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lunedì 24 aprile 2017

L'anno giusto per scegliere un rusher?

Dopo aver scelto quattro anni fa Jarvis Jones come erede di James Harrison gli Steelers si trovano a doverne trovare un alto al prossimo draft. Sei miseri sacks in quattro stagioni sono stati ovviamente insufficienti a convincere Pittsburgh sul proseguire il prorpio rapporto con il linebacker accasatosi ora ai Cardinals.
 Ovviamente la squadra della Pennsylvania non è l’unica ad aver visto disattese le speranze della propria prima scelta 2013, un draft che s’è rivelato particolarmente povero di talento in particolare a livello di edge rusher.
Erano stati infatti ben sei i team a scegliere un giocatore con queste caratteristiche al primo giro, l’unico ad aver ricevuto un secondo contratto dalla squadra è stato Ezekiel Ansah dei Lions.
Dion Jordan, terza assoluta, ha passato le ultime due stagioni fermo a causa di squalifiche legate all’uso di sostanze proibite. Dopo i tre sacks messi a segno nelle ventisei gare disputate con i Dolphins è ora sotto contratto con i Seahawks.
Barkevious Mingo, sesta assoluta dei Browns, dopo essere stato ceduto lo scorso anno a New England. Nemmeno Boston ha creduto in lui e così è volato ai Colts. Per lui i sacks tra i pro sono sette in sessantadue gare.
Bjoern Werner, ventiquattresima scelta, sei sacks e mezzo in tre stagioni prima di venir tagliato dai Colts. Ha annunciato il suo ritiro durante la scorsa stagione.
Datone Jones, scelto due giri dopo da Green Bay, è ora un giocatore dei Vikings dopo i nove sacks e mezzo in cinquantanove gare con i rivali divisionali.
 Il già citato Ezekiel Ansah fu' la quinta scelta assoluta di quel draft.
«È difficile con gli edge rusher- ha spiegato l’ex scout dei Ravens, ed attuale analista di Nfl Network, Daniel Jeremiah- perché non è semplice valutarli all’interno dei sistemi dei college. Un edge rushe della Pac12 si trova davanti bubble screen a destra e sinistra, non hai mai la possibilità di vederli bene. Ecco il difficile».
Capire chi può incidere contro i sistemi dei professionisti può essere difficile. Gli steelers erano convinti d’aver davanti una semplice scelta con Jarvis Jones, tanto che Mike Tomlin s’era detto sicuro dell’impatto che il giocatore avrebbe avuto sulla sua squadra.
«Era una valutazione facile- aveva detto il giorno della scelta- abbiamo guardato gli outside linebacker delle 3-4 e di solito si fa un po’ di proiezioni. Qui la proiezione è stata facile perché eccelleva in cose che gli chiederemo di fare in maniera simile».
Evidentemente la proiezione non era così semplice. Jones giocava in Sec, la miglior conference a livello di college, e giocava con Georgia, una squadra paragonabile a Pittsburgh. Non è servito a nulla anche Jones come gli altri edge rusher di quel draft ha fallito.
Un importante fase pre draft sono le combine, qui gli esperti delle squadre hanno la possibilità di analizzare i giocatori nelle loro caratteristiche fisiche per cercare di comprendere l’evoluzione che un giocatore potrebbe avere tra i professionisti. Uno dei report ancora consultabilisul sito Nfl.com pare ora profetico. Nelle debolezze riportate possiamo leggere: i dubbi sul suo gioco di braccia per evitare i blocchi, i dubbi su un fisicoche non sarebbe diventato quello necessario per il ruolo e veniva definitalontano dal livello “elite”.
La fortuna di Pittsburgh è che quest’anno il draft viene definito migliore a livello di giocatori difensivi rispetto a quello del 2013. Pittsburgh per esempio ha avuto colloqui con gli edge rusher Carl Lawson di Auburn e Charles Harris di Missouri. Lawson, pare materiale da secondo giro per via di alcuni dubbi sulla insufficiente lunghezza delle braccia.
Bucky Brooks, altro ex scout ora impegnato come analista di Nfl Network, infatti ha dichiarato come «in questo draft credo semplicemente ci sia un numero di pass rusher pienamente equipaggiati per andare in doppia cifra nei sacks al livello successivo». Pittsburgh non può che sperare che gli analisti abbiano ragione e di scegliere l’uomo giusto. Un giocatore in doppia cifra negli Steelers manca dalla coppia James Harrison- LaMarr Woodley che la raggiunsero nel 2010.

venerdì 17 ottobre 2014

Mancano i sack ma il problema è veramente Jason Worlids?

