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lunedì 13 novembre 2017

Rimonta di carattere ad Indianapolis. Colts battuti 20-17

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«Esaltato dalla squadra che ha risposto a molte sfide, ci sono state delle circostanze che avete visto ma hanno reagito. Non abbiamo giocato bene e credo sia una ragione delle circostanze precedenti, va anche dato credito ai nostri avversari. Non abbiamo giocato bene in attacco, dobbiamo migliorare sui terzi down. In difesa dobbiamo migliorare quando andiamo a placcare, abbiamo concesso un paio di big plays che possono farti perdere la gara. Siamo stati fortunati a vincere la gara concedendo quei due td. Dobbiamo tornare a casa e riprendere a lavorare, ovviamente c’è stato anche l’extra point bloccato, insomma abbiamo avuto molti problemi ma stiamo parlando dei problemi dopo una vittoria, questa è la parte che preferisco. Una bella lezione imparate ed i ragazzi hanno risposto quando ce n’era bisogno». In queste parole pronunciate da coach Mike Tomlin nella conferenza post gara c’è il miglior riassunto di quanto visto all’Oil Stadium.
Gli Steelers infatti sotto 17-3 nel terzo quarto hanno avuto la forza di reagire e imporsi 20-17 con il field goal di Chris Boswell all’ultimo secondo. Vittoria che li proietta sul 7-2, miglior record degli ultimi dieci anni.
La razione più evidente è stata quella di Ben Roethlisberger, una gara partita con un 3/9 per 25 yards, l’ha visto giocare un secondo tempo da 12/16 e due td, compreso il drive vincente partito dalle proprie 15 yards con 3:10 sul cronometro. In quest’ultimo arriva anche l’unica ricezione della ripresa di Antonio Brown, una catch and run che porta 32 vitali yards.
In settimana poi Tomlin aveva chiesto alla sua difesa di essere più decisiva sui turnover, ieri ha risposto all’appello il solito Ryan Shazier. È grazie ad il suo intercetto, il terzo in stagione, che Pittsburgh ha potuto trovare il td del pareggio da posizione di campo favorevole. La successiva realizzazione da due ha cancellato l’extra point bloccato a Boswell in precedenza.
Ma in generale la prestazione dopo la pausa ha lavato via l’orrenda prestazione del primo tempo. Chiuso sotto 10-3 causa td da 60 yards di Donte Moncrief che brucia Artie Burns. Disastro ripetuto ad inizio ripresa con Brisset che trova Chester Rogers e completa un td da 61 yards grazie alla copertura disastrosa attribuibile Mike Mitchell e Mike Hilton.
Nella ripresa però il qb ospite lancia solo 91 yards, cui vanno aggiunte 27 yards corse.
La gara è stata chiusa con due titolari della difesa in sideline, Joe Haden infatti ha rimediato una frattura al perone e Mike Mitchell ha lasciato il campo a causa d’un infortunio alla caviglia che non pare però precludergli la possibilità di giocare giovedì contro i Titans.


mercoledì 8 novembre 2017

Conferenza pre Colts

Dopo la settimana di bye si torna in campo domenica ad Indianapolis e così è tornata anche la conferenza di Mike Tomlin. Eccone un riassunto.

GLI ASPETTI DA MIGLIORARE
Due sono le aree in cui coach Tomlin vuole dei progressi. Il margine dei turnover e più “splash plays”.
«Siamo a meno uno- ha spiegato Tomlin sulla differenza palle perse/recuperate- cosa non usuale per una squadra a 6-2, so che una gara sposta molto avendo perso più di un pallano con Jacksonville. Ciò nonostante essere a meno uno a questo punto significa che è un aspetto da migliorare. Dobbiamo avere cura dei nostri possessi e dobbiamo averne di più, così è un aspetto su cui siamo focalizzati. Solitamente le squadre in crescita nella seconda parte della stagione hanno cura del pallone e migliorano l’aspetto dei turnover forzati. È quello che dobbiamo fare».
L’altro punto su cui l’allenatore degli Steelers intende vedere migliorare i suoi sono le azioni che spaccano la gara. «Portare a termine le splash plays, abbiamo avuto delle occasioni in questa prima metà di stagione ma non le abbiamo sfruttate, queste avrebbero reso più semplice il nostro percorso. Ne abbiamo mancate anche in difesa, nell’ultima gara abbiamo fatto un intercetto che avrebbe permesso al nostro attacco di non dover chiudere un down per terminare l’incontro se gestito meglio».
Il riferimento è al pallone che Ryan Shazier non ha riportato a dovere secondo il suo allenatore.

