sabato 28 novembre 2015

Rilasciato Pead promosso Fitzgerald Toussaint . Ecco il perchè

La settimana di riposo ha portato ad una mossa nel roster degli Steelers.
Nulla che cambi gli equilibri della squadra ma qualcosa che va annotato e interpretato.
Pittsburgh in vista della gara di Seattle taglia infatti il runningback Isaiah Pead e firmano il pari ruolo Fitzgerald Toussaint dalla practice squad.
Pead era stato appena arrivato, successivamente all'infortunio di Bell, ma non ha avuto tempo e spazio.
E allora cosa c’è dietro questa mossa? Dato che non è certo che il giocatore che il giocatore possa giocare o solo cambiarsi nella trasferta contro i Seahawks il tutto può essere visto come mossa per il futuro.
Toussaint infatti dopo essere andato undrafted lo scorso draft era stato firmato dai Ravens. Dopo aver fatto dentro e fuori dalla practice squad di Baltimora aveva trovato spazio nelle ultime tre gare di regular season chiudendo con due portate per un totale da 12 yards. Il runningback ha trovato spazio anche nel divisional contro i Patriots dove fu protagoniste di 2 corse per 5 yards.

Bene quindi perché promuoverlo proprio ora da parte di Pittsburgh? Proprio i Ravens sono alla ricerca di un rimpiazzo per Forsett out per la stagione e forse hanno cercato il loro ex giocatore e Pittsburgh si è tutelata.

mercoledì 25 novembre 2015

Chickillo «gli Steelers mi hanno ridato la gioia di giocare»

Essere scelto al sesto giro del draft, far parte degli ultimi tagli del roster, venire inserito ventiquattrore dopo nella practice squad ed infine essere il backup di una ex prima scelta nell’ultima gara interna con Cleveland. Il tutto in tre mesi.
Chi è il protagonista di questo percorso? Anthony Chickillo che nell’ultimo incontro era la riserva di Jarvis Jones.
Certo il rookie non ha certo lasciato un segno nel tabellino ma ha certo guadagnato esperienza e fiducia.
«Imparo un sacco ogni settimana e voglio continuare a migliorare» spiega il linebacker che ha perso quasi venti chili dal suo approdo nella lega «non ho giocato negli special team al college e non devo sprecare quest’opportunità».
La priorità aggiunge poi Chickillo è quella di imparare il più possibile dal suo coach di reparto Joey Porter e dai veterani. «In questo momento- spiega il giocatore- non sono minimamente vicino al livello cui voglio arrivare ed arriverò».
Per ora è già andato oltre le aspettative realizzando il sogno di entrare in campo contro Cleveland.
«Tutto era velocissimo perché la velocità è diversa, non giocavo in difesa dall’ultima gara di preseason così cercavo di mettermi sui quei livelli. Era qualcosa che sognavo fin da piccolo, tutti dicevano che era troppo sognare la Nfl e che le probabilità erano pochissime».
Probabilità che di certo parevano diminuite a settembre quando entrò negli ultimi tagli fallendo l’ingresso iniziale nel roster dei 53.
Poi la firma per la practice squad, «lì ho imparato molto sulla difesa ma mi veniva richiesto di giocare una posizione diversa da quella del college».
Chickillo infatti è stato per 47 volte uno starter a defensive end per l’università di Miami e con l’aiuto ed i consigli di James Harrison è tornato a giocare un ruolo che non giocava dall’high school.
«Guardavo James Harrison giocare fin da ragazzo. Lo conoscono tutti prima di entrare in questo spogliatoio. Mi ricordo che lo guardavo giocare alle elementari. Sto sempre ad ascoltarlo quando dispensa consigli, voglio solo imparare da lui».
Ed Harrison, che conta di tornare in campo dopo lo stop di una settimana per problemi ad un ginocchio, cosa dice del suo compagno?
«Sta facendo un buon lavoro e meritava di entrare in campo- spiega il veterano- vedremo cosa farà quando avrà più spazio e più esperienza».

