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lunedì 13 marzo 2017

Con Timmons a Miami spazio a Vince Williams

La partenza di Lawrence Timmons per Miami lancia Vince Williams per il ruolo di starter, che il linebacker ha già saggiato fin dalla sua stagione da rookie.
Pittsburgh aveva già preparato la strada, lo scorso agosto infatti il rinnovo di Williams non era stato replicato da quello di Timmons, entrato anch’esso nell’ultimo anno di contratto.
Gli Steelers perdono un giocatore su cui hanno fatto affidamento per dieci anni, ma non potevano pareggiare l’offerta di biennale dei Dolphins da 12 milioni di dollari, con 11 garantiti.
Il fatto che Timmons a maggio compia 31 anni ha aiutato a scegliere. Pittsburgh si affiderà ora al 27enne Williams e il 25enne Shazier.
Il primo coprirà la posizione di “buck”, più vicina alla linea di scrimmage, pronto a stoppare le corse. Shazier invece sarà in posizione di “mack”, più versatile e più attento in copertura.
Williams ha ricoperto proprio questa posizione quando il compagno era fermo ai box a causa dei suoi problemi al ginocchio, collezionando 4 gare da starter consecutive.
Il prodotto di Florida State, approdato come sesto giro alla corte di Tomlin, era già sceso in campo come titolare ben 13 volte nell'anno da matricola, come sostituto di Larry Foote. Negli successive due stagioni invece solo tre gare, abbastanza però da convincere Pittsburgh a rinnovare l’accordo con il linebacker.
Con Timmons se ne va la prima scelta assoluta al draft di coach Tomlin, datata 2007. Il linebacker ci mise due stagione a sopravanzare nelle gerarchie James Farrior e Larry Foote, una volta diventato titolare però saltò solo due gare in tutta la sua carriera in maglia Steelers.

venerdì 20 dicembre 2013

Se deve lasciare Keisel intende farlo in campo

Reduce dal secondo allenamento svolto questa settimana Brett Keisel cerca di tornare in campo per le ultime due gare stagionali, forse le ultime due gare che giocherà in maglia Steelers.
Dopo che la fascite plantare lo ha costretto a giocare solo sette snaps nelle ultime cinque gare, Brett è tornato «ero molto ansioso. Essendo al mio ultimo anno di contratto, volevo tornare nella mischia e lottare coi miei compagni e , qualunque cosa succeda, voglio essere la con loro a fare la mia parte».
Sa cosa aspettarsi Keisel, negli ultimi due anni ha visto tanti compagni lasciare lo spogliatoio dopo anni di militanza  insieme, James Farrior, Hines Ward, Casey Hampton, Aaron Smith e Chris Hoke. Tutti giocatori accomunati dalla longevità e da grande valore sul campo hanno dovuto dire basta.
Della squadra che ha conquistato due anelli e tre titoli Afc in sei anni rimane sempre meno e ,se non quest'anno, dopo l'anno prossimo con ogni probabilità rimarrà il solo Ben Roethlisberger.
Keisel vorrebbe giocare nel 2014 ma sa che difficilmente lo potrà fare a Pittsburgh, dei nomi sopra citati tutti sono stati rilasciati dagli Steelers solo Hoke si è ritirato per guai fisici.
«E' molto probabile-spiega sull'argomento Keisel- è la natura di questo business. Qualunque cosa succeda sono grato per il tempo trascorso qui e per i risultati ottenuti in questa squadra. Voglio comunque uscire e finire alla grande queste ultime due gare, lasciare un segno».
Brett dopo dodici anni a Pittsburgh non pensa se continuerà nel caso con un altra franchigia la sua carriera da pro. «Nelle mie vene scorre sangue nero ed oro lo sanno tutti».
Keisel approdò agli Steelers nel 2002, scelto al settimo giro passo il suo anno da rookie nello special team e si fece notare. Ci vollero lo stesso quattro stagioni prima che arrivasse ad essere un titolare, da li non si è più spostato guadagnandosi il Pro Bowl nel 2010.
Ora non c'è che sperare che la fascite plantare non lo tormenti per queste ultime due gare perché se deve lasciare Keisel merita di farlo in campo con la maglia di Pittsburgh.

domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

mercoledì 23 maggio 2012

Polamalu e la sua presenza significativa


Spesso Troy Polamalu non si è fatto vedere in questo genere di cose, per questo molti sono rimasti sorpresi dalla sua presenza agli allenamenti volontari degli Steelers cominciati ieri.
Si è impegnato perchè a 31 anni è ora uno dei veterani della difesa, dopo le partenza di giocatori importanti come Hoke, Farrior e Smith. Proprio mentre da Baltimora arrivano le parole di un' altra safety come Ed Reed dice che non è sicuro di tornare a giocare un altro anno, e a riguardo Troy si è detto sicuro di giocare ancora in Nfl anche se non può sapere per quanto.
“La gente mi chiede quanto tempo penso di poter giocare ancora. Io rispondo sempre che andando avanti giorno dopo giorno è difficile parlare di anni. E' sempre stato il mio mantra dal mio anno da rookie in questi 10 anni. Semplicemente vivo un giorno alla volta”.
Questa primavera passerà il suo tempo allenandosi coi compagni mentre solitamente preferiva un lavoro personale con il suo trainer in quel di Los Angeles, sul perchè di questa scelta Polamalu ha specificato che non gli è stata richiesta ma che lo abbia fatto per “ovvie ragioni”.
“Abbiamo perso molti dei nostri leader- ha poi aggiunto- penso sia importante per i più giovani vedere qualcuno di noto e onestamente potrà farmi bene”.
Alla domanda se si fosse aspettato l'arrivo di Polamalu, Mike Tomlin ha risposto :”E' importante che tutti quelli che possono siano qui, perchè sappiamo che siamo qui per costruire una chimica di squadra”.
Ecco perchè uno che da sempre non si definisce un leader vocale dello spogliatoio ha fatto capire di essere qui per dare l'esempio ai compagni. Facendo capire che non ci si può accontentare dato che lui dice di dover ancora migliorare e di non aver mai raggiunto il livello che vorrebbe nelle sue nove stagioni da professionista, neppure nel 2010 quando venne proclamato defensive player of the year .  

giovedì 3 maggio 2012

I nuovi Steelers: Sean Spence


Scelto al terzo giro dagli Steelers parliamo oggi di Sean Spence.
Forse non è il momento giusto per ricordare che vista la provenienza, università di Miami, e le capacità fisiche notevoli in passato è stato paragonato a Jonathan Vilma, lb dei Saints squalificato nei giorni scorsi per tutta la prossima stagione.
Paragone che può starci anche perchè proprio come il capitano della difesa di New Orleans è uno dei sei hurricanes ,soprannome dei giocatori di Miami, capaci di chiudere due stagioni consecutive da almeno 100 takles.
Nonostante tutto pare difficile che Spence possa essere il rimpiazzo giusto per colmare il vuoto lasciato da James Farrior.
Gli Steelers avevano intenzione di spendere la loro prima scelta per pescare un lb che sostituisse da subito la figura di James Farrior, gli eventi li hanno poi portati a selezionare DeCastro, guardia inspiegabilmente arrivata fino a quel punto del draft.
Il lb è arrivato come abbiamo già detto al terzo giro e la scommessa fatta dal front office di Pittsburgh è chiara, l'atletismo di Spence riuscirà a sopperire la mancanza di stazza.
Ecco cosa è successo alla combine quando l'ex Miami ha incontrato il suo nuovo coach di reparto Keith Butler “mi ha detto che nessun rookie è arrivato ed è partito da starter, ci sono sempre voluti un po' di special team. Io sono qui per questo, farò tutto per far parte della squadra. Sono qui per dare il mio contributo sia che avvenga dalla panchina o negli special team”.

venerdì 2 marzo 2012

Taglio anche per James Farrior


Se ne va anche il capitano della difesa, tagliato anche James Farrior.
La notizia arriva da twitter dove il suo agente, Ralph Cindrich, ha scritto “è andato”.
Con questo taglio si dovrebbe chiudere la rivoluzione in casa Steelers.
Ricordiamo che prima del taglio dell'ormai ex Steelers, e in precedenza Jets, erano stati tagliati Hines Ward, Aaron Smith e Chris Kemoeatu.
Fa specie vedere tagliati 3 capitani della scorsa stagione, Ward, Farrior e Arnaz Battle , tagliato da Pittsburgh alcune settimane fa.
Farrior era approdato agli Steelers nel 2002 e ha guidato la difesa di Dick LeBeau fino ad oggi.

giovedì 1 marzo 2012

Taglio anche per Farrior?


