martedì 16 ottobre 2018

Nessuna news sul ritorno di Bell


Anche oggi nessuna traccia di Le’Veon Bell. Il giocatore smentisce così l’ultima indiscrezione dei giornalisti che lo davano per rientrante nella bye week in grado così di sfruttare due settimane di lavoro in vista della gara interna con i Browns.
A riguardo si era espresso anche Ben Roethlisberger, nella conferenza post gara di domenica il qb di Pittsburgh aveva fatto la seguente battuta. «Conner ha fatto una gran partita per noi. Peccato sia l’ultima» alludendo al ritorno non verificatasi di Bell. Quando gli è stato chiesto se avesse maggiori informazioni Big ben ha risposto di non aver sentito il runningback e di monitorare la vicenda leggendo i report dei giornalisti.

lunedì 15 ottobre 2018

Pittsburgh all'ultimo respiro con la vittoria salva stagione a Cincinnati


Joe Mixon esaltava il pubblico di casa del Paul Brown Stadium dopo il td che aveva portato in vantaggio i Bengals a 1:18 dal termine. Ben Roethlisberger invece nell’huddle diceva ai suoi «ci hanno dato troppo tempo», almeno così racconta l’uomo di linea Maurkice Pouncey.
Il resto è diventato una storia a lieto fine grazie a quello che Big Ben e compagni hanno orchestrato con il tempo in loro possesso, avanzandone perfino 10 secondi dopo il td da 31 yards per Antonio Brown.
La stagione di Pittsburgh ora prende tutta un’altra prospettiva, ora la squadra spalle al muro, almeno psicologicamente, sono proprio i Bengals che scivolano 3-18 nei recenti scontri interni con Pittsburgh.
«Era una di quelle gare decisive» racconta negli spogliatoi un James Conner, che ha confermato la gran prestazione vista coi Falcons e messo a segno altri die td, una sconfitta avrebbe infatti lanciato Cincinnati a 2 gare e mezza di vantaggio.
Quando tutti pensavano la gara passasse dal piede di Boswell, Pittsburgh era infatti nel suo range da field goal, Roethlisberger ha letto che la difesa proponeva una zero coverage, un uno contro uno su ogni giocatore eleggibile e tutti gli altri in blitz. Antonio Brown con un solo uomo in marcatura, il qb di Pittsburgh doveva solo dargli la palla e lasciare che tutto scorresse nel verso giusto, ed il suo ricevitore è andato in endzone senza nemmeno essere sfiorato dagli avversari.
Pittsburgh esce quindi da Cincinnati con una vittoria all’ultimo secondo, come lo scorso anno ma questa volta con un Ryan Shazier al fianco dei compagni, in borghese ma con loro.
Tornando alla gara Pittsburgh ha dimostrato d’aver trovato quel ritmo in attacco che precedentemente latitava. Il gioco di corsa è ora un fattore e Roethlisberger non ha più sulle spalle l’intero reparto, se la linea gli concede il tempo necessario tutto diventa più facile. Sembrano in diminuzione costante anche le azioni in cui i ricevitori non paiono “on the same page” col proprio qb, menzione speciale alla ricezione di JuJu Smith-Schuster che scippa d’un intercetto Darqueze Dennard.
In difesa si registra un’altra prova della linea, con un Javon Hargrave che ha già messo a segno 3 sacks in stagione e un Tuitt ora più palpabile. Il reparto continua a soffrire nel pacchetto linebacker e pare evidente come sia proprio in quel settore che si andrà a decidere il futuro dell’intero reparto, ieri per esempio sono mancati totalmente gli outside linebacker e non sarà facile vincere ancora in queste condizioni.
Sulla secondaria infine è invece definitivamente finita la pazienza con Artie Burns, il giocatore ha concesso il secondo td di giornata a Boyd con una copertura semplicemente inspiegabile, lo staff di Pittsburgh ora darà spazio a oty Sensabaugh ma non è detto non sia una semplice soluzione temporanea. 


martedì 9 ottobre 2018

Conferenza pre Bengals di Tomlin


Ecco il riassunto della settimanale conferenza di coach Mike Tomlin in vista della gara esterna coi Bengals.

L’AZIONE DECISIVA COI FALCONS
In apertura di conferenza Mike Tomlin è tornato come era presumibile sulla gara vinta contro Atlanta.
Meno ipotizzabile era l’azione che avrebbe citato come quella che ha spaccato la partita. No, nessun sack di Watt o corsa di Conner, e nemmeno un td di Brown. Il coach di Pittsbugh ha sottolineato il punt block a fine terzo quarto di Roosevelt Nix. «L’azione che ha deciso l’incontro. Quella che ha indirizzato una gara fin lì equilibrata non è successa né in attacco nè in difesa, è stato il punt block, una giocata significativa. È questo che ci aspettiamo da Rosie».
Quel pallone consegnato all’attacco sulle 18 avversarie è stato tramutato in tre azioni nel td di Conner, valso il 27-10. Da lì la gara per i Falcons è stata in salita, costretti ad abbandonare il gioco di corsa si sono consegnati alla pass rush dei padroni di casa.
Tomlin ha poi sottolineato quello che si aspetta dai veterani del suo special team. «È questo che ci aspettiamo. Abbiamo solo giocatori d’esperienza nel nostro special team, gente come Rosie, Chickillo, Tyler Matakevich, Larry Fort e Jordan Dangerfield. Gente che è sa tempo parte di questo gruppo e che ha avuto modo di amalgamarsi e crescere come collettivo»

