sabato 2 settembre 2017

Coates va a Cleveland

Sammie Coates saluta Pittsburgh. Il ricevitore è stato spedito a Cleveland per una sesta scelta a prossimo draft. I Browns oltre al giocatore ricevono anche una settima. Gli Steelers stavano testando il mercato ed hann trovato una sponda nei rivali storici, in cerca d’un bersaglio per il qb rookie DeShone Kizer.
Coates dopo un avvio positivo lo scorso anno, le prime 4 gare tutte chiuse con una ricezione da almeno 40 yards, per poi calare vistosamente causa pubalgia ed un infortunio alla mano.
La scelta del terzo giro del draft 1015 infatti nelle ultime 11 gare ha chiuso con misere 2 ricezioni e 14 yards. Non ha aiutato nemmeno il fatto d’aver iniziato la stagione nella physically unable to perform list.

La partenza di Coates libererà con ogni probabilità gli utlimi due spot nel parco wr per i veterani Justin Hunter e Darrius Heyward-Bey

Arrivano i primi tagli

Arrivano i primi tagli, ne mancano ancora 30, e c’è già qualche sorpresa:

RB Knile Davis
C Ruben Carter
S Jacob Hagen
RB Fitzgerald Toussaint
ILB Matt Galambos
WR Cobi Hamilton (foto)





Partiamo dal commentare I tagli dei due runningback, il significato è che Terrell Watson ha convinto il coaching staff. Inatteso il taglio di Fitzgerald Toussaint che da due anni era a Pittsburgh finendo anche per giocate nei play off della penultima stagione, possibile practice squad per lui.
Discorso diverso per Cobi Hamilton che paga la profondità del reparto e la concorrenza. Anche lui a Pittsburgh era arrivato ad avere spazio nei play off, titolare a Boston nell'ultima gara dello scorso anno, troverà qualche squadra che gli darà una chance. 

venerdì 1 settembre 2017

Considerazioni post quarta gara di preseason

L’ultima gara di preseaon è l’ultima chance per molti di quelli che scendono in campo di guadagnarsi un posto nel roster dei 53. Chi ha alzato le sue quotazioni nella vittoria per 17-15 in Caroline? Eccone un piccolo elenco.
Terrell Watson, Tomlin da molte chance al runningback e lui lo ripaga con una gara da 19 portate e 89 yards, non è detto sia abbastanza per prendersi il posto di terzo runningbacks ma di certo non avrà alcun rimorso per quanto fatto in training camp e pre season.
Justin Hunter, se non avesse una concorrenza spietata e si dovesse prendere spunto solo da questa gara, lui un posto lo avrebbe di certo. Ottimo il td sul profondo battendo in velocità l’uomo, dubitiamo però possa bastare.
Demarcus Ayers se voleva avere un’occasione doveva mostrarsi indispensabile per lo special team in qualità di punt returner, inizialmente il suo destino sembra segnato visto che gli vengono preferiti Trey Williams e Cam Sutton, ma appena gli viene dato spazio piazza due ritorni da 14 e 20 yards. Il fatto che la sua chance sia arrivata dopo il fumble del già citato Trey Williams significa che le speranze di quest’ultimo sono ridotte al lumicino.


giovedì 31 agosto 2017

Kevin Colbert rinnova fino al 2020

Kevin Colbert ha prolungato il suo contratto da general manager di Pittsburgh Steelers fino al 2020.
Raggiungerà alla fine di questo accordo i 20 anni di questa mansione per la franchigia della Pennsylvania.
Non a caso il suo prolungamento segue per tempistiche e scadenze quello dell’attuale head coach Mike Tomlin.
Sotto il suo operato Pittsburgh ha raggiunto undici volte i play off in sedici stagioni, tre AFC championship e vinto due Super Bowls.
«Spero di poter finire qui la mia carriera- ha spiegato il 60enne- voglio andare avanti fino a quando mi divertirò. Vai avanti per sfida. Quando ti rendi conto che la sfida è più grande di te è il momento di farsi da parte». Prima d’approdare a Pittsburgh Colbert ha ricoperto per dieci anni il ruolo di Pro Scouting Director ai Detroit Lions.

Firmato Joe Haden. Sarà il salvatore della secondaria?