Neanche il tempo di realizzare che Hines Ward non vestirà più la maglia degli steelers che l'agente di un altro veterano di Pittsburgh insinua un altro possibile dolorosissimo taglio.
Ralph Cindrich , agente di James Farrior ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Non è una cosa certa ma ci sono possibilità”.
Il riferimento è ovviamente al taglio. Farrior sta per entrare nell'ultimo anno del suo contratto con un salario di 2.825 million i di $ per il 2012.
Cindrich ha specificato che non ha avuto contatti con il front office come per Ward non c'è stata una trattativa per un adeguamento dl contratto, e come per l'ormai ex ricevitore di Pittsburgh l'intenzione del giocatore è di continuare a giocare anche dopo il possibile taglio.
“James vuole giocare e vuole giocare con gli steelers- ha poi aggiunto l'agente- la domanda è c'è spazio per lui a Pittsburgh”.
Il lb ,che va per i trentasette anni, ha chiuso la scorsa stagione con 90 takles e un impegno minore visto che spesso si è inserito Larry Foote , che come Farrior entra nell'ultimo anno di contratto, per non esagerare col minutaggio.
Firmato come free agents nel 2002 Farrior è stato un importantissima pedina nell'ultima decade degli Steelers. 153 gare, 2 Super bowl vinti, 2 volte Pro Bowl, 8 stagioni consecutive da capitano della difesa.

venerdì 20 gennaio 2012

Art Rooney discute sulla situazione attuale e futura dei suoi Steelers

Durante una conferenza stampa di circa trenta minuti Art Rooney, proprietario della franchigia di Pittsburgh, ha voluto tracciare un discorso su cosa si vedrà in questa offseason. Particolare attenzione, dice, si dovrà fare sul salary-cup che risulta essere il più alto degli ultimi 20 anni, sul fatto che Ben Roethlisberger debba cambiare il proprio stile di gioco così da non essere sackato così tanto, che la Offense deve segnare di più ed infine che verranno prese delle decisioni in merito ai dei veterani della squadra, inclusi Hines Ward, James Farrior e Aaron Smith. Ha anche dichiarato che suo padre, Dan Rooney, attualmente in Irlanda come ambasciatore per conto degli Stati Uniti, si dimetterà dal suo incarico e tornerà a Pittsburgh.

Ma torniamo al Salary-cup. Gli Steelers sono 25 milioni di dollari sopra il limite che per la prossima stagione deve essere di 124 milioni e si sta discutendo su come fare per abbassarlo in modo tale da arrivare perfetti in data 13 Marzo. Rooney dice: "E' un problema grande da affrontare, bisogna prendere delle decisioni difficili tra le quali quelle di rivedere qualche contratto e cose del genere. C'è tanto lavoro da fare". Poi continua parlando della situazione di Hines Ward: "Hines è un grandissimo giocatore. Un veterano degli Steelers. Spero che un giorno diventi un Hall Of Famer. Per tutte queste cose voglio finisca tutto nel modo migliore. Ma è una decisione bipartitica. Nelle prossime settimane parleremo con Hines e arriveremo insieme ad una conclusione".

