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martedì 15 dicembre 2015

Conferenza pre Broncos di Tomlin

Come ogni martedì torna il riassunto della settimanale conferenza stampa di coach Mike Tomlin.

GARA COI BENGALS: Per il coach la chiave della vittoria è stato il tempo di possesso e la percentuale di conversione dei terzi down in attacco e i turnover forzati in difesa.
«Aver fermato Hill e Bernard è stato importante».

INFORTUNATI: Mike Mitchell sarà valutato per un problema alla spalla durante la settimana. Nessun problema viene indicato per gli altri reduci dalla gara di domenica.

I BRONCOS: Sui prossimi avversari Tomlin ha spiegato come la loro sia attualmente la miglior difesa della lega. «Mettono costante pressione sui qb avversari dovremo eliminare le giocate negative per non trovarci in situazioni di secondo e terzo e lungo.
Non ci sarà nessun cambiamento per la difesa che si trovi ad affrontare Peyton Manning o Brock Osweiler».
Tra gli attaccanti invece da tenere d’occhio come sempre i tight end, viene infatti menzionato Owen Daniels. Parole poi di elogio ad un ex che torna a Pittsburgh come Emmanuel Sanders «adoro quel ragazzo. Gran giocatore e lavoratore».

ROTAZIONE SECONDARIE: Si è avuta la conferma che continuerà la rotazione tra i defensive backs.

INTERVENTO DI BURFICT: Non è voluto entrare in nessuna polemica Tomlin riguardo l’intervento di Burfict su Ben Roethlisberger. «Non fa parte del mio lavoro giudicare lascio che lo faccia la lega». In generale il coach ha chiesto ai propri giocatori di smetterla con le polemiche «infantili»  via social.

ROBERT GOLDEN: «E’ migliorato in molti aspetti e quando gli è stata data una possibilità ha reagito bene».

DEANGELO WILLIAMS: «Non si preoccupa delle statistiche ed è una cosa usuale per un runningback di 32 anni senza anello» .

PLAY OFF: Tomlin si è detto tranquillo riguardo un possibile un possibile calo di tensione dopo la vittoria di Cincinnati e di non pensare minimamente a nessuno scenario dei play off ma solo alla gara di domenica all’Heinz Field


SITUAZIONE POUNCEY:  Maurkice Pouncey sarà out domenica ma non è dichiarato out per il resto della stagione. Si fa sempre più

venerdì 4 aprile 2014

Steelers: firmato Heyward-Bey

Dopo la bruciante eliminazione dai playoff dello scorso anno, la dirigenza giallonera ha cercato di correre ai ripari colmando i gap del roster nelle ultime settimane.
Dopo gli ultimi sviluppi, tra cui le partenze di Sanders e Cotchery, sembra che gli Steelers abbiano deciso di puntare sul WR Darrius Heyward-Bey in forza ai Colts nel 2013. DH-B è stato messo sotto contratto per un anno, ed è il settimo FA preso nelle prime tre settimane di free agency dalla franchigia delle Pennsylvania. Tuttavia, Heyward-Bey non è esattamente un rimpiazzo: è stato settima scelta assoluta nel 2009(Raiders) e primo WR della classe '09, anche se non ha mai ripagato le aspettative della franchigia della baia(come accade spesso, con molti giocatori, del resto). Nonostante non abbia delle mani d'acciaio(e le statistiche sui drop lo confermano) gli Steelers hanno deciso di puntare su Heyward-Bey - tralasciando il fattore economico - anche per la sua velocità(40y dash in 4.23) che aveva impressionato tutti gli addetti ai lavori nel 2009. DH-B avrà un bel lavoro da fare durante l'offseason. Dovrà infatti conquistarsi lo spot a roster, probabilmente contendendolo ad uno dei rookie pescati al draft.

