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martedì 17 marzo 2020

Procedono i ritocchi al salary cap


Dopo la giornata ricca di movimenti di ieri gli Steelers continuano a operare per rimodellare il proprio tetto salariale. Secondo le parole di Adam Caplan, la franchigia avrebbe trovato un accordo per liberare spazio attraverso la diminuzione della base salariale del kicker Chris Boswell. Nel suo accordo da 1,3 milioni di $, con l’aggiunta di un 1 milione di roster bonus, sarebbero stati convertiti in signing bonus un terzo del primo e l’intero secondo. Il giocatore è tornato sui suoi livelli dopo un 2018 da dimenticare e ha chiuso con un ottimo 29/31 a livello di field goal.
Caplan riporta un’operazione simile nei riguardi del contratto di Vance McDonald. Secondo il giornalista il giocatore avrebbe convertito in signing bonus il suo stipendio di 5,5 milioni. L’ex San Francisco 49ers era visto da molti con le valigie in mano dopo una stagione da sole 273 yards e 3 td, numeri lontani dalla stagione precedente chiusa on 610 yards e 4 td.
Secondo l’insider Nfl di Espn Field Yates Pittsburgh avrebbe messo mano anche all’accordo con il cb veterano Joe Haden (foto).

domenica 30 dicembre 2018

Chris Boswell non finirà la stagione come kicker di Pittsburgh


Quella che a meno di una mano dei Cleveland Browns sarà l’ultima gara stagionale di Pittsburgh li vedrà utilizzare un nuovo kicker.
Inaspettata è infatti arrivata venerdì la notizia dell’inserimento in lista infortunati di
Chris Boswell. Al suo posto scenderà in campo Matt McCrane.
Ecco le parole di coach Mike Tomlin riguardo “The Boz”. «Ha qualche fastidio che non lo fa sentire pronto per domenica. Abbiamo atteso il suo allenamento di giovedì per valutare, l’ha svolto normalmente ma successivamente ha sentito questo fastidio».
Il peggior modo di chiudere una stagione orribile per Boswell. Al quarto anno nella lega infatti il kicker non ha minimamente ripagato la fiducia riposta il lui dalla franchigia, che gli aveva proposto un quinquennale munifico, chiudendo con sette errori sui field goal e cinque negli extra point.
Compreso quello costato l’accesso ai supplementari in quel di Oakland nella gara del 9 dicembre, nei giorni successivi Pittsburgh chiamò per un provino McCrane e Kai Forbath. Il secondo è stato poi firmato dai Jags il primo come raccontato giocherà quest’oggi.
Il nuovo kicker di Pittsburgh stava giocando a golf con il padre quando ha ricevuto la chiamata degli Steelers. Il rookie quest’anno aveva ben figurato nella preseason ai Cardinals, il suo 7/7 non gli ha però permesso di scansare il 43enne Phil Dawson. Successivamente aveva fatto un paio di apparizioni con la maglia dei Raiders, una parentesi chiusa con un 5/9, frutto anche d’un esordio con due errori consecutivi prima del game winner a poco più d’un minuto sul cronometro.

mercoledì 12 dicembre 2018

Competizione per Boswell

Come previsto, ed annunciato da Mike Tomlin nella sua conferenza, gli Steelers hanno scandagliato tra i kickers sul mercato. I prescelti per un work out sono Kai Forbath e Matt McCrane, saranno quindi loro ad insidiare il non più saldo posto di Chris Boswell.
Nonostante il quadriennale da oltre 19 milioni di $ firmat in estate l’attuale kicker di Pittsburgh ha commesso troppi errori per non far pensare ad un piano b il front office.
Forbath è il giocatore di maggior esperienza, nei suoi trascorsi tra Washington Redskins, New Orleans Saints e Minnesota Vikings ha messo assieme un considerevole 116 su 135, con percorso netto nelle sue due apparizioni all’Heinz Field (3 fg e 2 extra point).
McCrane è invece un giocatore firmato come undrafted da Arizona. È sceso in campo tre volte per i Raiders e una con i Cardinals (in week 11). Le sue statistiche parlano di un 5/9 nel field goal e 8 in altrettanti tentativi nei punti addizionali.

