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venerdì 9 febbraio 2018

Due movimenti nel coaching staff

Pittsburgh ha ufficializzato chi prenderà l’eredità di Carnell Lake come coach dei defensive backs. La scelta è ricaduta sul defensive coordinator di Penn State, Tom Bradley (foto).
L’altro cambiamento nel coaching staff difensivo annunciato ieri è arrivato con l’assunzione di Karl Dunbar come coach della defensive line, in precedenza lavorava per l’università d’Alabama. Chi aveva quello ruolo in precedenza, John Mitchell, rimarrà comunque all’interno dello staff di Mike Tomlin.
I destini di Mitchell e Dumbar si erano già incrociati. Il primo era infatti il coach dei linebacker a Lsu quando il secondo giocava in linea difesniva. Dunbar venne poi scelto da Pittsburgh all’ottavo giro del draft 1990 senza però entrare a roster. Cowher invece assunse nel suo staff Mitchell nel 1994.

Dumbar prima di lavorare per Alabama aveva già avuto esperienza in Nfl, nello specifico ai Bills, Jets, Vikings e Bears. 

sabato 29 aprile 2017

Il terzo giro regala un cb ed un rb

Una delle need risapute in casa Pittsburgh era quella del cornerback. Nessuno s’è stupito quindi quando con la prima delle loro terze scelte è approdato da Tennessee Cameron Sutton.
Questo può voler dire che lo staff ha intenzione di cambiare la filosofia difensiva rispetto a quella vista la scorsa stagione. «Per essere una difesa più versatile- ha dichiarato il coach delle secondarie Carnell Lake- aggiungeremo un po’ più di copertura a uomo. Crediamo che Sutton ci aiuterà a riguardo».
Il neo arrivato è il quarto defensive back scelto nei primi tre giri in tre draft. Va ad aggiungersi a Senquez Golson (2° nel 2015) e Artie Burns e Sean Davis (rispettivamente 1° e al draft 2016).
La seconda scelta del terzo giro è invece andata su un giocatore cha a Pittsbugh si conosceva già bene. Con la 105° assoluta è infatti stato chiamato James Conner runningback dall’università di Pitt.
Conner approda dopo una stagione da 1092 yards corse e 16 td. 1,87 cm per 105 Kg sarà con ogni probabilità il back up di Le’Veon Bell.
La terza scelta degli Steelers è reduce dalla diagnosi d’un cancro che ha combattuto e battuto, rientrando in campo la passata stagione dopo un lungo stop. Il giocatore ha infatti detto d’aver iniziato la stagione con qualche problema ma d’essersi sentito sempre più orte man mano che l’annata proseguiva.
Conner ha poi aggiunto di non aver voluto passare troppo tempo a parlare con general manager e coaches sul suo stato di forma convinto che le immagini parlassero per lui. Una su tutte la performance da 132 yards che ha permesso ai suoi di fare lo sgambetto alla favorita Clemson.

Un aspetto del gioco su cui dovrà migliorare saranno le ricezioni, 21 nel 2016 e 30 in carriera, ma il sistema di Pittsburgh influirà favorevolmente sulle statistiche del giocatore.

domenica 1 maggio 2016

Altri rinforzi per la difesa al secondo e terzo giro del draft

Il draft di Pittsburgh dopo essere iniziato con la scelta di Artie Burns, cb da Miami, è proseguito con un altro rinforzo per la secondaria. Con la 58° assoluta è stato infatti selezionato Sean Davis (foto) safety da Maryland. Il ragazzo nelle suo 50 gare in Ncaa ha giocato anche come cornerback, ha riguardo il suo nuovo coach di reparto Carnell Lake ha spiegato «è molto produttivo in entrambe le posizioni, ha fatto buoni risultati a livello di takle ma ha anche una buona visione sul gioco di passaggio, siamo davvero lieti di averlo nella nostra organizzazione. Ci darà la versatilità che noi chiediamo alla safety è li che lo utilizzeremo».
Su quale posizione tra le due safety lo vedrà protagonista Lake ha chiarito che partirà come strong ma che avrà spazio anche come free.
Al terzo giro è invece arrivato un rinforzo per la defensive line. con la 89° è infatti arrivato il nose takle da South Carolina Javon Hargrave. Il giocatore approda in Nfl dopo una stagione da 22 takle for loss e 13,5 sacks, 2 invece i fumble forzati. Il coach della linea difensiva John Mitchell intervistato sul giocatore ha spiegato d'essere rimasto impressionato da come il ragazzo migliorasse settimana dopo settimana. Il suo nuovo coach ha spiegato come debba lavorare sulla tecnica del lavoro delle mani. La cosa interessante di questo giocatore è che potrebbe rivelarsi un three-down player cosa che potrebbe garantirgli un buon utilizzo dovesse dimostrarsi in grado di poter dare il suo contributo in campo.

martedì 22 luglio 2014

Shaquille Richardson in rotazione da subito?

