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domenica 30 aprile 2017

Ecco le ultime scelte degli Steelers

Giornata di sorprese quella che ha concluso il draft degli Steelers.
S’è aperta con la prima pick spesa per un qb negli ultimi quattro anni. Il prescelto? Joshua Dobbs (foto) da Tennessee. La più misteriosa è la sesta, andata addirittura su un long snapper, Colin Holba da Louisville.
Nel mezzo con la quinta s’è aggiunto un altro cornerback Brian Allen da Utah, e per finire un linebacker Keion Adams da Western Michigan selezionato al settimo giro.
«Abbiamo aggiunto buoni giocatori che ci aiuteranno in diverse aree- ha commentato il general manager Kevin colbert- è andato come pensavamo senza troppe sorprese».
Dobbs arriva dallo stesso giro di colui che fu il suo predecessore, quel Landry Jones fresco di rinnovo biennale. Il rookie ovviamente se diverrà colui chiamato a sostituire Ben Roethlisberger. «Non cercherò di sostituire nessuno, cercherò di essere il miglior Josh Dobbs che posso essere» le prime parole a riguardo del neo arrivato.
«Indipendentemente da ciò che farà Ben, che giochi altri cinque anni, altri sei anni, gli auguro otto, è irrilevante. Penso che il reparto diventi molto competitivo adesso. Non lo era da un po 'di tempo». Ha dichiarato il coach dei qb Randy Fichtner.
Trovare un qb a cui affidare la franchigia è abbastanza raro ma quest’anno abbiamo assistito all’esplosione di Dak Prescott un rookie capace di guadagnarsi il posto di titolare e mantenerlo, arrivando a giocarsi un Nfc Championship.
Una cosa di certo non manca al prodotto di Tennessee, l’intelligenza. Dobbs è infatti ingegnere aereospaziale.
«È un ragazzo giovane, intelligente e che ami il football una cosa rara» ha aggiunto Randy Fichtner.
Sul suo modo di giocare invece ha dichiarato «è un ragazzo atletico e gli veniva chiesto di correre. In definitiva è un qb atletico che può estendere la giocata, è portato a farlo»


giovedì 10 maggio 2012

Ben Roethlisberger "più facile la laurea dei nuovi schemi"


Ben Roethlisberger in questi giorni ha conseguito la laurea all'università di Miami (Ohio) dopo aver concluso i corsi lasciati incompleti col suo passaggio in Nfl.
Ma pare che la laurea più dura sarà capire i nuovi schemi di Todd Haley, che ha presentato il suo playbook al qb dopo il draft.
Ma cosa è cambiato col nuovo offensive coordinator? “Tutto- ha spiegato Ben- Per quello che ho visto posso dire che sia cambiato il 90%”.
Haley come coordinator dell'attacco dei Cardinals impostò il suo attacco sui passaggi per poi preferire invece il gioco di corsa nella sua esperienza da head coach a Kansas City. Nella sua conferenza di presentazione si era detto intenzionato ad adattare il suo playbook in base al personale di cui avrebbe disposto.
“Ora ci stiamo occupando dei passaggi perchè è la parte più complicata- ha aggiunto Roethlisberger- coach Tomlin, la famiglia Rooney e i fans pensano che lanciassimo troppo con Bruce Arians, ma ieri nell'ufficio di coach Haley stavamo parlando del come usare la no-huddle offense e di come lanciare per sfruttare le nostre armi”.
Il qb ha poi aggiunto che i tifosi non vedranno molti cambiamenti ma ci saranno , e grossi, per i giocatori che dovranno fare cose diverse da quelle fatte fin qui in carriera.
“Tutti si chiedono cosa stia succedendo- ha spiegato il due volte campione del mondo- coach Haley non sta allenando solo i giocatori ma anche gli altri coach”.
Nessuno degli assistenti ha infatti giocato in passato per Haley, nemmeno il qb coach Randy Fichtner.
“A volte è frustrante. Sto cercando di andare avanti a piccoli passi. Dico al coach Randy di proseguire una parte alla volta.
Abbiamo lavorato due giorni questa settimana, mi sento molto meglio rispetto a ieri. Vi dico qualcos'altro non sto facendo altro che prendere la cosa con tranquillità. cercando di imparare ad essere più competitivi per vincere le partite “.  

venerdì 20 gennaio 2012

Se Arians parte arriva un offensive coach da fuori?

Gli Steelers hanno da sempre la tendenza di cercare al loro interno il proprio offensive coordinator. E' successo così con Tom Moore, Chan Gailey, Mike Mularkey, Ken Whisenhunt e Bruce Arians.
A riprova di quanto queste scelte fossero state poi ben spese tre dei cinque sopracitati hanno avuto un esperienza da head coach.
Questa volta però se Arians (nella foto con Roethlisberger)  non dovesse tornare nella prossima stagione si potrebbe guardare al di fuori della franchigia. Cosa molto rara visto che dall'insediamento di Chuck Noll nel 1969 è accaduto solo tre volte, Joe Walton nel 1990, Ray Sherman nel 1998 e Kevin Gilbride nel 1999.
Senza peraltro avere grandi risultati visto che nelle cinque stagioni con un offensive coach “forestiero” non sono mai arrivati i play off.
Bruce Arians ha le chiavi dell'attacco degli Steelers da quando nel 2007 è arrivato Tomlin, non è ancora chiaro quali siano le intenzioni di Arians e pare che nel weekend arriveranno notizie sul suo futuro.
Probabilmente non fosse accaduto l'incidente che ha colpito il coach dei running backs coach  Kirby Wilson sarebbe stato quest'ultimo il principale candidato. Ci sarebbe la possibilità di ripiegare sull'allenatore dei quarterbacks  Randy Fichtner ma pare una possibilità poco realizzabile.