martedì 16 novembre 2010

I Patriots umiliano gli Steelers


Semplicemente la peggior partita dell’anno. Questo è stato il Monday night contro i Patriots, una partita terribile per gli Steelers in balia dell’avversario senza mai avere una reale possibilità di reagire.
Il finale è un 39-26 che non fa onore al dominio di Boston.

MANCANZA D’ORGANIZZAZIONE
Si sapeva che gli Steelers avrebbero avuto serie difficoltà a competere con i Patriots alla luce delle molte assenze ma non si pensava ad una debacle di tale portata.
Nel primo quarto quando la gara era solo all’inizio la difesa ha concesso a Green Ellis 17 yards su corsa, corsa più lunga stagionale concessa dagli Steelers, facendo capire che la serata sarebbe stata molto lunga.
 Se la difesa non era in serata non era certo meglio la fase offensiva con Roethlisberger alla mercè della pass rush avversaria,la OL dei padroni di casa infatti ,anche grazie alla prova negativa dei sostituti di Starks e Kemoeatu , ha concesso  5 agli ospiti senza contare le volte in cui Ben è stato messo sotto pressione.
A pesare sul punteggio finale la solita sterilità in red zone, gli Steelers si sono ritrovati infatti due volte nelle ultime 10 yards avversarie, quando ancora si poteva considerare la partita “aperta”, ritrovandosi  con soli 3 punti sul tabellino.
Intanto l’infermeria si riempie a livelli preoccupanti, Timmons ha lasciato il campo anzitempo, così come Hines Ward che ha interrotto la striscia di 186 gare consecutive con una ricezione a causa d’un colpo che l’ha messo out nel primo quarto.

RAIDERS GARA DELLA VERITA’
Domenica all’Heinz Field sono attesi i Raiders, che arriveranno dopo la bye week, a fronte della sconfitta subita coi Patriots e del testa a testa coi Ravens per la vittoria della division serve una W ma vista la situazione degli infortunati  non si può prevedere una gara agevole per gli Steelers.

Highlights Steelers vs Patriots week 10 2010

mercoledì 10 novembre 2010

Infemeria piena per gli Steelers

Come detto Starks sarà out per il resto della stagione, ma a preoccupare è anche la situazione di altri componenti della linea offensiva.
A Cincinnati infatti hanno subito degli infortuni anche Chris Kemoeatu (nella foto), che nel primo tempo contro i Bengals ha rimediato una distorsione alla caviglia , e il rookie Maurkice Pouncey che ha invece subito una contusione alla tibia.
Per il centro la prima scelta dello scorso draft la partita non dovrebbe essere un rischio, stesso discorso per  il left takle che nella speranza del coaching staff dovrebbe perdere un paio di giorni d'allenamento e fare qualche snap prima di domenica.
Sono invece tre i giocatori ad aver sofferto un trauma cranico nella vittoria di domenica: la safety Will Allen e i running backs Mewelde Moore and Isaac Redman . 
Per loro sarà seguita la normale prassi dopo un infortunio del genere ma potrebbero essere recuperabili per domenica.
Brett Keisel che è tornato incampo per un paio di down a Cincinnati sta proseguendo il recupero e sarà impiegato solo se mostrerà dei miglioramenti mentre il Te Heath Miller ha un pò di liquido in un ginocchio ma non dovrebbe essere in forse per domenica.

Problemi al collo, Starks out per il resto dela stagione


Max Starks è out per il resto della stagione. Bruttissima tegola per gli Steelers che hanno messo in injured list il left takle, attivando di conseguenza  il rookie Chris Scott.
Starks verrà operato per un problema ad una vertebra del collo e tornerà solo per la stagione 2011. Quest’anno il giocatore giunto alla settima stagione in Nfl aveva avuto un avvio tribolato con la rottura d’un piede, infortunio  che gli era costato l’intero training camp.

martedì 9 novembre 2010

T.o non basta ai Bengals, gli Steelers sbancano Cincinnati

La palla stava andando nelle mani di Jordan Shirpley , i Bengals avrebbero ottenuto un 1° & Goal sulle 4 yards di Pittsburgh e molto probabilmente con più di 30 secondi da giocare e due timeout sarebbe stata una  rimonta pazzesca. Ci ha pensato James Harrison a spezzare il sogno di Cincinnati, forzando l’incompleto e ,visto che si trattata di un 4&4,  ridando palla a Roethlisberger che si è inginocchiato dando la W agli Steelers.
Dopo tre trasferte Polamalu e compagni avranno ora due impegni interni con Patriots e Raiders.


