venerdì 6 maggio 2016

Tagliato Mike Adams

Il roster dell'off season può essere composto da "soli" 90 giocatori, gli Steelers dovevano così tagliare i tre giocatori in eccedenza nella giornata di ieri.
Due non sono nomi noti se non agli addetti ai lavori come il kicker Ty Long ed il runningback  Abou Toure. Discorso decisamente diverso per un ex secondo giro come l'offensive tackle Mike Adams, la situazione per l'ex Ohio state sembrava abbastanza segnata con l'arrivo al draft di un pari ruolo come Jerald Hawkins e infatti è arrivato anche per lui il taglio.
Adams aveva saltato tutta la scorsa stagione per un infortunio alla schiena e Pittsburgh attualemente ha già alle spalle dei titolari della passata stagione due giocatori come il già citato Hawkins e l'ex Broncos Ryan Harris approdato come free agent in Pennsylvania

mercoledì 4 maggio 2016

Roethlisberger non dimentica Miller ma è pronto a sfruttare l'arma Green

L'unico anno che Ben Roethlisberger non ha avuto come tight end Heath Miller è stato il 2004, suo primo in Nfl, e solo perché il compagno sarebbe stato scelto al draft della stagione seguente.
Normale che dopo aver avuto per 11 anni Miller come ricevitore e bloccatore non sia facile per lui fingere che non sia cambiato nulla.
«E' dura perdere Heath Miller- ha dichiarato il qb-  un ragazzo che tutti riconoscono come grande amico, uno dei miei migliori, il mio miglior compagno di sempre. Per me era un'ancora di salvataggio».
Roethlisberger ha poi aggiunto d'essere stato a conoscenza della scelta dell'ex compagno già durante la scorsa stagione. «Sarà dura- aggiunge- non averlo al training camp o agli Otas e al minicamps».
Sarà dura anche sul campo con Miller se n'è andato un giocatore da quasi 600 ricezioni, oltre 6500 yards e 45 td. Niente male per una franchigia che storicamente non aveva mai sfruttato troppo il ruolo di tight end.
Ora l'eredità è sulle spalle di Ladarius Green, ex Chargers firmato quest'estate con un quadriennale da 20 milioni di $, giocatore decisamente più atletico del predecessore e che promette di divenire in poco tempo un fattore nell'attacco di Todd Haley.
Compito poi del prossimo ventiseienne divenire quell'ancora di salvataggio che era per il suo nuovo qb Miller. Ma Roethlisberger s'è già informato «ho parlato con alcuni ragazzi dei Chargers mi hanno detto che è un buon tight end e uno dei più veloci in circolazione».

martedì 3 maggio 2016

Pittsburgh non fa scattare l'opzione di Jarvis Jones

Gli Steelers non hanno fatto scattare l'opzione per prolungare di un ulteriore anno il contratto da rookie di Jarvis Jones.
Il lb sarà così free agent a fine stagione a meno che non trovi prima un accordo con la franchigia di Pittsburgh. L'ex Georgia ha attualmente uno stipendio di 1.592.115 $ e lo scattare dell'opzione lo avrebbe portato a percepire 8.369.000 il prossimo anno.
Jones ora non può che dimostrare sul campo di meritarsi fiducia e contratto, se fallisse è già caccia ad un outside linebacker per il draft 2017 visto che a fine anno lasceranno la squadra oltre a Jones, Jams Harrison e  molto probabilmente Arthur Moats.


lunedì 2 maggio 2016

Gradkowski firma per un altro anno

La notizia era nell'aria dopo il mancato approdo di un nuovo qb al draft ma ora è arrivata anche l'ufficialità Bruce Gradkowski è stato rifirmato da Pittsburgh per un altro anno.
Il veterano, trentatreenne, ha terminato la propria stagione in preseason. Lista infortunati per guai ad una spalla che gli sono costati annata ed un intervento chirurgico.
L'ex Bengals e Raiders tornerà quindi per riprendersi il posto di back up di Roethlisberger lottando con un Landry Jones che la scorsa stagione dopo anni di panchina ha finalmente visto il campo da gioco.
Proprio l'ex sooners è colui che è ora maggiormente sotto pressione, entra infatti nel suo quarto e ultimo anno di contratto da rookie senza la certezza di essere il numero due a roster. Cosa che si sarebbe invece potuto aspettare con l'approdo di un qb rookie da plasmare col tempo o semplicemente con la mancata rifirma di Gradkowski che per tre anni ha fato la riserva di Big Ben.
«E' grandioso essere tornato- ha commentato il veterano giunto alla sua undicesima stagione Nfl- sono stato qui negli ultimi tre anni e so cos'è successo, quanto ci siamo andati vicino. Abbiamo il talento necessario e siamo impazienti, lo puoi sentire nell'aria. Non vorrei essere da nessun'altra parte. Voglio solo vincere un SuperBowl»

