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mercoledì 6 dicembre 2017

Torna Sean Spence

Le note condizioni di Ryan Shazier e l’infortunio alla spalla di Tyler Matakevich hanno costretto Pittsburgh a tutelarsi nel reparto linebacker. Gli Steelers hanno così deciso di firmare un volto già noto, sean Spence, un linebacker draftato al terzo round del 2012 proprio dalla squadra gestita da Kevin Colbert.

Spence che dopo quella di Pittsburgh ha vestito anche le maglie di Titans e Colts sarà con ogni probabilità il back up di Vince Williams e L.J. Fort nella sfida con i Ravens.

martedì 8 dicembre 2015

Conferenza pre Bengals di Tomlin

Come ogni martedì torna il riassunto della settimanale conferenza stampa di coach Mike Tomlin.

GARA COI COLTS: Tomlin esordisce lodando la prestazione della difesa nel Sunday night. «Ha iniziato subito forte. Impostando il livello della partita». Superare le avversità iniziali è stato la cosa più importante per il coach e la speranza è che il 45-10 possa essere un catalizzatore.

INFORTUNATI: Heath Miller ha chance di tornare in campo dopo l’assenza di domenica mentre William Gay è alle prese con il protocollo post possibile commozione cerebrale.
Sean Spence e Matt Spaeth saranno entrambi protagonisti di lavoro differenziato il primo reduce da uno stiramento il secondo con guai ad un ginocchio.

GARA COI BENGALS: Tomlin ha spiegato come la continuità per Cincinnati sia la chiave del loro successo. «Hanno continuità ovunque anche nel coaching staff».
Tra gli avversari parole di elogio per il ricevitore Sanu definito «un coltellino svizzero» mentre più in generale della difesa dei Bengals ha spiegato «come non siano facili da ingannare e pericolosissimi nei fondamentali».

BRANDON BOYKIN: Era stato uno degli argomenti post sconfitta con Seattle non poteva mancare in questa conferenza alla luce dell’intercetto di domenica. «Brandon ha fatto un buon lavoro negli snap giocati. Continueremo così» ha spiegato il coach. Nel complesso poi secondo lo staff della ridistribuzione degli snap hanno beneficiato tutti.

JACOBY JONES: L’unico neo della gara coi Colts la prestazione di Jacoby Jones e senza troppi giri di parole è retrocesso a back up. Nessun indizio però su un suo possibile rilascio.
Un cronista ha poi chiesto se Jones possa venir sostituito da Sammie Coates. Tomlin ha dichiarato che è una possibilità.

TOUISSAINT: La gara per guadagnare spazio come back up di DeAngelo Williams ha visto premiato domenica Fitzgerald Toussaint su Jordan Todman in base a quanto visto nell'ultima settimana di allenamento.


SITUAZIONE POUNCEY: Il centro viene descritto in ottima forma da Tomlin ma come ormai consueto non è dato sapere nulla di più sul suo possibile rientro a roster.

martedì 1 dicembre 2015

Conferenza pre Colts di Tomlin

Dopo la sconfitta di Seattle torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SCONFITTA DI SEATTLE: Non si poteva non partire dalla gara di domenica. Tomlin ha iniziato spiegando come non sia accettabile perdere così nettamente la gara dei turnover e di come attacco e difesa debbano essere più incisivi in redzone.
Ha po sottolineato i meriti degli avversari e di Wilson in particolare. «Ha fatto bene sui terzi down e i suoi compagni sono stati bravi nelle ricezioni contestate».
Il coach ha poi aggiunto che i suoi avrebbero potuto fare meglio difensivamente in quelle situazioni

INFORTUNATI: Ben Roethlisberger and Ryan Shazier come noto alle prese con il protocollo Nfl sulle commozioni cerebrali. Mike Mitchell invece con un’infiammazione al ginocchio.

SUI COLTS: «una squadra capace di superare un momento di difficoltà e trovare un modo per andare avanti. Li rispettiamo sono una squadra di talento». Complimento poi a Frank Gore da parte del coach che lo definisce uno dei rb leggendari della sua generazione.

