martedì 13 novembre 2012

Timmons e Suisham regalano la vittoria all'OT.

Era una gara da vincere. Dopo i passi falsi con Raiders e Titans non si poteva sbagliare nuovamente. Serviva una W, che fortunatamente è arrivata. Si, fortunatamente, perchè per come si erano messe le cose in campo si rischiava anche di perderla. Ma passiamo alla partita in se.
Si comincia con i soliti Mendenhall e Polamalu fuori per infortunio e con gli Chiefs in vantaggio con una corsa di 12 yards di Charles. Nel secondo quarto, dopo un FG di Kansas City, finalmente viene fuori il carattere Steelers con Wallace che riceve in Endzone da Roethlisberger, ottima la presa del WR numero 17 (che però macchia la sua prova con un drop clamoroso su un drive pecedente). Si va all'Half Time sul 10 pari (FG di Suisham sul punteggio di 10-0 per i Chiefs). Comincia il secondo tempo ed una brutta notizia piove sull'Heinz Field. Ben Roethlisberger subisce un'infortunio alla spalla dopo un sack; al suo posto entra Leftwich che inaugura la sua partita con un'incompleto. Così si comincia a giocare soprattutto sulle corse per permettere almeno a Suisham di calciare per i 3 punti. Punti che arrivano nell'ultimo quarto di gioco, ma un drive ben costruito da parte di Cassel porta Kansas City in raggio da Field Goal e Succop riporta in parità i suoi. 13 pari e partita che si deciderà all'Over Time.
Palla agli Chiefs sulle loro 15 yards. Prima azione, corsa di Charles per un guadagno di 4 yards. Secondo e 6 sulle 19 di Kansas City, Cassel si prepara per il lancio, Timmons capisce le intenzione del QB avversario e mette a segno un intercetto riportato per 23 yards. Primo down per gli Steelers sulle 5 avversarie. Tomlin non ha dubbi e manda in campo il Kicker Suisham che con un calcio preciso mette dentro il Field Goal che vale la vittoria.
Una vittoria sofferta, molto più di quanto ci si sarebbe aspettato. Ma l'importante è aver vinto, anche per arrivare alla sfida contro i Ravens con un record positivo ed il secondo posto stretto in mano. Anche se ormai l'attenzione di PIttsburgh e dei tifosi è tutta incentrata su Big Ben ed il suo infortunio. Wallace (e tutti noii tifosi) spera in un ritorno di Ben già nella prossima partita, ma la situazione sembra essere più grave del previsto con voci che prevedono un ritorno di Ben non prima di una possibile corsa ai PO.
Noi non possiamo fare altro che sperare, augurarci che l'infortunio sia meno grave del previsto e che Ben torni in campo più forte di prima. Anche perchè pensare di dover affrontare i Ravens due volte in tre settimane con un QB che all'attivo ha il 50% di passaggi completati e solo 73 yards conquistate non è di certo ben augurante.

Steelers vs Chiefs week 10 2012

lunedì 12 novembre 2012

Steelers- Chiefs la gara di Todd Haley

In preparazione del monday night di questa notte  non si può non parlare di colui che a questa gara non può non tenere in particolar modo.
Todd Haley infatti sfiderà il suo passato, l'attuale offensive coordinator degli Steelers è stato fino alla scorsa stagione  l'head coach di Kansas City.
Haley si era presentato forte di una tradizione familiare che a Pittsburgh è ben nota. il padre Dick è stato infatti direttore del personale degli Steelers dal 1979 al 1991 e portava il piccolo Todd al training camp di Pittsburgh.
Approdato alla corte di Tomlin come coordinatore dell'attacco si aspettava molto da lui e dopo otto gare i numeri sono dalla sua: primi nelle conversioni di terzi down , secondi per tempo di possesse, un Roethlisberger fin qui sontuoso, tre gare consecutive con un rb da almeno 100 yards cosa che non avveniva da cinque anni.
Haley a Kansas City ereditò una squadra da 2-14 trasformandola in una campionessa divisionale con 10 vittorie in soli due anni, ora dopo meno di un anno da quando Haley venne cacciato con ancora 3 gare di stagione regolare da giocare ritrova dei Chiefs in chiara difficoltà.
La squadra che approderà all'Heinz Field ha un poco invidiabile record di 1-7 e può "vantarsi" di essere la prima squadra dal 1929 a non essere mai passata  in vantaggio nei tempi rogolari a questo punto della stagione, la vittoria coi Saints è arrivata infatti solo in overtime.
Haley nel prepartita ha rilasciato le dichiarazioni di rito. "E' acqua passata. Sono felice di far parte di una questa grande organizzazione di essere tornato in famiglia. E' un posto unico difficile da trovare. I Chiefs sono il passato, ho bei ricordi e sono fiero di quello che abbiamo fatto in quei tre anni".
Di sicuro non si riferisce alla sua relazione col proprietario Pioli che pare monitorasse le azioni dell'allora coach dei Chiefs con metodi illegali come il controllare il cellulare dell'allenatore.
Pare che i rapporti fossero così tesi che durante una striscia vincente di quattro gare l'organizzazione dei Chiefs ebbe da ridire sul fatto che Haley si stesse facendo crescere scaramanticamente la barba.

