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venerdì 15 gennaio 2016

Brown assente ed occasione per Sammie Coates?

La partita di Denver come risaputo sarà molto influenzata dagli infortuni in casa Steelers.
Non sono infatti certi di partecipare Ben Roethlisberger, Antonio Brown e DeAngelo Williams. Se poi potranno scendere in campo dovranno comunque superare i limiti imposti dagli infortuni, specialmente per il qb alle prese con dei problemi alla spalla che utilizza per lanciare.
Come sempre la filosofia di Mike Tomlin in queste situazioni è la "next man up" e se con i Bengals Fitzgerald Toussaint e Jordan Todman sono riusciti nella missione di sostenere il gioco di corse in assenza del runningback starter molto peggio ha fatto Landry Jones, entrato a partita in corso per l'infortunio già citato del qb titolare non si è infatti dimostrato pronto.
Per lui una settimana di preparazione dovrà bastare per sfidare una delle secondarie più temibili della lega se Roethlisberger non potrà giocare.
Discorso diverso per Antonio Brown. Attualmente il ricevitore non ha superato il protocollo sulle commozioni imposto dalle lega e anche se lo passasse è improbabile possa avere il solito rendimento.
E' così necessario pensare ad una nuova "prima punta" tra Martavis Bryant, Markus Wheaton e Darrius Heyward-Bey. Da notare poi come l'assenza di Brown andrà a coincidere con la possibilità di rivedere il campo per Sammie Coates. Il rookie infatti non ha avuto molte chances in questa sua prima stagione, si è cambiato solo in sei gare e l'ultima volta è coincisa con la gara interna coi Browns del 15 novembre. A livello di produzione vanta una sola ricezione da 11 yards sui 2 target ricevuti.
In casa Steelers la fiducia nell'ex "go to guy" di Auburn è alta e lo dovrà essere ancora di più se l'assenza di Brown dovesse coincidere con un Ben Roethlisberger incapace di lanciare sul profondo. In questo scenario infatti non è improbabile che a Heyward-Bey venga preferito proprio Coates vista la propensione ai giochi lunghi del primo.

Una ricezione di Sammie Coates in pre season

martedì 12 gennaio 2016

Conferenza pre Divisional di Tomlin

Superate le Wild Card è tempo di Divisional, ecco il riassunto della conferenza di Mike Tomlin in vista della gara di Denver

WILD CARD: Tomlin ha iniziato parlando della gara di Cincinnati. E’ partito complimentandosi con i due giovani runningbacks per quanto fatto in campo, Fitzgerald Toussaint e Jordan Todman dovranno riprendersi anche questa settimana.
In difesa elogi in particolare per Jarvis Jones, Bud Dupree e Ryan Shazier «hanno tutti giocato come prime scelte».
Nota anche per Boswell che con il suo calcio ha deciso l’incontro.
Tra le note negative Landy Jones che dovrà contribuire maggiormente se chiamato in causa, in settimana svolgerà molto lavoro. Non si capisce quanto per le condizioni di Ben Roethlisberger e quanto per pretattica.
Altro motivo di preoccupazione la poca efficienza in redzone messa in campo sabato.

INFORTUNATI: Ben ha una possibilità secondo quanto riportato, svolgerà del lavoro durante l’allenamento sui giochi di corsa.
Antonio Brown è ancora all’interno del protocollo Nfl sulle commozioni cerebrali, «siamo speranzosi come sempre» solo le sole parole aggiunte a riguardo da Tomlin.
Vince Williams e Will Johnson sono invece alle prese con uno stiramento, Robert Golden ha problemi ad una spalla.
Infine DeAngelo Williams è ancora out ma Tomlin lascia accesa una piccola speranza di vederlo in campo, si deciderà venerdì.

