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lunedì 25 luglio 2016

Tagliato Spaeth

Matt Spaeth è stato rilasciato lo scorso giovedì dagli Steelers. Il veterano non ha infatti recuperato a pieno dopo un intervento al ginocchio cui si è sottoposto in off season.
Spaeth era approdato a Pittsburgh dopo essere stato scelto al terzo giro del 2007, tornandoci dopo una breve esperienza a Chicago nel biennio 2011-2012.
La sua partenza lascia libero lo spot di terzo tight end alle spalle di Ladarius Green e Jesse James. I favoriti paiono essere Xavier Grimble e David Johnson.

giovedì 19 maggio 2016

David Johnson torna a Pittsburgh

Non è certo una di quelle firme che comporta titoloni sui giornali ma che indica riconoscenza e fiducia da parte dello staff, David Johnson rifirma con gli Steelers.
Il giocatore, che copre i ruoli di tight end e full back, torna dopo due anni a san Diego. In precedenza infatti Johnson era stato scelto al settimo giro del draft 2009 dagli Steelers con i quali ha giocato cinquantuno gare in quattro anni.
Per fare spazio al ventottenne che rimpolperà un reparto orfano di Heath Miller è stato rilasciato David Reeves.
Il suo ruolo sarà quello di offrire un bloccatore valido qualora ci fossero dei problemi con Matt Spaeth e Jesse James, dando per scontato il rulo di starter dell'altro ex Chargers Ladarius Green.
Per quanto riguarda il ruolo di fullback invece non pare in discussione la posizione di Roosevelt Nix che ha la piena fiducia degli allenatori.

martedì 8 dicembre 2015

Conferenza pre Bengals di Tomlin

Come ogni martedì torna il riassunto della settimanale conferenza stampa di coach Mike Tomlin.

GARA COI COLTS: Tomlin esordisce lodando la prestazione della difesa nel Sunday night. «Ha iniziato subito forte. Impostando il livello della partita». Superare le avversità iniziali è stato la cosa più importante per il coach e la speranza è che il 45-10 possa essere un catalizzatore.

INFORTUNATI: Heath Miller ha chance di tornare in campo dopo l’assenza di domenica mentre William Gay è alle prese con il protocollo post possibile commozione cerebrale.
Sean Spence e Matt Spaeth saranno entrambi protagonisti di lavoro differenziato il primo reduce da uno stiramento il secondo con guai ad un ginocchio.

GARA COI BENGALS: Tomlin ha spiegato come la continuità per Cincinnati sia la chiave del loro successo. «Hanno continuità ovunque anche nel coaching staff».
Tra gli avversari parole di elogio per il ricevitore Sanu definito «un coltellino svizzero» mentre più in generale della difesa dei Bengals ha spiegato «come non siano facili da ingannare e pericolosissimi nei fondamentali».

BRANDON BOYKIN: Era stato uno degli argomenti post sconfitta con Seattle non poteva mancare in questa conferenza alla luce dell’intercetto di domenica. «Brandon ha fatto un buon lavoro negli snap giocati. Continueremo così» ha spiegato il coach. Nel complesso poi secondo lo staff della ridistribuzione degli snap hanno beneficiato tutti.

JACOBY JONES: L’unico neo della gara coi Colts la prestazione di Jacoby Jones e senza troppi giri di parole è retrocesso a back up. Nessun indizio però su un suo possibile rilascio.
Un cronista ha poi chiesto se Jones possa venir sostituito da Sammie Coates. Tomlin ha dichiarato che è una possibilità.

TOUISSAINT: La gara per guadagnare spazio come back up di DeAngelo Williams ha visto premiato domenica Fitzgerald Toussaint su Jordan Todman in base a quanto visto nell'ultima settimana di allenamento.


