Visualizzazione post con etichetta Brett Keisel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brett Keisel. Mostra tutti i post

sabato 23 maggio 2015

Stephon Tuitt deve provare di poter diventare un fattore

Fisicamente portato, stazza e forza ideali, versatile.
Ecco come veniva presentato allo scorso draft il defensive end Stephon Tuitt. Nella sua analisi per Nfl Network Mike Mayock lo descriveva come "materiale" da primo giro per la sua abilità di liberarsi dai blocchi.
17 takles, un sack e 400 snaps in Nfl dopo l'ex rookie ha mostrato qualcosa. Non abbastanza per confermare però le belle parole spese prima del suo approdo tra i professionisti.
Pro Football Focus, la "bibbia" delle statistiche Nfl, descrive il ventiduenne come un giocatore nella media. Non è un insulto considerando che solo otto giocatori nel roster di Pittsburgh superano questo livello.
L'obbiettivo di Tuitt è sfruttare al meglio i prossimi tre mesi per uscire dalla media. Il suo collega di reparto  Cameron Heyward ha sottolineato come il compagno abbia alzato la sua "asticella" e di essere curioso di vedere i suoi miglioramenti.
Gli Steelers non hanno mai avuto una gran produzione di sacks in posizione di defensive end. Due dati per tutti: i 9,5 sacks messi a segno da Brett Keisel nelle prime due stagioni da starter e le quattro stagioni che ha dovuto aspettare Heyward per raggiungere i 5 sacks in un anno.
Ma è qui che gli Steelers aspettano i maggiori miglioramenti. I 33 sacks della passata stagione sono infatti il minimo storico dal 1989.
Tuitt è un atleta fuori dalla media ma manca della rapidità per essere un vero fattore nella pressione sul qb avversario. Deve fare di tecnica e forza le sue armi
Un vizio riscontrato a Notre Dame era la sua mancanza di rendimento quando la fatica si faceva sentire, un fattore importante sono stati sicuramente i 9 kg messi su.
In Nfl questo non ha ancora inciso non essendo il defensive end uno starter fisso e tanto meno un giocatore da tutti i down.
Ha già alle spalle una gara da titolare nei play off da rookie, ha partecipato attivamente al vincere la Afc North della passata stagione. Se ha realmente alzato l'asticella del suo rendimento dovremm aver trovato un giocatore degli Steelers del futuro. 

venerdì 22 maggio 2015

Heyward «voglio diventare uno dei grandi Steelers»

Sostanzialmente un anno fa un emozionato Maurkice Pouncey si trovava sul podio della sala conferenze dell'impianto degli Steelers per parlare del suo prolungamento contrattuale, quinquennale, da 44 milioni.
La prima scelta del draft 2010 firmò un mese prima dell'inizio del training camp, evitando ogni speculazione riguardo il suo futuro.
«E' stata una fortuna - spiega il centro- è stato un giorno emozionante per me. Gli Steelers mi dimostrarono quanto ero fortunato e quanto sarei stato nel rimanere qui».
Pittsburgh si trova ora nella stessa situazione con la prima scelta 2011 Cameron Heyward, uno dei due titolari che entrano nel loro ultimo anno di contratto da rookie.
Lo stesso vale infatti per il settimo giro del 2012, l'uomo di linea offensiva Kelvin Beachum.
Pittsburgh vorrebbe rinnovare entrambi i contratti.
La passata stagione erano tre i giocatori ad entrare nel così detto "contract year", il già citato Pouncey,  Marcus Gilbert e Cortez Allen, e firmarono tutti prima dell'inizio della stagione.
Heyward gradirebbe una rapida soluzione.
«Non farò scenate. Non sono uno di quelli che pensa al contratto mentre è qui. Vorrei si risolvesse il prima possibile ma non è certo una gara. Aspetterò il momento cercando di migliorarmi sempre».
E' una bella sensazione per Pittsburgh essere in grado di offrire un rinnovo a due prime scelte consecutive. Non è sempre stato così.
Pouncey è infatti stato il primo giocatore da first round ad ottenere il prolungamento dopo Lawrence Timmons, e parliamo quindi della prima scelta 2007.
In mezzo due delusioni come Rashard Mendenhall e Ziggy Hood.
Heyward non ha come obbiettivo il semplice rinnovo, intende diventare un punto di riferimento come lo erano Brett Keisel, Troy Polamalu e Ike Taylor.
«I grandi degli Steelers non vanno via- ha chiarito- questo è un mio obbiettivo, essere un grande di Pittsburgh e ciò significa stare qui per il resto della vita. Con il football e finita la carriera».
A livello di cifre non si parlerà di un contratto alla JJ Watt, un contratto da 100 milioni in 6 anni, ma può puntare ad ottenere tar i 9 e gli 11 milioni a stagione.