giovedì 2 gennaio 2014

21 Free Agents in casa Steelers


Tra le decisioni da prendere in questa off season ci saranno ovviamente le scelte riguardanti i free agents.
Ecco la lista completa:
UNRESTRICTED (21)
Wide receivers (3): Plaxico BurressJerricho Cotchery, Emmanuel Sanders
Running backs (3): Jonathan DwyerFelix JonesLaRod Stephens-Howling
Tight ends (2): David JohnsonMichael Palmer
Offensive linemen (3): Fernando VelascoCody WallaceGuy Whimper
Defensive linemen: (3): Ziggy HoodBrett KeiselAl Woods
Linebackers (3): Stevenson SylvesterJamaal WestermanJason Worilds
Defensive backs (2): Will AllenRyan Clark
Specialists (2): Mat McBriar, Greg Warren
RESTRICTED (0)
EXCLUSIVE RIGHTS (1)
Offensive linemen (1): Eric Olsen

venerdì 13 dicembre 2013

Polamalu e Sanders in dubbio coi Bengals

Dubbi di formazione in vista della sfida di domenica coi Bengals.
Se DeCastro, Ziggy Hood, Kelvin Beachum e Marcus Gilbert hanno svolto tutta la seduta allenamento di ieri e saranno della gara, con beneficio per la offensive line, rimangono incerte le presenze di Sanders e Polamalu.
Il wr ha infatti un problema ad un piede e non ha svolto il programma completo dell'allenamento.
Polamalu, McLendon e Keisel sono invece rimasti a guardare.
L'unico che pare avere possibilità di scendere in campo è la safety,qualora il 43 desse forfait spazio a Will Allen e Shamarko Thomas.

giovedì 12 dicembre 2013

Wheaton un fattore nel 2014?

Molte erano le aspettative su Markus Wheaton (foto), specie dopo che nel training camp Ryan Clark lo definì migliore in ogni aspetto del gioco, eccezion fatta per la velocità, di Mike Wallace.
Il paragone poteva sembrare azzardato ma di certo faceva presagire per l'attacco degli Steelers un discreto apporto della terza scelta del draft.
Diciamo che non è proprio andata così.
Dopo le prime tre gare da back up, e zero ricezioni, la sua stagione pare giungere al punto di svolta a Londra. Contro Minnesota infatti l'ex Oregon parte titolare e con tre ricezioni par finalmente poter dare il suo apporto, poi si procura una frattura ad un dito, non termina l'incontro e il successivo intervento chirurgico lo costringe a tornare in campo solo quattro incontri dopo contro Buffalo.
Nelle cinque gare disputate dal suo ritorno Wheaton è tornato un non fattore, unici lampi le tre ricazioni nella gara con Detroit.
Per una terza scelta presentata come un wr capace da subito di essere un fattore sei ricezioni in nove gare sono poca roba.
Cosa c'è dietro ai problemi del rookie? I problemi fisici hanno sicuramente influito, ma se nelle ultime gare è stato in campo per solo undici snaps è perché è solo il quarto wr della depth chart.
Dando per scontato che Antonio Brown ed Emmanuel Sanders sarebbero stati davanti alla terza scelta del draft, non si poteva immaginare l'anno da incorniciare del veterano Jerrico Cotchery.
«Sono ancora giovane- spiega Wheaton- ho molto da imparare dai veterani e provo a farlo tutti i giorni. Posso dire di aver imparato molto in questo primo anno. Anche quando ero out per infortuni stavo raccogliendo informazioni, sedendomi coi coach o guardando i giocatori più esperti di me.
Comunque a questo punto c'è ovviamente dispiacere per i risultati ottenuti come squadra. Personalmente sono stato frenato un po' dai problemi fisici. I numeri non sono ideali ma penso di aver appreso molto ed è questa la cosa importante».
Anche perché con sia Sanders che Cotchery all'ultimo anno di contratto e ovvio pensare che la prossima stagione Wheaton trovi più spazio.