SITUAZIONE POUNCEY: Il centro viene descritto in ottima forma da Tomlin ma come ormai consueto non è dato sapere nulla di più sul suo possibile rientro a roster.

venerdì 4 dicembre 2015

Jesse James pronto a cogliere un'altra occasione

La sua occasione poteva arrivare già lo scorso primo ottobre. Matt Spaeth era out per la frattura ad una mano e Jesse James si attendeva di uscire dalla lista inattivi ma così non fu’.
«Ovviamente ero pazzo. Pensavo avrei potuto uscire dalla lista inattivi ma non ho cambiato il mio modo di lavorare. Stavo lavorando duro e ho semplicemente continuato a farlo ogni giorno pronto per quello che avrei fatto una volta arrivata la mia occasione» spiega il rookie.
Il momento è arrivato cinque settimane dopo e ne è valsa la pena sia per lui che per il team.
«Ha aspettato il suo momento- spiega l’offensive coordinator Todd Haley- quando ha avuto la sua occasione è entrato ed ha fatto un buon lavoro».
James ha collezionato 88 snaps nelle ultime 3 gare, il 38% dei giochi offensivi. Domenica a Seattle poi ha giocato la metà dei totali 80 snaps totali protagonista di una conversione da 2.
Finora ha un ruolino di tutto rispetto con 4 ricezioni e un td all’esordio tra i professionisti.
«Il suo è stato un progresso continuo – dice l’head coach Mike Tomlin - è l’essere pronto ed avere un’occasione. Lo diciamo sempre “una volta che hai messo il casco non mollare, non gettare l’occasione”».
Il rookie pare aver guadagnato un suo posto visto che Matt Spaeth era disponibile domenica a Seattle ma Heath Miller ha presto dovuto lasciare il campo.
Con Indianapolis viste le incerte condizioni dello starter James potrebbe avere un’ulteriore occasione per mettersi in luce.
Nota a margine, se Jesse James diventasse un giocatore su cui gli Steelers possono contare romperebbe una poco invidiabile tradizione recente di quinte scelte spese male.

Ecco infatti la lista dei quinti round degli ultimi 5 draft:
2015 TE Jesse James
2014 CB Shaquille Richardson
2014 G Wesley Johnson
2013 CB Terry Hawthorne
2012 RB Chris Rainey
2011 LB Chris Carter
2010 OL Chris Scott
2010 CB Crezdon Butler
2010 LB Stevenson Sylvester 

martedì 24 novembre 2015

Conferenza pre Seahawks di Tomlin

Dopo la settimana di bye torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SULLA BYE WEEK: «Di certo la settimana ha aiutato gli anziani. Il gruppo sembra in migliori condizioni rispetto all’inizio di stagione. Rimaniamo quello che eravamo una squadra da 6-4. Siamo nel mezzo, non dove volevamo trovarci».

INFORTUNATI: Matt Spaeth è l’unico citato in conferenza e sarà monitorato in questa settimana. Il giocatore ha problemi ad un ginocchio.

GLI AVVERSARI: Sulla sfida con Seattle coach Tomlin specifica come tutto inizi da Russel Wilson e la sua capacità di muoversi e creare che rappresenta una delle sfide che si presenteranno.
Sul lato difensivo ovviamente attenzione a Richard Sherman «one of the best in the business» ha dichiarato Tomlin che si è poi detto impressionato da lui dopo averlo studiato in preparazione della gara.

NESSUN AGGIORNAMENTO SU POUNCEY: «C’è una scadenza per quanto riguarda Pouncey ma il giocatore non l’ha ancora raggiunta. Nessun altro aggiornamento» le lapidarie parole spese da Tomlin.

GAY: «Will Gay si è dimostrato solido non ha fatto giocate perché le squadre avversarie non lo testano molto».

CAMBIO SU RITORNI DI PUNT?: Per ora nessun impatto ma fiducia a Jacoby Jones che ritornerà i punt anche in questa gara.

CHI DIETRO A DEANGELO?: Tomlin ha spiegato come Pead e Todman lotteranno in settimana per essere il backup di DeAngelo Williams

Infine su Martavis Bryant domanda evitata. Ieri il giocatore non si è allenato ma Tomlin si è rifiutato di dare alcuna informazione.

mercoledì 11 novembre 2015

Conferenza pre Browns di Tomlin

Riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

L'OFFENSE CON I RAIDERS: La prima considerazione della conferenza va a quanto visto in attacco contro Okland «c'è stato un buon bilanciamento». Ma subito dopo aggiunge dove la squadra deve migliorare sottolineando come la squadra sia capace di fare più «ricezioni contestate» e qui il riferimento è a qualche drop di troppo di Martavis Bryant.