Dopo sei gare disputate gli Steelers hanno solo 6 sacks messi a segno, un trend che se fosse confermato porterebbe a chiudere la stagione con 24 sacks. Un dato così misero che l'ultima volta che hanno fatto peggio è stato il 1988 con 19 sacks e un record di squadra di 5-11.
Se parliamo di pass rush in casa Steelers l'osservato speciale è uno: Jason Worlids. Colui che dopo aver chiuso le ultime 9 gare dello scorso anno 7 sette sacks, tanto da guadagnarsi il tag da oltre 9,5 milioni di $ della franchigia e vedersi preferito a LaMarr Woodley rilasciato in off season.
Dopo queste 6 gare lo score dell'outside linebackers parlano di solo 2 sacks, quanto fatto dal secondo anno Jarvis Jones fermo però per infortunio da tre gare ed uno in meno di Cameron Heyward.
Molti mormorano di uno scarso rendimento del giocatore in pass rush, la caratteristica che dovrebbe caratterizzare il suo modo di giocare ma analizzando i dati di di Pro Football Focus si ha un'analisi decisamente diversa.
Conteggiando infatti le sole situazioni di passing situation Worlids è andato in pressione solo 128 volte, andando in copertura 96. La percentuale parla di un emblematico 57,1%. Percentuale più bassa della media per posizione della squadra, i tre outside linebacker di destra hanno infatti portato pressione per un totale combinato di 135 volte con il 60,2%.
Il dato è ancora più chiaro analizzando quanto fatto lo scorso anno dall'attuale starter, Worlids infatti andò in rush 378 volte ed in copertura solo 100 con una percentuale del 79%.
Nel 2012 invece il già citato Woodley e sull'opposto lato James Harrison ebbero percentuali pari rispettivamente a 64,5% e 62,1%.
La questione quindi non è solo nell'operato di Worlids ma nelle chiamate di Dick LeBeau. Perchè questa inversione di tendenza?

mercoledì 2 luglio 2014

Chris Carter «Ci sono io non serve il ritorno di Harrison»

«Molti di noi arrivano con capacità atletiche ma non sanno cosa farci- ecco la situazione di molti rookie al mini camp (sessioni d'allenamenti per i giocatori scelti al draft) descritta da Chris Carter- come si sa nelle college le gare le si vince grazie ai mismatches. Semplicemente la gente non è atletica come te ed è facile vincere molto. Una volta che arrivi qui chiunque è come te o meglio, così devi cercare modi diversi per arrivare al successo».
Carter lo dovrà fare se vuole far parte del roster dei 53 per il quarto anno da quando è passato tra i professionisti. Ma sopratutto se vorrà per la prima volta lasciare il segno nella sua carriera Nfl.
Approdato agli Steelers al quinto giro del draft 2011 dopo la sua carriera a Fresno State il lb non ha infatti colto le molte occasioni avute fin qui. Ad oggi il suo curriculum parla di ventinove gare disputate, quattro da starter, tra cui l'opener del 2012 quando James Harrison stava recuperando da un intervento al ginocchio e Carter fu chiamato a sostituirlo.
Le sue statistiche nonostante tre anni spesi nella rotazione della difesa di Dick LeBeau parlano di miseri sedici takles e zero sack.
Cos'è mancato allora? «Per me ero veloce, ma voglio essere sempre più veloce- spiega il giocatore- perché è questo l'elemento che mi differenzia dagli altri. Devo lavorare per migliorare in questo, essere più veloce degli altri. Ma non voglio semplicemente essere veloce come gli altri, devo essere più veloce e di molto».
Carter sa di dover diventare un giocatore più completo, sa di avere la capacità di essere un fattore in pass rush ma non basta più esserlo solo sulla carta, tutto ciò lavorando sulla sua copertura in situazioni di passaggio, settore su cui dichiara di aver speso molto tempo in questa off season.
Con la partenza di LaMarr Woodley ad oggi Carter sarebbe uno degli outside linebacker insieme a Jason Worlids, Arthur Moats e Jarvis Jones, e si dice pronto ad una stagione da protagonista come quella che ha fatto il già citato Worlids la passata stagione. 
Il giocatore ha poi detto di essere seccato dalle voci che vogliono il ritorno di James Harrison «Rispetto James e ho tutta l'ammirazione del mondo per lui. E' un gran veterano, quando sono arrivato qui mi ha mostrato un sacco di cose, ma alla fine si tratta di lavoro e tutti stiamo combattendo (per un posto a roster ndr)».


lunedì 26 maggio 2014

Firmati due giocatori del draft 2014

Mentre le prime tre scelte dovranno aspettare il 2 giugno, quando Pittsburgh vedrà il suo salary cap alleggerito di otto milioni conseguenza del taglio di LaMarr Woodley, per firmare il loro contratto sono arrivate due firme dei rookie.
L'ex Tennessee Daniel McCullers, scelto con la seconda pick del sesto giro, e l'ex Massachussets Rob Blanchflower (foto), approdato a Pittsburgh al settimo giro, hanno infatti siglato il loro primo contratto da pro.
Come previsto dal contratto collettivo tutti i rookie firmeranno un quadriennale, unica eccezione la prima scelta che prevede la possibilità che il team prolunghi con un opzione di un anno il suo contratto al termine della quarta stagione. 