LE DIFFICOLTA' NELLE GARE SEMPLICI
Pittsburgh s’appresta ad incontrare i Colts con i favori del pronostico, cosa che quest’anno è però successa anche nelle uniche due sconfitte, con Chicago e Jaguars, Tomlin però rifiuta il pensiero che vede lui o la sua squadra prendere sottogamba questo tipo d’incontri. «Non sono mai stato uno che non porta rispetto a chi ci troviamo ad affrontare in Nfl. So quali record incontriamo, ma non lo faccio. Ho rispetto per tutti quelli che incontriamo. Ogni volta che entriamo allo stadio so che gli avversari possono batterci. È così che va. Penso che qualche stagione fa abbiamo incontrato Kansas City che era qualcosa come 1-5. Hanno vinto dieci o undici gare di fila da lì in poi. In sintesi non era una cattiva squadra lo sembrava soltanto. Penso che in passato ci fosse dato più credito di quello che meritavamo, forse non eravamo forti come si pensava. Meglio prepararsi ed aspettarsi il meglio da coloro che affrontiamo».

I PROGRESSI DEI ROOKIE

La settimana di bye per l’head coach di Pittsburgh ha aiutato molto due giocatori al primo anno come Joshua Dobbs, e Cameron Sutton. «Ci ha permesso di farli crescere. Specialmente gente come Dobbs, per il terzo qb non c’è molto lavoro una volta cominciata la stagione. Penso abbia fatto un paio di giorni di buon lavoro. Uno come Sutton, un giovane che si sta costruendo, in uscita da un infortunio ha l’opportunità di fare qualche snap dal vivo. Penso sia stata importante per tanti giovani, loro sono solo quelli che menziono».

venerdì 25 novembre 2016

Seconda trasferta consecutiva vincente. Battuti i Colts 28-7

La missione di Pittsburgh, protagonista del piatto forte del Thanksgivin Day, era quella di sbancare il Lucas Oils di Indianapolis, per continuare a mostrare quei passi avanti richiesti dopo le quattro sconfitte consecutive che rischiavano di compromettere la stagione e la corsa ai play off.Favoriti anche dall’assenza di Luck gli uomini di Tomlin hanno centrato l’obbiettivo, Colts battuti 28-7 e record che sale a 6-5, che significa primo posto in division in attesa della gara di Baltimora.La gara si mette subito bene per Pittsburgh. Il primo drive difensivo evidenzia subito le lacune dell’attacco Colts guidato da Scott Tolzien, tre miseri snap e padroni già costretti al punt. Quando i presupposti sono questi è solo questione di mettere punti a tabellone, un attacco “spuntato” come quello di Indianapolis sotto pressione non può reggere e così sarà.Big Ben e soci sfruttano agevolmente le pecche di una difesa che fa acqua da tutte le parti. Corse efficaci e un Le’Veon Bell sugli scudi, seconda gara di fila da oltre 100 yards, permettono a Pittsburgh di non forzare troppo sui lanci visti i soli 4 ricevitori a disposizione.  I primi tre drive fruttano la bellezza di 21 punti e metterebbero la gara già in naftalina se sul 14-0 non arrivasse un fake punt realizzato con successo dagli avversari. Un passaggio di 35 yards di Pat McAfee tiene infatti vivo il drive che si conclude con Tolzien che trova in endzone Donte Moncrief nel secondo quarto.La difesa però si riscatta alla grande. Basti pensare alla goal line stand di fine primo tempo, padroni di casa incapaci di trovare la segnatura nonostante quattro azioni giocate a due yards dalla “terra promessa”. Scenario simile quanto visto nel terzo parziale. Drive lungo e convincente dell’attacco Colts e primo down sulle sei degli Steelers. Nulla da fare nonostante si siano giocati un 3&2 ed un 4&1 in rapida successione.L’attacco che tanto aveva impressionato nei primi tre drive infatti tonerà a mettere punti sul tabellone solo dopo un’altra grande giocata della difesa. Mike Mitchell, tra i più positivi, intercetta Tolzien nella propria redzone sul punteggio di 21-7 a 7:51 dalla fine. Ben trova Antonio Brown per i rispettivi terzi touchdown della serata e il cronometro scandisce quello che è diventato puro garbage time.Nel peso, importantissimo, che ha questa vittoria sul proseguo della stagione va sottolineato come la prova fosse obbiettivamente alla portata. Se non bastava infatti incontrare un qb back up protetto da una delle peggiori linee della lega e supportato da una pessima difesa hanno aiutato anche gli infortuni durante l’incontro. In rapida successone hanno infatti lasciato il campo per i Colts anche due giocatori come T.Y. Hilton e Vontae Davis.Dopo due trasferte domenica prossima si tornerà a giocare tra le mura amiche dell’Heinz Field. Se c’è solo da augurarsi di poter rivedere una difesa capace di mettere a segno big plays, ieri tre sacks e due intercetti, c’è invece da sperare che l’attacco ai punti fermi possa aggiungere il contributo di altri. Tra i ricevitori infatti solo Eli Rogers pare poter contribuire e non sempre si affrontano squadre alo sbando come Browns e Colts.



