lunedì 30 novembre 2015

E' stato Roethlisberger a lasciare il campo a Seattle

Ben Roethlisberger non ha terminato ieri la gara di Seattle per una possibile commozione cerebrale, nel video qui accanto l'azione incriminata con Bennet che colpisce fallosamente il qb di Pittsburgh. E' stato lo stesso giocatore ad ammettere ai medici della squadra il problema decidendo di non terminare la partita e nonostante non apparissero evidenti problemi è stato risparmiato dall'incontro con i giornalisti nel post partita.
Ora secondo il regolamento Nfl il qb dovrà ricevere parere positivo da un neurologo prima di tornare ad allenarsi ma pare improbabile che possa saltare la gara interna con  Colts.
L'ultima volta che Roethlisberger ha saltato un incontro a causa di una commozione risale alla stagione 2009.
Domani la settimanale conferenza di coach Tomlin potrà dare maggiori informazioni sullo status dei giocatori usciti ammaccati dalla partita con i Seahawks.

Pittsburgh incompiuta Seattle ringrazia e vince

Segnare 30 punti in trasferta a Seattle significa essere ad un passo dalla vittoria. Certo ma se non ti fai male da solo, e purtroppo ieri sera non è stato così.
Occasionissima persa e Pittsburgh battuta 39-30, con conseguente record di 6-5 e perdita del momentaneo posto ai playoff.
Ma coach Tomlin è noto per gestire le gare a suo modo e non sarà certo questo l’ultimo azzardo per il nostro head coach, è quindi consapevole dei rischi che prende e delle critiche che possono seguirne.
Chi invece da un po’ era meno attaccabile era la nostra difesa, semplicemente inesistente nel momento del bisogno ieri.
La sensazione durante la gara è che la preparazione dell’incontro per Pittsburgh fosse chiara, attacchiamo la loro secondaria sfruttando i missmatch, teniamo la gara a punteggio alto, rendiamo Russel Wilson un passatore e vediamo se incide nei terzi down.
Il piano era quello giusto se non fosse che Wilson da passatore è stato reso in alcune circostanze un semplice ricercatore della falla nelle nostre coperture. Lo dimostra la percentuale di conversione dei terzi down avversari 54% conseguente al 7/13 e ne è probabilmente l’emblema il td che chiude la gara. Un 3° e 9 sul drive successivo al field goal di Chris Boswell che aveva portato il risultato sul 32-30 Seattle, Wilson trova Doug Baldwin che elude gli interventi di Mike Mitchell e Antwon Blake e chiude ogni discorso.
Qui torna poi la critica al coaching staff. Perché affidarti ad una difesa nettamente n difficoltà e non andare per segnare su quello che di fatto è stato l’ultimo drive del nostro attacco? Si perché dopo il td subito appena citato Ben Roethlisberger non è tornato in campo per una possibile commozione cerebrale.
Il qb di Pittsburgh chiude con 36-55 456 yards 1 Td e 2 intercetti, Todd Haley ha deciso di sfidare apertamente la seconda difesa della lega sui passaggi ma i quattro turnovers concessi e zero forzati hanno reso l’impresa impossibile.
Sugli scudi Markus Wheaton (foto) e DeAngelo Williams. Il primo semplicemente protagonista della gara
della vita con 201 yards e un Td in 9 ricezioni ed il secondo che si conferma il giocatore giusto per sostituire Bell.
Il rovescio della medaglia sono le amnesie difensive e il soffrire sistematicamente il tight end avversario, prima che uscisse per un infortunio al ginocchio che pare serio Jimmy Graham aveva evidenziato le solite carenze della nostra difesa.
Torniamo quindi dalla trasferta di Seattle con le stesse sensazioni dell’esordio stagionale a Boston. Siamo una squadra da play off sulla carta e per valori ma siamo troppo alterni nel rendimento per risultare vincenti alla lunga.

