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venerdì 22 maggio 2015

Heyward «voglio diventare uno dei grandi Steelers»

Sostanzialmente un anno fa un emozionato Maurkice Pouncey si trovava sul podio della sala conferenze dell'impianto degli Steelers per parlare del suo prolungamento contrattuale, quinquennale, da 44 milioni.
La prima scelta del draft 2010 firmò un mese prima dell'inizio del training camp, evitando ogni speculazione riguardo il suo futuro.
«E' stata una fortuna - spiega il centro- è stato un giorno emozionante per me. Gli Steelers mi dimostrarono quanto ero fortunato e quanto sarei stato nel rimanere qui».
Pittsburgh si trova ora nella stessa situazione con la prima scelta 2011 Cameron Heyward, uno dei due titolari che entrano nel loro ultimo anno di contratto da rookie.
Lo stesso vale infatti per il settimo giro del 2012, l'uomo di linea offensiva Kelvin Beachum.
Pittsburgh vorrebbe rinnovare entrambi i contratti.
La passata stagione erano tre i giocatori ad entrare nel così detto "contract year", il già citato Pouncey,  Marcus Gilbert e Cortez Allen, e firmarono tutti prima dell'inizio della stagione.
Heyward gradirebbe una rapida soluzione.
«Non farò scenate. Non sono uno di quelli che pensa al contratto mentre è qui. Vorrei si risolvesse il prima possibile ma non è certo una gara. Aspetterò il momento cercando di migliorarmi sempre».
E' una bella sensazione per Pittsburgh essere in grado di offrire un rinnovo a due prime scelte consecutive. Non è sempre stato così.
Pouncey è infatti stato il primo giocatore da first round ad ottenere il prolungamento dopo Lawrence Timmons, e parliamo quindi della prima scelta 2007.
In mezzo due delusioni come Rashard Mendenhall e Ziggy Hood.
Heyward non ha come obbiettivo il semplice rinnovo, intende diventare un punto di riferimento come lo erano Brett Keisel, Troy Polamalu e Ike Taylor.
«I grandi degli Steelers non vanno via- ha chiarito- questo è un mio obbiettivo, essere un grande di Pittsburgh e ciò significa stare qui per il resto della vita. Con il football e finita la carriera».
A livello di cifre non si parlerà di un contratto alla JJ Watt, un contratto da 100 milioni in 6 anni, ma può puntare ad ottenere tar i 9 e gli 11 milioni a stagione.






venerdì 14 marzo 2014

Cam Thomas firma un biennale

Con la partenza di Ziggy Hood ed Al Woods la linea difensiva di Pittsburgh aveva bisogno di profondità, per questo è arrivata oggi la firma del nose takle Cam Thomas (foto).
L'ex Chargers ha firmato un accordo biennale. Approdato nella lega dopo essere stato scelto al quarto giro del draft 2010, il nt ha collezionato in quattro anni da professionista 54 presenze (15 da starter).
La firma di Thomas non dovrebbe comunque far altro che rimpolpare gli uomini di linea presenti a roster, l'ex Chargers sarà a meno di sorprese un utile backup. Questa scelta mette inoltre dubbi riguardanti la considerazione che lo staff di Pittsburgh ha riguardo l'attuale riserva del ruolo ovvero Hebron Fangupo.
Intanto dopo a firma di Thomas potrebbe seguire l'accordo con Alex Carrington De ex Bills che farà visita in queste ore a Pittsburgh.

Woodley, Hood e tutte le partenze da Pittsburgh

Iniziato il mercato dei free agents ci sono da registrare le prime partenze. LaMarr Woodley (foto) è ufficialmente un raiders.
Al Woods si è invece accordato coi Titans.
Non saranno più a roster nemmeno David Johnson e Jonathan Dwyer, il primo ha firmato un accordo con San Diego il secondo con i Cardinals.
Infine da registrare la partenza di Ziggy Hood è ora a roster per i Jaguars.
Con la sua partenza, unita a quella del già citato Johnson, a Pittsburgh non c'è più traccia dei giocatori scelti nel draft 2009.

