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lunedì 10 dicembre 2018

Pittsburgh in picchiata, terza sconfitta consecutiva ad Oakland


Gli Steelers trovano un modo di complicare del tutto la loro rincorsa play off perdendo ad Oakland contro dei Raiders che si presentavano con lo score di 2-10. Il 24-21 subito porta con sé degli interrogativi, in primis se abbia senso che un team in netta striscia negativa (e non solo per le tre sconfitte consecutive) abbia una qualsivoglia chance in post season.
I play off di Pittsburgh inizieranno domenica, con la sfida interna ai Patriots. La quarta domenica consecutiva senza vittoria coinciderebbe con molta probabilità con il sorpasso in division dei Ravens, non avvenuto domenica solo grazie ai Chiefs.
Tornando alla partita va invece sottolineato come Pittsburgh abbia pagato pesantemente l’assenza di Conner, i runningback dovrebbe saltare anche la sfida contro i Pats, riuscendo comunque a chiudere il primo tempo in vantaggio 14-10.
Il particolare che si scopre al rientro in campo è che Roethlisberger, causa un colpo alle costole, è costretto negli spogliatoi per accertamenti. Al suo posto l’attacco guidato da Josh Dobbs è incapace non tanto di mettere punti a tabellone quanto a trovare un qualsivoglia ritmo. Il qb titolare di Pittsburgh tornato in sideline assiste alla lenta rimonta dei Raiders, guidati da un Carr che si rende protagonista di alcuni lanci fantastici ma che deve la sua striscia di gare senza intercetti intatta solo per l’incapacità della secondaria di Pittsburgh. Una volta subito il sorpasso coach Tomlin rimette in campo Big Ben, lui orchestra il td che la difesa non riesce a rendere decisivo, ma vista la sua possibilità di giocare ci si domanda quale senso abbia avuto concedergli il drive della salvezza, e quello della disperazione. Perché gli Steelers infatti sul 24-21 avrebbero la chance di pareggiare, schema ottimamente giocato su un passaggio per Washington che “scarica all’indietro” per l’accorrente Juju Smith-Schuster. 48 yards di guadagno e Boswell (già redice da un errore ed un extrapoint valido, nonostante il palo colpito) che scivola su fg dalle 22 che poteva valere l’overtime.
Pittsburgh con la sconfitta di Oakland chiude il suo ruolino contro la Afc West con uno 0-4 pesantissimo in ottica play off. Dopo la sconfitta ad inizio stagione contro i Chiefs sono arrivati i tre recenti tonfi consecutivi con Broncos, Chargers e Raiders. Tre sconfitte maturate nel finale, l’intercetto di Roethlisberger nel finale di Denver, il fg a tempo scaduto subito dai Chargers e questo epilogo ad Oakland fanno pensare che la squadra non abbia la forza di essere protagonista, e forse nemmeno di qualificarsi. 


mercoledì 5 dicembre 2018

Conferenza pre Raiders di Tomlin


Come di consueto ecco alcuni stralci della conferenza di Mike Tomlin in vista dell'impegno contro i Raiders.

LA POSIZIONE DEGLI STEELERS
Pittsburgh si trova solo una mezza gara in vantaggio rispetto a Baltimora, ecco come racconta il momento della squadra coach Tomlin. «Non stiamo certo tranquilli e stiamo peggiorando le cose». Con ovvio riferimento alle due sconfitte consecutive che hanno allontanato la possibilità del bye.

SPAZIO AI RUNNINGBACKS
Con Conner out a causa dell’infortunio alla caviglia Tomlin ha spiegato come verrà chiesto un contributo ai runningback di riserva. C’è fiducia da parte dell’head coach di Pittsburgh sul fatto che il veterano Stevan Ridley ed il rookie Jaylen Samuels possano essere un fattore ad Oakland.
L’attivazione di Trey Edmunds, precedentemente nella practice squad, è invece nell’ordine del ricercare qualche apporto per lo special team.