I cornerback rookie non diventano starter. Non lo sono stati Rod Woodson e Ike Taylor, non lo sarà certo Shaquille Richardson.
Attualmente la depth chart del ruolo comprende, oltre al sopracitato Richardson, Ike Taylor, William Gay, Cortez Allen, Antwon Blake, Isaiah Green, Brice McCain, Devin Smith. Da Allen in poi non è decisamente un elenco di giocatori che per qualità possono garantire di poter dire la loro in una secondaria Nfl.
Ecco perché pur non da starter potrebbe essere importante l'apporto che darà Shaq alla rotazione dei cb voluto fortemente dal coach di reparto Carnell Lake al quinto giro dello scorso draft.
Attualmente il giocatore, che non fu nemmeno invitato alla combine Nfl, sta imparando a muoversi come un cb da Steelers. Ricevendo molte attenzioni dall'head coach Tomlin che intende preparare al meglio il giovane per l'esordio tra i professionisti. 
«Intende aumentare la mia consapevolezza e rendermi più intenso- ha dichiarato il rookie- per essere sicuro che sarò pronto quando sarò chiamato in causa».
E sarà solo grazie all'intensità che dimostrerà nel suo primo training camp che il cb potrà scalare la depth chart già proposta, dalla sua infatti Richardson ha già qualità atletiche e fisiche non comuni nel novero di giocatori attualmente a roster.
Un'arma in più? l'attenzione per i dettagli che l'ex Arizona dice di aver perfezionato in questi allenamenti di preparazione.  «Avevo bisogno di tornare migliorato in vista del training camp- ha infatti dichiarato- e penso di averlo fatto bene nelle sessioni di lavoro precedente. Dopo un paio di allenamenti ed ero sempre pronto riguardo la chiamata ricevuta. Non era solo l'allenatore a chiedermelo, tutti venivano da me, se qualcuno doveva chiedere il gioco veniva da me perché ora sono più attento».
Non ci resta che sperare che il processo di comprensione e sviluppo del giocatore sia il più rapido possibile perché al termine dell'imminente training camp bisognerà avere una risposta a chi entrerà a far parte della rotazione dei cb e Richardson è uno dei maggiori candidati.

sabato 30 aprile 2011

Dal 2° e 3° giro arrivano un takle e un cb.


Ieri il draft ha visto lo svolgimento del 2° e 3 ° giro.
Come ampiamente pronosticato da tutti gli Steelers sono andati a pescare inizialmente per l'offensive line, poi hanno preso un cb per le secondarie di LeBeau.

MARCUS GILBERT OT FLORIDA
Al secondo giro è stato chiamato, con la numero 63, Marcus Gilbert da Florida.
E' il takle draftato più in alto dala scelta di Marvel Smith nel 2000. Al college ha giocato tutte le posizioni della linea d'attacco, ma gli Steelers lo utilizzeranno da guardia.
E' il migliore amico di Maukrice Pouncey suo grande sponsor con il coaching staff. Se Gilbert venisse utilizzato sarebbe il terzo ex Florida , Pouncey e Starks gli altri, a proteggere Ben Roethlisberger.
A proposito di proteggere, il padre di Marcus ,Jeff, lavora nei servizi segreti e ha lavorato per proteggere tre diversi presidenti degli Stati Uniti, tra cui Barack Obama.

CURTIS BROWN CB TEXAS
Al terzo giro gli Steelers hanno preso un compagno di quell'Aaron Williams paventato da molti analisti come possibile prima scelta assoluta degli Steelers prima del draft.
Con la numero 95 è stato scelto Curtis Brown che rispetto al suo compagno sopra citato ha convinto di più in copertura.
L'ultima stagione Brown ha chiuso con delle statistiche decisamente scarse, un intercetto e sette deviazioni in dieci gare, ma a rafforzare l'operato del neo Steelers c'è il fatto che spesso il qb avversario non cercava volutamente l'uomo di Brown.
Sarà interessante valutare se verrà inserito da subito nel reparto del neo coach di posizione Carnell Lake o farà un anno di apprendistato.

mercoledì 27 aprile 2011

Batch e Clark in visita ai campi degli Steelers.


Come annunciato ieri due Steelers sono ritornati al centro d'allenamento della squadra, un segnale sulla volontà dei giocatori di non arrivare al lock out.
I due giocatori erano Ryan Clark e Charlie Batch, arrivati al campo hanno parlato un po' con il proprietario Art Rooney, con Coach Tomlin e poi Clark si è presentato al nuovo coach dei defensive back Carnell Lake. Ai giocatori è stato negata la possibilità di fare un po' di sala pesi.
Qualcuno si sarebbe aspettato più giocatori al riavvio della stagione dopo la sentenza che ha cancellato il lock out. “Certo anche noi volevamo più persone – ha spiegato Clark rappresentante associazione giocatori degli Steelers- ma molti compagni erano fuori Pittsburgh e non è facile arrivare in poche ore da posti come la Florida. E' stato bello rivedere tante persone , come è stato magnifico rivedere il coach”.
Anche le altre squadre hanno visto alcuni giocatori tornare nei rispettivi campi d'allenamento.

ART ROONEY "DEVONO RICOMINCIARE LE TRATTATIVE"
Il proprietario degli Steelers ha poi detto la sua sulla situazione. “Tutti i proprietari sanno che non possiamo fare niente fino a quando la lega non dichiarerà aperta la stagione”.
Dopo l'appello alla sentenza del giudice Susan Nelson in Minnesota , con la quale è stato revocato il lock out, da parte dei proprietari Rooney ha spiegato “credo che la via migliore sia quella di sedersi al tavolo e ricominciare le trattative”.