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venerdì 17 agosto 2018

Green Bay mostra quanto lavoro c'è da fare


Il 51-34 incassato nella seconda uscita prestagionale da molti spunti, ovviamente la maggior parte negativi.
La gara con Green Bay aveva due giocatori molto attesi per i tifosi: Mason Rudolph e Josh Dobbs. I due spartendosi equamente il tempo a disposizione avrebbero dovuto mostrare segnali per dimostrare di poter essere entrambi opzioni valide come back up durante la stagione, missione fallita. Se il rookie mostra di dover lavorare ancora molto ovviamente più pronto è parso il compagno ma i pick six con cui entrambi esordiscono sono da brividi.
Vita dura anche per la prima scelta dell’ultimo draft, Terrel Edmunds trova infatti più spazio ma porta a casa anche due td concessi al proprio uomo. Certo con una difesa che concede 51 punti (massimo nella storia della preseason di Pittsburgh) difficile sottolineare la prova di qualcuno.
Iniziamo a farci l’abitudine, ogni volta che il reparto difensivo mostrerà delle lacune la telecamera indugerà su Ryan Shazier, il buco accanto a Vince Williams nel reparto centrale dei linebackers è evidente e finora non si è trovata una soluzione accettabile. Ne Tyler Matakevich, ne Jon Bostic o L.J. Fort danno certezze.  
Per loro poi il lavoro non è certo facilitato dalle prove della linea difensiva. Stephon Tuitt non pare parito con il giusto piglio in questa preseason e Javon Hargrave è perfino finito in panchina dietro a Dan McCullers, lui si che ha convinto il coaching staff in questo training camp.
Si fanno notare in attacco due giocatori che potrebbero trovare spazio nella prossima stagione. Il primis James Conner che in week 1 dimostra di voler avere un ruolo da protagonista nonostante il rientro di Le’Veon Bell, c’è poi il wr James Washington, un rookie che pare pronto a diventare un giocatore da subito determinante come Juju lo fu la passata stagione.


lunedì 27 novembre 2017

Green Bay battuti solo all'ultimo secondo

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Un field goal da 53 yards di Chris Boswell a tempo scaduto regala a Pittsburgh il 31-28 finale. In casa Steelers si annota la sesta vittoria consecutiva e l’essere tornati in pari con i Patriots sil 9-2 stagionale, ma non possono nascondersi i dubbi per l’ennesima prova difficoltosa contro un avversario decisamente inferiore. Un po’ quanto visto a Cleveland all’esordio stagionale e ad Indianapolis nell’ultima trasferta giocata. La sensazione dei tifosi di Pittsburgh è racchiusa ottimamente dal commento post match di Le’Veon Bell «è stressante non lo nego. Sono però felice del risultato, è sempre bello vincere così».
Il tabellino riporta Boswell come colui che l’ha decisa, una grandissima mano però l’ha data il solito sospetto, Antonio Brown. Il drive decisivo infatti nasce con soli trenta secondi sul cronometro dalle 30 di Pittsburgh. Una ricezione incredibile da 23 yards e successivamente una da 14 mettono in condizione il kicker di trovarsi al limite del proprio raggio da field goal.
Sulla prima Bell commenta così. «Una volta visto il primo piede a terra sapevo che la ricezione sarebbe stata buona, si allena ogni giorno su quello. É il miglior al mondo a farlo. Non avevo dubbi, era una ricezione valida».
Brown chiude così una gara da 10 ricezioni, 186 yards e 2td. Roethlisberger chiude per la seconda settimana consecutiva con 4 td, ci sono anche 2 intercetti ma senza qualche drop di troppo dei ricevitori avrebbe anche qualcosa meglio del 33/45 per 351 yards finale.
Pittsburgh quindi vince nonostante tre turnovers, va aggiunto anche un fumble di Bell, contro gli zero degli avversari. È questo il motivo per cui la gara è stata così tirata, almeno lo è per David DeCastro. «Siamo in Nfl- commenta negli spogliatoi- se regali palla re volte dai a tutti una possibilità».
In difesa sono state evidenti le difficoltà, il back up di Aaron Rodgers, Brett Hundley, ha chiuso con più td all’Heinz Field di quanti messi a segno nelle prime quattro gare giocate da starter.
In un’intervista trasmessa nel pregara coach Mike Tomlin diceva a Nbc che si aspetta di incontrare due volte in stagione i Patriots, e di vincere entrambe le gare. Fiducia condivisa da Bell anche dopo la “brutta” vittoria con i Packers. «Certo. Non c’è il minimo dubbio nella mia testa sul fatto che possiamo vincere tutto. Non c’è squadra che possa batterci nella lega se non noi stessi. Sono molto fiducioso e sono sicuro lo siano tutti nello spogliatoio. Dobbiamo continuare a migliorarci, gli unici in grado di farci paura siamo noi».


