martedì 6 dicembre 2016

Una difesa che sa incidere sulle gare


Non sembrava certo un veterano con all’attivo 10 stagioni in Nfl Lawrence Timmons quando intercettato Eli Manning è partito verso l’endzone avversaria.
Era l’inizio del secondo quarto e Pittsburgh aveva già visto un big play d’un veterano come James Harrison che aveva causato una safety poco prima.
«Ho provato ad arrivare in fondo ma non ci sono riuscito» ha spiegato Timmons negli spogliatoi. Il numero 94 infatti dopo aver intercettato il pallone destinato a Larry Donnell è riuscito a risalire 58 yards prima di venir fermato dal running back avversario Rashad Jennings.
«I trent’anni hanno inciso» spiega riferito alla sua età «avessi avuto 25 anni sarei arrivato a segnare». Ci penserà per lui Antonio Brown tre snaps più tardi.
«Ho provato a forzare in quella zona- ha spiegato Manning ai cronisti- Timmons gioca da tempo e ha fatto molte giocate. E’ stato più veloce di quanto pensassi. Tutti gli intercetti sono ovviamente frutto di brutte scelte, fa più male perché era una situazione in cui avremmo messo punti a tabellone».
E ultimamente La difesa di Pittsburgh pare specializzata nelle giocate in redzone. Nella gara di domenica infatti arriverà anche l’intercetto di Sean Davies sulle proprie 6 yards.
Nella gara di Indianapolis invece si erano registrati gli intercetti di Mike Mitchell sulle 10 e di William Gay sulle 24.
«Giocate importanti- sottolinea Timmons- che ci hanno permesso di spostare l’inerzia della gara. Sono vicini al td e invece gli uccidi il morale e aumenti il nostro».
Alle giocate già citate vanno aggiunte le due goal line stands con i Colts ed le seguenti giocate con i Giants: Shazier che ferma un passaggio per Will Tye su un 4&1 dalle 3, l’intercetto di Davies arriva su un 4&13 dalle 35 e Ricardo Mathews piazza il suo sack su un 4&9 dalle 24.
Se poi si considera che l’intercetto di Timmons avviene a due yards dalla propria endzone la redzone di Pittsburgh non può che essere lodata.
«E' parte del nostro lavoro essere al posto giusto al momento giusto- spiega il rookie Sean Davies- ed essere pronti a fare la giocata».
E nessuna giocata meglio di quella di Timmons può simboleggiare questo concetto.



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