SOLITA PARTENZA SPRINT
Sembrava una partita in stile 2009 con la squadra di Tomlin capace di sperperare un vantaggio di 20 punti nel quarto periodo .
Gli Steelers erano scappati da subito con i rookie Sanders e Worlids che danno subito un gradito regalo a Big Ben , il primo forza il fumble sul kick off d’apertura il secondo lo ricopre, che sfrutta l’ottimo punto di partenza e così Mendenhall sigla il td del 7-0.
Successivamente , dopo un fg di Reed, è invece un fumble di Ward a rianimare i Bengals che si aggrappano ad un Owens superlativo e accorciano 10-7.
Prima del riposo sono invece il già citato Ward e Reed a ricacciare indietro le tigri, per il numero 86 solo tre ricezioni per 10 yards ma un td importantissimo, si va negli spogliatoi sul 20-7.

QUARTO PERIODO DI FUOCO
Dopo un terzo quarto di transizione  l’ultimo periodo sembra una formalità visto che Randle El ripropone l’azione che lo aveva reso celebre nel superbowl vinto contro Seattle e manda in td Mike Wallace.
Il grande merito dei Bengals è quello di non smettere di crederci e trovare con Owens sette punti veloci .
A dieci minuti dal termine Roethlisberger cerca Miller sulle 5° yards ma questi si fa anticipare da Roy Williams e così i Bengals tornano ufficialmente in partita con il td di Benson.
Gli Steeelrs non demordono e hanno sul piede di Reed la possibilità di chiudere l’incontro, ma a 4 minuti dalla fine il kicker campione del mondo pensa bene di sbagliare un fg dalle 46 lasciando a Palmer e ad un To in versione extra-lusso, il numero 81 ha chiuso con 140 yards e 2 td,  la possibilità di fermare la striscia perdente stagionale delle tigri.
 Fortuna che come detto li ha regolati James Harrison.

QUANTI INFORTUNI
Ad aiutare la rimonta dei Bengals il fatto che in casa Steelers si è vista una serie di infortuni impressionante, a risentirne soprattutto la line d’attacco capace di perdere Kemoeatu e Pouncey a soli due snap di differenza, il secondo poi è fortunatamente rientrato,e Max Starks nel terzo quarto.
Keisel , che rientrava proprio in questa partita dopo  problemi al ginocchio, ha avuto una ricaduta e ha lasciato l’incontro.
Sono invece note positive il 15° td di Ward contro i Bengals,sue vittime preferite, il primo td pass del wr Randle El, le 130 yards combinate di Mendenhall e le 110 yards di Mike Wallace.



lunedì 8 novembre 2010

E' emergenza 3° down


Per capire il perché della sconfitta di  New Orleans  basta un solo dato, la conversione dei terzi down.
Lo scorso sunday night ha visto Big Ben e soci chiuderne solo  tre su dieci, un risultato ben lontano dal 50 % che viene ritenuto la percentuale minima di conversione dallo staff di Pittsburgh.
Quest’anno agli Steelers è successo una sola volta di raggiungere il 50 % di conversione, nella vittoria contro Cleveland del 17 ottobre. Le statistiche stagionali vedono Pittsburgh 29° nella lega con solo il 34,1% di conversione dei terzi down , solo i Panthers hanno meno primi downs .
La scorsa domenica Pittsburgh ha fatto 52 azioni offensive, 15 meno dei Saints, un dato che fa capire perché Roethlisberger e soci hanno faticato a trovare il ritmo.
“Una vergogna – spiega l’Oc Bruce Arians-  perché stavamo correndo molto bene ad inizio gara. Avevamo una media di 6,7 yards a portata nelle sei corse del primo quarto ma il problema è stato lo 0/3 nei terzi down”.
Il terzo down più sanguinoso è però avvenuto ad inizio secondo quarto con Rashard Mendenhall fermato sul 3° & Goal perché il fb David Johnson ha sbagliato completamente il blocco, anche probabilmente vista la posizione della palla si sarebbe dovuto siglare il td nei primi due snap in endzone.
In precedenza sul 1° & Goal un errore di Trai Essex era costato una corsa con perdita di yards da parte di Isaac Redman mentre il gioco successivo è stata una corsa di Mendenhall  che si ferma sulla linea di endzone  sulla quale Tomlin avrebbe dovuto chiamare il challenge.
Il problema più grosso è stato l’insieme di errori commessi dagli Steelers, sbagli che se si vuole avere un proseguo di stagione importante non devono ripetersi.
  

domenica 7 novembre 2010

Gli Steelers hanno veramente ripreso a correre?