giovedì 2 gennaio 2014

21 Free Agents in casa Steelers


Tra le decisioni da prendere in questa off season ci saranno ovviamente le scelte riguardanti i free agents.
Ecco la lista completa:
UNRESTRICTED (21)
Wide receivers (3): Plaxico BurressJerricho Cotchery, Emmanuel Sanders
Running backs (3): Jonathan DwyerFelix JonesLaRod Stephens-Howling
Tight ends (2): David JohnsonMichael Palmer
Offensive linemen (3): Fernando VelascoCody WallaceGuy Whimper
Defensive linemen: (3): Ziggy HoodBrett KeiselAl Woods
Linebackers (3): Stevenson SylvesterJamaal WestermanJason Worilds
Defensive backs (2): Will AllenRyan Clark
Specialists (2): Mat McBriar, Greg Warren
RESTRICTED (0)
EXCLUSIVE RIGHTS (1)
Offensive linemen (1): Eric Olsen

lunedì 16 dicembre 2013

Steelers in versione "Special Team". Battuti i Bengals

Special Team: letteralmente squadra speciale. Così potrebbero essere definiti gli Steelers del 2013. Partono 0-4 con sconfitte al limite dell'imbarazzante(vedere la partita coi Titans e coi Vikings per credere), si rialzano e si ributtano giù in un sali-scendi che non sembra essere terminato. Dopo due sconfitte dolorosissime contro Baltimore e Miami, arriva la perla che non t'aspetti: una W in casa contro i Bengals.
A farla da padrone a livello statistico è LeVeon Bell, che finisce la partitacon 57yard corse 1Td e 50yard ricevute. Ma la partita è stata vinta nettamente dallo Special Team giallonero. Un fumble prematuro del punter ospite recuperato a una yard dalla linea di meta, un ritorno da 67yard di A.Brown(5rec 66yard, 2TD),  e una partita chirurgica si S.Suisham(3/3 FG, 3/3XP) hanno costretto i Bengals a mettere palla per aria più spesso del solito, con risultati non proprio ottimali. Dalton (25/44 per 230yard e 2TD) ha spesso fallito nelle conversioni di terzi down. AJ Green non ha guadagnato yard after catch, Green-Ellis e Bernard hanno corso in 2 circa 35 yrds.
Partita quasi perfetta da parte degli Steelers che hanno anche forzato un fumble con Troy Polamalu. Unica  nota negativa l'intercetto i Roethlisberger che ha tentato una play action sul profondo per Sanders contro vento. BB7 è stato intercettato da Jones che ha il merito di aver letto benissimo un passaggio probabilmente corretto, ma reso underthrown dal vento.
Bene la linea offensiva che ha concesso un solo sack. Gran partita di Hood il Dl che ha messo a segno 3 tackle, un sack, e ha fermato Green Ellis su un 3&inches fondamentale ad inizio partita.


Steelers vs Bengals week 15 2013

venerdì 13 dicembre 2013

Polamalu e Sanders in dubbio coi Bengals

Dubbi di formazione in vista della sfida di domenica coi Bengals.
Se DeCastro, Ziggy Hood, Kelvin Beachum e Marcus Gilbert hanno svolto tutta la seduta allenamento di ieri e saranno della gara, con beneficio per la offensive line, rimangono incerte le presenze di Sanders e Polamalu.
Il wr ha infatti un problema ad un piede e non ha svolto il programma completo dell'allenamento.
Polamalu, McLendon e Keisel sono invece rimasti a guardare.
L'unico che pare avere possibilità di scendere in campo è la safety,qualora il 43 desse forfait spazio a Will Allen e Shamarko Thomas.

martedì 3 dicembre 2013

Addio a Brett Keisel?

Per quelli che già sono con la testa al 2014 ecco qualche considerazione.
Ecco alcuni casi da esaminare, oltre al già proposto Worlids al posto di Woodley, Keisel (foto), Cortez Allen e Velasco.
Partiamo da quest'ultimo, il suo infortunio vuol dire aver finito la stagione anzitempo ma per Pittsburgh si apre la possibilità di firmare come backup per un altro anno agli Steelers. Difficilmente infatti un'altra squadra andrà a cercare un giocatore di linea reduce da uno stop per un infortunio al tendine d'achille. 
Pare invece giunta ai titoli di cosa l'esperienza a Pittsburgh, e forse nella Nfl, di Brett Keisel, il defensive end ha lasciato per un riacutizzarsi della fascite plantare che gli era già costato due gare di stop. Il contratto gli scade a marzo e la prossima stagione compirà trentasei anni, le possibilità di non rivederlo più in campo la prossima stagione sono molto alte.
Con la probabile partenza di Brett spazio a Cameron Hayward che quest'anno ha dato solidità alla line difensiva. Resta da capire il futuro di Ziggy Hood, panchinato di recente per scarso rendimento, anche lui ha il contratto in scadenza e se Al Woods o il rookie Nick Williams lo spingessero verso la non riconferma?
Il caso Allen è invece diverso il cb era stato il motivo della non permanenza di Keenan Lewis, il cb accasatosi a New Orleans quest'estate, dopo la gara d'esordio Cortez ha poi saltato due incontri per infortunio e successivamente pero il posto di starter in favore di William Gay. Il cb ha ancora un anno per dimostrare il suo valore, e dovrà farlo già da questo finale di stagione. 

