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mercoledì 5 ottobre 2016

La situazione in linea d'attacco. Esordio per Hubbard?

Se domenica coi Chiefs si è visto l'esordio in linea offensiva di Finney potrebbe arrivare una settimana dopo il momento di Chris Hubbard.
Tra gli infortunati del reparto offensive line infatti a Ramon Foster e Cody Wallace si sono aggiunti u due right tackles Marcus Gilbert e Ryan Harris.
Nella conferenza stampa di ieri coach Tomlin s'è dichiarato soddisfatto riguardo alla risposta ha avuto alle avversità riferite ad una lista infortunati molto folta.
Gilbert domenica ha abbandonato il campo dopo 27 snaps per un problema alla caviglia, attualmente è costretto ad utilizzare uno stivaletto protettivo e potrebbe saltare più di una gara.
La promozione di Hubbard, che giunto al terzo anno potrebbe esordire da starter dopo aver visto il campo in sette occasioni la passata stagione, potrebbe proiettare Matt Feiler, unico uomo di linea attualmente in practice squad, tre i 53 a roster.
La linea potrebbe vedere però il ritorno di Foster che uscito anzitempo nella sconfitta di Philadelphia potrebbe tornare ad allenarsi, lo staff valuterebbe così le sue possibilità d'utilizzo.
Il suo sostituto Finney non ha fatto rimpiangere il più blasonato compagno, la speranza è che Hubbard possa fare lo stesso.
Pittsburgh infatti affronterà i Jets che arriveranno all'Heinz Field forti dei 11 sacks già messi a segno, 2 di questi provenienti da Steve McLendon, un ex Steelers.
Ben Roethlisberger ha dichiarato che la linea avversaria sarà una sfida ed un test probante per l'attacco, il suo head coach ha invece chiarito come tutto nella difesa dei Jets parta dalla linea e che sarà dura sia impostare il gioco di corsa che quello di passaggio.

mercoledì 27 gennaio 2016

Ecco i migliori free agents di Pittsburgh

In attesa di poter parlare dei veri movimenti di off season tocca fare previsioni e valutazioni. Ecco per esempio il podio dei prossimi free agents in casa Steelers:

KELVIN BEACHUM- Il left takle ventiseienne si è giocata la possibilità di dimostrare pienamente il proprio valore nel “contract year” a causa di un infortunio al crociato nella sconfitta di Kansas City in week 7.
Gli Steelers avevano provato a metterlo sotto contratto già la scorsa estate dopo che nei tre anni da starter dell’ex settimo giro del draft 2012 avevano visto il talento d’uno starter a lungo termine. Le parti non arrivarono però ad accordo e forse l’infortunio potrebbe venire incontro alla posizione della franchigia della Pennsylvania, Pittsburgh infatti potrebbe strappare un contratto meno oneroso al suo giocatore o affidarsi in caso contrario a chi lo ha sostituito egregiamente nelle 11 gare che lo hanno visto costretto sulla sideline. Ci riferiamo ad Alejandro Villanueva che nonostante i timori iniziali ha mostrato un buon potenziale.
  
RAMON FOSTER- La guardia esce da una stagione che lo ha visto in campo in ogni singolo snap
offensivo. Lui e David DeCastro quest’anno sono stati gli unici capaci di raggiungere questo risultato.
Dopo anni problematici a livello di linea offensiva Pittsburgh ha di fatto trovato una quadratura ed un ottimo livello di performance e talento come provano le statistiche d’una linea che quest’anno ha visto l’assenza di due starter.
Foster non è la stella del reparto e a trent'anni suonati è il giocatore meno futuribile. Rimane però un giocatore affidabile e molto importante a livello di equilibri di spogliatoio non è dunque a cuor leggero che il front office deciderà, se lo farà, di liberarsi d’un veterano come lui.
A tal proposito importante sarà vedere se Beachum sarà rifirmato, in caso contrario infatti il rinnovo di Foster sarebbe praticamente automatico.  