venerdì 14 marzo 2014

Woodley, Hood e tutte le partenze da Pittsburgh

Iniziato il mercato dei free agents ci sono da registrare le prime partenze. LaMarr Woodley (foto) è ufficialmente un raiders.
Al Woods si è invece accordato coi Titans.
Non saranno più a roster nemmeno David Johnson e Jonathan Dwyer, il primo ha firmato un accordo con San Diego il secondo con i Cardinals.
Infine da registrare la partenza di Ziggy Hood è ora a roster per i Jaguars.
Con la sua partenza, unita a quella del già citato Johnson, a Pittsburgh non c'è più traccia dei giocatori scelti nel draft 2009.

mercoledì 12 marzo 2014

Via Woodley, confermato Taylor, arriva Mitchell

La free agency è aperta da poche ore e gli Steelers hanno già fatto la prima mossa, arrivato con un contratto quinquennale la safety Mike Mitchell.
Questa scelta pone sostanzialmente fine alle speranze di Ryan Clark di ornare a vestire la maglia di Pittsburgh anche la prossima stagione.
Mitchell, 26 anni, era approdato in Nfl come un secondo giro dei Raiders al draft 2009. Dopo anni da back ad Oakland ha firmato un contratto annuale per i Panthers provando di poter ricoprire lo spot di free safety come starter.
Il giorno prima dell'arrivo di Mitchell era stato tagliato LaMarr Woodley (foto) e la ristrutturazione del contratto di Ike Taylor che dai 7 milioni di $ previsti si accontenterà di 2.75 milioni, il tutto senza prolungare di alcun anno il contratto.

Mike Mitchell intercetto vs Tampa 

sabato 8 marzo 2014

La off season è cominciata, ecco le prime mosse degli Steelers

La off season degli Steelers è ufficialmente iniziata questa settimana.
Lunedì è arrivato, a sorpresa, il transition tag su Jason Worlids. Il lb potrà così accordarsi comunque con altre squadre ma Pittsburgh ha ora la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta, certo qualora Worlids si accasasse in altri lidi gli Steelers non riceverebbe una prima scelta come se avessero applicato il franchise tag ma hanno risparmiato oltre due milioni di $ con il transition (di 9.794.000 € a fronte dei 11.455.000 del franchise). Meno a sorpresa è arrivata l'estensione del contratto per altre due stagioni del contratto di Heath Miller
Mercoledì invece l'estensione del contratto è stata per Troy Polamalu, questa mossa, unito a quanto fatto per Miller, ha permesso a Pittsburgh di risparmiare quasi otto milioni di $ sul salary cap.
Lo stesso giorno è arrivata la firma di un contratto annuale, al minimo salariale, della safety Will Allen.
Ma gli Steelers non si sono fermati qui tagliando Larry Foote (foto), Levi Brown e Curtis Brown, portando a quindici i milioni risparmiati.
Sembrava finita qui, in attesa delle decisioni che la dirigenza prenderà per Woodley e Ike Taylor, ed invece ieri viene annunciata la ristrutturazione del contratto di Antonio Brown. Il wr, che aveva firmato un contratto di cinque anni nel 2012, tramutando 5,2 milioni del suo stipendio in signing bonus, permette alla franchigia di creare 3,9 milioni di spazio nel salary cap.

mercoledì 18 dicembre 2013

Woodley out. E' la fine?

Potrebbe essere finita tra Lamarr Woodley e gli Steelers. Il Lb è stato messo in injured reserved a causa di un problema al polpaccio. 

A prendere il suo posto per queste ultime due partite nel roster sarà Jamal Westerman che ha giocato 57 partite durante i suoi 5 anni da PRO. Westerman era stato tagliato da Buffalo la settimana scorsa.
Woodley conclude così la sua settima stagione con gli Steelers collezionando 5 sack, 8 hits, e 24 hurries ai quaterback avversari, il tutto in  11 partite.
All'età di 29 anni, se vorrà stare con gli Steelers, Woodley  dovrà accettare una netta riduzione dell'ingaggio (al momento ha un contratto della durata di 6 anni per 61mln$ firmato nel 2011) che la franchigia gli proporrà sicuramente. 
La riduzione sarà proposta partendo da due basi. La prima è che Woodley ha avuto un netto calo di rendimento nelle ultime due stagioni: solo 18 sack dopo il 2011, che sono nulla rispetto ai 35 delle tre stagioni precedenti alla firma del suo attuale contratto.
La seconda è l'elevata propensione agli infortuni che nelle ultime due stagioni lo hanno tenuto per troppo tempo lontano dal campo.
Aspettando sviluppi da questa vicenda, gli Steelers possono godersi le ottime prestazioni di Jason Worilds e Jarvis Jones, che sono pronti a prendersi lo spot da OLB titolare nella 3-4 di LeBeau.

mercoledì 4 dicembre 2013

Problemi per la linea d'attacco in vista di Miami. Torna Bell?