Rooney si è anche soffermato molto sulla situazione giocatori in casa B&G: "Non siamo messi così male da dover ricostruire tutto. Abbiamo molti giocatori giovani in attacco, soprattutto nel pacchetto ricevitori, giovani e di talento enorme. Abbiamo un paio di giocatori di linea giovani ed un QB eccezionale. Dobbiamo solo lavorare per aggiustare il tutto". A proposito di QB eccezzionale, dice di Roethlisberger: "Credo sia necessario modificasse il suo modo di giocare. Non vogliamo che lo cambi no, ma che lo modifichi. E' vicino a compiere 30 anni ed meglio subisca meno Sack possibili, abbiamo bisogno di lui e subendo meno Sack ci saranno meno possibilità si infortuni e quindi più possibilità di vederlo in campo e fare bene per noi come in tutti questi anni". Tornando sul pacchetto ricevitori parla della situazione contrattuale di Mike Wallace: "Mike è a fine contratto, il 13 Marzo diventerà un Free-Agents quindi la nostra priorità è quella di fargli firmare un altro contratto con gli Steelers". Continua parlando del Coaching Staff: "Dovremmo prendere provvedimenti anche per risistemare lo Staff. Alcuni Coach stanno pensando al ritiro (di questo pomeriggio la notizia del ritiro di Arians dal ruolo di Offensive Cordinator), ma non è il caso di LeBeau che ha dichiarato di voler rimanere al suo posto. Ma in generale Tomlin e gli altri Coach hanno svolto un ottimo lavoro anche se non abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo finale. Ora spero lavorino duro per risolvere quelle poche cose negative che ho visto durante il corso della stagione; tra cui pochi punti sengnati in attacco, troppi Sack subiti e poche palle recuperate in difesa. Positivo invece il mix di giocatori giovani e veterani che si è creato in squadra".

Rooney conclude la conferenza stampa annunciando che verranno aggiunti 3000 posti all'Heinz Field e mandando un pensiero al coach dei RB's Kirby Wilson, vittima di un incendio scoppiato nella sua abitazione il 6 gennaio ed attualmente ricoverato in ospedale in condizione critiche, a cui augura una pronta guarigione.

sabato 24 dicembre 2011

Ward "mai pensato al ritiro."


Hines Ward non ha in mente un ritiro a fine stagione e ha fatto intendere che se nel 2012 non dovese essere in campo non sarà per sua scelta.
Non ci sarà quindi nessuna celebrazione per quella che sarebbe potuta essere la sua ultima apparizione all'Heinz Field la sua casa negli ultimi quattordici anni.
“Ho ancora due anni di contratto e non ho mai pensato che questa fosse la mia ultima stagione. Se poi la società dovesse decidere diversamente non è una cosa che posso controllare. Da parte mia posso solo dire di non aver mai pensato che la prossima fosse l'ultima gara all'Heinz Field.”
Il ricevitore ha poi aggiunto. “Mi sento bene. Sento che potrei giocare ancora una o due stagioni.”

HINES COME FRANCO HARRIS?
In campo però Ward trova poco spazio e nonostante non ci siano dichiarazioni ufficiali è presumibile che lo spazio la prossima stagione diminuisca. Ward ha perso il suo ruolo di starter lo scorso 13 novembre a Cincinnati, nelle successive due gare ha avuto più spazio ma subito dopo è ritornato ad essere pressochè uno spettatore. Nelle ultime due gare ha ricevuto un solo pallone contro i Browns e contro San Francisco non è mai stato cercato da Roethlisberger.
L'obbiettivo di Ward ora come ora è quello di riuscire a fare quele nove ricezioni che lo renderebbero l'ottavo giocatore nella storia Nfl a raggiunger le 1.000 ricezioni. E' improbabile però che tale traguardo sia raggiunto con questo utilizzo e Hines potrebbe seguire le orme di un celebre ex Steelers. Stiamo parlando di Franco Harris che tagliato da Pittsburgh firmò con Seattle cercando di raggiungere il record di yards corse da Jim Brown.
A riguardo il giocatore ha aggiunto. “Non voglio essere tagliato, non voglio giocare per una altra squadra e non ho mai pensato che questo possa accadere.”

LA STAGIONE DI HINES
Ward ha all'attivo 37 ricezioni per 325 yards e 2 td, le sue peggiori statistiche da quando è divenuto starter alla sua seconda stagione a Pittsburgh.
Hines però non si perde d'animo e cita esempi che gli danno pienamente ragione. “Sono alla mia quattordicesima stagione n Nfl, ci sono ragazzi nelle lega al loro quindicesimo o sedicesimo anno.
Donald Driver è più vecchio di me , gioca nella mia stessa posizione e ancora ha un ruolo nella sua squadra. Io non credo di essere cambiato faccio le solite, mi diverto nonostante giochi meno, e non mi divertissi avrei lasciato.
Amo ancora competere, certo ho un ruolo diverso ma è la stessa cosa per James Farrior. Significa che per noi non c'è più spazio negli Steelers? Non è una cosa che possiamo decidere noi.”