GARA CON DENVER: «Con Peyton starter- ha spiegato Tomlin- saranno in grado di gestire le aspettative del loro attacco. Con lui in campo sarà più facile sia la protezione, sia il gioco di corse per Denver. L’importanza di quello che fa prima di ogni snap non va poi spiegata da me. Se vogliamo giocare bene in difesa dovremo levargli il bilanciamento con il gioco di corsa».
In difesa invece l'allenatore di Pittsburgh ha sottolineato la loro efficienza contro le corse e il talento nella secondaria.
«Siamo felicissimi di affrontare queste sfide non fraintendetemi è pazzesco lavorare in questo periodo dell’anno».

lunedì 11 gennaio 2016

Suicidio Bengals, carattere Pittsburgh. Sbancata Cincinnati si vola a Denver

Ma quale partita. La wild card di Cincinnati tra Bengals e Steelers è stato un vero e proprio romanzo.
Pittsburgh si presenta con il piano di correre nonostante l’assenza di DeAngelo Williams chiedendo a Ben Roethlisberger di non forzare nello sfidare la secondaria avversaria. Parola d’ordine non perdere il pallone concedendo turnovers, non dare nessun vantaggio ad una squadra che si presentava senza il qb titolare e che sapeva di dover vincere la gara in difesa.
Ne esce una partita, di suo era già abbastanza tesa e sentita per l’importanza e la rivalità crescente tra le due franchigie, brutta ed eterna.
Il piano degli Steelers fa il suo, gli avversari infatti stoppati nel gioco di corsa pagano più del dovuto la presenza di Aj McCarron e collezionano solo punt, a Pittsburgh così mancano solo i punti a tabellone.
Il gioco di corsa è inaspettatamente affidabile ma Ben pare poco lucido e penalizzato dalla pioggia serve così la scossa data dall’intercetto di Antwon Blake a metà primo quarto per rompere l’iniziale equilibrio.
Boswell così decide il primo tempo con i suoi due field goal, il primo nato da un turnover dei Bengals il secondo frutto del primo infruttuoso viaggio in redzone dell’incontro ed avviene non a caso nell’ultimo dei primi trenta minuti. Tra l’altro i tre punti sono frutto di una grazia di Rey che si mangia un facile intercetto su un lancio errato di Roethlisberger.
Primo tempo che si chiude dunque con Pittsburgh avanti 6-0 e in vantaggio a livello tattico viste le difficoltà dimostrate in attacco dai padroni di casa.
La partita riprende con i Bengals convinti di poter essere incisivi in attacco, il loro primo drive sembra confermarlo ma un fumble forzato da Jarvis Jones e ricoperto da Cam Thomas danno il là, incide molto anche la reverse da 44 yards di Martavis Bryant, al terzo field goal di serata di Boswell che vale il 9-0. La partita dei Bengals si fa anche più dura quando finalmente un lampo del vero Ben Roethlisberger tramuta il punteggio in 15-0. Il qb prima trova Antonio Brown per 60 yards poi pesca in endzone il già citato Bryant. L’ex Clemson piazza una ricezione da highlights e risponde al meglioalle parole del suo qb in settimana.
Cincinnati si trova con le spalle al muro, incapace di segnare paiono insuperabili i due possessi di svantaggio, sul finire del terzo parziale poi il loro primo viaggio in redzone si tramuta in un fumble ricoperto da Ryan Shazier, durissimo il colpo portato dal linebacker a Bernard che è costretto ad abbandonare il campo. Ben Roethlisberger va in campo per chiudere la partita e suo malgrado la riapre, sul terzo down infatti subisce il sack di Burfict, ricade male sulla spalla destra e lascia il campo.
I Bengals si rianimano grazie a questa giocata e trovano il td in avvio di ultimo quarto, prima beneficiano di una flag di Will Allen su una traccia profonda di Aj Green, poi Hill segna il 15-7 da una yard.
Con Roethlisberger negli spogliatoi ora è l’attacco di Pittsburgh ad essere completamente in balia della difesa.
I Bengals accorciano sul 15-10 e grazie ai problemi di Landry Jones si trovano con quasi quattro minuti da giocare con il drive dell’insperato sorpasso.
1.56 sul cronometro Aj McCarron per Aj Green, Mike Mitchell sbaglia la copertura è 16-15 Bengals. Pittsburgh è semplicemente spettatrice degli eventi come del resto il suo qb che rientrato dagli spogliatoi si limita ad osservare dalla sideline.
Roethlibserger infatti non rientra nemmeno dopo il sorpasso e Landry Jones si fa perfino intercettare appena rientrato in campo. I Bengals ormai pensano solo a festeggiare, Burfict autore dell’intercetto saluta tuti e se ne va in spogliatoio a festeggiare. Cincinnati è a 1:36 da vincere una gara di play off dopo oltre vent’anni d’attesa.
Jaremy Hill però dà un’ultimissima occasione a Pittsburgh, il runningback perde palla sul contatto con Shazier e Ross Cockrell la ricopre sulle 9.
Ora o mai più, Ben Roetlhisberger torna in campo per la rimonta più improbabile della sua carriera. La spalla pare decisamente dolorante visto che nonostante il tempo sul cronometro sia pochissimo non cerca mai la palla in verticale ma prova l’avanzata disperata con giochi più sicuri, si arriva perfino a giocare un 3° e 7 con una draw di Jordan Todman. Ne scaturisce un cruciale 4° e 3 che viene convertito grazie ad una ricezione di Antonio Brown.
Qui i Bengals perdono la testa, sull’azione successiva infatti Burfict viene sanzionato con 15 yards di penalità per un intervento killer su Antonio Brown, mentre il ricevitore sta lentamente lasciando il campo Adam Jones costringe gli arbitri a lanciare una seconda flag per una sua spinta ai danni di Joey Porter che era entrato in campo durante l’injury time out.
Pittsburgh così guadagna trenta yards ed entra in un raggio da field goal confortevole per Chris Boswell. Field goal preciso, 18-15 Pittsburgh. Sipario.
Si torna a vincere una gara di play off dopo quattro anni, si va a Denver “incerottati”  come non mai per continuare a sognare.

