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martedì 21 marzo 2017

Firmati un cb ed un rb

Due i giocatori messi sotto contratto nella giornata di ieri da Pittsburgh.
Giocatori maturi, hanno firmato un contratto annuale in posizioni essenziali per il roster degli Steelers e reduci da una stagione conclusa in una squadra diversa da quella iniziale e che li ha visti perdere il ruolo di starter.
Partiamo con Coty Sensabaugh, 28 anni, quarto giro dei Titans nel draft 2012 e con già tre squadre alle spalle. Poi c’è Knile Davis, 25 anni, terzo giro 2013 dei Chiefs.
Il primo darà profondità al reparto cornerbacks, il secondo sarà il sostituto di Le’Veon Bell e forse la risposta all’annoso problema dei ritorni di calcio in casa Steelers, quest’ultima firma allontana definitivamente DeAngelo Williams da Pittsburgh.
Coty Sensabaugh (nella foto) aveva firmato un triennale da 15 milioni lo scorso marzo coi Rams, la squadra di Los Angeles lo ha poi tagliato l’8 ottobre per firmare tre giorni dopo coi Giants.
In quattro stagioni ai Titans ha all’attivo 72 gare, 27 da starter, cui se ne vanno ad aggiungere le 2 della passata stagione. Il suo obbiettivo sarà quello di lottare e guadagnare spazio nei confronti di Senquez Golson, seconda scelta 2015 fermo ai boxe per infortuni che non gli hanno mai permesso di vedere il campo, e William Gay. Dando per salde le posizioni di Ross Cockrell e del primo giro 2016 Artie Burns.
Davies invece è stato tradato da Kansas City con Green Bay ad ottobre, il tempo di due partite ed è stato tagliato per ritrovare squadra con la firma per i Jets, giusto quattro giorni e ritagliato ha rifirmato pe i Chiefs. In carriera il runningback prodotto di Arkansas ha 805 yards con 3,2 di media a portata. 

giovedì 9 marzo 2017

Scatta il mercato dei free agents. Ecco la situazione a Pittsburgh

All'inizio del mercato dei free agents lo scorso anno avevano già rimesso sotto contratto quattro giocatori.
A due giorni dal termine arrivarono infatti le firme del backup receiver Darrius Heyward-Bey e della backup safety Robert Golden, ed un giorno prima del termine invece arrivarono le firme dell’offensive lineman Ramon Foster e dello starting cornerback William Gay.
Dal mercato poi arrivò Ladarius Green, ex chargers, con un quadriennale da 20 milioni.
Quest’anno però è un’estate diversa, Pittsburgh si trova con circa 21 milioni di spazio salariale, cosa che non avveniva da molte stagioni.
Non aver infatti chiuso nessun contratto con i propri free agents gli permetterà di dare un’occhiata più approfondita al mercato.
Gli Steeles hanno attualmente nove free agents, uno solo di questi è stato uno starter nella stagione passata. Il nome è quello di Lawrence Timmons che nelle ultime sei stagioni ha giocato tutte le gare degli Steelers come inside linebacker interno, per lui si parla già d’un interessamento dei Dolphins.
Se quindi gli Steelers concederanno a Tommons di testare il mercato lo stesso trattamento sarà concesso anche agli altri unrestricted free agents.
Il riferimento è al ricevitore Markus Wheaton, il quarterback Landry Jones, il linebacker Jarvis Jones, il running back DeAngelo Williams, la safety Shamarko Thomas, il defensive lineman Ricardo Mathews, l’offensive lineman Cody Wallace ed infine al tight end David Johnson.
Discorso diverso per il cornerback Ross Cockrell e l’offensive lineman Chris Hubbard che come restricted free agents potranno trattare con le altre franchigie ma a Pittsburgh rimarrà l’opzione di pareggiare le eventuali offerte.
Timmons sarà il free agent più costoso da rinnovare. È un veterano con dieci anni alle spalle nella lega, 126 gare da starter. Pittsburgh lo scorso anno non gli ha rinnovato il contratto preferendo prolungare quello del back up Vince Williams con un triennale da 5,5 milioni.
Lo scenario è chiaro, gli Steelers proveranno a rifirmare Timmons al prezzo che ritengono congruo se l’accordo saltasse spazio a Williams.
L’eventuale partenza pe latri lidi del linebacker permetterebbe a Pittsburgh di concentrarsi su tre posizioni: cornerback, outside linebacker e ricevitore.
La prima è quella di maggior preoccupazione se arrivasse un’offerta per Cockrell che la franchigia non potesse pareggiare, da aggiungere la situazione di William Gay che ha alle spalle una stagione poco convincente.
Il primo ha chiuso stando sul campo nel 98% degli snaps difensivi stagionali, Gay invece da starter è diventato riserva dopo la promozione di Artie Burns ma era comunque in campo quando la difesa degli Steelers optava per i 5 defensive backs, cosa avvenuta nel 75% degli snaps.

