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martedì 13 febbraio 2018

Ristrutturati i contratti di Tuitt e DeCastro

Per rinnovare il contratto di Le’Veon Bell serve spazio salariale e Pittsburgh ha iniziato le manovre.
Ieri sono stati oltre tredici i milioni di dollari creati. Sono stati infatti ristrutturati i contratti di David DeCastro (nella foto) e Stephon Tuitt. Entrambi i giocatori hanno accettato di convertire il salario del 2018 al minimo per i veterani, ovvero 790mila dollari, convertendo il salario precedente in signing bonus. Con questa mossa Pittsburgh avrebbe ora 7,6 milioni di spazio salariale. Si attende ora operazioni simili per i contratti di Antonio Brown ($7,8 milioni), Cam Heyward ($9 milioni), Joe Haden ($9 milioni), Ryan Shazier ($8,7 milioni) e Maurkice Pouncey ($7 milioni).

lunedì 11 settembre 2017

Stagione già finita per Tuitt?

Secondo quanto riporta Adam Schefter il defensive end di Stephon Tuitt si sarebbe strappato il bicipite, se la notizia fosse confermata il giocatore salterebbe il resto della stagione. Infortunio simile a quello che costrinse al forfait lo scorso anno Cameron Heyward, che si strapo un pettorale. Se la notizia fosse confermata dopo gli esami di oggi il titolare dovrebbe divenire Tyson Alualu, approdato a Pittsburgh in off season.
Tuitt abbandona dopo una sola serie in cui aveva già fatto registrare un sack ed un tackle for loss.

Qui il video del momento dell'infortunio, il giocatore non termina l'azione e subito stringe il braccio sinistro

domenica 10 settembre 2017

Arriva il rinnovo di Stephon Tuitt

Un altro passo verso la conferma dello zoccolo duro dell’attuale roster, ecco cosa c’è dietro il rinnovo di Stephon Tuitt. Sei anni a 61 milioni, ecco l’accordo firmato ieri dal giocatore.
Un contratto che lo piazza al quinto posto dei defensive end della lega. Tuitt, secondo giro del draft 2014, sarebbe diventato unrestricted free agent alla fine dell’anno se non fosse arrivata la firma.
Tuitt nelle ultime due stagione è emerso come giocatore determinante nella linea difensiva di Pittsburgh, per lui 92 tackles e 10½ sacks. Gli Steelers stavano cercando un accordo dall’inizio del training camp, sono arrivati ad un accordo prima del termine che da sempre si fissano, non trattano mai i rinnovi all’interno della stagione regolare.

mercoledì 26 aprile 2017

Attivata la clausola per un altro anno di Shazier a Pittsburgh

Senza troppe sorprese gli Steelers hanno scelto di utilizzare l'opzione per prolungare il contratto da rookie di Ryan Shazier a cinque anni.
Il linebacker guadagnerà 8,7 milioni di $ nel 2018 in quello che diviene così il suo ultimo anno di contratto.
Su Shazier giocatore i dubbi non si cono, le preoccupazioni sono più rivolte alle sue condizioni fisiche. Dopo aver saltato quattordici gare nelle sue prime tre stagioni è reduce dall'anno però più convincente sotto questo aspetto. L'ultimo anno è infatti sceso in campo in 13 gare di regular season. Un altro giocatore del draft 2014 che Pittsburgh cercherà di mettere sotto contratto è il defensive end Stephon Tuitt, a differenza del compagno scelto al primo giro il suo accordo non prevedeva l'opzione a favore della squadra per il quinto anno.