martedì 5 gennaio 2016

Conferenza pre Wild card di Tomlin

Grazie ai Bills quella di martedì scorso non è stata l’ultima conferenza dell’anno per Mike Tomlin. Ecco il riassunto di quanto detto dal coach di Pittburgh in vista della gara di Wild Card a Cincinnati.

GARA COI BROWNS: Parlando della gara di domenica invece attenzione in primis alla prova difensiva «hanno superato i nostri problemi» e ha definito «enorme» la giocata con cui James Harrison ha chiuso con un intercetto in redzone un pericolosissimo drive avversario.

SITUAZIONE RB: Pittsburgh si trova, come lo scorso anno, nel serio rischio di dover affrontare i play off senza il runningback designato. L’infortunio di DeAngelo Williams spalanca quindi la porta a Fitzgerald Toussaint e Jordan Todman. Sul primo ha poi aggiunto «è un giocatore solido e diligente».
Su Williams nessuna novità, l giocatore viene descritto “day to day” e non è commentato il suo status in vista di sabato.
L’allenamento settimanale darà maggiori indicazioni ma il coach ha spiegato che la strategia sarà costruita su Toussaint e Todman non ci sarà nessuna firma quindi.

I BENGALS: Descritti come un gruppo formidabile. Tomlin ha fatto notare quella che sarà di certo una delle chiavi della partita di sabato «sono più 11 nel tabellino stagionale delle palle perse».
In attacco viene poi sottolineata la varietà a disposizione mentre per la difesa menzione particolare per la secondaria con Reggie Nelson e Pacman Jones su tutti.
Se poi come pare il qb sarà ancora A.J. McCarron Tomlin ha dichiarato di non vedere grosse differenze nel loro modo di giocare rispetta a quando è Andy Dalton in cabina di regia.
Nessun riferimento a quanto successo in stagione regolare tra le due squadre «siamo focalizzati sui play off non sono qui per costruire una rivalità».

INFORTUNATI: Bryant ha riportato un infortunio domenica. Non viene però alcun dettaglio, l’head coach degli Steelers aggiunge però che non è stato lasciato in panchina punitivamente per aver sbagliato la traccia in occasione del primo intercetto di Ben Roethlisberger.
Jarvis Jones, solo 13 snaps per lui domenica, dovrebbe allenarsi regolarmente e scendere in campo sabato.

