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venerdì 4 dicembre 2015

Jesse James pronto a cogliere un'altra occasione

La sua occasione poteva arrivare già lo scorso primo ottobre. Matt Spaeth era out per la frattura ad una mano e Jesse James si attendeva di uscire dalla lista inattivi ma così non fu’.
«Ovviamente ero pazzo. Pensavo avrei potuto uscire dalla lista inattivi ma non ho cambiato il mio modo di lavorare. Stavo lavorando duro e ho semplicemente continuato a farlo ogni giorno pronto per quello che avrei fatto una volta arrivata la mia occasione» spiega il rookie.
Il momento è arrivato cinque settimane dopo e ne è valsa la pena sia per lui che per il team.
«Ha aspettato il suo momento- spiega l’offensive coordinator Todd Haley- quando ha avuto la sua occasione è entrato ed ha fatto un buon lavoro».
James ha collezionato 88 snaps nelle ultime 3 gare, il 38% dei giochi offensivi. Domenica a Seattle poi ha giocato la metà dei totali 80 snaps totali protagonista di una conversione da 2.
Finora ha un ruolino di tutto rispetto con 4 ricezioni e un td all’esordio tra i professionisti.
«Il suo è stato un progresso continuo – dice l’head coach Mike Tomlin - è l’essere pronto ed avere un’occasione. Lo diciamo sempre “una volta che hai messo il casco non mollare, non gettare l’occasione”».
Il rookie pare aver guadagnato un suo posto visto che Matt Spaeth era disponibile domenica a Seattle ma Heath Miller ha presto dovuto lasciare il campo.
Con Indianapolis viste le incerte condizioni dello starter James potrebbe avere un’ulteriore occasione per mettersi in luce.
Nota a margine, se Jesse James diventasse un giocatore su cui gli Steelers possono contare romperebbe una poco invidiabile tradizione recente di quinte scelte spese male.

Ecco infatti la lista dei quinti round degli ultimi 5 draft:
2015 TE Jesse James
2014 CB Shaquille Richardson
2014 G Wesley Johnson
2013 CB Terry Hawthorne
2012 RB Chris Rainey
2011 LB Chris Carter
2010 OL Chris Scott
2010 CB Crezdon Butler
2010 LB Stevenson Sylvester 

mercoledì 2 luglio 2014

Chris Carter «Ci sono io non serve il ritorno di Harrison»

«Molti di noi arrivano con capacità atletiche ma non sanno cosa farci- ecco la situazione di molti rookie al mini camp (sessioni d'allenamenti per i giocatori scelti al draft) descritta da Chris Carter- come si sa nelle college le gare le si vince grazie ai mismatches. Semplicemente la gente non è atletica come te ed è facile vincere molto. Una volta che arrivi qui chiunque è come te o meglio, così devi cercare modi diversi per arrivare al successo».
Carter lo dovrà fare se vuole far parte del roster dei 53 per il quarto anno da quando è passato tra i professionisti. Ma sopratutto se vorrà per la prima volta lasciare il segno nella sua carriera Nfl.
Approdato agli Steelers al quinto giro del draft 2011 dopo la sua carriera a Fresno State il lb non ha infatti colto le molte occasioni avute fin qui. Ad oggi il suo curriculum parla di ventinove gare disputate, quattro da starter, tra cui l'opener del 2012 quando James Harrison stava recuperando da un intervento al ginocchio e Carter fu chiamato a sostituirlo.
Le sue statistiche nonostante tre anni spesi nella rotazione della difesa di Dick LeBeau parlano di miseri sedici takles e zero sack.
Cos'è mancato allora? «Per me ero veloce, ma voglio essere sempre più veloce- spiega il giocatore- perché è questo l'elemento che mi differenzia dagli altri. Devo lavorare per migliorare in questo, essere più veloce degli altri. Ma non voglio semplicemente essere veloce come gli altri, devo essere più veloce e di molto».
Carter sa di dover diventare un giocatore più completo, sa di avere la capacità di essere un fattore in pass rush ma non basta più esserlo solo sulla carta, tutto ciò lavorando sulla sua copertura in situazioni di passaggio, settore su cui dichiara di aver speso molto tempo in questa off season.
Con la partenza di LaMarr Woodley ad oggi Carter sarebbe uno degli outside linebacker insieme a Jason Worlids, Arthur Moats e Jarvis Jones, e si dice pronto ad una stagione da protagonista come quella che ha fatto il già citato Worlids la passata stagione. 
Il giocatore ha poi detto di essere seccato dalle voci che vogliono il ritorno di James Harrison «Rispetto James e ho tutta l'ammirazione del mondo per lui. E' un gran veterano, quando sono arrivato qui mi ha mostrato un sacco di cose, ma alla fine si tratta di lavoro e tutti stiamo combattendo (per un posto a roster ndr)».