PROVA DIFENSIVA DI DOMENICA«Sono mancati in alcune aree, lacune sulle corse e le coperture si sono perse qualcosa. Sono stati però molto fisici».
Tomlin ha poi aggiunto come debba essere fatto un miglior lavoro nella rush uno contro uno «gli edge rusher sono stati invisibili domenica. Non abbiamo mai portato pressione nei terzi down».

SPECIAL TEAM«Gli special team ci hanno assistito fisicamente (riferimento al fumble forzato tramutato subito dopo in td dall'attacco), domenica ha improvvisato sono impaziente di vedere all'opera Jacoby Jones dopo una settimana di lavoro».

INFORTUNATI«La situazione di Ben sarà valutata. Poche per lui le possibilità ci prepareremo a giocare senza di lui». Per la situazione degli altri infortunati, Matt Spaeth è out per guai ad un ginocchio. Saranno invece osservate le situazioni di Shazier e James Harrison, che lamentano un guaio al ginocchio, e di DeAngelo Williams che è alle prese con un infiammazione ad un piede.
Stephon Tuitt e Will Allen invece non hanno avuto ricadute dopo il loro rientro post infortunio di domenica.
Nessun aggiornamento riguardo la situazione di Pouncey.

I BROWNS: Tomlin ha spiegato come gli Steelers si prepareranno ad affrontare McCown come qb anche se quest'ultimo non si è allenato nemmeno ieri. «Saremo pronti ha cambiare- ha concluso il coach- qualora giocasse Manziel».

FIDUCIA IN TODMAN: Se i problemi di Williams dovessero costringerlo a ridurre le portate Todman viene descritto dal suo coach come pronto. «Abbiamo ancora molto da insegnare a Isaiah Pead» il giocatore firmato dopo l'infortunio di Bell.
Riguardo a DeAngelo Tomlin ha detto che si saprà di più oggi ma non è preoccupato sul carico di lavoro che potrà sostener domenica.

LANDRY JONES: Alla domanda su cosa si attende dal suo qb per la settimana Tomlin è stato abbastanza chiaro: «voglio vederlo vincere e non ho nulla in contrario nel fargli utilizzare il no huddle fin dall'inizio della gara»


mercoledì 30 settembre 2015

Shazier rischia di saltare la gara con i Ravens di domani

In vista della gara di domani contro i Ravens ecco il bollettino dell'infermeria.
Non si sono allenati ieri e sono seriamente candidati alla sideline Ryan Shazier per il problema alla spalla rimediato con i 49ers , Daniel McCullers che soffre ancora per il ginocchio dolorante e  Matt Spaeth che si è fratturato una mano nella vittoria di St Louis.
La difesa dovrebbe vedere la conferma di quanto visto domenica, quindi Sean Spence tra i linebackers titolari e Cam Thomas in defensive line.
In attacco invece l'assenza di Spaeth potrebbe far esordire il rookie Jesse James.
Cortez Allen continua il suo programma di recupero e nonostante il ginocchio non gli permetta di allenarsi a pieno ritmo è reduce da due giorni di differenziato.
James Harrison (foto) invece ha invece recuperato a pieno dopo aver lasciato il campo dei Rams non in perfette condizioni per un guaio ad un pollice. Il veterano di casa Steelers si è allenato regolarmente ieri e sarà in campo con i rivali di Baltimora. 

lunedì 28 settembre 2015

Conferenza pre Ravens di Mike Tomlin

Riassunto della conferenza stampa di oggi di Mike Tomlin.

INFORTUNI: Sull’infortunio di Ben Roetlhibserger Tomlin non è entrato nei dettagli come atteso. «Starà fuori per un certo numero di settimane» il suo lapidario commento.
Sugli altri infortunati invece è stato meno generico. Ryan Shazier non ha recuperato totalmente dal guaio alla spalla destra che lo ha costretto sulla sideline a St Louis, il lb rientrerà una volta che avrà recuperato la forza nell’arto.
Daniel McCullers e Cortez Allen saranno invece valutati negli allenamenti da qui al Thursday night.
L’unico che pare lontano dal pieno recupero resta il cb.
Dalla gara di ieri sono poi usciti malconci Matt Spaeth che si è fratturato una mano e James Harrison che ha problemi ad un pollice.

