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giovedì 13 marzo 2014

Mitchell come FS, e Thomas?

La firma di una S titolare in free agency non è una sorpresa in casa Steelers, vista anche la fine annunciata del rapporto tra Ryan Clark e la franchigia della Pennsylvania.
Tutto ciò cambia repentinamente la draftboard degli Steelers, che hanno coperto il buco a livello di safety.
Tuttavia, questa firma potrebbe far shiftare Shamarko Thomas, selezionato l'anno scorso dai gialloneri, nel ruolo di cornerback.
Non c'è dubbio che il ragazzo sia supportato dalla società, che ha effettuato un trade-up lo scorso maggio per assicurarsi il diritto di firma sul prodotto da Syracuse, pertanto un eventuale passaggio a CB situazionale - e una conseguente rinuncia a schierarlo da FS titolare- non vanno visti in modo negativo, ma come la base per il futuro.
Nella passata stagione Thomas si adattò nel ruolo di slot CB per coprire l'assenza di Cortez Allen, alle prese con un infortunio alla caviglia, mostrando buone skills in copertura.
Con Mike Mitchell Mitchell tra le loro fila, gli Steelers non dovranno quindi preoccuparsi della possibilità che Thomas sia già pronto a fare il titolare, in modo da poter dare al ragazzo altro tempo per assimilare la difesa di LeBeau(non esattamente la più banale della lega) e crescere ancora domenica dopo domenica.

mercoledì 12 marzo 2014

Ecco perchè Mitchell è l'uomo giusto per gli Steelers

Quando, dopo i tagli e le ristrutturazioni varie, si è capito che gli Steelers avrebbero avuto lo spazio per operare sul mercato dei free agents alla ricerca di un giocatore di medio livello in molti hanno iniziato a pensare che l'obbiettivo fosse un giocatore per rafforzare le secondarie.
Molti davano per scontato l'approdo di un cb e le indiscrezioni parlavano dei vari Nolan Carrol, Alterraun Verner o Captain Munnerlyn. Ma con la conferma di Ike Taylor anche a free safety si poteva andare a cercare un sostituto per l'ormai ex Ryan Clark.
Ecco perché si è optato per Mike Mitchell, firmato al primo giorno di mercato.
Perché gli Steelers hanno optato per l'ex Panthers? il fisico è dalla sua essendo alto 1,80 cm per 95 kg, il tutto supportato da una buona velocità, al suo Pro Day ha infatti corso in 4.4 secondi le 40 yards.
Questa qualità non è stata certo sottovalutata visto l'alto numero di big play concessi la scorsa stagione dalla difesa di LeBeau.
Ci sarà sicuramente da lavorare sui fondamentali di takle visti i 18 takles mancati della passata stagione (fonte Pro Football Focus). Dati invece incoraggianti i 4 intercetti e i 2 fumbles forzati fatti registrare lo scorso anno nelle 15 gare (14 da starter) disputate con Carolina.
Non trascurabili le sue qualità da blitzer la scorsa stagione ne ha messi a segno ben 3,5 ( 7 invece quelli in totale in carriera).

Mike Mitchell fumble forzato vs Rams

Via Woodley, confermato Taylor, arriva Mitchell

La free agency è aperta da poche ore e gli Steelers hanno già fatto la prima mossa, arrivato con un contratto quinquennale la safety Mike Mitchell.
Questa scelta pone sostanzialmente fine alle speranze di Ryan Clark di ornare a vestire la maglia di Pittsburgh anche la prossima stagione.
Mitchell, 26 anni, era approdato in Nfl come un secondo giro dei Raiders al draft 2009. Dopo anni da back ad Oakland ha firmato un contratto annuale per i Panthers provando di poter ricoprire lo spot di free safety come starter.
Il giorno prima dell'arrivo di Mitchell era stato tagliato LaMarr Woodley (foto) e la ristrutturazione del contratto di Ike Taylor che dai 7 milioni di $ previsti si accontenterà di 2.75 milioni, il tutto senza prolungare di alcun anno il contratto.

