lunedì 12 dicembre 2011

Pouncey ottimista in vista della gara di lunedì


Si apre qualche spiraglio circa l'utilizzo di Maurkice Pouncey nel Monday Night di San Francisco.
Non ci riferiamo all'ormai consueto ottimismo del centro , Pro Bowl alla prima stagione da professionista, che come fatto dopo aver rimediato lo stesso infortunio la passata stagione nell'AFC Championship contro i Jets dice che sarà in campo nella sfida coi 49ers.
Ricordiamo che l'anno scorso l'allora rookie dovette saltare il Super Bowl.
L'ottimismo nasce dal fatto che dopo aver subito una distorsione di primo grado, su una scala di tre, nel secondo quarto della sfida coi Browns il giocatore cammina già senza stivaletto protettivo a una settimana dalla gara di San Francisco.
“E' stato terribile- ha detto Pouncey tornando sull'infortunio- ho creduto fosse finita la mia stagione ma fortunatamente non era così. Poteva andare peggio, poteva andare molto peggio”.
Nessuna news riguardo all'altro infortunato , Ben Roethlisberger, il giocatore non si è ovviamente allenato e non era negli spogliatoi quando sono entrati i cronisti.

domenica 11 dicembre 2011

Niente di positivo dalle risonanze a Ben e Pouncey


Le risonanze a cui si sono sottoposti Ben Roethlisberger e Maurkice Pouncey non hanno dato esiti troppo favorevoli, ma poteva andare molto peggio, entrambi  infatti soffrono di forti distorsioni alla caviglia.
Quest'ultime sono però di gradi uno su una scala di tre, molto meglio di quello che si poteva immaginare vedendo le immagini.
Inutile dire che queste novità non inducono però all'ottimismo in vista di un possibile utilizzo dei due giocatori d'attacco per la trasferta di San Francisco.

IL PRECEDENTE
Solitamente questi tipo di infortuni costringe i giocatori in sideline per due- tre settimane, solitamente però chi è al secondo infortunio alla stessa caviglia recupera più velocemente rispetto a chi è al primo stop.
Basti pensare a quanto fatto lo scorso anno da Flozell Adams, l'ex giocatore di Pittsburgh subì una distorsione n una gara contro i Ravens, l'infortunio gli fece saltare solo il proseguo dell'incontro ma non la gara della settimana successiva.
C'è quindi la possibilità che Pouncey, già protagonista di una distorsione alla caviglia infortunata durante l'AFC championship della passata stagione, possa recuperare prima del qb.
Va ricordato come il centro a fronte dell'infortunio dovette così saltare il Super Bowl contro Green Bay.
A livello tecnico chi potrà essere rischiato con minori rischi è però Roethlisberger, il qb infatti rispetto ad un unomo di linea è meno soggetto a possibili ricadute visto lo sforzo minore cui le sue caviglie sono chiamate durante un incontro.
Non resta che aspettare e valutare giorno per giorno gli sviluppi della situazione dei due infortunati.

venerdì 9 dicembre 2011

Steelers "zoppiccano" oltre i Browns


Più forti degli infortuni, più squadra dei Browns. E' forse questa la miglior sintesi del thuesday night che ha visto gli Steelers imporsi all'Heinz field contro i rivali di Cleveland.
Vittoria doveva essere , per sostanzialmente assicurarsi un posto in post season e tenere in vita le speranze di titolo divisionale, e una sudatissima vittoria è arrivata.