BOLLETTINO INFORTUNATI
Tomlin ha spiegato che oltre a Conner sarà out anche il ricevitore Justin Hunter, inserito in lista infortunati. Questo potrebbe regalare una chance al rookie James Washington reduce da una buona settimana in allenamento.

I PRECEDENTI NERI CON OAKLAND
Non poteva non venir chiesto dei precedenti funesti nelle gare esterne coi Raiders. Pittsburgh cavalca infatti una striscia di tre sconfitte consecutive. «potremmo restar qui molto tempo ad analizzare alcune circostanze – ha dichiarato Tomlin ai cronisti che cercavano una spiegazione nel tipo di tarsferta e sulla logistica – ma mi interessa più pensare al gruppo. Abbiamo una gara e dobbiamo giocarla». Il coach di Pittsburgh ha poi preso proprio i Chargers come esempio di una squadra che faccia la sua gara nonostante il viaggio o i fusi.

ERRORI ARBITRALI
A Tomlin è stato chiesto se ci fossero stati contatti con la lega con eventuali chiarimenti sulle flag non lanciate in due selle segnature dei Chargers. «Se ci fosse stata una qualsiasi comunicazione riguardo a quanto successo rimerebbe comunque una cosa tra noi e loro».

RYAN SHAZIER
Ad un anno dall’infortunio del linebacker è stato chiesto a Tomlin di parlare di Shazier. «Ryan è un ragazzo speciale. Non so se posso essere esaustivo a parole per quanto ci ha dato. Essere intorno a lui ogni giorno è una cosa speciale. È un tipo speciale. Ci ispira. Continua ad ispirarci. E mi rendo conto che ci permettà di essere il più vicino possibile al suo percorso. Il suo viaggio è in corso, quindi continueremo a sostenerlo e continueremo a imparare da lui».

lunedì 9 novembre 2015

Agli Steelers la maratona delle emozioni. Boswell all'ultimo ci regala al vittoria

Vincere soffrendo e contare gli infortunati è ormai la prassi di questa stagione. Gara semplicemente folle quella tra Steelers e Raiders, partita ad alto punteggio decisa da un field goal all'ultimo secondo di Chris Boswell.
Descrivere quello che si è visto in campo è davvero difficile. Pittsburgh, dopo un avvio di gara che vede l'attacco giocarsi e fallire un quarto down, si trova subito sotto. Carr senza pressione, costante negativa dell'incontro unico della stagione senza sack messi a segno, orchestra un drive che si conclude in tre snap e due big play con Crabtree a ricevere il td del 7-0 dopo una corsa da 44 yards di Latavius Murray.
Gli Steelers mettomo la testa avanti nel secondo quarto grazie al primo td di giornata di un DeAngelo Williams che riesce a far dimenticare l'assenza di un certo Le'Veon Bell con 225 yards totali guadagnate. Per non farsi mancare nulla converte anche la realizzazione da due su ricezione fissando sul momentaneo 11-7, in virtù anche del primo field goal della giornata di Boswell (3/4 per lui in totale con il primo errore in carriera).
Non dura troppo il vantaggio dei padroni di casa dato che Amari Cooper entra in gara siglando il td del controsorpasso aiutato da un errore di assegnazione delle nostre secondarie, il rookie tutto solo ringrazia e rimpolpa le sue già ragguardevoli statistiche.
Il two minute warning del primo tempo viene sfruttato per studiare come giocare un quarto ed inches dalle due avversarie, palla allo scatenato Williams che mette a segno il suo secondo td. Il primo tempo vede altri punt a tabelline per gli Steelers che chiudono la prima frazione con il field goal di Boswell per il 21-14.
Una gara già emozionante nei primi 30 minuti tocca nuove vette nell'avvio di ripresa. succede di tutto. Un fumble ricoperto da Mitchell  sul primo drive d'avvio viene annullato perché la safety era uscito dal campo prima di prendere la palla. Il punt di King che lo succede viene deviato ma l'attacco non riesce ad allungare e sul drive successivo i Raiders pareggiano 21-21.
Pittsburgh ha un serio passaggio a vuoto come testimoniano due azioni orribili consecutive del nostro attacco. Un drop sanguinoso di Martavis Bryant viene seguito dall'intercetto di Ben sullo snap successivo. Raiders in raggio da field goal ma Mike Mitchell forza un fumble e Jarvis Jones riconsegna il possesso dell'ovale. Poteva finire qui? no il nostro kicker sbaglia dalle 41 non permettendo a Roethlisberger e compagni di rimettere la testa avanti.
Si entra nel quarto finale dopo una corsa da 53 yards del già citato DeAngelo Williams. Bryant si fa perdonare e con un azione spettacolare sigla il 28-21.
Il fumble ricoperto da Chickillo sul kick off return seguito dal td e il td del rookie, alla prima gara in carriera, Jesse Jamesilludono in un finale di gara da amministrare.
Con Latavius Murray out per commozione cerebrale riusciamo a prendere un td su corsa da 19 yards dal fullback di riserva avversario Olawale.
infortunio alla caviglia della gamba che già gli era costata uno stop dopo la gara coi Rams.
La difesa fa il suo forzando il punt sul drive avversario seguente e Antonio Brown commette l'unico errore di una gara semplicemente da incorniciare, 17 ricezioni per 284 yards e 2 corse per 22 yards, perdendo palla e ragalando la ai Raiders.
Carr porta i suoi in redzone per il pareggio ma Ross Cockrell lo intercetta e con 4:21 sul cronometro tocca a Landry Jones guidare l'attacco alla vittoria. 
Il back up fallisce nell'intento e con 2:15 da giocare Carr torna in campo per il drive che si conclude con il td del 35 pari ad opera di Crabtree.
38-35 Pittsburgh, record che diventa un 5-4 che ci tiene in lotta per i play off e pensieri che vanno alla caviglia di Roethlisberger.
Per il qb si parla di una distorsione che lo terrà fuori alcune settimane.


