venerdì 6 aprile 2018

Boswell firma il tender


Chris Boswell ha firmato il suo tender, il kicker sarà quindi a roster per Pittsburgh anche la prossima stagione per con un salario che sfiora i tre milioni di dollari.
Il giocatore è approdato agli Steelers durante la stagione 2015, dopo il fallimento dell’esperimento Josh Scobee. 
Da quel giorno per lui 85/95 nei field goals tentati, uno dei migliori rendimenti nell’intera lega. È poi reduce da una stagione da record di franchigia con un 35/38 (4/4 in quello da oltre 50 yards) e diversi game winner.
L'annuncio l'ha dato lo stesso giocatore dal suo profilo Instagram.
Non è da scartare per "The Boz" l’ipotesi d’un prolungamento contrattuale pluriennale con il draft alle spalle.

martedì 20 marzo 2018

Biennale per il lb Jon Bostic

La need innegabile per gli Steelers in questa off season era in posizione di linebacker. L’infortunio di Ryan Shazier ha infatti lasciato un vuoto nella posizione di “mack”, ecco le motivazioni del biennale con cui la franchigia ha convinto il free agent Jon Bostic.
In Nfl dal 2013 il giocatore ha sempre dimostrato un buon atletismo, trovando continuità solo nell’ultima stagione ai Colts in cui è sceso in campo quattordici volte, tutte da titolare.
È impredicibile il futuro del nuovo linebacker degli Steelers, molto dipenderà dal draft e dalle garanzie che il prodotto di florida saprà dare al coaching staff.

giovedì 8 marzo 2018

Brown ristruttura il contratto per Bell. Quest'ultimo pronto a saltare il training camp


Con un post sul proprio profilo Instagram Antonio Brown ha annunciato ieri d’aver ristrutturato il proprio contratto. Azione che va nell’ottica di abbassare il salary cap dopo il tag di Le’Veon Bell e l’attuale eccedenza di nove milioni.
Per quanto riguarda Bell il giocatore ha dichiarato di non essere intenzionato a portare avanti alcun hold out. «Onestamente non me ne starà fuori a guardare. Sarò al campo d’allenamento nella prima settimana di stagione regolare». Ci sarà quindi la riproposizione di quanto visto quest’anno, con il giocatore a saltare il training camp e di ritorno in vista dell’esordio stagionale.

martedì 6 marzo 2018

Altro tag per Bell?


Secondo quanto riportato ieri da Le’Veon Bell a Espn manca l’accordo tra il giocatore e la franchigia per il rinnovo contrattuale. «La loro offerta è troppo bassa – ha dichiarato il runningback a Jeremy Fowler – o forse loro pensano siano troppo alte le mie richieste. Chiedo venga riconosciuto il mio valore per la squadra. Non credo debba accettare meno di quello che valgo». Cifra che il giocatore dichiara essere di 14,5 milioni l’anno.
La scorsa estate il giocatore aveva rifiutato un accordo precedentemente accettato dal suo agente. La cifra era di 12 milioni l’anno, numeri che lo avrebbero reso il runningback più pagato della lega, ben oltre gli 8,25 di Devonta Freeman.  Pittsburgh può mettere il tag sul giocatore per il secondo anno consecutivo, anche per poi cederlo ma pare improbabile, o lasciarlo testare il mercato dei free agents e lasciare che il giocatore scopra se qualche squadra vuole veramente offrirgli la cifra richiesta.   

martedì 13 febbraio 2018

Ristrutturati i contratti di Tuitt e DeCastro

Per rinnovare il contratto di Le’Veon Bell serve spazio salariale e Pittsburgh ha iniziato le manovre.
Ieri sono stati oltre tredici i milioni di dollari creati. Sono stati infatti ristrutturati i contratti di David DeCastro (nella foto) e Stephon Tuitt. Entrambi i giocatori hanno accettato di convertire il salario del 2018 al minimo per i veterani, ovvero 790mila dollari, convertendo il salario precedente in signing bonus. Con questa mossa Pittsburgh avrebbe ora 7,6 milioni di spazio salariale. Si attende ora operazioni simili per i contratti di Antonio Brown ($7,8 milioni), Cam Heyward ($9 milioni), Joe Haden ($9 milioni), Ryan Shazier ($8,7 milioni) e Maurkice Pouncey ($7 milioni).