mercoledì 3 ottobre 2018

Infortunio per Chris Boswell

Secondo quanto riporta Joe Rutter della Pittsburgh Tribune-Review, il quale cita il punter Jordan Berry come fonte, Chris Boswell avrebe lasciato anzitempo l'allenamento di oggi a causa d'un infortunio.
Non è ancora chiara la gravità della situazione ed il giocatore sarà sottoposto agli accertamneti del caso.
L'unica gara finora saltata da Boswell è stata quella nel dicembre 2016 contro i Giants, venne sostituito nell'occasione da Randy Bullock per poi tornare regolarmente al suo posto.
  

venerdì 24 agosto 2018

Rinnovi per Boswell e Vince Williams


Giornata di rinnovi ieri in casa Steelers, sono infatti arrivati due annunci, il primo per Chris Boswell ed il successivo per Vince Williams.  
Il kicker ha firmato un quinquennale per una cifra che pare sia vicina ai 20 milioni l’anno, rendendolo uno dei più pagati nel ruolo in Nfl. Boswell è approdato a Pittsburgh nel2015 dopo il fallimentare esperimento Josh Scobee, il suo record è di 85/95 sui field goal con il 35/38 della passata stagione.
Vince Williams invece, che in un’intervista dello scorso mese aveva detto di voler finire la carriera a Pittsburgh, ha firmato un accordo da 20,6 milioni di dollari in 4 anni. Il linebacker è stato scelto dagli Steelers al sesto giro del draft 2013. Con la partenza di Lawrence Timmons nella passata stagione ha disputato decisamente la sua miglior annata con 8 sacks ed un intercetto.
Come noto Pittsburgh pone come termine per la rinegoziazione dei contratti i giocatori in procinto d’entrare nell’ultimo anno dello stesso con l’inizio della regular season, l’unico che attualmente potrebbe vedere un prolungamento è Jesse James.

venerdì 6 aprile 2018

Boswell firma il tender


Chris Boswell ha firmato il suo tender, il kicker sarà quindi a roster per Pittsburgh anche la prossima stagione per con un salario che sfiora i tre milioni di dollari.
Il giocatore è approdato agli Steelers durante la stagione 2015, dopo il fallimento dell’esperimento Josh Scobee. 
Da quel giorno per lui 85/95 nei field goals tentati, uno dei migliori rendimenti nell’intera lega. È poi reduce da una stagione da record di franchigia con un 35/38 (4/4 in quello da oltre 50 yards) e diversi game winner.
L'annuncio l'ha dato lo stesso giocatore dal suo profilo Instagram.
Non è da scartare per "The Boz" l’ipotesi d’un prolungamento contrattuale pluriennale con il draft alle spalle.

mercoledì 27 dicembre 2017

Il record di The Bozz

Il field goal con il quale Chris Boswell ha aperto la sfida natalizia contro i Texans lo ha portato ad eguagliare il precedente record di Gary Anderson.

Il successivo tentativo lo ha fatto entrare nella storia, mai nessun kicker di Pittsburgh aveva superato quota 33, record che resisteva dal 1985. Boswell attualmente ha un ruolino stagionale da 35/38. Il suo 92,1% lo fa risultare sesto tre kicker con almeno dieci tentativi. Il dato scende all’89,5% a livello di carriera. Il record attuale nella storia Nfl è detenuto dal rivale divisionale Justin Tucker con 90.09%.

mercoledì 6 dicembre 2017

I Bengals hanno cercato d'infortunare Boswell?


Il filed goal decisivo di Chris Boswell a Cincinnati è successivo ad un off side fischiato sul primo tentativo di realizzazione da parte di “The Boz”. In quel frangente però il giocatore dei Bengals non ha frenato la sua corsa arrivando a contatto con la gamba kicker avversario. Quel contatto secondo Boswell è intenzionale e lo ha raccontato oggi ai reporter.
Secondo il diretto interessato infatti il cornerback avversario Josh Shaw non poteva non sapere d’essere in off side «non è affatto accidentale, se notate negli ultimi due anni di Nfl mote squadre l’hanno fatto. É successo ai Bills con Seattle, lo hanno fatto contro di noi i Ravens ed ora Cincinnati. Non puoi fare un off side del genere senza cercare un contatto con l’avversario».
Lasciamo che ognuno si faccia un'idea dell'entità del contatto e delle sue intenzioni, di certo ormai nelle gare tra Steelers e Bengals ogni contatto è sotto esame. 