domenica 10 marzo 2013

Tagliato James Harrison

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Alla fine l'accordo non è arrivato e James Harrison è stato tagliato dagli Steelers.
Si chiude così dopo dieci anni il rapporto con uno dei più dominanti lb di questa decade, a nulla è valso il fatto che il giocatore e la franchigia volessero trovare un accordo le ragioni economiche hanno prevalso.
Non si sa a quanto sia arrivata la trattativa tra le parti ma è evidente che gli Steelers non hanno potuto non arrivare al taglio che comporta cinque milioni di risparmio sul salary.
Ora il problema è non più economico, o meglio la cura per la situazione salariale pare a buon punto dopo le ristrutturazioni contrattuali di Roethlisbeger e Timmons,  ma tecnico. A roster i sostituti dovrebbero essere Chris Carter e Jason Worlids ma nessuno dei due si è ancora dimostrato un  degno erede del ex 92 di Pittsburgh.
Worlids ha avuto anche guai fisici che hanno minato i suoi progressi ed entrando nell'ultimo anno del contratto pare chiamato al palcoscenico per consacrarsi o confermarsi un mero back up.

Non ci rimane che onorare chi ha contribuito a portare gli ultimi due anelli a Pittsburgh.


giovedì 15 novembre 2012

News da Pittsburgh

Quick news dal quartier generale degli Steelers:
  • Ben Roethlisnerger ha un infortunio molto serio che coinvolge la prima costola, non sarà disponibile coi Ravens e sarà out a tempo indeterminato. Per far capire lo stato attuale del giocatore quest'ultimo ha dichiarato di riuscire a dormire solo quattro ore  a notte e di farlo su una sedia.
  • Ryan Clark, reduce da due commozioni cerebrali nelle ultime tre gare, dovrebbe essere regolarmente in campo. La safety ha infatti superato i test fisici e dice di sentirsi molto meglio rispetto all'infortunio rimediato nella gara interna coi Redskins.
  • Dopo il taglio avvenuto prima della gara coi Chiefs è stato rifirmato per la practice squad il rookie    Alameda Ta'amu. Il nose takle era stato tagliato per far posto a  David Gilreath che serviva da ritornatore vista l'assenza di Antonio Brown, assenza che a meno di un recupero miracoloso dovrebbe prolungarsi anche alla gara coi Ravens.
  • Messo in injury list il lb Chris Carter per un problema agli addominali. Al suo posto è stato firmato Marshall McFadden. La notizia non è secondaria visto che Carter questa stagione aveva fatto tre gare da starter, ora visto il rendimento sottotono di James Harrison dovrà spingere Stevenson Sylvester a dimostrare finalmente di valere un posto negli Steelers,

mercoledì 24 ottobre 2012

Polamalu e Gilbert ancora out coi Redskins

Ieri in conferenza stampa il coach Mike Tomlin ha dichiarato che Troy Polamalu e Marcus Gilbert salteranno anche la gara interna di Washington.
Per la safety è la quarta gara stagionale ai box, l'infortunio al polpaccio avuto la settimana di Denver si è poi riaggravato nella gara vinta con gli Eagles e ad oggi non è certa la sua data di recupero.
Dovrebbe invece allenarsi oggi e scendere forse in campo domenica il centro Maurkice Pouncey.
Definiti con delle possibilità anche  altri tre giocatori inattivi coi Bengals anche Rashard Mendenhall, Isaac Redman e Chris Carter.

mercoledì 17 ottobre 2012

Steelers in emergenza a Cincinnati

Notizie dalla conferenza di ieri di Mike Tomlin.
Troy Polamalu, Chris Carter e Marcus Gilbert saranno out per la gara di Cincinnati .
Sono invece descritti come questionable Maurkice Pouncey, Rashard Mendenhall e Isaac Redman.
Sarà invece in campo LaMarr Woodley, reduce dalla gara saltata coi Titans.
Come previsto dopo le poco edificanti vicende recenti Alameda Ta'amu è stato sospeso per due settimane.