MICHEAL VICK: Sul nuovo qb al comando dell’attacco si è dovuto ovviamente esprimere «siamo tranquilli riguardo la sua conoscenza del playbook. Ciò non significa ovviamente che il gameplan sarà lo stesso. Non è il suo primo “rodeo”».
Non verrà modificata la filosofia sulla conversione da 2.
L’head coach si dice fiducioso anche in Landry Jones e il ruolo di backup.
L’assenza di Roethlisberger costringe ovviamente a cercare nuovi equilibri in attacco. Uno di questi potrebbe essere il vedere insieme in campo DeAngelo Williams e Le'Veon Bell, 

PUNTI DEBOLI: Parlando dei due lati del gioco coach Tomlin ha voluto porre l’attenzione sulle troppe penalità dell’attacco che ha reso difficile macinare yards contro una difesa come quella dei Rams. In difesa invece la preoccupazione principale sono i takle non chiusi.

I RAVENS: Sugli avversari di giovedì Tomlin ha spiegato come rimangano una squadra talentuosa aldilà dell’attuale 0-3 e di essere un grande fan di Steve Smith Sr.
Ha poi sottolineato la forza del loro giovane reparto tight end con Maxx Williams e Gillmore.
Sulla gara ha sottolineato come la settimana cota aiuti gli ospiti contenti date le circostanze.


lunedì 4 maggio 2015

Trovato l'erede di Heath Miller?

Heath Miller ha obbiettivamente superato la sua fase "prime" di carriera. Una delle need degli Steelers era il trovare un possibile sostituto in posizione di tight end e hanno per questo speso la loro quinta scelta selezionando Jesse James da Penn State.
Fisicamente il nuovo arrivato ricorda molto i due compagni di reparto veterani, il già citato Miller e Matt Spaeth, e proprio da loro dovrà apprendere il gioco degli Steelers.
Nei piani degli Steelers dovrebbe divenire il back up della posizione in questa stagione. Prima lo farà prima si sarà guadagnato la fiducia del coaching staff che come noi spera di aver trovato un degno sostituto del numero 83.


mercoledì 21 gennaio 2015

Alla Scoperta Degli UFA

Mentre per alcune fortunate franchigie la stagione NFL non è ancora terminata, in casa Steelers è già tempo di pensare al futuro.
Il futuro comprende la fase di valutazione dei propri free agents, nella quale verranno presi in esame i casi di ben 12 giocatori a roster nel 2015.
Eccone l'elenco:

WILL ALLEN FS 33anni
Allen non ha mai convinto nei momenti in cui è stato chiamato a sostituire Polamalu. Non è riuscito a difendere nessun passaggio, ma si è dimostrato valido nel fermare il portatore di palla.
Data l'età e la poca futuribilità del giocatore, crediamo che non debba essere rinnovato, per dare più spazio al sophomore Shamarko Thomas, e ad eventuali nuove safety prese al draft o in free agency.
RIFIRMA: 35%

CLIFTON GEATHERS DE 27anni
Non ha giocato nessuno snap quest'anno, ed è altamente probabile che venga lasciato libero.
RIFIRMA: 5%

JAMES HARRISON OLB 37 anni
Nonostante l'età, è stato uno dei più convincenti in difesa. Da quando è stato richiamato dalla pensione a metà stagione, ha collezionato 5.5 sack, posizionandosi terzo nella classifica dei sack della difesa degli Steelers.
Nel caso in cui la dirigenza gli chiedesse di tornare per un altro anno, crediamo che il 92 non se lo farebbe ripetere due volte(anche se lo stesso giocatore, a metà Novembre aveva dichiarato che questo sarebbe stato il suo ultimo anno). Tutto dipenderà dalla volontà del nuovo defensive coordinator.
RIFIRMA: 65%

DARRIUS HEYWARD-BEY WR 28anni
Per essere una settima scelta assoluta è finito parecchio male. I suoi highlights della stagione si riducono ad un paio di placcaggi con lo special team, tra cui un fumble forzato.
Non ha la velocità per entrare nel pacchetto ricevitori, dove Brown, Bryant e Wheaton hanno il posto più che assicurato, mentre Moore parte dalla panchina come primo ricambio.
Se la società dovesse offrigli un contratto, potrebbe anche pensare di accettare, vista la penuria di offerte che riceverebbe altrove, ma sapendo che il suo ruolo -almeno inizialmente- sarà quello di gunner.
RIFIRMA: 15%

