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venerdì 20 dicembre 2013

Se deve lasciare Keisel intende farlo in campo

Reduce dal secondo allenamento svolto questa settimana Brett Keisel cerca di tornare in campo per le ultime due gare stagionali, forse le ultime due gare che giocherà in maglia Steelers.
Dopo che la fascite plantare lo ha costretto a giocare solo sette snaps nelle ultime cinque gare, Brett è tornato «ero molto ansioso. Essendo al mio ultimo anno di contratto, volevo tornare nella mischia e lottare coi miei compagni e , qualunque cosa succeda, voglio essere la con loro a fare la mia parte».
Sa cosa aspettarsi Keisel, negli ultimi due anni ha visto tanti compagni lasciare lo spogliatoio dopo anni di militanza  insieme, James Farrior, Hines Ward, Casey Hampton, Aaron Smith e Chris Hoke. Tutti giocatori accomunati dalla longevità e da grande valore sul campo hanno dovuto dire basta.
Della squadra che ha conquistato due anelli e tre titoli Afc in sei anni rimane sempre meno e ,se non quest'anno, dopo l'anno prossimo con ogni probabilità rimarrà il solo Ben Roethlisberger.
Keisel vorrebbe giocare nel 2014 ma sa che difficilmente lo potrà fare a Pittsburgh, dei nomi sopra citati tutti sono stati rilasciati dagli Steelers solo Hoke si è ritirato per guai fisici.
«E' molto probabile-spiega sull'argomento Keisel- è la natura di questo business. Qualunque cosa succeda sono grato per il tempo trascorso qui e per i risultati ottenuti in questa squadra. Voglio comunque uscire e finire alla grande queste ultime due gare, lasciare un segno».
Brett dopo dodici anni a Pittsburgh non pensa se continuerà nel caso con un altra franchigia la sua carriera da pro. «Nelle mie vene scorre sangue nero ed oro lo sanno tutti».
Keisel approdò agli Steelers nel 2002, scelto al settimo giro passo il suo anno da rookie nello special team e si fece notare. Ci vollero lo stesso quattro stagioni prima che arrivasse ad essere un titolare, da li non si è più spostato guadagnandosi il Pro Bowl nel 2010.
Ora non c'è che sperare che la fascite plantare non lo tormenti per queste ultime due gare perché se deve lasciare Keisel merita di farlo in campo con la maglia di Pittsburgh.

sabato 4 agosto 2012

Il saluto a quattro Steelers


Di nuovo Steelers per una notte, il regalo che Pittsburgh ha fatto a Joey Porter, Willie Parker,Aaron e Marvel Smith.
Tutti pro bowlers, tutti vincitori di un Super Bowl con gli steelers hanno avuto ieri la loro cerimonia di ritiro con la casacca che li ha consacrati in Nfl.
Questa è la mia casa. Ok ho giocato anche a Miami ed Arizona ma non c’è niente come la propria casa. Una volta che conosci Pittsburgh un pezzo del tuo cuore rimane qui. Non potevo non riempire questo vuoto e tornare qui per ritirarmi da Steelers”. Queste le parole di Joey Porter il miglior riassunto per spiegare ciò che è andato in scena ieri al Latrobe Memorial Stadium prima dell’allenamento di quelli che vestono oggi la maglia che questi quattro campioni hanno vestito ed onorato.

domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

mercoledì 23 maggio 2012

Polamalu e la sua presenza significativa


Spesso Troy Polamalu non si è fatto vedere in questo genere di cose, per questo molti sono rimasti sorpresi dalla sua presenza agli allenamenti volontari degli Steelers cominciati ieri.
Si è impegnato perchè a 31 anni è ora uno dei veterani della difesa, dopo le partenza di giocatori importanti come Hoke, Farrior e Smith. Proprio mentre da Baltimora arrivano le parole di un' altra safety come Ed Reed dice che non è sicuro di tornare a giocare un altro anno, e a riguardo Troy si è detto sicuro di giocare ancora in Nfl anche se non può sapere per quanto.
“La gente mi chiede quanto tempo penso di poter giocare ancora. Io rispondo sempre che andando avanti giorno dopo giorno è difficile parlare di anni. E' sempre stato il mio mantra dal mio anno da rookie in questi 10 anni. Semplicemente vivo un giorno alla volta”.
Questa primavera passerà il suo tempo allenandosi coi compagni mentre solitamente preferiva un lavoro personale con il suo trainer in quel di Los Angeles, sul perchè di questa scelta Polamalu ha specificato che non gli è stata richiesta ma che lo abbia fatto per “ovvie ragioni”.
“Abbiamo perso molti dei nostri leader- ha poi aggiunto- penso sia importante per i più giovani vedere qualcuno di noto e onestamente potrà farmi bene”.
Alla domanda se si fosse aspettato l'arrivo di Polamalu, Mike Tomlin ha risposto :”E' importante che tutti quelli che possono siano qui, perchè sappiamo che siamo qui per costruire una chimica di squadra”.
Ecco perchè uno che da sempre non si definisce un leader vocale dello spogliatoio ha fatto capire di essere qui per dare l'esempio ai compagni. Facendo capire che non ci si può accontentare dato che lui dice di dover ancora migliorare e di non aver mai raggiunto il livello che vorrebbe nelle sue nove stagioni da professionista, neppure nel 2010 quando venne proclamato defensive player of the year .  

venerdì 2 marzo 2012

Taglio anche per James Farrior


Se ne va anche il capitano della difesa, tagliato anche James Farrior.
La notizia arriva da twitter dove il suo agente, Ralph Cindrich, ha scritto “è andato”.
Con questo taglio si dovrebbe chiudere la rivoluzione in casa Steelers.
Ricordiamo che prima del taglio dell'ormai ex Steelers, e in precedenza Jets, erano stati tagliati Hines Ward, Aaron Smith e Chris Kemoeatu.
Fa specie vedere tagliati 3 capitani della scorsa stagione, Ward, Farrior e Arnaz Battle , tagliato da Pittsburgh alcune settimane fa.
Farrior era approdato agli Steelers nel 2002 e ha guidato la difesa di Dick LeBeau fino ad oggi.

tagliati anche Aaron Smith e Kemoeatu



Ieri sono arrivati altri due tagli importanti per Pittsburgh, Aaron Smith e Chris Kemoeatu non saranno parte del roster 2012.
Entrambi sono stati avvisati ieri e entrambi si aspettavano questa scelta.

AARON SMITH
Smith sapeva che difficilmente si sarebbe puntato su un defensive end trentaseienne con alle spalle tre stagioni chiuse in anticipo per infortunio, l'ultima chiusa dopo quattro gare per un problema al collo.
A differenza di Hines Ward non si prende in considerazione l'idea di giocare il prossimo anno. Almeno stando a quanto ha dichiarato in un intervista lo scorso quattro gennaio “Giocare altrove? No ho giocato qui tredici anni non voglio rovinarli“.
Se fosse un ritiro non ci si deve aspettare nessun annuncio ufficiale a meno stando a quello che dice il suo agente Schaffer. “Se ne andrà come è arrivato, in punta di piedi. Rimanendo il grande ragazzo che è sempre stato senza chiedere alcuna attenzione. Questo è quello che è. Non importa cosa succederà ma non ci sarà nessun annuncio”.
Scelto nel 1999 divenne il defensive end titolare degli Steelers l'anno seguente, da li non perse il suo posto fino alla settima gara del 2007 quando ebbe il primo infortunio.
Primo di una serie terminata quest'anno con il problema al collo e al taglio di ieri.