In vista della gara interna con Miami ecco il bollettino dall'infermeria di casa Pittsburgh.

GUAI PER LA OFFENSIVE LINE
Linea offensiva in grave difficoltà, con Velasco out per la stagione si aggiungono i “questionable” Kelvin Beachum (distorsione ginocchio) e David DeCastro (infortunio al piede sinistro). Ci sono invece più possibilità di vedere in campo Mike Adams che ha rimediato una distorsione della caviglia sinistra a Baltimora ma pare in grado di scendere regolarmente in campo.

KEISEL OUT. BELL IN CAMPO?
Keisel out per fascite plantare. Pare che il rookie Le'Veon Bell (foto) reduce dalla commozione cerebrale con Baltimora possa scendere in campo se passerà tutti i test che è tenuto a sostenere dopo quel tipo di infortunio.

Woodley pare pronto al rientro ma coach Tomlin ha preferito non ha dato per certo il suo utilizzo.

martedì 3 dicembre 2013

Addio a Brett Keisel?

Per quelli che già sono con la testa al 2014 ecco qualche considerazione.
Ecco alcuni casi da esaminare, oltre al già proposto Worlids al posto di Woodley, Keisel (foto), Cortez Allen e Velasco.
Partiamo da quest'ultimo, il suo infortunio vuol dire aver finito la stagione anzitempo ma per Pittsburgh si apre la possibilità di firmare come backup per un altro anno agli Steelers. Difficilmente infatti un'altra squadra andrà a cercare un giocatore di linea reduce da uno stop per un infortunio al tendine d'achille. 
Pare invece giunta ai titoli di cosa l'esperienza a Pittsburgh, e forse nella Nfl, di Brett Keisel, il defensive end ha lasciato per un riacutizzarsi della fascite plantare che gli era già costato due gare di stop. Il contratto gli scade a marzo e la prossima stagione compirà trentasei anni, le possibilità di non rivederlo più in campo la prossima stagione sono molto alte.
Con la probabile partenza di Brett spazio a Cameron Hayward che quest'anno ha dato solidità alla line difensiva. Resta da capire il futuro di Ziggy Hood, panchinato di recente per scarso rendimento, anche lui ha il contratto in scadenza e se Al Woods o il rookie Nick Williams lo spingessero verso la non riconferma?
Il caso Allen è invece diverso il cb era stato il motivo della non permanenza di Keenan Lewis, il cb accasatosi a New Orleans quest'estate, dopo la gara d'esordio Cortez ha poi saltato due incontri per infortunio e successivamente pero il posto di starter in favore di William Gay. Il cb ha ancora un anno per dimostrare il suo valore, e dovrà farlo già da questo finale di stagione. 

domenica 1 dicembre 2013

Hoke «Worlids è un miglior rusher di Woodley»

Quella d giovedì per lui è stata un'altra prova maiuscola, stiamo parlando di Jason Worlids (foto), il lb ha infatti chiuso la gara di Baltimora con dieci takles (leader della D), due sacks ed un fumble forzato purtroppo ricoperto dalla Ol avversaria).
Gli utenti di Steelers.com l'hanno votato "Digest Player of the Week" a testimoniare quanto Worlids abbia colto al meglio l'occasione di sostituire LaMarr Woodley.
Prima della gara in una delle tante trasmissioni che affollano i pre game degli Steelers ecco cosa ha dichiarato Chris Hoke, ex di Pittsburgh e grande conoscitore della difesa Steelers.
«Penso che Worlids abbia fatto una diavolo di differenza su questa difesa. Potete guardare il suo atletismo, come può andare a mettere pressione al qb. Si è messo a sinistra dove solitamente giocava Woodley, e penso abbia dimostrato più capacita di pass rush dii quanto mostrato da LaMarr negli ultimi anni».
Hoke ha centrato il punto. Nelle ultime tre gare Worlids è infatti stato il miglior rusher della Nfl mettendo a segno 23 takles, 12 volte ha toccato il qb e 3 sacks.
Woodley invece è al terzo anno consecutivo con problemi fisici che lo costringono a saltare almeno tre incontri.
Negli ultime due stagioni l'ex riserva h inoltre battuto a livello di sacks il più quotato collega.
LaMarr ha messo a segno 4 sacks nel 2012 e 5 nel 2013, Jason invece rispettivamente 5 e 6.
Se la crescita di Worlids a fine stagione non ci sarà alcuna domanda sul fatto che il lb debba essere rifirmato da Pittsburgh, rimarano invece questioni sulle prestazioni di Woodley un giocatore che saltate come minimo dodici partite in tre anni prenderà diciotto milioni di dollari nel 2014.