FIRMATO UN DL
Nonostante la penuria di uomini di linea d'attacco gli Steelers hanno firmato un dl, Corbin Bryant (foto).
Il giocatore che aveva già passata l'intera stagione 2011 nella practice squad, anche se con un apparizione ufficiale.
Bryant andrà a prendere il posto a roster del sospeso Alameda Ta'amu. 

venerdì 12 ottobre 2012

Gli Steelers cadono a Nashville


Una caporetto. Questa l'estrema sintesi della trasferta di Nashville.
Una sconfitta che uccide morale, incrina le possibilità di raggiungere la post season e lascia pesanti strascichi visti i soliti infortuni.
E dire che a 48 secondi dalla fine gli Steelers sul punteggio di 23-23 hanno avuto sul piede di Suisham il field goal, da 54 yards, per mettere una serissima ipoteca sull'incontro ma il primo errore stagionale del kicker ha dato il là al drive della vittoria dei Titans che con Bironas mettono a segno il calcio del 26-23.
Suisham che aveva già messo a segno un fg da 52 yards sul finire di una gara in carriera aveva fin li come al solito ben figurato, così Tomlin dopo averci pensato su con un time out ha preso la scelta che di fato ha poi inciso sull'incontro.
A preoccupare, e non è certo una novità,sono le secondarie e gli infortuni.
Per i defensive backs una serataccia, dopo aver concesso solo un passaggio superiore le 18 yards negli ultimi 11 quarti ne hanno concessi tre per tempo. Sul banco degli imputati il falloso Ike Taylor , molto falloso e punito ripetutamente, e Keenan Lewis che ha avuto in mano l'intercetto che avrebbe chiuso la gara senza essere capace di tenerla.
Per quanto riguarda l'infermeria basti pensare che a Polamalu e Woodley si sono aggiunti sulla sideline Maurkice Pouncey, Marcus Gilbert, Rashard Mendenhall, Isaac Redman, Chris Carter mentre Ryan Clark è rimasto lievemente infortunato ma ha concluso l'incontro.
Ora non resta che vendere cara la pelle settimana dopo settimana.

venerdì 21 settembre 2012

Reparto LBs aggrappato a Woodley

Con ogni probabilità James Harrison salterà la terza gara di fila, questo unito al fatto che il rookie Sean Spence è out per l'intera stagione e che Stevenson Sylvester,  quello che doveva essere la prima riserva del reparto nei piani dello staff, si è infortunato nella prima di pre season e non è più sceso in campo, fa capire che il reparto linebackers è chiamato a dare delle risposte.
Larry Foote la prende con filosofia "meglio in agosto e settembre (gli infortuni ndr) che a novembre o dicembre".
Chi è chiamato a trascinare i compagni per capacità e valore è ovviamente LaMarr Woodley tornato finalmente coi Jets a mettere a segno un sack dopo l'infortunio al bicipite femorale dello scorso anno che gli rovinò una stagione che prometteva molto bene.
"Ha messo un sacco di pressione al qb avversario- ha dichiarato Chris Carter  che sta sostituendo James Harrison- ha praticamente messo a segno due sacks. E' fenomenale. Capisci perchè gli hanno fatto quel contratto ed è così conosciuto in Nfl. E' molto più veloce di quello che la gente pensi possa essere un giocatore della sua stazza, è capace di andare in copertura  quindi non è facile per i qb capire le sue mosse e quando arriva non è solo uno speed rusher o un power rusher è molto versatile".
Questa versatilità spesso fa si che lo staff non gli chieda di essere un "semplice" rusher, contro Denver per esempio è stato molto limitato in tal senso. "Non siamo mai andati veramente in pressione, coi Jets invece abbiamo usato schemi differenti e lui aveva il compito di mettere pressione ed è andata bene".