CHRIS KEMOEATU
Come detto ieri è stato avvisato anche Chris Kemoeatu quattro anni da guardia sinistra titolare prima d'essere rimpiazzato sul finir di questa stagione da Doug Legursky e Ramon Foster.
Con il taglio di Kemoeatu si risparmieranno i 3,6 milioni del suo contratto.
Anche qui le parole che arrivano sono quelle dell'agente del giocatore, Ken Vierra. “Sarà un nuovo giorno per Chris. In parte è stata (la scelta ndr) per Chris in parte per la loro situazione”.
Ovvio il riferimento alla situazione salariale degli Steelers che come ha poi confermato l'agente non hanno mai offerto una riduzione d'ingaggio all'uomo di linea.
Kemoeatu era a Pittsburgh dal 2006, anno in cui fu scelto al quinto giro.

domenica 29 gennaio 2012

L'addio di Hoke il back up dal cuore starter

Chris Hoke è sempre stato un giocatore che metteva in campo la sua passione, è stato passionale anche nella conferenza in cui pochi giorni fa annunciava il suo ritiro.
“Ho parlato con voi (giornalisti ndr) tante volte e questa è la prima in cui mi sento nervoso. Quando sono venuto qui undici anni fa  come undrafted free agent avevo molti sogni, ma mai avrei pensato di essermi ritrovato qui a parlarvi undici anni dopo”.
Hoke è stato costretto al ritiro da un infortunio al collo, proprio quando le condizioni del compagno Hampton lo avevano promosso a starter.
Non mi sono mai fatto veramente male in dieci anni solo qualche problemino qua e la. Ho avuto però un paio di brutti infortuni in questa stagione e ciò mi ha fatto mettere tutto nella giusta prospettiva. Il Signore del piano di sopra mi stava parlando, era tempo di guardare avanti. Ho pensato a  mia moglie e a miei figli a cosa fosse importante. Sto invecchiando. Ho giocato undici grandi stagioni in una fantastica organizzazione e ora è tempo di andare avanti”.
Chris Hoke non ha rimpianti. “Credo che tutto accada per un motivo ma sono contento di come sono sceso in campo. Ho dato tutto quello che avevo per questo gioco , non ho rimpianti”.
L'ex nose takle di Pittsburgh ha espresso gratitudine a chi lo aiutato in questi anni , la famiglia Rooney , i compagni di squadra, i coach Cowher e Tomlin.
“La sensazione di famiglia e di insieme è talmente tanta in questo spogliatoio che lo rendono un posto speciale, nessun'altra organizzazione è così”.
Quando poi Hoke ha iniziato a parlare del defensive line coach John Mitchell ha dovuto prendersi una pausa e raccogliere i suoi pensieri. “Coach John Mitchell, wow, che uomo incredibile. Non è solo una grande persona ma anche un grande coach. Ha avuto un ruolo importante su di me non solo in campo ma anche nella vita. E' stato fantastico”.
Chris è entrato negli Steelers come undrafted free agent nel 2001, anno in cui Pittsburgh spese la prima scelta per il nose takle Casey Hampton
“In quel momento il mio sogno era entrare a far parte della squadra, esser in questa organizzazione essere in Nfl. Guardando indietro essere stato parte di tre Super Bowl, aver vinto due anelli, le amicizie che ho fatto, le stagioni vincenti che abbiamo fatto. Essere stato parte di questo è stato incredibile”.
Nella sua carriera Chris è sempre stato il back up di Hampton e lo ha sostituito diciotto volte con un record da starter di 17-1.
Non saranno certo i numeri a spiegarvi l'importanza di Hoke per Pitsburgh, ha infatti chiuso le sue undici stagioni in Nfl con 83 tackles, 2 sacks e un fumble recuperato. L'importanza di Hoke a Pittsburgh era sapere che se ci fosse satto bisogno per uno, due snaps come per un intera partita il numero 78 sarebbe entrato a dare tutto quello che aveva.




