giovedì 26 giugno 2014

Più play action e l'attacco ne beneficerà

L'arte perduta della play action pass. Non c'è miglior sintesi per l'analisi di quello che una volta era un punto di forza dell'attacco di Pittsburgh.
I dati sono chiari, nel 2013 gli Steelers hanno effettuato questo fondamentale solo nell'11% dei loro giochi di passaggio, percentuale più bassa in tutta la Nfl. I primi di questa graduatoria? I Seahawks freschi d'anello con il 35%.
La mente del nostro attacco, Todd Haley, pare intenzionata a cambiare la tendenza ma c'è una grossa condizione per cui questo possa accadere, un gioco di corsa più efficace e credibile.
«Correre la palla a prescindere dall'essere o meno in no- huddle -ha spiegato l'offensive coordinator-è qualcosa che faremo meglio, molto meglio. Questo potrà solo aiutare quello che saremo capaci di fare. Quando andiamo a vedere il nostro gioco di passaggi della passata stagione con un running game non soddisfacente possiamo immaginare i miglioramenti che otterremo».
Non si può dare certo dare torto ad Haley visto che le statistiche della passata stagione riportano l'attacco degli Steelers solo sedicesimi nella lega ma dodicesimi sui passaggi.
Anche perché il qb di Pittsburgh è sempre quel Ben Roethlisberger noto per la sua efficienza in situazioni di play action nei suoi primi anni nella lega. Cos'è cambiato? il gioco di corsa non è più quel marchio di fabbrica che è sempre stato negli Steelers, lo scorso anno solo ventisettesimi nella speciale classifica Nfl.
Dei settantaquattro tentativi di play action i numeri parlano di misere 470 yards lanciate con 3 td e 4 int.
Che si torni finalmente a correre con benefici per tutto l'attacco Steelers? non ci resta che augurarcelo.

martedì 24 giugno 2014

Roethlisberger ha buone sensazioni dopo il termine del minicamp

Archiviato il mini camp arriva un parere confortante da uno dei leader dello spogliatoio.
 Ben Roethlisberger intervistato ieri da un'emittente radiofonica ha infatti detto di essersi trovato di fronte la difesa più veloce che abbia mai visto, e di difese toste il due volte campione del mondo ne ha viste molte nei suoi dieci anni in maglia Steelers. Si consideri che per ben cinque stagioni si è allenato con quella che poi si è classificata come la miglior difesa Nfl.
Parlando poi del reparto che dirige il qb ha speso parole positive sia per il lavoro fin qui svolto dalla linea offensiva, uno dei grandi problemi della passata stagione, sia per un ricevitore Justin Brown che è il lotta per dimostrare di poter entrare nei 53.
Ecco un inciso delle parole di Roethlisberger «Mi piace a che punto siamo. Veramente. So che abbiamo molti giovani ma ho veramente delle buone sensazioni. Sono molto soddisfatto delle line offensiva e hanno la possibilità di fare una grande stagione e tanto faranno bene tanto ci saranno d'aiuto».

lunedì 23 giugno 2014

Nuova tecnologia testata dagli Steelers

Forse quest'anno si potrà dare un occhiata diversa al training camp degli Steelers. La franchigia della Pennsylvania sta infatti testando una nuova tecnologia in questi giorni d'allenamento, si tratta dei caschi dotati di "Schutt Vision" ovvero di una telecamera hd inserita sopra la zona alta della "maschera" (vedi foto).
 In questo video invece possiamo capire il punto di vista che questa apparecchiatura da. Attualmente anche altri team Nfl stanno testando questa tecnologia.
E' ancora a dir poco prematuro pensare ad un suo utilizzo in situazioni di gioco ma di certo vivere anche solo qualche allenamento con la visuale dei propri beniamini sarebbe molto allettante per i tifosi.


lunedì 26 maggio 2014

Firmati due giocatori del draft 2014

Mentre le prime tre scelte dovranno aspettare il 2 giugno, quando Pittsburgh vedrà il suo salary cap alleggerito di otto milioni conseguenza del taglio di LaMarr Woodley, per firmare il loro contratto sono arrivate due firme dei rookie.
L'ex Tennessee Daniel McCullers, scelto con la seconda pick del sesto giro, e l'ex Massachussets Rob Blanchflower (foto), approdato a Pittsburgh al settimo giro, hanno infatti siglato il loro primo contratto da pro.
Come previsto dal contratto collettivo tutti i rookie firmeranno un quadriennale, unica eccezione la prima scelta che prevede la possibilità che il team prolunghi con un opzione di un anno il suo contratto al termine della quarta stagione. 

