Ben Roethlisberger ha dichiarato che tornerà anche la
prossima stagione a vestire la maglia di Pittsburgh. Lo ha fatto nell'immediato
post gara con i Jaguars. Alcuni compagni hanno dichiarato ad Ed Bouchette che
il qb s’è detto pronto a giocare per latri tre anni. Resta da vedere quale sarò
il coordinator che ritroverà Big Ben, Todd Haley infatti non ha un contratto
per la prossima stagione, solitamente la franchigia è solita offrire un’estensione
contrattuale prima del termine dell’accordo con lo staff.
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martedì 16 gennaio 2018
venerdì 5 agosto 2016
Eli Rogers da sconosciuto a favorito per la posizione di slot receiver
Un anno fa' in questo periodo gli Steelers tagliavano un giovane ricevitore causa infortuni. 365 giorni dopo quel giocatore, Eli Rogers, è uno dei più attesi in vista della preseason.«Vedremo quando arriveremo alle partite- spiega Todd Haley- ma per quanto visto fin ora posso dire che non abbiamo mai avuto uno slot receiver come lui da quando alleno qui».
L'offensive coordinator paragona il sui giovane wr a Wayne Chrebet, che nelle 11 stagioni spese ai Jets tra il 1995 e il 2005 collezionò 580 ricezioni e 11 td.
«E' il giocatore che più mi ricorda- aggiunge- rapido, si separa riceve e non lo prendi».
Rogers ha dalla sua il fatto, a differenza della maggioranza dei colleghi, di aver giocato in slot position già in Ncaa a Louisville. Haley infatti notò l'ex Cardinals quando stava visionando un altro wr della squadra universitaria.
«E' unico- dice Haley- la maggior parte dei ricevitori del college arrivano dopo aver giocato sull'esterno e devi convertirli poi. Lui invece lo ha già fatto e ha già confidenza».
Rogers attualmente è già utilizzato come terzo ricevitore negli snap dell'attacco, se il suo sviluppo convincesse ulteriormente lo scenario vedrebbe lui in quella posizione e lo slittamento di Markus Wheaton, che giocava in slot la passata stagione, sull'esterno.
«Come ho detto a Markus- chiarisce l'offensive coordinator- in questa offseason non voglio limitarlo perché sappiamo possa essere il nostro secondo miglior ricevitore sull'esterno. Sappiamo quanto bene ha fatto la passata stagione ma ci servirà outside quest'anno».
Tolto lo squalificato Martavis Bryant infatti le alternative sono Sammie Coates e il veterano Darrius Heyward-Bey.
Rogers aveva già fatto vedere buone cose nei pochi allenamenti della passata stagione, poi un infortunio al piede lo ha costretto all'intervento chirurgico e a passare la stagione in injured reserve dopo essere stato tagliato e rifirmato da Pittsburgh.
Al ricevitore impossibilitato ad allenarsi non è rimasto che studiare «ho studiato tutto, le difese, i giocatori. Coach Haley mi interrogava tutte le settimane. Ovviamente la cosa mi ha aiutato nel leggere le coperture, analizzare gli avversari, capire le traiettorie e dove colpire le difese. Correre bene le tracce sono convinto che sia questo a rendere grande uno slot receiver».
Giocare all'interno è ovvia
mente più difficoltoso, non è "solo" un dover battere la copertura. Rogers ha scelto Pittsburgh dopo essere stato undrafted anche perché cresciuto a Miami vicino ad un certo Antonio Brown, di quest'ultimo dovrebbe essere il sostituto come punt returner nella prossima stagione.
mercoledì 4 maggio 2016
Roethlisberger non dimentica Miller ma è pronto a sfruttare l'arma Green
L'unico anno che Ben Roethlisberger non ha avuto come tight end Heath Miller è stato il 2004, suo primo in Nfl, e solo perché il compagno sarebbe stato scelto al draft della stagione seguente.
Normale che dopo aver avuto per 11 anni Miller come ricevitore e bloccatore non sia facile per lui fingere che non sia cambiato nulla.
«E' dura perdere Heath Miller- ha dichiarato il qb- un ragazzo che tutti riconoscono come grande amico, uno dei miei migliori, il mio miglior compagno di sempre. Per me era un'ancora di salvataggio».
Roethlisberger ha poi aggiunto d'essere stato a conoscenza della scelta dell'ex compagno già durante la scorsa stagione. «Sarà dura- aggiunge- non averlo al training camp o agli Otas e al minicamps».
Sarà dura anche sul campo con Miller se n'è andato un giocatore da quasi 600 ricezioni, oltre 6500 yards e 45 td. Niente male per una franchigia che storicamente non aveva mai sfruttato troppo il ruolo di tight end.
Ora l'eredità è sulle spalle di Ladarius Green, ex Chargers firmato quest'estate con un quadriennale da 20 milioni di $, giocatore decisamente più atletico del predecessore e che promette di divenire in poco tempo un fattore nell'attacco di Todd Haley.
Compito poi del prossimo ventiseienne divenire quell'ancora di salvataggio che era per il suo nuovo qb Miller. Ma Roethlisberger s'è già informato «ho parlato con alcuni ragazzi dei Chargers mi hanno detto che è un buon tight end e uno dei più veloci in circolazione».
Normale che dopo aver avuto per 11 anni Miller come ricevitore e bloccatore non sia facile per lui fingere che non sia cambiato nulla.
«E' dura perdere Heath Miller- ha dichiarato il qb- un ragazzo che tutti riconoscono come grande amico, uno dei miei migliori, il mio miglior compagno di sempre. Per me era un'ancora di salvataggio».
Roethlisberger ha poi aggiunto d'essere stato a conoscenza della scelta dell'ex compagno già durante la scorsa stagione. «Sarà dura- aggiunge- non averlo al training camp o agli Otas e al minicamps».
Sarà dura anche sul campo con Miller se n'è andato un giocatore da quasi 600 ricezioni, oltre 6500 yards e 45 td. Niente male per una franchigia che storicamente non aveva mai sfruttato troppo il ruolo di tight end.
Ora l'eredità è sulle spalle di Ladarius Green, ex Chargers firmato quest'estate con un quadriennale da 20 milioni di $, giocatore decisamente più atletico del predecessore e che promette di divenire in poco tempo un fattore nell'attacco di Todd Haley.
