sabato 28 luglio 2012

Bollettino da casa Pittsburgh

Facciamo il punto sulle ultime settimane in casa Pittsburgh.
La prima scelta degli steelers David De Castro ha firmato un contratto quadriennale con opzione da parte della franchigia di prolungare di un ulteriore anno.
Ha invece prolungato il suo contratto coach Mike Tomlin, per lui contratto fino al 2016. In sei stagioni da head coach il quarantenne ha un record di 55-25 con due vittorie del titolo Afc e un Super Bowl.
A livello di ricevitori rimane il muro contro muro tra Pittsburgh e Mike Wallace con quest'ultimo che saltando i primi giorni di training camp a fatto si che cessassero i negoziamenti. Gli steelers hanno invece lanciato un segnale al giocatore prolungando il contratto di Antonio Brown con un accordo di sei anni da 42,5 milioni di $ e con 8,5 milioni di $ di signing bonus.
Ma la notizia più lieta è il ritorno sul campo d'allenamento di Kirby Wilson (foto) sopravvissuto all'incendio della sua abitazione in gennaio.

sabato 7 luglio 2012

Randle El appende il casco al chiodo


Secondo le indiscrezioni provenienti dal fratello Antwaan Randle El annuncierà il suo ritiro settimana prossima durante il suo camp di football.
Il ricevitore, che compirà 33 anni ad agosto, lascerà dopo nove anni da professionista. 
Scelto nel 2002 dagli Steelers al secondo giro , dopo aver giocato qb per l'università d'Indiana, è diventato un wr versatile che in nove stagioni ha racimolato 370 ricezioni per 4.467 yards e 15 touchdowns. Si è fatto valere anche come kick returner collezionando cinque td.
Nelle cinque stagioni a Pittsburgh ha fatto vedere anche il suo background come passatore completando sedici dei diciotto passaggi tentati, con ben 4 td.
Dopo aver vinto l'anello si accasò ai Redskins dove ha passato 4 anni con 63 presenze, 186 ricezioni, 2,202 yards e 15 td.
Rilasciato da Washington nel 2010 ha firmato con gli steelers con i quali ha giocato la sua ultima stagione da professionista.
La passata stagione ha infatti fatto un workout coni Lions senza però firmare alcun contratto. 

giovedì 5 luglio 2012

La stagione del riscatto di Dwyer?


Molti si aspettano da Jonathan Dwyer un salto di qualità in questa stagione. Rimasto nella “cuccia” di Mike Tomlin per problemi di sovrappeso si giocherà nel training cmp la possibilità di essere il back up di Isaac Redman.
Proprio quest'ultimo non ha dubbi sul fatto che Dwyer sfrutti al meglio questa possibilità presentandosi già in forma. “Sono certo lo farà – ha dichiarato Redman- sento che nella testa si è accesa una lampadina e arriverà al training camp già in condizione”.
Anche le azioni di Dwyer farebbero pensare così, il rb infatti passerà le quattro settimane precedenti al training camp di St. Vincent College , ritrovo fissato per il 25 luglio, in compagnia di Maurice Jones-Drew e Matt Forte, giocatori con cui condivide l'agente.
“Mi hanno chiesto d'andare- ha raccontato Dwyer- e vedendo il loro successo e i loro allenamenti ho pensato fosse una buona idea. Ho pensato che sarebbe stato sciocco perdere questo treno. Mi sono reso conto di quanto ci vuole per arrivare dove sono e di quanto devi lavorare duro per migliorarti. E' l'anno per dimostrare qualcosa, a me, alla squadra, alla lega. Dimostrerò che valgo più di quello che ho fatto vedere”.

martedì 12 giugno 2012

Roethlisberger presto papà

Ben Roethlisberger diventerà papà. Ad annunciarlo è stato lo stesso giocatore con un post sul suo profilo facebook, "Io e Ashley siamo orgogliosi di annunciare che entro fine anno avremo un bambino. E' veramente una benedizione e siamo molto eccitati".
Gli auguri della Steelers Nation.

