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venerdì 20 dicembre 2013

Se deve lasciare Keisel intende farlo in campo

Reduce dal secondo allenamento svolto questa settimana Brett Keisel cerca di tornare in campo per le ultime due gare stagionali, forse le ultime due gare che giocherà in maglia Steelers.
Dopo che la fascite plantare lo ha costretto a giocare solo sette snaps nelle ultime cinque gare, Brett è tornato «ero molto ansioso. Essendo al mio ultimo anno di contratto, volevo tornare nella mischia e lottare coi miei compagni e , qualunque cosa succeda, voglio essere la con loro a fare la mia parte».
Sa cosa aspettarsi Keisel, negli ultimi due anni ha visto tanti compagni lasciare lo spogliatoio dopo anni di militanza  insieme, James Farrior, Hines Ward, Casey Hampton, Aaron Smith e Chris Hoke. Tutti giocatori accomunati dalla longevità e da grande valore sul campo hanno dovuto dire basta.
Della squadra che ha conquistato due anelli e tre titoli Afc in sei anni rimane sempre meno e ,se non quest'anno, dopo l'anno prossimo con ogni probabilità rimarrà il solo Ben Roethlisberger.
Keisel vorrebbe giocare nel 2014 ma sa che difficilmente lo potrà fare a Pittsburgh, dei nomi sopra citati tutti sono stati rilasciati dagli Steelers solo Hoke si è ritirato per guai fisici.
«E' molto probabile-spiega sull'argomento Keisel- è la natura di questo business. Qualunque cosa succeda sono grato per il tempo trascorso qui e per i risultati ottenuti in questa squadra. Voglio comunque uscire e finire alla grande queste ultime due gare, lasciare un segno».
Brett dopo dodici anni a Pittsburgh non pensa se continuerà nel caso con un altra franchigia la sua carriera da pro. «Nelle mie vene scorre sangue nero ed oro lo sanno tutti».
Keisel approdò agli Steelers nel 2002, scelto al settimo giro passo il suo anno da rookie nello special team e si fece notare. Ci vollero lo stesso quattro stagioni prima che arrivasse ad essere un titolare, da li non si è più spostato guadagnandosi il Pro Bowl nel 2010.
Ora non c'è che sperare che la fascite plantare non lo tormenti per queste ultime due gare perché se deve lasciare Keisel merita di farlo in campo con la maglia di Pittsburgh.

domenica 1 dicembre 2013

Hoke «Worlids è un miglior rusher di Woodley»

Quella d giovedì per lui è stata un'altra prova maiuscola, stiamo parlando di Jason Worlids (foto), il lb ha infatti chiuso la gara di Baltimora con dieci takles (leader della D), due sacks ed un fumble forzato purtroppo ricoperto dalla Ol avversaria).
Gli utenti di Steelers.com l'hanno votato "Digest Player of the Week" a testimoniare quanto Worlids abbia colto al meglio l'occasione di sostituire LaMarr Woodley.
Prima della gara in una delle tante trasmissioni che affollano i pre game degli Steelers ecco cosa ha dichiarato Chris Hoke, ex di Pittsburgh e grande conoscitore della difesa Steelers.
«Penso che Worlids abbia fatto una diavolo di differenza su questa difesa. Potete guardare il suo atletismo, come può andare a mettere pressione al qb. Si è messo a sinistra dove solitamente giocava Woodley, e penso abbia dimostrato più capacita di pass rush dii quanto mostrato da LaMarr negli ultimi anni».
Hoke ha centrato il punto. Nelle ultime tre gare Worlids è infatti stato il miglior rusher della Nfl mettendo a segno 23 takles, 12 volte ha toccato il qb e 3 sacks.
Woodley invece è al terzo anno consecutivo con problemi fisici che lo costringono a saltare almeno tre incontri.
Negli ultime due stagioni l'ex riserva h inoltre battuto a livello di sacks il più quotato collega.
LaMarr ha messo a segno 4 sacks nel 2012 e 5 nel 2013, Jason invece rispettivamente 5 e 6.
Se la crescita di Worlids a fine stagione non ci sarà alcuna domanda sul fatto che il lb debba essere rifirmato da Pittsburgh, rimarano invece questioni sulle prestazioni di Woodley un giocatore che saltate come minimo dodici partite in tre anni prenderà diciotto milioni di dollari nel 2014.


domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

mercoledì 23 maggio 2012

Polamalu e la sua presenza significativa


Spesso Troy Polamalu non si è fatto vedere in questo genere di cose, per questo molti sono rimasti sorpresi dalla sua presenza agli allenamenti volontari degli Steelers cominciati ieri.
Si è impegnato perchè a 31 anni è ora uno dei veterani della difesa, dopo le partenza di giocatori importanti come Hoke, Farrior e Smith. Proprio mentre da Baltimora arrivano le parole di un' altra safety come Ed Reed dice che non è sicuro di tornare a giocare un altro anno, e a riguardo Troy si è detto sicuro di giocare ancora in Nfl anche se non può sapere per quanto.
“La gente mi chiede quanto tempo penso di poter giocare ancora. Io rispondo sempre che andando avanti giorno dopo giorno è difficile parlare di anni. E' sempre stato il mio mantra dal mio anno da rookie in questi 10 anni. Semplicemente vivo un giorno alla volta”.
Questa primavera passerà il suo tempo allenandosi coi compagni mentre solitamente preferiva un lavoro personale con il suo trainer in quel di Los Angeles, sul perchè di questa scelta Polamalu ha specificato che non gli è stata richiesta ma che lo abbia fatto per “ovvie ragioni”.
“Abbiamo perso molti dei nostri leader- ha poi aggiunto- penso sia importante per i più giovani vedere qualcuno di noto e onestamente potrà farmi bene”.
Alla domanda se si fosse aspettato l'arrivo di Polamalu, Mike Tomlin ha risposto :”E' importante che tutti quelli che possono siano qui, perchè sappiamo che siamo qui per costruire una chimica di squadra”.
Ecco perchè uno che da sempre non si definisce un leader vocale dello spogliatoio ha fatto capire di essere qui per dare l'esempio ai compagni. Facendo capire che non ci si può accontentare dato che lui dice di dover ancora migliorare e di non aver mai raggiunto il livello che vorrebbe nelle sue nove stagioni da professionista, neppure nel 2010 quando venne proclamato defensive player of the year .  

lunedì 30 aprile 2012

Ecco le ultime quattro scelte di Pittsburgh


Ecco le scelte che completano il draft di Pittsburgh:
Con la quarta scelta gli Steelers hanno selezionato Alameda Ta’amu (foto), nose takle da Washington.
Ovvio che il giocatore debba garantire fin da subito un certo rendimento vista l'assenza del ritirato Hoke e le non perfette condizioni di Casey Hampton, reduce da un intervento al ginocchio.
Per il nuovo arrivato in casa Steelers l'obbiettivo è quello di dimostrare con un solo anno di adattamento di poter essere titolare già dalla prossima stagione.

La quinta scelta è stata il rb Chris Raney da Florida. Qui il discorso è simile a quello fatto per Ta'amu, Raney infatti deve andare a sopperire alla mancanza di profondità del reparto runningback e un'assicurazione nel caso in cui Mendenhall non tornasse al 100% dopo l'infortunio costatogli i play off.

