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lunedì 3 settembre 2018

Colbert «Siamo delusi da Bell»

Oggi si è svolto il primo allenamento in vista della prima gara di regular season, a far rumore l'assenza di Le'Veon Bell della quale ha parlato con un comunicato il general manager Kevin Colbert.
«Siamo delusi del fatto che Le'Veon Bell non abbia firmato il tender unendosi ai suoi compagni di squadra. Coach Tomlin ed il suo staff continueranno a concentrarsi sulla preparazione dei giocatori nel nostro roster per il nostro esordio stagionale di domenica contro i Cleveland Browns».
Ad oggi salgono di molto le chance di avere James Conner come starter, dai social di Bell invece è chiaro che ieri il giocatore fosse ancora in Florida, non si hanno notizie sulla sua intenzione di tornare a Pittsburgh ed in che tempi.

 

giovedì 31 agosto 2017

Kevin Colbert rinnova fino al 2020

Kevin Colbert ha prolungato il suo contratto da general manager di Pittsburgh Steelers fino al 2020.
Raggiungerà alla fine di questo accordo i 20 anni di questa mansione per la franchigia della Pennsylvania.
Non a caso il suo prolungamento segue per tempistiche e scadenze quello dell’attuale head coach Mike Tomlin.
Sotto il suo operato Pittsburgh ha raggiunto undici volte i play off in sedici stagioni, tre AFC championship e vinto due Super Bowls.
«Spero di poter finire qui la mia carriera- ha spiegato il 60enne- voglio andare avanti fino a quando mi divertirò. Vai avanti per sfida. Quando ti rendi conto che la sfida è più grande di te è il momento di farsi da parte»Prima d’approdare a Pittsburgh Colbert ha ricoperto per dieci anni il ruolo di Pro Scouting Director ai Detroit Lions.

giovedì 10 agosto 2017

Farsi trovare pronti in caso di ritiro di Roethlisberger

La gara di domani oltre ad essere quella d’apertura per la preseaon 2017 sarà anche un viaggio nel fututo, un futuro senza Ben Roethlisberger.
«Spero resti più d’un anno ma dobbiamo prepararci» a dichiarato mercoledì Kevin Colbert alla Post-Gazette.
Pittsburgh ha selezionato Josh Dobbs al quarto giro dell’ultimo draft e sarà proprio lui lo starter contro i Giants dato il riposo concesso a Roethlisberger e l’infortunio agli addominali che limita il back up Landry Jones.
L’attuale starter degli Steelers ha 35 anni, ha già paventato le possibilità di ritirarsi a gennaio e non garantisce di tornare per un altro anno, tutti buoni motivi per valutare il neo arrivato ed eventuali prospetti presenti al college.
«Vedremo più partite? Forse. Vedremo più qb? forse» le parole a riguardo del general manager, aggiungendo poi «non per quello che ha dichiarato ma per quello che è. A 35 anni devi trovare un sostituto prima o poi, e noi abbiamo fatto questo, aggiungendo un ragazzo giovane come Josh al reparto. Ci siamo pure ritrovati con Landry free agent, ecco perché abbiamo voluto aggiungere un giovane. Fortunatamente abbiamo firmato Landry e siamo sicuri di averlo per un periodo più lungo di quanto potevamo fare la passata stagione a questo punto».
Su Roethlisberger Colbert ha aggiunto di non vedere nessuna mancanza d’entusiasmo nei confronti del gioco. «Penso abbia ancora molto football dentro di lui ma ha avuto una grande carriera fin qui. Se abbandonasse sarebbe un candidato per la Hall of Fame qualsiasi cosa facesse da qui in avanti. Però quando lo guardo vedo ancora molto fuoco, vedo troppo fuoco per pensare sia in quel momento».

Colbert non ha mancato di lanciare però un messaggio chiaro al suo qb «Poi guardi a grandi qb come Peyton Manning o Tom Brady ed è qui che hanno cementato definitivamente la loro legacy, dai 35 ai 40 anni e Brady sta continuando». Non possiamo sapere se sarà anche la scelta di Roethlisberger ma in attesa di conferme Pittsburgh si sta attrezzando.