Compito poi del prossimo ventiseienne divenire quell'ancora di salvataggio che era per il suo nuovo qb Miller. Ma Roethlisberger s'è già informato «ho parlato con alcuni ragazzi dei Chargers mi hanno detto che è un buon tight end e uno dei più veloci in circolazione».
venerdì 4 dicembre 2015
Jesse James pronto a cogliere un'altra occasione
La sua occasione poteva arrivare già lo scorso primo
ottobre. Matt Spaeth era out per la frattura ad una mano e Jesse James si
attendeva di uscire dalla lista inattivi ma così non fu’.
«Ovviamente ero pazzo. Pensavo avrei potuto uscire dalla
lista inattivi ma non ho cambiato il mio modo di lavorare. Stavo lavorando duro
e ho semplicemente continuato a farlo ogni giorno pronto per quello che avrei
fatto una volta arrivata la mia occasione» spiega il rookie.
Il momento è arrivato cinque settimane dopo e ne è valsa
la pena sia per lui che per il team.
«Ha aspettato il suo momento- spiega l’offensive
coordinator Todd Haley- quando ha avuto la sua occasione è entrato ed ha fatto
un buon lavoro».
James ha collezionato 88 snaps nelle ultime 3 gare, il
38% dei giochi offensivi. Domenica a Seattle poi ha giocato la metà dei totali
80 snaps totali protagonista di una conversione da 2.
Finora ha un ruolino di tutto rispetto con 4 ricezioni e un
td all’esordio tra i professionisti.
«Il suo è stato un progresso continuo – dice l’head coach
Mike Tomlin - è l’essere pronto ed avere un’occasione. Lo diciamo sempre “una
volta che hai messo il casco non mollare, non gettare l’occasione”».
Il rookie pare aver guadagnato un suo posto visto che
Matt Spaeth era disponibile domenica a Seattle ma Heath Miller ha presto dovuto
lasciare il campo.
Con Indianapolis viste le incerte condizioni dello
starter James potrebbe avere un’ulteriore occasione per mettersi in luce.
Nota a margine, se Jesse James diventasse un giocatore su
cui gli Steelers possono contare romperebbe una poco invidiabile tradizione
recente di quinte scelte spese male.
Ecco infatti la lista dei quinti round degli ultimi 5
draft:
2015 TE Jesse James
2014 CB Shaquille Richardson
2014 G Wesley Johnson
2013 CB Terry Hawthorne
2012 RB Chris Rainey
2011 LB Chris Carter
2010 OL Chris Scott
2010 CB Crezdon Butler
2010 LB Stevenson Sylvester
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lunedì 30 novembre 2015
Pittsburgh incompiuta Seattle ringrazia e vince
Segnare 30 punti in trasferta a Seattle significa essere ad un passo dalla vittoria. Certo ma se non ti fai male da solo, e purtroppo
ieri sera non è stato così.
Occasionissima persa e Pittsburgh battuta 39-30, con
conseguente record di 6-5 e perdita del momentaneo posto ai playoff.
Ma coach Tomlin è noto per gestire le gare a suo modo e
non sarà certo questo l’ultimo azzardo per il nostro head coach, è quindi
consapevole dei rischi che prende e delle critiche che possono seguirne.
Chi invece da un po’ era meno attaccabile era la nostra
difesa, semplicemente inesistente nel momento del bisogno ieri.
La sensazione durante la gara è che la preparazione dell’incontro
per Pittsburgh fosse chiara, attacchiamo la loro secondaria sfruttando i
missmatch, teniamo la gara a punteggio alto, rendiamo Russel Wilson un passatore
e vediamo se incide nei terzi down.
Il piano era quello giusto se non fosse che Wilson da
passatore è stato reso in alcune circostanze un semplice ricercatore della
falla nelle nostre coperture. Lo dimostra la percentuale di conversione dei
terzi down avversari 54% conseguente al 7/13 e ne è probabilmente l’emblema il
td che chiude la gara. Un 3° e 9 sul drive successivo al field goal di Chris Boswell
che aveva portato il risultato sul 32-30 Seattle, Wilson trova Doug Baldwin che
elude gli interventi di Mike Mitchell e Antwon Blake e chiude ogni discorso.
Qui torna poi la critica al coaching staff. Perché affidarti
ad una difesa nettamente n difficoltà e non andare per segnare su quello che di
fatto è stato l’ultimo drive del nostro attacco? Si perché dopo il td subito appena
citato Ben Roethlisberger non è tornato in campo per una possibile commozione
cerebrale.
Il qb di Pittsburgh chiude con 36-55 456 yards 1 Td e 2
intercetti, Todd Haley ha deciso di sfidare apertamente la seconda difesa della
lega sui passaggi ma i quattro turnovers concessi e zero forzati hanno reso l’impresa
impossibile.
Sugli scudi Markus Wheaton (foto) e DeAngelo Williams. Il primo semplicemente protagonista della gara
della vita con 201 yards e un Td in 9 ricezioni ed il secondo che si conferma il
giocatore giusto per sostituire Bell.
Il rovescio della
medaglia sono le amnesie difensive e il soffrire sistematicamente il tight end
avversario, prima che uscisse per un infortunio al ginocchio che pare serio
Jimmy Graham aveva evidenziato le solite carenze della nostra difesa.
Torniamo quindi dalla
trasferta di Seattle con le stesse sensazioni dell’esordio stagionale a Boston.
Siamo una squadra da play off sulla carta e per valori ma siamo troppo alterni
nel rendimento per risultare vincenti alla lunga.
Ora ci attendono i
Colts, stesso identico record degli Steelers ed anch’essi alla ricerca di un
posto in post season, una gara che dirà molto sul proseguo della stagione.
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martedì 24 novembre 2015
Vick pronto a restare
Giocare un altro anno a Pittsburgh, questo l’obbiettivo
di Micheal Vick.
«Ci sono già passato. Fare della prossima stagione la mia
ultima, giocare un altro anno- spiega il trentacinquenne- dare tutto quello che
ho. Vedremo quello che succederà in offseason ma voglio ancora giocare».