mercoledì 11 marzo 2015

Worlids shock «mi ritiro»

Mentre tutti erano ancora a pensar al taglio di Brett Keisel e in attesa della possibile decisione di smettere di giocare a football di Troy Polamalu è arrivato un ritiro più inaspettato.
Jason Worlids pare abbia deciso di lasciare il football come ha deciso di annunciare tramite il suo profilo twitter.
Una decisione decisamente sconcertante per un veterano ventottenne che da free agents era il possibile bersaglio delle attenzione delle franchigie alla ricerca di un rusher linebacker, con conseguente contrattone pluriennale sul tavolo.
Pare però tutta questa attenzione attorno al giocatore non ci fosse, forse Pittsburgh giocava proprio su questo non optando per un offerta al suo leader nei sacks della passata stagione ma ora dal possibile vantaggio nella negoziazione perde incredibilmente la controparte.
Rimane decisamente curiosa la mossa di un giocatore probabilmente alle porte della fase "prime" della sua carriera.
Nei sui messaggi l'ex numero 93 di Pittsburgh si dice grato di aver avuto la possibilità di giocare davanti ad alcuni dei più grandi tifosi Nfl ma di essere deciso a perseguire altri interessi. Quest'ultimi dovranno essere decisamente importanti se il giocatore è così intenzionato a lasciare sul tavolo diversi milioni di $.
Per un giocatore del suo calibro infatti, era il decimo free agents nella specifica classifica redatta da Nfl.com, si poteva infatti pensare ad un quinquennale da 7-8 milioni l'anno e 15 garantiti.
Se il ritiro permanesse Worlids avrebbe chiuso la sua carriera quinquennale con 204 takles e 25,5 sacks in 73 gare disputate.

Jason Worlids intercetta Joe Flacco week 8 2014
  

Ecco il senso del taglio di Keisel

Gli Steelers hanno optato per il taglio di Brett Keisel e tenere Cam Thomas.
Questa decisione potrebbe creare parecchi dissensi all'interno della Steeler Nation, ma ha una sua logica se vista in un certo modo.
La scelta da fare era tra un veterano, 37 anni, che deve rientrare da un infortunio piuttosto serio, strappo del tricipite, e un giocatore più giovane, con meno infortuni sulle spalle che però non aveva certamente scatenato le fantasie dei tifosi dopo la sua firma nella scorsa offseason.
Entrambe le opzioni avrebbero portato benefici e rischi alla squadra, ma è probabile che l'ultima parola in questione l'abbia avuta il fattore infortuni.
Tuttavia, questa scelta non implica direttamente che Thomas avrà più possibilità di giocare. Stephon Tuitt dovrebbe veder salire rapidamente il suo minutaggio, durante il suo secondo anno nella lega.
La defensive live si completerà poi con Steve McLendon, che entrerà nel suo ultimo anno di contratto, Daniel McCullers, come backup nella posizione di DT infine Cameron Heyward che ha ben figurato nelle ultime stagioni. La DL degli Steelers inizia a delinearsi come una linea versatile ed atletica.
Motivo per cui, il rilascio di Keisel può non essere visto come un delitto, ma come un tentativo di lasciarsi alle spalle un passato glorioso per un futuro ancora incerto, ma che si basa sul talento di Tuitt e McCullers.