BRICE McCAIN CB 27anni
Complice la stagione disastrosa di C.Allen e Ike Taylor, ha avuto possibilità di mettersi in mostra insieme ai compagni di merende W.Gay e A.Blake.
I tre, tutto sommato, non hanno sfigurato più di tanto. Partendo dal presupposto che uno tra Taylor e Allen non ritornerà con gli Steelers, e che Gay s'è guadagnato il posto da titolare, per McCain si prospetta un futuro da nickel CB.
Visto che oramai è giunto al 6sto anno nella lega, è possibile che decida di restare a Pittsburgh, complice la scarsa possibilità di trovare un posto da titolare altrove.
RIFIRMA: 80%

ARTHUR MOATS OLB 27anni
Stagione tra alti e bassi per Moats. Partito come riserva di J.Jones, si è visto togliere il posto da Harrison. Tuttavia ha chiuso con 4 sack e 2 fumble forzati.
Nel caso in cui Harrison decida che sia arrivata l'ora di appendere casco e paraspalle al chiodo in maniera definitiva, Moats potrebbe ottenere un contratto.
RIFIRMA: 45%

MICHAEL PALMER TE 27anni
MATT SPAETH TE 31anni

Dei due, solo uno verrà firmato, con netta preferenza per il secondo.
Palmer non ha convinto né in fase di bloccaggio(gli è stato preferito il T Adams in alcune situazioni) né in fase di ricezione.
Spaeth, seppure con i limiti tecnici del caso, sembra essere molto più affidabile. Saranno lui e Miller a fare da chioccia al nuovo TE degli Steelers che presumibilmente verrà pescato nei meandri del draft 2015.
RIFIRMA: PALMER 15%, SPAETH 80%

BEN TATE RB 27anni
Tate è stata la scelta più logica dopo l'infortunio di Bell. C'è da dire però che il RB era libero anche dopo il taglio di Blount, ma il coaching staff ha preferito prendere Harris dalla practice squad.
Metterlo sotto contratto potrebbe essere un buon colpo, considerando le sue capacità tecniche e la necessità di un backup serio per Bell. Tuttavia crediamo che il fatto di essere una testa calda potrebbe precludergli la proposta di contratto.
RIFIRMA: 50%

IKE TAYLOR CB 35anni
L'esperienza è dalla sua, tutto il resto no. Lento, impacciato e spesso autore di DPI(4 in 5 gare). Taylor è oramai alla frutta da un paio di anni, e gli Steelers farebbero bene a liberarsene per far spazio a qualcuno di più giovane e veloce.
RIFIRMA: 15%

GREG WARREN LS 34anni
Il long snapper, non sembra essere un ruolo in cui gli Steelers abbiano necessità di cambiamento, per cui pensiamo che Warren verrà certamente messo sotto contratto.
RIFIRMA: 90%

JASON WORLIDS OLB 27anni
Stagione buona, ma non ai livelli che il coaching staff si aspettava. Worlids chiude al primo posto nei sack della squadra assieme a Heyward. Anche un INT nella sua stagione, contro i Texans.
E' probabile che sia tra i più ricercati in FA, ma gli Steelers proveranno certamente a tenerlo in Pennsylvania.
RIFIRMA: 80%

domenica 8 dicembre 2013

E' tornato Matt Spaeth

E' stato attivato, e potrà scendere in campo già da questa sera contro Miami, il Te Matt Spaeth.
Il veterano, è nella lega da 6 anni, era reduce da un infortunio al piede in preseason che lo ha costretto a saltare questa grossa parte di stagione.
Per fare spazio a Spaeth è stato rilasciato Richard Gordon, te mai utilizzato questa stagione.