Vick nella sua intervista rilasciata ad Ed Bouchette
della “Post-Gazzette” aggiunge come «avrei voluto far meglio quando impiegato.
Sento di aver fatto bene per essere arrivato all'ultimo e per quello con cui ho
avuto a che fare. Seno di poter ancora giocare e ho capito l’importanza dell'offseason».
L’ex idolo dei Falcons era infatti arrivato giusto prima
dell’inizio di stagione dopo l’infortunio di Bruce Gradkowski che chiudeva prematuramente l'annata di quest'ultimo.
Vick, causa i guai fisici di Ben Roethlisberger, ha
giocato tre gare da starter questa stagione. Record per gli Steelers 2-1.
Vick comunque ha spesso dimostrato di non essere del
tutto padrone dell’attacco di Todd Haley venendo così scavalcato nella depth
chart da Landry Jones.
Ad oggi Vick a meno di sorprese terminerà la stagione da
terzo qb e qualora fosse riconfermato dovrebbe accettare questa possibilità.
«Assolutamente. Io voglio solo tornare qui- garantisce il
giocatore- gran gente, grande staff, grandi compagni».
martedì 3 novembre 2015
Addio Bell, firmato Isaiah Pead ecco il suo identikit
L'infortunio al legamento mediale del ginocchio destro subito con i Bengals ha costretto ieri gli Steelers ha inserire Le'Veon Bell in injured reserve chiudendo la sua stagione.
Nel contempo è stato firmato il giocatore che completerà fino al termine della stagione, anche se potrebbero esserci altri movimenti, il pacchetto runningbacks a disposizione di Todd Haley.
Il prescelto è Isaiah Pead rb di 177 cm per 90 kg prodotto dell'università di Cincinnati.
Approda in Nfl nel 2012 quando i St Lous lo scelgono al secondo giro. AL primo anno gioca in 15 gare chiudendo la stagione con 10 corse e 54 yards.
La sua seconda stagione si apre con una squalifica per aver violato la politica Nfl sulle sostanze proibite, saltata la gara inaugurale chiude con 7 corse per 21 yards nelle 10i gare disputate.
La stagione 2014 per lui è da dimenticare la conclude infatti a causa di un infortunio ai legamenti subito durante un ritorno di kick off nella seconda gara d pre season dei Rams.
L'inizio di questa stagione lo vede tagliato dalla sue ex squadra.
Pead approda in una squadra che ha la necessità di trovare in lui un il capace di punire le difese con le ricezioni che ha perso vista l'assenza di Bell.
L'ex Rama potrebbe poi essere un fattore negli speciale team visto che il lavoro di Dri Archer non è sempre inattacabile.
lunedì 2 novembre 2015
Ben regala la vittoria ai Bengals. Bell stagione finita?
Il ritorno di Ben Roethlisberger coincide con una sconfitta casalinga contro i rivali divisionali dei Bengals e con una gara che vede Le'Veon Bell lasciare il campo nel primo tempo per un serio infortunio al ginocchio.
La gara era iniziata col piede giusto, il rientro del qb titolare aveva dato i suoi frutti. Primo drive ed è subito td con Antonio Brown che riceve da una yard.
Pittsburgh sembra in controllo con un attacco che può finalmente muovere la palla sfruttando a pieno tutte le "armi" a disposizione del reparto di Todd Haley.
La sensazione di riavere finalmente la miglior versione degli Steelers dura però pochissimo. Infatti Bell lascia il campo dopo sei minuti del secondo quarto a causa di una bruttissima torsione del ginocchio destro. Si capisce subito e senza bisogno di accertamenti che è qualcosa di serio e che la stagione del rb è a forte rischio.
Pittsburgh riesce a portare in porto il primo tempo con il risultato di 7-6 ma il secondo tempo offensivo è semplicemente da incubo.
L'assenza del runningback titolare chiama al proscenio DeAngelo Williams e l'ex Panthers non si fa trovare impreparato chiudendo la gara con 9 corse e 71 yards.
La difesa intanto fa il suo costringendo i Bengals ad una gara dal basso punteggio e regalando alla squadra due turnovers, due intercetti, con Antwon Blake e Mike Mitchell.
E' solo grazie alla prova del reparto diretto da Keith Butler che gli ospiti mettono la testa avanti solo a meno di tre minuti dal termine grazie ad un td di Aj Green.
Serviva solo una gara sufficiente di Roethlisberger ma stato sì lui a deciderla, ma in negativo.
Tre intercetti e sconfitta che brucia, e molto.
«Ovviamente- ha spiegato al termine della garail qb di Pittsburgh- non sono contento di come ho giocato. Ho deluso la squadra e i tifosi. La sconfitta è colpa mia e tutti sanno che devo giocare meglio».
Tenere i Bengals a 16 punti non era facilmente prevedibile nemmeno dal più ottimista dei tifosi, aggiungere a questo i due intercetti i tre sacks e il field goal bloccato, merito di Cameron Heyward, e lasciare il campo da sconfitti fa male.
Ora la division è semplicemente in mano ai Bengals (7-0), Pittsburgh si ritrova con un record di 4-4 che non preoccupa per nulla se paragonato al futuro di un attacco che molto probabilmente non rivedrà più Bell e che deve ritrovare al più presto gli equilibri necessari per non gettare altre gare come questa.
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lunedì 19 ottobre 2015
Landry Jones e Martavis Bryant show. Arizona piegata 25-13
L'eroe che non ti aspetti. Ancora senza il loro qb titolare gli Steelers trovano in Landry Jones (foto) un giocatore che alla prima gara Nfl riesce a condurre alla vittoria una squadra che vede come manna dal cielo i suoi 2 td che permettono di vincere la seconda gara consecutiva e portare a 4-2 il bilancio stagionale.
La gara era partita subito in salita con gli ospiti subito avanti grazie al td di Carson Palmer per Micheal Floyd nel secondo drive offensivo dell'incontro.
Da li in poi il mantra per la difesa era sempre il solito, tenere in gara un attacco disfunzionale sperando di cambiare con un big play l'inerzia della gara.
L'aiuto che serviva questa sera era decisamente maggiore del solito dato che l'attacco guidato da Michael Vick colleziona 5 misere yards in tutto il primo quarto.