mercoledì 30 maggio 2012

Tory Smith vuole un posto negli Steelers


Troy Smith a Pittsburgh era ricordato come l'unico qb rookie capace di vincere una gara contro la difesa di Dick LeBeau, avvenne nella stagione 2007, ora invece tenta di venir ricordato come il secondo vincitore dell'Heisman Trophy nella storia a giocare per gli Steelers.
In precedenza infatti solo Johnny Lattner giocò a Pittsburgh dopo aver vinto il trofeo, correva l'anno 1954. Il rb venne scelto al primo giro dagli Steelers ma giocò per loro solo una stagione.
Ora potrebbe invece esserci Troy Smith, vincitore dell'Heisman nel 2006 ex Ohio state, anche se trovare spazio a roster come qb non sarà così semplice.
“Sto cercando d'adattarmi e di essere il miglior compagno possibile. Come qb la mia curva d'apprendimento è in continua evoluzione. Non faccio nient'altro che imparare da questi veterani”.
A roster per ora oltre a Smith ci sono infatti altri quattro qb. Ben Roethlisberger, Byron Leftwich , Charlie Batch e Jerrod Johnson 23enne ex Texas A&M .
Smith, oggi 28enne, venne scelto come quinto giro dei Ravens nel draft 2007 e quella stagione battè da rookie la difesa di LeBeau lanciando un td e non regalando tournover. Nelle tredici occasioni in cui ha affrontato un qb rookie da quando è tornato come defense coordinator nel 2004 questa è la sola sconfitta di LeBeau.
La carriera da titolare ai Ravens per Smith è finita nel 2008 quando gli venne riscontrata la sindrome di Lamierre prima dell'inizio della stagione regolare. La malattia lo portò a perdere oltre 22 Kg di peso ma continuò la sua carriera da giocatore giocando qualche spezzone di gara per Baltimora nelle stagioni 2008 e 2009, per poi firmare coi 49ers dove ebbe sei gare da starter prima d'essere tagliato nella stagione 2011per poi approdare agli Oklahoma Nighthawks della Ufl.
Smith si rifiuta di piangersi addosso e maledire la sorte, il suo unico scopo è riavere un posto nella Nfl.
Nativo di Cleveland Smith è cresciuto tifando i Browns nonostante non volesse altro che giocare per loro non ha mai avuto richieste provenienti dalla squadra della sua città.
Sul perchè nonostante ci fossero altre squadre interessate abbia scelto gli steelers il qb risponde “Volevo attorno gente che ti considera un uomo . Da quello che ho potuto ascoltare e conoscere di queste persone non ho altro che sensazioni positive. Per questo ho scelto loro”.
Rimane comunque difficile poter scalzare dalla posizione di back up Batch e Leftwich ma Smith è convinto. “Ho sempre dovuto fare qualcosa in più. Questa è l'unica maniera in cui mi approccio al lavoro e alla vita. Si ottiene sempre in base a quello che si da”.