domenica 8 novembre 2015

Steelers- Raiders la parola agli avversari

Per presentare la gara di oggi contro i Raiders abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere con il nostro collega Raffaele gestore della pagina Okland Raiders Italia su facebook.

Ciao Raffaele come sei arrivato a tifare Raiders?
Innanzitutto un saluto a tutti i lettori di questo Blog. È incominciato tutto a metà degli anni '80 quando trovai in edicola un diario scolastico che parlava di Football americano che spiegava, in breve, le regole, schemi e team, strano ma vero in passato il football in Italia era più conosciuto della Nba. A quel tempo avevo poco più di 10 anni, ora ne ho 43, e vedevo le sintesi delle partite la domenica sui canali Fininvest con il commento di Dan Peterson. In quegli anni i Raiders erano un top team molto temuto e la loro tenacia in campo mi colpì. Da allora ne divenni Fan. Da marzo di quest'anno ho aperto una pagina Facebook dedicata alla Raider Nation.

Come arrivate alla gara di stasera?
 Molto carichi. Arriviamo da due vittorie consecutive contro due team che sulla carta ci erano superiori. Con i Chargers che avevano il miglior QB, Philip Rivers, della lega come Yds sui lanci siamo riusciti a limitarlo fino all'ultimo quarto, mentre con i Jets abbiamo disputato la miglior partita, come Yds guadagnate su corsa, tenendo conto che avevamo contro la miglior difesa della lega proprio sulle corse.
Sono state due vittorie molto importanti contro due dirette contendenti alle Wild Card che hanno riacceso le speranze dei fans dopo gli ultimi anni molto deludenti. Anche oggi è una gara molto importante contro una rivale diretta ai playoff.

Che partita ti aspetti?
Molto equilibrata, si deciderà alla fine. I Raiders, di solito, partono molto forti per poi calare nell'ultimo quarto, quindi sarà molto importante fare punti sin da subito per poi gestire il risultato.