Serve una scossa e a nulla porta l'intercetto di Lawrence Timmons sul finire di primo parziale. A metà di secondo quarto è uno scramble del qb ex Falcons a mettere in raggio da field goal l'attacco di Todd Haley. E' così un calcio di Chris Boswell a mettere finalmente a tabelloni i padroni di casa, 7-3 Arizona.
Il primo tempo si chiude però sul 10-3 grazie ad un field goal a 51 secondi dalla fine di Catanzaro, un punteggio che sa di miracoloso vista la differenza vista in campo.
Il terzo parziale vede l'attacco di Pittsburgh affidarsi ancora agli scramble di Vick, questo permette a Boswell di accorciare con un altro field goal ma il qb si procura uno stiramento che lo costringerà ad abbandonare l'incontro.
La squadra continua ad aggrapparsi alla sua difesa e quest'ultima non tradisce. Fumble forzato da James Harrison e ricoperto da Mike Mitchell. Pittsburgh si porta velocemente in red zone e Jones pensa bene di presentarsi in Nfl con un td per il rientrante Bryant. Non riesce però la conversione da due ed il punteggio viene ribaltato sul 12-10 Steelers.
Ancora Boswell dalla 51 e Pittsburgh "scappa" sul 15-10. Arizona ora fatica e prima un field goal di Catanzaro poi il quarto calcio dell'appena citato Boswell fissano il punteggio sul 18-13 con sette minuti da giocare.
Palmer torna a muovere il suo attacco, con un drive da 59 yards si porta nei pressi della redzone di Pittburgh ma a due minuti e venti dal termine arriva un altro big play della difesa di casa.
Intercetto di Mitchell e Arizona si trova a dover recuperare in fretta il pallone e perdere meno tempo possibile.
25-13 Pittsburgh, siamo 2-1 da quando Ben è costretto in sideline. Abbiamo una difesa, possiamo credere nei play off.
Steelers vs Arizona week 6 season 2015 highlights
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venerdì 9 ottobre 2015
Chi farà spazio a Martavis Bryant? tre i candidati
Lunedì alle quattro del pomeriggio, ora americana, sarà effettuato il taglio che farà spazio a roster per Martavis Bryant.
Il ricevitore sarà infatti di nuovo a disposizione dopo la squalifica di quattro giornate per il monday night che vedrà gli Steelers ospiti dei Chargers.
Ecco i tre maggiori candidati al taglio:
Dri Archer- Non ha mai trovato reale spazio nell'attacco di Todd Haley. Non è stato un fattore nemmeno come ritornatore. Il prodotto di Kent State rischia seriamente di chiudere anzi tempo la sua avventura con la maglia Steelers. Per lui era stata scelta una terza scelta del draft 2014 fa impressione si aprli di un giocatore che nella sua stagione da rookie ha chiuso con la miseria si 10 corse, per 40 yards, e 7 ricezioni da 15 yards.
Anthony Chickillo- Promosso il primo ottobre dalla practice squad. Questo rookie ha fatto vedere qualcosa di buono in pre season, resta da vedere se lo staff ha visto in lui un'assicurazione durante l'assenza per infortunio di Ryan Shazier e quindi con il rientro di quest'ultimo a farne le spese sarà l'ex Miami. Senza infortuni Chickillo è infatti materiale da special team con il reparto linebackers al completo.
Jordan Todman- Discorso simile a quello di Archer. Il runningback ex Jaguars è una pedina secondaria di un reparto che con Le'Veon Bell e DeAngelo Williams è ben coperto. L'ago della bilancia potrebbe essere così l'apporto che lo staff si attende per lo special team.
Il ricevitore sarà infatti di nuovo a disposizione dopo la squalifica di quattro giornate per il monday night che vedrà gli Steelers ospiti dei Chargers.
Ecco i tre maggiori candidati al taglio:
Dri Archer- Non ha mai trovato reale spazio nell'attacco di Todd Haley. Non è stato un fattore nemmeno come ritornatore. Il prodotto di Kent State rischia seriamente di chiudere anzi tempo la sua avventura con la maglia Steelers. Per lui era stata scelta una terza scelta del draft 2014 fa impressione si aprli di un giocatore che nella sua stagione da rookie ha chiuso con la miseria si 10 corse, per 40 yards, e 7 ricezioni da 15 yards.
Anthony Chickillo- Promosso il primo ottobre dalla practice squad. Questo rookie ha fatto vedere qualcosa di buono in pre season, resta da vedere se lo staff ha visto in lui un'assicurazione durante l'assenza per infortunio di Ryan Shazier e quindi con il rientro di quest'ultimo a farne le spese sarà l'ex Miami. Senza infortuni Chickillo è infatti materiale da special team con il reparto linebackers al completo.
Jordan Todman- Discorso simile a quello di Archer. Il runningback ex Jaguars è una pedina secondaria di un reparto che con Le'Veon Bell e DeAngelo Williams è ben coperto. L'ago della bilancia potrebbe essere così l'apporto che lo staff si attende per lo special team.
lunedì 28 settembre 2015
Superati i Rams ma l'infortunio di Roethlisberger è un guaio
Vincere era a St Louis era la cosa più importante non lo è più stato dalla metà del terzo quarto quando Roethlisberger va a terra dopo un sack di Mark Barron, e dopo un brutto colpo al ginocchio sinistro, è costretto ad abbandonare il campo.
Todd Haley ha avuto la possibilità di lavorare con l'attacco di Pittsburgh perché al suo predecessore veniva rinfacciato un gioco troppo rischioso per un qb con una storia di molteplici infortuni che si avviava alla fase più importante della sua carriera.
Negli ultimi due anni la cura Haley stava dando i suoi frutti, Ben era infatti reduce da due stagioni complete, cosa che era accaduta in precedenza solo nel lontano 2008.
Dopo gli esami del caso sostenuti nella notte dal qb le prime fonti parlano di uno stop che va dalle quattro alle sei settimane. Un duro colpo alle speranze di play off.