domenica 4 gennaio 2015

E' già finita. I Ravens ci mandano a casa

Quando il gioco si è fatto duro noi non ci siamo dimostrati all'altezza. Non c'è modo peggiore di uscire ai play off che con una sconfitta interna con gli eterni rivali di Baltimora, una vera e propria sculacciata 17-30.
Certo il peso dell'assenza di Le'Veon Bell si è fatta sentire ma è una scusa da spendere subito per poi avviarsi in un analisi più profonda.
Eravamo in mano all'attacco, la difesa dopo le ultime settimane positive aveva fatto capire da subito di non essere in giornata, e l'attacco quando più serviva ci ha tradito.
Sulla graticola va ovviamente Ben Roethlisberger che al rientro in post season chiude con un terribile 31/45 334 yards un Td e due Int. Eravamo nelle sue mani e lui con tutto l'attacco è naufragato.
Sul banco degli imputati anche la offensive line, cinque i sacks concessi ai Ravens più un holding di Kelvin Beachum che annulla il td della possibile ma improbabile rimonta del quarto periodo.
Un attacco che deve farti vincere la partita non può in estrema sintesi mettere a tabellone solo nove punti in un primo tempo casaligo. Il risultato è stata una partita in continua rincorsa con pochi sussulti, vedi alla voce Antonio Brown- Martavis Bryant.
La difesa come detto non è stata quella determinante delle ultime gare di regular season. Ha subito quattro possessi a punti consecutivi, non contando l'inginocchiamento a fine primo tempo, dall'inizio del secondo quarto a quello dell'ultimo parziale.
E' mancata l'abitudine a certe gare, un dato su tutti: le prime tre penalità ci sono costate ben 62 yards e 13 punti subiti. Un pò troppi considerata la poco vena del reparto offensivo.
Rimane così poco da aggiungere. Le domande su chi del vecchio ciclo terminerà di giocare per questa franchigia,  Keisel certamente e solo qualche dubbio in più sulla coppia Taylor-Polamalu, e la speranza che i tanti giovani che hanno subito la prima cocente lezione in post season Nfl si dimostrino in grado di diventare dei punti fermi per il nostro futuro. 

Steelers vs Ravens wild card season 2014

giovedì 23 ottobre 2014

Hot&Cold Week 7

Torna l'Hot&Cold, dopo una sconfitta pesante a Cleveland.

COLD
2) Wheaton
Un po' in ombra contro i Texans, viene chiamato in causa 2 volte e non riesce a completare le ricezioni.


1) Mental Issue
Nota negativa più grande è la non costanza della squadra di Tomlin.
La vittoria passa in secondo piano quando, a 4 minuti dalla fine del primo tempo, sei sotto 13-0 contro una squadra non irresistibile, avendo preso si e no 3 primi down.

L'attacco non sempre gira, e la difesa concede troppo, fino alla fine del secondo quarto quando decide di salire in cattedra e vincere la partita.


HOT
3) Bell
Si conferma sempre più un tutto fare. Al fronte delle sole 57 yard di corsa, con media di quasi 5 per portata, produce 88 yard su passaggio, tra cui spicca la ricezione per il TD del 24-13.

2) DisciplinaPoche flag per gli Steelers nel Monday Night, solamente:
2 'Delay of the Game' presi consciamente
1 'Roughing the Passer'

1 'Offside' offensivo 
1 'DPI'
Per un totale di 38 yards, e un primo down concesso.
Sono comunque il doppio di quelle dei Texans, ma rispetto alle recenti partite, è un passo avanti.



1) Pass Rush & Takeaways
Anche se lievi, si sono visti dei miglioramenti.
Nei 3' di fuoco, a fine secondo quarto, la pressione è stata determinante in entrambe le palle recuperate.
Keisel ha giocato un'ottima partita, condita dall'intercetto, seppure molto fortunato, mettendo in difficoltà un Fitzpatrick non esattamente in giornata.

giovedì 16 ottobre 2014

Tuitt e McCullers il futuro è adesso?


Per la linea di difesa di Pittsburgh il futuro è adesso? Con  Steve McLendon infortunato ad una spalla e Brett Keisel in forse per problemi ad un ginocchio due rookie avranno lo spazio per mettersi in mostra.

