sabato 18 dicembre 2010

James Harrison protagonista anche nella beneficenza

James Harrison userà il soldi, inizialmente  raccolti dai tifosi per pagare le multe inflitte al giocatore degli Steelers dalla lega, per donare un natale migliore a dei bambini bisognosi e alle rispettive famiglie.
Harrison quest’anno ha visto infliggergli quattro diverse ammende per un ammontare totale di  125.000 $.
La decisione sull’utilizzo dei fondi raccolti dai fan è avvenuta lo scorso mese, l’evento si terrà all’Heinz Field e sarà il primo passa della neo nata “James Harrison Family Foundation”, associazione no profit con un occhio di riguardo per i bambini che vivono situazioni familiari difficile.
All’evento sono attesi anche alcuni compagni di squadra di Harrison.

venerdì 17 dicembre 2010

Ben e Arians intendono adottare un approccio più cauto


Questa settimana Ben Roethlisberger e l’offensive coordinator Bruce Arians si sono confrontati sui problemi dell’attacco degli Steelers in red zone. Entrambi sono arrivati alla conclusione che troppa è la fretta con cui si cerca di arrivare in end zone.

SERVE NUOVO APPROCCIO
I due credono che fino ad oggi l’approccio fosse troppo sbilanciato, con una ricerca fin dal primo tentativo della chiusura del down .
“Entrambi- ha spiegato Ben-  pensavamo,con quale gioco possiamo segnare? Da oggi invece cercheremo un approccio diverso non cercando il td fin dalla prima azione”.
Contro i Bengals Pittsburgh non ha segnato un td nonostante un 1& goal sulle 5 ed un altro sulle 9, a questi va unito il punt effettuato dopo un 1&10 dalle 15 di Cincinnati.
 Bruca Arians commentando questi dati ha spiegato come “probabilmente è una mia colpa, avrei dovuto cercare di raggiungere il td con una coppia di giochi dal guadagno limitato piuttosto che cercare di segnare da subito.

CORSE STERILI
Anche il “reparto corse” ha però le sue colpe, gli Steelers infatti guadagnano solo 1,5 yards per portata nelle venti  avversarie. Secondo Arians la colpa non è tanto del rb Rashard Mendenhall quanto dei blocchi.
“E’ normale –commenta l’offensive coordinator- a questo punto della stagione non riuscire a stupire nessuno, tutti hanno i video delle nostre giocate, dobbiamo concentrarci e fare dei blocchi migliori”.
Mike Tomlin commentando le difficoltà di un attacco che ha segnato solo un td negli ultimi 11 quarti di gioco ha commentato:”ultimamente non abbiamo giocato come avremmo voluto, ci sono molte ragioni ma per lo più è una questione di dettagli ed esecuzione ed è su questo che ci baseremo per migliorare”.

Anche Miller out coi Jets?

Sembrava pronto al rientro invece anche quest'oggi Heath Miller è restato fermo ai box.
Il tight end dopo la commozione cerebrale rimediata a Baltimora era tornato ad allenarsi ieri ma quest'oggi ha accusato un leggero mal di testa.
"Saremo molto prudenti- ha spiegato Bruce Arians- non vogliamo correre rischi, Heath è  intelligente e considererà il suo stato".
Alla luce dei fatti è ovviamente incerto l'utilizzo da parte degli Steelers di Miller nella gara interna coi Jets di domenica.

Polamalu in forse per la gara coi Jets

Troy Polamalu, grande protagonista delle ultime tre vittorie degli Steelers, non dovrebbe giocare la gara contro i Jets.
Il numero 43 di Pittsburgh ha infatti visto aggravarsi l'infortunio alla gamba durante il ritorno in td dell'intercetto ai danni di Carson Palmer nella vittoria contro i Bengals di domenica, nonostante questo il giocatore aveva completato la gara rendendosi protagonista di un ulteriore intercetto nel finale di gara.
Solitamente la strong safety riposava mercoledì e giovedì per poi allenarsi il venerdì e scendere in campo la domenica.
Se Polamalu non dovesse farcela sarebbe sostituito da Ryan Mundy o Will Allen.

mercoledì 15 dicembre 2010

Bollettino dall'infermeria Steelers. Miller recuperato


Il tight end Heath Miller ha passato i test neurologici a cui di norma si viene sottoposti dopo una commozione cerebrale e si è tornato ad allenare quest’oggi.
Miller era stato colpito irregolarmente, gli arbitri non avevano però sanzionato nessuna penalità,  da Jameel McLain dei Ravens durante il Sunday night dello scorso 5 dicembre.
Il colpo era costato al giocatore di Baltimora 40.000 $ di multa.
Miller dovrebbe dunque tornare in campo dopo aver saltato la gara contro i Bengals. Dovrebbero essere presenti con la gara di Jets anche il Rt Flozell Adams (caviglia slogata), il cb Bryant McFadden (problemi al ginocchio), Keyaron Fox (iper estensione del gomito).
Troy Polamalu intanto dovrebbe saltare gli allenamenti fino a venerdì per non rischiare di aggravare ulteriormente il problema al tendine d’achille.