mercoledì 7 novembre 2012

Ike Taylor difensore della settimana

Ike Taylor dopo i cinque tackles e l'intercetto di domenica è stato nominato Afc defensive player of the week.
Gli Steelers dopo aver limitato Eli Manning a 125 yards si confermano la prima difesa sui passaggi dell'intera lega.

SITUAZIONE INFORTUNATI
Nel monday night casalingo che vedrà gli Steelers impegnati contro i Chiefs dovrebbero essere indisponibili Antonio Brown e Chris Rainey, entrambi usciti malconci dalla gara con i Giants.
Dovrebbe mancare anche Troy Polamalu che i ben informati danno rientrante per la gara coi Ravens, per la stessa partita dovrebbe tornare anche Marcus Gilbert.


lunedì 5 novembre 2012

A New York i giganti siamo noi. Superati i Giants 24-20.


Una vittoria monumentale che sa di mezzo miracolo. Quando ogni speranza pareva vana ecco che gli Steelers sotto di 10 recuperano nel quarto finale riescono a compiere una delle più belle rimonte degli ultimi anni.
Una vittoria che scaccia anche il circo mediatico che si sarebbe venuto a creare viste alcune chiamate arbitrali ambigue in favore dei padroni di casa e visto un azzardo non riuscito di Mike Tomlin che su un 4&1 dalle 4 dei Giants, con punteggio di 20-17 a 14:05 dal termine, ha provato una corsa col kicker Suisham venendo bloccato con una perdita di yards.
Lapidario sull'episodio il commento di Tomlin “alcune volte bisogna superare l'errata lettura dell'allenatore oggi è successo era colpa mia”.
Importanti i numeri della partita coi Giants che hanno retto il confronto solo per episodi venendo poi beffati al termine di una gara che per loro è certamente da dimenticare, 10/24 con un intercetto per Eli Manning che perde senza appello la sfida con Ben Roethlisberger a cui vanno aggiunte 68 misere yards di running game.
Ancora una volta va notato come nel primo tempo l'attacco avversario abbia macinato meno yards su passaggio di quelle concesse per penalità, dato che faceva tornare alla mente gare come la sconfitta di Oakland.
Ora non resta che tornare a Pittsburgh e confermare il trend positivo contro i Chiefs per poi giocarsi una fetta di conference sempre in casa contro i Ravens

GRAZIE ISAAC
Con Jonathan Dwyer e Rasherd Mendenhall sulla sideline in borghese tutti sapevano che Redman sarebbe stato chiamato da Haley ad avere un ruolo primario nell'attacco di Pittsburgh quest'ultimo reduce da due incontri con un rb da almeno 100 yards. La gara di Ny conferma i mostruosi miglioramenti del “reparto corse” grazie alle 146 yards su 26 portate di Isaac.
Un dato mostra come il trend sia cambiato 74,8 era la media di yards a gara delle prime cinque, nelle ultime tre la media è di 155.

ABBIAMO DEGLI SPECIAL TEAM?
Nonostante poi non abbaiano portato punti causa inconcludenza dell'attacco gli speciale team hanno regaltao ieri tre ottime partenza a Ben e soci.
Rainey protagonista con ritorni da 68, 50, 32 yards. Ma il ritorno più belo è stato senza dubbio quello di Emmanuel Sanders che dopo un ritorno da 63 yards scivolato sul più bello per un acciacco quando ormai mancava solo il kicker da saltare.  