venerdì 28 aprile 2017

T.J. Watt è la prima scelta 2017

Alla fine dello scorso anno l’ex allenatore dell’università di Pittsburgh Paul Chryst chiese a Kevin colbert di dare un’occhiata ad un suo giocatore a Wisconsin.
«Coach- il responso di Colbert- è materiale da primo giro».
La previsione s’è rivelata realtà proprio grazie a Pittsburgh che con la 30° scelta del primo giro ha chiamato T.J. Watt. Un cognome che in Nfl è già stato portato alla ribalta dal fratello del nuovo giocatore di Pittsburgh, quel J.J. pilastro della difesa di Houston, tre volte difensore dell’anno in Nfl e anche lui prodotto di Wisconsin chiamato al primo giro.
«Lascerà anche lui il segno» ha dichiarato il general manager degli Steelers.
T.J. Watt, 193 cm per 114 Kg, è reduce da una stagione da titolare a Wisconsin dopo quella 2015 da backup. Era in precedenza un tight end ed ha alle spalle un intervento al ginocchio sinistro. La sua stagione 2014 è stata inesistente a causa invece di gravi problemi al ginocchio destro che non gli hanno permesso di scendere in campo, Colbert s’è detto però tranquillo a riguardo.
Il 2016 è stato l’anno della rinascita, nel nuovo ruolo di linebacker è riuscito a mettere a segno 11,5 sacks e 15,5 takle for loss, risultati che lo hanno portato ad entrare nella seconda squadra All-American.
«Una notevole produzione per una singola stagione- racconta il Gm- non crediamo sua già un prodotto finito ma siamo entusiasti. Il ragazzo è u solido giocatore di football e ha solo grattato la superficie del giocatore che potrà diventare».
Entusiasta anche il suo nuovo head coach Mike Tomlin che, nonostante il giocatore abbia una breve esperienza nel suolo che dovrà ricoprire tra i professionisti, ha descritto nel gioco di braccia uno dei punti di forza del rookie. «La sua stazza, la sua produzione parlano da sole» ha aggiunto.
Watt è il terzo linebacker al primo giro da Pittsburgh negli ultimi cinque anni.
«Era un giocatore che tenevamo d’occhio da molto tempo» ha concluso Colbert.
«So che è una destinazione perfetta per me- ha detto il giocatore, che aveva pranzato con Colbert e Tomlin dopo il suo pro day a Wisconsin- sono entusiasta di essere uno Steelers, è pazzesco».
Attualmente la depth charte vede Bud Dupree titolare a sinistra e James Harrison a destra. Con Arthur Moats e Anthony Chickillo come riserve. Il nuovo arrivato sarà utilizzato presumibilmente sulla destra, da valutare con che continuità.

giovedì 27 aprile 2017

Il punto prima del draft

Quello che comincia questa notte è un draft molto difficile da prevedere, gli scenari che si possono aprire sono infatti molteplici.
«È un draft strano- ha spiegato l’analista Gil Brandt che dl 1960 per 20 anni ha lavorato per i Cowboys- ci sono molte incognite».
A partire dalla prima scelta assoluta in mano ai Browns, sempre che la tengano. Lo scorso anno infatti furono attivissimi con ben 5 trade all'attivo e ben 2 al primo giro. Quest’anno si presentano con 11 scelte, 2 al primo giro.
Se si muoveranno i Browns lo scenario cambierà per tutte le squadre, inclusi gli Steelers alla 30. Come sempre prima del draft Kevin Colbert ha dichiarato che non ci saranno movimenti per Pittsburgh, l’ultima volta infatti che la prima scelta degli Steelers fu oggetto di trade era il 1967.
Il Gm di Pittsburgh ha anche aggiunto «vedrete un sacco di trade up e trade down, non da parte nostra, ma in tutta la lega».
Impassibili a quello che avverrà attorno a loro gli Steelers attenderanno quindi la loro scelta, prendendo il miglior prospetto tra i loro primi trenta. «Sono sicuro ci siano almeno trenta ragazzi in grado di darci una mano, ma questo sembra uno dei draft più incerti da molto tempo a questa parte».
Pittsburgh arriverà al draft con 8 scelte, una per ogni giro più una extra al terzo come compensatory pick. I loro obbiettivi al draft sono evidenti, un linebacker ed un cornerback in primis, poi un runningback ed un tight end/ricevitore. Tutte posizioni definite “profonde” dagli analisti.
C’è poi la questione qb nata dopo l’ipotesi di ritiro di Ben Roethlisberger. «Nel nostro scenario prenderemo un cornerback rispetto ad un qb» ha spiegato Colbert non chiudendo però all’ipotesi che arrivi quello che dovrebbe divenire il post Roethlisberger.