Intanto il rookie si dice contento di aver ritrovato il piacere di giocare a football «a Miami- conclude infatti- l’unica cosa di cui si preoccupavano era che mettessi su peso mi avevano portato via la rapidità. E’ come se gli Steelers mi avessero ridato qualcosa che avevo perso».

martedì 24 novembre 2015

Conferenza pre Seahawks di Tomlin

Dopo la settimana di bye torna il riassunto della settimanale conferenza stampa del martedì di coach Mike Tomlin.

SULLA BYE WEEK: «Di certo la settimana ha aiutato gli anziani. Il gruppo sembra in migliori condizioni rispetto all’inizio di stagione. Rimaniamo quello che eravamo una squadra da 6-4. Siamo nel mezzo, non dove volevamo trovarci».

INFORTUNATI: Matt Spaeth è l’unico citato in conferenza e sarà monitorato in questa settimana. Il giocatore ha problemi ad un ginocchio.

GLI AVVERSARI: Sulla sfida con Seattle coach Tomlin specifica come tutto inizi da Russel Wilson e la sua capacità di muoversi e creare che rappresenta una delle sfide che si presenteranno.
Sul lato difensivo ovviamente attenzione a Richard Sherman «one of the best in the business» ha dichiarato Tomlin che si è poi detto impressionato da lui dopo averlo studiato in preparazione della gara.

NESSUN AGGIORNAMENTO SU POUNCEY: «C’è una scadenza per quanto riguarda Pouncey ma il giocatore non l’ha ancora raggiunta. Nessun altro aggiornamento» le lapidarie parole spese da Tomlin.

GAY: «Will Gay si è dimostrato solido non ha fatto giocate perché le squadre avversarie non lo testano molto».

CAMBIO SU RITORNI DI PUNT?: Per ora nessun impatto ma fiducia a Jacoby Jones che ritornerà i punt anche in questa gara.

CHI DIETRO A DEANGELO?: Tomlin ha spiegato come Pead e Todman lotteranno in settimana per essere il backup di DeAngelo Williams

Infine su Martavis Bryant domanda evitata. Ieri il giocatore non si è allenato ma Tomlin si è rifiutato di dare alcuna informazione.

Vick pronto a restare

Giocare un altro anno a Pittsburgh, questo l’obbiettivo di Micheal Vick.
«Ci sono già passato. Fare della prossima stagione la mia ultima, giocare un altro anno- spiega il trentacinquenne- dare tutto quello che ho. Vedremo quello che succederà in offseason ma voglio ancora giocare».
Vick nella sua intervista rilasciata ad Ed Bouchette della “Post-Gazzette” aggiunge come «avrei voluto far meglio quando impiegato. Sento di aver fatto bene per essere arrivato all'ultimo e per quello con cui ho avuto a che fare. Seno di poter ancora giocare e ho capito l’importanza dell'offseason».
L’ex idolo dei Falcons era infatti arrivato giusto prima dell’inizio di stagione dopo l’infortunio di Bruce Gradkowski che chiudeva prematuramente l'annata di quest'ultimo.
Vick, causa i guai fisici di Ben Roethlisberger, ha giocato tre gare da starter questa stagione. Record per gli Steelers 2-1.
Vick comunque ha spesso dimostrato di non essere del tutto padrone dell’attacco di Todd Haley venendo così scavalcato nella depth chart da Landry Jones.
Ad oggi Vick a meno di sorprese terminerà la stagione da terzo qb e qualora fosse riconfermato dovrebbe accettare questa possibilità.

«Assolutamente. Io voglio solo tornare qui- garantisce il giocatore- gran gente, grande staff, grandi compagni».

mercoledì 18 novembre 2015

C'è spazio per Mike Adams?

Settimana di bye, giorni di riposo e recupero per gli infortunati per i giocatori e di decisioni per lo staff.
Una di queste dovrà essere presa con l'inizio della prossima settimana, ovvero cosa fare con Mike Adams attualmente in reserve/PUP list dopo l'intervento chirurgico alla schiena dello scorso luglio.
Secondo le regole Nfl il giocatore deve allenarsi da martedì per poter scendere in campo questa stagione.
Se così non fosse il giocatore avrà due opzioni vedersi inserire in injury reserve o venire rilasciato, ricordiamo che è una seconda scelta del draft 2012 ed è al suo ultimo anno del contratto da rookie. Se invece l'offensive takle potesse scendere in campo per allenarsi con i compagni la scelta di inserirlo a roster o meno sarebbe prorogata di altre tre settimane massimo.
Coach Tomlin si è sempre rifiutato di dare indicazioni certe riguardo alle condizioni di Adams e Maurkice Pouncey, il centro è attualmente in Reserve/Injured designated for return list potrebbe quindi tornare in campo se le sue condizioni fisiche lo permettessero.