Mike Mitchell intercetto vs Tampa 

giovedì 2 gennaio 2014

21 Free Agents in casa Steelers


Tra le decisioni da prendere in questa off season ci saranno ovviamente le scelte riguardanti i free agents.
Ecco la lista completa:
UNRESTRICTED (21)
Wide receivers (3): Plaxico BurressJerricho Cotchery, Emmanuel Sanders
Running backs (3): Jonathan DwyerFelix JonesLaRod Stephens-Howling
Tight ends (2): David JohnsonMichael Palmer
Offensive linemen (3): Fernando VelascoCody WallaceGuy Whimper
Defensive linemen: (3): Ziggy HoodBrett KeiselAl Woods
Linebackers (3): Stevenson SylvesterJamaal WestermanJason Worilds
Defensive backs (2): Will AllenRyan Clark
Specialists (2): Mat McBriar, Greg Warren
RESTRICTED (0)
EXCLUSIVE RIGHTS (1)
Offensive linemen (1): Eric Olsen

lunedì 30 dicembre 2013

Non arriva il miracolo. Steelers fuori dai play off

Il sipario sulla stagione dei Pittsburgh Steelers non cala come presumibile al termine della gara interna coi Browns, sostanzialmente una semi passeggiata con i padroni di casa che si impongono 20-7, ma sull'errore del kicker di Kansas City che manda largo a destra il field goal che avrebbe portato Pittsburgh alla post season.
Sembrava un miracolo dei tre risultati necessari per raggiungere i play off due erano giunti in concomitanza con la gara degli Steelers, le sconfitte di Ravens e Miami, mancava quella casalinga di San Diego contro i rimaneggiatissimi Chiefs, non è arrivata e ora non resta che maledire le molte occasioni sciupate.
Un passo, un calcio come detto, dalla post season nonostante la peggior partenza di stagione degli ultimi quarantacinque anni, quello 0-4 che pesa come un macigno visto l'epilogo.
«Orgogliosi di come abbiamo lottato- ha dichiarato alla notizia della vittoria all'over time di SD Ben Roethlisberger- ovviamente siamo partiti male ma non abbiamo mollato, come del resto avevamo detto».
Ora sotto con la off season, tante sono le decisioni da prendere in primis il futuro di alcuni veterani che hanno vestito fino a quest'anno la maglia di Pittsburgh.
Se fosse realmente l'ultima gara di Brett Keisel e Ryan Clark è bello l'abbiano vissuta in campo vincendo contro i rivali di Cleveland.
Diramate poi le liste degli avversari casalinghi e i trasferta della stagione 2014.
In casa: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Houston, Kansas City, Indianapolis, New Orleans e Tampa Bay.
Trasferte: Baltimore, Cleveland, Cincinnati, Jacksonville, New York Jets, Tennessee, Atlanta e Carolina.


giovedì 12 dicembre 2013

Wheaton un fattore nel 2014?

Molte erano le aspettative su Markus Wheaton (foto), specie dopo che nel training camp Ryan Clark lo definì migliore in ogni aspetto del gioco, eccezion fatta per la velocità, di Mike Wallace.
Il paragone poteva sembrare azzardato ma di certo faceva presagire per l'attacco degli Steelers un discreto apporto della terza scelta del draft.
Diciamo che non è proprio andata così.
Dopo le prime tre gare da back up, e zero ricezioni, la sua stagione pare giungere al punto di svolta a Londra. Contro Minnesota infatti l'ex Oregon parte titolare e con tre ricezioni par finalmente poter dare il suo apporto, poi si procura una frattura ad un dito, non termina l'incontro e il successivo intervento chirurgico lo costringe a tornare in campo solo quattro incontri dopo contro Buffalo.
Nelle cinque gare disputate dal suo ritorno Wheaton è tornato un non fattore, unici lampi le tre ricazioni nella gara con Detroit.
Per una terza scelta presentata come un wr capace da subito di essere un fattore sei ricezioni in nove gare sono poca roba.
Cosa c'è dietro ai problemi del rookie? I problemi fisici hanno sicuramente influito, ma se nelle ultime gare è stato in campo per solo undici snaps è perché è solo il quarto wr della depth chart.
Dando per scontato che Antonio Brown ed Emmanuel Sanders sarebbero stati davanti alla terza scelta del draft, non si poteva immaginare l'anno da incorniciare del veterano Jerrico Cotchery.
«Sono ancora giovane- spiega Wheaton- ho molto da imparare dai veterani e provo a farlo tutti i giorni. Posso dire di aver imparato molto in questo primo anno. Anche quando ero out per infortuni stavo raccogliendo informazioni, sedendomi coi coach o guardando i giocatori più esperti di me.
Comunque a questo punto c'è ovviamente dispiacere per i risultati ottenuti come squadra. Personalmente sono stato frenato un po' dai problemi fisici. I numeri non sono ideali ma penso di aver appreso molto ed è questa la cosa importante».
Anche perché con sia Sanders che Cotchery all'ultimo anno di contratto e ovvio pensare che la prossima stagione Wheaton trovi più spazio.

