giovedì 10 agosto 2017

Farsi trovare pronti in caso di ritiro di Roethlisberger

La gara di domani oltre ad essere quella d’apertura per la preseaon 2017 sarà anche un viaggio nel fututo, un futuro senza Ben Roethlisberger.
«Spero resti più d’un anno ma dobbiamo prepararci» a dichiarato mercoledì Kevin Colbert alla Post-Gazette.
Pittsburgh ha selezionato Josh Dobbs al quarto giro dell’ultimo draft e sarà proprio lui lo starter contro i Giants dato il riposo concesso a Roethlisberger e l’infortunio agli addominali che limita il back up Landry Jones.
L’attuale starter degli Steelers ha 35 anni, ha già paventato le possibilità di ritirarsi a gennaio e non garantisce di tornare per un altro anno, tutti buoni motivi per valutare il neo arrivato ed eventuali prospetti presenti al college.
«Vedremo più partite? Forse. Vedremo più qb? forse» le parole a riguardo del general manager, aggiungendo poi «non per quello che ha dichiarato ma per quello che è. A 35 anni devi trovare un sostituto prima o poi, e noi abbiamo fatto questo, aggiungendo un ragazzo giovane come Josh al reparto. Ci siamo pure ritrovati con Landry free agent, ecco perché abbiamo voluto aggiungere un giovane. Fortunatamente abbiamo firmato Landry e siamo sicuri di averlo per un periodo più lungo di quanto potevamo fare la passata stagione a questo punto».
Su Roethlisberger Colbert ha aggiunto di non vedere nessuna mancanza d’entusiasmo nei confronti del gioco. «Penso abbia ancora molto football dentro di lui ma ha avuto una grande carriera fin qui. Se abbandonasse sarebbe un candidato per la Hall of Fame qualsiasi cosa facesse da qui in avanti. Però quando lo guardo vedo ancora molto fuoco, vedo troppo fuoco per pensare sia in quel momento».

Colbert non ha mancato di lanciare però un messaggio chiaro al suo qb «Poi guardi a grandi qb come Peyton Manning o Tom Brady ed è qui che hanno cementato definitivamente la loro legacy, dai 35 ai 40 anni e Brady sta continuando». Non possiamo sapere se sarà anche la scelta di Roethlisberger ma in attesa di conferme Pittsburgh si sta attrezzando.

sabato 5 agosto 2017

Rinnovo fino al 2020 per Mike Tomlin

Era stato annunciato ed è arrivato ieri sera, Mike Tomlin ha prolungato il suo contratto per altre due stagioni con Pittsburgh.
«Sono lieto di dichiarare d’aver prolungato il nostro accordo fino al 2020- ha dichiarato Art Rooney II- Mike continua a dimostrare d’essere uno dei migliori head coach nella lega. Apprezziamo la leadership dimostrata in questi dieci anni, siamo fiduciosi ed impazienti di averlo con noi con l’obbiettivo d tornare a vincere».
Dal suo approdo a Pittsburgh nel 2007 Tomlin vanta un record di 103-57 in regular season e di 8-6 in post season. Non ha mai chiuso una singola stagione con record perdente e ha vinto un super Bowl dei due raggiunti.
«Apprezzo veramente questo rinnovo e voglio ringraziare Art Rooney II per il supporto- ha dichiarato l'head coach di Pittsburgh- i miei primi dieci anni qui sono stati un'esperienza magnifica per me e per la mia famiglia. Sono orgoglioso di poter chiamare Pittsburgh la mia casa. Il mio sguardo è alla prossima stagione e l'obbiettivo è sempre lo stesso, portare il settimo titolo in città».
A questa firma dovrebbe susseguire a breve quella del general manager Kevin Colbert.

lunedì 31 luglio 2017

Sette gli infortunati di avvio training camp

Il primo allenamento in pads avvenuto ieri al Saint Village College e ha mietuto le prime vittime. Ben sette infatti i giocatori che allo lasciato la seduta anzitempo, si parte dal rookie runningback James Conner che ha subito un infortunio alla spalla, non ci sono maggiori info a riguardo, il rookie linebacker Keion Adams ed il tight end Xavier Grimble hanno invece dovuto arrendersi per problemi di condizione dovuta all’alta temperatura.
Alla lista degli acciaccati, ma con problemi che non dovrebbero essere seri vanno aggiunti il linebacker Vince Williams, la safety Mike Mitchell, il cornerback Senquez Golson ed il tight end Scott Orndoff.

La squadra tornerà ad allenarsi con le pads quest’oggi, tutti i giocatori sopraelencati dovrebbero rimanere a guardare per precauzione.

giovedì 27 luglio 2017

Arriva il rinnovo di Alejandro Villanueva

Nessun hold out per Alejandro Villanueva, il left tackle ha infatti firmato un quadriennale con gli Steelers.
Non sono ancora note le cifre ma è certamente una buona notizia per Pittsburgh che può avere il loro di linea, starter degli ultimi due dopo essere stato inizialmente firmato dagli Eagles come undrafted free agents, fin dal training camp.