mercoledì 14 dicembre 2016

Randy Bullock l'ex che non t'aspetti


Pittsburgh domenica a Cincinnati si troverà contro un ex inaspettato. E' infatti notizia di ieri il taglio da parte dei Bengals del kicker Mike Nuget e la conseguente firma di Randy Bullock.
Quest'ultimo era stato il "kicker per una notte" degli Steelers nella vittoria dell'ultima gara casalinga contro i Giants.
Il neo Bengals era stato firmato per sopperire all'assenza di Chris Boswell alla prese con un infortunio che non gli permetteva di calciare. Con il rientro del titolare l'ex Texans era stato tagliato dopo una partita da tre field goal messi a segno.

sabato 3 dicembre 2016

Boswell a rischio per i Giants. Firmato Bullock

Non certo la notizia che ci voleva alla vigilia della sfida con i Giants. Chris Boswell infatti soffre per un infortunio agli addominali e non è certo il suo utilizzo nella gara di domani.
Pittsburgh è subito corsa a firmare un altro kicker come "assicurazione", il prescelto è stato Randy Bullock.
Il neo arrivato era entrato in Nfl dopo essere stato draftato da Houston nel 2012, scherzo del destino l'ultima volta che ha visto il campo indossava la maglia dei Giants nella week 1 di questa stagione.
Per far spazio a Bullock gli Steelers hanno rilasciato il cornerback Al-Hajj Shabazz.
Non è dato sapere nulla sullo status di Boswell, il giocatore è stato inserito nella lista infortunati come questionable e si saprà qualcosa sul suo utilizzo solo domani. 

sabato 25 giugno 2016

Shaun Suisham si ritira

Shaun Suisham è stato tagliato ieri dagli Steelers. Il giocatore ha poi commentato con una lettera che spiega come l'infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la passata stagione gli ha anche chiuso la carriera Nfl.
Nella lettera, si legge «sfortunatamente l'infortunio subito nella gara della Hall of Fame della scorsa pre season è stato catastrofico e rende impossibile il continuare la mia carriera.
Il mio viaggio in Nfl è arrivato ad un bivio.
Sono cresciuto a Wallaceburg, Ontario, come un giocatore di hockey e ho fatto un improbabile viaggio di 16 anni come un kicker, competendo al più alto livello. La natura della della mia posizione mi ha dato la possibilità di provare la mia decisione, e sono cresciuto sia professionalmente che come uomo.
Senza dubbio mi mancheranno le sfide e gli allenamenti. Cambiare è duro ma sono felice della mia vita da marita e padre.
Sarò sempre grato a ogni squadra e coach che mi ha dato l'opportunità di giocare in Nfl. In particolar modo a tutti- coach, compagni e fan, che mi hanno adottato qui a Pittburgh».
Suisham era approdato a Pittsburgh nell'agosto 2014, con la maglia di Pittsburgh ha realizzato 124 dei 141 field goal tentati. Se l'infortunio non l'avesse costretto al ritiro avrebbe avuto un training camp per convincere lo staff tecnico di preferirlo a Chris Boswell.