E proprio Cotchery è convinco che il rookie diventerà un giocatore d'impatto. «Anche nel mio anno da rookie- spiega il veterano- c'erano giocatori che hanno chiuso la stagione con statistiche migliori delle mie ma alla fine si sono spenti. L'importante è continuare a lavorare. Lui si è trovato nella situazione che ho vissuto io la passata stagione quando mi trovavo dietro a Wallace, Brown e Sanders. Non utilizziamo molto le formazioni a quattro wr, così è rimasto molto a guardare. Ma è pronto per giocare».

sabato 5 gennaio 2013

Salary cap spina nel fianco degli Steelers

Dato che i playoff sono affare altrui è tempo di bilanci e ovviamente c'è da considerare la situazione economica di Pittsburgh perchè questa sarà un aspetto che peserà nelle scelte del front office.
Nel 2013 il salary cap aumenterà di 300.000 a fronte di un aumento maggiore degli stipendi. Questa situazione dovrà essere affrontata al meglio da tutti i team. Questo scenario infatti vedrà favoriti tutti i team che si trovavano sotto il salary in questa stagione, loro potranno trasferire la differenza e rimpolpare il loro salary della stagione ventura.
Ci sono però squadre che sono di poco sotto l'attuale cap e affronteranno una vera sfida nel 2013, draftmetrics.com analizza come caso esemplare proprio i Pittsburgh Steelers.
Due premesse prime di procedere. Le cifre  sono imprecise eprchè non sono di dominio pubblico gli incentivi dei contratti e tutte le altre clausole. I salari riportati nell'analisi sono infatti presi dal sito sportac.com e pur non potendo essere veritieri al 100% sono comunque sufficienti per portare a termine lo studio.
In secondo luogo l'analisi è basata su un roster di 51 giocatori l'unità utilizzata per misurare la conformità del salary cap in offseason.

                          Cap Utilizzato                  
Giocatori sotto contratto per il 2013 (33)                                                126.454 $
Spesa per i selezionati al draft    (7)                                                            4.300 $


Rinnovi per arrivare ad un roster di 51* (11)                                             11.000 $
Totale (51)                                                                                                 141.754 $

Salary cap 2013                                                                                          120.900 $
Eccesso sul salary                                                                                        20.854 $

*Gli undici milioni spesi per rifirmare  i giocatori sono un dato che può sembrare eccessivo ma è un dato preso considerando che la squadra voglia rimanere competitiva.

Perchè gli Steelers si trovano in questa situazione? hanno voluto tenere il loro nucleo storico senza grossi sacrifici per rimanere competitivi a lungo.  Questa strategia ha comportato di conseguenza l'essere una delle squadre con il salaty più pesante, coi Jets e Raiders sono infatti una delle tre franchigie con cinque giocatori con contratti da almeno 10 milioni per il 2013.
A meno di improbabili assi nella manica lo scenario è che Pittsburgh debba affrontare decisioni difficili.
La parte più semplice sarà ristrutturare i contratti dei giocatori così da ridurre il loro salario 2013 e aumentare i bonus spalmandoli sugli anni restanti di contratto. Qui analizziamo ristrutturazioni che comportino almeno 1 milione di risparmio. I candidati sono Willie Colon, Heath Miller, Ben Roethlisberger, Ike Taylor, Lawrence Timmons e LaMarr Woodley.

                                    2013             2014            2015         2016
Colon                      -3.000             1.500           1500
Miller                       -2.081             2.081
Roetlhisberger       -6.400            3.200           3.200
Taylor                      -2.500            2.500
Timmons                  -3.281            1.094           1.094        1.094
Woodley                  -6.000            2.000            2.000        2.000

Totali                      -23.000           12.375            7.794       3.093


Queste mosse diminuirebbero di 23 milioni il cap per la prossima stagione, risolvendo temporaneamente il problema che si riproporrebbe ovviamente la stagione seguente.
Si potrebbe tagliare la testa al toro e spesare due veterani, "basterebbe" tagliare James Harrison e Troy Polamalu. E se questo non bastasse si potrebbe sacrificare perfino Ryan Clark.