E proprio Cotchery è convinco che il rookie diventerà un giocatore d'impatto. «Anche nel mio anno da rookie- spiega il veterano- c'erano giocatori che hanno chiuso la stagione con statistiche migliori delle mie ma alla fine si sono spenti. L'importante è continuare a lavorare. Lui si è trovato nella situazione che ho vissuto io la passata stagione quando mi trovavo dietro a Wallace, Brown e Sanders. Non utilizziamo molto le formazioni a quattro wr, così è rimasto molto a guardare. Ma è pronto per giocare».

mercoledì 21 agosto 2013

Altro campanello d'allarme dopo Washington

Si sa la preseason lascia il tempo che trova ma quella degli Steelers inizia a muovere qualche dubbio.
Su tutti l'attacco che con i titolari non ha ancora trovato un td, la causa? si parte da una linea che per ora pare ancora incerta. Ben e gli altri qb hanno già saggiato i sack avversari e i nuovi schemi di corsa con la novità zone blocking paiono ancora da registrare.
Le corse subiscono poi i continui infortuni dei rb, contro Washington l'unico halfback integro è risultato  Jonathan Dwyer che ha sfruttato l'occasione, nonostante un fumble, con 14 portate per 68 yards.
Se i problemi fisici di Le'Von Bell, che ha lasciato il campo nel primo quarto, Redman, tra gli inattivi, e compagnia dovrebbero persistere Dwyer ha fatto vedere che lui c'è e che merita un posto nei 53.
Capitolo linea, detto delle carenze mostrate, preoccupano anche le numerose penalità. Nella sconfittà con i Redskins infatti la metà delle otto penalità per 95 yards sono riconducibili ad infrazione della OL.
Unico a salvarsi da una flag Ramon Foster.
Tra le note positive dell'attacco c'è invece Emmanuel Sanders che pare finalmente in grado di diventare il secondo violino che serve ad un attacco che ha perso Mike Wallace e aspetta Heath Miller.
In difesa invece se manca ancora la pressione sul qb è positivo l'aver ritrovato qualche tournover forzato, Jarvin Jones in particolare è al secondo fumble provocato in due gare speriamo sia un buon auspicio per la prima scelta dell'ultimo draft.
Mettiamo a referto questo 24-13 subito a Washington e cerchiamo di cambiare ritmo in vista della stagione.

Steelers @ Redskins week 2 preseason 2013

martedì 16 aprile 2013

Sanders il nuovo Wallace?

Gli Steelers hanno pareggiato l'offerta dei Patriots per Emmanuel Sanders così a meno di improbabili trade il wr vestirà la amglia di Pittsburgh la prossima stagione.
La questione viene però rimandata di un solo anno, Boston non era infatti la sola squadra interessata al giocatore e la prossima estate trattenerlo non sarà impresa facile.
Gli steeelrs avevano fino a domenica scorsa per pareggiare l'offerta di Boston al numero 88, 2,5 milioni di $ per una stagione, l'hanno fatto non fosse stato così avrebbero ricevuto una terza scelta al prossimo draft.
Ora lo scenario è il seguente o Pittsburgh riesce ad accordarsi con il giocatore per un contratto pluriennale o il wr diventerà unrestricted free agents e trattenerlo sarà oneroso.
Sanders seguirà le orme di Mike Wallace che divenuto unrestricted free agents ha lasciato Pittsburgh per approdare a Miami con un contratto da 60 milioni i  5 anni o quelle di Antonio Brown che è rimasto a Pittsburgh con un contartto da sei anni e un compenso di 43 milioni?

CAPITOLO BRADSHAW- Attualmente la situazione salariale (800.000 $ sotto il cap) non permette a Pittsburgh di firmare il rb su cui puntare. Il nome è noto è quello di Ahmad Bradshaw, si vocifera di una ristrutturazione del contratto del presto trentaduenne Troy Polamalu per arrivare alla firma del rb.

lunedì 18 marzo 2013

Le ultima mosse degli Steelers

Aggiornamento sulle ultime vicende di casa Steelers.