lunedì 18 gennaio 2016

La nostra corsa si ferma a Denver

La stagione degli Steelers si conclude a Denver nel modo più impensabile. Non sono state infatti le assenze di Antonio Brown o di DeAngelo Williams a pesare e nemmeno le condizioni precarie della spalla di Ben Roethlisberger, che ha anzi vinto il duello con Peyton Manning parso decisamente in difficoltà e non aiutato dai ricevitori.
La gara ha visto due squadre consapevoli delle proprie debolezze affrontarsi nella speranza che i problemi dell'avversario mettessero fuori causa quest'ultimo. Ecco così che lo spettacolo ha lasciato spazio all'equilibrio e alla paura di sbagliare.
Pittsburgh alla fine ha pagato e negli almanacchi passerà come una gara persa sul fumble di Fitzgerald Toussaint che tronca il drive del possibile allungo regalando palla a Denver che imbastisce l'unico drive vincente della gara e scava un baratro che non sarà più colmato.
Pittsburgh ha la colpa di aver tenuto in vita una squadra forse più in difficoltà. 
Dopo un inizio poco convincente, il 6-0 per esempio è siglato da McManus dopo un punt che da palla ai Broncos a 31 yards dalla goal line, ed in precedenza invece Tomlin non si era fidato di un field goal dalle 50 yards preferendo giocare un 4&1 senza risultato.
Pittsburgh si porta in vantaggio sul finire del primo quarto grazie ad un big play di Martavis Bryant che piazza una reverse da 40 yards che porta la palla sulle 16. Due corse di Toussaint chiudono la pratica.
 Sarà però l’unico big play seguito da un drive realmente a segno, il 10-6 per esempio è frutto di un field goal successivo ad una ricezione di Darrius Heyward-Bey da 58 yards.
Denver così vivrà una gara d’affanno ma mai di reale emergenza, riuscirà perfino a chiudere il primo tempo sul 10-9 grazie all’ultimo drive del secondo quarto.
Stesso copione nella ripresa. Pittsburgh si trova con un primo e goal dalle 10 di Denver dopo un altro big play da 52 yards, autore Martavis Bryant che esce da questi play off come un giocatore che afferma la sua importanza per Pittsburgh, ma ne esce con altri 3 miseri punti.
Ecco che le squadre sembrano stancamente portarsi nel quarto finale senza la capacità di piazzare la giocata decisiva, Manning infatti continua a soffrire e a non muovere la palla confezionando solo un field goal con 2:45 sul cronometro del terzo parziale.  
Qui arriva il fumble di Toussaint e il drive con cui i Broncos guadagnano vittoria e passaggio del turno. La difesa infatti concede l’unico td ad un attacco fin lì nullo proprio nel momento del bisogno. Vano è il drive di replica di Ben Roethlisberger e soci che anzi lasciano Denver già in raggio da field goal dopo il quarto down della disperazione.
Così a fissare il definitivo 23-16 sono altri due calci, l’ultimo di Boswell a 19 secondi dalla fine serve solo a dare un lumicino di speranza che si spegne dopo l’on side fallito.
L'attacco è mancato nel momento di piazzare il colpo del ko ad una squadra che invece si è rianimata proprio per un errore nostro. Alla difesa invece va imputato il non aver creato un turnover ad un attacco che non è mai parso realmente in ritmo.
Steelers battuti e fuori dai play off. Sarà Denver a sfidare Boston per conquistare un biglietto per il Super Bowl a noi rimangono le recriminazioni per le assenze e il rammarico perché per quanto visto in campo la partita era alla portata.