STEVE MCLENDON- Entra di diritto in questo particolare “podio” per la posizione giocata e per l’impatto che da sempre ha negli Steelers. McLendon è un nose takle trentenne che farà parte dei piani della franchigia fino a quando non sarà spesa una scelta al draft per trovare il vero erede di Casey Hampton. Se anche quest’anno il draft andrà a coprire altre need il contratto per chi ha dimostrato di poter stare in campo ed essere un fattore contro le corse sarà più che probabile. 

giovedì 25 giugno 2015

Daniel McCullers è pronto a divenire un fattore

Daniel McCullers non si è imposto una dieta rigida, ne un regime inteso di allenamenti.
Nonostante ciò al suo rientro al centro sportivo degli Steelers lo scorso aprile si è accorto che c'era qualcosa di diverso visti i continui commenti.
«Tutti mi dicevano quanto sembravo in forma- spiega il giocatore- ed io non capivo dato che non avevo fatto nulla».
La squadra non aveva fatto nessuna richiesta di perdita di peso al nose takle di due metri per 159 kg.
Cos'è successo? «Per la prima volta in vita mia ho mangiato sano e fatto attività fisica ogni giorno».
A ventidue anni McCullers ha abbandonato bibite gasate, merendine e ore passate davanti ai videogiochi. Il suo stile di vita da college.
Da atleta professionista era giunto il tempo di prendersi cura del suo corpo e raggiungere il suo potenziale.
«Ho imparato la scorsa stagione quanto l'annata sia lunga e ci si debba prendere cura del proprio fisico».
Così Daniel ha perso sette chili e sente la differenza «sopratutto quando facciamo stretching, alzo le gambe e non sono così pesanti».
Il compagno di reparto Steve McLendon dice che è la differenza d'approccio tra la prima e la seconda stagione a mostrare la professionalità di un giocatore.
«Ha capito questa cosa e vuole rimanere in forma- chiarisce McLendon- continuando a lavorare».
McCullers spera ovviamente che una forma migliore coincida con un maggior utilizzo in campo- Dopo aver passato la prima metà di stagione tra gli inattivi per le gare ha visto il campo negli ultimi nove incontri. 
«Mi chiedevo come mi sarei trovato visto il nuovo sistema e la velocità del gioco. Avere un anno di esperienza mi ha permesso di imparare molto e ora so cosa aspettarmi».
L'ex Tennessee ha collezionato solo 82 snaps nella stagione da rookie ma ha mostrato che il talento c'è.
Se il nose tackle dimostrasse i miglioramenti aspettati potrebbe divenire starter fin da questa stagione. In depth chart infatti è dietro solo al già citato McLendon.





mercoledì 11 marzo 2015

Ecco il senso del taglio di Keisel

Gli Steelers hanno optato per il taglio di Brett Keisel e tenere Cam Thomas.
Questa decisione potrebbe creare parecchi dissensi all'interno della Steeler Nation, ma ha una sua logica se vista in un certo modo.
La scelta da fare era tra un veterano, 37 anni, che deve rientrare da un infortunio piuttosto serio, strappo del tricipite, e un giocatore più giovane, con meno infortuni sulle spalle che però non aveva certamente scatenato le fantasie dei tifosi dopo la sua firma nella scorsa offseason.
Entrambe le opzioni avrebbero portato benefici e rischi alla squadra, ma è probabile che l'ultima parola in questione l'abbia avuta il fattore infortuni.
Tuttavia, questa scelta non implica direttamente che Thomas avrà più possibilità di giocare. Stephon Tuitt dovrebbe veder salire rapidamente il suo minutaggio, durante il suo secondo anno nella lega.
La defensive live si completerà poi con Steve McLendon, che entrerà nel suo ultimo anno di contratto, Daniel McCullers, come backup nella posizione di DT infine Cameron Heyward che ha ben figurato nelle ultime stagioni. La DL degli Steelers inizia a delinearsi come una linea versatile ed atletica.
Motivo per cui, il rilascio di Keisel può non essere visto come un delitto, ma come un tentativo di lasciarsi alle spalle un passato glorioso per un futuro ancora incerto, ma che si basa sul talento di Tuitt e McCullers.