domenica 27 maggio 2012

Larry Foote studia da leader


Quando nel 2005 gli Steelers vinsero il Super Bowl numer XL Larry Foote aveva venticinque anni, ed era il secondo giocatore della difesa più giovane battuto dal solo Troy Polamalu.
Con la stagione 2012 in preparazione Foote è in un ruolo ben diverso, è uno dei veterani del reparto svecchiato dalle partenze di Aaron Smith, Chris Hoke e James Farrior.
Per il lb, che compirà 32 anni il prossimo mese, la sfida sarà quella di sostituire il già citato Farrior, suo amico e mentore oltre che compagno nel mezzo della difesa dal 2004-2009.
“Quando devi sostituire James- ha dichiarato Foote durante la prima settimana di lavoro della squadra- e quello che faceva per questa squadra non è certo una cosa semplice”.
Il giocatore si è poi soffermato sul suo ruolo.” Principalmente dovrò occuparmi del gioco. Tenere i ragazzi in riga, essere il pilastro del reparto. Tutte cose che prima ci metteva James e che ore proverò ad emulare e farò del mio meglio”.
Ciò comporterà l'essere uno dei leader in campo e fuori. Farrior era infatti uno dei capitani della squadra oltre a essere il leader indiscusso dello spogliatoio.
Foote, scelto da Pittsburgh al quarto giro del 2002, vuole diventare quel tipo di giocatore e passare la sua esperienza ai giocatori più giovani proprio come fecero con lui quando lasciò Michigan per entrare in Nfl. “Giorno dopo giorno passerò la torcia, gente come Joey Porter e Jason Gildon mi hanno mostrato cosa fare per essere un leader, devi venire e giocare. Poi parlare ai ragazzi ed educarli. E' questa una parte del lavoro, tramandare ai rookie”.
Polamalu non è mai stato un leader vocale ma il suo modo di giocare lo ha da sempre reso il cuore pulsante della difesa. Alcuni giorni fa la safety ha detto che sarà dura sostituire Farrior come leader, proprio come era stato complicato sostituire Porter nel 2006.
“Non è bello mettere tutto questo peso sulle spalle di Larry- ha detto la safety- non si poteva sapere che James Farrior sarebbe stato un leader coma Joey Porter. Infatti era diverso, e così sarà per Larry che sarà diverso da James ma sarà il leader della difesa”.
Ogni volte che avviene un cambiamento di leadership all'interno di uno spogliatoio ci sono giocatori che devono essere convinti. Foote sa di avere il rispetto dei veterani ma dovrà convincere i più giovani. Molti sono quelli che dopo una stagione da back up diverranno titolari, si pensi a Ziggy Hood e Cameron Heyward che devono sostituire Aaron Smith, oppure a Keenan Lewis che presumibilmente diverrà cb titolare dopo la partenza di William Gay.
Foote ha passato dieci delle sue undici stagioni da professionista a Pittsburgh. Nel 2008 firmò con la squadra della sua città , i Detroit Lions, dopo aver capito di aver perso il posto da titolare in favore di Lawrence Timmons .
Proprio a Detroit ha passato la sua ultima stagione da titolare, seguita da due da riserva tornato a Pittsburgh, per questo dovrà dimostrare agli scettici di non aver perso lo smalto e di poter essere ancora un giocatore “a tempo pieno” in Nfl. Anche se a roster l'alternativa è Stevenson Sylvester che giunto al terzo anno da professionista deve dimostrare un netto miglioramento per restare a Pittsburgh.
La passata stagione ,visti i guai fisici di James Harrison, Timmons venne messo sull'esterno e Foote ebbe cinque gare da starter chiudendo la stagione con 47 takles.

giovedì 24 maggio 2012

Rashard Mendenhall è pronto per il 2012


Rashard Mendenhall non si da per vinto e fa intendere di puntare ad un recupero record che lo porti in campo a settembre contro Denver nella prima gara stagionale.
“C'è sempre una possibilità- ha detto il giocatore- tornerò allo stesso punto. Mi importa solo quale sia questo punto”.
Il giocatore ha un futuro incerto perchè un rb non sempre recupera al 100% dopo un infortunio come quello che ha colpito il giocatore nell'ultima gara di stagione regolare dello scorso anno, quando si ruppe il legamento collaterale anteriore del ginocchio destro.
Mendenhall, peraltro al suo ultimo anno di contratto, alla domanda se salterà l'intero 2012 va giù cauto “non succede a tutti quelli che hanno subito un infortunio del genere”.
Rashard ha poi aggiunto di avere ancora il ginocchio gonfio e dolorante ma ha già ripreso a correre, nella foto c'è infatti il rb impegnato nei primi due giorni di allenamenti della squadra