 Infatti il primo lascerà scoperta la posizione di nose takle, dove giocherà Cam Thomas, che a sua volta sarà sostituito da Daniel McCullers (a sinistra nella foto).
 Brett Keisel invece dovrebe stringere i denti e vedere i suoi snap divisi con l'altro primo anno Stephon Tuitt (a destra col numero 91 nella foto).
Proprio Tuitt ha parlato ai giornalisti dopo l'allenamento di ieri «farò quello che ho sempre fatto da quando sono qui e tutto dipenderà su quello che penseranno i coaches. Io devo mostrargli le mie capacità e provare che sarò in grado di fare il mio lavoro quando sarà là in mezzo. Devo continuare a lavorare e provare a fare il massimo per aiutare la squadra».
Sulla difficoltà della difesa di Pittsburgh il rookie ha poi aggiunto «Ogni settimana cerco di migliorare un aspetto. Non mi sono fatto travolgere da lavoro così oggi la difesa inizia ad essere più comprensibile per me e va meglio».
Alla domanda se il giocatore si senta in grado di mettere a segno giocate qualora chiamato in causa Tuitt è stato deciso «Certo, te lo senti dentro ma sta ancora a me provarlo ai coaches, ed il modo per farlo è quello di provarlo negli allenamenti settimanali. Coach Mitch (John Mitchell) dice sempre che il modo in cui ci si allena durante la settimana è il modo in cui giochiamo alla domenica. Questo è il nostro motto, così devo allenarmi adeguatamente».
Anche il suo compagno di reparto Cam Thomas vede la possibilità per Tuitt di vedere di più il campo. «Ovunque mi vogliano far giocare i coaches io lo farò. Che sia a nose takle o come end. Io sono pronto e lo è anche lui (indicando l'armadietto del rookie defensive lineman nelle vicinanze). Si sento che è pronto».
Ha parlato anche Daniel McCullers che finora è sempre risultato tra gli inattivi della domenica ma a meno di sorprese sarà in campo lunedì contro i Texans.
«Ho semplicemente lavorato duro, assimilando tutti i giochi e le difese che abbiamo. Questa è stata la cosa più difficile per me, ci è voluto un po' prima che capissi tutto. Ma ora sento che sono a conoscenza della maggior parte dei giochi. Ora devo solo continuare ad allenarmi e vedere quello che succede».
Sul suo stato d'animo non usa certo giri di parole «Sono molto emozionato. Credo di darlo a vedere. Sto cercando di rimanere concentrato su quello che devo fare per andare in campo. Tutto può ancora succedere questa settimana, devo continuare a lavorare e forse avrò l'occasione di giocare più spesso».

mercoledì 30 luglio 2014

Report d'inizio training camp

Riassunto dopo i primi giorni di training camp: Roethlisberger si presenta in campo con la maglia di Brett Keisel, attualemente free agent, per dare un segnale alla franchigia. Il qb lo aveva già fatto qualche stagione fa per Max Starks e il giocatore di linea era stato rifirmato, ci sarà il ritorno del defensive end?

PARLA COLBERT  «BEN FINIRA' QUI LA SUA CARRIERA»
Il general manager Kevin Colbert non ha chiuso alcuna possibilità riguardo il rientro di storici ex steelers attualmente senza squadra, ha infatti dichiarato: « non abbiamo eliminato nessuno e come sempre ci guarderemo in giro», anche perché come ha poi aggiunto « non possiamo sapere cosa succederà dopo la pre season, come durante la stagione».
Parlando della situazione contrattuale dei giocatori Colbert ha parlato proprio di Roethlisberger dicendo che non vede una possibilità riguardo il fatto che il qb finisca altrove la sua carriera e che i soldi che non vengono utilizzati ora per questo rinnovo potranno essere usati per il prolungamento di quei giocatori che vedono il loro contratto in scadenza come Cortez Allen, Shaun Suisham, Marcus Gilbert e Jason Worlids.