  • Tre free agents hanno fatto visita a Pittsburgh ma nessuno dei tra è stato firmato. I nomi erano quelli del rb ex Cardinals Beanie Wells, del lb ex Cowboys Victor Butler e del tight end ex Bears Kellen Davies. Per quest'ultimo pare improbabile la firma (vedi la news successiva) per gli altri due rimane aperto qualche spiraglio.


  • Kellen Davies non sarà firmato perchè tornerà a vestire la maglie degli Steelers Matt Spaeth (nella foto), che ha firmato un biennale e tornerà nella squadra che lo selezionò al terzo giro del draft 2007.                                 


  • Capitolo ex Steelers. Wllie Colon si è accasto ai Jets mentre Keenan Lewis si è invece accasato ai Saints.  Potrebbe non diventare un ex Emmanuel Sanders che non ha firmato alcun accordo coi Patriots nonostante quanto avevano riportato alcuni rumors. Se il wr firmasse un offerta di New England Pittsburgh potrebbe pareggiare l'offerta e tenere il giocatore o lasciarlo andare e ricevere una scelta al terzo turno del prossimo draft.                                  

  • Capitolo James Harrison il lb pare non aver tutte le richieste che aveva sbandierato il suo agente, si alza timida la voce di un ritorno agli Steelers a cifre più accettabili per la franchigia di Pittsburgh.                                                                                                             

martedì 12 marzo 2013

Dwyer rinnova di corsa

Il reparto rb vedeva molta insicurezza dato che tutti i giocatori andavano in scadenza. Da ieri un punto fermo c'è ed è Jonathan Dwyer che ha firmato il suo tender legandosi per un anno con la squadra che lo scelse al sesto giro del draft 2010.
L'ex Gerogia Tech è reduce dalla sua miglior stagione da professionista e si è meritato la fiducia dello staff. I suoi numeri parlano di 623 yards corse in 156 tentativi.2 td e due gare consecutive da almeno 100 yards.
Gli altri restricted free agents sono Isaac Redman, Emmanuel Sanders e  Steve McLendon.
Un aspetto importante di questa firma è la tempistica, molto raramente un giocatore firma il tender proposto senza saggiare il mercato. Speriamo sia un ulteriore prova della professionalità di Dwyer aspetto che gli era mancato nei primi anni tra i pro.

martedì 18 dicembre 2012

Mendenhall per riavere gioco di corsa?

Detti dei problemi avuti da Ben Roethlisberger con le chiamate d'attacco, Tomlin sull'episodio ha parlato di frustrazione del giocatore, ecco i tratti della conferenza dell'head coach in cui parla invede del running game.
"Sono contento dell'attuale rotazione.  Rashard Mendenhall è tornato a disposizione e lavorerà in allenamento coi suoi compagni  e se si dimostrerà incisivo potrà ritagliarsi  un ruolo".
A Tomlin è stato chiesto anche se gradirebbe vedere più portate da parte dei runninbacks.
"Mi piacerebbe vedere più guadagni sulle corse, stabilizzare la funzionalità delle corse che ora per vari motivi non c'è. Non stiamo cercando scuse, siamo focalizzati sul piano di questa settimana. Contro di loro (i Bengals ndr) siamo già stati efficaci ma non ci aspettiamo che sia lo stesso solo perchè lo è stato la scorsa volta ma siamo comunque fiduciosi della nostra strategia e speriamo che i rb possano dare il contributo".
Non resta che aspettare a vedere se Mendenhall tornerà in campo e a discapito di chi, sperando che a guadagnarsi sia tutto l'attacco.

SITUAZIONE INFORTUNARI
Niente da fare per Ike Taylor che salterà la terza gara consecutiva, dovrebbero invece tornare a disposizione Keenan Lewis e Cortez Allen.
Lewis nella trasferta di Dallas non ha concluso l'incontro per un aggravarsi di un infortunio all'anca ma dovrebbe riuscire a svolgere qualche allenamento.
Tornerà ad allenarsi anche Mike Adams reduce da un infortunio alla caviglia costatogli tre gare, stesso discorso per Emmanuel Sanders  uscito anzitempo nella gara di domenica.
dopotrebbe allenarsi.

lunedì 5 novembre 2012

A New York i giganti siamo noi. Superati i Giants 24-20.