Se con la loro prima scelta dovessero scegliere un giocatore di difesa sarà poi da valutare il suo impatto. Storicamente infatti la difesa di Pittsburgh inserisce gradualmente i rookie, s’è provato ad invertire la tendenza con risultati alterni con Jarvis Jones e Bud Dupree.  

venerdì 17 febbraio 2017

Kevin Colbert «una priorità il rinnovo di Antonio Brown»

Il general manager di Pittsburgh ha detto che la squadra ha una priorità nel rinnovo del contratto di Antonio Brown, che le trattative sono già iniziate e si cercherà di concludere il prima possibile.
Il ricevitore ha ancora in essere l’ultimo anno del quinquennale da 42 milioni di $ firmato quattro estati fa.
Colbert ha aggiunto che Brown è l’unico giocatore con cui è al momento attiva una trattativa.
«Posso dire in modo inequivocabile- ha spiegato il general manager- che è nostra intenzione veder ritirarsi Antonio Brown e Le’Veon Bell con la maglia di Pittsburgh».
Bell è un unrestricted free agent che dovrebbe ricevere il franchise tag con conseguente ritocco di ingaggio tra gli 11 e i 12 milioni. Se invece Pittsburgh intendesse cercare il rinnovo anche con il runningback il termine è quello del 15 luglio.
«Non abbiamo nessun timore riguardo la sua integrità fisica o le sue capacità- ha detto sul giocatore Colbert- non c’è nessuna esitazione in noi riguardo l’averlo con noi per tutta la sua carriera».

lunedì 1 agosto 2016

Antonio Brown «chi gioca come me va pagato»

Al termine dell'allenamento di ieri Antonio Brown ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Argomento ovviamente il rinnovo contrattuale.
Il ricevitore, che ha ancora due anni di contratto, ha chiarito come per lui l'hold out non sia mai stata un'opzione e che il suo agente Drew Rosenhaus sta trattando con la famiglia Rooney.
«Non posso infrangere le regole- ha dichiarato- devi prenderti cura dei tuoi giocatori. Se uno gioca al di sotto delle sue possibilità te ne liberi, se va oltre le aspettative lo tratti bene».
Altra situazione contrattuale collegata è quella di David DeCastro, la guardia attende la sua estensione contrattuale solo da quel momento Kevin Colbert sarà pronto a sedersi realmente al tavolo delle trattative con il suo ricevitore di punta.

mercoledì 27 luglio 2016

Kevin Colbert accontenterà Antonio Brown?

Antonio Brown vorrebbe firmare il nuovo contratto prima d'iniziare la nuova stagione, questo almeno è quanto riporta Adam Schefter firma di Espn.
Il ricevitore ha ancora due anni di contratto e allo stato attuale riceverebbe un salario di poco superiore ai sei milioni di $ e gli otto l'anno successivo. Cifre ben lontane ai quindici a stagione per cui ha firmato Aj Green attualmente il ricevitore più retribuito della lega.
La politica in casa Pittsburgh non prevede prolungamenti contrattuali quando il giocatore ha ancora due anni d'accordo firmato. «I giocatori firmano i contratti, noi ci aspettiamo che li rispettino fino a quando non manca un anno- L'unica eccezione è per il qb» così parlo il general manager Kevin Colbert lo scorso anno. Sarà fatta un eccezione alla regola?

lunedì 2 maggio 2016

La politica dello scorso anno è costata un rb a questo draft

Il draft 2016 è storia ma non va dimenticato che la passata estate ha determinato lo scenario attuale. Pittsburgh infatti ha effettuato una trade cedendo la propria quinta scelta per Brandon Boykin quand'è arrivata l'ufficialità del fatto che  Senquez Golson avrebbe saltata la sua prima stagione Nfl.
Successivamente, sempre in preseason, è stata ceduta una sesta scelta ai Jaguars per Josh Scobee (foto) scelta che ora desta più di qualche rimpianto.
Nelle ore succesive al draft il general manager di Pittsburgh Kevin Colbert ha spiegato che la franchigia ha tentato un trade up per arrivare una scelta al quinto giro ma che non ha trovato le richieste pervenute adeguate, per poi desistere del tutto quando gli obbiettivi prefissati erano del tutto svaniti. Sicuramente la posizione che gli Steelers volevano coprire era quella di un runningback visto che Le'Veon Bell rientrerà da un infortunio e DeAngelo Williams è una buona soluzione ma non certo a lungo termine.    
E se si considera che l'operazione per due giocatori che oggi non fanno parte del roster di Pittsburgh e senza troppi rimpinati, Boykin ha trovato spazio solo nella seconda parte di stagione e Scobee ha lasciato il segno solo in negativo, l'amarezza aumenta.

giovedì 28 aprile 2016

Il futuro di Jarvis Jones è legato al draft?