Ora ci attendono i Colts, stesso identico record degli Steelers ed anch’essi alla ricerca di un posto in post season, una gara che dirà molto sul proseguo della stagione. 

sabato 28 novembre 2015

Rilasciato Pead promosso Fitzgerald Toussaint . Ecco il perchè

La settimana di riposo ha portato ad una mossa nel roster degli Steelers.
Nulla che cambi gli equilibri della squadra ma qualcosa che va annotato e interpretato.
Pittsburgh in vista della gara di Seattle taglia infatti il runningback Isaiah Pead e firmano il pari ruolo Fitzgerald Toussaint dalla practice squad.
Pead era stato appena arrivato, successivamente all'infortunio di Bell, ma non ha avuto tempo e spazio.
E allora cosa c’è dietro questa mossa? Dato che non è certo che il giocatore che il giocatore possa giocare o solo cambiarsi nella trasferta contro i Seahawks il tutto può essere visto come mossa per il futuro.
Toussaint infatti dopo essere andato undrafted lo scorso draft era stato firmato dai Ravens. Dopo aver fatto dentro e fuori dalla practice squad di Baltimora aveva trovato spazio nelle ultime tre gare di regular season chiudendo con due portate per un totale da 12 yards. Il runningback ha trovato spazio anche nel divisional contro i Patriots dove fu protagoniste di 2 corse per 5 yards.

Bene quindi perché promuoverlo proprio ora da parte di Pittsburgh? Proprio i Ravens sono alla ricerca di un rimpiazzo per Forsett out per la stagione e forse hanno cercato il loro ex giocatore e Pittsburgh si è tutelata.

mercoledì 25 novembre 2015

Chickillo «gli Steelers mi hanno ridato la gioia di giocare»

Essere scelto al sesto giro del draft, far parte degli ultimi tagli del roster, venire inserito ventiquattrore dopo nella practice squad ed infine essere il backup di una ex prima scelta nell’ultima gara interna con Cleveland. Il tutto in tre mesi.
Chi è il protagonista di questo percorso? Anthony Chickillo che nell’ultimo incontro era la riserva di Jarvis Jones.
Certo il rookie non ha certo lasciato un segno nel tabellino ma ha certo guadagnato esperienza e fiducia.
«Imparo un sacco ogni settimana e voglio continuare a migliorare» spiega il linebacker che ha perso quasi venti chili dal suo approdo nella lega «non ho giocato negli special team al college e non devo sprecare quest’opportunità».
La priorità aggiunge poi Chickillo è quella di imparare il più possibile dal suo coach di reparto Joey Porter e dai veterani. «In questo momento- spiega il giocatore- non sono minimamente vicino al livello cui voglio arrivare ed arriverò».
Per ora è già andato oltre le aspettative realizzando il sogno di entrare in campo contro Cleveland.
«Tutto era velocissimo perché la velocità è diversa, non giocavo in difesa dall’ultima gara di preseason così cercavo di mettermi sui quei livelli. Era qualcosa che sognavo fin da piccolo, tutti dicevano che era troppo sognare la Nfl e che le probabilità erano pochissime».
Probabilità che di certo parevano diminuite a settembre quando entrò negli ultimi tagli fallendo l’ingresso iniziale nel roster dei 53.
Poi la firma per la practice squad, «lì ho imparato molto sulla difesa ma mi veniva richiesto di giocare una posizione diversa da quella del college».
Chickillo infatti è stato per 47 volte uno starter a defensive end per l’università di Miami e con l’aiuto ed i consigli di James Harrison è tornato a giocare un ruolo che non giocava dall’high school.
«Guardavo James Harrison giocare fin da ragazzo. Lo conoscono tutti prima di entrare in questo spogliatoio. Mi ricordo che lo guardavo giocare alle elementari. Sto sempre ad ascoltarlo quando dispensa consigli, voglio solo imparare da lui».
Ed Harrison, che conta di tornare in campo dopo lo stop di una settimana per problemi ad un ginocchio, cosa dice del suo compagno?
«Sta facendo un buon lavoro e meritava di entrare in campo- spiega il veterano- vedremo cosa farà quando avrà più spazio e più esperienza».

Intanto il rookie si dice contento di aver ritrovato il piacere di giocare a football «a Miami- conclude infatti- l’unica cosa di cui si preoccupavano era che mettessi su peso mi avevano portato via la rapidità. E’ come se gli Steelers mi avessero ridato qualcosa che avevo perso».

martedì 24 novembre 2015

Conferenza pre Seahawks di Tomlin

Dopo la settimana di bye torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SULLA BYE WEEK: «Di certo la settimana ha aiutato gli anziani. Il gruppo sembra in migliori condizioni rispetto all’inizio di stagione. Rimaniamo quello che eravamo una squadra da 6-4. Siamo nel mezzo, non dove volevamo trovarci».