Ecco così che qulche rumors è arrivato ad accostare Dre Kirkpatrick a Pittsburgh, il cb dei Bengals comunque arriverà ad un contratto difficilmente proponibile dai rivali di Cincinnati.

mercoledì 28 settembre 2016

Ecco cosa si sono detti i giocatori della difesa dopo la gara di Phila

La difesa di Pittsburgh ha tutti gli occhi puntati dopo la prestazione di Philadelphia.
Nel post partita gli spogliatoi hanno visto i capitani di reparto Cameron Heyward e William Gay dare un messaggio chiaro ai compagni.
«Hanno detto di guardare prima a se stessi invece di puntare il dito sugli altri- spiega il linebacker L.J. Fort- Cameron ha fatto un gran lavoro e William ci ha tenuti tutti uniti».
Pittsburgh non è mai stata in grado di rispondere all'attacco degli Eagles, nonostante durante tutta la settimana lo staff avesse preparato la gara sugli screen ed i giochi veloci degli avversari.
La prima risposta dev'essere una prova migliore a livello di tackle, troppi quelli sbagliati domenica a Phila, un'altra prova del genere e la gara coi Chiefs diventerebbe ingiocabile.
I primi ad attendersi una reazione sono proprio i giocatori. «Siamo un gruppo unito- ha detto ai cronisti il cb Ross Cockrell- sappiamo di non aver giocato bene e non vediamo l'ora d'avere un'altra occasione. Saremo iper critici sui nostri errori, guarderemo quello che potevamo fare per poter mettere a segno le giocate necessarie alla squadra»,
Non è possibile sapere di più della strategia in vista della gara coi Chiefs, è presumibile rivedere la difesa dime messa in crisi a Philadelphia dopo l'uscita per infortunio di Robert Golden

domenica 4 settembre 2016

Arriva Justin Gilbert da Cleveland, nuovo cb per Pittsburgh

Pittsburgh acquisisce via trade un nuovo cornerback, in cambio della scelta del sesto giro del draft 2018 è infatti arrivato dai Cleveland Browns Justin Gilbert.
Il nuovo Steelers cercherà di rilanciare una carriera dopo due anni anni che non hanno certo convinto i Browns che lo scelsero all'ottava assoluta nel 2014. Clveland poteva scegliere Sammy Watkins ma volendo un cornerbackeffettuarono trade down scegliendo il prodotto da Oklahoma State.
Dietro la cessione di Gilbert per Cleveland non c'è solo una questione tecnica, il cb s'è reso protagonista di molti ritardi agli incontri di squadra e non era ben voluto ne dai compagni ne dal coaching staff, la passata stagione la safety Donte Whitner disse davanti ai microfoni dei giornalisti che l'ex compagno doveva crescere.
Pittsbugh conta di rilanciare un giocatore che ha certamente del potenziale e potrà dare un apporto ad una squadra che aveva bisogno di profondità in un reparto che vede  Ross Cockrell, William Gay, il rookie Artie Burns e l'infortunato Senquez Golson,   

martedì 30 agosto 2016

Il ritorno di Keenan Lewis è solo posticipato?

Keenan Lewis ha fatto visita agli Steelers, il cb veterano è attualmente un free agent e potrebbe tornare nella franchigia che lo ha lanciato, il giocatore è infatti approdato in Nfl dopo essere stato scelto al terzo giro del draft 2009 da Pittsburgh.
Dopo essere stato rilasciato dai Saints la passata settimana il trentenne dovrà aspettare solo di tornare completamente in forma, attualmente è alle prese con guai all'inguine ed all'anca. La sua possibile firma sarà quindi posticipata di almeno un mese.
Così la stagione 2016 di Pittsburgh si aprirà con William Gay, Ross Cockrell, Doran Grant ed il rookie Artie Burns nelle posizioni di cornerbacks nei 53 a roster. A loro si dovrebbe poi aggiungere la scelta del secondo giro del passato draft Sean Davis che nonostante sia inserito come safety nel roster dovrebbe essere il nickel cornerback titolare.
In attesa del possibile ritorno di Lewis quindi se lo staff dovesse cercare altre materiale per la secondaria si setacceranno i tagli delle altre franchige.


