Le note condizioni di Ryan Shazier e l’infortunio alla
spalla di Tyler Matakevich hanno costretto Pittsburgh a tutelarsi nel reparto
linebacker. Gli Steelers hanno così deciso di firmare un volto già noto, sean
Spence, un linebacker draftato al terzo round del 2012 proprio dalla squadra
gestita da Kevin Colbert.
Spence che dopo quella di Pittsburgh ha vestito anche le
maglie di Titans e Colts sarà con ogni probabilità il back up di Vince Williams e L.J. Fort nella sfida con i
Ravens.
Juju Smith Schuster salta ufficialmente la gara contro i
Ravens. Al rookie infatti è stato negato infatti l’appello alla squalifica combinata
per il blocco illegale su Vontaze Burfict nel Monday night di Cincinnati.
Il ricevitore nella stessa azione aveva ricevuto due
flag, la prima per l’unnecessary roughness e la seconda per taunting, essendo
rimasto in modo provocatorio a guardare l’avversario al suolo.
La sospensione del giovane ricevitore significherà campo
per Justin Hunter e non
costringerà Pittsburgh a tagliare nessun giocatore per far spazio a roster al
neo arrivato Sean Spence.
Le tematiche dopo la vittoria di Cincinnati purtroppo
esulano dal risultato del campo. Sono due infatti i topi della conferenza di
Mike Tomlin, eccone un breve riassunto
RYAN SHAZIER
La conferenza non poteva che partire dall’infortunio che
ha colpito Ryan Shazier. Ha raccontato di averlo visitato dopo la gara in
ospedale. «Ryan è un vero leader. Mi ha chiesto dei compagni di Vince (Williams
ndr) in particolare. Abbiamo parlato di come si è svolta la partita e cose
così. È stata una conversazione normale, non solo è un ragazzo duro, ha anche
un grande spirito, e questo è un bene per lui e per la sua famiglia».
Nessun aggiornamento sule condizioni del linebacker è
ancora disponibile.
Il giocatore non ha menzionato il suo futuro ma ha
chiesto solo chiesto dei propri compagni. «Ci ha chiesto di superare questo
momento e ha ricordato che lui è con noi. È quello che faremo».
Al coach di Pittsburgh è stato chiesto anche della
reazione che ha avuto Williams al momento dell’infortunio del compagno di
reparto. «Non sono affatto stupito, so quanto sono vicini entrambi, sono
fratelli nella professione ma anche oltre. Quando metti quello che mettono loro
la relazione va oltre la professione».
JUJU SMITH SCHUSTER
Altro tema era ovviamente la doppia flag chiamata a Juju
Smith Schuster, per il blocco irregolare su Vontaze Burfict e per il successivo
taunting. «Non
dico altro di quanto riportato ieri dopo la gara, il suo comportamento dopo il
colpo è più fastidioso del colpo stesso. Spesso questi momenti sono motivo di
crescita. Quando ci ripensi hai l’opportunità di capire come essere più
prudente. È molto più sportivo di quanto dimostrato, dopo il blocco doveva
dimostrarlo». La reputazione che il giocatore si creerà è importante per il suo
coach. «Deve lavorare duro per far capire che persona, non può accadere su una
sola giocata come quella di lunedì».
Un altro field goal all’ultimo secondo di Chris Boswell
permette a Pittsburgh di ribaltare lo svantaggio di 17 punti e sbancare il Paul
Brown di Cincinnati. Quello che non può fare il nostro kicker purtroppo è far
tornare in campo Ryan Shazier, costretto a lasciare il campo in avvio di match
a causa di quello che pare un serissimo problema alla schiena.
In attesa di maggiori informazioni sullo stato di salute
del nostro linebacker, le cui condizioni appaiono però meno gravi del previsto,
annotiamo la terza vittoria sul filo di lana delle ultime quattro gare giocate.