                        2013         2014
Clark             -3.500         
Harrison       -1.640       -9.040
Polamalu      -1.724       -11.138
Sostituti          3.000

Totali              -3.864       -20.178

Ecco un esempio di quello che il front office degli Steelers potrebbe essere costretto a fare la storia ci dirà cosa faranno e che risultati darà.


giovedì 15 novembre 2012

News da Pittsburgh

Quick news dal quartier generale degli Steelers:
  • Ben Roethlisnerger ha un infortunio molto serio che coinvolge la prima costola, non sarà disponibile coi Ravens e sarà out a tempo indeterminato. Per far capire lo stato attuale del giocatore quest'ultimo ha dichiarato di riuscire a dormire solo quattro ore  a notte e di farlo su una sedia.
  • Ryan Clark, reduce da due commozioni cerebrali nelle ultime tre gare, dovrebbe essere regolarmente in campo. La safety ha infatti superato i test fisici e dice di sentirsi molto meglio rispetto all'infortunio rimediato nella gara interna coi Redskins.
  • Dopo il taglio avvenuto prima della gara coi Chiefs è stato rifirmato per la practice squad il rookie    Alameda Ta'amu. Il nose takle era stato tagliato per far posto a  David Gilreath che serviva da ritornatore vista l'assenza di Antonio Brown, assenza che a meno di un recupero miracoloso dovrebbe prolungarsi anche alla gara coi Ravens.
  • Messo in injury list il lb Chris Carter per un problema agli addominali. Al suo posto è stato firmato Marshall McFadden. La notizia non è secondaria visto che Carter questa stagione aveva fatto tre gare da starter, ora visto il rendimento sottotono di James Harrison dovrà spingere Stevenson Sylvester a dimostrare finalmente di valere un posto negli Steelers,

giovedì 1 novembre 2012

Varie dallo spogliatoio di Pittsburgh

Varie in vista della gara esterna coi Giants.

MENDENHALL STARTER?
Per la prima volta a New York lo staff potrebbe contare su tutti i rb a disposizione. Tempo di scelte dunque considerando che nonostante l'ottimo momento di  Jonathan Dwyer lo starter è sempre stato considerato il rientrante Rashard Mendenhall.
Non si può neppure dimenticare Isaac Redman che dopo la gara saltata coi Redskins pare tornato al 100%.
Curiosa la situazione di questi tre rb che a fine stagione saranno tutti free agents.

TA'AMU E' NEI 53
Il rookie dt Alameda Ta'amu è entrato nel roster dei 53 a discapito di Da'Mon Cromartie-Smith, firmato solo settimana scorsa dalla pratice squad per migliorare le prestazione dagli special team.
Ta'amu avrebbe dovuto sostenere un interrogatorio preliminare lo scorso 23 ottobre ma il tutto è stato posticipato a giovedì prossimo.

SITUAZIONE INFORTUNATI
Ryan Clark reduce da una commozione cerebrale dovrà passare un test venerdì per poter scendere in campo, viste le attuali condizione della safeties il tutto pare una formalità.
LaMarr Woodley e Stevenson Sylvester non si sono ancora allenati questa settimana e restano in forte dubbio. Sono invece out Troy Polamalu e Marcus Gilbert.

LA FAMIGLIA COLON SCAMPA L?URAGANO SANDY
L'argomento forte in America in questi giorni è stato il passaggio dell'uragano Sandy. LA famiglia di Willie Colon nativo del Bronx ha scampato il pericolo rimanendo a Pittsburgh dopo la gara interna coi Washington Redskins. Nonostante i disastri seminati dalla sciagura le abitazioni dei familiari del giocatore non hanno subito danni considerevoli.

domenica 28 ottobre 2012

Troppa Pittsburgh per Rg III. Piegati i Redskins.

Una scampagnata, con aiuti al limite dell'autolesionismo dell'attacco di Washington, la facile vittoria di oggi degli Steelers.
All'Heinz field gara a senso unico e mai in bilico con i sei volte campioni del mondo avanti sempre e da subito, 10-0 dopo il primo quarto, 20-6 all'intervallo.
Buona la prova dell'attacco con Ben Roethlisberger che lancia 24/33 per 222 yards e 3 Td, il primo nel drive d'esordio su una conversione di quarto down, e Dwyer che chiude con 17 portate da 107 yards diventando il primo Steelers dopo Willie Parker a rendersi protagonista di due gare di fila da 100 yards corse, cosa che non avveniva dal settembre 2008.
Da notare anche le continue novità mostrate dall' offensive coordinator che oggi chiama un direct snap per Rainey, con finta di snap cattivo di Roethlisberger , con corsa da 19 yards.
Positiva la prova anche della difesa che affrontava quello che sulla carta era un test provante come  il qb rookie a dir poco esplosivo che risponde al nome di  Robert Griffin III.
Esame passato a pieni voti, con pero da considerare i già citati aiuti dell'attacco dei Redskins protagonisti di sei drops. La seconda scelta assoluta dello scorso draft chiude con 16/34 177 yards un Td e sole otto yards su sei tentativi di corsa.
La difesa ha inoltre dovuto affrontare l'infortunio di Ryan Clark vittima di una commozione cerebrale.
Gli Steelers mantengono dunque l'imbattibilità casalinga, per la prima volta in stagione superano il 50% di vinte raggiungendo un record di 4-3 e incrementano a 14-1 il record di LeBeau contro qb rookie.