FUTURO SULLA SIDELINE?
“Lui significa molto per me- ha dichiarato Brett Keisel che per l'occasione indossava una maglietta di Brigham Young , la scuola che ha visto formarsi lui e Hoke- lui prendeva il suo lavoro sul serio e scendeva in campo a lavorare duramente ogni giorno. Tutti quelli che gli sono stati attorno l'hanno visto. Ci sarà un grosso buco nella defensive line room senza di lui.
Ha avuto una rande carriera, è un grande uomo, un grande agonista, una grande ragione epr cui abbiamo vinto due Super Bowl”.
Keisel, Hampton e Aaron Smith erano presenti alla conferenza stampa, a testimoniare il forte legame che c'è tra i veterani di linea difensiva.
A hoek mancherà staer intorno ai suoi ex compagni ma nel futuro i potrebbero aprire possibilità nei media oppure iniziare un percorso come coach.


venerdì 20 gennaio 2012

Art Rooney discute sulla situazione attuale e futura dei suoi Steelers

Durante una conferenza stampa di circa trenta minuti Art Rooney, proprietario della franchigia di Pittsburgh, ha voluto tracciare un discorso su cosa si vedrà in questa offseason. Particolare attenzione, dice, si dovrà fare sul salary-cup che risulta essere il più alto degli ultimi 20 anni, sul fatto che Ben Roethlisberger debba cambiare il proprio stile di gioco così da non essere sackato così tanto, che la Offense deve segnare di più ed infine che verranno prese delle decisioni in merito ai dei veterani della squadra, inclusi Hines Ward, James Farrior e Aaron Smith. Ha anche dichiarato che suo padre, Dan Rooney, attualmente in Irlanda come ambasciatore per conto degli Stati Uniti, si dimetterà dal suo incarico e tornerà a Pittsburgh.

Ma torniamo al Salary-cup. Gli Steelers sono 25 milioni di dollari sopra il limite che per la prossima stagione deve essere di 124 milioni e si sta discutendo su come fare per abbassarlo in modo tale da arrivare perfetti in data 13 Marzo. Rooney dice: "E' un problema grande da affrontare, bisogna prendere delle decisioni difficili tra le quali quelle di rivedere qualche contratto e cose del genere. C'è tanto lavoro da fare". Poi continua parlando della situazione di Hines Ward: "Hines è un grandissimo giocatore. Un veterano degli Steelers. Spero che un giorno diventi un Hall Of Famer. Per tutte queste cose voglio finisca tutto nel modo migliore. Ma è una decisione bipartitica. Nelle prossime settimane parleremo con Hines e arriveremo insieme ad una conclusione".

Rooney si è anche soffermato molto sulla situazione giocatori in casa B&G: "Non siamo messi così male da dover ricostruire tutto. Abbiamo molti giocatori giovani in attacco, soprattutto nel pacchetto ricevitori, giovani e di talento enorme. Abbiamo un paio di giocatori di linea giovani ed un QB eccezionale. Dobbiamo solo lavorare per aggiustare il tutto". A proposito di QB eccezzionale, dice di Roethlisberger: "Credo sia necessario modificasse il suo modo di giocare. Non vogliamo che lo cambi no, ma che lo modifichi. E' vicino a compiere 30 anni ed meglio subisca meno Sack possibili, abbiamo bisogno di lui e subendo meno Sack ci saranno meno possibilità si infortuni e quindi più possibilità di vederlo in campo e fare bene per noi come in tutti questi anni". Tornando sul pacchetto ricevitori parla della situazione contrattuale di Mike Wallace: "Mike è a fine contratto, il 13 Marzo diventerà un Free-Agents quindi la nostra priorità è quella di fargli firmare un altro contratto con gli Steelers". Continua parlando del Coaching Staff: "Dovremmo prendere provvedimenti anche per risistemare lo Staff. Alcuni Coach stanno pensando al ritiro (di questo pomeriggio la notizia del ritiro di Arians dal ruolo di Offensive Cordinator), ma non è il caso di LeBeau che ha dichiarato di voler rimanere al suo posto. Ma in generale Tomlin e gli altri Coach hanno svolto un ottimo lavoro anche se non abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo finale. Ora spero lavorino duro per risolvere quelle poche cose negative che ho visto durante il corso della stagione; tra cui pochi punti sengnati in attacco, troppi Sack subiti e poche palle recuperate in difesa. Positivo invece il mix di giocatori giovani e veterani che si è creato in squadra".