martedì 21 marzo 2017

Accordo con il defensive end Tyson Alualu

È stata appena annunciata la firma d’una altro free agent,dopo le due messe a segno ieri, Tyson Alualu (nella foto con il figlio alla presentazione) ha infatti firmato un biennale con Pittsburgh.
Una firma che darà profondità ad un reparto che quest’anno ha subito il pesante infortunio di Cam Heyward, quest’ultimo con Stephon Tuitt rimarrà starter e il neo arrivato sarà con ogni probabilità il numero tre della depth chart.
Il neo arrivato è stato la decima chiamata assoluta del draft 2010 da parte dei Jaguars, passando lì tutta la sua carriera dopo aver vestito la maglia di Carolina al college.
Dopo essere divenuto subito uno starter ha giocato per quattro anni consecutivi senza saltare una gara, nel 2014 è stato invece inserito tra le riserve chiedendo di poter tornare al ruolo originario la stagione successiva.
«Ho passato qualche brutto momento a Jacksonville quindi questo cambiamenti mi esalta. Il mio punto di forza sta nella versalitá, posso giocare sia interno che esterno» ha spiegato il neo arrivato alla presentazione alla stampa.
Nei sette anni passati in Nfl ha saltato solo due gare, entrambe nella passata stagione, collezionando 88 gare da titolare sulle 110 disputate. I suoi numeri parlano di 17,5 sacks, 2,5 l’anno scorso.
Alualu sarà il rimpiazzo di Ricardo Mathews, unrestricted free agent che non dovrebbe tornare nella prossima stagione dopo aver firmto un contratto annuale la scorsa off season. L’ex Chargers ha giocato cinque gare da starter dopo l’infortunio di Heyward.

Da non sottovalutare anche il potenziale di L.T. Walton, il sesto giro del draft 2015 ha chiuso l’ultima stagione con quattro gare da starter e venendo utilizzato in tutte le gare disputate.

sabato 3 settembre 2016

L'infortunio di Ricardo Mathews mette in crisi la linea difensiva?

Tra i giocatori usciti acciaccati dall'ultima gara di pre season uno preoccupa più degli altri. L'infortunio che ha colpito Ricardo Mathews non è grave, una slogatura alla caviglia che lo terrà fuori al massimo un paio di settimane, ma va a colpire un reparto che vedeva già il titolare Cameron Heyward fermo ai box.
In vista dell'opener quindi emergenza in linea difensiva, se infatti Heyward dovesse saltare la sua prima gara in cinque stagioni di Nfl, e il sostituto naturale non recuperasse, a far coppia con Stephon Tuitt sarà uno tra Leterrius Walton e Javon Hargrave. 

lunedì 14 dicembre 2015

Sbancata Cincinnati. Continua la corsa per i play off

Non svegliare can che dorme. La saggezza dei proverbi sarebbe servita e non poco ai Bengals ieri.
Gara tesissima vista la crescente rivalità e gli ultimi episodi poco piacevoli, tra i tanti la presunta esultanza di Vontaze Burfict dopo l’infortunio di Bell nella gara “d’andata”. Poteva bastare no? Invece il già citato linebacker di Cincinnati pensa ben di accendere di più gli animi invadendo il campo di Pittsburgh nel pre partita accendendo ulteriormente gli animi delle due squadre.
Inizia finalmente la partita con Pittsburgh che va td al termine di un lungo drive iniziale, Ben Roethlibsrger e il gioco aereo aprono la strada a DeAngelo Williams che di corsa dalle de yards apre le danze.
Che l’attacco sia in palla e possa mettere punti a tabellone dubbi non ne abbiamo mai avuti ma la nostra difesa può reggere una gara decisiva in trasferta?
Di certo si quando Andy Dalton le corre in soccorso. Dapprima infatti il qb avversario si fa intercettare in redzone su uno screen pass da Stephon Tuitt e poi si frattura un dito nel placcare il defensive lineman.
Steelers che ovviamente ringraziano e sono capaci di partire all’interno delle proprie 5 yards e di ampliare il vantaggio grazie al field goal di Chris Boswell dalle 42, drive che sarebbe andato forse in maniera diversa se Antonio Brown non si fosse fatto sanzionare per un crack back block.
Bengals che rientrano in attacco con Aj McCarron in cabina di regia, anche il loro secondo drive offensivo è infruttuoso visto l’errore dalle 54 yards di Mike Nugent.
Ben e Soci provano così la fuga e Boswell fa 13-0 con un calcio dalle 47 ma i Bengals riescono ad entrare in partita con un big play targato Aj, McCarron per Green che si fa beffe della secondaria avversaria e sigla un td da 66 yards.
Sussegue il primo giro a vuoto di Roethlisberger e soci, il punter Jordan Berry è però bravissimo a far partire i padroni di casa dalle due yards.
La difesa legge bene la situazione e non concede il primo down dando una buona posizione di campo e poco più di un minuto all'attacco che riallunga 16-7 col terzo fg di giornata di Boswell.
Gara che prima era da vincere ora solo da amministrare. I Bengals arrivano a ricucire fin sul -13, grazie ad un altro calcio di Nugent, ma sprecano l’unica vera possibilità di rientrare in partita con il secondo intercetto lanciato dal qb di riserva.
Roethlisberger si era infatti appena fatto intercettare da Reggie Nelson nel cercare la giocata da highlights e di chiudere di conseguenza ogni discorso.
A togliere le castagne dal fuoco è questa volta Robert Golden che dà all’attacco il possesso necessario per andare a punti e sigillare la vittoria. E’ ancora Williams a segnare su corsa.
Il 33-20 finale nasce poi da un td in garbage time concesso dalla nostra difesa a McCarron.