Villanueva, che compirà 28 anni a fine settembre, sarà quindi un punto saldo della offensive line degli steelers fino al 2020. Nella foto l’immagine postata dal giocatore dopo aver siglato il rinnovo.

mercoledì 26 luglio 2017

Stop per Sammie Coates, il suo training camp parte in ritardo

Il 2017 di Sammie Coates si apre come s’era chiusa la passata stagione, da infortunato. Un infortunio al ginocchio occorso nell’off season lo ha costretto settimana scorsa a sottoporsi alla pulizia di quest’ultimo, e conseguentemente a saltare l’avvio di training camp.

Il giocatore dovrebbe venir inserirlo in Physically Unable to Perform list per poi tornare a disposizione a metà agosto. Non certo l’avvio di stagione che il ricevitore sperava visto che ha una stagione da riscattare alle spalle e una discreta concorrenza per trovare spazio nel roster dei 53.

mercoledì 19 luglio 2017

Bell e Villanueva saltano il training camp?

Passato il termine per il rinnovo, mancato, di Le’Veon Bell la data importante per gli Steelers è quella del 27 luglio. Quel giorno infatti sapremo se il runningback si presenterà al training camp di Saint Vincent.
Nulla di catastrofico ed anzi una scelta che pare la più ovvia per un giocatore che intende trovare a fine anno un accordo che gli porti una cifra superiore ai 20 milioni garantiti.
Nulla che a Pittsburgh non si sia mai visto, Hines Ward nel 2005 portò avanti un holdout che terminò a preseason inoltrata grazie alle parole di Jerome Bettis. E la storia ci dice che il rinnovo del ricevitore avvenne e che al termine della stagione arrivò il trionfale Super Bowl XL contro Seattle.
Certo le due situazioni non sono comparabili, a differenza di Ward Bell non potrà rinnovare il contratto fino al termine della stagione, ma il football è business. I giocatori lo sanno, i coaches non ne sono all'oscuro quindi sanno che ragionevolmente il runningback titolare degli Steelers salterà il training camp.
Situazione meno sotto l’attenzione dei cronisti è invece quella di Alejandro Villanueva. Anche lui come Bell deve ancora firmare il tender proposto dalla franchigia e anche lui potrebbe preferire evitare di presentarsi a Saint Vincent.
Il fatto che abbia partecipato agli Ota's di squadra lo scorso giugno pare faccia intendere il contrario ma il giocatore ha dichiarato che seguirà i consigli del suo agente, Jason Bernstein. «Dopo aver preso ordini per tutta la mia vita- ha dichiarato l’ex militare- ora ho un buon agente. E seguirò quanto mi indicherà».
Nulla di certo ma Villanueva sa che gli Steelers possono controllare i prossimi due anni della sua carriera. Pittsburgh potrebbe infatti trattenere il giocatore con un restricted tender da 3,5 milioni la prossima stagione. Il left tackle potrebbe entrare nel mercato dei free agents solo nel 2018, da trentenne. Una situazione che sconsiglierebbe a molte franchigie dal proporre un contratto da massimo salariale.

Attualmente sono 15 i left tackles nella lega a ricevere almeno 10 milioni l’anno, Pittsburgh potrebbe proporre un contratto meno remunerativo ma immediato al giocatore. La soluzione potrebbe essere un quadriennale da 28 milioni, un contratto migliore rispetto all'altro titolare Marcus Gilbert.

Fumata nera, salta il rinnovo di Bell

La deadline per mettere sotto contratto i giocatori che hanno ricevuto il tender è passata senza che Le’Veon Bell e gli Steelers trovassero un accordo.
Il runningback giocherà quest’anno “sotto” il franchise, quando lo firmerà, da oltre dodici milioni nel suo caso.
«Sfortunatamente non siam stati in grado di trovare i termini per il rinnovo di Bell prima della scadenza- ha commentato Kevin Colbert- Bell giocherà sotto l’Exclusive Franchise Tag nella prossima stagione. Riprenderemo i nostri sforzi per prolungare il contratto al termine della prossima stagione».
Non si hanno commenti da parte del giocatore e della sua agente, Adisa Bakari. Lo scenario è però abbastanza comprensibile, il runningback è convinto di ottenere un accordo da almeno 26 milioni garantiti qualora provasse di poter terminare una stagione senza guai fisici.
Il valore non si discute la scommessa è nel garantire il suo apporto, Bell non ha infatti portato a termine nemmeno una delle ultime tre annate con Pittsburgh. L’ultima l’ha abbandonata al culmine, il championship di Boston per un guaio all’inguine che l’ha costretto all’intervento chirurgico.
Pittsburgh invece non può che attendere la firma sul tender del giocatore, quest’ultimo potrebbe perfino saltare il training camp e presentarsi la settimana prima della regular season, firmare, e rendersi disponibile da week 1.
Per Bell infatti è vitale preservare il suo fisico da ogni colpo, l’unico modo di non ricevere i 12 milioni del tender sarebbe un infortunio nei suoi allenamenti individuali.

Al termine della prossima stagione Pittsburgh potrà intavolare nuove trattative col runningback o riproporre un tender che salirebbe però a 14 milioni. L’incertezza degli eventi potrebbe incidere anche sui casi del defensive Stephon Tuitt e del left tackle Alejandro Villanueva. Non è infatti dato sapere se e quanto peserà il contratto di Bell e conseguentemente quanto spazio salariale rimarrà alla franchigia della Pennsylvania.