domenica 8 maggio 2016

McFadden «l'attacco di Ben Roethlisberger e Antonio Brown può trascinare la squadra»

Consigli per Artie Burns e Sean Davis? « imparare da gente come William Gay che è stato qui e ha vinto un super Bowl o Mike Mitchell che è da tanti anni in questa lega. Imparare il più possibile da loro dentro e fuori dal campo». Parola di chi a Pittsburgh ha giocato e vinto un anello come Bryant McFadden (foto).
L'ex cb arrivò in Nfl e vinse il titolo al primo tentativo  « era il mio anno da rookie- prosegue McFadden- e non sapevo cosa aspettarmi. Arrivare a quel livello e vincere è stato qualcosa di impensabile. Non lo dimenticherò mai».
Anche perché il secondo anno capì quanto difficile sarebbe stato ripetersi «quando ho capito quanto difficile era tornare ai play off ho realizzato quanto importante era stata la vittoria dell'anno precedente».
Tornando però all'attuale squadra la convinzione dell'ex Pittsburgh è che «l'attacco possa trascinare la squadra, almeno fino a quando la difesa non raggiungerà il livello richiesto. Gli Steelers sono sempre stati una squadra ben allenata ma per arrivare in fondo devi evitare gli infortuni».
A riguardo sottolinea come Roethlisberger abbia perso molto peso in questa off season «sta facendo quanto necessario per rimanere in forma tutta la stagione».
Anche perché secondo McFadden il qb di Pittsburgh può avvalersi del miglior ricevitore della lega «e non lo dico perché è un mio ex compagno. Lo dicono i dati. Ha chiuso con più di 1800 yards. Se capisci di football o giochi anche solo ad un fantasy sai quanto importante e bravo sia. E' il primo che ti viene in mente quando ti chiedono chi è il miglior wr».

domenica 17 aprile 2016

Tagliato Cortez Allen

Senza troppa sorpresa gli Steelers hanno deciso di tagliare Cortez Allen. Il cornerback così non porta a termine il contratto con il quale, nemmeno due anni fa, Pittsburgh dimostrava di considerarlo parte importante della propria difesa.
Dopo aver firmato un quadriennale da 24 milioni di $ Allen ha giocato solo 12 gare in due stagioni, entrambe terminate in lista infortunati e senza lasciare il segno in campo.
Allen questa stagione ha giocato titolare nell'esordio di Boston per poi passare l'intera stagione ai box per un problema al ginocchio, Negli scorsi mesi il giocatore aveva fatto intendere con delle dichiarazioni che lui avrebbe potuto tornare in campo ma coach Mike Tomlin era di un altro avviso.
La situazione per lui pareva abbastanza in salita quando dopo aver visto la franchigia selezionare ben due cb lo scorso draft, Doran Grant e Senquez Golson, aveva visto rinnovato il contratto di William Gay.

mercoledì 9 marzo 2016

Rinnovano anche Ramon Foster e William Gay

Il tempo di rinnovi a Pittsburgh non si è fermato. Dopo le firme di Robert Golden ed Darrius Heyward-Bey oggi è stata la volta di Ramon Foster e William Gay (foto).
Entrambi, come i predecessori hanno firmato contratti triennali, ma se per l'uomo di linea non sono ancora stati resi pubblici si sanno le cifre di quello del cornerback.
Gay ha firmato per 7,5 milioni di $ con signing bonus di 1,9 milioni. I salari dei singoli anni sono di 1,85, 2 e 1,75 milioni di $.
Gay dimostra attaccamento alla maglia, che ha vestito per otto dei nove anni tra i professionisti, firmando per cifre obbiettivamente più basse di quelle che avrebbe potuto ottenere testando il mercato dei free agents.
Foster come il compagno è ormai un veterano degli Steelers. La sua firma significa molto per l'organizzazione e lo spogliatoio. Per il presente è un problema in meno per il front office in vista del draft, non è scongiurato l'arrivo di una guardia ma di certo non sarà necessario investire una scelta alta per un giocatore da inserire presto.
In estrema sintesi Pittsburgh conferma di puntare su questo gruppo, i giocatori credono di poter vincere con gli Steelers.

