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lunedì 13 marzo 2017

Con Timmons a Miami spazio a Vince Williams

La partenza di Lawrence Timmons per Miami lancia Vince Williams per il ruolo di starter, che il linebacker ha già saggiato fin dalla sua stagione da rookie.
Pittsburgh aveva già preparato la strada, lo scorso agosto infatti il rinnovo di Williams non era stato replicato da quello di Timmons, entrato anch’esso nell’ultimo anno di contratto.
Gli Steelers perdono un giocatore su cui hanno fatto affidamento per dieci anni, ma non potevano pareggiare l’offerta di biennale dei Dolphins da 12 milioni di dollari, con 11 garantiti.
Il fatto che Timmons a maggio compia 31 anni ha aiutato a scegliere. Pittsburgh si affiderà ora al 27enne Williams e il 25enne Shazier.
Il primo coprirà la posizione di “buck”, più vicina alla linea di scrimmage, pronto a stoppare le corse. Shazier invece sarà in posizione di “mack”, più versatile e più attento in copertura.
Williams ha ricoperto proprio questa posizione quando il compagno era fermo ai box a causa dei suoi problemi al ginocchio, collezionando 4 gare da starter consecutive.
Il prodotto di Florida State, approdato come sesto giro alla corte di Tomlin, era già sceso in campo come titolare ben 13 volte nell'anno da matricola, come sostituto di Larry Foote. Negli successive due stagioni invece solo tre gare, abbastanza però da convincere Pittsburgh a rinnovare l’accordo con il linebacker.
Con Timmons se ne va la prima scelta assoluta al draft di coach Tomlin, datata 2007. Il linebacker ci mise due stagione a sopravanzare nelle gerarchie James Farrior e Larry Foote, una volta diventato titolare però saltò solo due gare in tutta la sua carriera in maglia Steelers.

mercoledì 13 agosto 2014

Timmons finalmente ha un ruolo fisso

Da quando è approdato agli Steelers col draft 2007 Lawrence Timmons ha giocato molto e in molteplici posizioni per loro. Nonostante la sua posizione "naturale" sia quella di inside linebacker infatti in passato ha ricoperto anche la posizione di outside, per sostituire compagni infortunati come fatto quattro volte nel 2011 per James Harrison, lo scorso anno invece ha giocato da inside sia il ruolo di mac che di buck. Questa stagione però giocherà solo la posizione di buck, il lb che sta il più delle volte vicino alla linea di scrimmage, lotta contro i blocchi portati dalla linea d'attacco avversaria e ha l'obbiettivo primario di lavorare contro le corse. Il mac invece lavora un po' di più sull'esterno, ha più libertà e maggiori responsabilità di copertura sui passaggi. La passata stagione il buck sarebbe dovuto essere Larry Foote, come noto la sua stagione no durò nemmeno l'intera gara d'esordio, Timmons si trovò così a svolgere il ruolo di buck nelle chiare situazione di passaggio mentre nei primi e secondi down veniva sfruttato da mac con il rookie Vince Williams che lo sostituiva vicino alla linea. Quest'anno però il draft ha portato Ryan Shazier la cui velocità ha da subito impressionato e ha fatto capire che sarebbe stato lui il lb mac del futuro. «E' semplicemente un aggiustamento- ha spiegato Timmons sullo spostamento a buck fisso- il ruolo di mac è simile, semplicemente dovrò lavorare di più all'interno. Io andrò molto di più contro la linea avversaria, sarò di più in the box». Nonostante si prospetti una stagione di scontri con gli uomini di linea avversarie il numero 94 di Pittsburgh non ha aumentato la sua massa, anzi ha perso anche qualche chilo, oggi viene dato a 234 pounds. Si dice anche tranquillo rispetto alla maggior usura che questo nuovo ruolo comporterà, anche perché Timmons a fronte delle sue 53 gare consecutive è il primo della speciale graduatoria.


