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lunedì 19 settembre 2016

Pittsburgh brutti ma Bengals battuti

Con qualche brivido di troppo nel finale ma Bengals battuti e la stagione inizia con due vittorie di fila.
Sotto la pioggia dell'Heinz Field non si ripetono episodi extra football tra le due squadre e per buona parte dell'incontro non si vedono neppure gli attacchi.
Ben Roethlisberger infatti ha più di un problema nel rilascio della palla. le difficoltà dell'attacco sono testimoniate dalle sole quattro ricezioni con cui chiuderà antonio Brown. Dall'altra parte un Dalton che non trova il modo di muoversi dalle posizioni in cui lo piazza il nostro punter Jordan Berry che con continuità calcia all'interno delle 20 avversarie.
Dopo la prova sontuosa di Washington Tomlin si fida del suo attacco e nel primo parziale sfida già la sorte giocando un quarto down ed uscendone con un intercetto di Ben.
La sensazione è che Pittsburgh giochi male ma i Bengals non sappiano far male per primi, lo schema che si riproporrà durante la gara sarà infatti lo stesso. Equilibrio che si infrange con un big play su Sammie Coates dell'attacco di Pittsburgh e conseguente td di un tight end, Xavier Grimble per il 7-0 prima Jesse James per il 17-6 poi.
In mezzo un'altro intercetto di Ben e le difficoltà di Antonio Brown che si rende anche protagonista di un drop clamoroso.
Nel secondo tempo, dopo due punt e il già citato td di James, batte un colpo anche l'attacco ospite. Aj Green porta in redzone i compagni costringendo ad una pass interference sul profondo Ross Cockrell, ma anche questa volta ne escono con 3 punti.
Gli attacchi però invece di prendere ritmo tornano a mostrare i problemi fin qui riscontrati e solo sei minuti dal termine si tornerà a segnare punti a tabellone.
Un drive finalmente convincente di Pittsburgh con DeAngelo Williams che sigilla un'altra gara da incorniciare con il td del 24-9. Per il rb ex Panthers 132 yards totali in 36 tocchi.Sul td c'è poi la complicità degli avversari che sulla play action degli steelers si dimenticano completamente di coprire Williams.
Con le Spalle al muro Dalton trova il td della speranza a 3:25 dal termine, la difesa che poteva chiudere l'incontro vede fallire nell'intento anche l'attacco. Al two minute warning palla Bengals e una gara che pareva chiusa è ora definitivamente in bilico, il tempo di rientrare dalla pubblicità però e la gara finisce. James Harrison (foto) piazza il fumble, le immagini però lasciano molti dubbi Boyd pare avere il ginocchio a terra, e Golden fugge con pallone e partita.
Pittsburgh vola così 2-0, vince il primo incontro divisionale e vince giocando male in attacco cosa che nessuno poteva immaginare alla vigilia.

Steelers vs Bengals week 2 season 2016 highlights

lunedì 14 dicembre 2015

Sbancata Cincinnati. Continua la corsa per i play off

Non svegliare can che dorme. La saggezza dei proverbi sarebbe servita e non poco ai Bengals ieri.
Gara tesissima vista la crescente rivalità e gli ultimi episodi poco piacevoli, tra i tanti la presunta esultanza di Vontaze Burfict dopo l’infortunio di Bell nella gara “d’andata”. Poteva bastare no? Invece il già citato linebacker di Cincinnati pensa ben di accendere di più gli animi invadendo il campo di Pittsburgh nel pre partita accendendo ulteriormente gli animi delle due squadre.
Inizia finalmente la partita con Pittsburgh che va td al termine di un lungo drive iniziale, Ben Roethlibsrger e il gioco aereo aprono la strada a DeAngelo Williams che di corsa dalle de yards apre le danze.
Che l’attacco sia in palla e possa mettere punti a tabellone dubbi non ne abbiamo mai avuti ma la nostra difesa può reggere una gara decisiva in trasferta?
Di certo si quando Andy Dalton le corre in soccorso. Dapprima infatti il qb avversario si fa intercettare in redzone su uno screen pass da Stephon Tuitt e poi si frattura un dito nel placcare il defensive lineman.
Steelers che ovviamente ringraziano e sono capaci di partire all’interno delle proprie 5 yards e di ampliare il vantaggio grazie al field goal di Chris Boswell dalle 42, drive che sarebbe andato forse in maniera diversa se Antonio Brown non si fosse fatto sanzionare per un crack back block.
Bengals che rientrano in attacco con Aj McCarron in cabina di regia, anche il loro secondo drive offensivo è infruttuoso visto l’errore dalle 54 yards di Mike Nugent.
Ben e Soci provano così la fuga e Boswell fa 13-0 con un calcio dalle 47 ma i Bengals riescono ad entrare in partita con un big play targato Aj, McCarron per Green che si fa beffe della secondaria avversaria e sigla un td da 66 yards.
Sussegue il primo giro a vuoto di Roethlisberger e soci, il punter Jordan Berry è però bravissimo a far partire i padroni di casa dalle due yards.
La difesa legge bene la situazione e non concede il primo down dando una buona posizione di campo e poco più di un minuto all'attacco che riallunga 16-7 col terzo fg di giornata di Boswell.
Gara che prima era da vincere ora solo da amministrare. I Bengals arrivano a ricucire fin sul -13, grazie ad un altro calcio di Nugent, ma sprecano l’unica vera possibilità di rientrare in partita con il secondo intercetto lanciato dal qb di riserva.
Roethlisberger si era infatti appena fatto intercettare da Reggie Nelson nel cercare la giocata da highlights e di chiudere di conseguenza ogni discorso.
A togliere le castagne dal fuoco è questa volta Robert Golden che dà all’attacco il possesso necessario per andare a punti e sigillare la vittoria. E’ ancora Williams a segnare su corsa.
Il 33-20 finale nasce poi da un td in garbage time concesso dalla nostra difesa a McCarron.