venerdì 2 gennaio 2015

Bell non si è allenato. Sempre più in forse per i Ravens

Dopo un mercoledì di speranza in cui il giocatore aveva detto di sentirsi alla grande ieri si è tornati a considerare fortemente un Le'Veon Bell out nella sfida di domani.
Il rb infatti ieri non è sceso in campo nemmeno per effettuare un test circa le condizioni del suo ginocchio destro. Le sue condizioni rimangono ancora da monitorare ma ovviamente la sensazione è che lo si vedrà costretto alla sideline contro i Ravens.
Ieri non si è poi allenato James Harrison alle prese con l'influenza. Sono invece tornati in gruppo Troy Polamalu, Ike Taylor, Steve McLendon e Mike Adams.

mercoledì 29 ottobre 2014

Shamarko Thomas e Marcus Gilbert in campo coi Ravens

Come da prassi nella sua conferenza stampa del martedì coach Mike Tomlin ha parlato della situazione dell'infermeria.
La novità maggiore è quella del ritorno di Shamarko Thomas. La safety, reduce da uno stiramento al quadricipite, aveva comunque fatto del lavoro differenziato la scorsa settimana per cercare, come pare probabile, di tornare in campo domenica nella cruciale gara coi Ravens.
E proprio lo stesso guaio obbligherà chi ha sostituito Thomas nello special team durante la sua assenza a restare sulla sideline per almeno una settimana. Parliamo ovviamente di Ross Ventrone che si era fatto vedere specialmente nei kick off.
Arruolabili per domenica anche il nose takle Steve McLendon che pare aver superato i problemi ad una spalla e l'offensive lineman Marcus Gilbert (foto) che ha superato tutti i test post commozione cerebrale.
Proprio quest'ultimo ritorno sarà sotto gli occhi di tutti, il suo sostituto Mike Adams ha dimostrato infatti un ottimo stato di forma sfruttando al meglio l'occasione avuta in assenza dello starter.

giovedì 16 ottobre 2014

Tuitt e McCullers il futuro è adesso?


Per la linea di difesa di Pittsburgh il futuro è adesso? Con  Steve McLendon infortunato ad una spalla e Brett Keisel in forse per problemi ad un ginocchio due rookie avranno lo spazio per mettersi in mostra.

 Infatti il primo lascerà scoperta la posizione di nose takle, dove giocherà Cam Thomas, che a sua volta sarà sostituito da Daniel McCullers (a sinistra nella foto).
 Brett Keisel invece dovrebe stringere i denti e vedere i suoi snap divisi con l'altro primo anno Stephon Tuitt (a destra col numero 91 nella foto).
Proprio Tuitt ha parlato ai giornalisti dopo l'allenamento di ieri «farò quello che ho sempre fatto da quando sono qui e tutto dipenderà su quello che penseranno i coaches. Io devo mostrargli le mie capacità e provare che sarò in grado di fare il mio lavoro quando sarà là in mezzo. Devo continuare a lavorare e provare a fare il massimo per aiutare la squadra».
Sulla difficoltà della difesa di Pittsburgh il rookie ha poi aggiunto «Ogni settimana cerco di migliorare un aspetto. Non mi sono fatto travolgere da lavoro così oggi la difesa inizia ad essere più comprensibile per me e va meglio».
Alla domanda se il giocatore si senta in grado di mettere a segno giocate qualora chiamato in causa Tuitt è stato deciso «Certo, te lo senti dentro ma sta ancora a me provarlo ai coaches, ed il modo per farlo è quello di provarlo negli allenamenti settimanali. Coach Mitch (John Mitchell) dice sempre che il modo in cui ci si allena durante la settimana è il modo in cui giochiamo alla domenica. Questo è il nostro motto, così devo allenarmi adeguatamente».
Anche il suo compagno di reparto Cam Thomas vede la possibilità per Tuitt di vedere di più il campo. «Ovunque mi vogliano far giocare i coaches io lo farò. Che sia a nose takle o come end. Io sono pronto e lo è anche lui (indicando l'armadietto del rookie defensive lineman nelle vicinanze). Si sento che è pronto».
Ha parlato anche Daniel McCullers che finora è sempre risultato tra gli inattivi della domenica ma a meno di sorprese sarà in campo lunedì contro i Texans.
«Ho semplicemente lavorato duro, assimilando tutti i giochi e le difese che abbiamo. Questa è stata la cosa più difficile per me, ci è voluto un po' prima che capissi tutto. Ma ora sento che sono a conoscenza della maggior parte dei giochi. Ora devo solo continuare ad allenarmi e vedere quello che succede».
Sul suo stato d'animo non usa certo giri di parole «Sono molto emozionato. Credo di darlo a vedere. Sto cercando di rimanere concentrato su quello che devo fare per andare in campo. Tutto può ancora succedere questa settimana, devo continuare a lavorare e forse avrò l'occasione di giocare più spesso».