Cosa ti aspetti dagli Steelers?
L'infortunio di Le'Veon Bell è una grossa perdita per l'attacco sulle corse degli Steelers anche se non sottovaluterei DeAngelo Williams ora che sarà lui il primo RB. Detto ciò penso che giocherete molto sui lanci visto che la secondaria Raiders è il nostro punto debole, nonostante ci siano dei costanti miglioramenti che fanno ben sperare. Una nostra pecca sono le coperture sui tight end avversari e quindi il vostro Heath Miller, nel caso giocasse, potrebbe essere la nostra "spina nel fianco".
Se potessi scegliere quale giocatore ruberesti a Pittsburgh per inserirlo nel roster dei Raiders?
Sceglierei il WR A. Brown. Insieme a Cooper e Crabtree formerebbero un trio eccezionale forse il più forte di tutta la lega.

Il giocatore di Oakland che può essere decisivo nella gara di domenica?
Sicuramente direi Carr. È lui la vera forza di questo Team. I miglioramenti della squadra vanno di pari passo al suo rendimento che sta crescendo di partita in partita. Sta acquisendo quella sicurezza necessaria a guidare un team di Nfl. Poi l'intesa con il rookie WR Amari Cooper è già ad un buon livello, nonostante sia il primo anno insieme, stanno facendo meravigliare tutti gli "addetti ai lavori". Proprio questa settima sono stati nominati come miglior duo QB/WR under 25 anni.

I punti di forza ed i punti deboli dei Raiders?
Forse può sembrare strano ma il vero punto di forza, secondo il mio modesto parere, è tutta la offensive line che sta garantendo la giusta copertura a Carr. Una OL che sulla carta, a parte il centro Rodney Hudson, non ha grandi nomi. Quest'anno abbiamo subito 8 sack, 4 dei quali dalla difesa dei Broncos che è la più forte della lega ma a parte quella partita nelle altre sono stati molto bravi. In più il miglioramento che ci è stato nelle statistiche su corsa è dovuto proprio a tutta la offensive line che crea quegli spazi necessari per l'inserimento di Murray e compagnia. Il nostro starter ha già percorso 534 yards ed è nono nella classifica generale sulle corse. Il punto debole è la secondaria dei Silver & Black che concede ancora troppo ai ricevitori dopo la ricezione permettendo la chiusura dei Down.

Per finire manca il tuo pronostico:
Spero Raiders!

lunedì 24 settembre 2012

Disastro a Oakland.

La partita degli orrori o di flag football, il riferimento è ovviamente alle dieci penalità commesse, verrà ricordata così la sconcertante sconfitta ad Oakland.
Poche le scuse da cercare, non bastano le assenze pur pesanti a chiarire come si possa avere difficoltà a correre (54 yards totali ieri) contro una difesa che finora aveva concesso molto nelle due gare precedenti, aggrappandosi a un monumentale Ben Roethlisberger (36/49 384 yards 4 td).
Vista la gara degli Steelers verrebbe da rivedere il vecchio detto "l'attacco vende i biglietti ma la difesa ti fa vincere" le partite in un tragicomico "l'attacco deve far vendere e vincere le partite".
Si perchè la difesa che da sempre è stato il nostro marchio di fabbrica non è riuscita a chiudere l'incontro quando doveva e ha subito 34 punti dai Raiders.
C'è da dire che l'attacco non la certo aiutata con quattro fumbles ( due recuperati) ma ora come ora si fatica a credere che sia solo l'assenza di James Harrison e di Troy Polamalu il problema. Forse l'aver puntato come prima scelta allo scorso draft su un lb e non aver resistito poi a scegliere DeCastro è una scelta che pagherà in futuro ma che oggi espone LeBeau a figure che nessuno pensava fossero state così impietose.
La cosa sconvolgente è stata poi la mentalità, due numeri sono dati sconcertanti: al termine del primo tempo avevamo più yards di penalità a nostro carico (40) che Palmer di yards lanciate (37). Oltre ai due time out che Roetlhisberger ha dovuto chiamare perchè nell'huddle mancava un uomo, cosa che ha inciso non poco nell'ultimo drive chiuso con un fg per mancanza di tempo.
Ora non ci resta che aggrapparsi al ritorno degli infortunati perchè una sconfitta nella settimana dopo il bye aprirebbe scenari impensabili solo qualche giorno fa.

Steelers  @ Raiders week 3 2012