giovedì 28 novembre 2013

Premi per Roethlisberger e Polamalu

In Afc nominato giocatore del mese per l'attacco Ben Roethlisberger mentreTroy Polamalu defensive player of the week.
Il qb di Pittsburgh ha chiuso il mese con 11 td e 3 int, per un rating di 100,5.
Polamalu ha messo a segno un sack, forzando due fumbles uno dei quali ricoperto dalla safety.
In vista della gara di questa sera coi Ravens rimane n forte dubbio l'utilizzo di LaMarr Woodley. Brett Keisel e Shamarko Thomas sono invece segnalati come "probable".

mercoledì 27 novembre 2013

Bollettino dall'infermeria in vista dei Ravens

In vista della fondamentale trasferta di giovedì arrivano notizie poco positive dall'infermeria.
Il cb Curtis Brown (foto) ha visto finire la sua stagione con l'infortunio al legamento crociato anteriore, a sostituirlo a roster ci sarà Isaiah Green proveniente dalla practice squad.
Il nose takle Steve McLendon, che ha rimediato un infortunio alla caviglia nella trasferta di Cleveland, salyterà la gara di Baltimora.
Sarà invece decisivo l'llenamento di martedì per decidere l'impiego del rookie safety Shamarko Thomas. Discorso analogo per i veterani Brett Keisel e LaMarr Woodley, solo se dimostreranno garanzie in allenamento saranno utilizzati giovedì.
Se loro non giocassero sarebbe per entrambi la terza gara di fila saltata per infortunio.
A livello di Lb certa l'assenza di Stevenson Sylveter per problemi di tendinite al ginocchio.

giovedì 21 novembre 2013

Worlids fa spostare Woodley a destra?

L'infortunio al polpaccio di Woodley, che ha costretto il numero 56 ha saltare l'incontro casalingo coi Lions, potrebbe cambiargli anche ruolo.
La buona prestazione di Jason Worlids a suo posto pare stia spingendo lo staff tecnico a considerare di tenere quest'ultimo come outside lb di sinistra spostando a destra Woodley.
Quest'ultimo ha già giocato in quella posizione quattro volte nelle sue sette stagioni in maglia Steelers, oltre ad aver giocato entrambi i ruoli nella sua carriera colleggiale a Michigan.
Woodley sentito sull'argomento ha dichiarato di non aver alcuna preferenza riguardo la posizione, definendo inoltre come più complicata quella di sinistra in quanto solitamente è dove guardano la maggior parte dei qb, rendendo più prevedibili i movimenti portati in pass rush. 
Worlids è un secondo giro del draft 2010 proveniente da Virginia Tech, giunto al suo ultimo anno di contratto sta mettendo in campo delle prestazioni che lo trascineranno se confermate ad una riconferma.

mercoledì 4 settembre 2013

Il meglio della conferenza pre Titans

Interessanti gli spunti della prima conferenza pre gara della stagione. Coach Tomlin ha trattato molte tematiche ecco le principali:
  • Jason Worlids sarà lo starter che erediterà lo spot di James Harrison. Troverà spazio nella rotazione anche Jarvin Jones.
  • Sul lato sinistro LaMarr Woodley avrà momenti di riposo in quanto la rotazione dei tre outside linebacker sarà totale. Nello specifico il coach ha chiarito come "LaMarr è una forza quando è in forma. Ovviamente non lo è stato molto la passata stagione. Ora lo è e mi piace quel che vedo".
  • Il rb titolare sarà Redman  ma anche qui spazio ad una rotazione che vedrà in campo Felix Jones e LaRod Stephens-Howling. Interessante sarà vedere quanto e come saranno utilizzati i tre halfback. Stephens-Howling pare il candidato principale per i terzi down mentre Jones si dovrebbe spartire le portate con Redman.
  • Out per domenica  Le'Veon Bell. Il rookie potrebbe essere in campo già in week due.
  • Matt Spaeth è stato inserito nella lista injured reserve/designated to return.Gli Steelers hanno così quattro tight ends a roster con Kelvin Beachum pronto a fare il bloccatore aggiunto.
  • Cameron Heyward non sarà starter ma dopo un buon training camp ed un'incoraggiante preseason vedrà il suo numero di snap aumentare. In particolare sulle situazioni di lancio dichiarato dovrebbe sostituire Brett Keisel sul lato destro. 
  • I kick off saranno tornarti da Stephens-Howling e Felix Jones. Mentre i punt saranno di Antonio Brown e Markus Wheaton. 

mercoledì 13 marzo 2013

Addio Mike Wallace benvenuto Gradkowski

Continuano le mosse di off season degli Steelers, ecco le ultime.

