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lunedì 7 marzo 2016

Golden spinge Will allen lontano da Pittsburgh?

Per una safeties che resta una che parte? dopo l'annuncio del prolungamento contrattuale di Robert Golden la permanenza a Pittsburgh di Will Allen pare giunta al termine.
Almeno così la vede la penna esperta di Steelers Gerry Dulac che ha subito twittato sul probabile addio di Allen.
Nulla di troppo imprevedibile visto che il veterano compirà 34 anni a giugno. Va invece valutata la situazione di Shamarko Thomas che entra nel suo ultimo anno di contratto, il giocatore avrà una chance per dimostrare di essere più d'un semplice giocatore da speciale team come è attualmente visto a Pittsburgh.



mercoledì 17 febbraio 2016

Kevin Colbert «draft con tanto talento nelle secondarie»

Ieri si è fatto sentire Kevin Colbert, colui che in quanto general manager ha nelle mani le strategie del futuro di Pittsburgh.
Prima della scoutine combine di Indianapolis ha parlato di molti argomenti ma il più importante per migliorare la squadra è quanto pensa riguardo il reparto defensive backs.
Il gm di Pittsburgh non depenna nessuno dei free agents dai piani futuri di Pittsburgh, almeno a parole c’è dunque la volontà di trattenere William Gay, Antwon Blake e Will Allen.
Colbert non chiude nemmeno ad un ritorno di Brandon Boykin, il cb approdato in estate via trade da Phila è infatti free agent come i compagni già citati.
«Ci ha aiutato nell'arco dell’anno per noi è ovviamente un opzione» ha dichiarato il membro del front office sull'ex Eagles che di certo avrà più mercato rispetto a quello di Blake.

Ad Allen poi sarà data una possibilità nel training camp ma la speranza è quella di avere finalmente un draft incisivo sul reparto che quest’anno ha fatto più penare lo staff. A riguardo da annotare le parole di Colbert «nel prossimo draft il talento delle secondarie sarà molto» e se come spera lo stesso gm ci fossero finalmente note positive riguardanti la seconda scelta dell’anno scorso Sequez Golson.

venerdì 22 gennaio 2016

Conferenza di fine anno di Mike Tomlin

Con la “conferenza di fine anno” di Mike Tomlin l’annata degli Steelers è da considerarsi alle spalle sportivamente parlando.

FUTURO E GIUDIZIO SUL 2015: Il coach ha espresso un concetto molto chiaro il 10-6 di quest’anno ottenuto a fronte d’assenze importanti più o meno durature non migliorerà con il semplice ritorno in pianta stabile dei giocatori.
Sull’andata terminata a Denver ha spiegato «sono deluso ad essere sincero. Penso lo siamo tutti. Apprezziamo il sostegno ricevuto i riconoscimenti per l’impegno e tutto il resto ma noi lavoriamo per vincere il titolo. Questo è il nostro obbiettivo. Questo significa che non averlo raggiunto ci delude».

FREE AGENTS: Pittsburgh non ha nessuna star in scadenza ma lo sono sei starter. «La nostra priorità sono loro lavoreremo cercando di comunicare il più possibile con loro poi il business farà il suo corso».
Tra di loro spicca la presenza di tre componenti delle secondarie, William Gay, Antwon Blake e Will Allen sono attualmente senza contratto.
Interessante vedere come s muoverà la società considerando che la secondaria è stato in più momenti l’anello debole tra i reparti difensivi chiudendo come trentesima squadra nella lega per yards concesse su passaggio.


EVOLUZIONE DELLA DIFESA: Alla difesa sarà richiesto di migliorare in questo aspetto del gioco per proseguire quei progressi che hanno visto chiudere la stagione abbassando di tre punti la media di punti concessi dalla passata stagione e tornando ad essere un fattore a livello di blitz chiudendo terza nella specifica classifica Nfl con 48.