DIFESA SUI PASSAGGI: «Saremo sfidati sotto quest’aspetto per via di come abbiamo giocato». Poi aggiunge come non siano le yards a preoccuparlo ma la difesa situazionale

CORNERBACKS: Pare si possa muovere qualcosa. Possibile un utilizzo di Brandon Boykin con William Gay spostato all'esterno anche se per Tomlin «Antwon Blake e Ross Cockrell avranno la possibilità di rifarsi questa settimana».

LINEBACKERS: Bud Dupree continuerà ad essere lo starter a sinistra, dall’altro lato un Jarvis Jones che viene descritto dallo staff come in crescita. Spence alle prese con un leggero stiramento.

POUNCEY: Nessuna news sullo stato di salute del centro.

GESTIONE FINALE DI SEATTLE: «field goal finale o meno la difesa doveva fermare i Seahawks per vincere».
Sul fake field goal iniziale invece è stato lui a decidere di non chiamare il time out e lasciar giocare l’azione.

CASO ROETHLISBERGER: Prima della conferenza il qb aveva detto ai reporter che la sua diagnosi riportava la definizione “emicrania oculare”. Tomlin ha invece riportato la più comune “commozione cerebrale”. «Non sono un dottore. Lascio la parola agli esperti che hanno descritto la cosa come commozione» è stata la risposta quando gli è stato fatto notare in conferenza.

mercoledì 30 settembre 2015

Shazier rischia di saltare la gara con i Ravens di domani

In vista della gara di domani contro i Ravens ecco il bollettino dell'infermeria.
Non si sono allenati ieri e sono seriamente candidati alla sideline Ryan Shazier per il problema alla spalla rimediato con i 49ers , Daniel McCullers che soffre ancora per il ginocchio dolorante e  Matt Spaeth che si è fratturato una mano nella vittoria di St Louis.
La difesa dovrebbe vedere la conferma di quanto visto domenica, quindi Sean Spence tra i linebackers titolari e Cam Thomas in defensive line.
In attacco invece l'assenza di Spaeth potrebbe far esordire il rookie Jesse James.
Cortez Allen continua il suo programma di recupero e nonostante il ginocchio non gli permetta di allenarsi a pieno ritmo è reduce da due giorni di differenziato.
James Harrison (foto) invece ha invece recuperato a pieno dopo aver lasciato il campo dei Rams non in perfette condizioni per un guaio ad un pollice. Il veterano di casa Steelers si è allenato regolarmente ieri e sarà in campo con i rivali di Baltimora. 

martedì 26 maggio 2015

Si torna in campo scattano gli OTAs

Coach Mike Tomlin terrà oggi il primo allenamento degli ultimi quattro mesi, scattano infatti gli organized team activities (i così detti OTAs).
E' la prima delle quattro settimane di allenamenti che si conclude con i sette giorni di minicamp che precedono il training camp al Saint Vincent College.
Come da regolamento non sono permessi contatti ma si possono mettere in campo sette contro sette e undici contro undici.
Tomlin non è un amante di questo tipo di lavoro, preferendo la tipologia di lavoro concessa nei training camp, ma forse quest'anno una difesa da ridisegnare.
Il coach dei linebackers di lungo corso Keith Butler ha infatti come noto preso il posto di Dick LeBeau come defensive coordinator. Il tutto con una nuovi volti in posizione di strong safety, cornerback e outside linebacker.
Senza dimenticare i casi di  Ryan Shazier, Cortez Allen e Jarvis Jones da affermare/rilanciare. Tre che nell'ultima gara della passata stagione erano in sideline infortunati. Al loro posto Brice McCain, James Harrison e Sean Spence.
«Facce nuove- spiega Cameron Heyward- ovviamente il defensive coordinator. E' entusiasmante ripartire con un nuovo gruppo, allenarci per la stagione, farci trovare pronti».
Ci sono poi delle sfide per i posti a roster. Su tutte la posizione di slot corner con Antwon Blake insidiato dal rookie Senquez Golson e Dorna Grant. 
Non credo ci saranno molti cambiamenti- spiega ancora  Heyward- ci saranno gli stessi dettagli. 
Tutto altro discorso per un attacco che si approccia con molte meno domande. Unico cruccio la squalifica di tre giornate di Le'Veon Bell.
Tempo quindi per DeAngelo Williams di inserirsi nel sistema della sua nuova squadra. Anche se secondo i compagni è già a buon punto dopo i workout volontari.
«Ci piace- spiega il centro Maurkice Pouncey- si sta inserendo bene. Ha un grande atteggiamento verso le cose. Per lui sarà più semplice dato che ha già esperienza nei sistemi a due rb».