lunedì 14 novembre 2011

Good day by Willie Gay, sbancata Cincinnati


"Good day by Willie Gay!" parole e musica del linebacker James Farrior.
Ultimi due minuti e trentatre secondi di gara a Cincinnati, gli Steelers avanti di sette si trovano a dover fermare un 2&9 sulle proprie 25. L'importanza di questo drive difensivo è massima visto che in caso di pareggio l'attacco rientrerebbe in campo contro vento un particolare non da poco per il nostro kicker.
Qui arriva però l'eroe che non ti aspetti, William Gay. Il cb infatti dopo aver deflettato un passaggio intercettato poi da Timmons ad inizio quarto si prende le luci della ribalta e va lui stesso ad intercettare e a spegnere le speranze di Dalton e soci.
Vittoria importantissima per la squadra di Tomlin che dopo la doccia fredda di settimana scorsa si ritrova nuovamente in corsa per la division grazie allo scivolone dei Ravens.
I numeri della gara sono il 2, come gli intercetti degli Steelers prima della gara di ieri e come gli intercetti che hanno sigillato la W.
5 come i sacks concessi ad un ottima difesa dei Bengals sempre pronta nei blitz e ottima sulle corse.
Ben è partito bene ma pain piano ha perso lucidità ritrovandola fortunatamente nell'ultimo drive necessario per far scorrere il tempo e non dare ai Bengals un ultima possibilità.
Usciamo così da Cincinnati con i soliti dubbi sul gioco di corsa. Mendenhall da 44 yards in 16 portate, il totale vede invece 30 corse di squadra per 105 yards dato gonfiato però da una reverse di Wallace da 31 yards. La sensazione che la Ol vada ancora registrata, e che la Dl sia troppo poco continua per permetterci le nostre secondarie ieri protagoniste ma difficilmente ripeteranno questa prova senza una pass rush credibile.
Ora settimana di riposo che speriamo possa riporatre in campo LaMarr Woodley.

Steelers @ Bengals week 10 season 2011

venerdì 4 novembre 2011

Pittsburgh-Ravens chi vince si prende la AFC?

Ci risiamo. Domenica Pittsburgh e Baltimora si affronteranno pe una sfida tra due rivali che come da qui a qualche hanno dominano divisione e puntano all'anello.
Quanto tempo sembra passato dall'inaspettata sculacciata nell'esordio stagionale, un 35-7 per i Ravens che ancora fa male. Domenica però nessuno pretende vendetta tutti a Pittsburgh si "accontenterebbero" d'una vittoria che vorrebbe dire allungo in classifica e ,forse, l'aver ristabilito la gerarchia. Si perchè gli Steelers a Baltimora sono considerato la nemesi dei Ravens e una vittoria vorrebbe dire continuare ad essere quelli da battere.
All'incontro dell'Heinz Filed le due squadre arrivano reduci da due vittorie significative, la W degli Steelers contro i Patriots parla da sola mentre la vittoria in rimonta, 30-27  in casa contro Arizona, lascia intendere che gli ospiti arrivano da un periodo poco brillante ma sanno che vincere inguaierebbe non poco la squadra di Mike Tomlin.

FLACCO VS BIG BEN
Interessante la sfida tra i qb, Roethlisberger  è reduce da un ottimo mese e dopo aver dominato le secondarie di Boston affronterà il test della difesa dei Ravens, tutt'altro che un piacere.
Flacco invece arriva alla sfida con Pittsburgh un pò in calo ma con progressi sull'intesa con il wr principe in casa Ravens, Anquan Boldin ex Cardinals alla seconda stagione a Baltimora.