Sviluppi a riguardo potrebbero arrivare martedì con la settimanale conferenza di Tomlin in vista della trasferta di Seattle. 

lunedì 16 novembre 2015

Roethlisberger costretto a giocare, Browns senza scampo

Se Ben Roethlisberger viene considerato in grado di giocare nonostante sia alle prese con un infortunio per lui c'è solo la posizione di starter. E' rarissimo per lui e per lo staff optare per la precauzione se non estremamente necessaria.
Ieri dato l'avversario non irresistibile protagonista all'Heinz Field e la settimana di bye alle porte la decisione era quella di dare spazio a Landry Jones.
A metà del primo quarto però l'ex Sooners è costretto a lasciare il campo per un infortunio ad un piede ed ecco che è scattato il momento di Ben Roethlisberger, che per la seconda volta in carriera si trovava ad uscire dalla panchina. La prima volta? la seconda gara della sua stagione da rookie, roba di dodici anni fa.
«Avevamo solo bisogno di una cabina del telefono e di un mantello. Superman vieni a salvarci! E' stato divertente» Scherza Ramon Foster nel post partita.
Di certo anche grazie ad una squadra avversaria alla portata il compito di "superman" Roethlisberger è stato portato a termine. 379 yards e 3 td per un backup non sono statistiche che lascino molto da recriminare ad un giocatore che lunedì era in stampelle.
«Questo è il modo di giocare che ci si aspetta dal qb backup. Potrei farlo patire titolare la prossima volta» dichiara un sorridente Mike Tomlin prima di entrare in spogliatoio dopo il fischio finale.
La partita, che doveva presumibilmente vedere Landry Jones gestire la palla senza forzare e lasciare alla difesa il compito di tenere in partita una squadra con un attacco diverso dal solito, si trasforma in uno show del qb che già nel primo tempo con due td per Martavis Bryant e Antonio Brown ipoteca il risultato.
Tutto sembra più semplice anche perché Ben "paga la cauzione" ma c'è da chiedersi come sarebbe
finita senza di lui visti i visibili problemi del running game con gli Steelers capaci di guadagnare sole 60 yards, e tutte tranne una nel quarto finale.
Titoli e scena rubati dall'attacco ma impressionante la prova della difesa. 
Avversario l'attacco guidato da Johnny Manziel orfano però del running game annientato dal reparto di Keith Butler. Peggior risultato stagionale infatti per Cleveland sole 15 yards, e 17 ne guadagna in scramble "Johnny Football" altrimenti il dato sarebbe stato negativo.
Manziel poi assaggia l'erba dell'heinz field ben sei volte, e la sua prova comunque positiva si macchia di un fumble perso ed un intercetto lanciato in red zone.

Cleveland battuta 30-9, record che diventa un discreto 6-4 e ora come detto settimana di riposo e poi viaggio a Seattle in una gara che diventa difficile in virtù della situazione dei nostri avversari in affanno nella ricerca di un posto nei play off.





mercoledì 11 novembre 2015

Roethlisberger recupero lampo?

Nonostante sia altamente probabile salti la quinta partita in stagione Ben Roethlisberger non è disposto a chiamarsi ancora fuori.
«Il bye arriverà al momento giusto ma non sono ancora pronto per definirmi out in vista di domenica» ha dichiarato alla sua settimanale intervista del martedì, «valuterò giorno per giorno» ha poi aggiunto.
Il qb, infortunatosi nell'unico sack subito nella gara di domenica alla caviglia sinistra ha poi raccontato le sue attuali condizioni. «Posso camminarci sopra. Non sto ancora correndo per non forzare, da quello che mi hanno detto dottori e allenatori devo semplicemente tenere per un po' il ghiaccio ed attendere che si sgonfi. Tutto questo mentre riposo».