venerdì 25 luglio 2014

Kion Wilson tagliato prima del training camp

alla vigilia del training camp gli Steelers effettuano un'inaspettata mossa tagliando l'inside linebacker Kion Wilson.
Non si tratta certo di un giocatore di primo piano ma il ventisettenne aveva collezionato due gare da starter la passata stagione come rimpiazzo di Larry Foote, infortunatosi nella gara d'esordio, prima di vedersi referito il rookie Vince Williams.
a sostituire lo spot a roster lasciato libero dopo il taglio sarà il cornerback Lew Toler che avrà l'intero training camp per guadagnarsi un posto nei 53, molto probabilmente se si dimostrerà all'altezza sarà utilizzato come materiale da special team. 

sabato 8 marzo 2014

La off season è cominciata, ecco le prime mosse degli Steelers

La off season degli Steelers è ufficialmente iniziata questa settimana.
Lunedì è arrivato, a sorpresa, il transition tag su Jason Worlids. Il lb potrà così accordarsi comunque con altre squadre ma Pittsburgh ha ora la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta, certo qualora Worlids si accasasse in altri lidi gli Steelers non riceverebbe una prima scelta come se avessero applicato il franchise tag ma hanno risparmiato oltre due milioni di $ con il transition (di 9.794.000 € a fronte dei 11.455.000 del franchise). Meno a sorpresa è arrivata l'estensione del contratto per altre due stagioni del contratto di Heath Miller
Mercoledì invece l'estensione del contratto è stata per Troy Polamalu, questa mossa, unito a quanto fatto per Miller, ha permesso a Pittsburgh di risparmiare quasi otto milioni di $ sul salary cap.
Lo stesso giorno è arrivata la firma di un contratto annuale, al minimo salariale, della safety Will Allen.
Ma gli Steelers non si sono fermati qui tagliando Larry Foote (foto), Levi Brown e Curtis Brown, portando a quindici i milioni risparmiati.
Sembrava finita qui, in attesa delle decisioni che la dirigenza prenderà per Woodley e Ike Taylor, ed invece ieri viene annunciata la ristrutturazione del contratto di Antonio Brown. Il wr, che aveva firmato un contratto di cinque anni nel 2012, tramutando 5,2 milioni del suo stipendio in signing bonus, permette alla franchigia di creare 3,9 milioni di spazio nel salary cap.

lunedì 16 dicembre 2013

Foote sui giovani LB

Larry Foote ha parlato a proposito dei progressi di alcuni giovani del reparto difensivo.
Le prossime settimane saranno fondamentali per il lb Jason Worilds in quanto ci stiamo avvicinando alla free agency.
Nonostante i suoi sack attraggano molte attenzioni, Larry Foote ha dichiarato di essere impressionato dalle performance di Worilds sui tackles e sul running game.
Secondo il veterano la cosa affascinante ,e allo stesso tempo difficile della NFL, è riuscire a tenere insieme un gruppo di giocatori cresciuti insieme perchè, come egli stesso afferma:"It's business, it always comes out to money".
Foote ha avuto belle parole anche per il rookie J.Jones:"è uno che sa quello che fa, capisce al volo quando commette errori. Chiunque vorrebbe un rookie del genere in squadra."

