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lunedì 26 agosto 2019

Si rivede Big Ben. Steelers imbattuti anche dopo la terza gara di preseason


Con gli esordi di Ben Roethlisberger, puri limitato, di Maurkice Pouncey e David DeCastro, Pittsburgh è ufficialmente pronta alla stagione alle porte.
La gara tre di preseason coincide storicamente con l’ultima occasione di rodaggio degli starters: per loro conta da qui in poi preparare al meglio l’esordio dell’8 settembre a Boston in casa dei campioni in carica di New England.
Il 18-6 con cui Pittsburgh ha tenuto aperta la sua striscia vincente in questa fase di prestagione (si tiene vivo un possibile 4-0 che non si vede dal 1997) è stato arricchito dai touchdowns di JuJu Smith-Schuster (foto) e James Washington, quest’ultimo sta scalando la graduatoria dei ricevitori; e big plays molto attesi dal defensive end Stephon Tuitt, compresa la safety che ha aperto le marcature.
Qualcosa che tutti gradirebbero rivedere anche con l’inizio delle gare che contano è certamente la pressione difensiva sui qb avversari. Sono 14 i sacks finora messi a segno in 3 gare, 7 solo contro i Titans ieri. Gli occhi dei tifosi degli Steelers durante l’incontro erano tutti per la pima stagionale di Big ben. Per lui 3 serie: chiuse con un drive da 58 yards che ha visto trovare Smith-Schuster in endzone per l’8-0, restato tale dopo una trasformazione da due non favorevole.
«Ho avuto buone sensazione in campo siamo pronti per cominciare». Ha spiegato negli spogliati il qb. Come ha sottolineato quest’ultimo la priorità in questa fase dell’anno è non perdere giocatori per infortunio ed in quest’ottica a Neshville hanno giocatori tutti i titolari tranne Joe Haden che sta recuperando da un infortunio alla caviglia. 


domenica 26 agosto 2018

Pittsburgh fa le prove generali per la stagione

La prima nota positiva, come sempre in preseason, dev'essere la mancanza di grossi infortuni e anche questa volta i giocatori di Pittsburgh pare aver scampato guai, importante dato che la gara interna coi Titans ha visto tornare in campo gran part dei titolari.
La partita ha visto confermare i progressi di James Conner (nella foto), il runningback ha mostrato di poter essere un ricevitore affidabile cosa che lo rende sempre più indiziato ad avere un buon numero di snap ad inizio stagione, soprattutto fino a quando Le’Veon Bell non dimostrerà la forma ottimale.  
Alle sue spalle fa passi in avanti anche Jaylen Samuels, confortante quanto vista sia per il suo correre la palla sia per quanto fatto sugli screen.
Da rivedere invece la prestazione della linea offensiva, poco reattiva nell’aprire il gioco di corsa oi titolari, incappata in tre holding di fila a dir poco frustranti con le riserve.
Passando alla difesa s’è vista la pressione sulla tasca avversaria che servirebbe in regular season, certo l’inserimento di Cam Heyward in linea ha il suo peso, come il rivedere un positivo Stephon Tuitt.  
Questo ha ovviamente giovato anche il reparto linebacker, parso finalmente non in difficoltà.
Spiccano nella corsa ad un posto nei roster dei 53 le prestazioni di Matthew Thomas e Ola Adeniyi , il primo ha mostrato di poter avere un ruolo crescente con il passare della stagione e con il suo adattamento alla Nfl mentre il compagno si dimostra un solidissimo rusher.
Nella secondaria invece si conferma un giocatore che può influire sulla produzione del reparto il primo giro di quest’anno, Terrell Edmunds, per lui un intercetto che mostra qualità da playmaker serve anche qui pazienza nello sviluppo.