Corsa play off che si conferma durissima viste le contemporanee vittorie di Chiefs e Jets e ultima gara interna contro Denver che diventa un assaggio di post season solo in caso di nostra vittoria.

mercoledì 11 novembre 2015

Conferenza pre Browns di Tomlin

Riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

L'OFFENSE CON I RAIDERS: La prima considerazione della conferenza va a quanto visto in attacco contro Okland «c'è stato un buon bilanciamento». Ma subito dopo aggiunge dove la squadra deve migliorare sottolineando come la squadra sia capace di fare più «ricezioni contestate» e qui il riferimento è a qualche drop di troppo di Martavis Bryant.

PROVA DIFENSIVA DI DOMENICA«Sono mancati in alcune aree, lacune sulle corse e le coperture si sono perse qualcosa. Sono stati però molto fisici».
Tomlin ha poi aggiunto come debba essere fatto un miglior lavoro nella rush uno contro uno «gli edge rusher sono stati invisibili domenica. Non abbiamo mai portato pressione nei terzi down».

SPECIAL TEAM«Gli special team ci hanno assistito fisicamente (riferimento al fumble forzato tramutato subito dopo in td dall'attacco), domenica ha improvvisato sono impaziente di vedere all'opera Jacoby Jones dopo una settimana di lavoro».

INFORTUNATI«La situazione di Ben sarà valutata. Poche per lui le possibilità ci prepareremo a giocare senza di lui». Per la situazione degli altri infortunati, Matt Spaeth è out per guai ad un ginocchio. Saranno invece osservate le situazioni di Shazier e James Harrison, che lamentano un guaio al ginocchio, e di DeAngelo Williams che è alle prese con un infiammazione ad un piede.
Stephon Tuitt e Will Allen invece non hanno avuto ricadute dopo il loro rientro post infortunio di domenica.
Nessun aggiornamento riguardo la situazione di Pouncey.

I BROWNS: Tomlin ha spiegato come gli Steelers si prepareranno ad affrontare McCown come qb anche se quest'ultimo non si è allenato nemmeno ieri. «Saremo pronti ha cambiare- ha concluso il coach- qualora giocasse Manziel».

FIDUCIA IN TODMAN: Se i problemi di Williams dovessero costringerlo a ridurre le portate Todman viene descritto dal suo coach come pronto. «Abbiamo ancora molto da insegnare a Isaiah Pead» il giocatore firmato dopo l'infortunio di Bell.
Riguardo a DeAngelo Tomlin ha detto che si saprà di più oggi ma non è preoccupato sul carico di lavoro che potrà sostener domenica.

LANDRY JONES: Alla domanda su cosa si attende dal suo qb per la settimana Tomlin è stato abbastanza chiaro: «voglio vederlo vincere e non ho nulla in contrario nel fargli utilizzare il no huddle fin dall'inizio della gara»


giovedì 22 ottobre 2015

Out Blake e chance per Brandon Boykin?

