mercoledì 29 febbraio 2012

Guardia sinistra cercasi?


A differenza di molte altre franchigie gli Steelers non hanno paura a scegliere un uomo di linea offensiva al primo giro. Lo hanno fatto nel 2010 con il centro Maurkice Pouncey e la scelta ha decisamente pagato visto che è stato pro bowler in tute e due le sue stagioni da professionista.
Per far capire quanto sia difficile spendere una prima scelta per un Ol “interno” (centro e guardie ), Pouncey e soli altri cinque sono stati scelti negli ultimi tre draft, e solo tre di questi nelle prime venti chiamate. Maurkice alla 18° assoluta nel 2010, mentre nello scorso draft il gemello Mike alla 15° e Mike Lupati alla 17°.
Quest'anno invece pare che due uomini di linea verranno scelti presto, sopratutto dopo la loro combine, i nomi sono quelli di David DeCastro da Stanford e Cordy Glenn da Georgia.
Ma questo draft sembra particolarmente proficuo per chi cerca una guardia e qui gli Steelers potrebbero sentirsi chiamati in causa, visti i problemi fisici della linea d'attacco nella passata stagione e vista l'incertezza sulla guardia sinistra dopo il “panchinamento” di Chris Kemoeatu (foto) , reo di troppe incertezze per la sua esperienza.
Sulle guardie al draft ha parlato il general manager Kevin Colbert . “C'è più profondità rispetto al passato. Negli anni scorsi c'erano più takles ora abbiamo più guardie. Ogni anno è differente”.
Parole di chi non andrà a spendere una prima scelta ma sa di poter trovare l'uomo giusto tra secondo e terzo giro.
Ovviamente però Colbert su questo fa il vago spiegando che “Non abbiamo intenzione di avere cinque giocatori scelti al primo giro in linea. Siamo stati fortunati a scegliere al primo giro Maurkice (Pouncey), Max (Starks) è stato un terzo giro, Marcus Gilbert un secondo, Willie Colon un quarto. Poi si completa con i free agets e i miglioramenti. Ramon Foster e Doug Legursky hanno fatto un grande lavoro. Nessuna squadra ha cinque Pro Bowlers e nessuna ha cinque primi giri nella loro offensive line”.

venerdì 24 febbraio 2012

Quinto contratto ritoccato, salary cap raggiunto


E cinque. Ben Roethlisberger è il quinto giocatore di Pittsburgh a ristrutturare il suo contratto alleggerendo così ulteriormente il salary cap dei sei volte campioni del mondo.
Con questa operazione gli Steelers si “liberano dal groppone” di ulteriori 8 milioni di $, questo porterebbe il loro salary cap in prossimità della agognata soglia di 120 milioni di $.
Il qb di Pittsburgh aveva già rivisto il suo contratto la passata stagione, mentre in questa off season avevano revisionato i loro contratti i compagni LaMarr Woodley, Lawrence Timmons, Ike Taylor e Willie Colon.
Ora si potrebbero valuatare operazioni simili per James Harrison , il cui agente aveva aperto a questo scenario nei giorni scorsi, e Troy Polamalu.

giovedì 23 febbraio 2012

Anche Colon rivede il suo contratto


Colon ha ristrutturato il suo contratto, permettendo agli Steelers di scendere ulteriormente con il loro salary cap.
L'offensive takle ha così tolto 2.85 milioni di dollari dagli stipendi del prossimo anno.
Ora la situazione vede Pittsburgh con soli 8 milioni in esubero e livello salariale.
Colon che nelle ultime due stagioni è sceso in campo in una sola gara per gli infortuni che lo hanno perseguitato sarà nel 2012 con ogni probabilità il right tackle della line d'attacco con Marcus Gilbert a fare da left tackle.
Colon ha già coperto quella posizione in tre stagioni, non saltando nessuna gara, poi è stato costretto ai box per tutto il 2010 dopo un infortunio al tendine d'achille.
La scorsa stagione si è invece infortunato nell'opener di Baltimora rimediando uno strappo al tricipite costatagli di fatto la seconda stagione consecutiva.
A rimpiazzare Willie è stato il già citato Marcus Gilbert, rookie scelto al secondo giro.  