Steelers @ Broncos Divisional 2015 highlights





lunedì 11 gennaio 2016

Suicidio Bengals, carattere Pittsburgh. Sbancata Cincinnati si vola a Denver

Ma quale partita. La wild card di Cincinnati tra Bengals e Steelers è stato un vero e proprio romanzo.
Pittsburgh si presenta con il piano di correre nonostante l’assenza di DeAngelo Williams chiedendo a Ben Roethlisberger di non forzare nello sfidare la secondaria avversaria. Parola d’ordine non perdere il pallone concedendo turnovers, non dare nessun vantaggio ad una squadra che si presentava senza il qb titolare e che sapeva di dover vincere la gara in difesa.
Ne esce una partita, di suo era già abbastanza tesa e sentita per l’importanza e la rivalità crescente tra le due franchigie, brutta ed eterna.
Il piano degli Steelers fa il suo, gli avversari infatti stoppati nel gioco di corsa pagano più del dovuto la presenza di Aj McCarron e collezionano solo punt, a Pittsburgh così mancano solo i punti a tabellone.
Il gioco di corsa è inaspettatamente affidabile ma Ben pare poco lucido e penalizzato dalla pioggia serve così la scossa data dall’intercetto di Antwon Blake a metà primo quarto per rompere l’iniziale equilibrio.
Boswell così decide il primo tempo con i suoi due field goal, il primo nato da un turnover dei Bengals il secondo frutto del primo infruttuoso viaggio in redzone dell’incontro ed avviene non a caso nell’ultimo dei primi trenta minuti. Tra l’altro i tre punti sono frutto di una grazia di Rey che si mangia un facile intercetto su un lancio errato di Roethlisberger.
Primo tempo che si chiude dunque con Pittsburgh avanti 6-0 e in vantaggio a livello tattico viste le difficoltà dimostrate in attacco dai padroni di casa.
La partita riprende con i Bengals convinti di poter essere incisivi in attacco, il loro primo drive sembra confermarlo ma un fumble forzato da Jarvis Jones e ricoperto da Cam Thomas danno il là, incide molto anche la reverse da 44 yards di Martavis Bryant, al terzo field goal di serata di Boswell che vale il 9-0. La partita dei Bengals si fa anche più dura quando finalmente un lampo del vero Ben Roethlisberger tramuta il punteggio in 15-0. Il qb prima trova Antonio Brown per 60 yards poi pesca in endzone il già citato Bryant. L’ex Clemson piazza una ricezione da highlights e risponde al meglioalle parole del suo qb in settimana.
Cincinnati si trova con le spalle al muro, incapace di segnare paiono insuperabili i due possessi di svantaggio, sul finire del terzo parziale poi il loro primo viaggio in redzone si tramuta in un fumble ricoperto da Ryan Shazier, durissimo il colpo portato dal linebacker a Bernard che è costretto ad abbandonare il campo. Ben Roethlisberger va in campo per chiudere la partita e suo malgrado la riapre, sul terzo down infatti subisce il sack di Burfict, ricade male sulla spalla destra e lascia il campo.
I Bengals si rianimano grazie a questa giocata e trovano il td in avvio di ultimo quarto, prima beneficiano di una flag di Will Allen su una traccia profonda di Aj Green, poi Hill segna il 15-7 da una yard.
Con Roethlisberger negli spogliatoi ora è l’attacco di Pittsburgh ad essere completamente in balia della difesa.
I Bengals accorciano sul 15-10 e grazie ai problemi di Landry Jones si trovano con quasi quattro minuti da giocare con il drive dell’insperato sorpasso.
1.56 sul cronometro Aj McCarron per Aj Green, Mike Mitchell sbaglia la copertura è 16-15 Bengals. Pittsburgh è semplicemente spettatrice degli eventi come del resto il suo qb che rientrato dagli spogliatoi si limita ad osservare dalla sideline.
Roethlibserger infatti non rientra nemmeno dopo il sorpasso e Landry Jones si fa perfino intercettare appena rientrato in campo. I Bengals ormai pensano solo a festeggiare, Burfict autore dell’intercetto saluta tuti e se ne va in spogliatoio a festeggiare. Cincinnati è a 1:36 da vincere una gara di play off dopo oltre vent’anni d’attesa.
Jaremy Hill però dà un’ultimissima occasione a Pittsburgh, il runningback perde palla sul contatto con Shazier e Ross Cockrell la ricopre sulle 9.
Ora o mai più, Ben Roetlhisberger torna in campo per la rimonta più improbabile della sua carriera. La spalla pare decisamente dolorante visto che nonostante il tempo sul cronometro sia pochissimo non cerca mai la palla in verticale ma prova l’avanzata disperata con giochi più sicuri, si arriva perfino a giocare un 3° e 7 con una draw di Jordan Todman. Ne scaturisce un cruciale 4° e 3 che viene convertito grazie ad una ricezione di Antonio Brown.
Qui i Bengals perdono la testa, sull’azione successiva infatti Burfict viene sanzionato con 15 yards di penalità per un intervento killer su Antonio Brown, mentre il ricevitore sta lentamente lasciando il campo Adam Jones costringe gli arbitri a lanciare una seconda flag per una sua spinta ai danni di Joey Porter che era entrato in campo durante l’injury time out.
Pittsburgh così guadagna trenta yards ed entra in un raggio da field goal confortevole per Chris Boswell. Field goal preciso, 18-15 Pittsburgh. Sipario.
Si torna a vincere una gara di play off dopo quattro anni, si va a Denver “incerottati”  come non mai per continuare a sognare.