giovedì 8 dicembre 2011

Infortunio di Hoke. Le reazioni dello spogliatoio.


Gli uomini di linea di difesa lottano per far si che non si creano buchi o vuoti sul campo di gioco, ma per quanto si possano impegnare non possono combattere i vuoti lasciati dagli infortuni. E molto hanno detto sull'infortunio del compagno di reparto Cris Hoke (foto).
“Sarà molto diverso- ha dichiarato Brett Keisel dopo aver appreso che la stagione e forse la carriera di Hoke è finita- oggi nel nostro spogliatoio esaminavo come lui e Aaron (Smith anche lui fuori per la stagione ndr) si sedevano sempre vicini è strano non vederli”.
Hoke si sottoporrà mercoledì ad un operazione simile a quella che ha subito il compagno Smith, anch'esso fuori per un problema al collo. Le carriere di entrambi sono a forte rischio visto che il prossimo aprile entrambi compiranno 36 anni.
“Sarà dura, come sempre quando si hanno certi tipi di infortuni che comportano certi rischi. Il football è un grande sport da praticare ma c'è molta vita anche dopo la carriera agonistica -ha aggiunto Keisel- sarà una decisione che dovranno prendere da soli”.
Nello spogliatoio Hoke era più di una riserva e per questo c'è stata una forte risposta emotiva tra i compagni alla notizia dell'infortunio del giocatore.
Chris approdò a Pittsburgh nel 2001 l'anno in cui gli Steelers scelsero con la loro prima chiamata Casey Hampton.”Era un grande giocatore e lo ha dimostrato quando è sceso in campo e ha fatto benissimo”.
In diciotto gare da titolare Hoke ha un record di 17-1.
Chi lo andrà a sostituire , il secondo anno Steve McLendon , ne parla come di un fratello più grande.“ Sarà dura per me in partita- ha detto quest'ultimo- non avere nelle orecchie la sua voce che mi spiega com'è la loro guardia, il loro qb, come gli piace correre”.
Se si prova a chiedere i cambiamenti che sta subendo la linea a Brett Keisel ,che ha raggiunto Hampton e compagni nel 2002, questi risponde “sei forzato a pensare alla fine ma ci pensi un po' meno visto che siamo ancora vincenti. Siamo stati molto fortunati a giocare insieme per una decade,con lo stesso coach (John Mitchell ndr), e non succede molo spesso in questa lega.

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