FIRMATO GRADKOWSKI
Alle spalle di Ben Roethlisberger questa stagione ci sarà un nuovo back up, è stato infatti firmato oggi un triennale con Bruce Gradkowski.
Professionista dal 2006 è alla quinta squadra della sua carriera Nfl. La passata stagione l'ha spesa come back up a Cincinnati.
Questa scelta pare mettere la parola fine ai giorni a Pittsburgh di Byron Leftwich e Charlie Batch, sopratutto se si volesse cercare un qb al prossimo draft. Va inoltre ricordato come a roster ci sia anche l'ex Jaguars John Wilson.

TAGLIATO WILLIE COLON 
Lo si era capito dopo il rinnovo di Foster,  guai fisici delle ultime tre stagioni e la situazione salariale avrebbero portato al sacrificio di Willie Colon che è puntualmente arrivato.

RISTRUTTURATO WOODLEY
Il lb ha rivisto il suo contratto permettendo agli Steelers di alleggerire di molto il monte ingaggi, questa mossa libera solo per la prossima stagione 4 milioni di $.
Questi soldi sono stati utilizzati per rifirmare Plaxico Burress, David Johnson e Larry Foote.

CAPITOLO PARTENZE
Dopo il primo giorni di mercato free agents solo Mike Wallace è ufficialmente un ex Steelers, il wr si è accasato a Miami.
Manca solo l'ufficialità invece per Rashard Mendenhall molto vicino ai Cardinals. Su Keenan Lewis rimangono alcune possibilità riguardo un suo ritorno a Pittsburgh.



domenica 6 gennaio 2013

Check up degli Steelers 2012

Art Rooney II, Kevin Colbert e Mike Tomlin si trovano di fronte a problematiche nuove.
 Al termine della peggiore delle ultime sei stagioni dovranno essere prese delle decisioni, causa salary cap e anagrafe, su giocatori che tanto hanno dato per questa organizzazione, il tutto dando sempre un occhio alla questione free agents propri e altrui.
Ma se questa può essere riassunta come routine di off season diversa deve essere la sensazione di dover per la prima volta nell'era Tomlin cercare di capire realmente quale sia il materiale a disposizione.
L'analisi del roster autore dell' 8-8 stagionale rischia di lasciare più domande che certezze. Il tutto condito con l'incognita di poter essere costretti a  cambiare il terzo offensive coordinator in tre stagioni se Haley andasse ad allenare i Cardinals.


E iniziamo con il parlare proprio dell'attacco partito molto bene per poi arenarsi nella seconda metà di stagione. Il 2012 doveva essere l'anno in cui si tornava a correre con più continuità ed efficacia ed invece si è dovuto accantonare- abbandonare l'esperimento per mancanza di un rb che desse il sostegno sufficiente all'intento. Alla fine il più efficace tra i rb è stato Jonathan Dwyer con 623 yards minimo storico per gli Steelers nelle ultime 21 stagioni. Risultato Pittsburgh la prossima stagione la affronterà senza un rb designato.
 E anche a wr, reparto che solo poco tempo fa era considerato un punto saldo del roster, la situazione non è così chiara. La domanda più spinosa è se Mike Wallace tornerà e se lo farà ridiventando quell'arma letale che era quando la sua media per ricezione non diceva 13,1 minimo in carriera.
Antonio Brown è stato vittima di una serie di infortuni che lo hanno costretto a poter solo sognare di replicare la stagione passata, così positiva da far sì che gli Steelers investissero su di lui i soldi per il rinnovo di Wallace.  Infine Emmanuel Sanders incapace di fare quel salto di qualità che tutti si aspettavano. Insomma se partisse Wallace il corpo ricevitori parrebbe inadeguato  per l'attuale Nfl.
L'unica posizione salda era quella del tight end, rinvigorito dal playbook di Haley ma il passato è ora d'obbligo visto l'infortunio che ha colpito Heath Miller nella penultima gara stagionale. Le maggiori preoccupazioni riguardano le condizioni fisiche in cui tornerà il giocatore dopo essersi sottoposto all'intervento per ricostruire il legamento collaterale anteriore del ginocchio.
In che condizioni si presenterà nel 2013 e se non fosse in grado di essere efficace da subito chi ne erediterà le responsabilità?
Poi c'è la questione offensive line che deve divenire il cardine dell'attacco e sarebbe potuto esserlo fin da questa stagione se non fosse stata falcidiata da molteplici infortuni. Sarà importante sopratutto vedere chi erediterà il reparto visto che coach Sean Kugler abbandonerà gli Steelers.
Decisioni saranno prese su Max Starks e Willie Colon veterani su cui l'incognita è ovviamente la loro condizione fisica, Colon  per esempio è reduce dalla terza stagione consecutiva terminata in lista infortunati.
Poi c'è il capitolo Roethlisberger passato da essere il qb più efficace sui terzi down della lega ad essere un qb frustrato e frustrante con in mezzo un infortunio alla spalla costatogli tre gare.
Vista l'età rimane un qb su cui puntare ma è necessario dargli un arsenale di ricevitori degno e qui si torna sui punti già sviscerati.