giovedì 14 maggio 2015

Sean Spence «voglio essere un leader»

Sean Spence è tornato la passata stagione ad essere un vero giocatore di football dopo due stagioni buttate dopo un pesantissimo infortunio.
Ecco cos'ha dichiarato al sito steelers.com in vista della prossima stagione:

Come valuti il tuo gioco della passata stagione?
Penso sia stato molto buono. Ma sento di poter essere più efficace in molti aspetti. Penso che migliorerò col tempo. Sono qui da tre anni ma ne ho giocato solo uno. Ci sono molte cose che posso fare meglio.

Dove puoi migliorare?
Voglio essere migliore nel liberarmi dai blocchi, portare il takle, nell'essere più comunicativo ed essere certo che tutti i ragazzi la fuori siano sulla stessa linea. Voglio essere un leader migliore.

Cos'hai imparato dal tuo compagno James Harrison?
Lui comanda per esempio. Quando dice che sta per fare una cosa poi la fa. E' un guerriero in campo. Quand'è là fuori da tutto se stesso. Ed è giusto tu dia tutto te stesso.

Lo scorso è stato il tuo anno più divertente da quando giochi a football?
Abbiamo chiuso con un record vincente. Ho avuto la possibilità di giocare con grandi compagni e finalmente di giocare per coach Tomlin che è un grande allenatore. Ho potuto giocare una gara di playoff. Non c'era di meglio.

Cosa emerge dalla scorsa stagione? 
E' difficile scegliere una sola cosa perché ne sono successe tante. Sono semplicemente contento di essere potuto tornare là fuori. Mettere il casco, allenarmi ogni giorno,andare ai meetings e conoscere coach per i quali sei stato invisibile due anni. 

mercoledì 7 gennaio 2015

Conferenza di fine anno per Mike Tomlin

Conferenza di fin anno ieri per coach Mike Tomlin. Come sempre molteplici glia argomenti toccati ecco i passaggi più importanti.

FUTURO LEBEAU
Fino a quando non si ritirerà sarà ogni anno un tema delle nostre off season. Sarà stata l'ultima stagione del nostro glorioso defensive coordinator? Tomlin ha glissato dicendo di non aver parlato con lui. Non si è a conoscenza del fatto che Tomlin possa aver voluto mantenere un profilo basso dopo aver dichiarato nella conferenza post stagione 2011 che tutti i coordinatori sarebbero tornato salvo poi veder Bruce Arians "ritirarsi e riapparire" ad Arizona.

POLAMALU ED HARRISON SI RITIRERANNO?
Approccio similare gli ha fatto scampare domande riferite al futuro dei molti veterani giunti con ogni probabilità alla loro ultima stagione a Pittsburgh.
«Sono sicuro di non avere molte risposte che vi aspettate su quello che sarà riguardo a giocatori e coach». Questo perché non ha ancora definito il calendario degli incontri individuali con quest'ultimi. 

MITCHELL LIMITATO DA INFORTUNI 
La conferenza di Tomlin è stata l'occasione per scoprire che quella che doveva essere la firma più importante tra i free agents per Pittsburgh, ovvero la safety Mike Mitchell, è stato sì autore di una stagione sotto le aspettative ma anche a causa della pubalgia. Compagna fedele per tutta la stagione del giocatore.
L'head coach degli Steelers si è comunque detto complessivamente soddisfatto delle performance stagionali dell'ex Panthers, specie quelle dell'ultimo mese.

SEAN SPENCE E IL SUO RITORNO
Toccando l'argomento di una delle più belle sorprese della stagione di Pittsburgh, ovvero il ritorno in campo dopo due anni di travaglio per Sean Spence, Tomlin ha sottolineato come ora il giocatore debba passare ad un livello successivo.
«Il ritorno in campo è stato un primo importante passo, ma so che dopo una breve pausa tornerà subito al lavoro per migliorarsi. E' questa la semplice natura delle cose. La competizione si farà sempre più dura, aggiungeremo giocatori e sarà dura avere lo stesso ruolo dell'anno precedente. Ci saranno davalutare i progressi di giocatori come Ryan Shazier e Vince Williams».