Rooney conclude la conferenza stampa annunciando che verranno aggiunti 3000 posti all'Heinz Field e mandando un pensiero al coach dei RB's Kirby Wilson, vittima di un incendio scoppiato nella sua abitazione il 6 gennaio ed attualmente ricoverato in ospedale in condizione critiche, a cui augura una pronta guarigione.

lunedì 5 dicembre 2011

I numeri di Steelers- Bengals


12.008- Le yards ricevute in quattordici stagione di Nfl da Hines Ward. Risultato, raggiunto grazie alle 5 ricezione per 30 yards della gara coi Bengals, che lo rende il primo Steelers ad arrivare a questo traguardo ed il diciannovesimo nella storia della lega.
Solo Jerry Rice e Art Monk hanno raggiunto questo risultato potendo abbinargli due anelli di campione Nfl.

10- Le ricezioni che mancano al numero 86 degli Steelers per raggiungere le 1.000 in carriera diventando l'ottavo nella storia della Nfl ad arrivare a questo traguardo.

43- Le gare dall'ultimo field goal bloccato dagli Steelers prima di quello stoppato da Cameron Heyward . Era il season opener della stagione 2006 quando Aaron Smith blocco il field goal di Bironas dei Tennessee Titans.


15- I passaggi completi di Ben Roethlisberger nella gara coi Bengals. Questo risultato lo pone a 2.026 in carriera, record di ranchigia per gli Steelers, il qb ha superato Terry Bradshaw fermo a 2.025.
Bradshaw ci ha messo quattordici stagioni, Roethlisberger solo otto.

domenica 23 ottobre 2011

La maledizione di Smith

Ebbene si. La maledizione che incombe su Aaron Smith colpisce ancora. Non da tregua al nostro ragazzo che per il terzo anno di fila si ritrova a terminare la stagione nella lista infortunati della franchigia. Negli ultimi 5 anni è la quarta volta che un infortunio lo costringe a terminare la stagione lontano dal campo. Causa un problema al piede il nostro Defensive End aveva già saltato la partita contro i Cardinals e le precedenti due. A sostituirlo in quelle occasioni è stato Ziggy Hood che è il candidato numero uno a prenderne il posto fino al termine della stagione, mentre il rookie Corbin Bryant è stato promosso dalla Practice Squad nei 53 del roster proprio per rimpiazzare Smith.
Aaron Smith, ormai 35enne, nelle ultime tre stagioni ha disputato solamente 15 match, non per scelta tecnica ma purtroppo per infortuni vari. Un brusco declino per il nostro ragazzone che nel 2007 è partito e ha giocato 16 match ed in tre anni è sceso in campo anche di meno. Questi continui infortuni sembrano essere un chiaro messaggio per Smith, ovvero abbandonare il Football giocato e la NFL dopo 13 stagioni. Noi ci auguriamo che non sia così, anche se non possiamo nascondere l'evidenza, non possiamo non pensare che per lui gli anni con casco e paraspalle siano finiti. Comunque sia la scelta finale spetta a lui e noi non possiamo fare altro che ringraziarlo per quanto fatto in B&G.

venerdì 14 ottobre 2011

News dallo spogliatoio Steelers


Ben Roethlisberger ha tirato un attimo il fato questa settimana, per lui meno snap del solito con Charlie Batch che lo ha rimpiazzato. Contro i Titans Ben ha giocato indossando una scarpa protettiva per il piede infortunato a Houston, il giocatore spera d doverla utlizzare a Jacksonville per l'ultima volta.
Bruce Arians, offensive coordinator, sullo stato di salute del duo qb ha dichiarato “non è al 100% ma sta migliorando”.
L'ex back up di Roethlisberger Byron Leftwich si è invece operato mercoledì per asportare un po' di cartilagine da un ginocchio, per il giocatore out per la rottura di un braccio il ritorno nella prossima stagione è ancora incerto.