martedì 27 agosto 2013

Solo uno spavento per Jarvin Jones

Precauzione, solo precauzione. Ecco perchè Jarvin Jones ha passato la notte di domenica in ospedale.
La prima scelta di Pittsburghh aveva abbandonato il campo durante la gara contro i Chiefs a seguito di un colpo al petto che sostanzialmente glia aveva tolto il fiato.
Risultato? lunedì è tornato al lavoro beccandosi gli sfottò dei compagni. "Voleva semplicemente farsi dire da un sacco di gente quanto è molle" ha dichiarato Larry Foote.
Il lb veterano come molti aveva da subito pensato ad un semplice infortunio di poco conto per poi iniziare a preoccuparsi appreso che il compagno era in ospedale.
Poi lo stesso Jones ha tranquillizzato tutti chiarendo che era tutto ok per messaggio.
"L'idea di andare in ospedale- chiarisce Jones- è stata presa in via precauzionale dallo staff medico".
Ora Jones dovrebbe saltare l'ultima gara di pre season ma rimane comunque seriamente indiziato come il primo rookie outside linebacker a partire come starter da quando Pittsburgh ha iniziato a giocare la 3-4, trentun'anni fa.
Una buona notizia visto che Le'Von Bell salterà invece il primo mese di regular season per l'infortunio al piede subito nella gara di Washington.
Se Jones avesse avuto guai maggiori si sarebbe potuto cominciare a palare di maledizione dei rookie.
E quelli dello scorso ne sanno qualcosa. La prima scelta David DeCastro tornò solo nelle ultime quattro gare dopo un brutto infortunio all'ultima di preseason, la seconda scelta Mike Adams finì la stagione in injured reserve saltando le ultime sei gare, la terza scelta Sean Spence è ancora out dalla scorsa pre season a  seguito di un serissimo problema ad un ginocchio.
Se si aggiungono i guai con la giustizia di Ta'amu e Chris Rainey, rispettivamente quarta e quinta scelta, anche  più scettici avrebbero iniziato a dubitare.

mercoledì 13 marzo 2013

Addio Mike Wallace benvenuto Gradkowski

Continuano le mosse di off season degli Steelers, ecco le ultime.

FIRMATO GRADKOWSKI
Alle spalle di Ben Roethlisberger questa stagione ci sarà un nuovo back up, è stato infatti firmato oggi un triennale con Bruce Gradkowski.
Professionista dal 2006 è alla quinta squadra della sua carriera Nfl. La passata stagione l'ha spesa come back up a Cincinnati.
Questa scelta pare mettere la parola fine ai giorni a Pittsburgh di Byron Leftwich e Charlie Batch, sopratutto se si volesse cercare un qb al prossimo draft. Va inoltre ricordato come a roster ci sia anche l'ex Jaguars John Wilson.

TAGLIATO WILLIE COLON 
Lo si era capito dopo il rinnovo di Foster,  guai fisici delle ultime tre stagioni e la situazione salariale avrebbero portato al sacrificio di Willie Colon che è puntualmente arrivato.

RISTRUTTURATO WOODLEY
Il lb ha rivisto il suo contratto permettendo agli Steelers di alleggerire di molto il monte ingaggi, questa mossa libera solo per la prossima stagione 4 milioni di $.
Questi soldi sono stati utilizzati per rifirmare Plaxico Burress, David Johnson e Larry Foote.

CAPITOLO PARTENZE
Dopo il primo giorni di mercato free agents solo Mike Wallace è ufficialmente un ex Steelers, il wr si è accasato a Miami.
Manca solo l'ufficialità invece per Rashard Mendenhall molto vicino ai Cardinals. Su Keenan Lewis rimangono alcune possibilità riguardo un suo ritorno a Pittsburgh.



giovedì 17 gennaio 2013

Colbert "cambiare e velocemente"