Il suo sostituto sarà ovviamente quel Michael Vick arrivato quest'estate in caso di una situazione di emergenza. Non troppo convincente è stato lo spezzone di gara di ieri a dire il vero, il suo unico compito era quello di non rimettere in gara i Rams e lo ha comunque svolto. Ora avrà per altro pochi giorni, torniamo in campo per ul thursday night, per prendere in mano un attacco che era decisamente in palla col predecessore e affrontare i Ravens in una sfida che per Baltimora in caso di sconfitta significherebbe 0-4 e stagione chiusa con larghissimo anticipo.
Parlando delle note positive della partita invece va annotato il primo intercetto stagionale, autore Will Allen, e il rientro di Le'Veon Bell che chiude con 62 yards su corsa e un td.
Proprio il numero 26 sarà ora l'osservato speciale, sarà lui ora a dover trascinare l'attacco orfano del qb titolare.
Steelers @Rams highlights week 3 season 2015
Todd Haley ha avuto la possibilità di lavorare con l'attacco di Pittsburgh perché al suo predecessore veniva rinfacciato un gioco troppo rischioso per un qb con una storia di molteplici infortuni che si avviava alla fase più importante della sua carriera.
Negli ultimi due anni la cura Haley stava dando i suoi frutti, Ben era infatti reduce da due stagioni complete, cosa che era accaduta in precedenza solo nel lontano 2008.
Dopo gli esami del caso sostenuti nella notte dal qb le prime fonti parlano di uno stop che va dalle quattro alle sei settimane. Un duro colpo alle speranze di play off.
Il suo sostituto sarà ovviamente quel Michael Vick arrivato quest'estate in caso di una situazione di emergenza. Non troppo convincente è stato lo spezzone di gara di ieri a dire il vero, il suo unico compito era quello di non rimettere in gara i Rams e lo ha comunque svolto. Ora avrà per altro pochi giorni, torniamo in campo per ul thursday night, per prendere in mano un attacco che era decisamente in palla col predecessore e affrontare i Ravens in una sfida che per Baltimora in caso di sconfitta significherebbe 0-4 e stagione chiusa con larghissimo anticipo.
Parlando delle note positive della partita invece va annotato il primo intercetto stagionale, autore Will Allen, e il rientro di Le'Veon Bell che chiude con 62 yards su corsa e un td.
Proprio il numero 26 sarà ora l'osservato speciale, sarà lui ora a dover trascinare l'attacco orfano del qb titolare.
Steelers @Rams highlights week 3 season 2015
martedì 22 settembre 2015
La legge dell'heinz field, San Francisco annichilita
Prova di forza, San Francisco si presta a fare
da sparring partner e gli Steelers vincono e convincono portando a casa un
43-18 che li porta sl bilancio stagionale di 1-1.
Partita che già nel primo quarto fa capire quanto divario ci fosse tra le due squadre, l'attacco che tolto un primo drive zoppicante e sfociato in un punt ha sostanzialmente mostrato quello che ci si aspettava.
«Quando mettiamo i pezzi del puzzle al loro osto ne esce un fantastico puzzle». La miglior descrizione di quanto visto è di DeAngelo Williams capace di non far rimpiangere l'assenza di Bell. L'ex Carolina chiude infatti con 77 yards e 3 td dimostrando che l'attacco di Todd Haley è attualmente una macchina in grado di superare le assenze dei singoli.
Inutile parlare del solito Antonio Brown (9 riczioni- 195 yards- 1 td) ma doveroso spendere due parole per Darrius Heyward-Bey che dimostra di meritare un posto a roster e di poter avere un ruolo anche con il rientro dello squalificato Martavis Bryant.
Ma come ripetuto da molto tempo non è l'attacco il reparto cui rivolgersi per vincere, Roethlisberger e soci metteranno punti a tabellone, magari non sempre 43, spesso. Serve poi la difesa a scavare quella distanza che mette fuori gioco gli avversari e coi 49ers è stato così.
Il runningback avversario era Carlos Hyde reduce da una domenica da 168 yards, è stato limitato a 43 yards prima di lasciare il campo per infortunio. Kaepernick viene atterrato ben 5 volte e ci regala il primo takeaway della stagione con un fumble ricoperto da un sontuoso Ryan Shazier (nella foto il suo sack).
Partita che già nel primo quarto fa capire quanto divario ci fosse tra le due squadre, l'attacco che tolto un primo drive zoppicante e sfociato in un punt ha sostanzialmente mostrato quello che ci si aspettava.
«Quando mettiamo i pezzi del puzzle al loro osto ne esce un fantastico puzzle». La miglior descrizione di quanto visto è di DeAngelo Williams capace di non far rimpiangere l'assenza di Bell. L'ex Carolina chiude infatti con 77 yards e 3 td dimostrando che l'attacco di Todd Haley è attualmente una macchina in grado di superare le assenze dei singoli.
Inutile parlare del solito Antonio Brown (9 riczioni- 195 yards- 1 td) ma doveroso spendere due parole per Darrius Heyward-Bey che dimostra di meritare un posto a roster e di poter avere un ruolo anche con il rientro dello squalificato Martavis Bryant.
Ma come ripetuto da molto tempo non è l'attacco il reparto cui rivolgersi per vincere, Roethlisberger e soci metteranno punti a tabellone, magari non sempre 43, spesso. Serve poi la difesa a scavare quella distanza che mette fuori gioco gli avversari e coi 49ers è stato così.
Il runningback avversario era Carlos Hyde reduce da una domenica da 168 yards, è stato limitato a 43 yards prima di lasciare il campo per infortunio. Kaepernick viene atterrato ben 5 volte e ci regala il primo takeaway della stagione con un fumble ricoperto da un sontuoso Ryan Shazier (nella foto il suo sack).
Ma la nota principale è il
rivedere una difesa che può determinare il risultato, la lontana parente di
quella passiva e impreparata di Boston.
Ora trasferta a St Louis
che può già significare molto in una division che vede i Bengals senza
sconfitte e una Baltimora invece a secco di vittorie.
giovedì 25 giugno 2015
Coates «sarà divertente vederci giocare»
Sammie Coates, terzo giro dello scorso draft, è stato scelto per divenire la ciliegina sulla torta d'un attacco che aveva già dimostrato di essere più che adeguato per la Nfl.
Aggiungere un ricevitore talentuoso ad un reparto già ben fornito significa una sola cosa, spingere i veterani a dimostrare di non accontentarsi e obbligare fin da subito l'ultimo arrivato a mostrare di poter essere un fattore.