NEWS SUGLI INFORTUNATI
Casey Hampton non si è ancora allenato per i suoi problemi alla spalla e così Chris Hoke pertirà per la seconda volta consecutiva titolare. Discorso identico per Aaron Smith che a causa del suo fastidio al piede sarà sostituito da Ziggy Hood.
La Safety Ryan Clark dopo un allenamento limitato il mercoledì e tornato a pieno regime e partirà regolarmente titolare. Per Jason Worlids e Cortez Allen c'è stato un ritorno sul campo d'allenamento dopo uno stop di rispettivamente due settimane e due giorni.
Rashard Mendenhall dovrebbe tornare nel suo ruolo di rb titolare.

martedì 11 ottobre 2011

E' tornato l'attacco, Steelers a valanga sui Titans


“L'attacco deve prendersi sulle spalle la squadra”,queste le parole di Hines Ward a pochi giorni dalla gara casalinga con i Titans.
Risultato 38-17 Steelers e stagione ora sul 3-2.
Il reparto guidato da Roethlisberger , privo di Mendenhall fermo sulla sideline, ha messo a segno 5 TD uno in meno di quelli segnati nelle prime tre gare stagionali.
Sugli scudi Ben (24/34 228 yards 5 TD INT) che finalmente assecondato da una offensive line degna di tal nome ha lanciato per con 5 TD, seconda volta in carriera la prima contro i Ravens nel 2007.
Sulle corse vista l'assenza dello starter, e del rb dei terzi down Moore, Redman e Dwyer si sono sobbarcati da soli il lavoro e i risultati possono essere soddisfacenti visto che i due hanno corso per 156 yards, con Dwyer protagonista di una corsa da 76 yards.
La difesa, priva di Casey Hampton, Aaron Smith e James Harrison, affrontava Chris Johnson dopo aver concesso due volte nelle prime tre gare di stagione 100 yards al rb avversario. La prima azione dell'incontro a fatto tremare i tifosi che vista la corsa da 21 yards del rb di Titans temevano un altra domenica difficile. Da li in poi invece per Johnson sole 30 yards in 13 portate.
Sulle secondarie rimane qualche dubbio visto che solo alcuni errori dei wr dei Titans , tra cui l'ex Nate Washington (nella foto con l'ex compagno Roethlisberger) ,non hanno fatto si che Hasselbeck chiudesse la giornata con numeri diversi dai 22749 262 yards TD INT.
Altre note negative, il secondo calcio bloccato nelle ultime due settimane, e per la seconda volta solo una flag non ha permesso agli avversari di riportarlo in endzone. Discorso identico per il challenge non chiamato su un down non chiuso dagli avversari ma visto come completo dagli arbitri, a Houston questa leggerezza era costata la corsa decisiva di Foster oggi invece è costato solo un TD che ha riavvicinato gli avversari,

giovedì 6 ottobre 2011

Keisel torna in campo


Brett Keisel dopo aver perso le ultime due gare per una distorsione al ginocchio è tornato ad allenarsi con la squadra e tornerà in campo nella posizione di defensive end di destra.
“Giocherò- ha dichiarato Keisel- non c'è niente che indica il contrario. Molti ci danno per morti ma torneremo ad essere ok”.
Con il ritorno di Brett Ziggy Hood, suo sostituto in queste due settimane, andrà al posto dell'infortunato Aaron Smith.