Corsa play off che si conferma durissima viste le contemporanee vittorie di Chiefs e Jets e ultima gara interna contro Denver che diventa un assaggio di post season solo in caso di nostra vittoria.

giovedì 27 agosto 2015

Lotta made in Australia per il posto di punter

Non è una di quelle sfide epiche, solitamente a tenere banco sono le cosiddette "qb controversy" non certo la lotta di due punter per arrivare ad un post nei 53.
Brad Wing (foto) e Jordan Berry stanno però vivendo un training camp che per loro significa avere un posto
a roster per la prossima stagione.
Entrambi prodotti di quell'Australia che sempre più spesso fornisce giocatori del ruolo alla Nfl, gli Steelers non a caso ebbero un punter australiano già nel 2013 con Mat McBrain.
Wing che lo scorso anno ha vissuto la prima stagione da professionista nella lega con gli Steelers non conosceva il suo rivale prima che questi firmasse un contratto con Pittsburgh in primavera. Il tutto nonostante  entrambi siano nativi di Melbourne.
Per Wing un passato australiano che vede solo il rugby e poi il passaggio in America ad LSU, Berry invece prima di trasferirsi giocò anche a football australiano.
La maggior differenza che entrambi hanno trovato nel passaggio al football americano è stata l'importanza data all'hang time, fondamentale non richiesto negli sport australiani, di primaria importanza per la copertura dello special team.
Berry è arrivato agli Steelers perché raccomandato dall'ex centro di Pittsburgh, oggi hall of famer, Dermontti Dawson che gli fece ottenere un try out.
In questa pre season la lotta tra i due contendenti è veramente serrata con Wing che nonostante abbia migliorato a propria media portandola a 49,6 yards, dopo una stagione da rookie da 43,7, non può dirsi ancora certo del posto dato che Barry lo tallona a 46 yards spaccate.
Per intenderci l'ultima gara di pre season con Green Bay li ha visti entrambi piazzare un calcio da 57 yards. Inutile dire quanto sia importante per loro la prossima gara con i Bills dato che dal primo settembre il roster subirà il primo taglio e da 90 verrà portato a 75 prima del definivo taglio a 53 del 5 settembre.
Wing parte leggermente avvantaggiato dato che ha un anno di esperienza dalla sua ma non basta per farlo sentire troppo tranquillo.



martedì 11 agosto 2015

Shaun Suisham out per la stagione

Le indiscrezioni di ieri erano purtroppo veritiere. Shaun Suisham salterà l'intera stagione a causa dell'infortunio rimediato domenica contro i Vikings.
Gli esami al ginocchio del kicker hanno infatti evidenziato la lacerazione del crociato anteriore, il giocatore vede così conclusa sul nascere la sua undicesima stagione in Nfl.
Mentre Suisham si sottoporrà, già questa settimana, all'intervento chirurgico la franchigia sta guardando sul mercato dei free agents il possibile sostituto. Ad oggi il nome dovrebbe uscire da questa rosa di nomi: Billy Cundiff, Shayne Graham, Jay Feely, Garrett Hartley e Alex Henery.
Il novo kicker dovrà inoltre avere un ruolo anche nei kick off dato che i due punter attualmente a roster ovvero  Brad Wing e Jordan Berry sono utilizzabili.