La politica dello scorso anno è costata un rb a questo draft

Il draft 2016 è storia ma non va dimenticato che la passata estate ha determinato lo scenario attuale. Pittsburgh infatti ha effettuato una trade cedendo la propria quinta scelta per Brandon Boykin quand'è arrivata l'ufficialità del fatto che  Senquez Golson avrebbe saltata la sua prima stagione Nfl.
Successivamente, sempre in preseason, è stata ceduta una sesta scelta ai Jaguars per Josh Scobee (foto) scelta che ora desta più di qualche rimpianto.
Nelle ore succesive al draft il general manager di Pittsburgh Kevin Colbert ha spiegato che la franchigia ha tentato un trade up per arrivare una scelta al quinto giro ma che non ha trovato le richieste pervenute adeguate, per poi desistere del tutto quando gli obbiettivi prefissati erano del tutto svaniti. Sicuramente la posizione che gli Steelers volevano coprire era quella di un runningback visto che Le'Veon Bell rientrerà da un infortunio e DeAngelo Williams è una buona soluzione ma non certo a lungo termine.    
E se si considera che l'operazione per due giocatori che oggi non fanno parte del roster di Pittsburgh e senza troppi rimpinati, Boykin ha trovato spazio solo nella seconda parte di stagione e Scobee ha lasciato il segno solo in negativo, l'amarezza aumenta.

Le scelte dal quarto al settimo giro

Il draft 2016 degli Steelers si completa con l'arrivo di un uomo di linea d'attacco, un ricevitore e due linebacker.
Ma andiamo con ordine, al quarto giro è stato selezionato l'offensive tackle da Lsu Jerald Hawkins (foto). Con i Tigers ha giocato 37 gare, 25 di queste sul lato destro 12 su quello sinistro. Avrà un'estate per scavalcare Ryan Harris per la terza posizione nella depth chart degli ot.
 Mike Munchak ha spiegato «Può giocare entrambe le posizioni, verrà qui e ci aiuterà competendo con i compagni spingendo i ragazzi a fare meglio. Lo metteremo nella posizione di maggior comfort per lui  e credo sia il lato sinistro».
Al sesto giro è invece arrivato il lb da Washington Travis Feeney, materiale per il breve periodo da special team e possibile rimpiazzo a roster dopo le partenze di giocatori come Sean Spence e Terrence Garvin che erano delle certezze per lo special team.
Improntata al migliorare le prestazioni della "squadra speciale" anche la prima delle due scelte del settimo giro di Pittsburgh. Il ricevitore Demarcus Ayers da Houston nei programmi degli Steelers è la risposta alla need kick returner.
L'ultima scelta è invece stata spesa per Tyler Matakevich lb da Temple altro materiale a breve termine per infoltire lo special team.

domenica 1 maggio 2016

Altri rinforzi per la difesa al secondo e terzo giro del draft

Il draft di Pittsburgh dopo essere iniziato con la scelta di Artie Burns, cb da Miami, è proseguito con un altro rinforzo per la secondaria. Con la 58° assoluta è stato infatti selezionato Sean Davis (foto) safety da Maryland. Il ragazzo nelle suo 50 gare in Ncaa ha giocato anche come cornerback, ha riguardo il suo nuovo coach di reparto Carnell Lake ha spiegato «è molto produttivo in entrambe le posizioni, ha fatto buoni risultati a livello di takle ma ha anche una buona visione sul gioco di passaggio, siamo davvero lieti di averlo nella nostra organizzazione. Ci darà la versatilità che noi chiediamo alla safety è li che lo utilizzeremo».
Su quale posizione tra le due safety lo vedrà protagonista Lake ha chiarito che partirà come strong ma che avrà spazio anche come free.
Al terzo giro è invece arrivato un rinforzo per la defensive line. con la 89° è infatti arrivato il nose takle da South Carolina Javon Hargrave. Il giocatore approda in Nfl dopo una stagione da 22 takle for loss e 13,5 sacks, 2 invece i fumble forzati. Il coach della linea difensiva John Mitchell intervistato sul giocatore ha spiegato d'essere rimasto impressionato da come il ragazzo migliorasse settimana dopo settimana. Il suo nuovo coach ha spiegato come debba lavorare sulla tecnica del lavoro delle mani. La cosa interessante di questo giocatore è che potrebbe rivelarsi un three-down player cosa che potrebbe garantirgli un buon utilizzo dovesse dimostrarsi in grado di poter dare il suo contributo in campo.