WARD TRA I MIGLIORI RICEVITORI NELLA STORIA DELLA NFL
Ward è a 67 yards dal raggiungere Michael Irvin come diciannovesimo per yards ricevute nella Nfl. Per ora il capitano dell'attacco ha ricevuto solo 13 palloni per un totale di 136 yards, a riguardo Hines ha detto “io sono nel posto giusto, dove devo essere. Ma io non posso dire qualcosa o decidere dove deve andare la palla. Non è sotto il mio controllo”.

UNA W E TOMLIN E' IL TERZO COACH PIU' VITTORIOSO DELLA FRANCHIGIA
Se domenica arrivasse la vittoria Mike Tomlin raggiungerebbe quota 51 W, raggiungendo Buddy Parker come terzo head coach più vittorioso , inclusa la post season, nella storia della franchigia.
La classifica vede al primo posto Chuck Noll con 209 vittorie, Bill Cowher secondo a 161 vittorie, Tomlin terzo con però una miglior percentuale di vittorie (66,7%).

lunedì 3 ottobre 2011

Situazione infortuni. Possibile farttura per Ben


Sconfitta e infermeria piena dopo la gara di Houston.

FRATTURA PER BEN?
Ben Roethlisberger ha infatti lasciato lo stadio dei Texans con uno stivaletto protettivo al piede destro. Il giocatore ha fatto una radiografia ma non è ancora dato sapere se ci sia qualcosa di rotto, è invece certo che il qb farà di tutto per esserci settimana prossima in casa contro i Titans.
Non è purtroppo un esperienza nuova per Ben, già lo scorso anno infatti giocò il finale di stagione con un tutore al piede destro.

GLI ALTRI INFORTUNATI
Hanno lasciato il campo dei Texans acciaccati anche Rashard Mendenhall ,problemi ai flessori, James Harrison , che dopo un contatto ha accusato problemi alla vista e farà degli accertamenti, Aaron Smith , distorsione, Jason Worilds , problemi al quadricipite .

sabato 17 settembre 2011

Ward: "Noi non siamo vecchi"

Dopo le dichiarazioni rilasciate da Warren Sapp (ex Defensive Tackle di Oakland Raiders e Tamba Bay Bucaneers, ritiratosi dal Football dopo 13 anni di carriera) sulla sconfitta degli Steelers contro i Ravens nelle quali l'analista dice "gli Steelers sono vecchi e lenti, persino mia figlia 13enne riuscirebbe a coprire su Ward"; ecco che immancabile arriva la replica del nostro ricevitore. Ward risponde così a Sapp: "se vuole può prendere sua figlia 13enne e vedere se riesce a coprire su di me. Le persone dicono sempre qualcosa, soprattutto su come la squadra stia invecchiando. Ma io non vedo come la squadra possa essere vecchia. Io penso di essere il più vecchio giocatore dell'attacco e Roethlisberger il secondo più vecchio. In difesa ? Abbiamo Aaron Smith, James Farrior e Brett Kiesel; ed abbiamo rifirmato molti giovani. Se guardate alla nostra squadra non siamo poi così vecchi come la gente ci ritrae. Cosa importa comunque ?". Continua poi soffermandosi su Sapp: "Stimo Warren, lui è stato a Danzando con le stelle prima di me. Questa è la sua opinione, ognuno ha il diritto di fare sapere la sua opinione e questo non può cambiare".

mercoledì 18 maggio 2011

Polamalu pronto e al 100% già dal training camp


Che Troy Polamalu fosse limitato per gli interi play off da un infortunio al tendine d'achille è cosa nota, ma la safety si è detta sicura di poter tornare al 100% già per il training camp dopo una riabilitazione durante l'off season.
Il tre volte All-pro passerà la sua estate a Los Angeles sotto le cure di un chirurgo ortopedico collegato allo staff medico degli Steelers.
Troy si era infortunato dopo il primo dei due intercetti nella gara casalinga dei Bengals dello scorso anno, ed era stato costretto a saltare le gare coi Jets e coi Panthers, prima di ritornare in campo a Cleveland nell'ultima partita di regular season.
Dopo l'infortunio Polamalu ha smesso d'essere determinante come in precedenza e ha giocato decisamente sotto i suoi standard nella post season.