Antwon Blake (foto) non si è allenato ieri per problemi al pollice. La sua assenza va ad aggiungersi a quelle di  Will Allen, Stephon Tuitt e Michael Vick.
L'assenza di Blake contro Kansas City vorrebbe dire spazio per  Brandon Boykin il cornerback arrivato in estate dagli Eagles.
Fin qui' l'ex Phila ha giocato decisamente meno delle aspettative con 13 soli snaps, e un assenza dal campo che dura dalla trasferta di St Louis.
L'allenamento di oggi darà maggiori certezze sullo status di Blake ma intanto si è corsa ai ripari organizzato un workout per Robert McClain.
Settimo giro al draft 2010 dei Carolina Panthers, i
l suo meglio lo ha fatto però con la maglia dei Falcons, tra la stagione 2012 e quella 2014 infatti partì 15 volte da titolare.
Aveva poi iniziato l'attuale stagione a Boston ma i Patriots l'avevano rilasciato lo scorso settembre.

  

mercoledì 21 ottobre 2015

Conferenza pre Chiefs di Mike Tomlin

Riassunto della conferenza stampa di ieri di Mike Tomlin.

LA VITTORIA COI CARDINALS: L'allenatore di Pittsburgh ha descritto la prestazione di domenica come «grintosa». Nonostante sia inquietante l'incapacità dei suoi nel convertire i terzi down

QB TITOLARE: Tomlin ha spiegato che la partita verrà preparata da Landry Jones in quanto unico qb senza guai fisici. 
Quando gli è stato chiesto di commentare la performance di domenica di Jones l'head cocah di Pittsburgh ha risposto «non sono rimasto scioccato».
Su Vick e Roethlisberger ha poi aggiunto che in questa settimana si valuteranno le loro possibilità di giocare senza esporsi a rischi.
Se nessuno dei due potrà essere il back up si opterà per Tyler Murphy attualmente in practice squad.

GLI AVVERSARI: Su ArizonaTomlin ha spiegato come nonostante siano una squadra con un record di 1-5 Pittsburgh non sia nella condizione di poter sottovalutare nessuno. L'allenatore ha poi sottolineato come i prossimi avversari abbiano giocato quattro gare in trasferta e incontrato tre avversari attualmente imbattuti.
Sul pericolo maggiore invece Tomlin non ha potuto negare sia Travis Kelce dato che il ruolo dei tight end è spesso quello più pericoloso per la difesa di Pittburgh.

INFORTUNATI: Stephon Tuitt sarà valutato ma il suo problema ala caviglia non pare preoccupante. Buone notizie invece per il reparto linebackers, Jarvis Jones e Ryan Shazier dovrebbero infatti tornare in campo.

POUNCEY: Tomlin ha detto la sua anche sulla situazione di Maurkice Pouncey. Il centro non deve sottoporsi ad una seconda operazione alla caviglia e l'head coach degli Steelers è convinto di rivederlo in campo quest'anno.

VILLANUEVA: Sulla situazione dei tackle attualmente a roster. Mike Adams non è disponibile e non ci sono altre novità. Su Alejandro Villanueva che invece sarà lo starter domenica Tomlin ha spiegato come lo abbia notato due anni fa in preseason quando giocando per gli Eagles fece un saluto militare durante l'inno e chiese informazioni su di lui.