lunedì 11 gennaio 2016

Suicidio Bengals, carattere Pittsburgh. Sbancata Cincinnati si vola a Denver

Ma quale partita. La wild card di Cincinnati tra Bengals e Steelers è stato un vero e proprio romanzo.
Pittsburgh si presenta con il piano di correre nonostante l’assenza di DeAngelo Williams chiedendo a Ben Roethlisberger di non forzare nello sfidare la secondaria avversaria. Parola d’ordine non perdere il pallone concedendo turnovers, non dare nessun vantaggio ad una squadra che si presentava senza il qb titolare e che sapeva di dover vincere la gara in difesa.
Ne esce una partita, di suo era già abbastanza tesa e sentita per l’importanza e la rivalità crescente tra le due franchigie, brutta ed eterna.
Il piano degli Steelers fa il suo, gli avversari infatti stoppati nel gioco di corsa pagano più del dovuto la presenza di Aj McCarron e collezionano solo punt, a Pittsburgh così mancano solo i punti a tabellone.
Il gioco di corsa è inaspettatamente affidabile ma Ben pare poco lucido e penalizzato dalla pioggia serve così la scossa data dall’intercetto di Antwon Blake a metà primo quarto per rompere l’iniziale equilibrio.
Boswell così decide il primo tempo con i suoi due field goal, il primo nato da un turnover dei Bengals il secondo frutto del primo infruttuoso viaggio in redzone dell’incontro ed avviene non a caso nell’ultimo dei primi trenta minuti. Tra l’altro i tre punti sono frutto di una grazia di Rey che si mangia un facile intercetto su un lancio errato di Roethlisberger.
Primo tempo che si chiude dunque con Pittsburgh avanti 6-0 e in vantaggio a livello tattico viste le difficoltà dimostrate in attacco dai padroni di casa.
La partita riprende con i Bengals convinti di poter essere incisivi in attacco, il loro primo drive sembra confermarlo ma un fumble forzato da Jarvis Jones e ricoperto da Cam Thomas danno il là, incide molto anche la reverse da 44 yards di Martavis Bryant, al terzo field goal di serata di Boswell che vale il 9-0. La partita dei Bengals si fa anche più dura quando finalmente un lampo del vero Ben Roethlisberger tramuta il punteggio in 15-0. Il qb prima trova Antonio Brown per 60 yards poi pesca in endzone il già citato Bryant. L’ex Clemson piazza una ricezione da highlights e risponde al meglioalle parole del suo qb in settimana.
Cincinnati si trova con le spalle al muro, incapace di segnare paiono insuperabili i due possessi di svantaggio, sul finire del terzo parziale poi il loro primo viaggio in redzone si tramuta in un fumble ricoperto da Ryan Shazier, durissimo il colpo portato dal linebacker a Bernard che è costretto ad abbandonare il campo. Ben Roethlisberger va in campo per chiudere la partita e suo malgrado la riapre, sul terzo down infatti subisce il sack di Burfict, ricade male sulla spalla destra e lascia il campo.
I Bengals si rianimano grazie a questa giocata e trovano il td in avvio di ultimo quarto, prima beneficiano di una flag di Will Allen su una traccia profonda di Aj Green, poi Hill segna il 15-7 da una yard.
Con Roethlisberger negli spogliatoi ora è l’attacco di Pittsburgh ad essere completamente in balia della difesa.
I Bengals accorciano sul 15-10 e grazie ai problemi di Landry Jones si trovano con quasi quattro minuti da giocare con il drive dell’insperato sorpasso.
1.56 sul cronometro Aj McCarron per Aj Green, Mike Mitchell sbaglia la copertura è 16-15 Bengals. Pittsburgh è semplicemente spettatrice degli eventi come del resto il suo qb che rientrato dagli spogliatoi si limita ad osservare dalla sideline.
Roethlibserger infatti non rientra nemmeno dopo il sorpasso e Landry Jones si fa perfino intercettare appena rientrato in campo. I Bengals ormai pensano solo a festeggiare, Burfict autore dell’intercetto saluta tuti e se ne va in spogliatoio a festeggiare. Cincinnati è a 1:36 da vincere una gara di play off dopo oltre vent’anni d’attesa.
Jaremy Hill però dà un’ultimissima occasione a Pittsburgh, il runningback perde palla sul contatto con Shazier e Ross Cockrell la ricopre sulle 9.
Ora o mai più, Ben Roetlhisberger torna in campo per la rimonta più improbabile della sua carriera. La spalla pare decisamente dolorante visto che nonostante il tempo sul cronometro sia pochissimo non cerca mai la palla in verticale ma prova l’avanzata disperata con giochi più sicuri, si arriva perfino a giocare un 3° e 7 con una draw di Jordan Todman. Ne scaturisce un cruciale 4° e 3 che viene convertito grazie ad una ricezione di Antonio Brown.
Qui i Bengals perdono la testa, sull’azione successiva infatti Burfict viene sanzionato con 15 yards di penalità per un intervento killer su Antonio Brown, mentre il ricevitore sta lentamente lasciando il campo Adam Jones costringe gli arbitri a lanciare una seconda flag per una sua spinta ai danni di Joey Porter che era entrato in campo durante l’injury time out.
Pittsburgh così guadagna trenta yards ed entra in un raggio da field goal confortevole per Chris Boswell. Field goal preciso, 18-15 Pittsburgh. Sipario.
Si torna a vincere una gara di play off dopo quattro anni, si va a Denver “incerottati”  come non mai per continuare a sognare.