TROPPI INTERCETTI: Sull’alto numero di palle perse nelle ultime partite da parte del proprio qb il messaggio è stato semplice «dobbiamo fare meglio. Deve fare un miglior lavoro nel proteggere il possesso».
In generale sull'attacco ha poi aggiunto che al gruppo non importa chi effettua le giocate.

ROTAZIONE CORNERBACK: «Abbiamo effettuato una rotazione. Non vi spiegherò la nostra strategia ma ce n’è una».

DeAngelo Williams spera di poter giocare sabato a Cincinnati

Con questa foto postata sul suo profilo facebook DeAngelo Williams parla per la prima volta delle condizioni della sua caviglia dopo l'infortunio di domenica.
Rispondendo infatti alla domanda di un fan inerente a quanto tempo dovesse tenere lo stivaletto protettivo il runningback si è detto «speranzoso in vista di sabato ma solo i tempo dirà la verità» .
Le speranze rimangono comunque poche, gli Steelers con ogni probabilità affronteranno la seconda wild card di fila senza un runningback credibile.
Lo scorso anno la firma di Ben Tate dopo l'infortunio di Le'Veon Bell non servì a nulla. Speriamo che se Williams sarà costretto al forfait miglior sorte troverà l'impiego di Fitzgerald Toussaint e Jordan Todman,

martedì 8 dicembre 2015

Conferenza pre Bengals di Tomlin

Come ogni martedì torna il riassunto della settimanale conferenza stampa di coach Mike Tomlin.

GARA COI COLTS: Tomlin esordisce lodando la prestazione della difesa nel Sunday night. «Ha iniziato subito forte. Impostando il livello della partita». Superare le avversità iniziali è stato la cosa più importante per il coach e la speranza è che il 45-10 possa essere un catalizzatore.

INFORTUNATI: Heath Miller ha chance di tornare in campo dopo l’assenza di domenica mentre William Gay è alle prese con il protocollo post possibile commozione cerebrale.
Sean Spence e Matt Spaeth saranno entrambi protagonisti di lavoro differenziato il primo reduce da uno stiramento il secondo con guai ad un ginocchio.

GARA COI BENGALS: Tomlin ha spiegato come la continuità per Cincinnati sia la chiave del loro successo. «Hanno continuità ovunque anche nel coaching staff».
Tra gli avversari parole di elogio per il ricevitore Sanu definito «un coltellino svizzero» mentre più in generale della difesa dei Bengals ha spiegato «come non siano facili da ingannare e pericolosissimi nei fondamentali».

BRANDON BOYKIN: Era stato uno degli argomenti post sconfitta con Seattle non poteva mancare in questa conferenza alla luce dell’intercetto di domenica. «Brandon ha fatto un buon lavoro negli snap giocati. Continueremo così» ha spiegato il coach. Nel complesso poi secondo lo staff della ridistribuzione degli snap hanno beneficiato tutti.

JACOBY JONES: L’unico neo della gara coi Colts la prestazione di Jacoby Jones e senza troppi giri di parole è retrocesso a back up. Nessun indizio però su un suo possibile rilascio.
Un cronista ha poi chiesto se Jones possa venir sostituito da Sammie Coates. Tomlin ha dichiarato che è una possibilità.

TOUISSAINT: La gara per guadagnare spazio come back up di DeAngelo Williams ha visto premiato domenica Fitzgerald Toussaint su Jordan Todman in base a quanto visto nell'ultima settimana di allenamento.


SITUAZIONE POUNCEY: Il centro viene descritto in ottima forma da Tomlin ma come ormai consueto non è dato sapere nulla di più sul suo possibile rientro a roster.

martedì 24 novembre 2015

Conferenza pre Seahawks di Tomlin

Dopo la settimana di bye torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SULLA BYE WEEK: «Di certo la settimana ha aiutato gli anziani. Il gruppo sembra in migliori condizioni rispetto all’inizio di stagione. Rimaniamo quello che eravamo una squadra da 6-4. Siamo nel mezzo, non dove volevamo trovarci».

INFORTUNATI: Matt Spaeth è l’unico citato in conferenza e sarà monitorato in questa settimana. Il giocatore ha problemi ad un ginocchio.