lunedì 7 dicembre 2015

Colts annientati 45-10 play off più vicini

Vittoria estremamente convincente ieri notte per Pittsburgh, gara dominata e in bilico solo fino ad inizio secondo quarto causa partenza ad handicap per i padroni di casa che si impongono poi con un netto 45-10.
«C'era qualche problema, abbiamo perso palloni all'inizio, una volta andati avanti però abbiamo svoltato tutto positivo. Abbiamo superato i problemi. Siamo stati in grado di ottenere la vittoria. Comprendiamo dove siamo diretti la settimana prossima e cosa c'è in gioco lì». 
La perfetta sintesi a fine incontro di coach Tomlin.
I Colts infatti non sfruttano a dovere due regali iniziali degli Steelers con il fumble sul kick off d’avvio, di un inguardabile Jacoby Jones, annullato dall’intercetto in endzone di Jarvis Jones e il fumble di DeAngelo Williams nel secondo drive convertito in un innocuo field goal.
Steelers che ovviamente ringraziano e mettono la testa avanti sfruttando il secondo intercetto di giornata di Matt Hasselbeck protagonista l’atteso Brandon Boykin che vede i campo dopo una stagione ai margini.
Anche l’attacco di Pittsburgh ha inizialmente le polveri bagnate e va a segno due volte con Boswell nel quarto d’avvio. E’ così degli ospiti il primo td della gara, che coincide per loro con l’ultimo sussulto, prima del monologo Steelers.
Hasselbeck con 8:26 da giocare del primo tempo trova infatti Frank Gore e porta avanti 10-6 i Colts. Qui però Ben Roethlisberger si ricorda di come abbia già abusato in passato della difesa dei Colts e piazza tre drive in td consecutivi tra secondo e terzo quarto.
Ricevitori di Pittsburgh in versione “big three” con le segnature ad opera di Antonio Brown, Markus Wheaton e Martavis Bryant nell’ordine.
Per Roethlisberger gara da 364 yards e 4 td grazie ad Antonio Brown che non contento del secondo td della serata segnato in avvio di quarto finale si rende un fattore anche negli special team con un ritorno di punt in td da 71 yards.
Gira tutto bene in attacco insomma se si considera che va citata anche la terza gara stagionale da almeno 100 yards corse di Williams. E in difesa? niente di negativo. Colts lasciati a 54 yards corse su 18 tentativi, forzati tre turnovers grazie ai due intercetti già citati e il fumble ad opera di James Harrison ricoperto da Vince Williams.
L’unica nota negativa è lo special team e Jacoby Jones è l’unico che esce con le ossa rotte da una vittoria che ci avvicina di molto ad un posto alle wild card.
Prossima fermata la gara esterna di Cincinnati che sa già play off.



lunedì 27 ottobre 2014

E' il Roethlisberger day! Colts presi a pallate

Definire la prestazione di Ben Roethlisberger contro i Colts è semplicemente un errore, chi non ha potuto gustarsela capisce di essersi perso qualcosa già dai soli numeri, e nuovi record, messi giù dal nostro qb: 40/49, 522 yards e 6 td.
Big Ben è diventato così il primo giocatore nella storia Nfl a vantare almeno due gare da almeno 500 yards su passaggio, raggiungendo inoltre il quarto posto per yards lanciate in singola gara a sole 32 dal detentore Norm Van Brocklin.
Per un giorno si è visto tutto il potenziale che possiede il nostro attacco e questo è stato possibile ovviamente con l'aiuto di una linea che non ha concesso un singolo sack agli ospiti, e stiamo parlando di una difesa che finora aveva atterrato il qb avversario 21 volte e di un attacco che l'ha sfidata apertamente lanciando ben 49 volte. L'apporto di un parco ricevitori che oltre alle solite "scontate" statistiche di Antonio Brown ha visto chiudere nell'ordine, Heath Miller con 112 yards td, Martavis Bryant 83 yards 2 td,  Markus Wheaton 56 yards td, il cui unico neo è stato il fumble di Darrius Heyward-Bey che ha fatto per un attimo credere che l'incontro potesse riaprirsi. E poi il solito encomiabile lavoro di Le'Veon Bell che chiude con 94 yards corse e 56 ricevute.
Ovviamente titoli ed interviste al protagonista della serata Roethlisberger ma il beneficiato maggiore è Todd Haley che dimostra di poter tirare fuori il massimo dal gruppo messogli in mano, prendendosi poi una bella rivincita dopo le critiche ricevute in questa e nelle passate stagioni. L'obbiettivo nella gara coi Colts era dichiarato, vincere la gara del possesso palla e mettere più punti possibili a tabellone. Detto fatto e ora se avessimo una difesa solo un po' più continua i play off sarebbero decisamente alla portata nonostante gli scivoloni cui abbiamo assistito contro Tampa e Browns. 
Ci sarebbe molto da aggiungere, sopratutto sulla gara che ha disputato la difesa ma per un giorno parlare è superfluo bisogna solo godersi quanto fatto dal nostro qb.