INFERMERIE PIENE
James Harrison , LaMarr Woodley , James Farrior e Hines Ward rimangono in forte dubbio per Pittsburgh.
Discorso diverso per Emmanuel Sanders ancora in Texas dopo la more di sua madre.
Per Baltimora in forse Haloti Ngata, Lee Evans, Dannelle Ellerbe.

mercoledì 2 novembre 2011

Un altro LB infortunato, questa volta tocca a Woodley

Questa stagione gli infortuni ce l'hanno con noi, non ci lasciano in pace. Ogni domenica giochiamo contro due avversari; da una parte la franchigia avversaria e dall'altra la sfortuna. Sempre se di sfortuna si può parlare dato che questa è una vera e propria persecuzione. E così anche questa domenica in casa Steelers si registra un infortunio di non poco conto. Dopo l'infortunio di Ward scorsa week contro i Cardinals ieri è toccato a LaMarr Woodely contro i Patriots. Si, proprio lui, che contro gli stessi Patriots ha messo a segno due sack su Brady, lui che ha giocato mettendoci tutto il cuore per sopperire alla mancanza di Harrison, Worilds e Farrior (che dovrà stare fuori almeno fino a Dicembre) suoi compagni di reparto, purtroppo, proprio lui.
Woodley si è infortunato durante il terzo quarto nel tentativo di rompere una Pull durante una corsa dei Patriots. Uscito dal campo i medici hanno riscontrato una lesione al tendine del ginocchio sinistro e per ora non si sa quanto debba rimanere fuori.
Questa è una bruttissima situazione per noi, in quanto abbiamo fuori parecchi LB's e se non riusciamo a recuperarne nessuno nella prossima partita gli starter saranno Carter, Sylvester, Foote e Timmons.
Quindi speriamo che Woodley o Harrison (che sarà visitato in settimana per vedere se ha recuperato o meno) saranno disponibili contro i Ravens domenica prossima e soprattutto speriamo che questa maledizione finisca il prima possibile.

martedì 1 novembre 2011

Brady sta a guardare, Pittsburgh domina i Pats


Steelers – Patriots. Il qb che vince la sfida deridendo una difesa che pare incapace di trovare una soluzione? Ben Roethlisberger.
Ebbene si, Tom Brady si è dovuto accontentare delle briciole. Tutto merito della difesa di Pittsburgh che nel primo tempo ha cancellato dal campo l'attacco di Boston protagonista solo dopo l'unico errore di Roethlisberger (36/50 365 yards 2 Td Int), un intercetto che ha lasciato in partita i Patriots ben oltre i loro meriti.
La cosa impressionante della gara è il possesso palla degli Steelers , vicino a 39 minuti, il tutto a fronte di un gioco di soli passaggi con molte conversioni di terzi e medio- lunghi.
Nonostante tutto i Pats rimangono a contatto fino alla fine e avrebbero anche la possibilità di vincere una gara che li aveva visti sempre rincorrere, a diciannove secondi dalla fine infatti Brady entra n campo per un ultimo disperato drive, Keisel però forza il fumble e arrivano titoli di coda su una partita maiuscola di Pittsburgh.

BENTORNATA D
Nonostante la maiuscola prova di Roethlisberger i riflettori vanno puntati sulla difesa, Tom Brady alla fine chiude con si due Td ma anche con sole 198 yards, peggior prestazione stagionale, tre sacks subiti e un fumble.
Ottima poi la prova del reparto dietro, Brady ha faticato a trovare il solito ritmo per le buone coperture dei defenivebacks di Pttsburgh. Ottimo il dato sulle conversione di terzi down concessi 3/10.
Da notare che non erano della gara Harrison, Farrior e nel terzo quarto si è infortunato LaMarr Woodley, autore di 2 sacks, è invece tornato in campo Casey Hampton.

ROETHLISBERGER 2.0
Nelle ultime quattro gare l'attacco di Pittsburgh ha finalmente trovato ritmo, da quattro gare infatti il reparto di Arians va a segno nei primi drive della gara.
Dal 1996 un qb di Pittsburgh non lanciava 10 Td in un mese, Ben Roethlisberger nel solo primo tempo ha lanciato 32 volte record personale.
Questo nonostante le solite problematiche sul gioco di corsa, solo 21 tentativi con Mendenhall che trova guadagni significativi solo nel terzo periodo grazie agli aggiustamenti della difesa ospite per arginare al gioco di passaggio.

RAVENS VENDETTA E PRIMATO DIVISIONALE?
Settimana prossima però all'Heinz Field arrivano gli odiati rivali di Baltimora, una sconfitta li porterebbe sul 2-0 stagionale distaccandoli in classifica di una solo gara ma con il fattore scontri diretti dalla loro. Se i Pats sono stati un ottimo test ,superato a pieni voti, per la difesa, Baltimora sarà la solita sfida a chi avrà la difesa più dominante, staremo a vedere se l'attacco di Pittsburgh supererà l'ostacoo cancellando l'onta dell'esordio stagionale.



lunedì 3 ottobre 2011

Situazione infortuni. Possibile farttura per Ben


Sconfitta e infermeria piena dopo la gara di Houston.