lunedì 24 agosto 2015

Vittoria con Green Bay ma Pouncey si rompe una caviglia

La prestazione di una gara di pre season va in secondo piano quando durante l'incontro ci scappa l'infortunio di uno starter. E' infatti a rischio la stagione di Maurkice Pouncey, il centro si è infatti fratturato la caviglia destra e dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico.
Rimane la speranza di poterlo vedere nella seconda metà della stagione, si parla di otto settimane di stop, ma non si può essere troppo ottimisti sul recupero di giocatore che proprio a causa di un guaio alla caviglia dovette saltare il Super Bowl perso con Green Bay nella stagione da rookie mentre un crociato lo costrinse a saltare tutta la stagione 2013 dopo essersi infortunato in week 1.
Spazio ora a Cody Wallace protagonista di sei gare da starter nei suoi due anni a Pittburgh.
Pouncey no è il solo starter ad aver lasciato anzitempo il campo dell'Heinz Field anche Stephon Tuitt si è infortunato e dovrà saltare un paio di settimane e rischiando quindi di satare l'esordio stagionale a Boston.
Sulla partita c'è da dire che l'attacco titolare ha dimostrato il solito buon ritmo, la difesa ha subito solo il primo drive di Aron Rodgers e compagni per poi far vedere miglioramenti incoraggianti in primis sulla pressione portata al qb aversario. Sei sacks a fine gara e il primo fatto con ancora in campo i titolari porta la firma di James Harrison. Ne collezione uno, il primo da professionista, anche Bud Dupree nella speranza che il suo ambientamento alla Nfl sia così più rapido del previsto.
Ora gli Steelers giocheranno a Buffalo sabato notte.





sabato 23 maggio 2015

Stephon Tuitt deve provare di poter diventare un fattore

Fisicamente portato, stazza e forza ideali, versatile.
Ecco come veniva presentato allo scorso draft il defensive end Stephon Tuitt. Nella sua analisi per Nfl Network Mike Mayock lo descriveva come "materiale" da primo giro per la sua abilità di liberarsi dai blocchi.
17 takles, un sack e 400 snaps in Nfl dopo l'ex rookie ha mostrato qualcosa. Non abbastanza per confermare però le belle parole spese prima del suo approdo tra i professionisti.
Pro Football Focus, la "bibbia" delle statistiche Nfl, descrive il ventiduenne come un giocatore nella media. Non è un insulto considerando che solo otto giocatori nel roster di Pittsburgh superano questo livello.
L'obbiettivo di Tuitt è sfruttare al meglio i prossimi tre mesi per uscire dalla media. Il suo collega di reparto  Cameron Heyward ha sottolineato come il compagno abbia alzato la sua "asticella" e di essere curioso di vedere i suoi miglioramenti.
Gli Steelers non hanno mai avuto una gran produzione di sacks in posizione di defensive end. Due dati per tutti: i 9,5 sacks messi a segno da Brett Keisel nelle prime due stagioni da starter e le quattro stagioni che ha dovuto aspettare Heyward per raggiungere i 5 sacks in un anno.
Ma è qui che gli Steelers aspettano i maggiori miglioramenti. I 33 sacks della passata stagione sono infatti il minimo storico dal 1989.
Tuitt è un atleta fuori dalla media ma manca della rapidità per essere un vero fattore nella pressione sul qb avversario. Deve fare di tecnica e forza le sue armi
Un vizio riscontrato a Notre Dame era la sua mancanza di rendimento quando la fatica si faceva sentire, un fattore importante sono stati sicuramente i 9 kg messi su.
In Nfl questo non ha ancora inciso non essendo il defensive end uno starter fisso e tanto meno un giocatore da tutti i down.
Ha già alle spalle una gara da titolare nei play off da rookie, ha partecipato attivamente al vincere la Afc North della passata stagione. Se ha realmente alzato l'asticella del suo rendimento dovremm aver trovato un giocatore degli Steelers del futuro. 

mercoledì 11 marzo 2015

Ecco il senso del taglio di Keisel

Gli Steelers hanno optato per il taglio di Brett Keisel e tenere Cam Thomas.
Questa decisione potrebbe creare parecchi dissensi all'interno della Steeler Nation, ma ha una sua logica se vista in un certo modo.
La scelta da fare era tra un veterano, 37 anni, che deve rientrare da un infortunio piuttosto serio, strappo del tricipite, e un giocatore più giovane, con meno infortuni sulle spalle che però non aveva certamente scatenato le fantasie dei tifosi dopo la sua firma nella scorsa offseason.
Entrambe le opzioni avrebbero portato benefici e rischi alla squadra, ma è probabile che l'ultima parola in questione l'abbia avuta il fattore infortuni.
Tuttavia, questa scelta non implica direttamente che Thomas avrà più possibilità di giocare. Stephon Tuitt dovrebbe veder salire rapidamente il suo minutaggio, durante il suo secondo anno nella lega.
La defensive live si completerà poi con Steve McLendon, che entrerà nel suo ultimo anno di contratto, Daniel McCullers, come backup nella posizione di DT infine Cameron Heyward che ha ben figurato nelle ultime stagioni. La DL degli Steelers inizia a delinearsi come una linea versatile ed atletica.
Motivo per cui, il rilascio di Keisel può non essere visto come un delitto, ma come un tentativo di lasciarsi alle spalle un passato glorioso per un futuro ancora incerto, ma che si basa sul talento di Tuitt e McCullers.