Dopo aver etichettata come deludente l'ultima stagione il front office degli Steelers è pronto a cambiare rotta. Si attendono rilasci di veterani e la non conferma di molti free agents.
Nonostante la squadra sia stata fino all'ultimo in corsa per  i play off il record di 8-8 ha sancito che è ora di prendere delle decisioni.
"Se non cambiassimo un roster da 8-8 saremmo stupidi perchè non puoi aspettarti molto di più dallo stesso gruppo la stagione seguente. E' più facile cambiare dopo un 8-8 piuttosto che al temine di una stagione da 12-4". Kevin Colbert usa questo numero perchè è il record delle stagioni 2010 e 2011.
La decisione sarà presa anche per i problemi di salary cap già sviscerati in precedenza, entro il 12 marzo gli Steelers dovranno ridurre il proprio monte ingaggi di 10 milioni di $.
La strategia sarà ovviamente ristrutturare alcuni contratti e tagliarne altri, pare certo che nessuno dei free agents riceverà un rinnovo prima del 12 marzo giorno in cui potranno contrattare liberamente con le altre squadre.
"Non potremo sapere il reale valore dei nostri giocatori fino a quel giorno. Non siamo preoccupati (di un eventuale accordo con altre franchigie) non siamo sposati con nessuno".
I giocatori titolari tirati in causa da questa strategia saranno molti, il wide receiver Mike Wallace, il cornerback Keenan Lewis, l'offensive tackle Max Starks, il running back Rashard Mendenhall,il nose tackle Casey Hampton, l'inside linebacker Larry Foote e l'offensive lineman Ramon Foster.
Pochissime le speranze per uno di loro di ottenere il franchise tag. "Quando sei una squadra da 8-8 no hai molti giocatori franchigia" la risposta gelante del gm.
Nonostante la possibile rivoluzione Colbert si dice certo che la squadra la prossima stagione lotterà per il championship. Il tutto nonostante quella che il gm ha chiamato un importante differenza tra gli attuali Steelers e le squadre ancora in corsa per l'anello.
Ma questo gap potrà essere ridotto in una sola off season? " sarà possibile sopperire a questo gap cambieremo velocemente e noi dobbiamo cambiare. Non voglio dire che siamo vicini. Art (Rooney II) ha usato il termine frustrante per descrivere questa stagione io sono molto deluso, dluso da me in primis perchè io sono la testa del progetto".

venerdì 7 settembre 2012

Harrison più no che si per Denver

Terminati gli allenamenti in vista della trasferta di Denver è stato diramato da poco l'injury report.
James Harrison non si è allenato negli ultimi due giorni e nonostante sul suo twitter abbia parlato di una decisione dell'ultimo minuto dovrebbe saltare l'incontro. Al suo posto giocherà con ogni probabilità il secondo anno Chris Carter.
In forse anche Baron Batch che ha un risentimento all'inguine. Sempre a livello di rb Rashard Mendenhall è segnalato come dubtful, ma per lui reduce da un intervento ai legamenti già l'allenarsi con i compagni è un ottimo segnale, mentre Isaac Redman dovrebbe giocare nonostante un problema alla caviglia.
Segnalati come "probable" e con problemi ad una caviglia anche Brett Keisel e Larry Foote, per Jason Worlids i problami sono ad un ginocchio ma anche lui sarà dell'incontro.
Saranno sicuramente sulla sideline in borghese David  DeCastro, Stevenson Sylvester e Ryan Clark

domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

giovedì 1 marzo 2012

Taglio anche per Farrior?


Neanche il tempo di realizzare che Hines Ward non vestirà più la maglia degli steelers che l'agente di un altro veterano di Pittsburgh insinua un altro possibile dolorosissimo taglio.
Ralph Cindrich , agente di James Farrior ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Non è una cosa certa ma ci sono possibilità”.
Il riferimento è ovviamente al taglio. Farrior sta per entrare nell'ultimo anno del suo contratto con un salario di 2.825 million i di $ per il 2012.
Cindrich ha specificato che non ha avuto contatti con il front office come per Ward non c'è stata una trattativa per un adeguamento dl contratto, e come per l'ormai ex ricevitore di Pittsburgh l'intenzione del giocatore è di continuare a giocare anche dopo il possibile taglio.
“James vuole giocare e vuole giocare con gli steelers- ha poi aggiunto l'agente- la domanda è c'è spazio per lui a Pittsburgh”.
Il lb ,che va per i trentasette anni, ha chiuso la scorsa stagione con 90 takles e un impegno minore visto che spesso si è inserito Larry Foote , che come Farrior entra nell'ultimo anno di contratto, per non esagerare col minutaggio.
Firmato come free agents nel 2002 Farrior è stato un importantissima pedina nell'ultima decade degli Steelers. 153 gare, 2 Super bowl vinti, 2 volte Pro Bowl, 8 stagioni consecutive da capitano della difesa.

mercoledì 30 novembre 2011

Situazione infortunati, Troy e Woodley in forse.