giovedì 22 novembre 2012

Bollettino dall'infermeria


Come detto è tornato ad allenarsi ieri la prima scelta del draft David DeCastro.
Sono rimasti invece fermi ai box nell'ordine: Ben Roethlisberger (problemi ad una spalla ed a una costola), Jerrico Cotchery (costole), Byron Leftwich (costole), Marcus Gilbert (problema ad una caviglia), Ziggy Hood (schiena), Troy Polamalu (out ancora per il guaio al polpaccio).
Lavoro limitato invece per Antonio Brown che potrebbe quindi essere in campo nella sfida coi browns. Sono infine tornati ad allenarsi regolarmente Will Allen (reduce da guai ad una spalla), Isaac Redman (che aveva rimediato una commozione cerebrale coi Ravens), Stevenson Sylvester (problemi al quadricipite).

TAGLI
Sono stati invece firmati nella practice squad i giocatori tagliati per far posto a Burress e Hoyer.
Baron Batch e Marshall McFadden sono di nuovo degli Steeelrs per fargli posto sono stati tagliati il tight end Jamie McCoye l'offensive lineman Ryan Lee.

domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

sabato 14 gennaio 2012

Mock Draft 2012

Seduti in poltrona a vedersi gli altri giocarsi l'accesso al Super Bowl a noi non rimane che buttarci sul draft. Ecco una delle tante previsioni che affolla il web.

1° giro Dontari Poe, defensive tackle, Memphis (foto)
Gli Steelers dopo aver draftato negli ultimi anni Ziggy Hood e Cameron Heyward, ringiovaniscono ulteriormente la loro linea difensiva optando per un dt che sarà fatto crescere per una stagione alle spalle di Casey Hampton e Steve McLendon.

giro Ryan Miller, guard, Colorado
Vista la situazione della linea offensiva e i sacks che affliggono Roetlhisberger un uomo di linea fa sempre bene.
Visti i precedenti anche in questo caso Miller dovrebbe  mostrare qualcosa di speciale per diventare da subito uno starter, un po' come fatto da Pouncey l'anno scorso.

3° giro Trent Robinson, safety, Michigan State
Vedendo l'anagrafe delle nostre safety, entrambe oltre i 30 anni, se si volesse ringiovanire l'età media del reparto questa potrebbe essere un opzione.
Vista la velocità potrebbe forse fallire come erede di Clark e Polamalu ma sarebbe un ottima addizione per i nostr special team.

4° giro Joe Adams, wide receiver, Arkansas
Se Hines ward dovesse partire, se Jericho Cotchery non venisse confermato, ecco uan scelta perd dare profondità ad un pacchetto ricevitori che diventerebbe giovanissimo, con Arnaz Battle unico veterano.

5° giro Bryce Harris, offensive tackle, Fresno State
Una ltro uomo scelto per puntellare la linea offensiva, vista la probabile non conferma di Max Starks come guardia e nell'attesa di valutare il ritorno dopo l'infortunio di Willie Colon.

6° giro Kentrell Lockett, outside linebacker, Ole Miss
Che Steelers saremmo senza olb? Ecco un bel defensive end colleggiale da mettere nelle sapienti mani di Dick LeBeau nell'attesa che lo plasmi a suo piacere.

7° giro Brandon Hardin, cornerback, Oregon State
Un prospetto che possa dare profondità al reparto e gambe fresche allo special team.

venerdì 9 dicembre 2011

Steelers "zoppiccano" oltre i Browns


Più forti degli infortuni, più squadra dei Browns. E' forse questa la miglior sintesi del thuesday night che ha visto gli Steelers imporsi all'Heinz field contro i rivali di Cleveland.
Vittoria doveva essere , per sostanzialmente assicurarsi un posto in post season e tenere in vita le speranze di titolo divisionale, e una sudatissima vittoria è arrivata.

