mercoledì 14 novembre 2018

Conferenza pre Jaguars di Tomlin


Come di consueto ecco alcuni stralci della conferenza di Mike Tomlin in vista dell'impegno contro i Jaguars.

LA VITTORIA COI PANTHERS
Tornando alla vittoria di giovedì Mike Tomlin ha sottolineato come il fattore principale sia stato l’esser partiti subito a mille. «La cosa principale penso sia stato il fatto che l’attacco non abbia cercato di trovare il ritmo con calma. Siamo andati in campo per segnare subito e questo guardando al football del 2018 è giusto perché non c’è molto tempo per cercare il proprio ritmo. Non aver giocato questo week end ha dato i suoi vantaggi, ci siamo fermati a guardare le altre gare e abbiamo visto quanto si segni e con quale velocità. Le squadre prendono possesso delle gare in questa maniera e ci sono poche possibilità di rispondere se ti preoccupi di trovare un modo di rispondere con il passare dei minuti»

SUI JAGUARS
«Se cerchi big play contro di loro lo fai a tuo rischio» ha sottolineato Mike Tomlin lasciando intendere di temere molto la pass rush dei prossimi avversari. Il coach di Pittsburgh ha però ricordato come Jacksonville non produca gli stessi turnover dello scorso anno e raccontato come a suo modo di vedere ci sia l’assenza di Leonard Fournette dietro le difficoltà offensive di questa stagione, se infatti l’indice dei palloni persi e recuperati è sbilanciato verso i primi è anche per l’incapacità di gestire i possessi in assenza del rientrante runningback titolare.

JAYLEN SAMUELS
Un tema caldo era ovviamente il pacchetto runningback. Quello che s’è poi rivelato essere il non ritorno di Bell ha portato a chiedere di valutare l’attuale stagione di Samuels. «Mi piacciono i suoi scatti, è continuamente sotto osservazione. È quello che ci spettavamo da lui e dagli altri rookie, ha abbracciato l’elemento di sfida che c’è. È stato uno dei fattori positivi per la squadra con i suoi sforzi. Lo ha mostrato nella squadra e continuerà a farlo».
Samuels ha sempre dato il suo apporto come ritornatore ma sia contro Baltimora che con i Panthers ha visto anche qualche snaps con l’attacco, nell’ultima gara è anche arrivato il primo td in carriera.

BOLLETTINO DALL’INFERMERIA
James Conner è ancora all’interno del protocollo delle commozioni cerebrali ma dovrebbe riuscire a scendere in campo domenica. Marcus Gilbert sta invece ancora recuperando dal problema al ginocchio che l’ha costretto a saltare le ultime tre gare. In linea difensiva si registra invece l’infortuni di Stephon Tuitt, alle prese con quella che dovrebbe essere un’iperestensione al gomito.

Bell salterà l'intero anno


Alla fine s’è verificato l’impensabile. Le’Veon Bell ieri non s’è presentando a Pittsburgh, non ha firmato il tender entro il limite massimo e non giocherà quest’anno. Il runningback ha così perso  un anno di carriera e lasciato sul tavolo oltre 14 milioni di euro. Bell è così convinto di preservare il suo fisico per un contratto pluriennale che firmerà nel 2019.

venerdì 9 novembre 2018

Steelers straripanti. Panthers annichiliti 52-21


Un paio d’ore dopo aver saputo che Antonio Brown era stato multato per eccesso di velocità gli Steelers decidono di prendere spunto dal loro ricevitore e spingono forte sull’acceleratore nel Thursday Night contro i Panthers.
Non è servito neppure andare a segno nel drive iniziale a Cam Newton e compagni, a Pittsburgh infatti sono bastate due giocate in 13 secondi per ribaltare punteggio ed incontro. Prima infatti Roethlisberger serve Juju Smith-Schuster che deposita in td l’ovale dopo aver corso 75 yards, poi sul primo gioco dell’attacco ospite al rientro in campo è Vince Williams a piazzare il pick six del 14-7.
Pittsburgh non si guarderà più indietro e, guidato da un Big Ben da 22/25 328 yards e 5 td, ha mandato a segno un totale di sette giocatori, imponendosi 52-21 (Steelers a quota 50 punti segnati per la settima volta nella loro storia, non ne segnavano 52 dal 1984).
«È una bella vittoria – commenta Ramon Foster – erano piovute parecchie critiche su di noi, su come
non avessimo incontrato avversari temibili. Abbiamo però incontrato la miglior difesa (i Ravens ndr) e contro una delle migliori squadre della Nfc in una settimana corta e siamo usciti con due vittorie».
Un ottimo apporto di tutti, in cui spicca a livello statistico il perfect rating di Roethlisberger, quarta volta in carriera per il qb. Ne beneficiano tra gli altri i tight ends Vance McDonald e Jesse James oltre al rookie running back Jaylen Samuels. Limitato invece da una possibile commozione cerebrale James Conner che chiude per la prima volta nelle ultime cinque sotto le 100 yards con 65 su 13 portate ed un td.
Scintillante l’attacco ed efficace la difesa. Pittsburgh infatti concede 75 yards sul primo drive, solo 167 yards da lì in poi. Non e mancata neppure la zampata degli speciale team con un fumble ricoperto su kick off.
Una prestazione frustrante per i Panthers che arrivavano da tre vittorie consecutive, tanto che la safety Eric Reid viene espulsa per un’unnecessary roughness ai danni di Big Ben sul finire del terzo periodo. Mike Tomlin lascerà in campo il suo qb giusto il tempo di segnare un altro td, da lì in poi spazio al giovane Dobbs.