CORTEZ ALLEN
Una delle stagioni più difficili è stata quella di Cortez Allen. Fresco di prolungamento contrattuale la scorsa estate ha trasformato quella che doveva essere la sua annata in un vero incubo. Prima ha perso il ruolo di cornerback titolare, poi ha visto la sua stagione terminare prematuramente per un guaio al ginocchio che lo costringerà ad un operazione. 
«Sarà lui ha determinare il suo destino in base a come reagirà a queste avversità. Non è diverso da tanti altri di questo business, in particolare in quella posizione. Ci abbiamo riso su con Ike (Taylor ndr) che ci è già passato, come rispondi alle avversità che il football ti propone spesso determina la tua carriera. Aspetto di vederlo e sarò qui per aiutarlo con ogni modo».

martedì 21 ottobre 2014

Tre minuti di fuoco regolano i Texans

Quando i tifosi Steelers iniziavano a vedere i fantasmi delle ultime sconfitte e la solita squadra piatta senza segnali di vita ecco che arriva la fiammata che gira il match regalando il monday night contro i Texans.
In casa, sulla tv nazionale e dopo le recenti batoste era lecito aspettarsi quantomeno una prova d'orgoglio.  Il quesito era su chi l'avrebbe messo in campo dato che in una stagione così altalenante nessuno pare assicurare una certezza nel rendimento, eccezion fatta forse per il solo Antonio Brown.
Un primo quarto da incubo con, come detto in precedenza, la solita squadra in difficoltà non faceva certo ben sperare. Houston era capace di scappare in fretta sul 7-0 trascinata da un Arian Foster che nel quarto iniziale si permetteva di correre per 81 yards. Un attacco decisamente inconcludente non solo non muoveva la catena ma si permetteva di mettere ulteriormente in difficoltà la squadra regalando un sack con fumble perso annesso, il terzo stagionale, che portava dopo il conseguente field goal ospite la squadra sullo 0-10.
Poi come detto la fiammata che ti convince che qualcosa può cambiare, 24 punti in meno di tre muniti, Texans annichiliti e partita che da raddrizzare diviene da gestire. E nonostante una squadra avversaria decisamente anastetizzata dal colpo preso gli Steelers versione 2014 a momenti riescono nell'impresa di rimettere in forse l'incontro, basti pensare che a 1:28  dal termine gli ospiti arrivano vicinissimi al coprire l'on side kick del possibile drive del pareggio.
Fortunatamente invece è arrivata la vittoria per 20-23, è tornata una difesa capace di determinare il risultato e un attacco capace di muovere la palla in red zone 2/3 finale, ma percorso pieno dentro i tre minuti che indirizzano l'incontro.
La partita non cambia però l'analisi sulla stagione di Pittsburgh, la squadra dimostra di avere molto su cui lavorare ma alcuni singoli non hanno perso l'occasione di mostrare il proprio valore.
Si pensi a  Martavis Bryant che si mette nella "mappa nfl" con una prima ricezione da professionista che vale 35 yards ed un td, oscurando non certo Brown (9 ricezioni per 90 yards) quanto Wheathon che dopo quasi un anno e mezzo tra i pro manca l'occasione di lasciare il segno.
Non si dimentichi poi la prestazione di  Sean Spence che non fa certo rimpiangere il mancato rientro di Shazier ma anzi sfrutta al meglio la gara da titolare.
Nota di merito strameritata anche per Bell che si conferma con Brown l'arma in più dell'attacci di Haley e quando le sue corse non incidono mette a referto 8 ricezioni da 88 yards, una da 43, ed un td.