In vista dell' importantissima gara coi Bengals di domenica salgono le speranze di rivedere in campo Troy Polamalu e LaMarr Woodley.

CASO TROY
Per il primo, uscito per un colpo al capo nelle fasi iniziali della sfida di Kansas City, Tomlin ha parlato ieri di possibilità legata al superamento di una serie di test, ma di essere fiducioso.
La cosa strana che nonostante sia il secondo infortunio alla testa subito dalla safety, costretto a lasciare il campo anche il 16 ottobre nella gara vinta con Jacksonville, in nessuno dei due casi ne Tomlin ne la franchigia ha mai fatto riferimento a una commozione cerebrale.
La carriera di Troy è costellata di “concussions”, ne ha subite tre solo nella sua militanza al college, e due tra il 2006 e il 2008 in maglia Steelers.
La poca chiarezza verso i media è costata più di una critica. Durante il Sunday Night's Al Michaels ha paragonato gli Steelers alla vecchia Germania est.
Tomlin ieri ha spiegato che non verranno mai prese decisioni contro la salute dei giocatori e che valuteranno il caso di Troy con la giusta cautela a fronte dei suoi precedenti infortuni.

CASO WOODLEY
Il numero 56, leader nei sacks nella AFC nonostante l'infortunio ai flessori coi Pats lo abbia costretto ad uno stop di tre settimane, potrebbe tornare in campo domenica.
“Sembra essere pronto per la gara- ha spiegato coach Tomlin- noi valuteremo le sue condizion nel resto della settiamna, certamente ci piace a che punto è arrivato il suo recupero”.

FOOTE-POUNCEY-SYLVESTER
Per Larry Foote molto probabile il ritorno in campo domenica dopo i problemi ai flessori avuti domenica sera. Discorso diverso per Chris Carter che dovrebbe avere uno stop più lungo avendo avuto gli stessi problemi ma di maggiore entità.
Per il centro Pouncey si tratta ufficialmente di un virus che lo ha disidratato e gli ha fatto perdere peso. Farà lavoro differenziato nella speranza che possa ritrovare subito il campo.
Dovrebbero tornare a disposizione anche Stevenson Sylvester e Arnaz Battle che a differenza de tre compagni sopracitati avevano saltato l'ultima gara degli Steelers.

mercoledì 2 novembre 2011

Un altro LB infortunato, questa volta tocca a Woodley

Questa stagione gli infortuni ce l'hanno con noi, non ci lasciano in pace. Ogni domenica giochiamo contro due avversari; da una parte la franchigia avversaria e dall'altra la sfortuna. Sempre se di sfortuna si può parlare dato che questa è una vera e propria persecuzione. E così anche questa domenica in casa Steelers si registra un infortunio di non poco conto. Dopo l'infortunio di Ward scorsa week contro i Cardinals ieri è toccato a LaMarr Woodely contro i Patriots. Si, proprio lui, che contro gli stessi Patriots ha messo a segno due sack su Brady, lui che ha giocato mettendoci tutto il cuore per sopperire alla mancanza di Harrison, Worilds e Farrior (che dovrà stare fuori almeno fino a Dicembre) suoi compagni di reparto, purtroppo, proprio lui.
Woodley si è infortunato durante il terzo quarto nel tentativo di rompere una Pull durante una corsa dei Patriots. Uscito dal campo i medici hanno riscontrato una lesione al tendine del ginocchio sinistro e per ora non si sa quanto debba rimanere fuori.
Questa è una bruttissima situazione per noi, in quanto abbiamo fuori parecchi LB's e se non riusciamo a recuperarne nessuno nella prossima partita gli starter saranno Carter, Sylvester, Foote e Timmons.
Quindi speriamo che Woodley o Harrison (che sarà visitato in settimana per vedere se ha recuperato o meno) saranno disponibili contro i Ravens domenica prossima e soprattutto speriamo che questa maledizione finisca il prima possibile.