martedì 27 settembre 2011

Gli otto secondi che regalano la vittoria

Ieri i nostri beneamati Pittsburgh Steelers sono usciti vittoriosi dal Lucas Oil Stadium battendo gli Indianapolis Colts 23-20 e portandosi in testa alla Division con un record di 2-1 insieme ai Ravens ed ai Browns. Si sono viste ottime cose in campo soprattutto sul passing game ed in Special Team; male invece le corse e alcune fasi difensive. Ma passiamo al match. Nel primo quarto riceviamo l'ovale su Kick Off dei Colts e con un'ottima serie di passaggi e un altrettanto ottimo Wallace arriviamo vicino l'Endzone di Indianapolis mettendo a segno un Field Gol. Entra in campo la nostra difesa che contiene benissimo gli avversari e permette all'attacco di giocare altri quattro down, ma stavolta si preferisce un gioco di corsa che non intimorisce la difesa dei Colts e siamo costretti al punt. Ma è nel finale di quarto che si vede il primo Touchdown, messo a segno dal sempre presente e decisivo Mike Wallace (5 ricezioni per 144 yards e 1 Touchdown per lui) che raccoglie un lancione di Ben Roethlisberger (25 completi su 37 lanci, 364 yards totali, 1 Toucdown ed 1 intercetto) chiudendo la corsa in Endzone per un totale di 81 yards. Nel secondo quarto si vedono solo i Colts che dapprima si affacciano nella nostra Red Zone mettendo a segno un Field Goal e nell'azione successiva firmano un Touchdown raccogliendo un fumble di Ben Roethlisberger forzato da un placcaggio alle spalle. Segnati dal Touchdown subito non riusciamo a reagire e Ben Roethlisberger lancia un intercetto riconsegnando palla ai Colts che con un altro Field Goal chiudono il primo tempo avanti per 13 a 10. Nel secondo tempo la nostra difesa torna a dettare legge contro l'attacco di Indianapolis, ma è il nostro di attacco che non gira al meglio con Mendenhall che certa di macinare campo ma le sue corse sono prontamente fermate dalla difesa avversaria. Proviamo il Field Goal ma il calcio di Suisham finisce sul palo. Il quarto quarto si gioca tutto su altissimi livelli. Prima pareggiamo il risultato con un Field Goal di Suisham, Roethlisberger subisce un sack e immediatamente dopo la difesa ci porta in vantaggio grazie ad un Touchdown di Troy Polamalu che raccoglie un fumble del Quarterback avversario e lo riporta in Endzone per 16 yards. Nell'attacco successivo dei Colts la difesa non reagisce a dovere e così subiamo Touchdown ed il risultato torna in parità. Siamo sul finale di partita, con una serie di ottimi drive offensivi riusciamo ad arrivare nelle 30 yards degli avversari e quando il cronometro segna otto secondi al termine della partita il nostro Kicker, Shaun Suisham, con un Field Goal mette dentro i 3 punti che ci regalano la vittoria.

Nel complesso un'ottima prestazione della nostra squadra che porta a casa un'altra vittoria facendo vedere ai propri tifosi che la partita contro i Ravens è stata solo uno scivolone isolato. Certo, ci si sarebbe aspettato un punteggio più largo contro una squadra che orfana di Payton Manning sembra essere la copia più brutta dei veri Colts (ricordiamo che con la scofitta di ieri hanno un record di 0-3), ma alla fine godiamoci questa vittoria e focalizziamoci sulla prossima partita.

Highlights Steelers @ Colts week 3 2011