Non sono solo i tifosi ad attendere con trepidazione il draft ormai vicinissimo. Nello spogliatoio Steelers c’è un giocatore in particolare che potrebbe capire il suo futuro in base al draft che impronterà la franchigia.
Stiamo parlando di Jarvis Jones, il linebacker è infatti in attesa che gli Steelers si pronuncino riguardo la loro opzione sul quinto anno di contratto del giocatore.
Se infatti pare improbabile che Pittsburgh spenda la sua venticinquesima scelta assoluta per un outside linebacker meno certo è che non arrivi un giocatore di quel ruolo nei primi tre giri.
Dal 2011 infatti i rookie scelti al primo giro possono firmare un quadriennale con opzione per la franchigia di prolungamento per un ulteriore anno, scelta che dovrà avvenire non oltre il 2 maggio ecco il legame con il draft che scatterà stanotte.
Finora Pittsburgh ha esercitato questa opzione su Cam Heyward e David DeCastro
In entrambi i casi però senza arrivare così in là nel calendario.
Qualora la scelta della franchigia fosse quella di prolungare il legame con il lb quest’ultimo avrebbe un contratto di oltre 8 milioni di $ per il 2017, altrimenti sarebbe un unrestricted free agent al termine della prossima stagione.

Il general manager Kevin Colbert ha spiegato come anche per Bruce Gradkowski, il qb è attualmente un free agent, una decisione sarà presa dopo il draft. Il veterano ha concluso anzitempo per infortunio la passata stagione ma dopo l’intervento alla spalla pare possa tornare ad essere un opzione per il front office.

lunedì 14 marzo 2016

Martavis Bryant squalificato per tutto il 2016

E' appena arrivata l'ufficialità Martavis Bryant salterà per intero la prossima stagione. Il ricevitore infatti ha violato per la seconda volta la politica di sostanze vietate dalla lega e la Nfl l'ha squalificato.
Bryant ha deciso di non appellarsi e la sanzione è scattata immediatamente.  
A preoccupare Pittsburgh è la recidività del problema, l'ex Clemson era reduce da quattro giornate di stop, scontate ad inizio anno, dopo una serie di positività alla marijuana.
Ora il giocatore vedrà passare la sua terza stagione in Nfl senza poter mettere piede in campo e senza paga.
«Siamo delusi che Martavis- spiega il general manager Kevin Colbert- si sia messo nella posizione d'essere squalificato per un intero anno. E' ad un crocevia della sua carriera e deve capire i cambiamenti necessari da apportare alla sua vita per riguadagnare la sua carriera con gli Steelers. Speriamo Martavis faccia i passi necessari per raggiungere la giusta disciplina per divenire un grande giocatore e un buon compagno di squadra».
Ora non resta che vedere se ilo 2017 sarà l'anno del ritorno di Bryant o seguirà le orme di Santonio Holmes ceduto ai Jets dopo essersi fatto pizzicare dall'antidoping.

mercoledì 17 febbraio 2016

Kevin Colbert «draft con tanto talento nelle secondarie»

Ieri si è fatto sentire Kevin Colbert, colui che in quanto general manager ha nelle mani le strategie del futuro di Pittsburgh.
Prima della scoutine combine di Indianapolis ha parlato di molti argomenti ma il più importante per migliorare la squadra è quanto pensa riguardo il reparto defensive backs.
Il gm di Pittsburgh non depenna nessuno dei free agents dai piani futuri di Pittsburgh, almeno a parole c’è dunque la volontà di trattenere William Gay, Antwon Blake e Will Allen.
Colbert non chiude nemmeno ad un ritorno di Brandon Boykin, il cb approdato in estate via trade da Phila è infatti free agent come i compagni già citati.
«Ci ha aiutato nell'arco dell’anno per noi è ovviamente un opzione» ha dichiarato il membro del front office sull'ex Eagles che di certo avrà più mercato rispetto a quello di Blake.