mercoledì 17 febbraio 2016

Kevin Colbert «draft con tanto talento nelle secondarie»

Ieri si è fatto sentire Kevin Colbert, colui che in quanto general manager ha nelle mani le strategie del futuro di Pittsburgh.
Prima della scoutine combine di Indianapolis ha parlato di molti argomenti ma il più importante per migliorare la squadra è quanto pensa riguardo il reparto defensive backs.
Il gm di Pittsburgh non depenna nessuno dei free agents dai piani futuri di Pittsburgh, almeno a parole c’è dunque la volontà di trattenere William Gay, Antwon Blake e Will Allen.
Colbert non chiude nemmeno ad un ritorno di Brandon Boykin, il cb approdato in estate via trade da Phila è infatti free agent come i compagni già citati.
«Ci ha aiutato nell'arco dell’anno per noi è ovviamente un opzione» ha dichiarato il membro del front office sull'ex Eagles che di certo avrà più mercato rispetto a quello di Blake.

Ad Allen poi sarà data una possibilità nel training camp ma la speranza è quella di avere finalmente un draft incisivo sul reparto che quest’anno ha fatto più penare lo staff. A riguardo da annotare le parole di Colbert «nel prossimo draft il talento delle secondarie sarà molto» e se come spera lo stesso gm ci fossero finalmente note positive riguardanti la seconda scelta dell’anno scorso Sequez Golson.

venerdì 22 gennaio 2016

Conferenza di fine anno di Mike Tomlin

Con la “conferenza di fine anno” di Mike Tomlin l’annata degli Steelers è da considerarsi alle spalle sportivamente parlando.

FUTURO E GIUDIZIO SUL 2015: Il coach ha espresso un concetto molto chiaro il 10-6 di quest’anno ottenuto a fronte d’assenze importanti più o meno durature non migliorerà con il semplice ritorno in pianta stabile dei giocatori.
Sull’andata terminata a Denver ha spiegato «sono deluso ad essere sincero. Penso lo siamo tutti. Apprezziamo il sostegno ricevuto i riconoscimenti per l’impegno e tutto il resto ma noi lavoriamo per vincere il titolo. Questo è il nostro obbiettivo. Questo significa che non averlo raggiunto ci delude».

FREE AGENTS: Pittsburgh non ha nessuna star in scadenza ma lo sono sei starter. «La nostra priorità sono loro lavoreremo cercando di comunicare il più possibile con loro poi il business farà il suo corso».
Tra di loro spicca la presenza di tre componenti delle secondarie, William Gay, Antwon Blake e Will Allen sono attualmente senza contratto.
Interessante vedere come s muoverà la società considerando che la secondaria è stato in più momenti l’anello debole tra i reparti difensivi chiudendo come trentesima squadra nella lega per yards concesse su passaggio.


EVOLUZIONE DELLA DIFESA: Alla difesa sarà richiesto di migliorare in questo aspetto del gioco per proseguire quei progressi che hanno visto chiudere la stagione abbassando di tre punti la media di punti concessi dalla passata stagione e tornando ad essere un fattore a livello di blitz chiudendo terza nella specifica classifica Nfl con 48.

sabato 19 dicembre 2015

Oltre 40.000 $ di multe per la gara con i Bengals

Vittoria costosa quella di domenica scorsa a casa dei Bengals per Pittsburgh. Il totale delle sanzioni inflitte a Pittsburgh infatti supera i 40.000 $.
Avevamo già parlato della multa per Antonio Brown, bene alla sua sanzione vanno aggiunte quelle di David DeCastro e Marcus Gilbert per falli a gioco fermo, di William Gay e Brandon Boykin per festeggiamenti eccessivi post pick six, ed infine di Mike Mitchell per il colpo su Tyler Eifert costata al giocatore dei Bengals l'uscita dalla gara (nelle immegini).