lunedì 22 dicembre 2014

Battuti i Chiefs. Torniamo ai play off

Gli Steelers tornano nel loro habitat naturale, la vittoria con i Chiefs (20-12)  infatti li riporta ai play off dopo due stagioni d'assenza.
Una prestazione d'altri tempi con un attacco meno appariscente di quanto ci aveva abituato nel recente passato ed una difesa solida che ridiventa il perno e l'anima della squadra con sei sacks, un fumble forzato ed un quarto down stoppato in redzone.
E forse visto che nei play off vanno avanti le squadre "quadrate" quest'inversione di tendenza può essere vista di buon occhio. Poi è chiaro che questa squadra non ha il valore delle vere contendenti per il titolo ma poter far respirare l'aria delle gare che contano ai tanti giocatori giovani che abbiamo in campo non può che essere il miglior modo per forgiarli a veri eredi dei giocatori che per una decade hanno primeggiato nelle lega.
Tornando alla partita vanno come detto sottolineate le prestazioni dei giocatori di coach Dick LeBeau. Partiamo con due veterani come Lawrence Timmons (leader giornaliero per takle) e James
Harrison ( foto a destra) che aggiunge un altro sack e mezzo al suo bottino stagionale, per un totale di cinque e mezzo,non male per uno che fino a fine settembre risultava ritirato.
Parlando invece delle nuove leve invece da segnalare la gara di Tuitt. In settimana avevamo scritto di come si fosse guadagnato il posto di starter, bè ha festeggiato al meglio forzando un fumble ad un rb come James Charles.
E' da elementi come lui che bisogna ripartire, sopratutto in difesa dove servono giocatori su cui poter contare.
I Chiefs sono stati volenterosi ma in chiara difficoltà, incassano all'Heinz Field la quarta sconfitta delle ultime cinque gare e sono sostanzialmente fuori dalla lotta per una wild card.
Ora però non è ancora tempo di pensare la post season, c'è infatti la possibilità di vincere la division e regalarsi il fattore campo per la wild card. Domenica ospitiamo i Bengals già regolati a domicilio non ci sarebbe miglior modo di festeggiare il ritorno nal posto che ci compete regolando chi ha vinto la division la passata stagione.

Steelers vs Chiefs week 16 season 2014

giovedì 18 dicembre 2014

Tuitt promosso starter

Come riportato da Bob Labriola sul suo profilo ufficiale di Twitter, ci sono stati dei cambiamenti in depth chart per gli Steelers.
Il più importante è senza dubbio quello che riguarda Stephon Tuitt (foto), che diventa RE titolare.
Il prodotto di Notre Dame, anche grazie all'assenza di Brett Keisel, ha guadagnato minuti e fiducia nelle ultime partite, convincendo lo staff tecnico a dargli una chance importante.

Tra gli altri cambiamenti in depth chart segnaliamo che:
-Cam Thomas diventa riserva di Cameron Heyward;
-Darrius Heyward-Bey diventa riserva di Antonio Brown;
-Antwon Blake diventa la riserva di William Gay.
- Lance Moore invece, risulta ancora davanti a Martavis Bryant, ma dietro il sophomore Markus Wheaton.

giovedì 16 ottobre 2014

Tuitt e McCullers il futuro è adesso?