GARA A DUE FACCIE
La gara si può dividere in due. I primi ventiquattro minuti in cui la sensazione è che gli Steelers si sarebbero sbarazzati, con più o meno difficoltà l'avrebbe detto il proseguo dell'incontro, dei Browns. Il punteggio vedeva Pittsburgh già avanti 7-3 dopo il td di Jerrico Cotchery e con i Browns ancora a contatto solo a causa di due sanguinosi fumble da parte di Ward e Miller.
Poi su un 1&10 dalle 11 succede l'episodio che può cambiare i destini di una stagione, Roethlisberger viene atterrato ed è costretto ad uscire dal campo dopo una bruttissima torsione della caviglia. Il primo tempo termina con Batch incapace di muovere la catena e la difesa che non permette a Mc Coy e compagni di avvicinarsi nel punteggio.
Fortunatamente i raggi x a cui si sottopone il nostro qb titolare nell'intervallo sono positivi e la soglia del dolore di Ben è altissima. Roethliberger rientra così stoicamente in campo e supportato da un buon gioco di corsa rende di nuovo credibile il nostro attacco.
Si arriva così all'inizio dell'ultimo periodo ad un 1&Goal dalle 5 Browns. Qui gli Steelers vanno con tre corse convinti di sfondare il muro avversario senza dover far prendere rischi al qb acciaccato, arrivati al 4&Goal dalle 2 la scelta è quella di provare a mordere la giugulare e sostanzialmente porre fine all'incontro mettendo 11 punti di vantaggio a tabellone, Mendenhall però non trova la endzone per la quarta volta e la gara sembra ancora una volta voler dimostrare che i Browns avranno più di una chances di vincere.
Fortunatamente l'attacco dei Browns non è in grado di premiare gli sforzi dei compagni di difesa e Ben si trova la palla in mano su un 3&11 dalle 40 avversarie. Ancora una volta la scelta sembra essere quella di voler chiudere l'incontro e così arriva l'intercetto che gela al sangue ai tifosi Steelers.
Iniziano a riaffiorare gli incubi dell'ultima sconfitta coi Browns, gara giocata guarda caso in un thursday night.
Ancora una volta è la difesa a doversi ergere a paladina della stagione di Pittsburgh andando ad intercettare con Gay in endzone il pallone del possibile sorpasso Browns.
Ora l'obbiettivo primario è quello di far passare i tre minuti restanti re minuti, obbiettivo che muta immediatamente in contenerli e far scorrere il tempo dopo il Td da 79 yards di Antonio Brown.

ECATOMBE INFORTUNI
Già detto dell'infortunio di Ben non vanno dimenticati gli infortuni che hanno privato di Pouncey e Hood , per il primo problema ad una caviglia il secondo all'inguine.
C'è poi una sospetta lussazione alla spalla sinistra per Troy Polamalu che unita all'indisponibilità di Woodley fa capire quanto rimaneggiati erano gli Steelers ieri sera.
Alla fine dell'incontro il protagonista è come spesso gli accade Ben Roethlisberger che rispondendo ad una domanda sull'infortunio occorsogli ha dichiarato “pensavo di essermi rotto la gamba, è stata una delle cose più dolorose che abbia mai sentito”.

giovedì 8 dicembre 2011

Infortunio di Hoke. Le reazioni dello spogliatoio.


Gli uomini di linea di difesa lottano per far si che non si creano buchi o vuoti sul campo di gioco, ma per quanto si possano impegnare non possono combattere i vuoti lasciati dagli infortuni. E molto hanno detto sull'infortunio del compagno di reparto Cris Hoke (foto).
“Sarà molto diverso- ha dichiarato Brett Keisel dopo aver appreso che la stagione e forse la carriera di Hoke è finita- oggi nel nostro spogliatoio esaminavo come lui e Aaron (Smith anche lui fuori per la stagione ndr) si sedevano sempre vicini è strano non vederli”.
Hoke si sottoporrà mercoledì ad un operazione simile a quella che ha subito il compagno Smith, anch'esso fuori per un problema al collo. Le carriere di entrambi sono a forte rischio visto che il prossimo aprile entrambi compiranno 36 anni.
“Sarà dura, come sempre quando si hanno certi tipi di infortuni che comportano certi rischi. Il football è un grande sport da praticare ma c'è molta vita anche dopo la carriera agonistica -ha aggiunto Keisel- sarà una decisione che dovranno prendere da soli”.
Nello spogliatoio Hoke era più di una riserva e per questo c'è stata una forte risposta emotiva tra i compagni alla notizia dell'infortunio del giocatore.
Chris approdò a Pittsburgh nel 2001 l'anno in cui gli Steelers scelsero con la loro prima chiamata Casey Hampton.”Era un grande giocatore e lo ha dimostrato quando è sceso in campo e ha fatto benissimo”.
In diciotto gare da titolare Hoke ha un record di 17-1.
Chi lo andrà a sostituire , il secondo anno Steve McLendon , ne parla come di un fratello più grande.“ Sarà dura per me in partita- ha detto quest'ultimo- non avere nelle orecchie la sua voce che mi spiega com'è la loro guardia, il loro qb, come gli piace correre”.
Se si prova a chiedere i cambiamenti che sta subendo la linea a Brett Keisel ,che ha raggiunto Hampton e compagni nel 2002, questi risponde “sei forzato a pensare alla fine ma ci pensi un po' meno visto che siamo ancora vincenti. Siamo stati molto fortunati a giocare insieme per una decade,con lo stesso coach (John Mitchell ndr), e non succede molo spesso in questa lega.

martedì 6 dicembre 2011

Intervento al collo, carriera finita per Hoke?