Ad Allen poi sarà data una possibilità nel training camp ma la speranza è quella di avere finalmente un draft incisivo sul reparto che quest’anno ha fatto più penare lo staff. A riguardo da annotare le parole di Colbert «nel prossimo draft il talento delle secondarie sarà molto» e se come spera lo stesso gm ci fossero finalmente note positive riguardanti la seconda scelta dell’anno scorso Sequez Golson.

venerdì 1 maggio 2015

Ancora un lb al primo giro. Benvenuto Dupree

Ogni anno le tabelle dei vari mock ci accostano un defensive back e ogni anno scompigliamo i calcoli puntando su un linebacker.
La ventiduesima scelta ha infatti portato a Pittsburgh Bud Dupree dall'università di Kentucky. Scelta che pare continuare la politica inaugurata lo scorso anno (vedi scelta di Ryan Shazier) di puntare su una difesa più atletica. Dupree ha infatti impressionato molto con la sua combine.
Non si può dire il giocatore non fosse nel radar di Pittsburgh considerando che Mike Tomlin, Kevin Colbert e Joey Porter sono stati tutti testimoni di persona delle capacità del rookie.
Dupree insieme a Jarvis Jones e il già citato Shazier dovrà essere il volto del pacchetto lb del futuro, si spera roseo, di Pittsburgh.
Rispetto al primo si spera sia più pronto per il gioco tra i "pro" e rispetto il secondo si spera abbia una stagione da rookie più tranquilla a livello di infortuni.



La presentazione di Bud Dupree

lunedì 9 marzo 2015

Colbert «nessuna novità riguardo Polamalu»

Su Troy Polamalu e la possibilità che lasci Pittsburgh ha rilasciato poche ore fa una dichiarazione il general manager degli Steelers Kevin Colbert.
«In questo momento- ha dichiarato il dirigente- non abbiamo novità riguardo Troy ed il suo contratto. Continueremo a sentire il giocatore e i suoi rappresentanti riguardo il suo futuro».
Prende sempre più piede l'ipotesi del taglio se il giocatore non si ritirasse o accettasse una decurtazione di stipendio. 
La mossa avrebbe l'effetto di liberare 3.750.000 $ per il salary cap 2015.

mercoledì 30 luglio 2014

Report d'inizio training camp

Riassunto dopo i primi giorni di training camp: Roethlisberger si presenta in campo con la maglia di Brett Keisel, attualemente free agent, per dare un segnale alla franchigia. Il qb lo aveva già fatto qualche stagione fa per Max Starks e il giocatore di linea era stato rifirmato, ci sarà il ritorno del defensive end?

PARLA COLBERT  «BEN FINIRA' QUI LA SUA CARRIERA»
Il general manager Kevin Colbert non ha chiuso alcuna possibilità riguardo il rientro di storici ex steelers attualmente senza squadra, ha infatti dichiarato: « non abbiamo eliminato nessuno e come sempre ci guarderemo in giro», anche perché come ha poi aggiunto « non possiamo sapere cosa succederà dopo la pre season, come durante la stagione».
Parlando della situazione contrattuale dei giocatori Colbert ha parlato proprio di Roethlisberger dicendo che non vede una possibilità riguardo il fatto che il qb finisca altrove la sua carriera e che i soldi che non vengono utilizzati ora per questo rinnovo potranno essere usati per il prolungamento di quei giocatori che vedono il loro contratto in scadenza come Cortez Allen, Shaun Suisham, Marcus Gilbert e Jason Worlids.

BENE SHAZIER
Parlando dei volti nuovi invece da sottolineare l'ottima impressione che ha già fatto Ryan Shazier che durante uno dei drill della prima giornata ha messo in cattiva luce il veterano LeGarrette Blount battendolo due volte su tre.

mercoledì 24 aprile 2013

quick news in attesa del draft



A poco più di 24 ore dal draft eco qualche quick news sul tema


  • Jarvin Jones Olb da Georgia ha dichiarato che gli Steelers non potranno sceglierlo se questi fosse ancora disponibile alla 17. Non si sa se possa essere annoverata come previsione o semplice sparata ma certo è che il lb ha fatto una visita pre draft in casa Pittsburgh.


  • Il gm Kevin Colbert ha garantito che non verrà effettuato alcun trade up e che gli Steelers sceglieranno con la 17. Resta però in piedi la possibilità di una trade down dato che il talento di questo draft pare molto, come molte sono le need in casa Pittsburgh. Colbert ha anche dichiarato che sono 150 i giocatori che glli Steelers reputano papabili di scelta.

  • Pare che per la numero 17 il front office degli Steelers abbia un lotto di dodici prospetti. Nessuno di questi sarà un qb, rimane dunque alta la possibilità di una pick spesa per un qb ma non nei primi giri.