lunedì 14 dicembre 2015

Sbancata Cincinnati. Continua la corsa per i play off

Non svegliare can che dorme. La saggezza dei proverbi sarebbe servita e non poco ai Bengals ieri.
Gara tesissima vista la crescente rivalità e gli ultimi episodi poco piacevoli, tra i tanti la presunta esultanza di Vontaze Burfict dopo l’infortunio di Bell nella gara “d’andata”. Poteva bastare no? Invece il già citato linebacker di Cincinnati pensa ben di accendere di più gli animi invadendo il campo di Pittsburgh nel pre partita accendendo ulteriormente gli animi delle due squadre.
Inizia finalmente la partita con Pittsburgh che va td al termine di un lungo drive iniziale, Ben Roethlibsrger e il gioco aereo aprono la strada a DeAngelo Williams che di corsa dalle de yards apre le danze.
Che l’attacco sia in palla e possa mettere punti a tabellone dubbi non ne abbiamo mai avuti ma la nostra difesa può reggere una gara decisiva in trasferta?
Di certo si quando Andy Dalton le corre in soccorso. Dapprima infatti il qb avversario si fa intercettare in redzone su uno screen pass da Stephon Tuitt e poi si frattura un dito nel placcare il defensive lineman.
Steelers che ovviamente ringraziano e sono capaci di partire all’interno delle proprie 5 yards e di ampliare il vantaggio grazie al field goal di Chris Boswell dalle 42, drive che sarebbe andato forse in maniera diversa se Antonio Brown non si fosse fatto sanzionare per un crack back block.
Bengals che rientrano in attacco con Aj McCarron in cabina di regia, anche il loro secondo drive offensivo è infruttuoso visto l’errore dalle 54 yards di Mike Nugent.
Ben e Soci provano così la fuga e Boswell fa 13-0 con un calcio dalle 47 ma i Bengals riescono ad entrare in partita con un big play targato Aj, McCarron per Green che si fa beffe della secondaria avversaria e sigla un td da 66 yards.
Sussegue il primo giro a vuoto di Roethlisberger e soci, il punter Jordan Berry è però bravissimo a far partire i padroni di casa dalle due yards.
La difesa legge bene la situazione e non concede il primo down dando una buona posizione di campo e poco più di un minuto all'attacco che riallunga 16-7 col terzo fg di giornata di Boswell.
Gara che prima era da vincere ora solo da amministrare. I Bengals arrivano a ricucire fin sul -13, grazie ad un altro calcio di Nugent, ma sprecano l’unica vera possibilità di rientrare in partita con il secondo intercetto lanciato dal qb di riserva.
Roethlisberger si era infatti appena fatto intercettare da Reggie Nelson nel cercare la giocata da highlights e di chiudere di conseguenza ogni discorso.
A togliere le castagne dal fuoco è questa volta Robert Golden che dà all’attacco il possesso necessario per andare a punti e sigillare la vittoria. E’ ancora Williams a segnare su corsa.
Il 33-20 finale nasce poi da un td in garbage time concesso dalla nostra difesa a McCarron.

Corsa play off che si conferma durissima viste le contemporanee vittorie di Chiefs e Jets e ultima gara interna contro Denver che diventa un assaggio di post season solo in caso di nostra vittoria.

martedì 1 dicembre 2015

Conferenza pre Colts di Tomlin

Dopo la sconfitta di Seattle torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SCONFITTA DI SEATTLE: Non si poteva non partire dalla gara di domenica. Tomlin ha iniziato spiegando come non sia accettabile perdere così nettamente la gara dei turnover e di come attacco e difesa debbano essere più incisivi in redzone.
Ha po sottolineato i meriti degli avversari e di Wilson in particolare. «Ha fatto bene sui terzi down e i suoi compagni sono stati bravi nelle ricezioni contestate».
Il coach ha poi aggiunto che i suoi avrebbero potuto fare meglio difensivamente in quelle situazioni

INFORTUNATI: Ben Roethlisberger and Ryan Shazier come noto alle prese con il protocollo Nfl sulle commozioni cerebrali. Mike Mitchell invece con un’infiammazione al ginocchio.

SUI COLTS: «una squadra capace di superare un momento di difficoltà e trovare un modo per andare avanti. Li rispettiamo sono una squadra di talento». Complimento poi a Frank Gore da parte del coach che lo definisce uno dei rb leggendari della sua generazione.

DIFESA SUI PASSAGGI: «Saremo sfidati sotto quest’aspetto per via di come abbiamo giocato». Poi aggiunge come non siano le yards a preoccuparlo ma la difesa situazionale

CORNERBACKS: Pare si possa muovere qualcosa. Possibile un utilizzo di Brandon Boykin con William Gay spostato all'esterno anche se per Tomlin «Antwon Blake e Ross Cockrell avranno la possibilità di rifarsi questa settimana».

LINEBACKERS: Bud Dupree continuerà ad essere lo starter a sinistra, dall’altro lato un Jarvis Jones che viene descritto dallo staff come in crescita. Spence alle prese con un leggero stiramento.