Sembra passato un secolo dall’ultima gara da Cincinnati dello scorso anno, soprattutto nel “reparto corse”.
Willie Parker era ancora l’halfback titolare, Mendenhall era fuori dalla gara per punizione dopo una settimana di allenamenti sottotono che aveva fatto infuriare coach Tomlin mentre Redman faceva parte della practice squad.
La partita della passata stagione inizio con un avvio ottimo di Pittsburgh che si porto rapidamente sul 13-0, poi Willie Parker subì un infortunio alla caviglia e   gli Steelers sperperarono un vantaggio di 11 punti nell’ultimo  quarto .
Il secondo tempo di quella partita è il perfetto riassunto della scorsa annata, con la squadra di Tomlin in difficoltà corse 24 yards in 13 portate , e la conseguente difficoltà a tenere per lungo tempo la palla.

MIGLIORAMENTE REALE O APPARENTE?
Oggi gli Steelers vanno a Cincinnati dopo una frazione di regular season che li vede 5-2 ma con un gioco di corsa non troppo migliorato,
Dopo un buon inizio , 150 yards corse di media nelle prime tre gare tutte vittoriose, le statistiche delle ultime quattro parlano di 98,2 yards di corsa e un record di 2-2.
Inoltre, mentre lo scorso anno eravamo 19° per yards guadagnate di media a gara con 112,1, oggi siamo si all’11° posto ma con sole 117,3 yards per gara.
 “Le ultime settimane non rispecchiano gli standard che ci siamo prefissati ad inizio anno- spiega l’uomo di linea Max Starks- credo sia solo questione di tornare efficace raccogliere le occasioni che avremo. C’è da aggiungere che le squadre si sono un po’ adattate al nostro gioco a terra e spesso non ci troviamo difese facili da interpretare”.
L’Oc Bruce Arians crede che il “reparto corse” sia migliorato “Mendenhall è più a suo agio ,Moore e Redman sono buone opzioni in situazioni precise. A mio parere la linea è unita e sta lavorando bene “.
Come fullback Arians ha schierato il TE David Johnson, Redman e qualche volta anche la guardia Doug Legursky, ma non disprezza le opzioni a due HB con l’obbiettivo di essere leggibili il meno possibile.
“Credo sia il passo avanti più grande rispetto alla passata stagione – ha spiegato Starks- la passata stagione le squadre avversarie vedendo la formazione potevano sapere cosa aspettarsi e il gioco di corsa ne ha sofferto”.
La speranza per tutti i tifosi Steelers è che il proseguo della stagione veda le statistiche di Mendenhall e soci migliorare, magari ripartendo da dove si era toccato il fondo l'annata passata.

Novità sulla terza multa stagionale di Harrison


Il giorno dopo essere stato convocato nel quartier generale della Nfl a New York per discutere il suo modo di giocare a football  James Harrison è sttao multato dopo un colpo inferto a Brees nell’ultimo match degli Steelers.
“Non so- ha spiegato l’ex difensore dell’anno- inizio a vedere le cose con un po’ di sospetto. Non so se sono diventato il bersaglio della lega, so solo che l’ammontare totale delle multe inflittami nell’ultimo mese e mezzo inizia a diventare un problema. Due delle ammende (post gara con i Titans e Browns) sono inoltre riferite ad episodi in cui gli arbitri non hanno neppure chiamato la penalità, non dico altro”.
La lettera della lega parla per l’ultimo episodio di un colpo nella schiena del qb di New Orleans portato con il facemask del casco del giocatore di Pittsburgh, Harrison non è di questo avviso anche se il video da ragione al testo che ha accompagnato la multa.
“Ero convinto che il mio facemask fosse a sinistra del corpo di Brees. Posso solo dire che in futuro starò più attento al posizionamento del mio facemask. Anche se voglio aggiungere che non so come poter portare un takle senza utilizzare in nessun modo la testa  , voglio dire se uno cerca di vedere cosa sta colpendo la mascherina ovviamente va a toccare chi subisce il contatto”.