FIDUCIA IN BOSWELL
Nonostante sia salito a sei il numero di calci falliti in stagione dal kicker, il coach di Pittsbugh ha dato fiducia a Boswell. «Abbiamo tutti fiducia in lui. È qualcosa su cui deve lavorare e lo farà, ma ragazzi non ha certo dimenticato come si calcia».
Del resto quello del kicker è un ruolo in cui il ritmo è importantissimo, il fatto che il giocatore di Pittburgh abbia risposto all’extra point sbagliato all’’inizio della gara di domenica non commettendo altri errori fa capire quanto il giocatore sia focalizzato a tornare quello che tutti conoscono.
«Questo ragazzo è cono noi da tempo e non ho alcuna amnesia riguardo le gare che ci ha fatto vincere. Ci ha fatto uscire con una vittoria più d’una volta anche con i Bengals, guardo avanti e penso a quello che potrà fare per noi a Cincinnati.
Boswell infatti nel 2015 mise a segno 4 fg nel 33-20 con cui gli Steelers batterono i Bengals a domicilio, lo stesso anno fu un fattore anche nella gara di wild card chiusa 18-16, altre 4 fg compreso quello a 35 secondi sul tabellino. Lo scorso anno invece mise a segno il fg della vittoria a tempo scaduto.

BOLLETTINO INFERMERIA
In vista della gara di domenica a Cincinnati Tomlin ha descritto le condizioni degli infortunati. L.J. Fort (caviglia) e Terrell Edmunds (polpaccio) sono usciti malconci dalla gara di domenica e saranno monitorati in settimana. Entrambi per altro sono usciti dall’incontro con una gran prestazione.
Dovrebbero tornare a disposizione, ma avremo maggiori certezze domani, i giocatori rimasti in borghese nell’ultima gara. Il wr Darrius Heyward-Bey (caviglia),l’inside linebacker Vince Williams (stiramento) e la safety Morgan Burnett (pubalgia).   

lunedì 8 ottobre 2018

Falcons annientati 41-17. Gara della svolta a Pittsburgh?


«Speriamo sia un punto di partenza per noi per il resto della nostra stagione, ma sappiamo che ci vorrà un bel po’ di tempo, ne sono sicuro, prima che ci sparisca il ricordo di quanto fatto a settembre. Quindi abbassiamo la testa e continuiamo a lavorare». La dichiarazione di coach Mike Tomlin al termine della prima vittoria interna stagionale sa molto di sospiro di sollievo, un’altra sconfitta infatti avrebbe reso più che impervio un cammino che, non è certo molto agevole nemmeno forti dell’attuale record di 2-2-1, ma il carattere mostrato da Pittsburgh dimostra che nessuno è intenzionato a mollare.
Moltissimi erano i punti di domanda su questa squadra e la sua tenuta mentale. James Conner può realmente rimpiazzare un runningback come Bell? Ed il prodotto dell’università di Pittsburgh ha piazzato la miglior prestazione in carriera mostrandosi quel fattore anche nel passing game che Bell indubbiamente sarebbe. L’attacco in generale può non ergersi sulle spalle di Big Ben? Con un gioco di corsa finalmente rispettabile anche il qb degli Steelers ha mostrato finalmente di poter guidare un attacco produttivo per tutta la partita, unico neo un intercetto veramente grossolano, l’esultanza dopo il primo td di Brown dimostra quanto Roethlisberger volesse mettere in campo quel giocatore che tutti conoscono.
Ma se in un certo senso in attacco qualcosa da Pittsburgh ci si può sempre aspettare restava il grossissimo punto di domanda su una difesa chiamata ad arginare la triade Matt Ryan, Julio Jones ed il rientrante Devonta Freeman. I Falcons si presentavano forti dei loro 35 punti di media nelle ultime tre uscite, sono parsi incapaci di trovare ritmo di fronte ad una Pittsburgh finalmente aggressiva a partire dal front 7. Ben sei i sacks messi a segno, con la ciliegina sulla torta di Watt che nel finale forza il fumble che L.J. Fort tramuta nel td del 41-17 finale.  324 yards totali concesse dagli Steelers, miglior prestazione annuale, con Joe Haden a non concedere una singola ricezione nel primo tempo a Jones.
«Noi siamo questi, è la gara che può rappresentare una svolta – commenta il cb Mike Hilton – so che molti si aspettavano una gara tra gli attacchi quest’oggi. Per noi invece dominare in questa quest’oggi è stato importantissimo».
Se Pittsburgh può realmente rientrare nella lotta per la division lo dimostrerà il prossimo incontro, vincere il primo scontro stagionale coi Bengals rilancerebbe infatti definitivamente le chance degli Steelers.



mercoledì 3 ottobre 2018

Infortunio per Chris Boswell

Secondo quanto riporta Joe Rutter della Pittsburgh Tribune-Review, il quale cita il punter Jordan Berry come fonte, Chris Boswell avrebe lasciato anzitempo l'allenamento di oggi a causa d'un infortunio.
Non è ancora chiara la gravità della situazione ed il giocatore sarà sottoposto agli accertamneti del caso.
L'unica gara finora saltata da Boswell è stata quella nel dicembre 2016 contro i Giants, venne sostituito nell'occasione da Randy Bullock per poi tornare regolarmente al suo posto.
  

Stagione finita per Nat Berthe


L’infortunio di Nat Berthe subito contro i Ravens priverà da qui alla fine della stagione gli Steelers della loro safety di riserva.
Il suo inserimento nella reserve/Injured list è coincisa con la promozione nel roster dei 53 del cornerback Brian Allen. L’assenza di Berthe significa molto per un omonimo di Brian, la safety rookie Marcus Allen che ora avrà serie possibilità di scendere in campo, soprattutto se i guai fisici di Morgan Burnett continuassero.