Tra il 17-0 degli sgoccioli di primo tempo al 20-20, siglato
con un fantastico drive da 80 yards chiuso con la solita connection “Ben to
Antonio” a 3:51 dal termine, c’è la reazione d’una squadra che sa reagire alle
avversità e che ormai sa cosa aspettarsi quando incrocia i Bengals.
«Gara pazza come capita sempre quando li incontriamo»
commenta nello spogliatoio David DeCastro.
La certezza contro ogni avversario resta Antonio Brown
che nonostante fosse in forse fino al calcio d’inizio chiude con 8 ricezioni
101 yards ed il td del pareggio.
Vittoria resa possibile anche dall’importantissimo sack
di Bud Dupree sul drive successivo, Andy Dalton infatti non può chiudere un
3&2 ed i Bengals sono costretti al punt regalando la palla della vittoria
al piede di Boswell.
Gli Steelers riagguantano quindi i Patriots sul 10-2 e
portano a 17-3 il loro personale record nell’attuale stadio di Cincinnati.
Come ormai da tradizione la gara tra Bengals e Steelers
non può prescindere dai colpi duri e sporchi. A farne le spese però questa
volta è proprio lui, Vontaze Burfict. Il linebacker di cincinnati è costretto
infatti a lasciare l’incontro dopo un durissimo colpo del rookie Juju Smith Schuster
che, non contento della flag rimediata, ne aggiunge un’altra per taunting.
Se l’attacco s’è preso un tempo prima di trovare il ritmo
più negativa nel complesso la gara della difesa. Pittsburgh concede infatti per
la prima volta nelle ultime otto gare più di 80 yards ai runningbacks avversari,
il gioco di corsa avversario arriverà infatti a 130 yards totali. Due sacks nel
quarto finale ad opera di Vince Williams e Bud Dupree mettono una pezza ad un
reparto linebacker che ha evidentemente subito il colpo di perdere così Ryan
Shazier. Nella secondaria da evidenziare il panchinamento di Coty Sensabaugh,
colpevole su due td avversari, in favore del rookie Cam Sutton.
Consueto riassunto della conferenza settimanale di Mike Tomlin.
LA GARA CON I
PACKERS
Perdere la gara dei turnovers ma strappare lo stesso il
risultato è definito dal coach di Pittsburgh «esaltante ma spaventoso al
contempo». Aggiungendo poi d’essere soddisfatto di come la squadra abbia
reagito alle difficoltà. «Abbiamo perso dei palloni ma abbiamo fatto gli stop
difensivi necessari». Aggiungendo che vengono comunque concessi troppi big
plays al gioco di passaggi avversario, dovuti alla condizione mentale dei
giocatori, cattive letture e comunicazioni dei giocatori.
BOLLETTINO INFERMERIA
Come di consueto Tomlin ha definito con chance di giocare
i due giocatori che hanno saltato l’ultima gara, riferimento quindi a Vance
McDonald e JuJu Smith-Schuster, definendo semplicemente out e senza ulteriori
aggiornamenti invece Joe Haden.
LA GARA COI
BENGALS
«Afc North Football» le parole con cui definisce il
prossimo incontro l’allenatore di Pittsburgh, definendo un onore ed un piacere
giocare in prime time. Aggiungendo poi come i Bengals saranno molto diversi da
quelli incontrati in precedenza, avranno un’identità più specifica, hanno
infatti eliminato molte rotazioni presenti nel primo incontro. «Hanno
molto talento che non si chiama Green nel reparto ricevitori». Tomlin s’è detto
contento d’aver un giorno in più per preparare la gara.
ANTONIO BROWN
Sulla ricezione che ha permesso di chiudere la pratica
Green Bay ha commentato «la sua bravura sulla linea laterale ha alzato l’asticella
per tutti i ricevitori a roster».
MARTAVIS BRYANT
Tomlin s’è detto aperto ad offrire qualche ritorno a
Martavis Bryant, spiegano poi come questo scenario è stato creato dall'infortunio
del rookie Juju Smith-Schuster. «Valuteremo le nostre opzioni in base a
chi sarà disponibile in settimana».