lunedì 21 dicembre 2015

Assenti nel primo tempo dominanti nel secondo. Rimonta e vittoria Steelers

«Essere, o non essere» si chiedeva l’Amleto di William Shakespeare. Siamo da play off, o non siamo da play off si chiedono molto meno poeticamente i tifosi di Pittsburgh.
La vittoria 34-27 di ieri notte con Denver non aiuta certo a trovare una soluzione visto che si può tranquillamente utilizzare per entrambe le tesi. La partita è infatti sezionabile in due parti esatte, un primo tempo da squadra che deve pensare alla sua off season ed una ripresa da squadra che può rappresentare la mina vagante dei play off con rimonta dal -24 e attacco che batte la prima difesa della Nfl.
Il verdetto è dunque posticipato e solo grazie ad un risultato che ci porta al record di 9-5 e alla provvisoria qualificazione alla post season.
La gara è decisamente semplice da raccontare.  Difesa spettatrice passiva della prima mezz'ora, eccezion fatta per un fumble forzato da Will Allen che scippa Ronnie Hillman nella seconda azione di gioco. Pittsburgh si trova così in posizione vantaggiosa e passa in vantaggio con DeAngelo Williams che punisce la difesa aggressiva di Denver prima con uno screen da 19 yards e poi con una corsa centrale.
Da qui in poi monologo Broncos con Brock Osweiler che in versione Manning trova prima Demaryius Thomas per il pareggio, poi l’ex Emmanuel Sanders che si avvantaggia di un errore di copertura e sigla un facile td da 69 yards ed infine sigla lui stesso con una corsa da 6 yards il 20-7, punteggio dato dall'errore sul pat degli ospiti.
Chris Boswell come sempre affidabilissimo accorcia prima per il 20-10 dalle 24 yards, poi a fine primo tempo dalle 41 per il 27-13, nel mezzo il secondo td di giornata di Thomas che con un gran stiff arm si leva di torno Antwon Blake e sigla il momentaneo 27-10.
Buio totale, attacco fermo e difesa incapace di mettere pressione o forzare un singolo 3 & out concedendo infatti un insensato 8/8 nei terzi down.
La ripresa però è semplicemente il capovolgimento di quanto visto fin qui, la difesa costringe subito Denver al punt e nonostante l’attacco non vada a punti al primo tentativo non si scoraggia continuando a forzare l’uscita dal campo di Osweiler e compagni.

Ben Roethlisberger sale finalmente in cattedra e chiude tre terzi down complicati trovando Markus Wheaton e Martavis Bryant poi Antonio Brown ci manda in redzoneforzando una pass interference e lo stesso numero 84 sigla il 27-20.
L’attacco di Denver si conferma piantato ed esce subito dal campo, noi però non siamo bravi ad acciuffare immediatamente il pari e veniamo graziati da una immensa fesseria dei Broncos.
Il quarto finale comincia con il pareggio Wheaton chesigla il 27 pari, Osweiler appare per il qb back up che è ed inizia a sentire la pressione rischiando l’intercetto ma venendo graziato da Robert Golden.
L’inerzia però è cambiata e ora gli spettatori sono loro, il sorpasso pare solo questione di tempo.
Emmanuel Sanders non è più la spina nel fianco del primo tempo e Vernon Davies droppa colpevolmente quello che poteva essere il primo terzo down chiuso in sei tentativi nella ripresa.
Gli Steelers ringraziano e con Antonio Brown vanno davanti a conclusione di una rimonta in cui pochi credevano.
A fine della gara Mike Tomlin ha dichiarato di non aver cambiato nulla tra primo e secondo tempo. E a noi non resta che un dubbio allora: siamo quelli del primo tempo o quelli del secondo? 

giovedì 22 ottobre 2015

Out Blake e chance per Brandon Boykin?

Antwon Blake (foto) non si è allenato ieri per problemi al pollice. La sua assenza va ad aggiungersi a quelle di  Will Allen, Stephon Tuitt e Michael Vick.
L'assenza di Blake contro Kansas City vorrebbe dire spazio per  Brandon Boykin il cornerback arrivato in estate dagli Eagles.
Fin qui' l'ex Phila ha giocato decisamente meno delle aspettative con 13 soli snaps, e un assenza dal campo che dura dalla trasferta di St Louis.
L'allenamento di oggi darà maggiori certezze sullo status di Blake ma intanto si è corsa ai ripari organizzato un workout per Robert McClain.
Settimo giro al draft 2010 dei Carolina Panthers, i
l suo meglio lo ha fatto però con la maglia dei Falcons, tra la stagione 2012 e quella 2014 infatti partì 15 volte da titolare.
Aveva poi iniziato l'attuale stagione a Boston ma i Patriots l'avevano rilasciato lo scorso settembre.