POUNCEY: Nessuna news sullo stato di salute del centro.

GESTIONE FINALE DI SEATTLE: «field goal finale o meno la difesa doveva fermare i Seahawks per vincere».
Sul fake field goal iniziale invece è stato lui a decidere di non chiamare il time out e lasciar giocare l’azione.

CASO ROETHLISBERGER: Prima della conferenza il qb aveva detto ai reporter che la sua diagnosi riportava la definizione “emicrania oculare”. Tomlin ha invece riportato la più comune “commozione cerebrale”. «Non sono un dottore. Lascio la parola agli esperti che hanno descritto la cosa come commozione» è stata la risposta quando gli è stato fatto notare in conferenza.

martedì 24 novembre 2015

Conferenza pre Seahawks di Tomlin

Dopo la settimana di bye torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SULLA BYE WEEK: «Di certo la settimana ha aiutato gli anziani. Il gruppo sembra in migliori condizioni rispetto all’inizio di stagione. Rimaniamo quello che eravamo una squadra da 6-4. Siamo nel mezzo, non dove volevamo trovarci».

INFORTUNATI: Matt Spaeth è l’unico citato in conferenza e sarà monitorato in questa settimana. Il giocatore ha problemi ad un ginocchio.

GLI AVVERSARI: Sulla sfida con Seattle coach Tomlin specifica come tutto inizi da Russel Wilson e la sua capacità di muoversi e creare che rappresenta una delle sfide che si presenteranno.
Sul lato difensivo ovviamente attenzione a Richard Sherman «one of the best in the business» ha dichiarato Tomlin che si è poi detto impressionato da lui dopo averlo studiato in preparazione della gara.

NESSUN AGGIORNAMENTO SU POUNCEY: «C’è una scadenza per quanto riguarda Pouncey ma il giocatore non l’ha ancora raggiunta. Nessun altro aggiornamento» le lapidarie parole spese da Tomlin.

GAY: «Will Gay si è dimostrato solido non ha fatto giocate perché le squadre avversarie non lo testano molto».

CAMBIO SU RITORNI DI PUNT?: Per ora nessun impatto ma fiducia a Jacoby Jones che ritornerà i punt anche in questa gara.

CHI DIETRO A DEANGELO?: Tomlin ha spiegato come Pead e Todman lotteranno in settimana per essere il backup di DeAngelo Williams

Infine su Martavis Bryant domanda evitata. Ieri il giocatore non si è allenato ma Tomlin si è rifiutato di dare alcuna informazione.

mercoledì 7 ottobre 2015

Boykin parla coi coach ma continua a non trovare spazio

Un dialogo tra il cb ed il coaching staff c'è stato ma non è dato sapere molto di più «Ho parlato- spiega l'ex Eagles- dirò solo che farò quanto mi verrà richiesto. C'è un motivo se dio mi ha portato qui. Non dirò nulla di male. Nel mio cuore so che le cose cambieranno».
Nelle prime tre stagioni in Nfl Boykin ha giocato tutte le 48 gare del calendario con 6 gare da starter.
Arrivato via trade da Philadelphia il primo agosto l'ex Eagles doveva essere un assicurazione dopo l'infortunio di  Senquez Golson. La trade prevederà una quinta scelta del prossimo draft se il giocatore giocherà meno del 60% degli snap difensivi stagionali altrimenti la scelta sarà una quarta.
Dopo l'arrivo di Boykin è arrivata però la firma di Ross Cockrell, fresco di taglio dai Bills, l'ex Buffalo ha a poco a poco scalato la depth chart vedendo il campo per 117 snaps nelle ultime 3 gare.
Con William Gay e Antwon Blake starter sarà dunque dura per Boykin vedere crescere il suo utilizzo senza qualche infotunio, anche perché pare sempre più vicino il rientro di Cortez Allen.