  • Per evitare di pescare nuovi giocatori problematici, freschi delle esperienza di  Chris Rainey e Alameda Ta'amu, gli Steelers hanno deciso di spendere maggior tempo nel tentar di conoscere attraverso i familiari il carattere dei giocatori che andranno poi scelti.

giovedì 17 gennaio 2013

Colbert "cambiare e velocemente"

Dopo aver etichettata come deludente l'ultima stagione il front office degli Steelers è pronto a cambiare rotta. Si attendono rilasci di veterani e la non conferma di molti free agents.
Nonostante la squadra sia stata fino all'ultimo in corsa per  i play off il record di 8-8 ha sancito che è ora di prendere delle decisioni.
"Se non cambiassimo un roster da 8-8 saremmo stupidi perchè non puoi aspettarti molto di più dallo stesso gruppo la stagione seguente. E' più facile cambiare dopo un 8-8 piuttosto che al temine di una stagione da 12-4". Kevin Colbert usa questo numero perchè è il record delle stagioni 2010 e 2011.
La decisione sarà presa anche per i problemi di salary cap già sviscerati in precedenza, entro il 12 marzo gli Steelers dovranno ridurre il proprio monte ingaggi di 10 milioni di $.
La strategia sarà ovviamente ristrutturare alcuni contratti e tagliarne altri, pare certo che nessuno dei free agents riceverà un rinnovo prima del 12 marzo giorno in cui potranno contrattare liberamente con le altre squadre.
"Non potremo sapere il reale valore dei nostri giocatori fino a quel giorno. Non siamo preoccupati (di un eventuale accordo con altre franchigie) non siamo sposati con nessuno".
I giocatori titolari tirati in causa da questa strategia saranno molti, il wide receiver Mike Wallace, il cornerback Keenan Lewis, l'offensive tackle Max Starks, il running back Rashard Mendenhall,il nose tackle Casey Hampton, l'inside linebacker Larry Foote e l'offensive lineman Ramon Foster.
Pochissime le speranze per uno di loro di ottenere il franchise tag. "Quando sei una squadra da 8-8 no hai molti giocatori franchigia" la risposta gelante del gm.
Nonostante la possibile rivoluzione Colbert si dice certo che la squadra la prossima stagione lotterà per il championship. Il tutto nonostante quella che il gm ha chiamato un importante differenza tra gli attuali Steelers e le squadre ancora in corsa per l'anello.
Ma questo gap potrà essere ridotto in una sola off season? " sarà possibile sopperire a questo gap cambieremo velocemente e noi dobbiamo cambiare. Non voglio dire che siamo vicini. Art (Rooney II) ha usato il termine frustrante per descrivere questa stagione io sono molto deluso, dluso da me in primis perchè io sono la testa del progetto".

venerdì 11 gennaio 2013

Taglio per Chris Rainey

Gli Steelers hanno tagliato il rb rookie Chris Rainey dopo che questo è stato arrestato ieri dopo un alterco con la fidanzata.
Kevin Kolbert nel comunicato descrive come sia stato molto deludente l'episodio che a visto protagonista il giocatore e che viste le circostanze il taglio era inevitabile. Il taglio è infatti arrivato solo sette ore dopo l'arresto.
Rainey non è nemmeno al primo episodio deprecabile con le sue fidanzate, nel 2010 l'allora fidanzata lo accusò di stalking quando il rb frequentava l'università di Florida.
Rainey ebbe infatti la brillante idea di mandare un messaggio alla ragazza con il contenuto "e' tempo di morire", il tutto è po stato derubricato in un reato minore e il giocatore se l'è cavata con i servizi sociali.
La vicenda si verificò un giorno dopo che l'allora coach di Florida Urban Meyer dichiarò che il giocatore aveva subito una seria commozione cerebrale, lo stesso coach decise di sospendere il giocatore ma lo reintegrò il mese successivo.
L'ex Steelers a settembre era invece salito agli "onori" della cronaca dopo essersi messo alla guida con una patente scaduta, il mese scorso è invece stato bannato da un Casinò di Washington nel quale aveva cercato di entrare nel suddetto. Il tutto perchè il rb aveva in precedenza firmato una lista di auto-esclusione da tutti i Cainò degli Usa, lista dedicata a tutte le persone con problemi di gioco anche se non è dato sapere se il rb non l'abbia firmata per altri motivi.
Tornando all'episodio di ieri, pare che i due fidanzati stessero litigando in strada la donna si è poi rifugiata nella macchina di un amico di Rainey. Quest'ultimo ha poi cercato di far uscire con la forza la donna dal veicolo ed una volta riuscitoci l'ha colpita con uno schiaffo.
La fidanzata di Rainey è allora corsa via vedendosi rincorsa dal rb perchè nella borsa aveva il suo cellulare, raggiunta le ha conteso la borsa  fisicamente.
La relazione tra i due durava da nove mesi e non è dato sapersi se sia ancora valevole, di sicuro gli Steelers hanno preferito concludere un rapporto durato solo dieci mesi.