Serviva qualcuno in grado di cambiare il volto della secondaria ed è arrivato. Pittsburgh infatti ha trovato l’accordo per un triennale da 27 milioni con Joe Haden tagliato di fresco dai Browns.
Non è ovviamente possibile immaginare quale sarà l’impatto del cb, delle sue sette stagioni n Nfl le ultime due non sono minimamente paragonabili alle prime cinque, decisamente migliori in termini di apporto.
Il 28enne oltre agli Steelers era stato avvicinato da una dozzina di altre pretendenti.
Sul primo giro dei Browns del 1010, prodotto da Florida, ci sono dubbi sulla tenuta fisica, solo 18 infatti le gare disputate negli ultimi due anni a causa di problemi fisici. Il giocatore è reduce da operazioni ad entrambi gli inguini in questa off season.
Di certo se dimostrasse d’essere in forma Haden sarebbe lo starter affianco a Artie Burns scalzando Ross Cockrell.
Haden ha alle spalle anche una sospensione nel 2012 per essere risultato positivo a sostanze stupefacenti.
Coi Browns aveva un accordo da oltre 74 milioni in 6 anni firmato nl 2014. I guai fisici hanno fatto prendere però alla sua ex franchigia la decisione di tagliarlo. Pittsburgh da anni cercava di dare un senso al suo pacchetto in secondaria. Unico risultato l’aver draftato Artie Burns, visto che tra i predecessori c’è per esempio Senquez Golson, che per problemi fisici non ha mai fatto parte del roster dei 53 nonostante sia un secondo giro 2015. Non meglio le trade se si considera la breve esperienza agli Steelers di Brandon Boykin e la recente mossa che ha portato alla conrte di Tomlin Dashaun Phillips in cambio di un centro di riserva.

mercoledì 30 agosto 2017

Già finita la stagione di Keion Adams

Ieri è arrivata l’ufficialità, Keion Adams è stato inserito nella reserve/injured list.
La settima scelta dell’ultimo draft s’era infortunato alla spalla ad inizio training camp e non si era mai allenato nelle ultime tre settimane.
Adams chiude così la sua prima stagione Nfl, non potrà infatti giocare né tantomeno allenarsi coi compagni.
Questa mossa però permette a Pittsburgh di tenerlo senza doverlo tagliare, mantenendo quindi i propri diritti sul giocatore.

Tagliati invece il defensive end Christian Brown ed il tight end Phazahn Odom.

Vance McDonald per dare più versatilità al reparto tight end

I tight ends a roster? «Non offrivano abbastanza varietà» ecco la risposta di Mike Tomlin ieri in conferenza quando gli è stato chiesto della trade che ha portato a Pittsburgh Vance McDonald da San Francisco.
Lo scambio è stato composto dal giocatore e da una quinta scelta al prossimo draft per una quarta di Pittsburgh. «Qui ci sono momenti in bianco o in nero. E’ responsabilità di chi era già qui rispondere nella giusta maniera a questo arrivo. Il risultato sarà che avremo maggior competitività in quella posizione che è quello che ci aspettiamo».
Messaggio chiaro lanciato allo starter designato Jesse James, a Xavier Grimble, David Johnson e Jake McGee.
McDonald è alla sua quinta stagione Nfl, approdato come secondo giro nel 2012, e ha giocato trenta gare coi 49ers, undici solo lo scorso anno. La produzione della scorsa annata è di 24 ricezioni per 391 yards ed un td. Il nuovo arrivato dovrebbe portare maggiore verticalità rispetto ai compagni di ruolo già a roster, aiutare l’attacco nel gioco in redzone. Rimpiazzare quindi l’esperimento fallito, per i noti motivi fisici, con Ladarius Green.
«Non sono sorpreso dell’arrivo- ha ammesso Jesse James- sono sorpreso del momento in cui è arrivato. Ci aspettavamo un possibile arrivo fin dall’inizio».
La gara di domani, l’ultima di preseason, potrebbe voler dire molto sul futuro dei reparto, lo stesso James infatti dichiara «Ogni opportunità di giocare davanti ai coaches è un’occasione per avvantaggiarsi. Loro saranno attenti e guarderanno tutto quello che faremo là fuori, meglio fai e ovviamente più t’aiuti».