mercoledì 4 settembre 2013

Il meglio della conferenza pre Titans

Interessanti gli spunti della prima conferenza pre gara della stagione. Coach Tomlin ha trattato molte tematiche ecco le principali:
  • Jason Worlids sarà lo starter che erediterà lo spot di James Harrison. Troverà spazio nella rotazione anche Jarvin Jones.
  • Sul lato sinistro LaMarr Woodley avrà momenti di riposo in quanto la rotazione dei tre outside linebacker sarà totale. Nello specifico il coach ha chiarito come "LaMarr è una forza quando è in forma. Ovviamente non lo è stato molto la passata stagione. Ora lo è e mi piace quel che vedo".
  • Il rb titolare sarà Redman  ma anche qui spazio ad una rotazione che vedrà in campo Felix Jones e LaRod Stephens-Howling. Interessante sarà vedere quanto e come saranno utilizzati i tre halfback. Stephens-Howling pare il candidato principale per i terzi down mentre Jones si dovrebbe spartire le portate con Redman.
  • Out per domenica  Le'Veon Bell. Il rookie potrebbe essere in campo già in week due.
  • Matt Spaeth è stato inserito nella lista injured reserve/designated to return.Gli Steelers hanno così quattro tight ends a roster con Kelvin Beachum pronto a fare il bloccatore aggiunto.
  • Cameron Heyward non sarà starter ma dopo un buon training camp ed un'incoraggiante preseason vedrà il suo numero di snap aumentare. In particolare sulle situazioni di lancio dichiarato dovrebbe sostituire Brett Keisel sul lato destro. 
  • I kick off saranno tornarti da Stephens-Howling e Felix Jones. Mentre i punt saranno di Antonio Brown e Markus Wheaton. 

sabato 10 agosto 2013

Fine corsa per Burress?

Di certo c'è che non scenderà in campo questa notte e che lunedì si sottoporrà ad un intervento chirurgico per riparare all'infortunio alla spalla rimediato questa settimana in allenamento.
Se l'infortunio e la relativa convalescenza dovessero comportare diverse settimane di stop per Plaxico Burress (foto) la carriera Nfl sarebbe fortemente a rischio.
Il wr infatti compirà trentasei anni proprio lunedì, sotto i ferri del chirurgo.
Burress si è infortunato giovedì mentre stava cercando di ricevere un pallone. Il wr è caduto malamente sulla spalla procurandosi un infortunio che Tomlin ha definito "significante".
Infortunio forse più determinante vista la situazione del reparto tight end è quello di Matt Spaeth che ,chiamato a sostituire in convalescente Heath Miller, sarà fuori per almeno otto settimane per un problema ad un piede.
Spazio dunque per David Paulson e Jamie McCoy che si giocheranno presumibilmente molti minuti in questa preseason.

lunedì 18 marzo 2013

Le ultima mosse degli Steelers

Aggiornamento sulle ultime vicende di casa Steelers.



  • Tre free agents hanno fatto visita a Pittsburgh ma nessuno dei tra è stato firmato. I nomi erano quelli del rb ex Cardinals Beanie Wells, del lb ex Cowboys Victor Butler e del tight end ex Bears Kellen Davies. Per quest'ultimo pare improbabile la firma (vedi la news successiva) per gli altri due rimane aperto qualche spiraglio.


  • Kellen Davies non sarà firmato perchè tornerà a vestire la maglie degli Steelers Matt Spaeth (nella foto), che ha firmato un biennale e tornerà nella squadra che lo selezionò al terzo giro del draft 2007.                                 


  • Capitolo ex Steelers. Wllie Colon si è accasto ai Jets mentre Keenan Lewis si è invece accasato ai Saints.  Potrebbe non diventare un ex Emmanuel Sanders che non ha firmato alcun accordo coi Patriots nonostante quanto avevano riportato alcuni rumors. Se il wr firmasse un offerta di New England Pittsburgh potrebbe pareggiare l'offerta e tenere il giocatore o lasciarlo andare e ricevere una scelta al terzo turno del prossimo draft.                                  