mercoledì 15 febbraio 2012

Ritocchi in vista per i contratti di Harrison e Ben


Altri due Steelers sembrano in procnto di adeguare il loro contratto per le necessità di salary cap.
I nomi sono quelli di Ben Roethlisberger e di James Harrison.
Come sappiamo la “manovra salariale” dovrà essere fatta prima dl 13 marzo. Come sappiamo gli Steelers entravano in questa off season con una spesa extra di circa 25 milioni di $ e finora sono riusciti a rientrare di poco più di 14 grazie agli adeguamenti dei inebackers LaMarr Woodley and Lawrence Timmons e del cornerback Ike Taylor.
3,5 milioni sono stati risparmiati invece con il taglio di Bryant McFadden e di Arnaz Battle.
“ovviamente saremo disposti ad aiutare” parole dell'agente di Harrison Bill Parise.
Ricordiamo che il lb entra nel terzo anno del suo contratto di sei anni da 51 milioni di $, Roethlisberger è invece nel 2008 ha firmato un contratto di otto anni da 102 milioni.
Entrambi i giocatori avevano già adeguato i loro compensi la scorsa estate.

lunedì 13 febbraio 2012

Niente Mendenhall nella prossima stagione?


Interessanti le dichiarazioni che ha rilasciato oggi  Kevin Colbert.
Diversi sono gli spunti dati dal general manager degli steelers:
MENDENHALL
Colbert ha dichiarato che Pittsburgh non conta sul fatto che il rb possa giocare nel 2012. “Non si può stare tranquilli per un anno” ha detto Colbert, ricordiamo che l'infortunio è occorso nella gara di Cleveland lo scorso primo gennaio.
Nonostante Mendenhall sia in forse , il gm ha chiarito che non sarà firmato nessun rb.
Fiducia quindi ai rb presenti con menzione che sa di investiture per  Isaac Redman che “si è affermato come rb Nfl”.

WARD
Colbert ha confermato che per ora nessuna decisione è stata presa

WALLACE
L'intenzione è quella di “firmarlo per un lungo periodo”. Come è noto bisogna farlo prima del 13 marzo oltre questa data il nostro primo ricevitore diverrà restricted free agent

SALARY CAP
“Abbiamo lavoro da fare” dichiarazione seguita dalla precisazione che “quando si ha successo è difficile tagliare chi ne ha fatto parte, è sempre difficile”.
Parole che aprono a scenari poco tranquillizzanti, il tutto si amplifica quando Colbert definisce “seri problemi” quelli con il salary cap.

domenica 12 febbraio 2012

Ward scioglie ogni dubbio sul suo futuro

Ultimamente si è parlato molto di Hines Ward e del suo futuro agli Steelers. Rooney II vorrebbe vederlo ancora in giallonero e lo inserisce nella lista di giocatori con i quali c'è da ridiscutere il contratto per via del Salary Cap. Alcune voci lo vedono scontento per lo scarso impiego in campo e quindi in partenza verso altri lidi dove il WR possa fare la differenza. Altri ancora pensano che si ritiri dalla NFL e dal football giocato o che venga tagliato dal roster. Insomma, tante opinioni differenti, tantissimine voci sul suo futuro, ma finora nulla di certo. Ed ecco che come un "Deus ex machina" arriva lui, Ward, a sciogliere ogni dubbio e mettere in chiaro una volta per tutte le sue intenzioni: "Solitamente non mi piace rispondere alle voci che circolano. - dichiara il numero 86 - Come detto fin dall'inizio voglio chiudere la mia carriera con gli Steelers e sono pronto a collaborare per ridiscutere il mio contratto e venire incontro alla società. Non ho mai pensato al ritiro".

Ward ha chiuso la stagione con 46 ricezioni per 381 yards e 2 Touchdown, le statistiche totali più basse in carriera da quando è un rookie (1998). Ma è ancora considerato un ottimo giocatore, un veterano degli Steelers e l'ottavo giocatore nella storia della NFL a totalizzare 1000 ricezioni in carriera; il secondo insieme a Jerry Rice con 1000 ricezioni e più di un Superbowl vinto.