Una vittoria monumentale che sa di mezzo miracolo. Quando ogni speranza pareva vana ecco che gli Steelers sotto di 10 recuperano nel quarto finale riescono a compiere una delle più belle rimonte degli ultimi anni.
Una vittoria che scaccia anche il circo mediatico che si sarebbe venuto a creare viste alcune chiamate arbitrali ambigue in favore dei padroni di casa e visto un azzardo non riuscito di Mike Tomlin che su un 4&1 dalle 4 dei Giants, con punteggio di 20-17 a 14:05 dal termine, ha provato una corsa col kicker Suisham venendo bloccato con una perdita di yards.
Lapidario sull'episodio il commento di Tomlin “alcune volte bisogna superare l'errata lettura dell'allenatore oggi è successo era colpa mia”.
Importanti i numeri della partita coi Giants che hanno retto il confronto solo per episodi venendo poi beffati al termine di una gara che per loro è certamente da dimenticare, 10/24 con un intercetto per Eli Manning che perde senza appello la sfida con Ben Roethlisberger a cui vanno aggiunte 68 misere yards di running game.
Ancora una volta va notato come nel primo tempo l'attacco avversario abbia macinato meno yards su passaggio di quelle concesse per penalità, dato che faceva tornare alla mente gare come la sconfitta di Oakland.
Ora non resta che tornare a Pittsburgh e confermare il trend positivo contro i Chiefs per poi giocarsi una fetta di conference sempre in casa contro i Ravens

GRAZIE ISAAC
Con Jonathan Dwyer e Rasherd Mendenhall sulla sideline in borghese tutti sapevano che Redman sarebbe stato chiamato da Haley ad avere un ruolo primario nell'attacco di Pittsburgh quest'ultimo reduce da due incontri con un rb da almeno 100 yards. La gara di Ny conferma i mostruosi miglioramenti del “reparto corse” grazie alle 146 yards su 26 portate di Isaac.
Un dato mostra come il trend sia cambiato 74,8 era la media di yards a gara delle prime cinque, nelle ultime tre la media è di 155.

ABBIAMO DEGLI SPECIAL TEAM?
Nonostante poi non abbaiano portato punti causa inconcludenza dell'attacco gli speciale team hanno regaltao ieri tre ottime partenza a Ben e soci.
Rainey protagonista con ritorni da 68, 50, 32 yards. Ma il ritorno più belo è stato senza dubbio quello di Emmanuel Sanders che dopo un ritorno da 63 yards scivolato sul più bello per un acciacco quando ormai mancava solo il kicker da saltare.  

Steelers @ Giants week 9 2012

lunedì 8 ottobre 2012

Eagles battuti all'ultimo respiro

Sia benedetto il piede di Shaun Suisham, con un suo field goal gli Steelers spuntano all’ultimo la sfida con gli Eagles.
E dire che la giornata sembrava di quelle giuste, o per lo meno tranquille, con gli Steelers avanti 10-0 a fine primo tempo e gli Eagles spreconi con due fumble di Vick, uno dei quali a pochi centrimetri dal td del provvisorio 0-7.
A casa Steelers si registravano i soliti problemi di penalità della linea offensiva e di  infortuni, hanno infatti dovuto lasciare il campo nel primo tempo Troy Polamalu e LaMarr Woodley. Per loro due ricadute di infortuni precedenti, per la safety al polpaccio e per il lb ai tendini del ginocchio.
Fortunatamente non sono mancate le note positive e non si può non partire dal ritorno di Rashard Mendenhall autore di 81 yards di corsa, media portata notevole di 5,8, un td e nota migliore mai una corsa negativa su 14 portate.
Altra nota positiva, al netto delle già citate penalità, per la prima volta dal 2010, non abbiamo concesso un sack. Dato che unito al primo drive vincente, 28° in carriera per Roethlisberger, da molto tempo a questa parte fa vedere segni di vita a Pittsburgh.
Analizzando poi questo drive le sensazioni positive aumentano viste le 74 yards coperte, causa solite flag, e i due terzi down chiusi alla grande da Ben. 20 yards di passaggio per Antonio Brown su un 3 e 12 e un altra importante chiusura su Emmanuel Sanders prima del fg decisivo di Suisham, 3 su 3 di giornata 8 su 8 in stagione.
Si scongiura così l’1-3 che avrebbe messo in serie difficoltà la squdra di Tomlin che ora invece dovrà pensare solo a battere i Titans nel thursday night.