mercoledì 22 novembre 2017

Conferenza pre Packers

Ecco il consueto riassunto della conferenza settimanale di coach Mike Tomlin.

LA SOSPENSIONE DI GILBERT
Tutto da programma su quello che è stato un non commento alla vicenda che ha visto squlificato l’uomo di linea per uso di sostanze proibite. Tomlin ha riproposto la filosofia del “next man up”. «Non ho nessuna reazione ci sarà solo un aggiustamento. Delle volte ti trovi ad affrontare delle avversità, il modo in cui reagisci definisce quello che sei».

FIDUCIA IN HUBBARD
E quindi ancora una volta spazio a Chris Hubbard. «Fortunatamente per noi non è una novità avere Hubbard in campo. Ha già giocato molto quest’anno, ed ha fatto un ottimo lavoro tenendo alto lo standard. E da questo punto di vista sono entusiasta per lui e per il modo in cui soddisferà i nostri standard».
Il passaggio a starter di Hubbard toglie la possibilità di vederlo come bloccatore extra quando schierato da finto tight end. Tomlin però non si dice preoccupato e nel caso lo sostituirà con B.J. Finney.

CAMERON SUTTON
Ieri è stato il giorno dell’attivazione del rookie cb scelto al terzo giro dello scorso draft. «Sono indeciso se giocherà o meno in questo frangente- ha spiegato sul fatto che Sutton possa essere utilizzato nello special team- abbiamo alcune opzioni in termini di persone che possiamo utilizzare. Vedremo. Penso che il lavoro che svolgeremo in preparazione fornirà la chiarezza di cui abbiamo bisogno».
Sutton infatti per avere possibilità di vedere il campo contro Green Bay dovrà scalzare Brian Allen, un giocatore che, quando reso disponibile, ha avuto spazio nello special team di Pittsburgh.
Sutton è stato utilizzato in training camp dia da inside che da outside linebacker. Nulla però è dato sapere sulle convinzioni di Tomlin che ieri ha ricordato come «allenarsi è un conto. Giocare un altro, e lui non ha ancora giocato». Il giocatore ha disputato due gare di preseason prima di dover saltare la prima parte di stagione a causa dell’aggravarsi d’uno stiramento rimediato in training camp.

BOLLETTINO MEDICO
L’head coach di Pittsburgh non da nessuna data sul possibile rientro di Joe Haden. La safety Mike Mitchell ed il tight end Vance McDonald, entrambi alle prese con un infortunio alla caviglia, verranno valutati in allenamento. Entrambi hanno dato forfait contro i Titans.