domenica 6 gennaio 2013

Check up degli Steelers 2012

Art Rooney II, Kevin Colbert e Mike Tomlin si trovano di fronte a problematiche nuove.
 Al termine della peggiore delle ultime sei stagioni dovranno essere prese delle decisioni, causa salary cap e anagrafe, su giocatori che tanto hanno dato per questa organizzazione, il tutto dando sempre un occhio alla questione free agents propri e altrui.
Ma se questa può essere riassunta come routine di off season diversa deve essere la sensazione di dover per la prima volta nell'era Tomlin cercare di capire realmente quale sia il materiale a disposizione.
L'analisi del roster autore dell' 8-8 stagionale rischia di lasciare più domande che certezze. Il tutto condito con l'incognita di poter essere costretti a  cambiare il terzo offensive coordinator in tre stagioni se Haley andasse ad allenare i Cardinals.


E iniziamo con il parlare proprio dell'attacco partito molto bene per poi arenarsi nella seconda metà di stagione. Il 2012 doveva essere l'anno in cui si tornava a correre con più continuità ed efficacia ed invece si è dovuto accantonare- abbandonare l'esperimento per mancanza di un rb che desse il sostegno sufficiente all'intento. Alla fine il più efficace tra i rb è stato Jonathan Dwyer con 623 yards minimo storico per gli Steelers nelle ultime 21 stagioni. Risultato Pittsburgh la prossima stagione la affronterà senza un rb designato.
 E anche a wr, reparto che solo poco tempo fa era considerato un punto saldo del roster, la situazione non è così chiara. La domanda più spinosa è se Mike Wallace tornerà e se lo farà ridiventando quell'arma letale che era quando la sua media per ricezione non diceva 13,1 minimo in carriera.
Antonio Brown è stato vittima di una serie di infortuni che lo hanno costretto a poter solo sognare di replicare la stagione passata, così positiva da far sì che gli Steelers investissero su di lui i soldi per il rinnovo di Wallace.  Infine Emmanuel Sanders incapace di fare quel salto di qualità che tutti si aspettavano. Insomma se partisse Wallace il corpo ricevitori parrebbe inadeguato  per l'attuale Nfl.
L'unica posizione salda era quella del tight end, rinvigorito dal playbook di Haley ma il passato è ora d'obbligo visto l'infortunio che ha colpito Heath Miller nella penultima gara stagionale. Le maggiori preoccupazioni riguardano le condizioni fisiche in cui tornerà il giocatore dopo essersi sottoposto all'intervento per ricostruire il legamento collaterale anteriore del ginocchio.
In che condizioni si presenterà nel 2013 e se non fosse in grado di essere efficace da subito chi ne erediterà le responsabilità?
Poi c'è la questione offensive line che deve divenire il cardine dell'attacco e sarebbe potuto esserlo fin da questa stagione se non fosse stata falcidiata da molteplici infortuni. Sarà importante sopratutto vedere chi erediterà il reparto visto che coach Sean Kugler abbandonerà gli Steelers.
Decisioni saranno prese su Max Starks e Willie Colon veterani su cui l'incognita è ovviamente la loro condizione fisica, Colon  per esempio è reduce dalla terza stagione consecutiva terminata in lista infortunati.
Poi c'è il capitolo Roethlisberger passato da essere il qb più efficace sui terzi down della lega ad essere un qb frustrato e frustrante con in mezzo un infortunio alla spalla costatogli tre gare.
Vista l'età rimane un qb su cui puntare ma è necessario dargli un arsenale di ricevitori degno e qui si torna sui punti già sviscerati.