venerdì 17 novembre 2017

Finalmente l'attacco dei nostri sogni. Titans annientati 40-17

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E pensare che qualcuno lo aveva messo in discussione dopo l’orribile performance nella sconfitta casalinga coi Jaguars, tanto da fargli dire che forse non aveva più nulla da dare. Roethlisberger torna in una versione vintage che mancava, e ci mancava, da molto. 4 td, un secondo tempo sontuoso, e altre due statistiche da tramandare ai posteri. Big Ben infatti è diventato il nono giocatore nella storia con quattromila passaggi all’attivo e l’ottavo per yards lanciate in Nfl.
Il risultato di questa notte è così netto, Titans piegati 40-17, che ci permette finalmente di parlare dell’attacco che volevamo vedere da inizio stagione. Quello in grado di mettere 30 punti a tabellone. «Sperando sia solo l’inizio» si augura il nostro qb negli spogliatoi, e noi con lui. Intanto ci godiamo la miglior partenza dell’era Mike Tomlin e la seconda dell’era Roethlisberger, anche se inarrivabile è il suo 15-1 da rookie. Tutto passerebbe in secondo piano se non ci fosse lui, Antonio Brown. In grado di rubare la scena anche quando Big Ben torna a tramutare sack subiti in passaggi completati, lo fa con 3 touchdown, uno dei quali con una “helmet catch” che sposta ulteriormente in là il livello di pallone irricevibile per lui.
E se nell’attacco e nel suo macinare convinto, con un running game quasi tralasciato, finiscono i progressi di Martavis Bryant, il td di Jesse James e un’altra prova convincente di Juju Schuster Smith, a fine partita guardando alla prova difensiva ci si accorge che, per la prima volta dal 1984, Pittsburgh chiude con almeno 4 intercetti e 5 sacks. Il tutto con una secondaria priva di Joe Haden e Mike Mitchell. Rimangono evidenti errori da limare, vedasi ennesimo td da oltre 60 yards concesso in avvio di secondo tempo, ma come in attacco Tomlin è stato esaudito e sono fioccate l “splash plays” anche il reparto di Keith Butler continua a forzare turnover.
Pittsburgh ora viaggia saldamente verso il titolo divisionale e pare delinearsi un testa a testa con i Patrios per il trono della Afc.  

  


martedì 14 novembre 2017

Conferenza pre Titans

Dato l'impegno nel Thursday Night casalingo contro i Titans la conferenza di coach Mike Tomlin è stata anticipata d'un giorno. Eccone un breve riassunto.

JOE HADEN
Dopo la vittoria di Indianapolis il risultato è passato in secondo piano rispetto alla frattura del perone registrata da Haden. «Stiamo ancora valutando. Lo stop potrà essere meno o più di quello atteso. La verità è che non giocherà questa settimana. Lo terremo a disposizione nel breve, prima di avere maggiori informazioni a riguardo. Ovviamente se ci sarà una possibilità di riaverlo in campo con noi lasceremo quella flebile possibilità aperta. Ma sinceramente noi sappiamo solo che non ci sarà questa settimana e su questo restiamo».
Nessuna indicazione sulla possibile promozione nel roster dei 53 di Cameron Sutton.
Gli altri infortunati segnalati sono Mike Mitchell e Vance McDonald. «Valuteremo- ha dichiarato sulla safety- ma ovviamente abbiamo pochi allenamenti per valutare le sue possibilità».

DICK LEBEAU
Lo storico defensive coordinator tornerà a Pittsburgh ma sulla sponda degli avversari. «Ragazzi, sfideremo Dick LeBeau. Sarà fantastico vederlo di persona ma non sarà bello vederlo con le cuffie sulla sideline avversaria. Nelle loro ultime quattro partite la mano di Dick è essenziale. Stanno recuperando molti palloni e togliendo il gioco di corsa, stanno facendo le splash plays che caratterizzano il loro gioco. È il grande motivo per cui sono 6-3 e leader della divisione».

IL CHALLANGE CONTRO I COLTS
Un aspetto della gara di domenica analizzato grazie alle domande dei cronisti è la red flag lanciata dopo il mancato fumble. Gli arbitri infatti avevano giudicato terminato l’avanzamento di Frank Gore e per questo avevano fermato il gioco rendendo inutile l’ovale recuperato da Vince Williams. L’avanzamento d’un giocatore però non è uno dei fattori su cui si può chiamare la review arbitrale «Lo sapevo, volevo solo parlare con gli arbitri- ha raccontato sorridendo Tomlin- è frustrante. Alcuni fischi non possono essere valutati. Lo capisco ma alcune volte rende l’arbitraggio confuso. Volevo capire per quale motivo fosse stato giudicato terminato l’avanzamento. Questo era il fischio ma se la palla fosse uscita prima del fischio come poteva essere valutato? C’è audio nelle immagini mostrate agli arbitri? Era un tema importante e pensavo avesse senso farlo. Ero arrabbiato perché pensavo avessimo recuperato il pallone. Ma sono consapevole che alcune giocate possono essere riviste ed altre no».