Steelers vs Redskins week 8 2012

venerdì 12 ottobre 2012

Gli Steelers cadono a Nashville


Una caporetto. Questa l'estrema sintesi della trasferta di Nashville.
Una sconfitta che uccide morale, incrina le possibilità di raggiungere la post season e lascia pesanti strascichi visti i soliti infortuni.
E dire che a 48 secondi dalla fine gli Steelers sul punteggio di 23-23 hanno avuto sul piede di Suisham il field goal, da 54 yards, per mettere una serissima ipoteca sull'incontro ma il primo errore stagionale del kicker ha dato il là al drive della vittoria dei Titans che con Bironas mettono a segno il calcio del 26-23.
Suisham che aveva già messo a segno un fg da 52 yards sul finire di una gara in carriera aveva fin li come al solito ben figurato, così Tomlin dopo averci pensato su con un time out ha preso la scelta che di fato ha poi inciso sull'incontro.
A preoccupare, e non è certo una novità,sono le secondarie e gli infortuni.
Per i defensive backs una serataccia, dopo aver concesso solo un passaggio superiore le 18 yards negli ultimi 11 quarti ne hanno concessi tre per tempo. Sul banco degli imputati il falloso Ike Taylor , molto falloso e punito ripetutamente, e Keenan Lewis che ha avuto in mano l'intercetto che avrebbe chiuso la gara senza essere capace di tenerla.
Per quanto riguarda l'infermeria basti pensare che a Polamalu e Woodley si sono aggiunti sulla sideline Maurkice Pouncey, Marcus Gilbert, Rashard Mendenhall, Isaac Redman, Chris Carter mentre Ryan Clark è rimasto lievemente infortunato ma ha concluso l'incontro.
Ora non resta che vendere cara la pelle settimana dopo settimana.

venerdì 7 settembre 2012

Harrison più no che si per Denver

Terminati gli allenamenti in vista della trasferta di Denver è stato diramato da poco l'injury report.
James Harrison non si è allenato negli ultimi due giorni e nonostante sul suo twitter abbia parlato di una decisione dell'ultimo minuto dovrebbe saltare l'incontro. Al suo posto giocherà con ogni probabilità il secondo anno Chris Carter.
In forse anche Baron Batch che ha un risentimento all'inguine. Sempre a livello di rb Rashard Mendenhall è segnalato come dubtful, ma per lui reduce da un intervento ai legamenti già l'allenarsi con i compagni è un ottimo segnale, mentre Isaac Redman dovrebbe giocare nonostante un problema alla caviglia.
Segnalati come "probable" e con problemi ad una caviglia anche Brett Keisel e Larry Foote, per Jason Worlids i problami sono ad un ginocchio ma anche lui sarà dell'incontro.
Saranno sicuramente sulla sideline in borghese David  DeCastro, Stevenson Sylvester e Ryan Clark

mercoledì 5 settembre 2012

Mendenhall in campo a Denver?

Solo pretattica o una possibilità da non tralasciare? Questa la domanda che rimane ascoltando le parole di coach Mike Tomlin riguardo l'eventuale utilizzo di Rasherd Mendenhall, reduce da l'intervento ai legamenti, nell'esordio di Denver.
"Lasciamo la porta aperta per tutti (riferimendosi anche a Harrison, Redman e Worlids ndr) e vediamo come procede la settimana. Molto dipenderà da come rispondono ai carichi di lavoro".
Acciaccati ma non destano preoccupazioni i defensive backs Curtis Brown e Robert Golden mentre è come sempre non disponibile per Denver Ryan Clark.
Mendenhall ieri è sceso in campo coi compagni e anche quest'ultimi sono rimasti positivamente colpiti dal rb.  "E' stato incredibile" Brett Keisel, "penso abbia fatto bene, ha corso senza eludere i contatti. Sono contento per lui" Lawrence Timmons.

mercoledì 28 marzo 2012

Esordio a Denver da Manning?