Highlights Steelers vs Texans week 7 season 2014

venerdì 5 settembre 2014

Moore in forte dubbio per l'esordio stagionale

Ecco la situazione in vista della gara di domenica coi Browns.
 Ieri, come il resto della settimana, non si è allenato Lance Moore, per lo slot receiver si decide tutto nell'allenamento di oggi. La sua assenza vorrebbe significare che l'ex Saints non sarà della partita per i suoi problemi agli adduttori.
In quest'ottica l'aver inserito sei ricevitori a roster è un vantaggio dato che sarà out come noto anche il rookie Martavis Bryant. Spazio maggiore con ogni probabilità dunque per Justin Brown e Dri Archer, il primo sostituto naturale di Moore, il secondo reduce da una positiva preseason.
Non ha fatto parte dell'allenamento di ieri nemmeno Cody Wallace che è infortunato ad un dito.
Sono invece tornati ad allenarsi regolarmente dopo essere stati ai box i giorni precedenti il linebacker Sean Spence ed il tight end Matt Spaeth.

venerdì 8 agosto 2014

Giocatori da tenere d'occhio nella gara coi Giants

Piccola guida ai giocatori da tenere sott'occhio in vista dell'esordio di pre season contro i Giants.



OFFENSE
LeGarrette Blount: dovrebbe avere più spazio di Le'Veon Bell e sarà sicuramente interessante vedere attraverso il suo rendimento il lavoro della line d'attacco in mano al nuovo coach.
Mike Adams: forse l'emblema di una linea d'attacco chiamata ad una stagione sicuramente diversa da quelle del recente passato. E Adams che è stato relegato in panchina per le sue scarse prestazioni deve dimostrare fin da subito di aver messo alle spalle gli errori commessi.
Markus Wheaton e Martavis Bryant: avranno quattro gare per dimostrare di poter essere un fattore nell'attacco aereo di Pittsburgh. Antonio Brown resta ad oggi l'unico punto fermo per Ben Roethlisberger, decisamente troppo poco per una franchigia chiamata a lottare per i play off.

DEFENSE
Ryan Shazier: se scenderà in campo, è in forse per guai fisici, sarà importante capire se potrà realmente essere in campo fin dalla prima settimana di regular season.
Sean Spence: riuscirà lo sfortunatissimo Sean a tornare ad assaggiare la Nfl? ce lo auguriamo tutti e vederlo molto in campo coi Giants potrebbe voler dire tanto per la sua speranza di entrare nei 53.
Daniel McCullers: il gigantesco nose tackle ha suscitato molto interesse quando è stato selezionato al sesto giro dello scorso draft. I dubbi restano sulla sua possibilità d'utilizzo e vedere quanti e quali snaps lo vedranno protagonista potranno essere un primo notevole indizio.


martedì 27 agosto 2013

Solo uno spavento per Jarvin Jones

Precauzione, solo precauzione. Ecco perchè Jarvin Jones ha passato la notte di domenica in ospedale.
La prima scelta di Pittsburghh aveva abbandonato il campo durante la gara contro i Chiefs a seguito di un colpo al petto che sostanzialmente glia aveva tolto il fiato.
Risultato? lunedì è tornato al lavoro beccandosi gli sfottò dei compagni. "Voleva semplicemente farsi dire da un sacco di gente quanto è molle" ha dichiarato Larry Foote.
Il lb veterano come molti aveva da subito pensato ad un semplice infortunio di poco conto per poi iniziare a preoccuparsi appreso che il compagno era in ospedale.
Poi lo stesso Jones ha tranquillizzato tutti chiarendo che era tutto ok per messaggio.
"L'idea di andare in ospedale- chiarisce Jones- è stata presa in via precauzionale dallo staff medico".
Ora Jones dovrebbe saltare l'ultima gara di pre season ma rimane comunque seriamente indiziato come il primo rookie outside linebacker a partire come starter da quando Pittsburgh ha iniziato a giocare la 3-4, trentun'anni fa.
Una buona notizia visto che Le'Von Bell salterà invece il primo mese di regular season per l'infortunio al piede subito nella gara di Washington.
Se Jones avesse avuto guai maggiori si sarebbe potuto cominciare a palare di maledizione dei rookie.
E quelli dello scorso ne sanno qualcosa. La prima scelta David DeCastro tornò solo nelle ultime quattro gare dopo un brutto infortunio all'ultima di preseason, la seconda scelta Mike Adams finì la stagione in injured reserve saltando le ultime sei gare, la terza scelta Sean Spence è ancora out dalla scorsa pre season a  seguito di un serissimo problema ad un ginocchio.
Se si aggiungono i guai con la giustizia di Ta'amu e Chris Rainey, rispettivamente quarta e quinta scelta, anche  più scettici avrebbero iniziato a dubitare.

lunedì 26 agosto 2013

Tagliato Baron Batch. Roster portato a 75.

