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giovedì 21 dicembre 2017

Stagione finita di Conner, firmato Ridley

Martedì è stata una giornata movimentata per il roster degli Steeles. Pittsburgh ha infatti inserito in lista infortunati un runningback e firmato il suo sostituto. Come noto il primo è il rookie James Conner (foto), già operato per l’infortunio al ginocchio subito domenica contro i Pats. Quest’ultimo costatogli la parte finale della sua stagione da matricola.
Per sostituire il giocatore la franchigia ha messo sotto contratto Stevan Ridley, un terzo giro dei Pats al draft 2011. Proprio a Boston il giocatore ha passato le sue prime quattro stagioni nella lega, prima di iniziare un lungo via vai che lo ha portato nell'ordine a New York, sponda JetsAtlantaDenver e Minnesota. I Vikings lo hanno tagliato lo scorso ottobre, il giocatore deve ancora mettere a segno la prima corsa stagionale.

Oltre alle statistiche in carriera sulle portate (688 in totale con una media di 4,2) interessante l’opzione che offre per i ritorni di calcio, tallone d’Achille dello special team di Pittsburgh. 

lunedì 21 agosto 2017

Considerazioni post seconda gara di preseason

Partiamo dall'inaspettato record di 2-0 che fa sempre piacere. Giudicando l’attacco gli aspetti positivi ci sono, si parte dal rientro di Martavis Bryant che ha mostrato una discreta forma e che con il rientro di Big Ben potrebbe far vedere d’essere quello di sempre. Positivo anche l’esordio di James Conner che sfiora le 100 yards su corsa e dimostra un buon potenziale, molto meno positiva la sua prova a livello di ricezioni, evidente la mancanza di sintonia con il qb Josh Dobbs. La prova di quest’ultimo è la prova che il suo livello deve crescere, e molto. Gli unici due drive convincenti infatti li mette a segno guidando la two minute offense nel finale di primo tempo. Manca la precisione richiesta anche per una preseason ma non è certo un problema se non nel corto periodo, il ragazzo avrà una stagione per migliorarsi. Per le letture errate, intercetto su palla “flippata” in emergenza, è invece questione d’esperienza.
Per quanto riguarda la difesa invece Anthony Chickillo e Jordan Dangerfield si prendono i riflettori, con una gara da due sacks il primo, con una da due intercetti il secondo. Dubbi invece sulla secondaria, Ross Cockrell è apparso spesso in difficoltà, non migliore la prestazione di Robert Golden. Per quanto riguarda la linea invece L.T. Walton, subentrato a Javon Hargrave vittima di una commozione cerebrale, ha dimostrato d’essere diventato il back up a nose tackle più credibile. Brutte notizie per Daniel McCullers che al quarto anno pensava d’aver consolidato la sua posizione.


lunedì 31 luglio 2017

Sette gli infortunati di avvio training camp

Il primo allenamento in pads avvenuto ieri al Saint Village College e ha mietuto le prime vittime. Ben sette infatti i giocatori che allo lasciato la seduta anzitempo, si parte dal rookie runningback James Conner che ha subito un infortunio alla spalla, non ci sono maggiori info a riguardo, il rookie linebacker Keion Adams ed il tight end Xavier Grimble hanno invece dovuto arrendersi per problemi di condizione dovuta all’alta temperatura.
Alla lista degli acciaccati, ma con problemi che non dovrebbero essere seri vanno aggiunti il linebacker Vince Williams, la safety Mike Mitchell, il cornerback Senquez Golson ed il tight end Scott Orndoff.

La squadra tornerà ad allenarsi con le pads quest’oggi, tutti i giocatori sopraelencati dovrebbero rimanere a guardare per precauzione.

martedì 2 maggio 2017

James Conner un possibile fattore anche negli special team

James Conner, il runningback selezionato al terzo giro al draft, potrebbe garantirsi un posto nel roster dei 53 non solo guadagnando il ruolo di back up di Le’Veon Bell.
«Non c’è molto di lui da dire che non sia a conoscenza di tutti- ha dichiarato sul giocatore Kevin Colbert- ma quello che ci ha convinto è come possa essere utile, al di là delle situazioni di corsa, negli special team. Sono sicuro conosciate i punti di forza del suo correre, aveva anche qualche qualità a livello di pass rushing a Pitt. Questo non significa che da noi sarà un pass rusher, ma ha anche quella qualità. Sono ansioso di vederlo coprire sui calci, tanto quanto lo sono di vederlo correre».
Il general manager di Pittsburgh parla del fatto che Conner nella sua carriera all’università di Pittsburgh è stato usato come pass rusher in tre occasioni nell’ultima stagione. La sua biografia lo descrive poi come ottimo corridore e rushatore ai tempi di McDowell High School, dove detiene i record di sacks per stagione ed in assoluto con 12 e 17.

Il coach dei runningbacks di Pitt ha poi raccontato come la passata stagione il giocatore gli avesse chiesto di essere un’opzione nei ritorni di calcio. «Ne cercavamo uno, lui non sarebbe stato il titolare ma voleva essere la riserva. Non ha esitato a proporsi». Desiderio non proficuo dato che non ha poi avuto un solo ritorno in tutta la stagione.

sabato 29 aprile 2017

Il terzo giro regala un cb ed un rb

Una delle need risapute in casa Pittsburgh era quella del cornerback. Nessuno s’è stupito quindi quando con la prima delle loro terze scelte è approdato da Tennessee Cameron Sutton.
Questo può voler dire che lo staff ha intenzione di cambiare la filosofia difensiva rispetto a quella vista la scorsa stagione. «Per essere una difesa più versatile- ha dichiarato il coach delle secondarie Carnell Lake- aggiungeremo un po’ più di copertura a uomo. Crediamo che Sutton ci aiuterà a riguardo».
Il neo arrivato è il quarto defensive back scelto nei primi tre giri in tre draft. Va ad aggiungersi a Senquez Golson (2° nel 2015) e Artie Burns e Sean Davis (rispettivamente 1° e al draft 2016).
La seconda scelta del terzo giro è invece andata su un giocatore cha a Pittsbugh si conosceva già bene. Con la 105° assoluta è infatti stato chiamato James Conner runningback dall’università di Pitt.
Conner approda dopo una stagione da 1092 yards corse e 16 td. 1,87 cm per 105 Kg sarà con ogni probabilità il back up di Le’Veon Bell.
La terza scelta degli Steelers è reduce dalla diagnosi d’un cancro che ha combattuto e battuto, rientrando in campo la passata stagione dopo un lungo stop. Il giocatore ha infatti detto d’aver iniziato la stagione con qualche problema ma d’essersi sentito sempre più orte man mano che l’annata proseguiva.
Conner ha poi aggiunto di non aver voluto passare troppo tempo a parlare con general manager e coaches sul suo stato di forma convinto che le immagini parlassero per lui. Una su tutte la performance da 132 yards che ha permesso ai suoi di fare lo sgambetto alla favorita Clemson.

Un aspetto del gioco su cui dovrà migliorare saranno le ricezioni, 21 nel 2016 e 30 in carriera, ma il sistema di Pittsburgh influirà favorevolmente sulle statistiche del giocatore.