BENE SHAZIER
Parlando dei volti nuovi invece da sottolineare l'ottima impressione che ha già fatto Ryan Shazier che durante uno dei drill della prima giornata ha messo in cattiva luce il veterano LeGarrette Blount battendolo due volte su tre.

mercoledì 14 maggio 2014

Draft 2014 recap: Stephon Tuitt

Con la seconda scelta dell'ultimo draft gli Steelers hanno gettato la maschera, l'intento chiaro era uno: rafforzare il front seven difensivo per rifondare e tornare ai fasti d'un tempo.
Ecco il motivo della pick spesa per il defensive lineman Stephon Tuitt che andrà nei piani degli Steelers a prendere il posto di Brett Keisel.
L'ex Notre Dame entra in Nfl con alle spalle 35 gare giocate al college (29 da starter), 21,5 sacks e 25 takles for loss.
L'ultimo anno per il giocatore è stato quello più duro, il Dl ha infatti dovuto convivere con un ernia che lo ha limitato negli allenamenti ed è reduce da un operazione al piede sinistro perché fratturato, per questo non ha partecipato ne al Pro day ne alla combine.
Parlando di Tuitt John Mitchell, il suo nuovo coach di reparto, lo ha definito  un giocatore dominante.
Il giocatore infine ha già giocato in quella che sarà la sua nuova casa, anche se non ricorderà con troppo paicere l'episodio, in una sfida contro i Panthers all'Heinz Field è stato infatti espulso dagli arbitri dopo aver colpito l'ex qb di Pittsburgh Tom Savage.

martedì 22 aprile 2014

Scatta l'opzione per Heyward. Il De rimarrà fino al 2015

Gli Steelers hanno deciso di esercitare l'opzione che estende a cinque anni il contratto in essere per Cameron Heyward (foto).
La notizia non ha del sensazionale visto che dopo la scorsa stagione, decisamente positiva a livello di rendimento personale per il defensive ane, tutti si aspettavano questa mossa che sarebbe dovuta scattare entro il termine previsto il 3 maggio.
Scelto con la trentunesima assoluta del draft 2011 Heyward ha passato le sue prime due stagioni da backup di Brett Keisel senza collezionare neppure una gara da titolare. Discorso totalmente diverso nella passata stagione, il de ha infatti giocato tredici incontri da starter con un'impennata conseguente nelle statistiche.
Se infatti nelle prime due stagioni da professionista si era fermato a 31 tackles, 2,5 sacks, 2 passaggi deviati e un fumble forzato, quest'anno i numeri di Heyward parlano di 63 tackles, 5 sacks, 5 passaggi deviati.
La prima scelta del draft 2011 degli Steelers è ora sotto contratto fino al termine della stagione 2015, la franchigia potrà dunque concentrarsi sulle estensioni contrattuali più imminenti.
Pittsburgh deve infatti trattare per i rinnovi di  Maurkice Pouncey, Cortez Allen e Jason Worlids tutti giocatori in scadenza al termine della prossima stagione.

giovedì 2 gennaio 2014

21 Free Agents in casa Steelers


Tra le decisioni da prendere in questa off season ci saranno ovviamente le scelte riguardanti i free agents.
Ecco la lista completa:
UNRESTRICTED (21)
Wide receivers (3): Plaxico BurressJerricho Cotchery, Emmanuel Sanders
Running backs (3): Jonathan DwyerFelix JonesLaRod Stephens-Howling
Tight ends (2): David JohnsonMichael Palmer
Offensive linemen (3): Fernando VelascoCody WallaceGuy Whimper
Defensive linemen: (3): Ziggy HoodBrett KeiselAl Woods
Linebackers (3): Stevenson SylvesterJamaal WestermanJason Worilds
Defensive backs (2): Will AllenRyan Clark
Specialists (2): Mat McBriar, Greg Warren
RESTRICTED (0)
EXCLUSIVE RIGHTS (1)
Offensive linemen (1): Eric Olsen