Steelers @ Giants week 9 2012

venerdì 2 novembre 2012

L'uomo del momento: Jonathan Dwyer


Era l'ultima volta che gli Steelers si vedevano prima della pausa estiva e le relative vacanze.
Coach Mike Tomlin radunò tutta la rosa e iniziò a dispensare come al solito gli ultimi consigli prima del break, poi all'improvviso apparve la foto di Jonathan Dwyer sullo schermo della sala riunioni, il messaggio mandato davanti a tutti i suoi compagni fu chiaro “presentati al camp in sovrappeso e sarai licenziato”.
“Questo è Mike Tomlin” taglia corto il wr Jerrico Cotchery mentre ride e scuote la testa.
“E' stato fatto molto bene” gli fa eco un compagno di reparto di Dwyer come Isaac Redman. Ma cosa che conta più di tutto “ha funzionato” spiega il diretto interessato.
Ecco perchè ora abbiamo il primo rb dal 2008 ad aver fatto in back to back due gare da almeno 100 yards.
Dwyer non ha esitazioni o ripensamenti a discutere d quel giorno, quattro sono i mesi passati, quando Mike Tomlin lo indicò. Il giocatore spiega che non lo fece per imbarazzarlo e non fu nemmeno così sorprendente.
“Sapevo già cosa stava dicendo” spiega il rb chiarendo che quelle parole le aveva già sentite e spesso. Al college Dwyer si era dimostrato talentuoso e produttivo ma una volta scelto al sesto giro del draft 2010 ma dal suo arrivo a Pittsburgh ha avuto molti problemi di peso.
Gli allenatori avevano già messo in dubbio il suo impegno. Prima della riunione sopracitata Dwyer si diceva già arrivato alla svolta ma con le sue parole Tomlin la metteva sulla sfida assicurandosi la reazione del rb.
Questo è lo stile Tomlin come spiega Cotchery “tutti sanno la loro posizione. Lui è onesto, dice le cose come stanno non c'è motivo di tirare a indovinare con lui”.
Dwyer vuole precisare che non è mai stato per pigrizia o per mancanza di etica del lavoro che i risultati non arrivavano ma per il periodo d'adattamento da essere una stella della squadra al college a essere un giocatore di ruolo in Nfl.
“Passi dall'essere the guy a essere quello che deve star seduto e imparare. Questo ti fa un po' male. Voltavo le spalle a presone che volevano aiutarmi, ero solo arrabbiato e non facevo niente per cambiare la situazione, poi però ho assaggiato il campo l'anno scorso e li qualcosa è cambiato”.
Nessuno aveva dubbi sul fatto che Dwyer avesse seguito le parole di Tomlin Redman l'ha visto come un segno di maturazione.
Per la gara di New York l'incertezza regna sovrana, Dwyer nelle ultima due gare è stato o starter viste la contemporanea assenza per infortunio di Mendenhall e Redman, ora entrambi rientrati.
Non è ancora dato sapere chi sarà lo starter e come saranno divise le portate di palla durante l'incontro.

Viaggio "scomodo" degli Steelers per New York

Oltre ad aver procurato qualche preoccupazione a Willie Colon l'uragano Sandy ha cambiato la routine degli Steelers per la trasferta di New York.
In vista della gara coi Giants gli uomini di Mike Tomlin (foto)opteranno per un viaggio in giornata, la squadra stanzierà dunque in un hotel a Jersey City per poi volare poche ore prima della gara a New York.
La gara non è mai stata a rischio e si terrà regolarmente al MetLife Stadium.
 Non è stato così però per tutti gli eventi sportivi in programma in quest giorni se per esempio si è tenuta regolarmente la maratona di New York non è stato lo stesso per il derby Nba Knicks- Nets, che avrebbe dovuto dare il via alla stagione della palla a spicchi nella grande mela, il match è stato posticipato infatti causa uragano.

giovedì 1 novembre 2012

Varie dallo spogliatoio di Pittsburgh

Varie in vista della gara esterna coi Giants.

MENDENHALL STARTER?
Per la prima volta a New York lo staff potrebbe contare su tutti i rb a disposizione. Tempo di scelte dunque considerando che nonostante l'ottimo momento di  Jonathan Dwyer lo starter è sempre stato considerato il rientrante Rashard Mendenhall.
Non si può neppure dimenticare Isaac Redman che dopo la gara saltata coi Redskins pare tornato al 100%.
Curiosa la situazione di questi tre rb che a fine stagione saranno tutti free agents.

TA'AMU E' NEI 53
Il rookie dt Alameda Ta'amu è entrato nel roster dei 53 a discapito di Da'Mon Cromartie-Smith, firmato solo settimana scorsa dalla pratice squad per migliorare le prestazione dagli special team.
Ta'amu avrebbe dovuto sostenere un interrogatorio preliminare lo scorso 23 ottobre ma il tutto è stato posticipato a giovedì prossimo.

SITUAZIONE INFORTUNATI
Ryan Clark reduce da una commozione cerebrale dovrà passare un test venerdì per poter scendere in campo, viste le attuali condizione della safeties il tutto pare una formalità.
LaMarr Woodley e Stevenson Sylvester non si sono ancora allenati questa settimana e restano in forte dubbio. Sono invece out Troy Polamalu e Marcus Gilbert.

LA FAMIGLIA COLON SCAMPA L?URAGANO SANDY
L'argomento forte in America in questi giorni è stato il passaggio dell'uragano Sandy. LA famiglia di Willie Colon nativo del Bronx ha scampato il pericolo rimanendo a Pittsburgh dopo la gara interna coi Washington Redskins. Nonostante i disastri seminati dalla sciagura le abitazioni dei familiari del giocatore non hanno subito danni considerevoli.