  

mercoledì 14 ottobre 2015

Conferenza pre Cardinals di Mike Tomlin


Riassunto della conferenza stampa di ieri di Mike Tomlin.

L'ULTIMA GIOCATA DI BELL A SAN DIEGO: Non si poteva non cominciare da dove ci eravamo lasciati. Il Td all'ultimo secondo di Le'Veon Bell. «Non c'era esitazione. Siamo andati per chiudere» Tomlin ha poi svelato che lo scenario era stato discusso il giorno precedente in una riunione dello staff «avremmo giocato per vincere non per perdere. Non viviamo nella paura e mi piace che il gruppo appoggi questa filosofia».
Non c'erano altre opzioni. «avremmo dato la palla a Bell. Mi piace darla ai nostri playmakers».

LA GARA DI VICK: Fino al rientro di Roethlisberger non ci sarà conferenza senza una domanda sulla gara di Michael Vick. «Credo che i qb veterani entrino il partita col passare della gara, si abituano a quello che stanno vedendo. Possiamo dire la stessa cosa di Phillip (Rivers ndr) che era più a suo agio col passare dei minuti. I due attacchi sono cresciuti nella fase finale dell'incontro».

SITUAZIONE SHAZIER: Il linebacker dovrebbe essere della gara domenica. Tomlin è fiducioso di riaverlo in campo domenica all'Heinz Field nella sfida coi Cardinals.
Ricordiamo come il giocatore si sia allenato la scorsa settimana ma abbia dovuto saltare la terza gara consecutiva.

ALTRI INFORTUNATI: Will Allen si sottoporrà ad accertamenti dopo aver lasciato il campo lunedì anzitempo per un guaio alla caviglia. Non ci sono invece altri aggiornamenti sul recupero di Ben Roethlisberger.

TROPPE PENALITA': Guardando alla vittoria di San Diego Tomlin ha sottolineato anche l'aspetto più negativo. «troppe penalità, ci siamo danneggiati molto. La cosa è inaccettabile. Non è da noi solitamente ma lo è stato per tutta la gara di lunedì». Aggiungendo poi una considerazione su quanto questo danneggi l'attacco. «è difficile per noi muovere  la palla e mantenere il possesso senza il nostro qb titolare. Così continuare sistematicamente ad allungarci il campo con le penalità ha inciso sul nostro gioco. Mi piacerebbe vedere il nostro attacco chiudere qualche down in più una volta passate le 50 yards avversarie. Il nostro attacco si ferma troppo arrivati nei pressi del raggio da field goal e vorrei vedere meno in campo la nostra formazione da punt in red zone»

E' Ventrone a fare spazio a Martavis Bryant

Martavis Bryant è stato attivato. Per fargli spazio nel roster dei 53 è stato tagliato, a sorpresa rispetto alle attese la safety Ross Ventrone.
Il giocatore tagliato era una pedina dello special team di Pittsburgh e stando alle parole di coach Tomlin conviveva con uno stiramento. Durante il monday night la safety ha avuto una ricaduta e data l'indisponibilità è stato il prescelto a far spazio al ricevitore reduce dalla squalifica.
Non c'è presumibilmente altro motivo dato che l'infortunio rimediato coi Chargers da Will Allen rischia di lasciare disponibili per le posizioni di safety i soli Mike Mitchell, Robert Golden e Shamarko Thomas per la sfida coi Cardinals.

lunedì 28 settembre 2015

Superati i Rams ma l'infortunio di Roethlisberger è un guaio

Vincere era a St Louis era la cosa più importante non lo è più stato dalla metà del terzo quarto quando Roethlisberger va a terra dopo un sack di Mark Barron, e dopo un brutto colpo al ginocchio sinistro, è costretto ad abbandonare il campo.
Todd Haley ha avuto la possibilità di lavorare con l'attacco di Pittsburgh perché al suo predecessore veniva rinfacciato un gioco troppo rischioso per un qb con una storia di molteplici infortuni che si avviava alla fase più importante della sua carriera.
Negli ultimi due anni la cura Haley stava dando i suoi frutti, Ben era infatti reduce da due stagioni complete, cosa che era accaduta in precedenza solo nel lontano 2008.
Dopo gli esami del caso sostenuti nella notte dal qb le prime fonti parlano di uno stop che va dalle quattro alle sei settimane. Un duro colpo alle speranze di play off.
Il suo sostituto sarà ovviamente quel Michael Vick arrivato quest'estate in caso di una situazione di emergenza. Non troppo convincente è stato lo spezzone di gara di ieri a dire il vero, il suo unico compito era quello di non rimettere in gara i Rams e lo ha comunque svolto. Ora avrà per altro pochi giorni, torniamo in campo per ul thursday night, per prendere in mano un attacco che era decisamente in palla col predecessore e affrontare i Ravens in una sfida che per Baltimora in caso di sconfitta significherebbe  0-4 e stagione chiusa con larghissimo anticipo.
Parlando delle note positive della partita invece va annotato il primo intercetto stagionale, autore Will Allen, e il rientro di  Le'Veon Bell che chiude con 62 yards su corsa e un td.
Proprio il numero 26 sarà ora l'osservato speciale, sarà lui ora a dover trascinare l'attacco orfano del qb titolare.