mercoledì 11 aprile 2012

Firmati Pope e Cotchery


E alla fine qualcosa si mosse. Dopo la visita del tight end Leonard Pope, e la firma di quest'ultimo di un contratto annuale, è stato annunciato oggi il trovato accordo che legherà per due stagioni Jerricho Cotchery agli Steelers.
Sponsorizzato in questa off season da Roetlhlisberger il ricevitore tornerà così a Pittsburgh squdra per la quale ha giocato l'ultima stagione collezionando 13 presenze, 16 ricezioni per 237 yards e 2 td.
Se Mike Wallace non dovesse partire il parco wr degli Steelers potrebbe così contare su un pacchetto di tutto rispetto: Mike Wallace ,  Emmanuel Sanders, Antonio Brown e Jerrico Cotchery.  

giovedì 1 marzo 2012

Partito Ward torna Cotchery?


Con il rilascio di Hines Ward si libera ovviamente uno spot a livello di ricevitori.
Pittsburgh sembra intenzionata a rifirmare il veterano Jerricho Cotchery approdato la scorsa stagione alla corte di Mike Tomlin.
Anche il giocatore sembra molto interessato a prolungare la sua esperienza da Steelers. “a Jerrico piacerebbe molto tornare”, Parole di Jack Scharf ,agente del giocatore, che ha poi aggiunto di aver avuto “discorsi produttivi” con il front office durante la combine pre draft.
Rimane comunque da valutare l'impatto economico che il contratto del ricevitore potrebbe avere sul salary degli Steelers, il giocatore poi potrebbe attrarre l'interesse di franchigie che potrebbero garantirgli un ruolo meno marginale rispetto a quello che potrebbe avere a Pittsburgh, dove , se Wallace non partisse, sarebbe comunque il quarto ricevitore a roster.
Oltre al già citato numero 17 gli sarebbero preferit infatti Antonio Brown e Emmanuel Sanders.
Da valutare anche che Cotchery è vicino ai trent'anni e vorrà firmare l'ultimo importante contratto pluriennale della sua carriera.

Tagliato Hines Ward


Mercoledì gli Steeelrs hanno annunciato ad Hines Ward che per lui non c'è più spazio a Pittsburgh. Una notizia dura per chi da 14 stagioni ha indossato e onorato la maglia degli Steelers, vincendo due Super Bowl e aggiungendoci un titolo da Mvp.
La possibilità del taglio ha iniziato a prefigurarsi quando lo scorso 13 novembre il numero 86 aveva perso dopo tredici stagioni il suo posto di starter. Utilizzato poi molto di rado nelle restanti sette gare, è comunque riuscito a tagliare il traguardo delle mille ricezioni da professionista.
A ripensarci sembra ora l'ultimo regalo fatto a chi dal 1998 ha difeso i colori della franchigia della Pennsylvania.
Ward aveva un contratto biennale da quattro milioni di $ a stagione, pare non gli sia mai stato offerto una riduzione d'ingaggio e , se questo se fosse confermato, fa capire che gli Steelers non lo considerano più un wr da Nfl e non sia un taglio per motivi salariali.
Per confermare questa ipotesi basta vedere la caduta libera nella deep chart che lo ha visto protagonista nel 2011. Partito starter e finito dietro Antonio Brown, Jerricho Cotchery e Emmanuel Sanders .
Ward chiude la sua carriera a Pittsburgh con 1,000 ricezioni per 12,083 yards, 85 touchdowns, tutti record di franchigia. Il titolo di Mvp del Super Bowl XL e quattro Pro Bowl record per un wr di Pittsburgh.