  • Capitolo James Harrison il lb pare non aver tutte le richieste che aveva sbandierato il suo agente, si alza timida la voce di un ritorno agli Steelers a cifre più accettabili per la franchigia di Pittsburgh.                                                                                                             

lunedì 26 marzo 2012

Altre tre scelte per gli Steelers


A un mese dal draft sono state annunciate oggi dalla lega le scelte aggiuntive relative ai free agents perso lo scorso anno.
Saranno tre e saranno tutte al settimo giro, nello specifico saranno le scelte 240, 246 e 248.
In totale le scelte di Pittsburgh saranno così 10.
Le scelte aggiuntive sono dovute alle partenza da unrestricted free agents  del tight end Matt Spaeth (foto) e il defensive end Nick Eason.
Le scelte aggiuntive non potranno essere oggetto di trade.

sabato 10 settembre 2011

Saunders l'importanza d'una seconda chance


E' difficile per un undrafted entrare a far parte di un roster Nfl, lo è di più se la stagione è caratterizzata dal lock out e il tempo per dimostrare il proprio valore a discapito di rookie scelti al draft e veterani in cerca di contratto.
Per questo in questo in vista dell'esordio stagionale è doveroso menzionare Weslye Saunders, l'unico undrafted entrato nei 53 che affronteranno la regular season 2011 con la maglia degli Steelers.
LA CADUTA
Saunders, tigh end da South Carolina, ha realizzato una mezza impresa sopratutto a fronte di un infortunio al piede sinistro con conseguente operazione e delle incognite riguardanti il suo carattere fuori dal campo.
L'ultima gara di college l'ha giocata nel 2009 quando era considerato uno dei migliori prospetti del paese nella sua posizione. Il 2010 lo vede invece punito dal suo coach ,Steve Spurrier , per avere avuto contatti con un agente sportivo e il campo diviene un miraggio.
Vede così solo dalla sideline i suoi compagni approdare, per la prima volta nella storia dell'ateneo, al SEC championship game.
Decide di focalizzare i suoi sforzi sul suo passaggio tra i pro, un infortunio al piede sinistro però lo costringe a saltare la combine.
LA RISALITA
Da l'essere una possibile prima scelta Saunders si è così ritrovato a dover lottare per entrare a far parte del roster. “Mi sono reso conto di quanto ho fatto e di quanto è difficile, sentivo che se mi fosse stata data un opportunità ce l'avrei fata e così è stato. L'anno scorso di questi tempi mi davano come possibile prima scelta da li tutto è andato a fondo ma dovevo fare qualcosa”.
Il talento del giocatore non è mai stato messo in discussione, ottimo fisico buona velocità e mani morbide , il difficile al draft era convincere le squadre della sua personalità.
“Dovevo dimostrare che quanto si diceva su di me non era vero e che ero una buona persona oltre che un buon giocatore. Dovevo mostrare che ero un lavoratore e che ero intenzionato ad imparare”.
Ed è qui che Saunders ha fatto il suo capolavoro convincendo una franchigia come gli Steelers, poco nota per regalare chance a giocatori problematici.
“Ha fatto una stupidaggine e ha pagato molto per questo” ha dichiarato l'offensive coordinator Bruce Arians.
Al momento dei tagli finali tanto impegno è stato ripagato, gli Steelers hanno optato infatti per il rookie a discapito di un veterano come John Gilmore , acquisito durante il training camp per andare a sostituire Matt Spaeth approdato ai Bears.
“Vederlo aggressivo nei blocchi è stata una sorpresa- spiega Arians- è così che si è guadagnato il posto. E' stata una scelta dura ma abbiamo optato per la gioventù, ora però non deve rilassarsi e sentirsi arrivato”.
Staremo a vedere di certo c'è che la brutta esperienza vissuta dopo il suo contatto con un agente sportivo e l'esclusione della squadra gli è servita. “Mi sono sentito umiliato, ora mi godo ogni giorno di allenamento. Sono cresciuto”.

mercoledì 3 agosto 2011

Firmato il 2° TE, stop per Sanders

Con la perdita di Matt Spaeth, che ha firmato con i Bears, gli Steelers avevano lo spot del secondo tight end libero. E' per questo ruolo che è stato firmato John Gilmore, ex Buccaneers, il trentunenne ha chuso le ultime tre stagioni con 32 ricezioni, 330 yards e 2 td.
E' stato ufficializzato anche il rinnovo del long snapper Greg Warren per due stagioni.