Steelers @Rams highlights week 3 season 2015

domenica 6 settembre 2015

Tagliati Grant e Chickillo. Firmato un rb, panchinato Shamarko Thomas

Con i tagli e la definizione dei roster dei 53 delle varie franchigie quest'ultime esplorano sempre il mercato dei tagli altrui. Pittsburgh non fa eccezione ed ecco arrivare due tagli e conseguenti due firme.
Non fanno più parte del roster, ma saranno firmati nella practice squad, Doran Grant e Anthony Chickillo freschi di draft. a sostituirli Jordan Todman e Caushaud Lyons.

Il primo è un runningback in uscita dai Panthers e proprio con la maglia di Carolina ha ben fatto in questa pre season contro Pittsburgh che lo ha firmato. Lyons è invece un defensive end precedentemente a Tampa.
Continua dunque la maledizione dei cb draftati da Pittsburgh, Grant è il terzo nel ruolo ad essere tagliato dopo essere stato selezionato. I precedenti sono Terry Hawthorne e Shaquille Richardson, .


 

mercoledì 21 gennaio 2015

Alla Scoperta Degli UFA

Mentre per alcune fortunate franchigie la stagione NFL non è ancora terminata, in casa Steelers è già tempo di pensare al futuro.
Il futuro comprende la fase di valutazione dei propri free agents, nella quale verranno presi in esame i casi di ben 12 giocatori a roster nel 2015.
Eccone l'elenco:

WILL ALLEN FS 33anni
Allen non ha mai convinto nei momenti in cui è stato chiamato a sostituire Polamalu. Non è riuscito a difendere nessun passaggio, ma si è dimostrato valido nel fermare il portatore di palla.
Data l'età e la poca futuribilità del giocatore, crediamo che non debba essere rinnovato, per dare più spazio al sophomore Shamarko Thomas, e ad eventuali nuove safety prese al draft o in free agency.
RIFIRMA: 35%

CLIFTON GEATHERS DE 27anni
Non ha giocato nessuno snap quest'anno, ed è altamente probabile che venga lasciato libero.
RIFIRMA: 5%

JAMES HARRISON OLB 37 anni
Nonostante l'età, è stato uno dei più convincenti in difesa. Da quando è stato richiamato dalla pensione a metà stagione, ha collezionato 5.5 sack, posizionandosi terzo nella classifica dei sack della difesa degli Steelers.
Nel caso in cui la dirigenza gli chiedesse di tornare per un altro anno, crediamo che il 92 non se lo farebbe ripetere due volte(anche se lo stesso giocatore, a metà Novembre aveva dichiarato che questo sarebbe stato il suo ultimo anno). Tutto dipenderà dalla volontà del nuovo defensive coordinator.
RIFIRMA: 65%

DARRIUS HEYWARD-BEY WR 28anni
Per essere una settima scelta assoluta è finito parecchio male. I suoi highlights della stagione si riducono ad un paio di placcaggi con lo special team, tra cui un fumble forzato.
Non ha la velocità per entrare nel pacchetto ricevitori, dove Brown, Bryant e Wheaton hanno il posto più che assicurato, mentre Moore parte dalla panchina come primo ricambio.
Se la società dovesse offrigli un contratto, potrebbe anche pensare di accettare, vista la penuria di offerte che riceverebbe altrove, ma sapendo che il suo ruolo -almeno inizialmente- sarà quello di gunner.
RIFIRMA: 15%

BRICE McCAIN CB 27anni
Complice la stagione disastrosa di C.Allen e Ike Taylor, ha avuto possibilità di mettersi in mostra insieme ai compagni di merende W.Gay e A.Blake.
I tre, tutto sommato, non hanno sfigurato più di tanto. Partendo dal presupposto che uno tra Taylor e Allen non ritornerà con gli Steelers, e che Gay s'è guadagnato il posto da titolare, per McCain si prospetta un futuro da nickel CB.
Visto che oramai è giunto al 6sto anno nella lega, è possibile che decida di restare a Pittsburgh, complice la scarsa possibilità di trovare un posto da titolare altrove.
RIFIRMA: 80%