Un field goal da 53 yards di Chris Boswell a tempo
scaduto regala a Pittsburgh il 31-28 finale. In casa Steelers si annota la
sesta vittoria consecutiva e l’essere tornati in pari con i Patriots sil 9-2
stagionale, ma non possono nascondersi i dubbi per l’ennesima prova
difficoltosa contro un avversario decisamente inferiore. Un po’ quanto visto a
Cleveland all’esordio stagionale e ad Indianapolis nell’ultima trasferta
giocata. La sensazione dei tifosi di Pittsburgh è racchiusa ottimamente dal
commento post match di Le’Veon Bell «è stressante non lo nego. Sono però felice
del risultato, è sempre bello vincere così».
Il tabellino riporta Boswell come colui che l’ha decisa,
una grandissima mano però l’ha data il solito sospetto, Antonio Brown. Il drive
decisivo infatti nasce con soli trenta secondi sul cronometro dalle 30 di
Pittsburgh. Una ricezione incredibile da 23 yards e successivamente una da 14
mettono in condizione il kicker di trovarsi al limite del proprio raggio da
field goal.
Sulla prima Bell commenta così. «Una volta visto il primo
piede a terra sapevo che la ricezione sarebbe stata buona, si allena ogni
giorno su quello. É il miglior al mondo a farlo. Non avevo dubbi, era una
ricezione valida».
Brown chiude così una gara da 10 ricezioni, 186 yards e 2td. Roethlisberger chiude per la seconda settimana consecutiva con 4 td, ci
sono anche 2 intercetti ma senza qualche drop di troppo dei ricevitori avrebbe
anche qualcosa meglio del 33/45 per 351 yards finale.
Pittsburgh quindi vince nonostante tre turnovers, va
aggiunto anche un fumble di Bell, contro gli zero degli avversari. È questo il
motivo per cui la gara è stata così tirata, almeno lo è per David DeCastro. «Siamo
in Nfl- commenta negli spogliatoi- se regali palla re volte dai a tutti una
possibilità».
In difesa sono state evidenti le difficoltà, il back up
di Aaron Rodgers, Brett Hundley, ha chiuso con più td all’Heinz Field di quanti
messi a segno nelle prime quattro gare giocate da starter.
In un’intervista trasmessa nel pregara coach Mike Tomlin
diceva a Nbc che si aspetta di incontrare due volte in stagione i Patriots, e
di vincere entrambe le gare. Fiducia condivisa da Bell anche dopo la “brutta”
vittoria con i Packers. «Certo. Non c’è il minimo dubbio nella mia testa sul fatto che
possiamo vincere tutto. Non c’è squadra che possa batterci nella lega se non
noi stessi. Sono molto fiducioso e sono sicuro lo siano tutti nello
spogliatoio. Dobbiamo continuare a migliorarci, gli unici in grado di farci
paura siamo noi».
Ieri mattina è arrivata una mossa che nono sposterà certo
l’esito della gara di oggi ma che di certo non era attesa. È infatti arrivato
il taglio del runningback Terrel Watson, rimpiazzato dal pari ruolo Fitzgerald Toussaint (foto). Quest’ultimo
è una faccia nota in quel di Pittsburgh, avendo passato l’intera stagione 2016
nel roster degli Steelers.
La mossa
potrebbe essere collegata alle condizioni diJuJu Smith-Schuster, il
nuovo arrivo era infatti stato il kickoff returner 2016 e
potrebbe sostituire in quel ruolo il rookie se non scendesse in campo oggi.
La scorsa stagione Fitzgerald
Toussaint ha ritornato 33 kickoffs per 278 yards, con un massimo
di 33 yards. Per lui potrebbe esserci spazio anche alle spalle di Le’Veon Bell e James Conner, specie se
dimostrasse di poter aver un impatto migliore rispetto a quest’ultimo in pass
protection.