martedì 15 settembre 2015

Brandon Boykin è pronto a dare il suo contributo

Le secondarie di Pittsburgh sono sul banco degli imputati da un pò e la gara di Boston non ha certo aiutato.
Il draft pareva poter dare qualche speranza ma allo stato attuale Senquez Golson, scelto al secondo giro, e Doran Grant, proveniente dal quarto, non possono dare una mano alla squadra per motivi diversi e così nonostante la trade per Boykin dagli Eagles e la firma di Ross Cockrell tagliato dai Bills l'opener ha visto l'assenza di facce nuove. A Boston infatti gli starter sono stati William Gay e Antwon Blake.
Qualcosa cambierà già con la gara interna con San Francisco.  Brandon Boykin infatti dopo non aver visto il campo per un singolo snap contro i Patriots dovrebbe avere la possibilità di dimostrare che una parte della soluzione ai nostri mali può essere lui.
«E' la prima volta a memoria che non entro in campo- ha spiegato ieri il cb- sono sicuro ci sia una ragione ma non so quale sia.Penso solo ad andare avanti e vedere cosa succederà questa settimana».
Boykin è approdato a Pittsburgh il primo agosto per una quinta scelta al prossimo draft, che diventerà quarta se giocasse il 60% degli snap difensivi della squadra, lasciando una franchigia dove il fatto di non essere starter non lo rendeva felice.
«Qualsiasi sia il ruolo tutti vogliono giocare di più, o entrare n campo quando sono fuori. Non è stato così settimana scorsa. Non so quale sia la ragione e non posso dirvela dovete chiedere a coach Tomlin».
Ovviamente qualora la situazione permanesse sarebbe lui il primo ad andare a domandare allo staff.
Boykin vanta un record di sei intercetti nella stagione 2013, la seconda una volta uscito da Georgia, solo cinque in meno dell'intera Pittsburgh nella scorsa stagione.
Il giocatore sembra non dare peso al fatto che non conosca abbastanza il playbook della squadra.
«So quello che devo fare, sono a mio agio. So cosa fare in campo, darei una mano. Ho fatto un mese di training camp come tutti gli altri. Ovviamente devo continuare il mio apprendimento ma quando giochi certe coperture si tratta di semplice football, devi battere il tuo uomo. So di poter dare il mio contributo e giocare vediamo cosa accadrà in futuro».


lunedì 3 agosto 2015

Senquez Golson ha già concluso la stagione?

Come detto l'arrivo di Brandon Boykin poteva nascondere brutte novità riguardanti il rookie Senquez Golson (foto) e purtroppo ora lo scenario è, quasi, realtà.
Il giocatore è infatti in PUP list (physically unable to perform) dallo scorso 25 luglio, giorno di inizio del training camp. Dopo gli allenamenti post draft il giocatore aveva nfatti lamentato un dolore ad una spalla.
Ad oggi non può ancora essere scartata l'ipotesi di Golson di un operazione chirurgica che metta fine alla sua prima e brevissima stagione tra i pro.
Ecco spiegata la trade che ha portato all'ex Eagles Boykin arrivato a Pittsburgh per na quinta scelta che diverrà quarta se il cb giocasse il 60% degli sneps difensivi della prossima stagione.
L'ex Phila durante il training camp verrà testato sia come slot, posizione ricoperta fino ad oggi, sia come outside cb il che gli permetterà di competere con Cortez Allen e William Gay per un posto da starter. Altro aspetto del gioco il cui il nuovo arrivo potrebbe essere un fattore è quello del punt return.
Per concludere il giocatore ha scelto d vestire il 25. 

sabato 1 agosto 2015

Cortez Allen il 2014 è alle spalle

Cortez Allen affronta questa off season da giocatore che ha visto il suo 2014 chiudersi anzi tempo in injured reserve dopo aver subito l'onta del panchinamento causa scarso rendimento, il tutto considerato che la scorsa estate il giocatore aveva firmato un quinquennale da ventisei milioni di $ con la franchigia che evidentemente credeva in lui.
E' ora tempo per entrambe le parti di dimenticare il 2014 e sperare sia tutto passato.
«E' parte del gioco- spiega il cornerback- ci sono alti e bassi, è il come reagisci a queste situazioni che cambia la tua prospettiva. C'è sempre spazio per migliorarsi. Devi accettare, trarne insegnamento e andare avanti».
Pittsburgh ha designato in lui il titolare, opposto a William Gay, la passata stagione è in archivio. Ma il giocatore deve dimostrare che era giusto puntare su di lui ed è solo stato vittima di una serie di incidenti di percorso.
Allen ovviamente si dice sicuro e conta di dimostrare il suo valore. «Ogni stagione è importante. Io prendo questa giorno per giorno e mi preoccupo di quello che è nelle mie possibilità. Io penso ad allenarmi e a mettermi a disposizione del coaching staff. Sono parte di una squadra, non dico sia una stella. Credo che nessuno sia meglio di altri. Abbiamo bisogno degli altri e di rimanere uniti per avere successo in difesa».
E la difesa è il reparto che deve dimostrare i miglioramenti maggiori, e molti sono attesi per quanto riguarda la pass coverage. Hanno lasciato Troy Polamalu e Ike Taylor ma al draft sono state spese due delle prime quattro scelte per Senquez Golson e Doran Grant, senza considerare la scelta al settimo giro di Gerod Holliman.
Tanta linfa nuova ma sarebbe gradito che Allen dimostri di poter essere il leader delle secondarie. A livello tecnico il giocatore ha subito la transizione da uomo a zona e ritorno. Tutto questo lo ha costretto a vedersi superato nelle gerarchie da Brice McCain, ora approdato a Miami.
Il nuovo defensive coordinator Keith Butler ha dimostrato di voler preferire la zone coverege cosa che non faceva come noto il predecessore Dick LeBeau.