ARTHUR MOATS OLB 27anni
Stagione tra alti e bassi per Moats. Partito come riserva di J.Jones, si è visto togliere il posto da Harrison. Tuttavia ha chiuso con 4 sack e 2 fumble forzati.
Nel caso in cui Harrison decida che sia arrivata l'ora di appendere casco e paraspalle al chiodo in maniera definitiva, Moats potrebbe ottenere un contratto.
RIFIRMA: 45%

MICHAEL PALMER TE 27anni
MATT SPAETH TE 31anni

Dei due, solo uno verrà firmato, con netta preferenza per il secondo.
Palmer non ha convinto né in fase di bloccaggio(gli è stato preferito il T Adams in alcune situazioni) né in fase di ricezione.
Spaeth, seppure con i limiti tecnici del caso, sembra essere molto più affidabile. Saranno lui e Miller a fare da chioccia al nuovo TE degli Steelers che presumibilmente verrà pescato nei meandri del draft 2015.
RIFIRMA: PALMER 15%, SPAETH 80%

BEN TATE RB 27anni
Tate è stata la scelta più logica dopo l'infortunio di Bell. C'è da dire però che il RB era libero anche dopo il taglio di Blount, ma il coaching staff ha preferito prendere Harris dalla practice squad.
Metterlo sotto contratto potrebbe essere un buon colpo, considerando le sue capacità tecniche e la necessità di un backup serio per Bell. Tuttavia crediamo che il fatto di essere una testa calda potrebbe precludergli la proposta di contratto.
RIFIRMA: 50%

IKE TAYLOR CB 35anni
L'esperienza è dalla sua, tutto il resto no. Lento, impacciato e spesso autore di DPI(4 in 5 gare). Taylor è oramai alla frutta da un paio di anni, e gli Steelers farebbero bene a liberarsene per far spazio a qualcuno di più giovane e veloce.
RIFIRMA: 15%

GREG WARREN LS 34anni
Il long snapper, non sembra essere un ruolo in cui gli Steelers abbiano necessità di cambiamento, per cui pensiamo che Warren verrà certamente messo sotto contratto.
RIFIRMA: 90%

JASON WORLIDS OLB 27anni
Stagione buona, ma non ai livelli che il coaching staff si aspettava. Worlids chiude al primo posto nei sack della squadra assieme a Heyward. Anche un INT nella sua stagione, contro i Texans.
E' probabile che sia tra i più ricercati in FA, ma gli Steelers proveranno certamente a tenerlo in Pennsylvania.
RIFIRMA: 80%

venerdì 1 agosto 2014

Golden «voglio provare quello che sono in grado di fare da safety»

Robert Golden ha trovato il suo spazio in Nfl grazie alle sue doti di special teamer, doti spiccate visto che "Pro Football Focus" lo mette al secondo posto per prestazioni analizzando la passata stagione.
 Ora dopo due anni d'apprendistato la safety vorrebbe però un ruolo maggiore all'interno del roster, e non si può dire che non abbia un'occasione per colpire il proprio coaching staff in questo inizio di training camp, Mike Mitchell infatti è alle prese con un problema all'inguine così gli snaps con la difesa titolare se li sono conseguentemente spartiti lui e Shamarko Thomas.
Golden, approdato agli Steelers da undrafted free agent, aveva già visto un po' di campo la scorsa stagione. Nelle prime quattro gare era infatti stato utilizzato nelle formazioni sub-packages, il giocatore arrivò a collezionare cinquanta snaps ma da lì in poi, complice la firma del veterano Will Allen, è arrivato un misero snap nelle dodici gare rimanenti.
«Ogni volta che puoi fare qualche ripetuta là fuori vuoi cercare di migliorare- ha spiegato la safety- voglio migliorarmi ogni qualvolta avrò l'opportunità. Se sarà special team, sarà special team. Ma io alla fine voglio essere una safety. Sento d'essere arrivato nella lega per ricoprire questo ruolo. Ai coach è piaciuto come ho giocato da safety lo scorso anno».
Il giocatore ha poi sottolineato come Tomlin gli abbia dato consigli specifichi per migliorare durante la offseason, compresi quelli riguardanti come avere un angolo migliore sulla palla e come finire meglio le sue giocate.
«Ho lavorato molto su questi aspetti- termina Golden- e ora voglio provare quello che sono in grado di fare».