GARA A DUE FACCIE
La gara si può dividere in due. I primi ventiquattro minuti in cui la sensazione è che gli Steelers si sarebbero sbarazzati, con più o meno difficoltà l'avrebbe detto il proseguo dell'incontro, dei Browns. Il punteggio vedeva Pittsburgh già avanti 7-3 dopo il td di Jerrico Cotchery e con i Browns ancora a contatto solo a causa di due sanguinosi fumble da parte di Ward e Miller.
Poi su un 1&10 dalle 11 succede l'episodio che può cambiare i destini di una stagione, Roethlisberger viene atterrato ed è costretto ad uscire dal campo dopo una bruttissima torsione della caviglia. Il primo tempo termina con Batch incapace di muovere la catena e la difesa che non permette a Mc Coy e compagni di avvicinarsi nel punteggio.
Fortunatamente i raggi x a cui si sottopone il nostro qb titolare nell'intervallo sono positivi e la soglia del dolore di Ben è altissima. Roethliberger rientra così stoicamente in campo e supportato da un buon gioco di corsa rende di nuovo credibile il nostro attacco.
Si arriva così all'inizio dell'ultimo periodo ad un 1&Goal dalle 5 Browns. Qui gli Steelers vanno con tre corse convinti di sfondare il muro avversario senza dover far prendere rischi al qb acciaccato, arrivati al 4&Goal dalle 2 la scelta è quella di provare a mordere la giugulare e sostanzialmente porre fine all'incontro mettendo 11 punti di vantaggio a tabellone, Mendenhall però non trova la endzone per la quarta volta e la gara sembra ancora una volta voler dimostrare che i Browns avranno più di una chances di vincere.
Fortunatamente l'attacco dei Browns non è in grado di premiare gli sforzi dei compagni di difesa e Ben si trova la palla in mano su un 3&11 dalle 40 avversarie. Ancora una volta la scelta sembra essere quella di voler chiudere l'incontro e così arriva l'intercetto che gela al sangue ai tifosi Steelers.
Iniziano a riaffiorare gli incubi dell'ultima sconfitta coi Browns, gara giocata guarda caso in un thursday night.
Ancora una volta è la difesa a doversi ergere a paladina della stagione di Pittsburgh andando ad intercettare con Gay in endzone il pallone del possibile sorpasso Browns.
Ora l'obbiettivo primario è quello di far passare i tre minuti restanti re minuti, obbiettivo che muta immediatamente in contenerli e far scorrere il tempo dopo il Td da 79 yards di Antonio Brown.

ECATOMBE INFORTUNI
Già detto dell'infortunio di Ben non vanno dimenticati gli infortuni che hanno privato di Pouncey e Hood , per il primo problema ad una caviglia il secondo all'inguine.
C'è poi una sospetta lussazione alla spalla sinistra per Troy Polamalu che unita all'indisponibilità di Woodley fa capire quanto rimaneggiati erano gli Steelers ieri sera.
Alla fine dell'incontro il protagonista è come spesso gli accade Ben Roethlisberger che rispondendo ad una domanda sull'infortunio occorsogli ha dichiarato “pensavo di essermi rotto la gamba, è stata una delle cose più dolorose che abbia mai sentito”.

domenica 23 ottobre 2011

La maledizione di Smith

Ebbene si. La maledizione che incombe su Aaron Smith colpisce ancora. Non da tregua al nostro ragazzo che per il terzo anno di fila si ritrova a terminare la stagione nella lista infortunati della franchigia. Negli ultimi 5 anni è la quarta volta che un infortunio lo costringe a terminare la stagione lontano dal campo. Causa un problema al piede il nostro Defensive End aveva già saltato la partita contro i Cardinals e le precedenti due. A sostituirlo in quelle occasioni è stato Ziggy Hood che è il candidato numero uno a prenderne il posto fino al termine della stagione, mentre il rookie Corbin Bryant è stato promosso dalla Practice Squad nei 53 del roster proprio per rimpiazzare Smith.
Aaron Smith, ormai 35enne, nelle ultime tre stagioni ha disputato solamente 15 match, non per scelta tecnica ma purtroppo per infortuni vari. Un brusco declino per il nostro ragazzone che nel 2007 è partito e ha giocato 16 match ed in tre anni è sceso in campo anche di meno. Questi continui infortuni sembrano essere un chiaro messaggio per Smith, ovvero abbandonare il Football giocato e la NFL dopo 13 stagioni. Noi ci auguriamo che non sia così, anche se non possiamo nascondere l'evidenza, non possiamo non pensare che per lui gli anni con casco e paraspalle siano finiti. Comunque sia la scelta finale spetta a lui e noi non possiamo fare altro che ringraziarlo per quanto fatto in B&G.