Passiamo ora alla difesa, reduce dalla seconda stagione consecutiva come miglior reparto difensivo dell'intera lega. Ma se due indizi fanno una prova è chiaro che i numeri sono fuorvianti.
La difesa rimane buona ma non è quella dominante cui eravamo abituati prima del 2011, il dato più significativo è quello sugli intercetti. I 10 stagionali sono il secondo peggior risultato nella storia della franchigia e di questi solo 3 provengono dai cb.  E potrebbe partire un cb valido come Keenan Lewis mettendo ulteriormente in difficoltà il reparto.
poi c'è la questione veterani, su tutti Troy Polamalu vicino ai trentadue anni e costretto a saltare nove gare in questo 2012. Non si discute il giocatore apparso su buoni livelli nelle ultime due gare stagionali ma la continuità che può garantire un giocatore con queste caratteristiche.
Poi c'è da analizzare il reparto linebackers, per la prima volta nella storia un inside lb, Lawrence Timmons, è stato il leader nei sacks di squadra e questa potrebbe sembrare una buona notizia se gli olb non fossero James Harrison e LaMarr Woodley che di professione dovrebbero essere dei passrusher.
Entrambi dovrebbero essere titolari anche nella prossima stagione ma Harrison va per i 35 anni e Woodley deve tornare il giocatore che tutti ammiravano fino alla serie di infortuni che lo hanno visto protagonista dopo la metà della stagione 2011. Il tutto perchè aldilà delle buone cose fatte vedere da Jason Worlids manca il materiale per sostituire questi due giocatori e Larry Foote deve essere un back up in una rosa che punta al titolo.
Sull'analisi va ricordato come lo scorso draft probablimente non si è arrivati ad un lb nei primi due giri perchè ci si è trovati a poter scegliere David DeCastro, e che il lb preso, Sean Spence, è stato poi vittima di un infortunio in preseason costatogli l'intero 2012.
La defensive line potrebbe vedere la partenza di Casey Hampton e il suo erede sarà a meno di sorprese Steve McLendon. Conferme certe per Brett Keisel ,35enne, e Ziggy Hood mentre deve ancora dimostrare di essere meritevole di una prima scelta Cameron Heyward.
Ecco cosa si trova a dover considerare il front office, le loro scelte di oggi incideranno sugli Steelers del domani. 

mercoledì 9 maggio 2012

I nuovi Steelers: Clemons e la chiamata inaspettata


Al sesto e ultimo giro del draft gli Steelers hanno selezionato il ricevitore Toney Clemons, il giocatore però aveva già iniziato a chiedersi se sarebbe arrivato il suo momento.
Giunti all'ultimo giro alcuni giocatori preferiscono non essere selezionati per poter scegliere tra le varie offerte da undrafted, quella loro più gradita.
Clemons da Colorado, ma protagonista alla Valley High School della Pennsylvania, si preparava ad un post draft da non scelto quando il suo telefono ha suonato. Il prefisso, 412, gli ha fatto capire che la chiamata arrivava da Pittsburgh ed “un sogno è diventato realtà”.
Capita a pochi eletti”, ha spiegato il giocatore che potrà giocare per la squadra della sua città natale, “c'era una piccola possibilità e non avrei mai pensato potesse accadere, quando ho saputo che erano interessati a me non credevo comunque potesse succedere”.
Certo è che gli Steelers non hanno scelto il giocatore in base alla sua provenienza, il Gm Kevin Colbert ha spiegato come le doti atletiche e fisiche del giocatore lo faranno competere da subito per un posto da wide reciver.
Clemons si è trasferito dopo il suo anno da sophomore da Michigan a Colorado, qui in due stagioni ha realizato 86 ricezioni, 1.162 yards e 11 touchdowns.
Colbert non ha neanche tralasciato quello Clemons potrebbe dare allo special team “è molto atletico . Spesso non lo si tiene presente perchè vedendo uno con le sue dimensioni fisiche non vedi la velocità o la fluidità. Questo ragazzo fa delle prese da piccoletto e come un piccoletto è capace di correre in campo aperto”.

BENVENUTO IN NFL
Clemons sta affrontando la prima sfida che ti pone il mondo Nfl, il minicamp dei rookie. Ha detto che si aspettava un certo livello di velocità del gioco ma non pensava fosse necessario un salto di mentalità così netto. “Loro non si domandano se lo sai (il palybook ndr) loro ti mettono nell'huddle chiamano il gioco e si aspettano che tu lo sappia. E' come studiare per l'esame più importante della tua vita ogni singolo giorno”.
Clemons a che il livello è alto ma si innalzerà ulteriormente quando arriveranno i veterani “siamo veloci ma niente a che vedere rispetto a quando arriveranno i veterani, sarà un livello completamente diverso”.
C'è molto che il ricevitore dovrà fare per riuscire a vestire la maglia degli Steelers, da un lato giocare per la squadra della tua città i permette di avere familiari e amici vicino. AL momento della scelta il giocatore ha raccontato l'entusiasmo di chi gli stava vicino.
"Mia mamma mi ha a casa- racconta il ricevitore- era esaltata, avreste pensato che fosse lei la scelta".
La chiamata inaspettata è arrivata ora bisogna dimostrare di meritarsela, e completare una bella storia di sport.