FRATTURA PER BEN?
Ben Roethlisberger ha infatti lasciato lo stadio dei Texans con uno stivaletto protettivo al piede destro. Il giocatore ha fatto una radiografia ma non è ancora dato sapere se ci sia qualcosa di rotto, è invece certo che il qb farà di tutto per esserci settimana prossima in casa contro i Titans.
Non è purtroppo un esperienza nuova per Ben, già lo scorso anno infatti giocò il finale di stagione con un tutore al piede destro.

GLI ALTRI INFORTUNATI
Hanno lasciato il campo dei Texans acciaccati anche Rashard Mendenhall ,problemi ai flessori, James Harrison , che dopo un contatto ha accusato problemi alla vista e farà degli accertamenti, Aaron Smith , distorsione, Jason Worilds , problemi al quadricipite .

sabato 1 ottobre 2011

Multa per James Farrior

James Farrior è stato multato di 15.000 $ per il colpo in ritardo portato a Kerry Colllins nello scorso sunday night.
Il contatto non era costato al giocatore nessuna penalità ma era chiaro che la lega sarebbe tornata sull'accaduto. Il colpo è costato al qb di Indianapolis un trauma cranico e la sostituzione.
L'agente del numero 51, Ralph Cindrich , ha dichiarato che Farrior si appellerà per la revoca della sanzione perchè il giocatore è convinto che la multa non sia giustificata.

lunedì 19 settembre 2011

Gli Steelers son tornati

Here We Go Steelers. Ebbene si, non siamo morti, ma vivi e vegeti e la partita di ieri l'ha chiaramente dimostrato. Certo, i Seahawks non sono i Ravens, ma una vittoria fa sempre morale soprattutto in questo periodo; infatti la vittoria rialza le sorti della nostra squadra che ora con un record 1-1 si porta alla pari di tutte le avversarie di Division. Ma passiamo alla partita in se. Ieri all'Heinz Field si è vista una squadra molto determinata, aggressiva e decisa a scrollarsi di dosso la cattiva prestazione di Baltimora. In attacco si sono viste ottime cose con Roethlisberger autore di 30 lanci dei quali 22 completati per un totale di 298 yards per un TD (segnato da Wallace che ha collezionato 8 ricezioni per 126 yard); nel gioco di corsa ottima l'alternanza tra Mendenhall (19 portate per 66 yards e 1 TD) e Redman (10 portate per 49 yards e 1 TD) che sono stati aiutati moltissimo dalla OL che ha aperto ottimi spazi per i Runningbacks. In OL va spesa una parola per l'ottimo Gilbert che alla sua prima partita da titolare ha dimostrato di essere già all'altezza della situazione con un'ottima prestazione, ottime prospettive quindi per il rookie che se continua così potrebbe molto presto diventare un titolare. In difesa, beh, che dire, i mastini di Pittsburgh sono tornati e non hanno concesso nulla ai Seahawks che hanno collezionato poche yard senza mai impensierire sul serio la Endzone di Pittsburgh. 5 i sack messi a segno dai ragazzi in giallo-nero; 1 da Polamalu, Foote, Farrior ed Harrison ed 1 diviso a metà fra Woodley e McLendon. Quindi ottima prova dei nostri ragazzi che con un 24-0 schiacciano Seattle e lanciano un chiaro messaggio a chi settimana scorsa li aveva criticati. Ed ora speriamo continuino così, a vincere e schiacciare gli avversari.