LA NUOVA BIG NICKEL
Tra gli schemi che hanno inciso negativamente sul rendimento di Woodley  c'è il  nuovo "Big Nickel" che prevede una 4-2-5 con entrambi gli outside linebackers fuori.
Su questa novità è tornato Dick LeBeau "cerchiamo sempre di non rimanere senza abbastanza personale. Quando si è corti in un reparto come in questo momento cerchiamo di avere schemi che ci permettano di sopperire alle defezioni".

venerdì 7 settembre 2012

Harrison più no che si per Denver

Terminati gli allenamenti in vista della trasferta di Denver è stato diramato da poco l'injury report.
James Harrison non si è allenato negli ultimi due giorni e nonostante sul suo twitter abbia parlato di una decisione dell'ultimo minuto dovrebbe saltare l'incontro. Al suo posto giocherà con ogni probabilità il secondo anno Chris Carter.
In forse anche Baron Batch che ha un risentimento all'inguine. Sempre a livello di rb Rashard Mendenhall è segnalato come dubtful, ma per lui reduce da un intervento ai legamenti già l'allenarsi con i compagni è un ottimo segnale, mentre Isaac Redman dovrebbe giocare nonostante un problema alla caviglia.
Segnalati come "probable" e con problemi ad una caviglia anche Brett Keisel e Larry Foote, per Jason Worlids i problami sono ad un ginocchio ma anche lui sarà dell'incontro.
Saranno sicuramente sulla sideline in borghese David  DeCastro, Stevenson Sylvester e Ryan Clark

mercoledì 4 gennaio 2012

Firmato Chad Spann come vice Mendenhall

Visto l'infortunio di Rashard Mendenhall, e le incerte condizioni di Mewelde Moore, gli Steelers hanno firmato il rb Chad Spann.
Il giocatore , undrafted free agent da Northern Illinois, ha svolto la pre season coi Colts, racimolando, 8 portate per un totale di 31 yards, una ricezione da 25 yards, quattro ritorni di kickoffs per 67 yards e un takle in speciale team.
Dopo un infortunio a flessori Indianapolis lo ha tagliato e si è così accasato a Tampa Bay, dopo un mese in practice squad si è accasato a Pittsburgh.
Per fargli posto gli Steeelrs hanno messo in injured reserve  il linebacker Chris Carter fermo per un infortunio ai flessori.

mercoledì 21 dicembre 2011

Niente Rams per Moore


Mewelde Moore (foto) ha rimediato una distorsione al legamento mediale collaterale durante la sconfitta di San Francisco e salterà la gara interna contro i Rams.
Questo aggiunto al fatto che Rashard Mendenhall è malconcio per un problema ad una costola comporterà una risalita delle portate di Redman.
Tomlin ha dichiarato di aver tolto dalla gara LaMarr Woodley per precauzione e non per una ricaduta.
Gli altri infortunati ,assenti a San Francisco , Maurkice Pouncey (caviglia), Chris Carter (flessori) e Emmanuel Sanders (problemi ad un piede) saranno monitorati durante la settimana e lo staff valuterà il loro possibile ritorno sul campo di gioco.

domenica 18 dicembre 2011

Chi giocherà lunedì tra Roethlisberger e Batch ?

Allenamento limitato per Ben Roethlisberger nella giornata di venerdì. Il QB, che si era procurato una distorsione alla caviglia sinistra durante l'incontro contro i Cleveland Browns, è ancora incerto per la sfida di lunedì contro i San Francisco 49ers. L'HC (Head Coach) Mike Tomlin e l'OC (Offensive Cordinator) Bruce Arians voglio valutarlo nuovamente in un ultimo allenamento prima del match per poi decidere se farlo partire da starter o consegnare le chiavi dell'attacco giallo-nero al veterano 37enne Charlie Batch. Secondo i media americani Roethlisberger non sarà della partita, ma lui dichiara: "Sto facendo il possibile per essere in campo. Ma non dipende solo da me. Se fosse solo una questione di dolore lunedì sarei regolarmente in campo, ma vediamo cosa decideranno i coach".

Allenamento che invece è stato saltato da Troy Polamalu (problemi alla caviglia) e Maurkice Puoncey (problemi al piede) a sfondo precauzionale. Non si sono allenati anche il LB Chris Carter (problema al ginocchio) ed il WR Emmanuel Sanders (problema al piede). Polamalu dovrebbe comunque essere regolarmente in campo contro San Francisco.

mercoledì 30 novembre 2011

Situazione infortunati, Troy e Woodley in forse.


In vista dell' importantissima gara coi Bengals di domenica salgono le speranze di rivedere in campo Troy Polamalu e LaMarr Woodley.