Come noto il calendario Nfl sarà diramato una settimana prima del draft, rumors parlano però di una trasferta a Denver all'esordio per gli Steelers.
Questo avverrebbe nel sunday night perchè la lega vorrebbe la giusta vetrina all'esordio con la maglia dei Broncos di Peyton Manning.
Pare che le alternative fossero i Saints, poi scartati dopo lo scandalo sui premi dati ai giocatori che infortunavano infortuni agli avversari, e i Patriots ma questa gara verrebbe proposta più avanti.
La voce ha fatto il giro del web tanto che Ryan Clark ha postato sulla sua pagina twitter “ho sentito che Steelers@Denver potrebbe essere il primo sunday night della stagione, se così fosse ci vediamo nella seconda settimana”.
Clark infatti non può giocare a Denver per via dell'altura, in passato infatti dopo una gara giocata coi Broncos la safety fu ricoverata per problemi di salute.  

sabato 14 gennaio 2012

Mock Draft 2012

Seduti in poltrona a vedersi gli altri giocarsi l'accesso al Super Bowl a noi non rimane che buttarci sul draft. Ecco una delle tante previsioni che affolla il web.

1° giro Dontari Poe, defensive tackle, Memphis (foto)
Gli Steelers dopo aver draftato negli ultimi anni Ziggy Hood e Cameron Heyward, ringiovaniscono ulteriormente la loro linea difensiva optando per un dt che sarà fatto crescere per una stagione alle spalle di Casey Hampton e Steve McLendon.

giro Ryan Miller, guard, Colorado
Vista la situazione della linea offensiva e i sacks che affliggono Roetlhisberger un uomo di linea fa sempre bene.
Visti i precedenti anche in questo caso Miller dovrebbe  mostrare qualcosa di speciale per diventare da subito uno starter, un po' come fatto da Pouncey l'anno scorso.

3° giro Trent Robinson, safety, Michigan State
Vedendo l'anagrafe delle nostre safety, entrambe oltre i 30 anni, se si volesse ringiovanire l'età media del reparto questa potrebbe essere un opzione.
Vista la velocità potrebbe forse fallire come erede di Clark e Polamalu ma sarebbe un ottima addizione per i nostr special team.

4° giro Joe Adams, wide receiver, Arkansas
Se Hines ward dovesse partire, se Jericho Cotchery non venisse confermato, ecco uan scelta perd dare profondità ad un pacchetto ricevitori che diventerebbe giovanissimo, con Arnaz Battle unico veterano.

5° giro Bryce Harris, offensive tackle, Fresno State
Una ltro uomo scelto per puntellare la linea offensiva, vista la probabile non conferma di Max Starks come guardia e nell'attesa di valutare il ritorno dopo l'infortunio di Willie Colon.

6° giro Kentrell Lockett, outside linebacker, Ole Miss
Che Steelers saremmo senza olb? Ecco un bel defensive end colleggiale da mettere nelle sapienti mani di Dick LeBeau nell'attesa che lo plasmi a suo piacere.

7° giro Brandon Hardin, cornerback, Oregon State
Un prospetto che possa dare profondità al reparto e gambe fresche allo special team.