La depth chart iniziale della prossima stagione sarà infatti, a meno di inaspettati scossoni, Antonio Brown, Martavis Bryant e Markus Wheaton.
«Devi dimostrare- spiega il rookie- di poter fare tutto quello che fanno loro». Sembra dunque che Coates non si metta alle spalle di nessuno anche se è presumibile si aspetti di pagare un certo dazio iniziale.
«Devi solo andare in campo tranquillo- prosegue il giocatore- non puoi pensare a tutto. Devi solo fare quanto ti viene richiesto».
Coates è etichettato come un ricevitore efficace nel profondo il che può costargli un po' nell'adattamento al sistema Nfl. Lui si dice comunque esaltato dal nuovo attacco perché gli da la possibilità di mostrare tutte le sue capacità. Non venir limitato alle tracce sul lungo.
L'ex Auburn descrive il sistema di Todd Haley come un attacco in cui i ricevitori devono essere efficaci in ogni posizione. Negli esercizi di questa offseson Coates non sa mai dove si schiererà fino a gioco chiamato.
«Sto solo cercando di fare tutto il possibile per dimostrare di essere un giocatore universale che può giocare dovunque» e sul reparto che lo vede protagonista dichiara: «E' uno dei migliori della lega sarà divertente vederci giocare».
lunedì 4 maggio 2015
Sorpresa Wr al terzo giro
Dopo aver spero i primi due giri per rinforzare la difesa Pittsburgh ha pensato ad aggiungere un tassello all'attacco di Todd Haley.
E' infatti stato infatti selezionato Sammie Coates ricevitore da Auburn. Il rookie dovrebbe essere un candidato per la lotta el post di quarto ricevitore, dato per scontato che i primi tre posti siano di: Antonio Brown, Markus Wheaton e Martavis Bryant.
Il giocatore difficilmente potrebbe avere un impatto sa subito ma la scommessa è quella di inserire un altro target stabile nell'attacco del futuro.
E' da considerarsi il tipico talento grezzo. Cosa peraltro che si diceva del ricevitore giunto lo scorso draft, quel Martavis Bryant che convinto e non poco per rendimento pur non iniziando alla grande la sua carriera tra i pro.
E' infatti stato infatti selezionato Sammie Coates ricevitore da Auburn. Il rookie dovrebbe essere un candidato per la lotta el post di quarto ricevitore, dato per scontato che i primi tre posti siano di: Antonio Brown, Markus Wheaton e Martavis Bryant.
Il giocatore difficilmente potrebbe avere un impatto sa subito ma la scommessa è quella di inserire un altro target stabile nell'attacco del futuro.
E' da considerarsi il tipico talento grezzo. Cosa peraltro che si diceva del ricevitore giunto lo scorso draft, quel Martavis Bryant che convinto e non poco per rendimento pur non iniziando alla grande la sua carriera tra i pro.
lunedì 2 febbraio 2015
Lance Moore chiede d'essere rilasciato
Secondo quanto riportato dal giornalista Espn Adam Schefter il ricevitore degli Lance Moore avrebbe richiesto alla franchigia di essere rilasciato.
Gli Steelers risparmierebbero un milione e mezzo di dollari e l'ex Saints potrebbe invece trovar un attacco che gli permetta di trovare più spazio.
Moore, arrivato a Pittsburgh nella stagione appena conclusa, ha chiuso la sua annata con sole 14 ricezioni per 198 yards e 2 tds.
A prescindere dalla richiesta del ricevitore trentunenne le possibilità che lui e l'altro wr veterano Heyward-Bey possano trovare ancora spazio nel roster degli Steelers pare molto improbabile. L'attacco di Todd Haley può infatti puntare su un parco ricevitori giovane ed affidabile.
Gli Steelers risparmierebbero un milione e mezzo di dollari e l'ex Saints potrebbe invece trovar un attacco che gli permetta di trovare più spazio.
Moore, arrivato a Pittsburgh nella stagione appena conclusa, ha chiuso la sua annata con sole 14 ricezioni per 198 yards e 2 tds.
A prescindere dalla richiesta del ricevitore trentunenne le possibilità che lui e l'altro wr veterano Heyward-Bey possano trovare ancora spazio nel roster degli Steelers pare molto improbabile. L'attacco di Todd Haley può infatti puntare su un parco ricevitori giovane ed affidabile.
giovedì 8 gennaio 2015
Todd Haley rinnova fino al 2016?
Non c'è ancora l'ufficialità ma pare che Todd Haley (foto) abbia prolungato il suo rapporto con i Pittsburgh Steelers.
La fonte di questa notizia è un giornalista che è un guru per chi come noi è affamato di notizie sulla franchigia della Pennsylvania, ci riferiamo ad Ed Bouchette della Pittsburgh Post Gazzette.
Nel suo articolo che riepiloga la conferenza di fine anno di Mike Tomlin il cronista sportivo lascia intendere come l'offensive coordinator abbia firmato senza che la notizia sia trapelata un prolungamento fino al 2016.
Non ci sono ovviamente altri dettagli ma se l'esclusiva di Bouchette fosse corretta con ogni probabilità ci saranno a giorni maggiori informazioni.
Di certo Haley ha dalla sua l'aver rifondato in tre stagioni l'attacco che si è trovato a coordinare. Sotto la sua guida Ben Roethlisberger, con il quale il rapporto non è stato sempre idilliaco, ha giocato per ben due volte l'intera stagione cosa che non accadeva addirittura dalla stagione 2008.
Quella appena conclusa è di certo la stagione più convincente di quelle passate da Haley a Pittsburgh, in precedenza infatti non erano mancate critiche, noto lo sfogo del rapper e tifoso Steelers Snoop Dog.
lunedì 3 novembre 2014
Ben è ufficialmente "on fire" Ravens sculacciati 43-23
6-6-6. Nulla di satanico ma solo l'indiavolato Ben Roethlisberger con altri 6 td permette a Pittsburgh di passeggiare sui Ravens, vendicando la prima gara stagionale di Baltimora, allungare a tre la striscia di vittorie e volare 6-3 in stagione. A titolo personale invece diventa il primo qb nella storia a chiudere due gare consecutive da 6 td.