Roster tagliato a 75: 

il linebacker Sean Spence, terza scelta della passata stagione mai sceso in campo per un grave infortunio al ginocchio è nella reserve physically unable to perform list,Nick Williams è finito in injured reserve.

tagliati: offensive tackle D’Anthony Batiste, running back Baron Batch, offensive tackle Mike Farrell, wide receiver David Gilreath, wide receiver Tyler Shaw, cornerback Ryan Steed, linebacker Stevenson Sylvester, tight end Peter Tuitupou, quarterback John Parker Wilson, wide receiver J.D. Woods (settimo giro del passato draft) e il running back Jeremy Wright.


Il taglio che più da all'occhio è sicuramente quello di Batch (foto) approdato con una settima allo scorso draft ma poco convincente, anche per motivi fisici, per scommettere su di lui alla luce del gioco di corsa attuale. L'arrivo di Felix Jones era un indizio evidente.

venerdì 21 settembre 2012

Reparto LBs aggrappato a Woodley

Con ogni probabilità James Harrison salterà la terza gara di fila, questo unito al fatto che il rookie Sean Spence è out per l'intera stagione e che Stevenson Sylvester,  quello che doveva essere la prima riserva del reparto nei piani dello staff, si è infortunato nella prima di pre season e non è più sceso in campo, fa capire che il reparto linebackers è chiamato a dare delle risposte.
Larry Foote la prende con filosofia "meglio in agosto e settembre (gli infortuni ndr) che a novembre o dicembre".
Chi è chiamato a trascinare i compagni per capacità e valore è ovviamente LaMarr Woodley tornato finalmente coi Jets a mettere a segno un sack dopo l'infortunio al bicipite femorale dello scorso anno che gli rovinò una stagione che prometteva molto bene.
"Ha messo un sacco di pressione al qb avversario- ha dichiarato Chris Carter  che sta sostituendo James Harrison- ha praticamente messo a segno due sacks. E' fenomenale. Capisci perchè gli hanno fatto quel contratto ed è così conosciuto in Nfl. E' molto più veloce di quello che la gente pensi possa essere un giocatore della sua stazza, è capace di andare in copertura  quindi non è facile per i qb capire le sue mosse e quando arriva non è solo uno speed rusher o un power rusher è molto versatile".
Questa versatilità spesso fa si che lo staff non gli chieda di essere un "semplice" rusher, contro Denver per esempio è stato molto limitato in tal senso. "Non siamo mai andati veramente in pressione, coi Jets invece abbiamo usato schemi differenti e lui aveva il compito di mettere pressione ed è andata bene".

LA NUOVA BIG NICKEL
Tra gli schemi che hanno inciso negativamente sul rendimento di Woodley  c'è il  nuovo "Big Nickel" che prevede una 4-2-5 con entrambi gli outside linebackers fuori.
Su questa novità è tornato Dick LeBeau "cerchiamo sempre di non rimanere senza abbastanza personale. Quando si è corti in un reparto come in questo momento cerchiamo di avere schemi che ci permettano di sopperire alle defezioni".

venerdì 31 agosto 2012

Battuti i Panthers ora si fa sul serio

Con la vittoria 17-16 nell'ultima gara di pre season ora si aspetta la diramazione del roster dei 53 uomini che affronteranno la prossima stagione.
Non farà parte del roster Sean Spence, ennesimo infortunio di questa sfortunata pre season. Rimangono invece i dubbi sull'inserimento di Charlie Batch che potrebbe lasciare gli Steelers dopo dieci anni.
Hanno ben figurato nella gara coi Panthers Chris Rainey, autore di due td su punt return da 78 e 90 yards entrambi annullati per penalità, Weslye Saunders che ha fatto vedere di essere in forma siglando il td della vittoria, Casey Hampton che è tornato a giocare dopo l'infortunio di gennaio.