GLI AVVERSARI: Sulla sfida con Seattle coach Tomlin specifica come tutto inizi da Russel Wilson e la sua capacità di muoversi e creare che rappresenta una delle sfide che si presenteranno.
Sul lato difensivo ovviamente attenzione a Richard Sherman «one of the best in the business» ha dichiarato Tomlin che si è poi detto impressionato da lui dopo averlo studiato in preparazione della gara.

NESSUN AGGIORNAMENTO SU POUNCEY: «C’è una scadenza per quanto riguarda Pouncey ma il giocatore non l’ha ancora raggiunta. Nessun altro aggiornamento» le lapidarie parole spese da Tomlin.

GAY: «Will Gay si è dimostrato solido non ha fatto giocate perché le squadre avversarie non lo testano molto».

CAMBIO SU RITORNI DI PUNT?: Per ora nessun impatto ma fiducia a Jacoby Jones che ritornerà i punt anche in questa gara.

CHI DIETRO A DEANGELO?: Tomlin ha spiegato come Pead e Todman lotteranno in settimana per essere il backup di DeAngelo Williams

Infine su Martavis Bryant domanda evitata. Ieri il giocatore non si è allenato ma Tomlin si è rifiutato di dare alcuna informazione.

mercoledì 11 novembre 2015

Conferenza pre Browns di Tomlin

Riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

L'OFFENSE CON I RAIDERS: La prima considerazione della conferenza va a quanto visto in attacco contro Okland «c'è stato un buon bilanciamento». Ma subito dopo aggiunge dove la squadra deve migliorare sottolineando come la squadra sia capace di fare più «ricezioni contestate» e qui il riferimento è a qualche drop di troppo di Martavis Bryant.

PROVA DIFENSIVA DI DOMENICA«Sono mancati in alcune aree, lacune sulle corse e le coperture si sono perse qualcosa. Sono stati però molto fisici».
Tomlin ha poi aggiunto come debba essere fatto un miglior lavoro nella rush uno contro uno «gli edge rusher sono stati invisibili domenica. Non abbiamo mai portato pressione nei terzi down».

SPECIAL TEAM«Gli special team ci hanno assistito fisicamente (riferimento al fumble forzato tramutato subito dopo in td dall'attacco), domenica ha improvvisato sono impaziente di vedere all'opera Jacoby Jones dopo una settimana di lavoro».

INFORTUNATI«La situazione di Ben sarà valutata. Poche per lui le possibilità ci prepareremo a giocare senza di lui». Per la situazione degli altri infortunati, Matt Spaeth è out per guai ad un ginocchio. Saranno invece osservate le situazioni di Shazier e James Harrison, che lamentano un guaio al ginocchio, e di DeAngelo Williams che è alle prese con un infiammazione ad un piede.
Stephon Tuitt e Will Allen invece non hanno avuto ricadute dopo il loro rientro post infortunio di domenica.
Nessun aggiornamento riguardo la situazione di Pouncey.

I BROWNS: Tomlin ha spiegato come gli Steelers si prepareranno ad affrontare McCown come qb anche se quest'ultimo non si è allenato nemmeno ieri. «Saremo pronti ha cambiare- ha concluso il coach- qualora giocasse Manziel».

FIDUCIA IN TODMAN: Se i problemi di Williams dovessero costringerlo a ridurre le portate Todman viene descritto dal suo coach come pronto. «Abbiamo ancora molto da insegnare a Isaiah Pead» il giocatore firmato dopo l'infortunio di Bell.
Riguardo a DeAngelo Tomlin ha detto che si saprà di più oggi ma non è preoccupato sul carico di lavoro che potrà sostener domenica.

LANDRY JONES: Alla domanda su cosa si attende dal suo qb per la settimana Tomlin è stato abbastanza chiaro: «voglio vederlo vincere e non ho nulla in contrario nel fargli utilizzare il no huddle fin dall'inizio della gara»


martedì 3 novembre 2015

Conferenza pre Raiders di Mike Tomlin

Riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

PENALITA': Tomlin ha definito «disturbanti» le dieci penalità con Cincinnati.