Il miglior modo di onorare Joe Greene, che vedeva ritirata la sua storica maglia 75, era battere i rivali storici e così è stato. Inoltre, come a voler onorare un grande del passato, è stata una vittoria "vecchio stampo" con la difesa ad indirizzare la gara tenendo a galla l'attacco prima che quest'ultimo prenda ritmo.
E chi è tornato ad essere un fattore nella difesa di LeBeau? uno che a settembre aveva detto basta e che con i suoi trentasei anni sembrava non poter essere più un fattore. Invece James Harrison "sente" la gara con Baltimora regalandosi due gare back to back da due sacks. Non sarà mai più il lb che ci ha fatto sognare ma or che è in forma la sua può ancora dirla.
Dopo la gara epica dell'attacco contro Indianapolis, e i relativi elogi per il reparto di Haley, la scena la prendono giustamente gli uomini della difesa.
Se la gara di week due in casa dei Ravens era stata una vera caporetto, con Flacco mai impensierito dai nostri blitz, all'Heinz Field la musica è cambiata. Il qb avversario è stato sempre sotto pressione e ha subito 4 sacks, vedendosi poi inoltre forzato a lanciare un intercetto.
Buona la risposta anche contro le corse, dopo le 157 yards concesse a Baltimora ne sono arrivate solo 63 ieri non tralasciando poi il fumble forzato da Moats su Taliaferro e recuperato da Brice McCain che ha apparecchiato la tavola a Ben che con la squadra sotto 0-7 ha trovato in endzone Le'Veon Bell per il momentaneo pari.
Da li in poi lo stato di forma di Ben e soci ha chiuso di fatto la gara, ancora una volta da sottolineare il gioco aereo che ha ufficialmente trovato in Martavis Bryant (3 ricezioni 44 yards 2 td) e Markus Wheaton (2 ricezioni 62 yards td) due fattori all'apporto del solito Antonio Brown (11 ricezioni 144 yarsd td).
Purtroppo anche in questa gara non so no mancate le note dolenti dall'infermeria. Hanno infatti lasciato la gara Troy Polamalu, Ryan Shazier e Shamarko Thomas. La safety numero 43 è stato il più sfortunato ed in un contrasto con un suo compagno che stava portando un takle ha rimediato una distorsione al ginocchio che lo costringerà per alcune settimane sulla sideline. Thomas appena tornato da uno stiramento ne rimedia un altro e non sa quando potrà tornare in campo. Pare invece più probabile un utilizzo nelle prossime gare per il lb rookie che ha sofferto di una distorsione ad una caviglia.
Il calendario ora permette reali idee di play off. Le trasferte con Jets e Titans devono essere affrontate come due gare da dentro o fuori perché portarsi sull'8-3 prima del finale di stagione rovente pare la via più semplice per tornare in post season.
Steelers vs Ravens week 9 2014
Il miglior modo di onorare Joe Greene, che vedeva ritirata la sua storica maglia 75, era battere i rivali storici e così è stato. Inoltre, come a voler onorare un grande del passato, è stata una vittoria "vecchio stampo" con la difesa ad indirizzare la gara tenendo a galla l'attacco prima che quest'ultimo prenda ritmo.
E chi è tornato ad essere un fattore nella difesa di LeBeau? uno che a settembre aveva detto basta e che con i suoi trentasei anni sembrava non poter essere più un fattore. Invece James Harrison "sente" la gara con Baltimora regalandosi due gare back to back da due sacks. Non sarà mai più il lb che ci ha fatto sognare ma or che è in forma la sua può ancora dirla.
Dopo la gara epica dell'attacco contro Indianapolis, e i relativi elogi per il reparto di Haley, la scena la prendono giustamente gli uomini della difesa.
Se la gara di week due in casa dei Ravens era stata una vera caporetto, con Flacco mai impensierito dai nostri blitz, all'Heinz Field la musica è cambiata. Il qb avversario è stato sempre sotto pressione e ha subito 4 sacks, vedendosi poi inoltre forzato a lanciare un intercetto.
Buona la risposta anche contro le corse, dopo le 157 yards concesse a Baltimora ne sono arrivate solo 63 ieri non tralasciando poi il fumble forzato da Moats su Taliaferro e recuperato da Brice McCain che ha apparecchiato la tavola a Ben che con la squadra sotto 0-7 ha trovato in endzone Le'Veon Bell per il momentaneo pari.
Da li in poi lo stato di forma di Ben e soci ha chiuso di fatto la gara, ancora una volta da sottolineare il gioco aereo che ha ufficialmente trovato in Martavis Bryant (3 ricezioni 44 yards 2 td) e Markus Wheaton (2 ricezioni 62 yards td) due fattori all'apporto del solito Antonio Brown (11 ricezioni 144 yarsd td).
Purtroppo anche in questa gara non so no mancate le note dolenti dall'infermeria. Hanno infatti lasciato la gara Troy Polamalu, Ryan Shazier e Shamarko Thomas. La safety numero 43 è stato il più sfortunato ed in un contrasto con un suo compagno che stava portando un takle ha rimediato una distorsione al ginocchio che lo costringerà per alcune settimane sulla sideline. Thomas appena tornato da uno stiramento ne rimedia un altro e non sa quando potrà tornare in campo. Pare invece più probabile un utilizzo nelle prossime gare per il lb rookie che ha sofferto di una distorsione ad una caviglia.
Il calendario ora permette reali idee di play off. Le trasferte con Jets e Titans devono essere affrontate come due gare da dentro o fuori perché portarsi sull'8-3 prima del finale di stagione rovente pare la via più semplice per tornare in post season.
Steelers vs Ravens week 9 2014
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lunedì 27 ottobre 2014
E' il Roethlisberger day! Colts presi a pallate
Definire la prestazione di Ben Roethlisberger contro i Colts è semplicemente un errore, chi non ha potuto gustarsela capisce di essersi perso qualcosa già dai soli numeri, e nuovi record, messi giù dal nostro qb: 40/49, 522 yards e 6 td.
Big Ben è diventato così il primo giocatore nella storia Nfl a vantare almeno due gare da almeno 500 yards su passaggio, raggiungendo inoltre il quarto posto per yards lanciate in singola gara a sole 32 dal detentore Norm Van Brocklin.