lunedì 30 dicembre 2013

Non arriva il miracolo. Steelers fuori dai play off

Il sipario sulla stagione dei Pittsburgh Steelers non cala come presumibile al termine della gara interna coi Browns, sostanzialmente una semi passeggiata con i padroni di casa che si impongono 20-7, ma sull'errore del kicker di Kansas City che manda largo a destra il field goal che avrebbe portato Pittsburgh alla post season.
Sembrava un miracolo dei tre risultati necessari per raggiungere i play off due erano giunti in concomitanza con la gara degli Steelers, le sconfitte di Ravens e Miami, mancava quella casalinga di San Diego contro i rimaneggiatissimi Chiefs, non è arrivata e ora non resta che maledire le molte occasioni sciupate.
Un passo, un calcio come detto, dalla post season nonostante la peggior partenza di stagione degli ultimi quarantacinque anni, quello 0-4 che pesa come un macigno visto l'epilogo.
«Orgogliosi di come abbiamo lottato- ha dichiarato alla notizia della vittoria all'over time di SD Ben Roethlisberger- ovviamente siamo partiti male ma non abbiamo mollato, come del resto avevamo detto».
Ora sotto con la off season, tante sono le decisioni da prendere in primis il futuro di alcuni veterani che hanno vestito fino a quest'anno la maglia di Pittsburgh.
Se fosse realmente l'ultima gara di Brett Keisel e Ryan Clark è bello l'abbiano vissuta in campo vincendo contro i rivali di Cleveland.
Diramate poi le liste degli avversari casalinghi e i trasferta della stagione 2014.
In casa: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Houston, Kansas City, Indianapolis, New Orleans e Tampa Bay.
Trasferte: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Jacksonville, New York Jets, Tennessee, Atlanta e Carolina.


lunedì 23 dicembre 2013

Battuta Green Bay, speranze di play off ancora vive

«Sono entusiasta di tornare là fuori, andare a Green Bay, provare ad ottenere una vittoria e finire alla grande». Parole e musica di Brett Keisel che nei giorni precedenti l'incontro era la storia più gettonata, il possibile addio di un altro Steelers della vecchia guardia.
Punteggio di 31 pari, 3&8 dalle proprie dieci per i padroni di casa, Flynn va in scramble e la vecchia guardia dimostra che la voglia e l'orgoglio è quello di sempre. Fumble forzato di Polamalu e ricoperto da Keisel, il numero 99 era già stato protagonista di un sack due snap prima.
A coronare quella che pareva a quel punto una gara vinta e sudatissima il td di Bell, primo rb dopo tempo immemore a mettere a referto una gara da 100 yards, ma quest'anno non si può mai stare tranquilli. Così un ritorno di kick off da 70 yards  ha permesso ai padroni di casa di giocarsi le loro chance fino all'ultimo secondo quando ,dalle sei di Pittsburgh, Flynn ha lanciato l'incompleto che ha chiuso l'incontro.
Vittoria sudata per una squadra che mantiene residue speranze di approdo alla post season, tutto si deciderà all'ultima gara ma il destino di Pittsburgh è in mano a troppi eventi esterni, non resta quindi che battere Cleveland e chiudere l'anno con un 8-8 insperato vista la partenza ad handicap.
E se non ci fossero i play off non resta che salutare chi ha vestito ed onorato la nostra maglia per anni, sperando che possano finire alla grande come meritano.
Intanto record di franchigia ottenuto per Antonio Brown 1412 yards ricevute in una singola stagione, battuto il precedente di Yancey Thigpen (1398 yards).

Steelers @ Green Bay week 16 2013


venerdì 20 dicembre 2013

Se deve lasciare Keisel intende farlo in campo

Reduce dal secondo allenamento svolto questa settimana Brett Keisel cerca di tornare in campo per le ultime due gare stagionali, forse le ultime due gare che giocherà in maglia Steelers.
Dopo che la fascite plantare lo ha costretto a giocare solo sette snaps nelle ultime cinque gare, Brett è tornato «ero molto ansioso. Essendo al mio ultimo anno di contratto, volevo tornare nella mischia e lottare coi miei compagni e , qualunque cosa succeda, voglio essere la con loro a fare la mia parte».
Sa cosa aspettarsi Keisel, negli ultimi due anni ha visto tanti compagni lasciare lo spogliatoio dopo anni di militanza  insieme, James Farrior, Hines Ward, Casey Hampton, Aaron Smith e Chris Hoke. Tutti giocatori accomunati dalla longevità e da grande valore sul campo hanno dovuto dire basta.
Della squadra che ha conquistato due anelli e tre titoli Afc in sei anni rimane sempre meno e ,se non quest'anno, dopo l'anno prossimo con ogni probabilità rimarrà il solo Ben Roethlisberger.
Keisel vorrebbe giocare nel 2014 ma sa che difficilmente lo potrà fare a Pittsburgh, dei nomi sopra citati tutti sono stati rilasciati dagli Steelers solo Hoke si è ritirato per guai fisici.
«E' molto probabile-spiega sull'argomento Keisel- è la natura di questo business. Qualunque cosa succeda sono grato per il tempo trascorso qui e per i risultati ottenuti in questa squadra. Voglio comunque uscire e finire alla grande queste ultime due gare, lasciare un segno».
Brett dopo dodici anni a Pittsburgh non pensa se continuerà nel caso con un altra franchigia la sua carriera da pro. «Nelle mie vene scorre sangue nero ed oro lo sanno tutti».
Keisel approdò agli Steelers nel 2002, scelto al settimo giro passo il suo anno da rookie nello special team e si fece notare. Ci vollero lo stesso quattro stagioni prima che arrivasse ad essere un titolare, da li non si è più spostato guadagnandosi il Pro Bowl nel 2010.
Ora non c'è che sperare che la fascite plantare non lo tormenti per queste ultime due gare perché se deve lasciare Keisel merita di farlo in campo con la maglia di Pittsburgh.