lunedì 15 dicembre 2014

Battuta Atlanta, corsa play off nelle nostre mani

Play off che passano dalle ultime due gare all'Heinz Field. Non so quanti avrebbero predetto questo finale di stagione prima di vederla cominciare, dubito fortemente che molti ci credessero dopo le sconfitte inaspettate e demoralizzanti che abbiamo subito quest'anno.
L'avversario per altro pareva quello che tipicamente ha fatto sfigurare Pittsburgh, gli Atlanta Falcons si presentavano infatti con un non certo invidiabile record di 5-8, fortunatamente per loro sono ancora in piena corsa play off vista la pochezza della loro division, ma con un'assenza pesante. Julio Jones infatti è stato costretto a saltare la gara  con relativo sospiro di sollievo della nostra difesa troppo incline a concedere big play.
In tutto questa la gara è stata decisamente positiva, con Pittsburgh subito avanti di due field goals nel quarto d'apertura e con un big play in apertura di secondo parziale, il pick six di William Gay, che portava il vantaggio ad un tranquillizzante 13-0.
Qui però è arrivato come presumibile il ritorno dei padroni da casa che non hanno ma mollato tenendo la gara incerta fino a 4:34 dal termine quando Ben Roethlisberger ha impacchettato il drive che ha ucciso cronometro e partita.
In precedenza infatti non era bastato il secondo td su corsa di giornata della "certezza" Bell che in apertura del quarto finale aveva portato aventi gli ospiti 27-13. Non è stata però una serata di grande produzione per il "reparto corse" di Pittsburgh, le quarantacinque yards totali sono infatti la seconda peggior prestazione stagionale.
Per il qb due volte campione del mondo nessun td ma un buon motivo per sorridere. Il suo 27/35 per 360 yards gli ha infatti permesso di ritoccare il suo record personale di yards lanciate in una stagione, ora è infatti 4.415 con due gare ancora da disputare.
Alla fine comunque non si può che quotare coach Mike Tomlin «non siamo un guppo perfetto in ogni reparto, ma siamo un gruppo che combatterà insieme fino alla fine».


mercoledì 15 ottobre 2014

Tomlin dice la sua su attacco, Martavis Bryan ed i problemi a cornerbacks

Inutile nascondere che a questo punto della stagione dopo certi risultati l'osservato sia l'head coach Mike Tomlin, ecco le parti salienti della sua conferenza di ieri:

MARTAVIS BRYANT- Il giocatore è disponibile ma fino ad oggi gli è stato preferito Darrius Heyward-Bey perché utilizzabile anche negli special team. Ad oggi l'ex Colts ha però messo a referto 0 takle e non va molto meglio come ricevitore dato che ha una sola presa da 0 yard.
Ma il rookie, ha spiegato Tomlin, potrebbe avere più spazio già da questa settimana dato che i problemi in red zone dell'attacco potrebbero trovare in lui una possibile risposta.

PROBLEMI IN RED ZONE- L'head coach di Pittsburgh non si ferma a definire "da valutare" il game planning ma come detto precedentemente intende valutare anche il personale. Da notare come nelle risposte Tomlin non abbia citato Todd Haley nonostante sia ovviamente l'offensive coordinator ad aver voce su quello che si programma con la palla in mano.

BRICE McCAIN- Date le scarse prestazioni a livello di cornerbacks si potrebbe vedere più in campo. Non si sa se a discapito di William Gay o di Cortez Allen. Molti però credono che quest'ultimo, che ha firmato un rinnovo quinquennale ad inizio stagione, rischi la panchina.