CASO TROY
Per il primo, uscito per un colpo al capo nelle fasi iniziali della sfida di Kansas City, Tomlin ha parlato ieri di possibilità legata al superamento di una serie di test, ma di essere fiducioso.
La cosa strana che nonostante sia il secondo infortunio alla testa subito dalla safety, costretto a lasciare il campo anche il 16 ottobre nella gara vinta con Jacksonville, in nessuno dei due casi ne Tomlin ne la franchigia ha mai fatto riferimento a una commozione cerebrale.
La carriera di Troy è costellata di “concussions”, ne ha subite tre solo nella sua militanza al college, e due tra il 2006 e il 2008 in maglia Steelers.
La poca chiarezza verso i media è costata più di una critica. Durante il Sunday Night's Al Michaels ha paragonato gli Steelers alla vecchia Germania est.
Tomlin ieri ha spiegato che non verranno mai prese decisioni contro la salute dei giocatori e che valuteranno il caso di Troy con la giusta cautela a fronte dei suoi precedenti infortuni.

CASO WOODLEY
Il numero 56, leader nei sacks nella AFC nonostante l'infortunio ai flessori coi Pats lo abbia costretto ad uno stop di tre settimane, potrebbe tornare in campo domenica.
“Sembra essere pronto per la gara- ha spiegato coach Tomlin- noi valuteremo le sue condizion nel resto della settiamna, certamente ci piace a che punto è arrivato il suo recupero”.

FOOTE-POUNCEY-SYLVESTER
Per Larry Foote molto probabile il ritorno in campo domenica dopo i problemi ai flessori avuti domenica sera. Discorso diverso per Chris Carter che dovrebbe avere uno stop più lungo avendo avuto gli stessi problemi ma di maggiore entità.
Per il centro Pouncey si tratta ufficialmente di un virus che lo ha disidratato e gli ha fatto perdere peso. Farà lavoro differenziato nella speranza che possa ritrovare subito il campo.
Dovrebbero tornare a disposizione anche Stevenson Sylvester e Arnaz Battle che a differenza de tre compagni sopracitati avevano saltato l'ultima gara degli Steelers.

mercoledì 2 novembre 2011

Un altro LB infortunato, questa volta tocca a Woodley

Questa stagione gli infortuni ce l'hanno con noi, non ci lasciano in pace. Ogni domenica giochiamo contro due avversari; da una parte la franchigia avversaria e dall'altra la sfortuna. Sempre se di sfortuna si può parlare dato che questa è una vera e propria persecuzione. E così anche questa domenica in casa Steelers si registra un infortunio di non poco conto. Dopo l'infortunio di Ward scorsa week contro i Cardinals ieri è toccato a LaMarr Woodely contro i Patriots. Si, proprio lui, che contro gli stessi Patriots ha messo a segno due sack su Brady, lui che ha giocato mettendoci tutto il cuore per sopperire alla mancanza di Harrison, Worilds e Farrior (che dovrà stare fuori almeno fino a Dicembre) suoi compagni di reparto, purtroppo, proprio lui.
Woodley si è infortunato durante il terzo quarto nel tentativo di rompere una Pull durante una corsa dei Patriots. Uscito dal campo i medici hanno riscontrato una lesione al tendine del ginocchio sinistro e per ora non si sa quanto debba rimanere fuori.
Questa è una bruttissima situazione per noi, in quanto abbiamo fuori parecchi LB's e se non riusciamo a recuperarne nessuno nella prossima partita gli starter saranno Carter, Sylvester, Foote e Timmons.
Quindi speriamo che Woodley o Harrison (che sarà visitato in settimana per vedere se ha recuperato o meno) saranno disponibili contro i Ravens domenica prossima e soprattutto speriamo che questa maledizione finisca il prima possibile.

domenica 1 maggio 2011

Ecco le scelte finali degli Steelers.


Oggi si è completato il draft con le scelte dalla 4° alla 7°.

CORTEZ ALLEN
Gli Steelers dopo aver scelto Curtis Brown nel terzo giro gli Steelers hanno scelto un altro cb la tornata successiva,  Cortez Allen (foto) da Citadel.

CHRIS CARTER
Al quinto giro è stata la volta di Chris Carter un outside linebacker proveniente da Fresno St., molto probabilmente un elemento che andrà a far parte dello special team in attesa che apprenda le nozioni necessarie per giocare in Nfl.

KEITH WILLIAMS
Giocatore di linea d'attacco proveniente da Nebraska cercherà di lottare per il ruolo di backup come guardia. Ha come pecca il commettere troppe holding se vuole ritagliarsi un ruolo anche solo da comprimario dovrà lavorare sodo.

BARON BATCH
Con la loro ultima scelta gli Steelers hanno scelto Baron Batch runninback da Texas Tech.