mercoledì 4 dicembre 2013

Problemi per la linea d'attacco in vista di Miami. Torna Bell?

In vista della gara interna con Miami ecco il bollettino dall'infermeria di casa Pittsburgh.

GUAI PER LA OFFENSIVE LINE
Linea offensiva in grave difficoltà, con Velasco out per la stagione si aggiungono i “questionable” Kelvin Beachum (distorsione ginocchio) e David DeCastro (infortunio al piede sinistro). Ci sono invece più possibilità di vedere in campo Mike Adams che ha rimediato una distorsione della caviglia sinistra a Baltimora ma pare in grado di scendere regolarmente in campo.

KEISEL OUT. BELL IN CAMPO?
Keisel out per fascite plantare. Pare che il rookie Le'Veon Bell (foto) reduce dalla commozione cerebrale con Baltimora possa scendere in campo se passerà tutti i test che è tenuto a sostenere dopo quel tipo di infortunio.

Woodley pare pronto al rientro ma coach Tomlin ha preferito non ha dato per certo il suo utilizzo.

martedì 3 dicembre 2013

Addio a Brett Keisel?

Per quelli che già sono con la testa al 2014 ecco qualche considerazione.
Ecco alcuni casi da esaminare, oltre al già proposto Worlids al posto di Woodley, Keisel (foto), Cortez Allen e Velasco.
Partiamo da quest'ultimo, il suo infortunio vuol dire aver finito la stagione anzitempo ma per Pittsburgh si apre la possibilità di firmare come backup per un altro anno agli Steelers. Difficilmente infatti un'altra squadra andrà a cercare un giocatore di linea reduce da uno stop per un infortunio al tendine d'achille. 
Pare invece giunta ai titoli di cosa l'esperienza a Pittsburgh, e forse nella Nfl, di Brett Keisel, il defensive end ha lasciato per un riacutizzarsi della fascite plantare che gli era già costato due gare di stop. Il contratto gli scade a marzo e la prossima stagione compirà trentasei anni, le possibilità di non rivederlo più in campo la prossima stagione sono molto alte.
Con la probabile partenza di Brett spazio a Cameron Hayward che quest'anno ha dato solidità alla line difensiva. Resta da capire il futuro di Ziggy Hood, panchinato di recente per scarso rendimento, anche lui ha il contratto in scadenza e se Al Woods o il rookie Nick Williams lo spingessero verso la non riconferma?
Il caso Allen è invece diverso il cb era stato il motivo della non permanenza di Keenan Lewis, il cb accasatosi a New Orleans quest'estate, dopo la gara d'esordio Cortez ha poi saltato due incontri per infortunio e successivamente pero il posto di starter in favore di William Gay. Il cb ha ancora un anno per dimostrare il suo valore, e dovrà farlo già da questo finale di stagione. 