Con il trade up effettuato per arrivare a Ta'amu gli Steelers hanno ceduto la loro sesta scelta in cambio di una settima.
Con due scelte al settimo giro Pittsburgh ha optato per l'offensive takle Kelvin Beachum, esperimento per trovare un ulteriore tassello per la linea d'attacco.
L'altra scelta è stata invece il  cornerback da A&M  Terrence Frederick. giocatore che deve dare forse da subito riscontro negli special team e in generale rimpolpare il pacchetto delle secondarie orfane di William Gay.

domenica 29 gennaio 2012

L'addio di Hoke il back up dal cuore starter

Chris Hoke è sempre stato un giocatore che metteva in campo la sua passione, è stato passionale anche nella conferenza in cui pochi giorni fa annunciava il suo ritiro.
“Ho parlato con voi (giornalisti ndr) tante volte e questa è la prima in cui mi sento nervoso. Quando sono venuto qui undici anni fa  come undrafted free agent avevo molti sogni, ma mai avrei pensato di essermi ritrovato qui a parlarvi undici anni dopo”.
Hoke è stato costretto al ritiro da un infortunio al collo, proprio quando le condizioni del compagno Hampton lo avevano promosso a starter.
Non mi sono mai fatto veramente male in dieci anni solo qualche problemino qua e la. Ho avuto però un paio di brutti infortuni in questa stagione e ciò mi ha fatto mettere tutto nella giusta prospettiva. Il Signore del piano di sopra mi stava parlando, era tempo di guardare avanti. Ho pensato a  mia moglie e a miei figli a cosa fosse importante. Sto invecchiando. Ho giocato undici grandi stagioni in una fantastica organizzazione e ora è tempo di andare avanti”.
Chris Hoke non ha rimpianti. “Credo che tutto accada per un motivo ma sono contento di come sono sceso in campo. Ho dato tutto quello che avevo per questo gioco , non ho rimpianti”.
L'ex nose takle di Pittsburgh ha espresso gratitudine a chi lo aiutato in questi anni , la famiglia Rooney , i compagni di squadra, i coach Cowher e Tomlin.
“La sensazione di famiglia e di insieme è talmente tanta in questo spogliatoio che lo rendono un posto speciale, nessun'altra organizzazione è così”.
Quando poi Hoke ha iniziato a parlare del defensive line coach John Mitchell ha dovuto prendersi una pausa e raccogliere i suoi pensieri. “Coach John Mitchell, wow, che uomo incredibile. Non è solo una grande persona ma anche un grande coach. Ha avuto un ruolo importante su di me non solo in campo ma anche nella vita. E' stato fantastico”.
Chris è entrato negli Steelers come undrafted free agent nel 2001, anno in cui Pittsburgh spese la prima scelta per il nose takle Casey Hampton
“In quel momento il mio sogno era entrare a far parte della squadra, esser in questa organizzazione essere in Nfl. Guardando indietro essere stato parte di tre Super Bowl, aver vinto due anelli, le amicizie che ho fatto, le stagioni vincenti che abbiamo fatto. Essere stato parte di questo è stato incredibile”.
Nella sua carriera Chris è sempre stato il back up di Hampton e lo ha sostituito diciotto volte con un record da starter di 17-1.
Non saranno certo i numeri a spiegarvi l'importanza di Hoke per Pitsburgh, ha infatti chiuso le sue undici stagioni in Nfl con 83 tackles, 2 sacks e un fumble recuperato. L'importanza di Hoke a Pittsburgh era sapere che se ci fosse satto bisogno per uno, due snaps come per un intera partita il numero 78 sarebbe entrato a dare tutto quello che aveva.




FUTURO SULLA SIDELINE?
“Lui significa molto per me- ha dichiarato Brett Keisel che per l'occasione indossava una maglietta di Brigham Young , la scuola che ha visto formarsi lui e Hoke- lui prendeva il suo lavoro sul serio e scendeva in campo a lavorare duramente ogni giorno. Tutti quelli che gli sono stati attorno l'hanno visto. Ci sarà un grosso buco nella defensive line room senza di lui.
Ha avuto una rande carriera, è un grande uomo, un grande agonista, una grande ragione epr cui abbiamo vinto due Super Bowl”.
Keisel, Hampton e Aaron Smith erano presenti alla conferenza stampa, a testimoniare il forte legame che c'è tra i veterani di linea difensiva.
A hoek mancherà staer intorno ai suoi ex compagni ma nel futuro i potrebbero aprire possibilità nei media oppure iniziare un percorso come coach.