sabato 26 luglio 2014

E' scattato il training camp ecco i duelli più importanti in casa Steelers

Inizia il training camp e questo vuol dire che siamo sempre più vicini al tanto agognato kick off, oltre a consentirci di parlare a qualcosa che assomiglia un pò di più al football giocato dopo i mesi vuoti di off season.
Training camp che per i giocatori vuol dire guadagnarsi il posto nella depth chart e lotta per entrare a far parte dei 53 a roster, ecco dunque le principali sfide aperte.
Tralasciando la situazione dei running back che abbiamo già presentato in precedenza sono comunque molti i reparti da tenere sotto osservazione.
Partiamo per esempio dai ricevitori i soli che possono definirsi sicuri del posto sono l'indiscutibile Antonio Brown e la coppia di giovani Markus Wheaton e Martavis Bryant. Entrambi dovranno dimostrare di poter essere una "seconda punta" affidabile per l'attacco aereo di Haley. Senza dimenticare che sopratutto il rookie deve dimostrasi quel big target che da tanto manca a Ben Roethlisberger.
A lottare per guadagnare spazio nella depth chart ci sono poi due veterani che non possono certo stare a guardare come Lance Moore e Darrius Heyward-Bey (foto). Se l'ex Saints pare il candidato primario a poter ricoprire la posizione di slot receiver  l'ex Raiders pare invece il più a rischio.
Situazione nose tackle dalla free agency è arrivato Cam Thomas che si giocherà con Steve McLendon il ruolo di starter noi non possiamo che sperare che chi vincerà la competizione si dimostri più che affidabile vista l'importanza vitale che questa figura ricopre nella nostra 3-4.
Infine la coppia William Gay- Cortez Allen sarà chiamata a giocarsi la posizione di cornerback titolare da affiancare ad Ike Taylor.


venerdì 13 dicembre 2013

Polamalu e Sanders in dubbio coi Bengals

Dubbi di formazione in vista della sfida di domenica coi Bengals.
Se DeCastro, Ziggy Hood, Kelvin Beachum e Marcus Gilbert hanno svolto tutta la seduta allenamento di ieri e saranno della gara, con beneficio per la offensive line, rimangono incerte le presenze di Sanders e Polamalu.
Il wr ha infatti un problema ad un piede e non ha svolto il programma completo dell'allenamento.
Polamalu, McLendon e Keisel sono invece rimasti a guardare.
L'unico che pare avere possibilità di scendere in campo è la safety,qualora il 43 desse forfait spazio a Will Allen e Shamarko Thomas.

mercoledì 27 novembre 2013

Al Woods Nose Takle titolare a Baltimora

Con Steve McLendon out per la gara di domani la posizione di nose takle titolare sarà di Al Woods, che ha già sostituito egregiamente lo starter a Cleveland.
Subentrato a McLendon, vittima di un infortunio alla cavigli destra, Woods ha messo a referto quattro takle e due sacks.
Il prodotto di Lsu era stato scelto al quarto giro dai Saints nel 2010, fu tagliato però lo stesso anno e Pittsburgh lo inserì nella propria practice squad. E' tornato agli Steelers lo scorso novembre in precedenza per lui esperienze a Tampa e Seattle.