giovedì 28 novembre 2013

Premi per Roethlisberger e Polamalu

In Afc nominato giocatore del mese per l'attacco Ben Roethlisberger mentreTroy Polamalu defensive player of the week.
Il qb di Pittsburgh ha chiuso il mese con 11 td e 3 int, per un rating di 100,5.
Polamalu ha messo a segno un sack, forzando due fumbles uno dei quali ricoperto dalla safety.
In vista della gara di questa sera coi Ravens rimane n forte dubbio l'utilizzo di LaMarr Woodley. Brett Keisel e Shamarko Thomas sono invece segnalati come "probable".

mercoledì 27 novembre 2013

Bollettino dall'infermeria in vista dei Ravens

In vista della fondamentale trasferta di giovedì arrivano notizie poco positive dall'infermeria.
Il cb Curtis Brown (foto) ha visto finire la sua stagione con l'infortunio al legamento crociato anteriore, a sostituirlo a roster ci sarà Isaiah Green proveniente dalla practice squad.
Il nose takle Steve McLendon, che ha rimediato un infortunio alla caviglia nella trasferta di Cleveland, salyterà la gara di Baltimora.
Sarà invece decisivo l'llenamento di martedì per decidere l'impiego del rookie safety Shamarko Thomas. Discorso analogo per i veterani Brett Keisel e LaMarr Woodley, solo se dimostreranno garanzie in allenamento saranno utilizzati giovedì.
Se loro non giocassero sarebbe per entrambi la terza gara di fila saltata per infortunio.
A livello di Lb certa l'assenza di Stevenson Sylveter per problemi di tendinite al ginocchio.

mercoledì 4 settembre 2013

Il meglio della conferenza pre Titans

Interessanti gli spunti della prima conferenza pre gara della stagione. Coach Tomlin ha trattato molte tematiche ecco le principali:
  • Jason Worlids sarà lo starter che erediterà lo spot di James Harrison. Troverà spazio nella rotazione anche Jarvin Jones.
  • Sul lato sinistro LaMarr Woodley avrà momenti di riposo in quanto la rotazione dei tre outside linebacker sarà totale. Nello specifico il coach ha chiarito come "LaMarr è una forza quando è in forma. Ovviamente non lo è stato molto la passata stagione. Ora lo è e mi piace quel che vedo".
  • Il rb titolare sarà Redman  ma anche qui spazio ad una rotazione che vedrà in campo Felix Jones e LaRod Stephens-Howling. Interessante sarà vedere quanto e come saranno utilizzati i tre halfback. Stephens-Howling pare il candidato principale per i terzi down mentre Jones si dovrebbe spartire le portate con Redman.
  • Out per domenica  Le'Veon Bell. Il rookie potrebbe essere in campo già in week due.
  • Matt Spaeth è stato inserito nella lista injured reserve/designated to return.Gli Steelers hanno così quattro tight ends a roster con Kelvin Beachum pronto a fare il bloccatore aggiunto.
  • Cameron Heyward non sarà starter ma dopo un buon training camp ed un'incoraggiante preseason vedrà il suo numero di snap aumentare. In particolare sulle situazioni di lancio dichiarato dovrebbe sostituire Brett Keisel sul lato destro. 
  • I kick off saranno tornarti da Stephens-Howling e Felix Jones. Mentre i punt saranno di Antonio Brown e Markus Wheaton. 

venerdì 7 settembre 2012

Harrison più no che si per Denver

Terminati gli allenamenti in vista della trasferta di Denver è stato diramato da poco l'injury report.
James Harrison non si è allenato negli ultimi due giorni e nonostante sul suo twitter abbia parlato di una decisione dell'ultimo minuto dovrebbe saltare l'incontro. Al suo posto giocherà con ogni probabilità il secondo anno Chris Carter.
In forse anche Baron Batch che ha un risentimento all'inguine. Sempre a livello di rb Rashard Mendenhall è segnalato come dubtful, ma per lui reduce da un intervento ai legamenti già l'allenarsi con i compagni è un ottimo segnale, mentre Isaac Redman dovrebbe giocare nonostante un problema alla caviglia.
Segnalati come "probable" e con problemi ad una caviglia anche Brett Keisel e Larry Foote, per Jason Worlids i problami sono ad un ginocchio ma anche lui sarà dell'incontro.
Saranno sicuramente sulla sideline in borghese David  DeCastro, Stevenson Sylvester e Ryan Clark