giovedì 13 dicembre 2012

Tomlin parla della sospensione di Mendenhall

Coach Mike Tomlin è tornato sulla sospensione di Rashard Mendenhall, ricordando che la punizione è dovuta al fatto che il giocatore non si è fatto vedere durante la partita di domenica con San Diego dopo essere stato informato che non sarebbe stato nel roster attivo.
"L'ultima domenica non si è presentato al campo. Considero una azione del genere un danno agli sforzi che stiamo compiendo. E' stato informato subito della sospensione e non ci saranno ripercussioni. E' stato un buon incontro ha accettato al decisione. Guarda aventi e non vede l'ora di tornare in gruppo ed avere un impatto positivo nel resto della stagione.
Ovviamente c'è frustrazione riguardo la situazione è comprensibile ma tutti abbiamo un lavoro da compiere . Ho bisogno che tutti i giocatori rimangano professionisti a prescindere delle circostanze personali.
Lui in questo caso non lo è stato e ha accettato le conseguenze. Speriamo quindi che la lezione sia servita non solo a lui ma a tutti e speriamo di superare la cosa".

mercoledì 12 dicembre 2012

Sospeso Mendenhall

Che non fosse un momento semplicissimo per Rashard Mendenhall era palese ma ora la sua carriera da Steelers è a forte rischio, come se non fossero bastate le due gare di fila a riposo forzato è stato sospeso oggi dagli Steelers per condotta dannosa per la squadra.
Non un bel biglietto da visita per un giocatore reduce da infortunio serio e retrocessa due settimane fa da starter a terzo tra i rbs.
Dietro la sospensione ci sarebbe l'assenza in sideline nella gara coi Chargers un segnale raccolto da Tomlin come una mancanza di rispetto per i compagni e da qui la risposta della sospensione.
A sostituire il rb scelto da Pittsburgh nel 2008 sarà Baron Batch.
Mendenhall vedrà la decurtazione dello stipendio per la settimana d'assenza, perderà dunque poco più di 41.000 $.
Quando Rashard rientrerà in gruppo avrà solo due settimane, a meno di play off, per dimostrare ancora una volta  il suo valore sul campo cosa che converrebbe e non poco visto che è in scadenza di contratto.

martedì 11 dicembre 2012

I Chargers ci suonano la sveglia

Un calo d'intensità- la prova che non è una squadra da play off. Che si sia ottimisti o pessimisti queste sono le due risultanti dalla gara coi Chargers.
San Diego alla prima vittoria, in regular season, della sua storia a Pittburgh.
Una discreta doccia fredda per gli Steelers che, forti del ritorno di Ben Roethlisberger, vedevano le gare rimanenti come  una pista di lancio per i play off ed invece si sono tramutate in una gara allo sprint coi Bengals. Quest'ultimi con la sconfitta di Dallas non superano Pittsburgh rendendo cruciale la gara tra le due squadre in programma tra due settimane.
Dopo un primo tempo inconcludente da parte degli Steelers la situazione è perfino peggiorata nella ripresa quando i Chergers si sono trovati in 12 secondi dal 14-3 al 27-3. Prima il td di Philip Rivers per Malcom Floyd poi il suicidio degli Steelers con uno screen nella propria endzone tramutatosi  in un fumble ricoperto dagli ospiti.
Tutti gli occhi come detto erano sul rientrante qb di Pittsburgh ma la scena l'ha rubata Philip Rivers che ha chiuso l'incontro con 21/41 per 200 yards 3 Td e un solo sack subito. Per Roethlisberger invece solo 22/42 285 yards 3 Td un intercetto e il già menzionato fumble. L'unica "nota positiva" le 31 yards corse, solo una meno di Dwyer per far capire la giornataccia dell'attacco di Haley, frutto della grande pressione posta dalla difesa dei Chargers.
si attende una pronta risposta degli Steelers perchè la post season è a due gare di distanza, mantenere inviolato l'Heinz field basterebbe ma concedere una gara di riposo ai titolari nell'ultima settimana di regular non sarebbe male per una squadra afflitta da infortuni cronici come la nostra.

Steelers vs Chargers week 12 2012

giovedì 6 dicembre 2012

Infortunio? Parla Ben

In attesa di sapere se possa scendere in campo o meno nella gara coi Chargers vi riportiamo le parole di Ben Roethlisbeger dopo l'allenamento di ieri, il primo per il numero sette degli Steelers .



Com'è andato il primo allenamento?
E' andato bene. E' stato bello tornare là fuori. Ho lanciato qualche pallone.

Ti senti vicino al ritorno?
Vedremo quali saranno le sensazioni domani. L'ultima parola l'avrà coach Tomlin.

Sul fare dei lanci
Ci sto arrivando. Devo parlare con Heath Miller. Lui è il mio barometro, mi dice quanto sono vicino a tornare al 100% della mia velocità e cose del genere.

Come reagisce la spalla ai lanci?
Fa freddo e ovviamente la cosa non aiuta. C'è ancora un pò di dolore ma per ora la cosa non ci preoccupa.

Cosa devi fare per scendere in campo già questa settimana?
Probabilmente sarebbe meglio chiederlo a coach Tomlin. Io sto solo provando. Ho fatto solo 3-4 ripetute per prendere la mano con i lanci che posso e che non posso effettuare.

Devi convincere Tomlin?
Non lo so. Devo solo fare quello che posso.

Tomlin ha detto che devi provare di poter giocare
Quello è perchè io direi di poter giocare ogni settimana. Anche fossi al 10% direi che sono in grado di giocare. Vuole solo vedere cosa riesco a fare.

