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mercoledì 6 dicembre 2017

Juju salta i Ravens per squalifica

Juju Smith Schuster salta ufficialmente la gara contro i Ravens. Al rookie infatti è stato negato infatti l’appello alla squalifica combinata per il blocco illegale su Vontaze Burfict nel Monday night di Cincinnati.
Il ricevitore nella stessa azione aveva ricevuto due flag, la prima per l’unnecessary roughness e la seconda per taunting, essendo rimasto in modo provocatorio a guardare l’avversario al suolo.   
La sospensione del giovane ricevitore significherà campo per Justin Hunter e non costringerà Pittsburgh a tagliare nessun giocatore per far spazio a roster al neo arrivato Sean Spence.

sabato 12 agosto 2017

Considerazioni post prima di preseason

Pillole post esordio di preseason. La gara di New York infatti pur valendo il giusto ha dato qualche prima indicazione, già il fatto d’aver vinto è una notizia visto il record di 3-14 degli ultimi quattro anni.
Su tutti emerge la prestazione di T.J. Watt, normale dato che la prima scelta dello scorso draft ha messo a segno due sacks ma ha anche dimostrato notevoli doti d’atletismo aiutando a chiudere un terzo e corto giocato con una corsa dagli avversari. Con lui a livello statistico si fa notare anche Arthur Moats, ma per un veterano del suo calibro non servivano certo questi tre sacks e l’intercetto.
In attacco invece molto buono quanto mostrato da Cobi Hamilton, l’ennesimo ricevitore che alza il livello d’un reparto decisamente talentuoso. Per il prodotto d’Arkansas sarà dura entrare nei 53 ma quanto mostrato nella passata regular season ed un pre stagione positivo potrebbe rimescolare le carte.
Rimanendo in attacco invece da rivedere sia Jerald Hawkins, l’uomo di linea avrà certamente altre chance ma è parso molto lontano dallo standard necessario, e JuJu Smith-Schuster. Quest’ultimo deve prendersla con la sfortuna perché rimedia una possibile commozione cerebrale in avvio di match e deve lasciare il campo. Da sottolineare come la sua assenza possa aver inciso anche sulla prestazione di Joshua Dobbs, il qb rookie infatti ha proprio in Smith-Schuster uno dei target preferiti nei suoi esercizi con la seconda squadra.

mercoledì 21 giugno 2017

Ben Roethlisberger convinto del rientro di Martavis Bryant

Domenica l’annuale football camp di Ben Roethlisberger è stata anche un’occasione per avere qualche news dal qb di Pittsburgh dopo la conclusione degli OTAs.
Si parla ovviamente del rientro di Martavis Bryant, un’arma che potrebbe fare molto comodo all’attacco degli Steelers. «Bene- ha dichiarato Ben- ha imparato un paio di cose che abbiamo aggiunto lo scorso anno e che non sapeva, ha recuperato qualche cosa di vecchio che avevamo già fatto. Sembrava uno studente, come sempre, così siamo entusiasti d’averlo in campo quest’anno a darci una mano».
Roethlisberger condivide la fiducia che la franchigia ha riposto nel ricevitore. «Penso abbia provato che potrà essere con noi tutto l’anno. Noi abbiamo bisogno di lui tutto l’anno, penso sia importante per noi».
Al rientro di Bryant va anche aggiunto l’arrivo via draft di JuJu Smith-Schuster. E dopo il primo mese di lavoro con il rookie il suo nuovo qb ha dichiarato «ovviamente eravamo in t-shirts e casco quindi è un po’ presto ma quello che ho visto era buono. Mi piace il suo potenziale. Ha un gran gruppo di ragazzi da cui imparare. Qaundo hai Antonio Brown in spogliatoio ed in campo impari certe cose, e io sono entusiasta di quello che potenzialmente potrà darci».
È il miglior gruppo di ricevitori che Roethlisberger ha mai avuto? Risponde il diretto interessato. «Abbiamo tante armi. So che avere Antonio Brown è avere uno dei migliori con cui giocherai quindi qualsiasi cosa ci aggiungi è positivo».
Basterà per prendere il posto di New England? «senza offesa per i campioni ma io penso a Cleveland, è quella la nostra prima gara. Non puoi pensare alla passata stagione, non puoi pensare a week 12,13,14,15,16 e playoff. Devi pensare a week 1 e week 1 è Cleveland. Una gara tra rivali divisionali. E prima di tutto questo dobbiamo pensare a noi stessi, al training camp e a farci trovare pronti. Dobbiamo essere il meglio che possiamo questo si tramuterà in belle cose in campo».

sabato 29 aprile 2017

Altro talento a Wr con il secondo giro

Con la loro scelta al secondo giro gli Steelers hanno aggiunto talento al reparto ricevitori. E non tutti i veterani hanno preso bene la nuova concorrenza come dimostra qualche tweet.
Il neo arrivato è JuJu Smith-Schuster da Southern California.1,85 cm per 97 Kg va ad aggiungersi ad un reparto che già vantava la stella Antonio Brown, il rientrante Martavis Bryant, l’alterno ma talentuoso Sammie Coates, lo slot Eli Rogers e altri veterani.
Proprio Martavis Bryant no ha aspettato molto a scrivere sul noto social che Smith-Schuster avrebbe prso il posto nella line up di Sammie Coates e non il suo.
Una situazione che ha addirittura fatto scomodare Mike Tomlin con un tweet che chiedeva ai giocatori di finire lo spettacolo.
L’unico che non può essere insoddisfatto è Todd Haley. «Cerchiamo sempre di trovare buoni giocatori per creare competizione- ha commentato l’offensive coordinator- abbiamo un buon numero di ricevitori e siamo esaltati. Ora lui è un nuovo ragazzo che può alzare il livello del reparto».
Smith-Schuster ha dichiarato che il suo nuovo reparto è talentuoso. «Avere dei mentori come loro mi permetterà di imparare e crescere. Farò tutto il possibile per riportar Pittsburgh al Super Bowl».
Questa scelta fa riflettere sulla questione Martavis Bryant. Nella sua conferenza post stagione Art Rooney II aveva dichiarato che Pittsburgh non poteva contare con certezza sul giocatore e questa scelta sa molto di assicurazione a riguardo.
«Daremo a Martavis il giusto tempo- ha dichiarato Haley- ora siamo entusiasti di aggiungere JuJu nella mischia, portiamolo a Pittsburgh e vediamo».
Era dal 2008 che gli Steelers non prendevano un ricevitore così in alto, il precedente fù Limas Sweed alla 53°.
La sua stagione 2015, chiusa con 89 ricezioni per 1454 yards, gl’è valsa il secondo team All-american. La scorsa stagione è invece stata condizionata da un infortunio alla schiena e lo ha visto raggiungere solo le 79 ricezioni per 914 yards e 10 td.

«È un giocatore dalla buona stazza fisica- ha concluso Haley- può fare tutto giocare interno o esterno, abile in nelle ricezioni che chiamiamo 50-50 che di solito vince».