venerdì 27 gennaio 2012

Hoke si ritira Hampton va sotto i ferri

Cattive notizie dal reparto nose takle.
E' ufficiale il ritiro di Chris Hoke che aveva finito l'ultima stagione il lista infortunati per un problema al collo.
Si è invece operato oggi Casey Hampton, intervento chirurgico al crociato anteriore del ginocchio sinistro.
In carriera il giocatore di linea difensiva ha già subito un operazione identica, ora però ha 34 anni e u contratto piuttosto pesante, gli Steelers potrebbero valutare l'opzione di tagliare il cinque volte Pro Bowl.
Se così fosse le possibilità che gli Steelers spendano la loro prima scelta al draft per un nose takle si fanno maggiori.
Ad oggi a roster ci sarebbero il solo Steve McLeodon.

lunedì 16 gennaio 2012

I free agents in casa Steelers

Quest'estate undici giocatori diventeranno unrestricted free agents , sette invece i restricted free agents. Il termine per rifirmare i giocatori senza farli arrivate svincolati sul mercato è il 13 marzo.

Unrestricted :
Charlie Batch, Jerricho Cotchery, Dennis Dixon, Trai Essex, William Gay, Chris Hoke, Byron Leftwich, Anthony Madison, Mewelde Moore, Daniel Sepulveda e Max Starks.

Restricted :Ramon Foster, David Johnson, Doug Legursky, Keenan Lewis, Jamon Meredith, Ryan Mundy and Mike Wallace.

Diventereanno free agents solo se non riceveranno un offerta da parte degli Steelers invece Jeremy Kapinos, Steve McLendon e Isaac Redman.

giovedì 8 dicembre 2011

Infortunio di Hoke. Le reazioni dello spogliatoio.


Gli uomini di linea di difesa lottano per far si che non si creano buchi o vuoti sul campo di gioco, ma per quanto si possano impegnare non possono combattere i vuoti lasciati dagli infortuni. E molto hanno detto sull'infortunio del compagno di reparto Cris Hoke (foto).
“Sarà molto diverso- ha dichiarato Brett Keisel dopo aver appreso che la stagione e forse la carriera di Hoke è finita- oggi nel nostro spogliatoio esaminavo come lui e Aaron (Smith anche lui fuori per la stagione ndr) si sedevano sempre vicini è strano non vederli”.
Hoke si sottoporrà mercoledì ad un operazione simile a quella che ha subito il compagno Smith, anch'esso fuori per un problema al collo. Le carriere di entrambi sono a forte rischio visto che il prossimo aprile entrambi compiranno 36 anni.
“Sarà dura, come sempre quando si hanno certi tipi di infortuni che comportano certi rischi. Il football è un grande sport da praticare ma c'è molta vita anche dopo la carriera agonistica -ha aggiunto Keisel- sarà una decisione che dovranno prendere da soli”.
Nello spogliatoio Hoke era più di una riserva e per questo c'è stata una forte risposta emotiva tra i compagni alla notizia dell'infortunio del giocatore.
Chris approdò a Pittsburgh nel 2001 l'anno in cui gli Steelers scelsero con la loro prima chiamata Casey Hampton.”Era un grande giocatore e lo ha dimostrato quando è sceso in campo e ha fatto benissimo”.
In diciotto gare da titolare Hoke ha un record di 17-1.
Chi lo andrà a sostituire , il secondo anno Steve McLendon , ne parla come di un fratello più grande.“ Sarà dura per me in partita- ha detto quest'ultimo- non avere nelle orecchie la sua voce che mi spiega com'è la loro guardia, il loro qb, come gli piace correre”.
Se si prova a chiedere i cambiamenti che sta subendo la linea a Brett Keisel ,che ha raggiunto Hampton e compagni nel 2002, questi risponde “sei forzato a pensare alla fine ma ci pensi un po' meno visto che siamo ancora vincenti. Siamo stati molto fortunati a giocare insieme per una decade,con lo stesso coach (John Mitchell ndr), e non succede molo spesso in questa lega.

martedì 6 dicembre 2011

Intervento al collo, carriera finita per Hoke?