Essere pronti quando si ha recuperato
Io voglio essere la fuori, voglio farlo in poche settimane. Quando il mio corpo darà l'ok e lo stasso farà coach Tomlin io sarò pronto.

Può fungere da stimolo il giocare contro Philip Rivers?
Certo. E' un altro ragazzo del draft 2004 sarebbe divertente.

lunedì 3 dicembre 2012

Quick news dallo spogliatoio di Pittsburgh

Una fonte vicina al giocatore ha chiarito a Gerry Dulac della Post Gazzette di Pittsburgh che i medici non avevano dato l'ok per far scendere in campo il qb a Baltimora.
Questo smentisce diverse voci che davano invece il giocatore come ok per i medici. Tanto per fare un nome CBSSprorts.com parlava di compagni frustrati perchè il qb non avesse forzato di più in allenamento.
Inoltre nonostante le dichiarazioni di Tomlin che in settimana aveva lasciato la porta aperta riguardo un utilizzo di Roethlisberger i suoi compagni avevano fatto intendere di essere certi che sarebbe sceso in campo Charlie Batch.
Non resta ora che monitorare l'andamento degli allenamenti di Roethlisberger per capire se potrà tornare in campo domenica contro San Diego.

BENTORNATO TROY
E' invece già tornato in campo dopo molte settimane ai box per un guaio ad un polpaccio Troy Polamalu.
La safety out da sette gare ha giocato 47 dei 61 snaps difensivi alternandosi con Will Allen.
Dopo aver chiuso l'incontro con soli due takles Polamalu ha detto di sentirsi bene.
Buone le sensazioni dei compagni che hanno speso parole sul ritorno del numero 43. "E' bello sapere di averlo la dietro- ha detto Casey Hampton- sai che sarà la a fare le giocate decisive quando ce ne sarà bisogno. Sappiamo che avremo bisogno di lui perchè è tempo per noi di correre".

SITUAZIONE MENDENHALL 
Pare una stagione senza pace per Rashard Mendenhall. Tornato a disposizione ha prima perso il posto da starter, poi è diventato il terzo rb e ieri è addirittura stato sacrificato da Tomlin per avere a disposizione otto uomini di linea d'attacco.
Per essere più "lunghi" in linea viste le condizioni non rassicuranti di Willie Colon e del rientrante David DeCastro per la prima volta in carriera Mendenhall non è stato fuori per motivi fisici.

Vittoria "miracolo" a Baltimora


Lacrime finali e l'abbraccio con Big Ben ecco l'immagine che Charlie Batch ci regala per immortalare una vittoria che più insperata non si può.
Un qb che mercoledì compirà trentotto anni si regala, in quella che potrebbe e dovrebbe essere la sua ultima gara in carriera, una vittoria che toglie dalla mente i disastri visti a Cleveland.
Per Batch quella di ieri è stata la gara di proficua con gli Steelers, 276 yards (career high) con 219 solo nel secondo tempo con la squadra sotto 13-3.
Una vera prova d'orgoglio dopo la gara da tre intercetti di Cleveland. “Dopo una gara del genera speri solo di avere un'altra occasione per riscattarti e guidare la squadra”, ha dichiarato il qb al termine dell'incontro.
Nel post gara si è unito al coro di elogi per Batch anche chi con una sua giocata ha dato la possibilità di giocare il drive poi rivelatosi decisivo. James Harrison, che ha strappato a Flacco il pallone che ha portato al drive del 20 pari, “Charlie è venuto a giocare la gara di cui avevamo bisogno per vincere. Non è sorprendente per noi, lo sarà per voi non per noi”.
Sul fumble il commento di Harrison è sintetico. “Flacco ha tenuto la palla un po' più a lungo del solito e io sono stato capace di metterci la mano”.
Grazie a questa giocata nel drive seguente come detto Batch ha trovato Heath Miller , autore del season high con 97 yards ricevute,  per il td del 20 pari a 7:24 dalla fine.
Dopo uno stop difensivo è arrivato l drive della vittoria, sfruttando anche il fatto che i Ravens erano rimasti senza time out, rendendo così il field goal degli Steelers decisivo e conclusivo dell'incontro.
Gli Steelers battono i Ravens a domicilio chiudendogli una striscia positiva di quindici gare consecutive, non perdevano dal 5 dicembre 2010 proprio contro Pittsburgh.
Ma cosa che più conta ci mantiene in lotta per un posto nei play off, se vincessimo le restanti gare casalinghe la cosa sarebbe matematica.
Pensiamo quindi a non metterci nei guai iniziando a battere i San Diego Chargers che non vincono all'Heinz Field dal 1994.

sabato 1 dicembre 2012

Niente Ravens per Roethlisberger

Ormai l'etichetta di incerottati è la base di ogni prepartita di questa sfortunata stagione.
Non saranno della gara con Baltimora Mike Adams out per problemi alla caviglia, Byron Leftwich che proprio nella gara "d'andata" ha rimediato un infortunio alle costole, LaMarr Woodley infortunatosi alla caviglia a Cleveland, Ben Roethlisberger out per l'arcinoto infortunio.
Sono indicati come questionable sia Willie Colon , infortunatosi al ginocchio prima della gara di domenica scorsa, che Jerrico Cotchery reduce come Leftwich da un infortunio alle costole.
Sono inseriti nell'injury report come "probable" Casey Hampton, Antonio Brown e Troy Polamalu che farebbe il suo ritorno quantomeno part-time nella difesa di Dick LeBeau