INFORTUNATI: Matt Spaeth è l’unico citato in conferenza e sarà monitorato in questa settimana. Il giocatore ha problemi ad un ginocchio.

GLI AVVERSARI: Sulla sfida con Seattle coach Tomlin specifica come tutto inizi da Russel Wilson e la sua capacità di muoversi e creare che rappresenta una delle sfide che si presenteranno.
Sul lato difensivo ovviamente attenzione a Richard Sherman «one of the best in the business» ha dichiarato Tomlin che si è poi detto impressionato da lui dopo averlo studiato in preparazione della gara.

NESSUN AGGIORNAMENTO SU POUNCEY: «C’è una scadenza per quanto riguarda Pouncey ma il giocatore non l’ha ancora raggiunta. Nessun altro aggiornamento» le lapidarie parole spese da Tomlin.

GAY: «Will Gay si è dimostrato solido non ha fatto giocate perché le squadre avversarie non lo testano molto».

CAMBIO SU RITORNI DI PUNT?: Per ora nessun impatto ma fiducia a Jacoby Jones che ritornerà i punt anche in questa gara.

CHI DIETRO A DEANGELO?: Tomlin ha spiegato come Pead e Todman lotteranno in settimana per essere il backup di DeAngelo Williams

Infine su Martavis Bryant domanda evitata. Ieri il giocatore non si è allenato ma Tomlin si è rifiutato di dare alcuna informazione.

Vick pronto a restare

Giocare un altro anno a Pittsburgh, questo l’obbiettivo di Micheal Vick.
«Ci sono già passato. Fare della prossima stagione la mia ultima, giocare un altro anno- spiega il trentacinquenne- dare tutto quello che ho. Vedremo quello che succederà in offseason ma voglio ancora giocare».
Vick nella sua intervista rilasciata ad Ed Bouchette della “Post-Gazzette” aggiunge come «avrei voluto far meglio quando impiegato. Sento di aver fatto bene per essere arrivato all'ultimo e per quello con cui ho avuto a che fare. Seno di poter ancora giocare e ho capito l’importanza dell'offseason».
L’ex idolo dei Falcons era infatti arrivato giusto prima dell’inizio di stagione dopo l’infortunio di Bruce Gradkowski che chiudeva prematuramente l'annata di quest'ultimo.
Vick, causa i guai fisici di Ben Roethlisberger, ha giocato tre gare da starter questa stagione. Record per gli Steelers 2-1.
Vick comunque ha spesso dimostrato di non essere del tutto padrone dell’attacco di Todd Haley venendo così scavalcato nella depth chart da Landry Jones.
Ad oggi Vick a meno di sorprese terminerà la stagione da terzo qb e qualora fosse riconfermato dovrebbe accettare questa possibilità.

«Assolutamente. Io voglio solo tornare qui- garantisce il giocatore- gran gente, grande staff, grandi compagni».

mercoledì 18 novembre 2015

C'è spazio per Mike Adams?

Settimana di bye, giorni di riposo e recupero per gli infortunati per i giocatori e di decisioni per lo staff.
Una di queste dovrà essere presa con l'inizio della prossima settimana, ovvero cosa fare con Mike Adams attualmente in reserve/PUP list dopo l'intervento chirurgico alla schiena dello scorso luglio.
Secondo le regole Nfl il giocatore deve allenarsi da martedì per poter scendere in campo questa stagione.
Se così non fosse il giocatore avrà due opzioni vedersi inserire in injury reserve o venire rilasciato, ricordiamo che è una seconda scelta del draft 2012 ed è al suo ultimo anno del contratto da rookie. Se invece l'offensive takle potesse scendere in campo per allenarsi con i compagni la scelta di inserirlo a roster o meno sarebbe prorogata di altre tre settimane massimo.
Coach Tomlin si è sempre rifiutato di dare indicazioni certe riguardo alle condizioni di Adams e Maurkice Pouncey, il centro è attualmente in Reserve/Injured designated for return list potrebbe quindi tornare in campo se le sue condizioni fisiche lo permettessero.

Sviluppi a riguardo potrebbero arrivare martedì con la settimanale conferenza di Tomlin in vista della trasferta di Seattle.