giovedì 28 maggio 2015

Bettis «Bell può diventare il miglior rb della storia di Pittsburgh»

Quattro runningbacks degli Steelers sono entrati nella hall of fame Nfl. 
Oggi abbiamo Le'Veon Bell (foto) e  Jerome Bettis, uno di quei quattro, crede che potrebbe essere il migliore tra loro.
«Credo che se continuerà così- spiega l'ex di Pittsburgh che sarà introdotto nella hall of fame il prossimo 8 agosto-  sarà uno dei più grandi ad aver messo una divisa, e non semplicemente un'uniforma Steelers. Sarà uno dei più grandi rb di sempre».
Il busto di Pittsburgh farà compagnia a quelli di Franco Harris, John Henry Johnson e Bill Dudley. Tutti li grazie al lavoro sulle corse fatto con gli Steelers, ma nessuno ha raggiunto quanto fatto da Bell nella sua seconda stagione nella lega.
2215 le yards messe a segno su corsa e ricezione da Le'Veon. 1.85 cm per 102 kg, Bell ha la potenza, i movimenti, le mani, le capacità di bloccaggio e la produzione che lo ha reso un All-Pro alla sua seconda stagione.
«Credo sia speciale- continua Bettis- è un giocatore speciale in tutto quello che fa quando è in campo. Ha la stazza di un rb potente ma con l'agilità dei più piccoli. Questo lo rende un giocatore davvero speciale. 
Nonostante la corporatura ha buone mani per andare a ricevere fuori dal backfield, è elusivo e fa tantissime cose. Essere un rb da tre down è poi di per se qualcosa di speciale».
Bettis non è uno di quelli che riempono di elogi solo perché il giocatore indossa la maglia delle sua ex squadra. Ne sono prova i giocatori che non hanno fatto piacere alcuni commenti fatti da commentatore Nbc prima, Espn ora. Ha avuto più occasioni per guardare ed incontrare Bell e crede in quello che dice.
«Quello che mi colpisce più delle sue abilità sul campo è il tipo di persona che è. E' molto umile, molto reattivo, uno che ti guarda negli occhi quando ti parla e che si trova molto a suo agio con se stesso. questo è il tratto più speciale che si può avere».
Bell è stato come noto sospeso dalla Nfl per tre gare dopo essere stato trovato in possesso di  marijuana lo scorso agosto. E' in attesa di un responso sopo il suo appello ma Bettis dice di averlo visto rispondere positivamente.
«Ovviamente ha commesso qualche errore ma ha rialzato la testa, proprio quello che vorresti in questi casi».
Bell non è rimasto insensibile alle parole spese per lui da Bettis.
«E' incredibile sentire certe cose che ti riguardano da un hall of famer, uno dei grandi degli Steelers e uno dei più grandi rb della storia della Nfl. E' un onore. E' uno di quelli che ho guardato giocare per trarne ispirazione, lui mi ha aiutato a plasmare il modo di giocare».
Bettis ha designato Bell come il prossimo dei grandi runningbacks Steelers.
«Può sicuramente prendere il testimone- conclude "the bus" Ha tutte le caratteristiche, tutte le possibilità. deve solo continuare il suo percorso e continuare a lavorare duramente come fatto finora senza dare nulla per scontato. I problemi iniziano quanto chi ha il talento e delle aspettative smette di lavorare duro. Questo è molto spiacevole. E' questo quello da guardare nei giovani giocatori. Possono far convivere aspettative e lavoro duro? E' un qualcosa che possiamo giudicare solo una volta che questi abbiano raggiunto un certo successo. Lui è arrivato a questo punto, può prendere il toro per le corna e salire di livello? Solo lui può farlo, non è un qualcosa che può essergli imposto da un allenatore».
Bell si dice intenzionato a non deludere il suo illustre predecessore.
«Cerco modi per migliorarmi. Ho rivisto molte azioni della mia passata stagione. Penso di poter essere più efficace, posso avere migliori letture, posso essere più presente in ricezione, posso saltare di più l'uomo. Ci sto lavorando. Cerco di essere più veloce ed esplosivo. Voglio avere più corse lunghe dopo averne avute di più nel secondo anno rispetto al primo».







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