Steelers vs Panthers week 4 pre season 2012

giovedì 10 maggio 2012

Altri due rookie firmati


Annunciate ieri le firme di David Paulson (foto) , tight end da Oregon, e del cb Terrence Frederick.
Anche per loro contratto quadriennale.
Con queste firme a rimanere ancora senza contratto sono solo in tre, la prima scelta David DeCastro, il terzo giro Sean Spence e Kelvin Beachum scelto all'ultimo giro.
Paulson ha chiuso la sua esperienza universitaria con 67 ricezioni per 1.041 yards e 10 td, il suo inizio di carriera Nfl potrebbe ragalargli da subito qualche soddisfazione dato che potrebbe rimpiazzare, qualora effettuasse un buon training camp, lo squalificato Weslye Saunders.
Frederick ex A&M potrebbe invece vivere la sua stagione da matricola come elemento da special team per poi guadagnare maggior spazio nella difesa di Dick LeBeau.  

giovedì 3 maggio 2012

I nuovi Steelers: Sean Spence


Scelto al terzo giro dagli Steelers parliamo oggi di Sean Spence.
Forse non è il momento giusto per ricordare che vista la provenienza, università di Miami, e le capacità fisiche notevoli in passato è stato paragonato a Jonathan Vilma, lb dei Saints squalificato nei giorni scorsi per tutta la prossima stagione.
Paragone che può starci anche perchè proprio come il capitano della difesa di New Orleans è uno dei sei hurricanes ,soprannome dei giocatori di Miami, capaci di chiudere due stagioni consecutive da almeno 100 takles.
Nonostante tutto pare difficile che Spence possa essere il rimpiazzo giusto per colmare il vuoto lasciato da James Farrior.
Gli Steelers avevano intenzione di spendere la loro prima scelta per pescare un lb che sostituisse da subito la figura di James Farrior, gli eventi li hanno poi portati a selezionare DeCastro, guardia inspiegabilmente arrivata fino a quel punto del draft.
Il lb è arrivato come abbiamo già detto al terzo giro e la scommessa fatta dal front office di Pittsburgh è chiara, l'atletismo di Spence riuscirà a sopperire la mancanza di stazza.
Ecco cosa è successo alla combine quando l'ex Miami ha incontrato il suo nuovo coach di reparto Keith Butler “mi ha detto che nessun rookie è arrivato ed è partito da starter, ci sono sempre voluti un po' di special team. Io sono qui per questo, farò tutto per far parte della squadra. Sono qui per dare il mio contributo sia che avvenga dalla panchina o negli special team”.

sabato 28 aprile 2012

Draft 2012 ecco le prime scelte di Pittsburgh


Giovedì e venerdì si sono si sono svolti i primi due giri del draft 2012.

Gli Steelers hanno scelto con la loro prima scelta David DeCastro guardia in uscita da Stanford. Una scelta strana non per il valore del giocatore ma proprio perchè nessuno scout dava il giocatore disponibile a quel punto del draft.
Considerato da usi tutti la miglior guardia del draft era dato da tutti come un giocatore da top 15.
DeCastro esce da Stanford dopo tre stagioni da titolare in un attacco pro style guidato dalla prima scelta assoluta Luck, accasatosi come straprevisto ai Colts.

Ieri notte con la loro scelta del secondo giro gli Steelers hanno preso un altro offensive lineman andando a scegliere Mike Adams, offensive takle da Ohio state.
Giocatore nato in Pennsylvania, tifoso di lungo corso degli Steelers, è stato scelto probabilmente più tardi del dovuto pervia della sua positività alla marijuana alla combine di Indianapolis.
Difficilmente a Pittsburgh si scommette si giocatori difficili e pare che a far propendere sul giocatore sia stato un incontro voluto proprio da Adams in cui ha parlato con Kevin Colbert, coach Mike Tomlin e Art Rooney.

Sempre ieri notte gli steelers hanno speso la loro terza scelta olpando per un lb, Sean Spece.
In uscita da Miami il giocatore si è accasato a Pittsburgh tra lo stupore di molti che lo considerano un po' troppo “undersized “ per giocare negli Steelers.
Tolte le preoccupazioni sulla stazza del giocatore rimangono la velocità e l'istinto. Per molti esperti infatti è il migliore del draft , nel ruolo, come lettura del gioco.
Potrebbe essere fin da subito materiale per la nickel di LeBeau.