LE PAROLE DI HINES
Consapevole di questa possibilità Ward si è sempre dichiarato intenzionato a giocare anche nel 2012, ma ecco le sue parole, riportate dal suo legale, dopo aver appreso del taglio.
“Non è con questo capitolo che volevo far finire la mia storia. Ho fatto tutto quelo che mi era possibile per rimanere uno Steelers e finire quello che ho iniziato quattordici anni fa.
Voglio ringraziare l'organizzazione, i miei compagni, gli allenatori e tutti quelli che hanno reso la mia esperienza agli Steelers i migliori anni della mia vita. Grazie al signor Rooney ( qui non specifica se Dan o Art ndr) per avermi permesso di giocare in una delle più grandi organizzazioni al mondo. Grazie ai miei fans e alla Steelers nation, grazie per il supporto e per tutti i ricordi indimenticabili.
Ho dato il cuore e la mia anima in ogni down e avrò sempre sangue black and gold. Sento che c'è ancora del football in me e guarderò aventi per giocare ancora nella Nfl”.

IL SALUTO DI ART ROONEY
Art Rooney II ha rilasciato questo comunicato su Steelers.com “Hines è stato parte integrante del nostro successo fin da quando è stato scelto nel 1998 e gli saremo per sempre grati per quello che ci ha fatto raggiungere. Ha significato molto per la nostra organizzazione, dentro e fuori dal campo e apprezziamo i suo sforzi di questi quattordici anni.
Ciò che ha fatto Hines sono numeri che lo renderanno per sempre uno de più grandi giocatori degli Steelers. Non gli auguriamo nient'altro che il meglio”.



domenica 12 febbraio 2012

Ward scioglie ogni dubbio sul suo futuro

Ultimamente si è parlato molto di Hines Ward e del suo futuro agli Steelers. Rooney II vorrebbe vederlo ancora in giallonero e lo inserisce nella lista di giocatori con i quali c'è da ridiscutere il contratto per via del Salary Cap. Alcune voci lo vedono scontento per lo scarso impiego in campo e quindi in partenza verso altri lidi dove il WR possa fare la differenza. Altri ancora pensano che si ritiri dalla NFL e dal football giocato o che venga tagliato dal roster. Insomma, tante opinioni differenti, tantissimine voci sul suo futuro, ma finora nulla di certo. Ed ecco che come un "Deus ex machina" arriva lui, Ward, a sciogliere ogni dubbio e mettere in chiaro una volta per tutte le sue intenzioni: "Solitamente non mi piace rispondere alle voci che circolano. - dichiara il numero 86 - Come detto fin dall'inizio voglio chiudere la mia carriera con gli Steelers e sono pronto a collaborare per ridiscutere il mio contratto e venire incontro alla società. Non ho mai pensato al ritiro".

Ward ha chiuso la stagione con 46 ricezioni per 381 yards e 2 Touchdown, le statistiche totali più basse in carriera da quando è un rookie (1998). Ma è ancora considerato un ottimo giocatore, un veterano degli Steelers e l'ottavo giocatore nella storia della NFL a totalizzare 1000 ricezioni in carriera; il secondo insieme a Jerry Rice con 1000 ricezioni e più di un Superbowl vinto.