venerdì 12 ottobre 2012

Gli Steelers cadono a Nashville


Una caporetto. Questa l'estrema sintesi della trasferta di Nashville.
Una sconfitta che uccide morale, incrina le possibilità di raggiungere la post season e lascia pesanti strascichi visti i soliti infortuni.
E dire che a 48 secondi dalla fine gli Steelers sul punteggio di 23-23 hanno avuto sul piede di Suisham il field goal, da 54 yards, per mettere una serissima ipoteca sull'incontro ma il primo errore stagionale del kicker ha dato il là al drive della vittoria dei Titans che con Bironas mettono a segno il calcio del 26-23.
Suisham che aveva già messo a segno un fg da 52 yards sul finire di una gara in carriera aveva fin li come al solito ben figurato, così Tomlin dopo averci pensato su con un time out ha preso la scelta che di fato ha poi inciso sull'incontro.
A preoccupare, e non è certo una novità,sono le secondarie e gli infortuni.
Per i defensive backs una serataccia, dopo aver concesso solo un passaggio superiore le 18 yards negli ultimi 11 quarti ne hanno concessi tre per tempo. Sul banco degli imputati il falloso Ike Taylor , molto falloso e punito ripetutamente, e Keenan Lewis che ha avuto in mano l'intercetto che avrebbe chiuso la gara senza essere capace di tenerla.
Per quanto riguarda l'infermeria basti pensare che a Polamalu e Woodley si sono aggiunti sulla sideline Maurkice Pouncey, Marcus Gilbert, Rashard Mendenhall, Isaac Redman, Chris Carter mentre Ryan Clark è rimasto lievemente infortunato ma ha concluso l'incontro.
Ora non resta che vendere cara la pelle settimana dopo settimana.

martedì 11 ottobre 2011

E' tornato l'attacco, Steelers a valanga sui Titans


“L'attacco deve prendersi sulle spalle la squadra”,queste le parole di Hines Ward a pochi giorni dalla gara casalinga con i Titans.
Risultato 38-17 Steelers e stagione ora sul 3-2.
Il reparto guidato da Roethlisberger , privo di Mendenhall fermo sulla sideline, ha messo a segno 5 TD uno in meno di quelli segnati nelle prime tre gare stagionali.
Sugli scudi Ben (24/34 228 yards 5 TD INT) che finalmente assecondato da una offensive line degna di tal nome ha lanciato per con 5 TD, seconda volta in carriera la prima contro i Ravens nel 2007.
Sulle corse vista l'assenza dello starter, e del rb dei terzi down Moore, Redman e Dwyer si sono sobbarcati da soli il lavoro e i risultati possono essere soddisfacenti visto che i due hanno corso per 156 yards, con Dwyer protagonista di una corsa da 76 yards.
La difesa, priva di Casey Hampton, Aaron Smith e James Harrison, affrontava Chris Johnson dopo aver concesso due volte nelle prime tre gare di stagione 100 yards al rb avversario. La prima azione dell'incontro a fatto tremare i tifosi che vista la corsa da 21 yards del rb di Titans temevano un altra domenica difficile. Da li in poi invece per Johnson sole 30 yards in 13 portate.
Sulle secondarie rimane qualche dubbio visto che solo alcuni errori dei wr dei Titans , tra cui l'ex Nate Washington (nella foto con l'ex compagno Roethlisberger) ,non hanno fatto si che Hasselbeck chiudesse la giornata con numeri diversi dai 22749 262 yards TD INT.
Altre note negative, il secondo calcio bloccato nelle ultime due settimane, e per la seconda volta solo una flag non ha permesso agli avversari di riportarlo in endzone. Discorso identico per il challenge non chiamato su un down non chiuso dagli avversari ma visto come completo dagli arbitri, a Houston questa leggerezza era costata la corsa decisiva di Foster oggi invece è costato solo un TD che ha riavvicinato gli avversari,

venerdì 7 ottobre 2011

Battere i Titans e dare una svolta alla stagione


La speranza è che la gara di domenica possa essere un nuovo inizio per la squadra di domenica, vncere per convincersi che qualcosa è cambiato o per lo meno sta cambiando.
Certo i Titans non sono certo degli agnelli sacrificali ,e non lo sarebbero stati neanche con l'infermeria vuota, in queste quattro settimane di regular season sono stati una delle maggiori sorprese. Hanno già affrontato due squadre della Afc North, Ravens e Cleveland, portando a casa due W.
Nonostante l'assenza di Kenny Britt, out per la stagione, Matt Hasselbeck e Chris Johnson , in netta ripresa dopo un cattivo inizio, hanno dimostrato di poter trascinare l'attacco.
Proprio il rb sarà l'uomo più temuto nel reparto di Dick LeBeau, a Johnson infatti nel draft di quattro stagioni fa Pittsburgh preferì Mendenhall, il giocatore non la prese bene e quando incontra gli Steelers ha sempre il dente avvelenato.
Vincere per convincersi che questa stagione è ancora raddrizzabile, per tenere inespugnato l'Heinz Field, per ricordare che nessuno può prendersi gioco degli steelers senza pagarne le conseguenze.