RIUSCIRA' A TORNARE IN CAMPO SMITH?
Meno chiara la situazione riguardante Aaron Smith, il giocatore non ha ancora recuperato dal problema al tricipite che gli è costato le ultime tredici gare di regular season dello scorso anno e l'intera postseason. Ad oggi non si possono ancora pronosticare i tempi di recupero per il defensive end.

venerdì 29 aprile 2011

E' Hayward la prima scelta degli Steelers

Defensive end Cameron Hayward, Ohio State University, ecco la prima scelta di Pittsburgh.
Gli Steelers prendono in contropiede molti esperti e nonostante il bisogno di rinforzare la offensive line e secondarie in difesa optano per Heyward.
Per il neo professionista è in sostanza un quasi ritorno a casa, suo padre infatti è un runningback dei Pittsburgh Panthers prima d'intraprendere la carriera Nfl, la madre invece è nativa proprio di Pittsburgh.

HEYWARD: SONO DOVE VOLEVO ESSERE
Cam ha voluto ricordare il padre, deceduto cinque anni fa, “so che mi sta guardando voglio renderlo orgoglioso. Conosco Pittsburgh benissimo e c tornavo un paio di volte l'anno negli ultimi tempi. Ho sempre amato la squadra ed essere dove volevi arrivare è fantastico”.

COLBERT: ERA IL NOSTRO OBBIETTIVO
Pare molto soddisfatto anche il director of football operations Kevin Colbert “è un momento importante per la società abbiamo scelto il giocatore che più di ogni altro volevamo”.
La scelta di prendere Hayward va letta nell'ottica di dare respiro a due titolari aventi con l'età e a rischio infortuni come Aaron Smith e Brett Keisel .

CACCIA AD UN CB
Questa notte verranno scelti i giocatori del 2° e 3 ° giro molto probabilmente gli Steelers cercheranno un cb per dare maggior consistenza ad una secondaria parsa decisamente perforabile la passata stagione.

L'annuncio al draft della scelta di Cameron Hayward

domenica 6 febbraio 2011

Pouncey e Smith ufficialmente out per il Super Bowl


Maukrice Pouncey è ufficialmente fuori gioco per il Super Bowl. Il centro è stato messo in injury reserve per fare posto a Dorian Brooks (nella foto con il numero 77).
La mossa ha il solo scopo di dare un giocatore di linea in più per il Super Bowl di questa notte.
Oltre a Pouncey sarà out anche Aaron Smith.

venerdì 28 gennaio 2011

Smith e Pouncey out per il Super Bowl?


Il Super Bowl si avvicina e gli Steelers affrontano la seria possibilità di affrontare il gran ballo senza Aaron Smith e Maurkice Pouncey.
Per Smith si considera che i progressi in allenamento non sono tali da considerarlo pronto per una partita di football, gli Steelers avevano sperato fino all’ultimo di riaverlo ma a meno un recupero inaspettato per lui ci sarà ancora la sideline.
Discorso diverso per Pouncey che si è scoperto avere una frattura alla caviglia sinistra,  anche qui a meno di miracoli il Super Bowl vedrà Pouncey in borghese.

giovedì 20 gennaio 2011

Niente rientro domenica per Smith.

E' ufficiale, Aaron Smith sarà costretto a guardare i suoi compagni dalla sideline nella gara di domenica.
"Ho fatto degli esercizi sto bene”, ha dichiarato il defensive end ma il lavoro giornaliero del giocatore pur incrementato non permette allo staff di schierarlo nel match di domenica coi Jets.
Bryant McFadden non si è allenato mercoledì ma si pensa possa essere regolarmente in campo,
con il cb non si sono allenati la safety  Will Allen (ginocchio),il wide receiver Arnaz Battle (indisposto) e la safety Troy Polamalu (tendine d’achille).