Per un giorno si è visto tutto il potenziale che possiede il nostro attacco e questo è stato possibile ovviamente con l'aiuto di una linea che non ha concesso un singolo sack agli ospiti, e stiamo parlando di una difesa che finora aveva atterrato il qb avversario 21 volte e di un attacco che l'ha sfidata apertamente lanciando ben 49 volte. L'apporto di un parco ricevitori che oltre alle solite "scontate" statistiche di Antonio Brown ha visto chiudere nell'ordine, Heath Miller con 112 yards td, Martavis Bryant 83 yards 2 td, Markus Wheaton 56 yards td, il cui unico neo è stato il fumble di Darrius Heyward-Bey che ha fatto per un attimo credere che l'incontro potesse riaprirsi. E poi il solito encomiabile lavoro di Le'Veon Bell che chiude con 94 yards corse e 56 ricevute.
Ovviamente titoli ed interviste al protagonista della serata Roethlisberger ma il beneficiato maggiore è Todd Haley che dimostra di poter tirare fuori il massimo dal gruppo messogli in mano, prendendosi poi una bella rivincita dopo le critiche ricevute in questa e nelle passate stagioni. L'obbiettivo nella gara coi Colts era dichiarato, vincere la gara del possesso palla e mettere più punti possibili a tabellone. Detto fatto e ora se avessimo una difesa solo un po' più continua i play off sarebbero decisamente alla portata nonostante gli scivoloni cui abbiamo assistito contro Tampa e Browns.
Ci sarebbe molto da aggiungere, sopratutto sulla gara che ha disputato la difesa ma per un giorno parlare è superfluo bisogna solo godersi quanto fatto dal nostro qb.
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domenica 26 ottobre 2014
Blount promosso a ritornatore titolare dei kick off
Dri Archer è il peggior ritornatore di kick off dell'intera Nfl, considerando i giocatori con almeno nove tentativi di ritorno, e non avrà molte possibilità di migliorare le sue statistiche.
«Le cose non sono andate come ci si
aspettava, così hanno deciso di cambiare- così LeGarrette Blount (foto) ha
spiegato alla stampa l'essere divenuto il primo ritornatore nella
depth chart di Pittsburgh- sono entusiasta. Sarà divertente.
Speriamo che questo porti a migliorarci e ad sere più efficaci così
da poter andare avanti».
Ancora più stringato il commento di
coach Mike Tomlin «non siamo stati grandi (nei ritorni) dobbiamo
migliorare».
Per Blount non è un esordio nel ruolo,
ha già riportato due calci qeust'anno per Pittsburgh e lo ha fatto
diciassette volte la scorsa stagione ai Patriots con un'interessante
media di 29,1 yards ed un ritorno da 83 yards.
Le cose per Archer non vanno certo
meglio nell'attacco di Todd Haley ha infatti nel suo curriculum solo 46 yads di total offense guadagnate, nonostante qualche lampo in preseason avesse fatto pensare ad un impatto mmediato del giocatore.
Il parallelo con Chris Rainey inizia a
farsi sempre più efficace, ma l'ex Steelers aveva avuto certo un
altro ruolo in attacco. Gli unici due td della sua brevissima cariera
tra i professionisti li ha infatti messi a segno nell'unico anno
speso a Pittsburgh, l'altro anno della sua carriera l'ha invece
passato ai Colts con però sole due apparizioni. Quest'anno infine
ainey ha passato nove giorni nella practice squad di Arizona prima di
venire tagliato e firmare per i Montreal Alouettes squadra canadese.
mercoledì 15 ottobre 2014
Tomlin dice la sua su attacco, Martavis Bryan ed i problemi a cornerbacks
Inutile nascondere che a questo punto della stagione dopo certi risultati l'osservato sia l'head coach Mike Tomlin, ecco le parti salienti della sua conferenza di ieri:
MARTAVIS BRYANT- Il giocatore è disponibile ma fino ad oggi gli è stato preferito Darrius Heyward-Bey perché utilizzabile anche negli special team. Ad oggi l'ex Colts ha però messo a referto 0 takle e non va molto meglio come ricevitore dato che ha una sola presa da 0 yard.
Ma il rookie, ha spiegato Tomlin, potrebbe avere più spazio già da questa settimana dato che i problemi in red zone dell'attacco potrebbero trovare in lui una possibile risposta.
PROBLEMI IN RED ZONE- L'head coach di Pittsburgh non si ferma a definire "da valutare" il game planning ma come detto precedentemente intende valutare anche il personale. Da notare come nelle risposte Tomlin non abbia citato Todd Haley nonostante sia ovviamente l'offensive coordinator ad aver voce su quello che si programma con la palla in mano.
BRICE McCAIN- Date le scarse prestazioni a livello di cornerbacks si potrebbe vedere più in campo. Non si sa se a discapito di William Gay o di Cortez Allen. Molti però credono che quest'ultimo, che ha firmato un rinnovo quinquennale ad inizio stagione, rischi la panchina.
MARTAVIS BRYANT- Il giocatore è disponibile ma fino ad oggi gli è stato preferito Darrius Heyward-Bey perché utilizzabile anche negli special team. Ad oggi l'ex Colts ha però messo a referto 0 takle e non va molto meglio come ricevitore dato che ha una sola presa da 0 yard.
Ma il rookie, ha spiegato Tomlin, potrebbe avere più spazio già da questa settimana dato che i problemi in red zone dell'attacco potrebbero trovare in lui una possibile risposta.
PROBLEMI IN RED ZONE- L'head coach di Pittsburgh non si ferma a definire "da valutare" il game planning ma come detto precedentemente intende valutare anche il personale. Da notare come nelle risposte Tomlin non abbia citato Todd Haley nonostante sia ovviamente l'offensive coordinator ad aver voce su quello che si programma con la palla in mano.
BRICE McCAIN- Date le scarse prestazioni a livello di cornerbacks si potrebbe vedere più in campo. Non si sa se a discapito di William Gay o di Cortez Allen. Molti però credono che quest'ultimo, che ha firmato un rinnovo quinquennale ad inizio stagione, rischi la panchina.
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