giovedì 12 gennaio 2012

And the Season is over

Cari fratelli di tifo, purtroppo non è un brutto sogno; anzi, è un incubo ad occhi aperti, da svegli. Siamo fuori dai Playoffs, fuori dalla corsa al titolo. Certo, i più ottimisti diranno "meglio uscire ora che arrivare al Superbowl e perderlo come scorsa season", ma una sconfitta è una sconfitta e fa sempre male. Soprattutto se arrivi a giocarti una partita di Wildcard con il roster dimezzato dagli infortuni e con in campo uomini non al 100% della condizione. Ma noi comunque non ci siamo abbattuti e ci abbiamo provato; abbiamo sofferto, abbiamo sperato ma alla fine abbiamo ceduto. Ma come si dice in ambito sportivo "bisogna imparare dalle sconfitte". Ed è quello che dobbiamo fare, imparare da questa sconfitta per ripartire ancora più forti e preparati per il futuro. Ma torniamo al passato, alla sconfitta di Denver. Scendiamo in campo con tantissimi titolari importanti fuori per infortunio (Pouncey e Mendenhall tra i tanti) e Ben non è al meglio della forma (infatti giocherà con uno scarpino più grande dell'altro per alleggerire il carico sulla caviglia dolorante). In difesa pesa l'assenza di Ryan Clark nel secondario. Ma nonostante ciò non cominciamo male, la difesa copre molto bene e grazie a due Field Goal di Suisham chiudiamo il primo quarto in vantaggio 6 a 0. Nel secondo quarto gli Steeleers non entrano in campo; o meglio, ci sono ma è come se non ci fossero. L'attacco non produce alcun pericolo ree soprattutto la poca o per lo più nulla agilità di Roethlisberger e una Offensive Line che non protegge a dovere il proprio Quarter Back. A Denver invece riesce tutto. Persino di far lanciare il loro Quarter Back Tim Tebow, noto soprattutto per le sue corse e le preghiere fuori dal campo (che siano state porprio queste ultime il frutto dei suoi Big Plays ?). Ma, come detto, è anche colpa degli Steelers, e delle sue secondarie che non coprono a dovere sui lanci e con Polamalu spesso avanzato sulla linea di scrimmage quasi fosse un Line Backer aggiunto. E così a fine primo tempo ci ritroviamo sotto di 20 a 6, merito di un lancio e di una corsa dello stesso Tebow ai quali si aggiungono due Field Goal. Nel secondo tempo, fortunatamente, rientriamo in campo con la voglia di dimostrare il nostro valore e non dichiararci sconfitti. Ed è così che Isaac Redman corre per vie centrali fino alla linea di End Zone e successivamente Wallace segna un Touchdown su una reverse. Ben stringe i denti e comincia a muoversi molto di più per sfuggire ai blitz degli avversari e correndo anche, per poi lanciare in Touchdown Jerrico Cotchery, il Touchdown che ci consente di pareggiare il risultato e giocarci il tutto per tutto all'Over Time. Coin Toss vinto dai Broncos, le formazioni si schierano sulla linea di scrimmage, ready, set, hut. Parte lo snap e Tebow lancia una semplice slant (una traccia per consentire un guadagno di medio raggio per avvicinarsi alla chiusura del down), le secondarie di Pittsburgh come per tutta la partita sono assenti, nessun safety a coprire su un eventuale lancio lungo, solo Taylor sul ricevitore. Il lancio viene ricevuto, il ricevitore parte, Taylor, che per tutta la partita non è riuscito a portare una copertura adeguata, perde la posizione e non riesce nel recupero. Ricezione di 80 yards che finisce la propria corsa in Touchdown e Steelers sconfitti. Ma come detto in apertura bisogna imparare dalle sconfitte e quindi non dobbiamo mai mollare, ma cominciare a lavorare per migliorare il nostro gioco e cominciare a pensare al Draft per preparare il futuro. Ma appunto, il futuro, se ne parlerà meglio più avanti, nei prossimi mesi.


martedì 3 gennaio 2012

Emergenza cb torna Madison


Emergenza defensive back per gli Steelers. Nella gara contro Cleveland si sono infatti infortunati Cortez Allen e Keenan Lewis.
Entrambi salteranno la trasferta di Denver, il primo per un problema ai flessori, il secondo perchè si è lussato una spalla.
Questi infortunati vanno ad aggiungersi alla sicura assenza di Ryan Clark che come noto non può giocare a Denver, dove dopo una partita nel 2007 rischiò la vita perchè il suo fisico non può sopportare l'altitudine della città.
Dato che il rookie Curtis Brown è stato inserito in injured reserve , ad oggi gli Steelers si presentano ai play off con i soli, Ike Taylor, William Gay e Bryant McFadden come cornerback. Troy Polamalu, Ryan Mundy e Will Allen come safeties.
Vista la situazione Pittsburgh pare intenzionata a firmare Anthony Madison (foto), che ha vestito la maglia degli Steelers in annate l'ultima nel 2010

sabato 17 dicembre 2011

Respinto l'appello di Harrison. Salterà San Francisco.


La lega ha respinto l’appello di James Harrison, il giocatore sconterà dunque la sua squalifica saltando la trasferta di San Francisco.
Lo stop ad Harrison è arrivato per le ripetute infrazioni commesse negli ultimi anni, infatti gli helmet to helmet nella Nfl non sono così rari e solo una volta avevano portato ad una squalifica, nel 2008 toccò a Eric Smith per un colpo a Anquan Boldin.
Dopo la conferma della squalifica Harrison ha tweettato “17 gare, 1000+ snaps, 100+takles, 12+sacks e 2 forces  fumbles dal mio ultimo incidente , e sono stato sospeso per un azione di football!”.
“Sorpreso? No. Deluso? Si.” Parole di Bill Parise, agente del giocatore, “in appello abbiamo fatto un lavoro encomiabile per presentare i fatti e farli prevalere sulle considerazioni. Non è una punizione adeguata”.
Ryan Clark appreso che l’appello di Harrison era stato respinto ha detto di non essere arrabbiato con il compagno.
Ho un compagno di squadra, un amico, che lavora duramente per giocare a questo sport. Combatte ogni settimana , giorno dopo giorno, per essere il migliore e ora dovrà saltare una gara.
Il fatto non è che dovremo giocare senza di lui ma che lui dovrà stare a casa a guardarci”.
Clark ha poi aggiunto “il mio dispiacere è per James”.
Harrison a causa della squalifica non può nemmeno entrare nelle strutture d’allenamento, potrà tornare coi compagni e lo staff da martedì.