mercoledì 5 ottobre 2011

Harrison out per una frattura all'osso orbitale


Mendenhall e Roethlisberger sono in dubbio per domenica. La certezza è che sarà assente James Harrison, il lb si è infatti rotto l'osso orbitale vicino all'occhio destro e sarà indisponibile alcune settimane.
James si è infortunato nel terzo quarto della sconfitta di Houston quando in un contatto con un avversario una protezione all'interno del casco del lb si è staccata ed è rimasta tra il casco e la parte poi fratturata.
In sua assenza LeBeau slitterà Lawrence Timmons al posto di Harrison con l'inserimento del veterano Larry Foote .


GLI ALTRI INFORTUNATI
Tomlin ha invece dato per certo il ritorno in campo di Brett Keisel dopo aver saltato le ultime due gare per un problema al ginocchio.
Pare torneranno anche gli offensive lineman Jonathan Scott e Doug Legursky e questo non potrà che far piacere a Ben Roethlisberger .

lunedì 19 settembre 2011

Gli Steelers son tornati

Here We Go Steelers. Ebbene si, non siamo morti, ma vivi e vegeti e la partita di ieri l'ha chiaramente dimostrato. Certo, i Seahawks non sono i Ravens, ma una vittoria fa sempre morale soprattutto in questo periodo; infatti la vittoria rialza le sorti della nostra squadra che ora con un record 1-1 si porta alla pari di tutte le avversarie di Division. Ma passiamo alla partita in se. Ieri all'Heinz Field si è vista una squadra molto determinata, aggressiva e decisa a scrollarsi di dosso la cattiva prestazione di Baltimora. In attacco si sono viste ottime cose con Roethlisberger autore di 30 lanci dei quali 22 completati per un totale di 298 yards per un TD (segnato da Wallace che ha collezionato 8 ricezioni per 126 yard); nel gioco di corsa ottima l'alternanza tra Mendenhall (19 portate per 66 yards e 1 TD) e Redman (10 portate per 49 yards e 1 TD) che sono stati aiutati moltissimo dalla OL che ha aperto ottimi spazi per i Runningbacks. In OL va spesa una parola per l'ottimo Gilbert che alla sua prima partita da titolare ha dimostrato di essere già all'altezza della situazione con un'ottima prestazione, ottime prospettive quindi per il rookie che se continua così potrebbe molto presto diventare un titolare. In difesa, beh, che dire, i mastini di Pittsburgh sono tornati e non hanno concesso nulla ai Seahawks che hanno collezionato poche yard senza mai impensierire sul serio la Endzone di Pittsburgh. 5 i sack messi a segno dai ragazzi in giallo-nero; 1 da Polamalu, Foote, Farrior ed Harrison ed 1 diviso a metà fra Woodley e McLendon. Quindi ottima prova dei nostri ragazzi che con un 24-0 schiacciano Seattle e lanciano un chiaro messaggio a chi settimana scorsa li aveva criticati. Ed ora speriamo continuino così, a vincere e schiacciare gli avversari.

Highlights Steelers vs Seahawks week 2 season 2011

venerdì 7 gennaio 2011

Record di sacks per Woodley


L’ outside linebacker LaMarr Woodley ha pareggiato il record di franchigia per sacks stagionali consecutivi nella giornata di mercoledì.
Questo perché dopo aver rivisto le immagini dell’incontro di Cleveland, Elias Sports Bureau ha accreditato un sack “pieno”, il decimo stagionale, al numero 56 e non in compartecipazione con Foote come si era considerato in un primo momento.
Questo fa si che LaMarr raggiunga James Harrison nell’impresa di inanellare tre stagioni consecutive con almeno 10 sacks, il caso vuole poi che entrambi abbianoraggiunto questo record con lo stesso numero partite avendo saltato solo una gara nella stagione 2008.
Harrison nelle ultime tre passate stagioni ha inanellato 16, 10 e10,5 sacks a stagione, Woodley si deve invece “accontentare” di 11,5,13,5 e 10 .