Highlights Steelers vs Seahawks week 2 season 2011

sabato 17 settembre 2011

Ward: "Noi non siamo vecchi"

Dopo le dichiarazioni rilasciate da Warren Sapp (ex Defensive Tackle di Oakland Raiders e Tamba Bay Bucaneers, ritiratosi dal Football dopo 13 anni di carriera) sulla sconfitta degli Steelers contro i Ravens nelle quali l'analista dice "gli Steelers sono vecchi e lenti, persino mia figlia 13enne riuscirebbe a coprire su Ward"; ecco che immancabile arriva la replica del nostro ricevitore. Ward risponde così a Sapp: "se vuole può prendere sua figlia 13enne e vedere se riesce a coprire su di me. Le persone dicono sempre qualcosa, soprattutto su come la squadra stia invecchiando. Ma io non vedo come la squadra possa essere vecchia. Io penso di essere il più vecchio giocatore dell'attacco e Roethlisberger il secondo più vecchio. In difesa ? Abbiamo Aaron Smith, James Farrior e Brett Kiesel; ed abbiamo rifirmato molti giovani. Se guardate alla nostra squadra non siamo poi così vecchi come la gente ci ritrae. Cosa importa comunque ?". Continua poi soffermandosi su Sapp: "Stimo Warren, lui è stato a Danzando con le stelle prima di me. Questa è la sua opinione, ognuno ha il diritto di fare sapere la sua opinione e questo non può cambiare".

mercoledì 7 settembre 2011

Scelti i capitani 2011

Capitani: Ben Roethlisberger e Hines Ward  captaini dell' offense, James Farrior della defense e Arnaz Battle degli special teams.
Da notare il ritorno di Roethlisberger a cui era stato preferito, per via dei guai extra football, Heath Miller la passata stagione.

Gli otto giocatori che formeranno la practice squad saranno invece il running back John Clay, il tight end/fullback Jamie McCoy, il wide receiver Tyler Grisham, l'offensive tackle Trevis Turner, la guardia John Malecki, il defensive lineman Corbin Bryant,il  linebacker Mortty Ivy e il defensive back Da'Mon Cromartie Smith.



martedì 24 maggio 2011

Farrior e Woodley non sono spaventati dal lockout

Riguardo le trattative tra franchigia e giocatori sono intervenuti due leader della difesa degli Steelers.
LaMarr Woodley “mi preoccuperei se il 20 luglio non ci fossero ancora novità, perchè ci sarebbe poco tempo per il training camp e sappiamo che le squadre devono firmare sia i rookie che i free agents”.
L'outside linebacker è tra quei giocatori che credono che non si arriverà allo stop della stagione, sulla stessa linea il capitano James Farrior. “Non sarò sulle spine finchè non inizierà il periodo solitamente occupato dal training camp, di solito in questo periodo non facciamo nulla”.
Di solito in questo periodo i giocatori sono protagonisti dei workout volontari e giocatori come Farrior e Woodley non vedono nessuna differenza rispetto al lavoro individuale che stanno svolgendo.
Riguardi i possibili aspetti negativi del lockout sulla difesa Woodley è sicuro, “non so se l'attacco ne risentirà ma per la difesa non ci saranno effetti”.

WOODLEY "VOGLIO DVENTARE UN GRANDE PER I TIFOSI"
LaMarr è poi tornato sul suo futuro a Pittsburgh, il giocatore è stato taggato quest'estate dagli Steelers, “voglio diventare uno di quei giocatori ricordati dai tifosi di Pittsburgh come Mean' Joe Greene e Mel Blount “.

sabato 14 maggio 2011

Ike Taylor apre al suo possibile rinnovo


Buone notizie sulla possibilità di rifirmare Ike Taylor, il giocatore ha detto di voler firmare un contratto lungo che gli permetta di rimanere a Pittsburgh sapendo che la franchifgia farà il suo per tenerlo.
Taylor ha parlato con i giornalisti dicendo che “lui e la franchigia sono sulla stessa lunghezza d'onda e che con il termine del lockout si troverà un accordo”.
Il giocatore aveva firmato un quinquennale da 23.5 milioni di $ nel 2006, da quando coach Mike Tomlin ha preso le redini della squadra nel 2007 è sempre partito starter. Da non tralasciare il ruolo che Ike svolge anche nello special team.
Taylor era ad un workout cui era presente anche capitan James Farrior, il lb Steelers si è soffermato sulla questione Taylor.”Ike arriva dalla sua miglior stagione, il suo rinnovo è una priorità”.
Taylor ha parlato ai cronisti presenti definendo “parte del business il fatto che gli Steelers non gli abbiano rinegoziato il contratto in precedenza, non significa nulla”.