giovedì 27 ottobre 2011

Patriots- Ravens ci diranno chi siamo


Cari Steelers fateci vedere come giocate le prossime due partite e sapremo chi siamo. E' questo quello che pensano tutti i tifosi di Pittsburgh, in vista degli scontri con Patriots e Ravens.
La schedule farà arrivare queste due corazzate in successione, come se le prime sette gare fossero un prolungamento della pre season e quelle a venire solo scontri con alcuni rivali senza un senso per la corsa ai play off, a meno di una o più vittorie nelle prossime due gare.
Paiono parole un po' forzate per una squadra che oggi a meno di metà stagione ha un record di 5-2, ma non sono parole così forzate se si considera che con due sconfitte si arriverebbe a superare la metà stagione con il poco incoraggiante record di 5-4.
Così la partita coi Patriots diventa “leggera” in confronto a quella che ci aspetta settimana prossima, perdere con New England infatti non pregiudicherebbe nulla mentre perdere coi rivali divisionali di Baltimora gli consegnerebbe il titolo della Afc North e l'approdo ai play off.
Discorsi che però volgiamo tenere lontani perchè domenica all'Heinz Field arriva Tom Brady il qb che contro Pittsburgh a uno score che spiega tutto 6-1. Nelle ultime quattro vittorie consecutive viaggia con un rating di 114.9 con 9 Td ed un solo intercetto.
Se la nostra difesa è vecchia ed ha già dato il meglio come tutti dicono nessuno ce lo può far capire come l'attacco dei Patriots.
Non ci resat che attendere il responso di questa sfida e di quella con Baltimora e allora si sapremo chi sono gli Steelers.

Doppia multa per Kemoeatu


Ritorno costoso in campo per Chris Kemoeatu. La partita di domenica contro i Cardinals, prima dopo uno stop di un paio di settimane, lo ha visto di due penalità che gli hanno portato a due multe per un totale di 25.000 $.
I due falli della guardia sono stati un colpo ritardato (15.000 $) ed un uso illegali delle mani (10.000).

Ward: "L'infortunio non è grave"

Hines Ward che domenica è uscito anzitempo per infortunio (distorsione alla caviglia destra) nella sfida contro i Cardinals è fiducioso su un suo pronto recupero.
Anche se nella giornata di ieri non ha partecipato agli allenamenti e quindi diminuiscono le possibilità di vederlo in campo domenica contro i Patriots; il Wide Receiver è fiducioso e su un network dichiara: "Non soffro di un infortunio particolarmente grave. Già il fatto che cammino senza l'utilizzo di tutori è un buon indizio sui miei progressi. Non mi piace saltare partite o allenamenti, vorrei sempre prendervi parte, ma si deve essere anche intelligenti. Per quanto mi riguarda lavorerò molto duro per tornare presto in campo".
Quindi non possiamo fare altro che augurare al nostro Hines di rimettersi presto in forma partita, scendere in campo e segnare tanti Touchdown.
Forza Hines.

martedì 25 ottobre 2011

Bollettino dall'infermeria in vista dei Patriots


Coach Mike Tomlin oggi ha parlato degli infortunati dicendo che anche per domenica continuerà lo “status quo”.
Si può quindi considerare out per l'incontro di domenica contro i Patriots, il linebacker James Harrison, il nose tackle Chris Hoke, la guardia Doug Legursky ed il linebacker Jason Worilds.
Casey Hampton (foto) che ha saltato le ultime tre gare pare invece che possa tornare titolare domenica all'Heinz Field. Dopo lo stop per un problema ad una spalla tornerà ad allenarsi domani.

lunedì 24 ottobre 2011

Arizona-Steelers in numeri


L'intercetto di Ryan Clark (foto) è solo il terzo takeaway stagionale per Pittsburgh. Si tratta del secondo intercetto, il primo effettuato tra i defensivebacks.

Il Td da 95 yards lanciato da Roethlisberger a Mike Wallace è il Td più lungo nella carriera del qb, oltre ad essere il Td più lungo nella storia della franchigia.
Nel post gara è trapelato che il gioco era disegnato per premiare la traiettoria flat del tight end David Johnson.

Antonio Brown è stato un grande protagonista dell'incontro, le sette ricezioni per 102 yards sono entrambi record personali.Da sottolineare la presa ad una mano sul 3 e 5 che sfocia poi nel td del 24-14.