Passiamo ora alla difesa, reduce dalla seconda stagione consecutiva come miglior reparto difensivo dell'intera lega. Ma se due indizi fanno una prova è chiaro che i numeri sono fuorvianti.
La difesa rimane buona ma non è quella dominante cui eravamo abituati prima del 2011, il dato più significativo è quello sugli intercetti. I 10 stagionali sono il secondo peggior risultato nella storia della franchigia e di questi solo 3 provengono dai cb.  E potrebbe partire un cb valido come Keenan Lewis mettendo ulteriormente in difficoltà il reparto.
poi c'è la questione veterani, su tutti Troy Polamalu vicino ai trentadue anni e costretto a saltare nove gare in questo 2012. Non si discute il giocatore apparso su buoni livelli nelle ultime due gare stagionali ma la continuità che può garantire un giocatore con queste caratteristiche.
Poi c'è da analizzare il reparto linebackers, per la prima volta nella storia un inside lb, Lawrence Timmons, è stato il leader nei sacks di squadra e questa potrebbe sembrare una buona notizia se gli olb non fossero James Harrison e LaMarr Woodley che di professione dovrebbero essere dei passrusher.
Entrambi dovrebbero essere titolari anche nella prossima stagione ma Harrison va per i 35 anni e Woodley deve tornare il giocatore che tutti ammiravano fino alla serie di infortuni che lo hanno visto protagonista dopo la metà della stagione 2011. Il tutto perchè aldilà delle buone cose fatte vedere da Jason Worlids manca il materiale per sostituire questi due giocatori e Larry Foote deve essere un back up in una rosa che punta al titolo.
Sull'analisi va ricordato come lo scorso draft probablimente non si è arrivati ad un lb nei primi due giri perchè ci si è trovati a poter scegliere David DeCastro, e che il lb preso, Sean Spence, è stato poi vittima di un infortunio in preseason costatogli l'intero 2012.
La defensive line potrebbe vedere la partenza di Casey Hampton e il suo erede sarà a meno di sorprese Steve McLendon. Conferme certe per Brett Keisel ,35enne, e Ziggy Hood mentre deve ancora dimostrare di essere meritevole di una prima scelta Cameron Heyward.
Ecco cosa si trova a dover considerare il front office, le loro scelte di oggi incideranno sugli Steelers del domani. 

sabato 5 gennaio 2013

Salary cap spina nel fianco degli Steelers

Dato che i playoff sono affare altrui è tempo di bilanci e ovviamente c'è da considerare la situazione economica di Pittsburgh perchè questa sarà un aspetto che peserà nelle scelte del front office.
Nel 2013 il salary cap aumenterà di 300.000 a fronte di un aumento maggiore degli stipendi. Questa situazione dovrà essere affrontata al meglio da tutti i team. Questo scenario infatti vedrà favoriti tutti i team che si trovavano sotto il salary in questa stagione, loro potranno trasferire la differenza e rimpolpare il loro salary della stagione ventura.
Ci sono però squadre che sono di poco sotto l'attuale cap e affronteranno una vera sfida nel 2013, draftmetrics.com analizza come caso esemplare proprio i Pittsburgh Steelers.
Due premesse prime di procedere. Le cifre  sono imprecise eprchè non sono di dominio pubblico gli incentivi dei contratti e tutte le altre clausole. I salari riportati nell'analisi sono infatti presi dal sito sportac.com e pur non potendo essere veritieri al 100% sono comunque sufficienti per portare a termine lo studio.
In secondo luogo l'analisi è basata su un roster di 51 giocatori l'unità utilizzata per misurare la conformità del salary cap in offseason.

                          Cap Utilizzato                  
Giocatori sotto contratto per il 2013 (33)                                                126.454 $
Spesa per i selezionati al draft    (7)                                                            4.300 $


Rinnovi per arrivare ad un roster di 51* (11)                                             11.000 $
Totale (51)                                                                                                 141.754 $

Salary cap 2013                                                                                          120.900 $
Eccesso sul salary                                                                                        20.854 $

*Gli undici milioni spesi per rifirmare  i giocatori sono un dato che può sembrare eccessivo ma è un dato preso considerando che la squadra voglia rimanere competitiva.