Per la linea di difesa di Pittsburgh il futuro è adesso? Con  Steve McLendon infortunato ad una spalla e Brett Keisel in forse per problemi ad un ginocchio due rookie avranno lo spazio per mettersi in mostra.

 Infatti il primo lascerà scoperta la posizione di nose takle, dove giocherà Cam Thomas, che a sua volta sarà sostituito da Daniel McCullers (a sinistra nella foto).
 Brett Keisel invece dovrebe stringere i denti e vedere i suoi snap divisi con l'altro primo anno Stephon Tuitt (a destra col numero 91 nella foto).
Proprio Tuitt ha parlato ai giornalisti dopo l'allenamento di ieri «farò quello che ho sempre fatto da quando sono qui e tutto dipenderà su quello che penseranno i coaches. Io devo mostrargli le mie capacità e provare che sarò in grado di fare il mio lavoro quando sarà là in mezzo. Devo continuare a lavorare e provare a fare il massimo per aiutare la squadra».
Sulla difficoltà della difesa di Pittsburgh il rookie ha poi aggiunto «Ogni settimana cerco di migliorare un aspetto. Non mi sono fatto travolgere da lavoro così oggi la difesa inizia ad essere più comprensibile per me e va meglio».
Alla domanda se il giocatore si senta in grado di mettere a segno giocate qualora chiamato in causa Tuitt è stato deciso «Certo, te lo senti dentro ma sta ancora a me provarlo ai coaches, ed il modo per farlo è quello di provarlo negli allenamenti settimanali. Coach Mitch (John Mitchell) dice sempre che il modo in cui ci si allena durante la settimana è il modo in cui giochiamo alla domenica. Questo è il nostro motto, così devo allenarmi adeguatamente».
Anche il suo compagno di reparto Cam Thomas vede la possibilità per Tuitt di vedere di più il campo. «Ovunque mi vogliano far giocare i coaches io lo farò. Che sia a nose takle o come end. Io sono pronto e lo è anche lui (indicando l'armadietto del rookie defensive lineman nelle vicinanze). Si sento che è pronto».
Ha parlato anche Daniel McCullers che finora è sempre risultato tra gli inattivi della domenica ma a meno di sorprese sarà in campo lunedì contro i Texans.
«Ho semplicemente lavorato duro, assimilando tutti i giochi e le difese che abbiamo. Questa è stata la cosa più difficile per me, ci è voluto un po' prima che capissi tutto. Ma ora sento che sono a conoscenza della maggior parte dei giochi. Ora devo solo continuare ad allenarmi e vedere quello che succede».
Sul suo stato d'animo non usa certo giri di parole «Sono molto emozionato. Credo di darlo a vedere. Sto cercando di rimanere concentrato su quello che devo fare per andare in campo. Tutto può ancora succedere questa settimana, devo continuare a lavorare e forse avrò l'occasione di giocare più spesso».

mercoledì 14 maggio 2014

Draft 2014 recap: Stephon Tuitt

Con la seconda scelta dell'ultimo draft gli Steelers hanno gettato la maschera, l'intento chiaro era uno: rafforzare il front seven difensivo per rifondare e tornare ai fasti d'un tempo.
Ecco il motivo della pick spesa per il defensive lineman Stephon Tuitt che andrà nei piani degli Steelers a prendere il posto di Brett Keisel.
L'ex Notre Dame entra in Nfl con alle spalle 35 gare giocate al college (29 da starter), 21,5 sacks e 25 takles for loss.
L'ultimo anno per il giocatore è stato quello più duro, il Dl ha infatti dovuto convivere con un ernia che lo ha limitato negli allenamenti ed è reduce da un operazione al piede sinistro perché fratturato, per questo non ha partecipato ne al Pro day ne alla combine.
Parlando di Tuitt John Mitchell, il suo nuovo coach di reparto, lo ha definito  un giocatore dominante.
Il giocatore infine ha già giocato in quella che sarà la sua nuova casa, anche se non ricorderà con troppo paicere l'episodio, in una sfida contro i Panthers all'Heinz Field è stato infatti espulso dagli arbitri dopo aver colpito l'ex qb di Pittsburgh Tom Savage.