La connection Roethlisberger – Wallace è autrice dopo il td di ieri di 11 segnature da almeno 40 yards. Meglio di loro solo Peyton Manning e Reggie Wayne con 12.

Dopo aver corso 146 yards , 100 solo nel primo tempo, nella gara di domenica scorsa Rashard Mendenhall ha chiuso l'incontro di ieri con 32 in 13 portate. Decisamente il peggiore tra i tre in campo.
Globalmente Arians ha deciso correre poco e le statistiche parlano chiaro, sole 91 yards guadagnate in 28 portate.

Con i quattro passaggi ricevuti, Heath Miller ha superato nella classifica dei migliori ricevitori della franchigia di tutti i tempi Franco Harris. Miller ha ricevuto 308 passaggi nella sua carriera con gli Steelers.

Gli Steelers atterrano i Cardinals


Finalmente i Pittsburgh Steelers dimostrano di poter giocare una gara senza arrivare col serbatoio scarico o semivuoto nel finale.
Solo così si può spiegare come una squadra, che rischia di subire una rimonta dal peggior attacco Nfl la domenica prima, va a vincere senza troppi patemi una gara in trasferta contro un avversario più ostico.
Certo qualche dubbio c'è stato. Infatti dopo la solita partenza sprint ,e relativi 2 Td di vantaggio, Pittsburgh aveva subito un lungo drive che portava Arizona sotto di soli sette punti, prima dell'intervallo Suisham siglava il fg del 17-7.
Veniva confermata la tendenza degli Steelers di dominare i primi tempi, nelle ultime tre gare Pittsburgh a chiuso avanti con un complessivo 55-13.
Da notare ,oltre alle segnature di Heath Miller e di Mike Wallace, l'intercetto di Ryan Clark e l'incapacità di essere credibili sulle corse.
Il secondo tempo inizia con un punt degli Steelers e il successivo td da 73 yards di LaRod Stephens-Howling che riportava Arizona a contatto.
Il numero 56 di Pittsburgh oltre alla safety provocata si rende protagonista di due sacks, conferma che da quando non ha più James Harrison al fianco LaMarr ha innalzato le sue prestazioni.
Sul 26-14 Pittsburgh ha il merito di gestire la partita continuando a giocare solo di passaggi con la difesa che limita il tentativo di rimonta di Fitzgerald e compagni ad un solo td.
Protagonista in positivo della gara un ben Roethlisberger da 26/39 per 361 yards, con 3 Td, lascia perplessi invece la domenica di Rashard Mendenhall che chiude con 13 portate per 32 yards, spesso si è avuta la sensazione che mancasse il passo a quallo che solo una settimana fa è stato nomnato giocatore offensivo della settimana per la Afc.
Archiviata 32-20 la trasferta coi Cardinals, inizia la settimana che porterà all'Heinz field i Patriots e settimana prossima i Ravens.
Inutile dire che due sconfitte consegnerebbero la division a Baltimora e costringerebbero la squadra di Tomlin alla lunga rincorsa per la Wild card.

domenica 23 ottobre 2011

La maledizione di Smith

Ebbene si. La maledizione che incombe su Aaron Smith colpisce ancora. Non da tregua al nostro ragazzo che per il terzo anno di fila si ritrova a terminare la stagione nella lista infortunati della franchigia. Negli ultimi 5 anni è la quarta volta che un infortunio lo costringe a terminare la stagione lontano dal campo. Causa un problema al piede il nostro Defensive End aveva già saltato la partita contro i Cardinals e le precedenti due. A sostituirlo in quelle occasioni è stato Ziggy Hood che è il candidato numero uno a prenderne il posto fino al termine della stagione, mentre il rookie Corbin Bryant è stato promosso dalla Practice Squad nei 53 del roster proprio per rimpiazzare Smith.
Aaron Smith, ormai 35enne, nelle ultime tre stagioni ha disputato solamente 15 match, non per scelta tecnica ma purtroppo per infortuni vari. Un brusco declino per il nostro ragazzone che nel 2007 è partito e ha giocato 16 match ed in tre anni è sceso in campo anche di meno. Questi continui infortuni sembrano essere un chiaro messaggio per Smith, ovvero abbandonare il Football giocato e la NFL dopo 13 stagioni. Noi ci auguriamo che non sia così, anche se non possiamo nascondere l'evidenza, non possiamo non pensare che per lui gli anni con casco e paraspalle siano finiti. Comunque sia la scelta finale spetta a lui e noi non possiamo fare altro che ringraziarlo per quanto fatto in B&G.