E' anche vero che con l'esplosione di Antonio Brown ed Emmanuel Sanders, oltre alla conferma dell'ormai Top WR Mike Wallace, il nostro Ward è sceso di posizioni nella Depth Chart ed ha giocato poco (causa anche un'infortunio alla caviglia) ma è determinato a continuare la sua carriera e lavorare duro per dare il massimo contributo alla squadra. Lo stesso Brown dice di lui: "E' un esempio per tutti noi, lo vogliamo ancora in squadra e siamo determinati ad aiutarlo a vincere ancora".

sabato 31 dicembre 2011

Antonio Brown è l'Mvp di squadra


Siamo al 31 dicembre, periodo di bilanci, non fanno eccezione a Pittsburgh dove lo spogliatoio degli Steelers ha nominato come Mvp di squadra Antonio Brown.
Risultato non scontato vista la concorrenza e visto che fino alla decima gara il ricevitore ventitreenne non era neppure starter. Nelle ultime nove gare giocate Brown ha però avuto un fatturato straordinario con 45 ricezioni per 756 yards. Risultato che lo ha portato a raggiungere per la prima volta una stagione da 1000 yards in Nfl e a divenire il quinto wr più votato nell'intera Afc per il Pro Bowl, a cui parteciperà come kick returner.
Roba non da poco per la l'ex Central Michigan University scelto da Pittsburgh al sesto giro del draft 2010. Considerando ,oltretutto, che Brown al camp estivo veniva indicato come il quinto ricevitore avendo davanti Wallace, Ward, Sanders e il nuovo acquisto Cotchery.
I guai fisici di Emmanuel Sanders e l'inserimento non immediato di Jerrico Cotchery negli schemi di Arians gli hanno dato la possibilità di dimostrare con più snaps il suo valore.
E il giocatore vuole precisare che non è finita qui.”E' solo l'inizio- ha detto Brown- non ho ancora fatto una intera stagione da starter, ci sono molte cose che devo ancor fare, questo è solo un punto di partenza”.

mercoledì 28 dicembre 2011

Speranze di recupero per Ben e gli altri infortunati


Ieri Mike Tomlin ai cronist che chiedevano se Ben Roethlisberger, LaMarr Woodley e Maurkice Pouncey scenderanno in campo a Cleveland ha risposto “si spera”.
Stesso discorso vale per Emmanuel Sanders, sono invece ufficialmente out Mewelde Moore e Doug Legursky.
Il coach ha poi aggiunto. “La nostra intenzione se i ragazzi sono recuperat è quella di allenarci e prepararci alla sfida, se ci riusciremo giocheranno”.
Si vocifera che Ben potrebbe partire titolare , testare il recupero della sua caviglia e lasciare finire l'incontro a Charlie Batch.

sabato 24 dicembre 2011

Batch starter contro i Rams.


Ora è ufficiale il qb titolare per la gara interna contro i Rams sarà Charlie Batch.
Ben Roethlisberger infatti ha saltato tutte le sedute d'allenamento e Tomlin lo risparmierà sicuramente per l'ultima gara interna e forse anche per la trasferta di Cleveland per permettergli di recuperare dall'infortunio alla caviglia in vista dei play off.
L'ultima gara saltata per infortunio da parte di Roethlisberger risaliva alla trasferta di Baltimora nel 2009.
Dovrebbero essere tenuti a riposo anche Maurkice Pouncey , distorsione alla caviglia, LaMarr Woodley , reduce da un infortunio ai flessori, e anche Emmanuel Sanders che salterà la seconda gara consecutiva per un problema ad un piede.

mercoledì 21 dicembre 2011

Niente Rams per Moore


Mewelde Moore (foto) ha rimediato una distorsione al legamento mediale collaterale durante la sconfitta di San Francisco e salterà la gara interna contro i Rams.
Questo aggiunto al fatto che Rashard Mendenhall è malconcio per un problema ad una costola comporterà una risalita delle portate di Redman.
Tomlin ha dichiarato di aver tolto dalla gara LaMarr Woodley per precauzione e non per una ricaduta.
Gli altri infortunati ,assenti a San Francisco , Maurkice Pouncey (caviglia), Chris Carter (flessori) e Emmanuel Sanders (problemi ad un piede) saranno monitorati durante la settimana e lo staff valuterà il loro possibile ritorno sul campo di gioco.