giovedì 13 marzo 2014

Rinnovi annuali per Greg Warren e Will Allen

Non sono disponibili i dettagli economici ma sono ufficiale i rinnovi,entrambi con contratti annuali, di Greg Warren (a sinistra nella foto) e Will Allen (a destra nella foto).
Quest'ultimo era tornato a Pittsburgh in week 6 dopo essere stato tagliato dai Dallas Cowboys. Nelle 17 gare disputate lo scorso anno, come detto con due divise diverse, ha registrato 42 takles, 2 intercetti, 4 deviazioni di passaggio e un fumble ricoperto.
La safety aveva già vissuto una prima parte di carriera con gli Steelers per i quali aveva giocato nel periodo dal 2010 al 2013.
Warren ha invece giocato solo a Pittsburgh, dove è approdato da undrafted rookie nel 2005. Il prodotto di North Carolina rimarra il long snapper degli Steelers, ruolo che ha già ricoperto in 133 occasioni di regular season e 9 volte in post season.

Will Allen fumble ricoperto vs Browns 

sabato 8 marzo 2014

La off season è cominciata, ecco le prime mosse degli Steelers

La off season degli Steelers è ufficialmente iniziata questa settimana.
Lunedì è arrivato, a sorpresa, il transition tag su Jason Worlids. Il lb potrà così accordarsi comunque con altre squadre ma Pittsburgh ha ora la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta, certo qualora Worlids si accasasse in altri lidi gli Steelers non riceverebbe una prima scelta come se avessero applicato il franchise tag ma hanno risparmiato oltre due milioni di $ con il transition (di 9.794.000 € a fronte dei 11.455.000 del franchise). Meno a sorpresa è arrivata l'estensione del contratto per altre due stagioni del contratto di Heath Miller
Mercoledì invece l'estensione del contratto è stata per Troy Polamalu, questa mossa, unito a quanto fatto per Miller, ha permesso a Pittsburgh di risparmiare quasi otto milioni di $ sul salary cap.
Lo stesso giorno è arrivata la firma di un contratto annuale, al minimo salariale, della safety Will Allen.
Ma gli Steelers non si sono fermati qui tagliando Larry Foote (foto), Levi Brown e Curtis Brown, portando a quindici i milioni risparmiati.
Sembrava finita qui, in attesa delle decisioni che la dirigenza prenderà per Woodley e Ike Taylor, ed invece ieri viene annunciata la ristrutturazione del contratto di Antonio Brown. Il wr, che aveva firmato un contratto di cinque anni nel 2012, tramutando 5,2 milioni del suo stipendio in signing bonus, permette alla franchigia di creare 3,9 milioni di spazio nel salary cap.

venerdì 13 dicembre 2013

Polamalu e Sanders in dubbio coi Bengals

Dubbi di formazione in vista della sfida di domenica coi Bengals.
Se DeCastro, Ziggy Hood, Kelvin Beachum e Marcus Gilbert hanno svolto tutta la seduta allenamento di ieri e saranno della gara, con beneficio per la offensive line, rimangono incerte le presenze di Sanders e Polamalu.
Il wr ha infatti un problema ad un piede e non ha svolto il programma completo dell'allenamento.
Polamalu, McLendon e Keisel sono invece rimasti a guardare.
L'unico che pare avere possibilità di scendere in campo è la safety,qualora il 43 desse forfait spazio a Will Allen e Shamarko Thomas.

giovedì 28 marzo 2013

Altre due partenze

Certo non sono due partenze che fanno "rumore" ma non vanno tralasciate.
Dopo aver perso Ryan Mundy , approdato ai Giants, gli Steelers hanno visto partire per Dallas anche Will Allen (foto).
Il draft dovrà necessariamente trovare un uomo capace di sopperire alla mancanza di questi back up che nelle ultime stagioni visti i problemi fisici dei titolari hanno sempre saggiato più volte il campo.
Il solo Mundy è sceso in campo sette volte da starter questa stagione.

lunedì 3 dicembre 2012

Quick news dallo spogliatoio di Pittsburgh

Una fonte vicina al giocatore ha chiarito a Gerry Dulac della Post Gazzette di Pittsburgh che i medici non avevano dato l'ok per far scendere in campo il qb a Baltimora.
Questo smentisce diverse voci che davano invece il giocatore come ok per i medici. Tanto per fare un nome CBSSprorts.com parlava di compagni frustrati perchè il qb non avesse forzato di più in allenamento.
Inoltre nonostante le dichiarazioni di Tomlin che in settimana aveva lasciato la porta aperta riguardo un utilizzo di Roethlisberger i suoi compagni avevano fatto intendere di essere certi che sarebbe sceso in campo Charlie Batch.
Non resta ora che monitorare l'andamento degli allenamenti di Roethlisberger per capire se potrà tornare in campo domenica contro San Diego.