lunedì 24 ottobre 2011

Arizona-Steelers in numeri


L'intercetto di Ryan Clark (foto) è solo il terzo takeaway stagionale per Pittsburgh. Si tratta del secondo intercetto, il primo effettuato tra i defensivebacks.

Il Td da 95 yards lanciato da Roethlisberger a Mike Wallace è il Td più lungo nella carriera del qb, oltre ad essere il Td più lungo nella storia della franchigia.
Nel post gara è trapelato che il gioco era disegnato per premiare la traiettoria flat del tight end David Johnson.

Antonio Brown è stato un grande protagonista dell'incontro, le sette ricezioni per 102 yards sono entrambi record personali.Da sottolineare la presa ad una mano sul 3 e 5 che sfocia poi nel td del 24-14.

La connection Roethlisberger – Wallace è autrice dopo il td di ieri di 11 segnature da almeno 40 yards. Meglio di loro solo Peyton Manning e Reggie Wayne con 12.

Dopo aver corso 146 yards , 100 solo nel primo tempo, nella gara di domenica scorsa Rashard Mendenhall ha chiuso l'incontro di ieri con 32 in 13 portate. Decisamente il peggiore tra i tre in campo.
Globalmente Arians ha deciso correre poco e le statistiche parlano chiaro, sole 91 yards guadagnate in 28 portate.

Con i quattro passaggi ricevuti, Heath Miller ha superato nella classifica dei migliori ricevitori della franchigia di tutti i tempi Franco Harris. Miller ha ricevuto 308 passaggi nella sua carriera con gli Steelers.

Gli Steelers atterrano i Cardinals


Finalmente i Pittsburgh Steelers dimostrano di poter giocare una gara senza arrivare col serbatoio scarico o semivuoto nel finale.
Solo così si può spiegare come una squadra, che rischia di subire una rimonta dal peggior attacco Nfl la domenica prima, va a vincere senza troppi patemi una gara in trasferta contro un avversario più ostico.
Certo qualche dubbio c'è stato. Infatti dopo la solita partenza sprint ,e relativi 2 Td di vantaggio, Pittsburgh aveva subito un lungo drive che portava Arizona sotto di soli sette punti, prima dell'intervallo Suisham siglava il fg del 17-7.
Veniva confermata la tendenza degli Steelers di dominare i primi tempi, nelle ultime tre gare Pittsburgh a chiuso avanti con un complessivo 55-13.
Da notare ,oltre alle segnature di Heath Miller e di Mike Wallace, l'intercetto di Ryan Clark e l'incapacità di essere credibili sulle corse.
Il secondo tempo inizia con un punt degli Steelers e il successivo td da 73 yards di LaRod Stephens-Howling che riportava Arizona a contatto.
Il numero 56 di Pittsburgh oltre alla safety provocata si rende protagonista di due sacks, conferma che da quando non ha più James Harrison al fianco LaMarr ha innalzato le sue prestazioni.
Sul 26-14 Pittsburgh ha il merito di gestire la partita continuando a giocare solo di passaggi con la difesa che limita il tentativo di rimonta di Fitzgerald e compagni ad un solo td.
Protagonista in positivo della gara un ben Roethlisberger da 26/39 per 361 yards, con 3 Td, lascia perplessi invece la domenica di Rashard Mendenhall che chiude con 13 portate per 32 yards, spesso si è avuta la sensazione che mancasse il passo a quallo che solo una settimana fa è stato nomnato giocatore offensivo della settimana per la Afc.
Archiviata 32-20 la trasferta coi Cardinals, inizia la settimana che porterà all'Heinz field i Patriots e settimana prossima i Ravens.
Inutile dire che due sconfitte consegnerebbero la division a Baltimora e costringerebbero la squadra di Tomlin alla lunga rincorsa per la Wild card.