Perchè gli Steelers si trovano in questa situazione? hanno voluto tenere il loro nucleo storico senza grossi sacrifici per rimanere competitivi a lungo.  Questa strategia ha comportato di conseguenza l'essere una delle squadre con il salaty più pesante, coi Jets e Raiders sono infatti una delle tre franchigie con cinque giocatori con contratti da almeno 10 milioni per il 2013.
A meno di improbabili assi nella manica lo scenario è che Pittsburgh debba affrontare decisioni difficili.
La parte più semplice sarà ristrutturare i contratti dei giocatori così da ridurre il loro salario 2013 e aumentare i bonus spalmandoli sugli anni restanti di contratto. Qui analizziamo ristrutturazioni che comportino almeno 1 milione di risparmio. I candidati sono Willie Colon, Heath Miller, Ben Roethlisberger, Ike Taylor, Lawrence Timmons e LaMarr Woodley.

                                    2013             2014            2015         2016
Colon                      -3.000             1.500           1500
Miller                       -2.081             2.081
Roetlhisberger       -6.400            3.200           3.200
Taylor                      -2.500            2.500
Timmons                  -3.281            1.094           1.094        1.094
Woodley                  -6.000            2.000            2.000        2.000

Totali                      -23.000           12.375            7.794       3.093


Queste mosse diminuirebbero di 23 milioni il cap per la prossima stagione, risolvendo temporaneamente il problema che si riproporrebbe ovviamente la stagione seguente.
Si potrebbe tagliare la testa al toro e spesare due veterani, "basterebbe" tagliare James Harrison e Troy Polamalu. E se questo non bastasse si potrebbe sacrificare perfino Ryan Clark.

                        2013         2014
Clark             -3.500         
Harrison       -1.640       -9.040
Polamalu      -1.724       -11.138
Sostituti          3.000

Totali              -3.864       -20.178

Ecco un esempio di quello che il front office degli Steelers potrebbe essere costretto a fare la storia ci dirà cosa faranno e che risultati darà.


sabato 1 dicembre 2012

Niente Ravens per Roethlisberger

Ormai l'etichetta di incerottati è la base di ogni prepartita di questa sfortunata stagione.
Non saranno della gara con Baltimora Mike Adams out per problemi alla caviglia, Byron Leftwich che proprio nella gara "d'andata" ha rimediato un infortunio alle costole, LaMarr Woodley infortunatosi alla caviglia a Cleveland, Ben Roethlisberger out per l'arcinoto infortunio.
Sono indicati come questionable sia Willie Colon , infortunatosi al ginocchio prima della gara di domenica scorsa, che Jerrico Cotchery reduce come Leftwich da un infortunio alle costole.
Sono inseriti nell'injury report come "probable" Casey Hampton, Antonio Brown e Troy Polamalu che farebbe il suo ritorno quantomeno part-time nella difesa di Dick LeBeau

martedì 27 novembre 2012

Ben in campo a Baltimora?

Alla domanda se Ben Roethliberger abbia possibilità di scendere in campo a Baltimora Mike Tomlin ha risposto "lasciamo la porta aperta", in sostanza il giocatore forzerà per essere in campo almeno per la gara interna con San Diego di settimana prossima.
Giusto per essere più chiari una fonte vicino al qb ha dichiarato a Gerry Dulac del post gazzette che sarebbe "shockato" se vedesse Ben in campo questa domenica.
Quindi in campo a Baltimora scenderà con a meno di sorprese Charlie Batch, in conferenza Tomlin ha dichiarato "stiamo lavorando un sistema per integrare i suoi punti di forza", che sa tanto di cercare di rendere quantomeno credibile un attacco parso a dir poco insufficiente a Cleveland.
La già citata fonte vicina a Roethlisberger ha poi precisato che riguardo l'infortunio di Ben il problema non è il dolore quanto capire come possa giocare Roethlisberger in queste condizioni.
Tomlin in conferenza ha ammesso che il qb ha fatto dei lanci nell'allenamento di ieri ma "non gli sarà permesso di scendere in campo a meno che non si dimostri in grado di farlo".

GLI ALTRI INFORTUNATI
A Baltimora, visto l'infortunio alla caviglia di Mike Adams, e ricordando che Marcus Gilbert è stato inserito in lista infortunati, partirà in posizione di right takle il rookie Kelvin Beachum.
Coi Ravens ci potrebbe essere anche il ritorno di Troy Polamalu out dalla gara con Philadelphia in cui ebbe un problema al polpaccio destro.
Dopo tre partite potrebbe rivedersi in campo anche Antonio Brown dopo tre gare saltate per un guaio alla caviglia.
Non dovrebbe scendere in campo invece LaMarr Woodley, infortunatosi  nella gara di Cleveland, come coi Browns dovrebbe sostituirlo Jason Worlids autore nell'ultimo incontro di due sacks.