OUT PER TRE SETTIMANE SANDERS
Inizio difficile per il reparto dei wr, dopo la mancata firma di Burress, i problemi fisici che tengono fermo Hines Ward ed il taglio di Randle El , è arrivato uno stop di tre settimane per Emmanuel Sanders.
Il giocatore reduce da due operazioni alle gambe in questa off season deve ancora smaltire completamente i postumi degli interventi.




mercoledì 19 gennaio 2011

I Jets tra Pittburgh e il Superbowl


Farrior al termine della gara coi Ravens aveva detto che preferiva incontrare i Jets  e proseguire i play off in casa, e i prossimi avversari saranno proprio i Jets.
La squadra di Rex Ryan si presenterà domenica all’Heinz Field consapevole di aver già battuto a domicilio i Patriots di Brady e di aver espugnato il campo degli Steelers sul finire di regular season.

CASA DOLCE CASA
I commenti dei giocatori sono ovviamente positivi. “Amiamo giocare in casa” ha dichiarato il tight end Matt Spaeth. Gli fa eco LaMarr Woodley  “è bello avere il vantaggio del campo ma è più importante essere ancora in corsa per il Super Bowl”.
I Jets intanto stanno cercando di fare quello che gli Steelers hanno fatto per primi nel 2005, ovvero arrivare al Super Bowl dopo tre vittorie esterne nei play off.
Spaeth poi torna sull’incontro di qualche settimana fa all’Heinz Field, “abbiamo giocato convinti che avremmo vinto, abbiamo imparato dai nostri errori dall’ultima volta che li abbiamo ncontrati”.
Ma la speranza è che a fare la differenza sia un giocatore che la gara del 19 dicembre non l’ha giocata. “Noi giocheremo con il numero 43” Ryan Clark è il resto della squadra è fiduciosa che con Troy Polamalu in campo si parta con un leggero vantaggio.

mercoledì 1 dicembre 2010

Bollettino dall'infermeria Steelers. Caviglia slogata per Ben.

In vista della gara di domenica con gli Steelers da annotare qualche problema per Ben Roethlisberger,
il Qb due volte campione del mondo ha infatti si è infatti slogato la caviglia destra nella gara vinta a Buffalo.
Ben dovrebbe tornare ad allenarsi giovedì con uno stivaletto protettivo, mentre per domenica dovrebbe essere in campo nonostante i problemi che l’infortunio subito comporta.
In casa Steelers si spera che Roethlisberger non debba saltare per la terza volta consecutiva una gara contro i Ravens, la passata stagione aveva saltato la trasferta a Baltimora per la commozione cerebrale rimediata con i Chiefs mentre questa stagione ha scontato l’ultima giornata di squalifica proprio contro i Ravens.

POLAMALU, EASON E MCFADDEN IN CAMPO
Eason non dovrebbe mancare la gara con i Ravens nonostante una slogatura al legamento  collaterale del ginocchio  sinistro .
Stesso discorso per Bryant McFadden, problemi al ginocchio, e Troy Polamalu che continua a portarsi dietro acciacchi al tendine d’achille.
Si spera invece di poter recuperare Brett Keisel che doveva tornare in campo la scorsa domenica a Buffalo ma ha avuto una ricaduta che l’ha costretto a posticipare il rientro.
Da valutare anche le condizioni di Matt Spaeth, commozione cerebrale, mentre pare recuperato al 100% Antonio Brown ceh aveva saltato per problemi al ginocchio la gara con Buffalo.

venerdì 26 novembre 2010

Brett Keisel torna in campo


Il defensive end Breet Keisel ha dichiarato di aver superato i problemi al ginocchio e di essere pronto a scendere in campo domenica contro i Bills. “Sono al 100 %- ha dichiarato il numero 99- non vedo l’ora di tornare a giocare”.
Keisel ha saltato le ultime cinque gare, se non si considera lo spezzone di match con i Bengals. “Penso sia finalmente pronto- ha poi spiegato il defensive coordinator Dick Lebeau-  lo staff medico ha dato l’ok per fargli fare gli allenamenti e lui li ha svolto tutto il lavoro chiestogli “.
Sull’infermeria Steelers da considerare che giovedì non si sono allenati Troy Polamalu (caviglia) e Antonio Brown (ginocchia). Nessun problema invece per Matt Spaeth che si è allenato nonostante il trauma cranico rimediato coi Raiders.