Bollettino dall'infermeria in vista dei Ravens

In vista della fondamentale trasferta di giovedì arrivano notizie poco positive dall'infermeria.
Il cb Curtis Brown (foto) ha visto finire la sua stagione con l'infortunio al legamento crociato anteriore, a sostituirlo a roster ci sarà Isaiah Green proveniente dalla practice squad.
Il nose takle Steve McLendon, che ha rimediato un infortunio alla caviglia nella trasferta di Cleveland, salyterà la gara di Baltimora.
Sarà invece decisivo l'llenamento di martedì per decidere l'impiego del rookie safety Shamarko Thomas. Discorso analogo per i veterani Brett Keisel e LaMarr Woodley, solo se dimostreranno garanzie in allenamento saranno utilizzati giovedì.
Se loro non giocassero sarebbe per entrambi la terza gara di fila saltata per infortunio.
A livello di Lb certa l'assenza di Stevenson Sylveter per problemi di tendinite al ginocchio.

venerdì 22 novembre 2013

Rassicurano i progressi di McLendon

Il nose takle Steve McLendon è già al suo carrer high con 29 takle se tenesse questo ritmo romperebbe il record del suo precedessore Casey Hampton che ottenne un massimo di 43.
Nonostante questo dato incoraggiante le statistiche sulla difesa delle corse di Pittsburgh parla di una media portata per gli avversari di 4,24 yards, quindicesimi nella lega.
McLendon ha dimostrato ottimi risultati contro l'outside zone, mentre deve ancora migliorare sulle power run e le inside zone.Il suo allenatore di reparto John Mitchell è comunque soddisfatto di quanto fatto vedere dal giocatore. «Steve- chiarisce- è ancora un ragazzo giovane. Sta imparando come giocare, si sta sforzando. E' capace di portare in campo quanto mostratogli nelle sedute video ed è una cosa che giocatori che non hanno giocato molto non sempre sanno fare».
Il dato di 4,24 yards subite di emdia a corsa è quindi un dato fuorviante? Si perchè la differenza rispetto al solito sono i big play concessi. Tolte infatti le quattro corse da 23 o più yards, con tre di queste da oltre 55 yards, il dato scenderebbe a 3.51. Roba da risalire fino al terzo posto nella lega come difesa sulle corse.

E se poi si va a vedere come si corre nel mezzo contro Pittsburgh il dato è rassicurante. 78 corse subite per una media di 2,69. Prima difesa in Nfl.

venerdì 19 aprile 2013

Redman firma il tender annuale

Ieri a firmare un contratto in casa Steelers non è stato il solo Steve McLendon, ha infatti firmato il tender anche il restricted free agents Isaac Redman.
Il giocatore sarà dunque sotto contratto per il 2013 e a libro paga per 1.323 milioni di $.
Redman è reduce dalla sua stagione più produttiva ma nonostante a roster ci siano anche Jonathan Dwyer e Baron Batch rimane alta la possibilità che al draft gli Steelers sceglieranno un rb.

McLendon firma un triennale

Come anticipato ieri Steve McLendon era obbiettivo dei Packers, franchigia che il nose takle aveva visitato mercoledì.
Pitssburgh ha blindato il giocatore, erede del posto che era stato fino alla scorsa stagione di Casey Hampton, con un triennale. Il giocatore ha firmato un contratto da 7.25 milioni di $ 1.67 di questi in signing bonus.
McLendon è approdato agli Steelers nel 2009 come undrafted, finora ha giocato 37 gare da professionista, 16 solo nella scorsa stagione quando Hampton ormai incapace di avere gli snap di un tempo gli ha permesso di trovare più spazio.

giovedì 18 aprile 2013

Steve McLendon a Green Bay?