venerdì 23 maggio 2014

Draft recap 2014: 6-7 giro

Il draft degli Steelers si chiude con tre scelte tra sesto e settimo giro.
Alla sedicesima scelta del penultimo giro, la 192° assoluta, è stato selezionato Jordan Zumwalt lb da Ucla. Il giocatore pare materiale da special team, con la possibilità di trasformarsi in fullback nei giochi di corsa di endzone.
Alla 215° assoluta è stata invece la volta di Daniel McCullers (nella foto) mastodontico dt da Tennessee. Per la mole del giocatore si prospetta che gli Steelers se riusciranno a plasmarlo a piacere si troveranno in casa un giocatore situazionale ottimo per fermare le situazioni di corsa dichiarata. Il suo punto debole principale infatti è la mancanza di pressione sul qb, lo dimostra il fatto che abbia alle spalle solo un sack e mezzo in Ncaa, e il fatto che riesca si ad occupare spazio ma non ha la tendenza a far collassare la tasca.
Certo il materiale su cui lavorare c'è ed è evidente speriamo questa scelta paghi perché il dt è un ruolo primario.
Ultimo arrivato in questo draft è stato invece Rob Blanchflower, arrivato al settimo giro con la 230°, tight end da Massachusetts. Anche qui sicuro materiale da special team nel breve periodo, alla lunga si può costruire una carriera partendo dalla sua capacità spiccata di bloccatore.

mercoledì 21 maggio 2014

Draft recap 2014: Wesley Johnson

Dopo il cb al quinto giro è arrivato, con la 173° scelta assoluta, Wesley Johnson offensive lineman.
L'ex Vanderbilt si può definire il nuovo giocattolo del nuovo coach della linea Mike Munchak, il giocatore è infatti un naturale "zone blocker", il suo atletismo gli permette di essere presto a bloccare al "secondo livello" ecco perché è ottimo nei pull.
Tra le caratteristiche che hanno sicuramente aiutato Johnson il fatto che abbia esperienza in vari ruoli della offensive line.
Questa scelta sembra poi sembrare un assicurazione in vista di alcune situazioni contrattuali, se l'ex Vanderbilt si dimostrasse un giocatore affidabile si potrebbero prendere decisioni meno forzate con Marcus Gilbert, il suo contratto scade dopo la stagione 2014, Kelvin Beachum e Mike Adams saranno free agents l'anno seguente. Ma per essere un giocatore su cui puntare il neo Steelers dovrà lavorare sul piano della forza perché se la sua velocità di piedi lo può portare ad essere efficace nel gioco di corsa, discorso diverso va fatto con la sua non sufficiente forza fisica che lo esporrebbe nelle situazioni di uno contro uno contro giocatori Nfl.  

Draft recap 2014: Shaquille Richardson

E alla fine arrivò il cb. Quella che doveva essere una delle need primarie è stata coperta con la prima delle due scelte al quinto giro, con la 157° assoluta hanno infatti selezionato Shaquille Richardson.
Il giocatore, proveniente da Arizona, diviene il terzo cb scelto al quinto giro negli ultimi cinque anni. E, visti i precedenti, gli Steelers sperano di avere decisamente più fortuna visto che i predecessori sono Terry Hawthore (2014) e Crezdon Butler (2010), la situazione non migliora certo aggiungendo le altre due scelte spese nel 2011 la terza portò infatti a Curtis Brown e la quarta a Cortez Allen unico superstite a roster di questo elenco.
Per farla breve Richardson è un giocatore che verrà plasmato per far sì che dal prossimo anno possa competere per uno spot di rilievo nella depth chart. Dalla sua ci sono discrete doti atletiche e una tendenza alle azioni spettacolari come dimostra il video proposto alla fine dell'articolo.
I punti deboli di Richardson sono i problemi nella lettura dei giochi, con conseguente mancato supporto adeguato sulle corse avversarie. Nel 2012 fu panchinato per un periodo per un rendimento non soddisfacente dal suo coach.

Shaquille Richardson propizia un intercetto in Arizona vs Oregon 2013