E' anche vero che con l'esplosione di Antonio Brown ed Emmanuel Sanders, oltre alla conferma dell'ormai Top WR Mike Wallace, il nostro Ward è sceso di posizioni nella Depth Chart ed ha giocato poco (causa anche un'infortunio alla caviglia) ma è determinato a continuare la sua carriera e lavorare duro per dare il massimo contributo alla squadra. Lo stesso Brown dice di lui: "E' un esempio per tutti noi, lo vogliamo ancora in squadra e siamo determinati ad aiutarlo a vincere ancora".

sabato 11 febbraio 2012

Parla Ben Roethlisberger "non voglio buttare via tutto"


Todd Haley ha ricevuto le chiavi dell'attacco di Pittsburgh, nei giorni scorsi si è presentato allo staff di Tomlin, ieri si è presentato alla stampa, ma l'appuntamento più importante nell'agenda nel nuovo offensive coordinator è quello che terrà la prossima settimana con Ben Roethlisberger.

“NON VOGLIO RICOMINCIARE DA CAPO”
“Non ci ho ancora parlato” sono state le prime parole sull'argomento rilasciate ieri dal nostro qb, di sicuro è ansioso di farlo.
Poi ha aggiunto “ho chiamate, messaggi e email da persone della lega che mi parlano alcune bene e alcune male di lui. Tutti hanno un opinione e mi fanno sapere come hanno collaborato con lui io guardo avanti e aspetto d'incontrarlo per farmi un opinione”.
Il qb si è detto schockato dal fatto che ad Arians non sia stato offerta la riconferma e di non aver dato input a Tomlin per il suo rimpiazzo.
Bisognerà vedere come Roethlisberger digerirà il lavoro del nuovo coordinatore, che nella sua conferenza ha detto che inizierà “con un colpo di spugna”.
I primi segnali non sono incoraggianti. Ecco le parole di Ben a riguardo.”Per lui probabilmente sarà semplice, non sò se sarà lo stesso per noi. Siamo molto giovani in attacco e senza togliere niente a nessuno credo di poter dire che il reparto più talentuoso sia quello dei ricevitori.
Sono la punta del nostro iceberg e hanno fatto un gran lavoro questa stagione e devono arrivare a dire: ok questo ha senso. E' questo il punto, mi dispiacerebbe buttare via tutto perchè sento che sarebbe tornare indietro di due o tre stagioni.
Spero di non dover ricominciare da capo ma se così fosse sai che vi dico? Va bene facciamolo.
Lo faremo senza lamentarci ma mi dispiacerebbe per i ragazzi che hanno fatto bene fino ad ora”.

NESSUN INCONTRO CON ROONEY
Roethlisberger giovedì era in città speranzoso di poter incontrare Art Rooney  II dopo la conferenza stampa di fine stagione di quest'ultimo in cui il presidente aveva consigliato al qb di cambiare il suo modo di giocare.
Ben ha chiarito che sarebbe andato a chiedere domande come “cosa intende per cambiare il mio gioco, cambiare l'attacco?, cosa immagine per il nostro attacco?, cosa vuole che facciamo?. Questo perchè quando i compagni vengono a farmi certe domande vorrei poter rispondere.
Se dovessi parlare lo farei perchè uno dei veterani della squadra, uno dei capitani e dei leader”.

“NESSUNO SI ASPETTAVA LA PARTENZA DI ARIANS”
Roethlisberger è poi tornato a chiarire la sua posizione sulla mancata conferma di Arians. “inizialmente ero sorpreso. Non erano dei misteri i nostro problemi in attacco ed eravamo dispiaciuti tanto quanto i  fans, i media, Mr Rooney e coach Tomlin.
Siamo orgogliosi di quanto fatto visti gli infortuni subiti, abbiamo combattuto le avversità ancghe se sappiamo di aver avuto per esempio problemi in red zone . Nessuno però si aspettava la partenza di Arians”.
Il due volte campione del mondo ha poi specificato che il giudizio va oltre il rapporto che lo lega con l'ex coordinator. “ho sempre avuto bei rapporti anche coi predecessori e intendo averlo anche con Haley e ho cercato di parlare a riguardo con l'ex qb di Arizona Kurt Warner” ,che con Haley come coordinator. ha giocato un Super Bowl proprio contro gli Steelers.

Non resta che attendere che finalmente Haley e il suo nuovo qb si incontrino e chiariscano i rispettivi (?) dubbi.