Ieri Steve McLendon (foto) restricted free agents dgli Steelers ha fatto visita ai Green Bay Packers.
Attualmente il nose takle non ha firmato alcuna offerta ma la domanda è comunque ,qualora questo avvenisse, gli Steelers potrebbero pareggiarla e trattenere il giocatore?
Green Bay ha tempo fino a domani per offrire un contratto al giocatore, Pittsburgh deve affrettarsi a trovare lo spazio per firmare un giocatore che, con  Casey Hampton free agents e non ancora rifirmato, rappresenterebbe la miglior scelta attualmente disponibile.
Le alternative interne sono gli acerbi Ta'amu e Hebron Fangupo, tra i free agents l'unico degno di nota è l'ex Jets Sione Pouha

martedì 12 marzo 2013

Dwyer rinnova di corsa

Il reparto rb vedeva molta insicurezza dato che tutti i giocatori andavano in scadenza. Da ieri un punto fermo c'è ed è Jonathan Dwyer che ha firmato il suo tender legandosi per un anno con la squadra che lo scelse al sesto giro del draft 2010.
L'ex Gerogia Tech è reduce dalla sua miglior stagione da professionista e si è meritato la fiducia dello staff. I suoi numeri parlano di 623 yards corse in 156 tentativi.2 td e due gare consecutive da almeno 100 yards.
Gli altri restricted free agents sono Isaac Redman, Emmanuel Sanders e  Steve McLendon.
Un aspetto importante di questa firma è la tempistica, molto raramente un giocatore firma il tender proposto senza saggiare il mercato. Speriamo sia un ulteriore prova della professionalità di Dwyer aspetto che gli era mancato nei primi anni tra i pro.

venerdì 27 gennaio 2012

Hoke si ritira Hampton va sotto i ferri

Cattive notizie dal reparto nose takle.
E' ufficiale il ritiro di Chris Hoke che aveva finito l'ultima stagione il lista infortunati per un problema al collo.
Si è invece operato oggi Casey Hampton, intervento chirurgico al crociato anteriore del ginocchio sinistro.
In carriera il giocatore di linea difensiva ha già subito un operazione identica, ora però ha 34 anni e u contratto piuttosto pesante, gli Steelers potrebbero valutare l'opzione di tagliare il cinque volte Pro Bowl.
Se così fosse le possibilità che gli Steelers spendano la loro prima scelta al draft per un nose takle si fanno maggiori.
Ad oggi a roster ci sarebbero il solo Steve McLeodon.

giovedì 8 dicembre 2011

Infortunio di Hoke. Le reazioni dello spogliatoio.


Gli uomini di linea di difesa lottano per far si che non si creano buchi o vuoti sul campo di gioco, ma per quanto si possano impegnare non possono combattere i vuoti lasciati dagli infortuni. E molto hanno detto sull'infortunio del compagno di reparto Cris Hoke (foto).
“Sarà molto diverso- ha dichiarato Brett Keisel dopo aver appreso che la stagione e forse la carriera di Hoke è finita- oggi nel nostro spogliatoio esaminavo come lui e Aaron (Smith anche lui fuori per la stagione ndr) si sedevano sempre vicini è strano non vederli”.
Hoke si sottoporrà mercoledì ad un operazione simile a quella che ha subito il compagno Smith, anch'esso fuori per un problema al collo. Le carriere di entrambi sono a forte rischio visto che il prossimo aprile entrambi compiranno 36 anni.
“Sarà dura, come sempre quando si hanno certi tipi di infortuni che comportano certi rischi. Il football è un grande sport da praticare ma c'è molta vita anche dopo la carriera agonistica -ha aggiunto Keisel- sarà una decisione che dovranno prendere da soli”.
Nello spogliatoio Hoke era più di una riserva e per questo c'è stata una forte risposta emotiva tra i compagni alla notizia dell'infortunio del giocatore.
Chris approdò a Pittsburgh nel 2001 l'anno in cui gli Steelers scelsero con la loro prima chiamata Casey Hampton.”Era un grande giocatore e lo ha dimostrato quando è sceso in campo e ha fatto benissimo”.
In diciotto gare da titolare Hoke ha un record di 17-1.
Chi lo andrà a sostituire , il secondo anno Steve McLendon , ne parla come di un fratello più grande.“ Sarà dura per me in partita- ha detto quest'ultimo- non avere nelle orecchie la sua voce che mi spiega com'è la loro guardia, il loro qb, come gli piace correre”.
Se si prova a chiedere i cambiamenti che sta subendo la linea a Brett Keisel ,che ha raggiunto Hampton e compagni nel 2002, questi risponde “sei forzato a pensare alla fine ma ci pensi un po' meno visto che siamo ancora vincenti. Siamo stati molto fortunati a giocare insieme per una decade,con lo stesso coach (John Mitchell ndr), e non succede molo spesso in questa lega.