Emergenza OL


Mike Tomlin ha risposto alle abbondanti domande dei cronisti riguardanti la lampante carenza di produttività offensiva degli Steelers.
Un dato chiarisce la situazione in cui si trovano Big Ben e soci, l’attacco ha segnato un solo td negli ultimi 11 quarti di gioco, e il merito dell’unica segnatura va peraltro attribuito al fumble forzato da Polamalu a Baltimora.
Non è certo un segreto che uno dei problemi maggiori dell’offense dei sei volte campioni del mondo è la OL, nelle sue risposte Tomlin non ha potuto non citare i 17 holding commessi nelle ultime 4 gare o le pressione subita dal qb.
Ora gli americani, malati di statistica applicata allo sport, hanno “inaugurato” una statistica dedicata proprio alla protezione della OL: la “New York Life Protection Index”.
Il primo ranking settimanale ha visto in prima posizione gli Indianapolis Colts con un dato di 90,6, gli Steelers si sono dovuti accontentare del 29° posto con 44,9.
Il dato della “New York Life Protection Index” è riferito al solo passing game e prende in considerazione la lunghezza dei passaggi effettuati in combinazione con le penalità commesse, i sacks concessi e i colpi presi dal qb.

TROPPI HOLDING
Roethlisberger è attualmente il qb più sackato dal 2006 ad oggi,36 solo questa stagione con quattro gare saltate per squalifica, e troppo spesso gli uomini di linea dopo essere stai battuti ricorrono all’holding per preservare Ben.
Tomlin ha dichiarato che la priorità è limitare le penalità, certo la Ol degli Steelers ha qualche scusante ,come gli infortuni come gli infortuni di Max Starks e Willie Colon, e il fatto che gli unici giocatori sempre presenti siano stati il rookie Maurkice Pouncey e il right takle Flozell Adams costringendo per questo lo staff a schierare cinque diverse OL.

lunedì 13 dicembre 2010

Polamalu stronca i Bengals , Po ad un passo

11 minuti e 20 secondi alla fine del primo quarto, Steelers 0 Bengals 7.
Ospiti, capaci fin lì di guadagnare 6,3 yards ad azione  e  9 primi down, con palla in mano su un 1&10 sulle 27 di Pittsbugh. Palmer decide di chiamare un  time out per Cincinnati, da qui in poi la difesa degli Steelers s’impossessa della partita.
Nello specifico si susseguono un sack di Woodley, un takle for loss di Timmons su uno screen per Benson e una palla deviata da Clark.
Questo non basta purtroppo a svegliare un attacco poco produttivo e così e ancora una volta la difesa a caricarsi il peso della squadra sulle spalle andando a realizzare 14  dei 23 punti  che permettono ai sei volte campioni del mondo d’imporsi 23-7.

POLAMALU MVP DI UNA DIFESA SUPER

Ancora una volta leader della difesa Troy Polamalu, autore di 2 intercetti di cui uno ritornato in Td.
L’ex compagno di college a USC Carson Palmer aveva elogiato tutta settimana Troy , parlando del migliore difensore dell’intera lega e il numero 43 degli Steelers non ha fatto niente per smentirlo.
Altra nota di merito a LaMarr Woodley che dopo aver ricoperto il fumble , forzato ovviamente da Polamalu, nel Sunday night di Baltimora si rende protagonista di un'altra giocata importante una settimana dopo con l’intercetto riportato in endzone ai danni del qb dei Bengals.

ATTACCO CONTINUA L’EMERGENZA

Solite luci ed ombre invece sull’attacco, Ben chiude si con 21/33 per 258 yards ma pare un po’ meno lucido del solito a causa degli acciacchi fisici, solito problema al piede destro e il naso fratturato che lo ha costretto ad utilizzare una visiera protettiva, e d’una Ol che continua a limitare l’attacco di coach Tomlin.
I numeri parlano chiaro Ben e soci hanno realizzato solo 2 td negli ultimi 30 possessi offensivi, e domenica zero td in tre viaggi in red zone, un dato allarmante per una squadra che poteva approdare ai play off già questa settimana se dagli altri campi fossero arrivati i risultati necessari.
Nota positiva invece la prova di Ward che chiude con 8 ricezioni per 115 yards, approdando così  tra i primi 10 giocatori di tutti i tempi per ricezioni.