BENTORNATO TROY
E' invece già tornato in campo dopo molte settimane ai box per un guaio ad un polpaccio Troy Polamalu.
La safety out da sette gare ha giocato 47 dei 61 snaps difensivi alternandosi con Will Allen.
Dopo aver chiuso l'incontro con soli due takles Polamalu ha detto di sentirsi bene.
Buone le sensazioni dei compagni che hanno speso parole sul ritorno del numero 43. "E' bello sapere di averlo la dietro- ha detto Casey Hampton- sai che sarà la a fare le giocate decisive quando ce ne sarà bisogno. Sappiamo che avremo bisogno di lui perchè è tempo per noi di correre".

SITUAZIONE MENDENHALL 
Pare una stagione senza pace per Rashard Mendenhall. Tornato a disposizione ha prima perso il posto da starter, poi è diventato il terzo rb e ieri è addirittura stato sacrificato da Tomlin per avere a disposizione otto uomini di linea d'attacco.
Per essere più "lunghi" in linea viste le condizioni non rassicuranti di Willie Colon e del rientrante David DeCastro per la prima volta in carriera Mendenhall non è stato fuori per motivi fisici.

giovedì 22 novembre 2012

Bollettino dall'infermeria


Come detto è tornato ad allenarsi ieri la prima scelta del draft David DeCastro.
Sono rimasti invece fermi ai box nell'ordine: Ben Roethlisberger (problemi ad una spalla ed a una costola), Jerrico Cotchery (costole), Byron Leftwich (costole), Marcus Gilbert (problema ad una caviglia), Ziggy Hood (schiena), Troy Polamalu (out ancora per il guaio al polpaccio).
Lavoro limitato invece per Antonio Brown che potrebbe quindi essere in campo nella sfida coi browns. Sono infine tornati ad allenarsi regolarmente Will Allen (reduce da guai ad una spalla), Isaac Redman (che aveva rimediato una commozione cerebrale coi Ravens), Stevenson Sylvester (problemi al quadricipite).

TAGLI
Sono stati invece firmati nella practice squad i giocatori tagliati per far posto a Burress e Hoyer.
Baron Batch e Marshall McFadden sono di nuovo degli Steeelrs per fargli posto sono stati tagliati il tight end Jamie McCoye l'offensive lineman Ryan Lee.

martedì 9 ottobre 2012

Woodley e Polamalu out coi Titans

La trasferta coi Titans è una gara cruciale per gli Steelers, vincere ci darebbe  per la prima volta un record positivo e tranquillizzerebbe un ambiente già scottato dalla gara persa in supplementare ad Oakland.
Non saranno della gara ne Troy Polamalu ne LaMarr Woodley, il che metterà in apprensione la difesa visto che tra l'altro giocando il giovedì sarà poco il tempo di recupero dato al rientrante James Harrison.
Il lb numero 92 dopo la confortante prova con gli Eagles ha visto il suo ginocchio gonfiarsi un pò ma coach Tomlin ha definito l'episodio qualcosa di non preoccupante.
Il coach ha poi aggiunto che per sostituire Polamalu potrebbe essere utilizzato Will Allen e non il solo Ryan Mundy apparso in difficoltà nelle ultime uscite.

giovedì 2 febbraio 2012

Firmata la safety Myron Rolle

Solitamente chi firma un future contract è solo gente chiamata a far numero nei training camp delle varie squadre Nfl. Martedì però gli Steelers hanno firmato un giocatore che potrà ambire ad un posto tra i 53 per la stagione 2012.
Myron Rolle safety da Florida State scelto due anni fa al sesto giro da Tennessee, ha passato la sua prima e unica stagione Nfl nella practice squad. E' la sua unica stagione perchè nel 2011 è stato rilasciato prima dell'avvio della stagione e non ha firmato con alcuna squadra fino al contratto siglato pochi giorni fa con Pittsburgh.
Rolle è parente di due che la Nfl la conoscono bene, è cugino di Antrel Rolle safety dei Giants e si Samari Rolle cb dei Ravens.
Myron non si è distinto solo per la sua bravura in campo nel 2009 ha deciso di studiare a Oxford in Inghilterra posticipando di un anno la sua eleggibilità al draft. Si è poi laureato in scienze motorie in due anni e mezzo.
Il suo approdo in casa steelers può far pensare ad un possibile rilascio di Will Allen, ma di questo si parlerà il 13 marzo, primo giorno della nuova stagione agonistica.