martedì 6 dicembre 2011

Intervento al collo, carriera finita per Hoke?


Il defensive line veterano Chris Hoke sarà sottoposto ad un operazione al collo che gli farà ,di sicuro, terminare anzitempo la stagione e forse lo costringerà al ritiro.
Hoke questa stagione è stato starter in due partite consecutive per rimpiazzare il nose takle Casey Hampton out per un infortunio.
Tomlin ha dichiarato ieri che il giocatore sarà riesaminato dai dottori ma intanto è stato rimpiazzato nella depth chart da Steve McLendon.
Hoke trentacinquenne era stato un rookie undrafted messo sotto contratto da Pittsburgh dopo il draft 2001, dopo un anno in practice squad ha trovato posto fisso nel roster degli Steelers dal 2002 ad oggi.
Nel 2004 ha avuto la sua miglior stagione con dodici gare da titolare dopo l'infortunio al ginocchio del titolare Casey Hampton.
Hoke in Nfl ha 18 gare da starter e 114 presenze totali, numeri raggiunti con la sua unica squadra i Pittsburgh Steelers.

lunedì 19 settembre 2011

Gli Steelers son tornati

Here We Go Steelers. Ebbene si, non siamo morti, ma vivi e vegeti e la partita di ieri l'ha chiaramente dimostrato. Certo, i Seahawks non sono i Ravens, ma una vittoria fa sempre morale soprattutto in questo periodo; infatti la vittoria rialza le sorti della nostra squadra che ora con un record 1-1 si porta alla pari di tutte le avversarie di Division. Ma passiamo alla partita in se. Ieri all'Heinz Field si è vista una squadra molto determinata, aggressiva e decisa a scrollarsi di dosso la cattiva prestazione di Baltimora. In attacco si sono viste ottime cose con Roethlisberger autore di 30 lanci dei quali 22 completati per un totale di 298 yards per un TD (segnato da Wallace che ha collezionato 8 ricezioni per 126 yard); nel gioco di corsa ottima l'alternanza tra Mendenhall (19 portate per 66 yards e 1 TD) e Redman (10 portate per 49 yards e 1 TD) che sono stati aiutati moltissimo dalla OL che ha aperto ottimi spazi per i Runningbacks. In OL va spesa una parola per l'ottimo Gilbert che alla sua prima partita da titolare ha dimostrato di essere già all'altezza della situazione con un'ottima prestazione, ottime prospettive quindi per il rookie che se continua così potrebbe molto presto diventare un titolare. In difesa, beh, che dire, i mastini di Pittsburgh sono tornati e non hanno concesso nulla ai Seahawks che hanno collezionato poche yard senza mai impensierire sul serio la Endzone di Pittsburgh. 5 i sack messi a segno dai ragazzi in giallo-nero; 1 da Polamalu, Foote, Farrior ed Harrison ed 1 diviso a metà fra Woodley e McLendon. Quindi ottima prova dei nostri ragazzi che con un 24-0 schiacciano Seattle e lanciano un chiaro messaggio a chi settimana scorsa li aveva criticati. Ed ora speriamo continuino così, a vincere e schiacciare gli avversari.

Highlights Steelers vs Seahawks week 2 season 2011