giovedì 6 ottobre 2011

Keisel torna in campo


Brett Keisel dopo aver perso le ultime due gare per una distorsione al ginocchio è tornato ad allenarsi con la squadra e tornerà in campo nella posizione di defensive end di destra.
“Giocherò- ha dichiarato Keisel- non c'è niente che indica il contrario. Molti ci danno per morti ma torneremo ad essere ok”.
Con il ritorno di Brett Ziggy Hood, suo sostituto in queste due settimane, andrà al posto dell'infortunato Aaron Smith.


WARD TRA I MIGLIORI RICEVITORI NELLA STORIA DELLA NFL
Ward è a 67 yards dal raggiungere Michael Irvin come diciannovesimo per yards ricevute nella Nfl. Per ora il capitano dell'attacco ha ricevuto solo 13 palloni per un totale di 136 yards, a riguardo Hines ha detto “io sono nel posto giusto, dove devo essere. Ma io non posso dire qualcosa o decidere dove deve andare la palla. Non è sotto il mio controllo”.

UNA W E TOMLIN E' IL TERZO COACH PIU' VITTORIOSO DELLA FRANCHIGIA
Se domenica arrivasse la vittoria Mike Tomlin raggiungerebbe quota 51 W, raggiungendo Buddy Parker come terzo head coach più vittorioso , inclusa la post season, nella storia della franchigia.
La classifica vede al primo posto Chuck Noll con 209 vittorie, Bill Cowher secondo a 161 vittorie, Tomlin terzo con però una miglior percentuale di vittorie (66,7%).

mercoledì 21 settembre 2011

Kemoeatu in dubbio anche per prossima week

Chris Kemoeatu, che ha saltato la partita contro i Seahawks per infortunio al ginocchio, è in dubbio anche per la prossima partita. Coach Tomlin ha detto che valuterà le condizioni di Kemoeatu durante tutta la settimana, osservandolo con attenzione durante gli allenamenti. Se si allenerà senza riscontrare problemi al ginocchio domenica ci saranno buone probabilità di vederlo in campo. E speriamo possa giocare senza problemi, avendo già una linea falcidiata dagli infortuni, ricordiamo infatti l'infortunio di Colon che purtroppo sarà KO per tutta la stagione e verrà sostituito da Gilbert. Per quanto riguarda la linea difensiva, che non viene risparmiata dagli infortuni, bisogna annotare lo status di "questionable" per Brett Kiesel che nel match contro Seattle ha subito una distorsione al ginocchio e nel caso non dovesse farcela il suo posto verrà preso da Ziggy Hood. In dubbio anche il CB Bryant McFadden ed il WR Jerricho Cotchery, entrambi con un problema al tendine del ginocchio, che verranno valutati in settimana. Nessun problema invece per Ben Roethlisberger che non ha riportato nessuna lesione al ginocchio dopo il piccolo infortunio di domenica contro i Seahawks.

giovedì 4 novembre 2010

Keisel torna in tempo per il monday night?


Il De Brett Keisel è tornato ad allenarsi dopo aver saltato due gare per problemi al ginocchio. Coach Mike Tomlin ieri si è detto speranzoso riguardo ad uan possibile partenza da titolare per il giocatore lunedì sera nel monday night contro i Bengals.
Domenica a New Orleans gli Steelers hanno giocato con due backup titolari, sono partiti infatti Nick Eason per Keisel e Ziggy Hood per Aaron Smith.
“Penso che sia Ziggy che Nick Eason abbiamo fatto bene- ha detto il coach dei sei volte campioni del mondo- hanno fatto un buon lavoro. Ziggy era sempre al suo posto e ha fatto quello che doveva quando gli si è presentata l’occasione, sono contento della sua prestazione”.

martedì 26 ottobre 2010

Smith rischia di saltare il resto della stagione


Aaron Smith è stato operato ieri mattina per lo strappo di un tendine della mano sinistra durante la gara con Miami.
Gli Steelers terranno un posto a roster fino a quando non sarà chiaro se il defensive end potrà recuperare e giocare ancora in questa stagione.
Non pare che Tomlin abbia intenzione di firmare qualche defensive lineman in caso Smith fosse out per il resto della stagione.
E' invece certo che a sostituire il veterano numero 91 sarà Ziggy Hood, la prima scelta del draft 2009 .