Il defensive line veterano Chris Hoke sarà sottoposto ad un operazione al collo che gli farà ,di sicuro, terminare anzitempo la stagione e forse lo costringerà al ritiro.
Hoke questa stagione è stato starter in due partite consecutive per rimpiazzare il nose takle Casey Hampton out per un infortunio.
Tomlin ha dichiarato ieri che il giocatore sarà riesaminato dai dottori ma intanto è stato rimpiazzato nella depth chart da Steve McLendon.
Hoke trentacinquenne era stato un rookie undrafted messo sotto contratto da Pittsburgh dopo il draft 2001, dopo un anno in practice squad ha trovato posto fisso nel roster degli Steelers dal 2002 ad oggi.
Nel 2004 ha avuto la sua miglior stagione con dodici gare da titolare dopo l'infortunio al ginocchio del titolare Casey Hampton.
Hoke in Nfl ha 18 gare da starter e 114 presenze totali, numeri raggiunti con la sua unica squadra i Pittsburgh Steelers.

lunedì 5 dicembre 2011

I numeri di Steelers- Bengals


12.008- Le yards ricevute in quattordici stagione di Nfl da Hines Ward. Risultato, raggiunto grazie alle 5 ricezione per 30 yards della gara coi Bengals, che lo rende il primo Steelers ad arrivare a questo traguardo ed il diciannovesimo nella storia della lega.
Solo Jerry Rice e Art Monk hanno raggiunto questo risultato potendo abbinargli due anelli di campione Nfl.

10- Le ricezioni che mancano al numero 86 degli Steelers per raggiungere le 1.000 in carriera diventando l'ottavo nella storia della Nfl ad arrivare a questo traguardo.

43- Le gare dall'ultimo field goal bloccato dagli Steelers prima di quello stoppato da Cameron Heyward . Era il season opener della stagione 2006 quando Aaron Smith blocco il field goal di Bironas dei Tennessee Titans.


15- I passaggi completi di Ben Roethlisberger nella gara coi Bengals. Questo risultato lo pone a 2.026 in carriera, record di ranchigia per gli Steelers, il qb ha superato Terry Bradshaw fermo a 2.025.
Bradshaw ci ha messo quattordici stagioni, Roethlisberger solo otto.

Pittsburgh a valanga sui Bengals


Gli Steelers annichiliscono 35-7 i Bengals e si avvicinano ai play off, allontanando inoltre i rivali di Cincinnati nella corsa per la post season potando contare su un 2-0 negli scontri diretti.
La gara si indirizza e in sostanza termina già nel secondo quarto quando l'attacco di Pittsburgh , precedentemente simile a quello inconcludente di Kansas, trova ritmo e mette a tabellone 28 punti scavando un canyon che i Bengals non potevano recuperare.
Detto di un attacco ritrovato non si può non riconoscere l'enorme importanza che ricopre la difesa di LeBeau che nel primo quarto nega il td ai Bengals con una goal line stands, a questo va aggiunto che il field goal conseguente è stato bloccato dalla prima scelta di quest'anno, Cameron Hayward.
Da li in poi fortunatamente è entrato in campo un attacco più convincente e la partita è stata tutta in discesa.
Per far capire la netta differenza vista in campo basta un dato, il coach di Cincinnati Marvin Lewis ha sostanzialmente ammesso la sconfitta già nel secondo quarto quando ha deciso di sostituire Dalton.

CONFERME E RISCOPERTE
Un altra riscoperta è stata quella di un Mendenhall più convinto e determinante, il rb ha chiuso con 16 portate, 60 yards e 2 Td. La sensazione è che all'ex Illinois i Bengals piacciano parecchio visto che degli otto Td fatti in stagione quattro li ha siglati contro di loro.
Se per Mendenhall si può parlare di riscoperta di Wallace si può dire che si è ripreso le luci della ribalta dopo l'incolore prova nell'ultimo Monday Night.
Gara meno scintillante ma molto utile quella di Hines Ward che chiude con 5 ricezioni per 30 yards risultato che lo porta ad essere il 19° giocatore a ricevere 12.000 yards in carriera a sole 10 ricezioni dalle 1000 in Nfl.
Altri dati non trascurabili sono i tre sacks di Harrison, contro la quarta miglior linea della lega per sacks concessi, ed il primo intercetto stagionale di Ika Taylor.
Ora Pittsburgh deve prepararsi a giocare giovedì in casa contro i rivali divisionali di Cleveland.