Piccolo allarme anche per il rookie  JuJu Smith-Schuster che soffre di un leggero stiramento. «È un giovane ed ha bisogno di ripetute in settimana per giocare a livello accettabile» ha detto ieri a riguardo il suo allenatore.  

lunedì 23 dicembre 2013

Battuta Green Bay, speranze di play off ancora vive

«Sono entusiasta di tornare là fuori, andare a Green Bay, provare ad ottenere una vittoria e finire alla grande». Parole e musica di Brett Keisel che nei giorni precedenti l'incontro era la storia più gettonata, il possibile addio di un altro Steelers della vecchia guardia.
Punteggio di 31 pari, 3&8 dalle proprie dieci per i padroni di casa, Flynn va in scramble e la vecchia guardia dimostra che la voglia e l'orgoglio è quello di sempre. Fumble forzato di Polamalu e ricoperto da Keisel, il numero 99 era già stato protagonista di un sack due snap prima.
A coronare quella che pareva a quel punto una gara vinta e sudatissima il td di Bell, primo rb dopo tempo immemore a mettere a referto una gara da 100 yards, ma quest'anno non si può mai stare tranquilli. Così un ritorno di kick off da 70 yards  ha permesso ai padroni di casa di giocarsi le loro chance fino all'ultimo secondo quando ,dalle sei di Pittsburgh, Flynn ha lanciato l'incompleto che ha chiuso l'incontro.
Vittoria sudata per una squadra che mantiene residue speranze di approdo alla post season, tutto si deciderà all'ultima gara ma il destino di Pittsburgh è in mano a troppi eventi esterni, non resta quindi che battere Cleveland e chiudere l'anno con un 8-8 insperato vista la partenza ad handicap.
E se non ci fossero i play off non resta che salutare chi ha vestito ed onorato la nostra maglia per anni, sperando che possano finire alla grande come meritano.
Intanto record di franchigia ottenuto per Antonio Brown 1412 yards ricevute in una singola stagione, battuto il precedente di Yancey Thigpen (1398 yards).

Steelers @ Green Bay week 16 2013


giovedì 10 febbraio 2011

Rodgers si prende il Super Bowl.Agli Steelers rimane il rimpianto


Gli Steelers cedono nettamente davanti ai Green Bay Packers e sono così quest’ultimi ad alzare il Vince Lombardi Trophy.

PRIMO TEMPO
Un Super Bowl più a senso unico di quanto dica il risultato finale, 31-25 per i Packers, con un grande Rodgers,24/39, 304 YDS, 3 TD e ovviamente MVP, che inizia fin da subito a sezionare la secondaria a differenza di Roethlisberger che già nel primo quarto ha un intercetto, riportato in td, nel ruolino di marcia.
Il primo parziale si chiude con i Packers già avanti 14-0 e la reazione degli Steelers arriva solo in finale di primo tempo con il td di Hines Ward. Prima però il secondo intercetto di Ben aveva permesso a Rodgers di portare i suoi avanti 21-3.

SECONDO TEMPO
Il secondo tempo vede gli Steeelrs tornare in gara con un td di Mendenhall, ma è poi lo stesso rb a rispedire a sud la rimonta di Pittsburgh con un fumble convertito poi dal solito Rodgers nel td del più sei (28-18 Green Bay).
Con le spalle al muro Roethlisberger , più positivo rispetto al primo tempo, prova a fare il miracolo e a 4:23 dal termine trova  Mike Wallace per il 25-28.
La difesa degli Steelers con un sussulto d’orgoglio riesce a costringere al fg l’attacco dei Packs e gli Steelers si trovano con la palla in mano sulle loro 17 con poco più di un minuto ma Green Bay forza subito Ben e soci al 4&out  dopo che il qb degli Steelers non trova Wallace sull’ultimo tentativo.

DICHIARAZIONI POST GARA
Ecco le voci dallo  spogliatoio Steelers. Coach Mike Tomlin: "Potremmo cercare delle scuse ma a che servirebbe? Dirò solo che GB ha giocato molto bene e ha vinto". E su Roethlisberger: "Ha perso, come ho perso io".
Big Ben, decisamente abbattuto: "Ho deluso molti e soprattutto i miei grandi compagni, sento che ho deluso molta gente, sì". Vero anche questo. I suoi errori hanno pesato, eccome, ma è da sportivi e da campioni saperlo ammettere pubblicamente.

Super Bowl XLV highlights