INFORTUNI: Non si hanno ancora notizie sul recupero di Le'Veon Bell, il runningback deve ancor incontrare i dottori e valutare se è necessario o meno un intervento chirurgico. Il suo crociato anteriore è intatto.
L'unico certamente out rimane Terence Garvin. Roethlisberger intanto non ha avuto problemi dopo la gara di domenica, mentre Mike Mitchell deve passare il protocollo post commozione cerebrale.
Nessuna novità sullo status di Maurkice Pouncey e Mike Adams.

WILLIAMS: DeAngelo Williams è il nuovo rb titolare. Tomlin ha detto che la squadra si stringerà a lui. «La sostituzione di Bell- ha aggiunto- sarà comunque un lavoro di gruppo, Jordan Todman, sarà il numero due ma ci sarà un'altra serie di persone a sostituire».

GESTIONE TIME OUT: La gestione del cronometro è da sempre uno degli argomenti principali per i detrattori di Tomlin. Il coach di Pittsburgh ha spiegato come il non aver utilizzato tutti i time out nel fermare il tempo sull'ultimo drive dei Bengals ha permesso al suo attacco di fermare il tempo a metà campo.

PROBLEMA PUNTER?: Non è intenzione di Tomlin cambiare in posizione di punter. «Abbiamo un giovane e talentuoso punter continueremo con lui».

SPAZIO A THOMAS E GOLDEN?: Con Mike Mitchell e Will Allen in forse ad oggi le safety disponibili sono Robert Golden e Shamarko Thomas




venerdì 9 ottobre 2015

Chi farà spazio a Martavis Bryant? tre i candidati

Lunedì alle quattro del pomeriggio, ora americana, sarà effettuato il taglio che farà spazio a roster per Martavis Bryant.
Il ricevitore sarà infatti di nuovo a disposizione dopo la squalifica di quattro giornate per il monday night che vedrà gli Steelers ospiti dei Chargers.
Ecco i tre maggiori candidati al taglio:

Dri Archer- Non ha mai trovato reale spazio nell'attacco di Todd Haley. Non è stato un fattore nemmeno come ritornatore. Il prodotto di Kent State rischia seriamente di chiudere anzi tempo la sua avventura con la maglia Steelers. Per lui era stata scelta una terza scelta del draft 2014 fa impressione si aprli di un giocatore che nella sua stagione da rookie ha chiuso con la miseria si 10 corse, per 40 yards, e 7 ricezioni da 15 yards.

Anthony Chickillo- Promosso il primo ottobre dalla practice squad. Questo rookie ha fatto vedere qualcosa di buono in pre season, resta da vedere se lo staff ha visto in lui un'assicurazione durante l'assenza per infortunio di Ryan Shazier e quindi con il rientro di quest'ultimo a farne le spese sarà l'ex Miami. Senza infortuni Chickillo è infatti materiale da special team con il reparto linebackers al completo.

Jordan Todman- Discorso simile a quello di Archer. Il runningback ex Jaguars è una pedina secondaria di un reparto che con Le'Veon Bell e DeAngelo Williams è ben coperto. L'ago della bilancia potrebbe essere così l'apporto che lo staff si attende per lo special team.

domenica 6 settembre 2015

Tagliati Grant e Chickillo. Firmato un rb, panchinato Shamarko Thomas

Con i tagli e la definizione dei roster dei 53 delle varie franchigie quest'ultime esplorano sempre il mercato dei tagli altrui. Pittsburgh non fa eccezione ed ecco arrivare due tagli e conseguenti due firme.
Non fanno più parte del roster, ma saranno firmati nella practice squad, Doran Grant e Anthony Chickillo freschi di draft. a sostituirli Jordan Todman e Caushaud Lyons.

Il primo è un runningback in uscita dai Panthers e proprio con la maglia di Carolina ha ben fatto in questa pre season contro Pittsburgh che lo ha firmato. Lyons è invece un defensive end precedentemente a Tampa.
Continua dunque la maledizione dei cb draftati da Pittsburgh, Grant è il terzo nel ruolo ad essere tagliato dopo essere stato selezionato. I precedenti sono Terry Hawthorne e Shaquille Richardson, .