venerdì 9 febbraio 2018

Due movimenti nel coaching staff

Pittsburgh ha ufficializzato chi prenderà l’eredità di Carnell Lake come coach dei defensive backs. La scelta è ricaduta sul defensive coordinator di Penn State, Tom Bradley (foto).
L’altro cambiamento nel coaching staff difensivo annunciato ieri è arrivato con l’assunzione di Karl Dunbar come coach della defensive line, in precedenza lavorava per l’università d’Alabama. Chi aveva quello ruolo in precedenza, John Mitchell, rimarrà comunque all’interno dello staff di Mike Tomlin.
I destini di Mitchell e Dumbar si erano già incrociati. Il primo era infatti il coach dei linebacker a Lsu quando il secondo giocava in linea difesniva. Dunbar venne poi scelto da Pittsburgh all’ottavo giro del draft 1990 senza però entrare a roster. Cowher invece assunse nel suo staff Mitchell nel 1994.

Dumbar prima di lavorare per Alabama aveva già avuto esperienza in Nfl, nello specifico ai Bills, Jets, Vikings e Bears. 

giovedì 8 febbraio 2018

Conferenza di fine anno di Rooney

Come di consueto il finale di stagione prevede una conferenza da parte del presidente Art Rooney II.
Ecco un breve riassunto delle sue dichiarazioni.

PERSO LA BUSSOLA?
Ad Art Rooney è stata posta la domanda riguardo un’eventuale perdita d’attenzione sull’obbiettivo finale da parte della squadra.
Scenario rifiutato però dal front office. «Non si vincono tredici gare senza essere un gruppo focalizzato sull’obbiettivo- le sue parole- anche se qua e là ci sono stati commenti che avrei preferito non vedere».
Con evidente riferimento alle parole di coach Tomlin sulla doppia sfida, mai avvenuta, con Boston.
«Anche se peno abbiano inciso di più i due turnovers del primo tempo piuttosto che i commenti del pregara. Abbiamo incontrato delle grandi squadre quest’anno ed è difficile batterle quando perdi molti palloni, penso sia stato questo il caso in entrambe le sfide con Jacksonville. Analizzeremo dove migliorare ma quella passata è stata una stagione solida da parte nostra».

SU LE’VEON BELL
La speranza del front office di Pittsburgh, come di tutti i suoi tifosi è quella di un contratto a lungo termine. «È quello che speriamo succeda in questa off season. Non mi piace negoziare tramite i giornali e non mi fa alcun effetto. Faremo del nostro meglio per trovare una soluzione».
Nessun accenno alle cifre, anche se è noto che Bell vuole un contratto ben superiore agli 8,5 milioni dell’attuale runningback più pagato. «Non posso dire in che posizione si trova nei runningback della lega. Voi potete andare a vedere a che livello è il mercato del ruolo».
Rooney apre però ad una soluzione abbastanza celrre della vicenda, del resto anche il giocatore aveva indicato il 20 marzo come data massima. «Non penso andremo per le lunghe, penso che faremo qualcosa e sarà esaltante per entrambe le parti e per i fans».

SU MIKE TOMLIN
Alcuni report indicavano come una componente minoritaria della proprietà degli Steelers avesse indicato ad Art Rooney la volontà di cambiare head coach. «Devo aver perso l’email o devono aver fatto confusione le poste, perché non ho mai ricevuto nulla di simile. Tutti possono guardare il record di Mike dal suo arrivo in panchina e penso che parli da solo. Sono molto a mio agio con il fatto che Mike sia il nostro head coach, penso sia tra i migliori in Nfl». Nelle undici stagioni allenate Tomlin ha raggiunto un record di 116-60 con otto titoli divisionali, due titoli Afc e un Super Bowl vinto. «E poi chi dovrei assumere? Questa è la domanda a cui nessuno di quelli chiede il suo licenziamento risponde».

SU RYAN SHAZIER
«In un modo o nell’altro mi aspetto di averlo anche qui nel 2018 in qualsiasi ruolo».

SUL PROSSIMO OFFENSIVE COORDINATOR

Prima le parole sull’addio di Todd Haley «penso ci siano momenti in cui decisioni come questa vadano fatte ed è stato questo il caso. Penso che Todd ci abbia portato tanto e abbiamo avuto un certo successo mentre era qui, speriamo di poter continuare ad averlo. Il nostro nuovo coordinatore è molto familiare a tutti, quindi non è che stiamo apportando grandi cambiamenti, e penso che, date le circostanze, sia qualcosa di appropriato».