Il defensive line veterano Chris Hoke sarà sottoposto ad un operazione al collo che gli farà ,di sicuro, terminare anzitempo la stagione e forse lo costringerà al ritiro.
Hoke questa stagione è stato starter in due partite consecutive per rimpiazzare il nose takle Casey Hampton out per un infortunio.
Tomlin ha dichiarato ieri che il giocatore sarà riesaminato dai dottori ma intanto è stato rimpiazzato nella depth chart da Steve McLendon.
Hoke trentacinquenne era stato un rookie undrafted messo sotto contratto da Pittsburgh dopo il draft 2001, dopo un anno in practice squad ha trovato posto fisso nel roster degli Steelers dal 2002 ad oggi.
Nel 2004 ha avuto la sua miglior stagione con dodici gare da titolare dopo l'infortunio al ginocchio del titolare Casey Hampton.
Hoke in Nfl ha 18 gare da starter e 114 presenze totali, numeri raggiunti con la sua unica squadra i Pittsburgh Steelers.

martedì 25 ottobre 2011

Bollettino dall'infermeria in vista dei Patriots


Coach Mike Tomlin oggi ha parlato degli infortunati dicendo che anche per domenica continuerà lo “status quo”.
Si può quindi considerare out per l'incontro di domenica contro i Patriots, il linebacker James Harrison, il nose tackle Chris Hoke, la guardia Doug Legursky ed il linebacker Jason Worilds.
Casey Hampton (foto) che ha saltato le ultime tre gare pare invece che possa tornare titolare domenica all'Heinz Field. Dopo lo stop per un problema ad una spalla tornerà ad allenarsi domani.

venerdì 14 ottobre 2011

News dallo spogliatoio Steelers


Ben Roethlisberger ha tirato un attimo il fato questa settimana, per lui meno snap del solito con Charlie Batch che lo ha rimpiazzato. Contro i Titans Ben ha giocato indossando una scarpa protettiva per il piede infortunato a Houston, il giocatore spera d doverla utlizzare a Jacksonville per l'ultima volta.
Bruce Arians, offensive coordinator, sullo stato di salute del duo qb ha dichiarato “non è al 100% ma sta migliorando”.
L'ex back up di Roethlisberger Byron Leftwich si è invece operato mercoledì per asportare un po' di cartilagine da un ginocchio, per il giocatore out per la rottura di un braccio il ritorno nella prossima stagione è ancora incerto.

NEWS SUGLI INFORTUNATI
Casey Hampton non si è ancora allenato per i suoi problemi alla spalla e così Chris Hoke pertirà per la seconda volta consecutiva titolare. Discorso identico per Aaron Smith che a causa del suo fastidio al piede sarà sostituito da Ziggy Hood.
La Safety Ryan Clark dopo un allenamento limitato il mercoledì e tornato a pieno regime e partirà regolarmente titolare. Per Jason Worlids e Cortez Allen c'è stato un ritorno sul campo d'allenamento dopo uno stop di rispettivamente due settimane e due giorni.
Rashard Mendenhall dovrebbe tornare nel suo ruolo di rb titolare.

lunedì 1 agosto 2011

Altri tre rinnovi. Si tratta con Dixon

Continuano i rinnovi in casa Steelers. Sono notizia di oggi le firme di Chris Hoke ,backup in nose tackle, Mewelde Moore (foto) ,rb dei terzi down, e infine del cb William Gay.
Nei prossimi giorni pare che la dirigenza cercherà di firmare anche il qb Denns Dixon.