giovedì 30 ottobre 2014

Antwon Blake supera Cortez Allen. Sarà lui il cb titolare

In ogni partita anche nella squadra vincitrice c'è uno sconfitto e domenica contro i Colts chi non aveva certo un motivo per sorridere era Cortez Allen.
Colui che quest'estate prima dell'inizio della regular season, firmando un estensione contrattuale da 26 milioni, era diventato il cornerback del futuro di Pittsburgh ora si vede preferito Antwon Blake.
Quest'ultimo era infatti subentrato ad Allen nell'incontro con i Colts, dopo che l'ex starter aveva vissuto un'altra gara da incubo vedendosi ricevere spesso in faccia, no sprecando l'occasione di mettersi in luce chiudendo definitivamente l'incontro intercettando in endzone Luck.
Ora sarà interessante vedere se, come prassi in Nfl, Blake verrà messo alla prova già dall'inizio dell'attacco dei Ravens. Cortez Allen era di fatto l'attuale punto debole di una difesa in difficoltà e spesso è stato punito dai qb avversari. Riuscirà a farlo anche Joe Flacco con il suo sostituto?  

"Mean Joe" vedrà ritirata la sua maglia

Durante la gara di domenica contro i Ravens gli Steelers ritireranno la maglia di Joe Greene.
"Mean Joe" riceverà così un onore concesso fino a questo momento al solo ad  Ernie Statner ed al suo numero 70.
Greene per Pittsburgh è stato il giocatore che ha segnato la nascita della franchigia più vincente della storia Nfl da quando nel draft del 1969 venne selezionato il defensive takle da North Texas.
Una semplice squadra venne trasformata nell'organizzazione che tutti hanno cercato di copiare grazie a lui.
Non è un caso che abbia scelto la gara interna coi Ravens per essere celebrato, lui sarà per sempre il nostro esempio di etica lavorativa e di tradizione vincente, nella speranza che chi indossa oggi la maglia degli Steelers con una vittoria onori la maglia numero 75.

mercoledì 29 ottobre 2014

Shamarko Thomas e Marcus Gilbert in campo coi Ravens

Come da prassi nella sua conferenza stampa del martedì coach Mike Tomlin ha parlato della situazione dell'infermeria.
La novità maggiore è quella del ritorno di Shamarko Thomas. La safety, reduce da uno stiramento al quadricipite, aveva comunque fatto del lavoro differenziato la scorsa settimana per cercare, come pare probabile, di tornare in campo domenica nella cruciale gara coi Ravens.
E proprio lo stesso guaio obbligherà chi ha sostituito Thomas nello special team durante la sua assenza a restare sulla sideline per almeno una settimana. Parliamo ovviamente di Ross Ventrone che si era fatto vedere specialmente nei kick off.
Arruolabili per domenica anche il nose takle Steve McLendon che pare aver superato i problemi ad una spalla e l'offensive lineman Marcus Gilbert (foto) che ha superato tutti i test post commozione cerebrale.
Proprio quest'ultimo ritorno sarà sotto gli occhi di tutti, il suo sostituto Mike Adams ha dimostrato infatti un ottimo stato di forma sfruttando al meglio l'occasione avuta in assenza dello starter.

lunedì 27 ottobre 2014

E' il Roethlisberger day! Colts presi a pallate

Definire la prestazione di Ben Roethlisberger contro i Colts è semplicemente un errore, chi non ha potuto gustarsela capisce di essersi perso qualcosa già dai soli numeri, e nuovi record, messi giù dal nostro qb: 40/49, 522 yards e 6 td.
Big Ben è diventato così il primo giocatore nella storia Nfl a vantare almeno due gare da almeno 500 yards su passaggio, raggiungendo inoltre il quarto posto per yards lanciate in singola gara a sole 32 dal detentore Norm Van Brocklin.
Per un giorno si è visto tutto il potenziale che possiede il nostro attacco e questo è stato possibile ovviamente con l'aiuto di una linea che non ha concesso un singolo sack agli ospiti, e stiamo parlando di una difesa che finora aveva atterrato il qb avversario 21 volte e di un attacco che l'ha sfidata apertamente lanciando ben 49 volte. L'apporto di un parco ricevitori che oltre alle solite "scontate" statistiche di Antonio Brown ha visto chiudere nell'ordine, Heath Miller con 112 yards td, Martavis Bryant 83 yards 2 td,  Markus Wheaton 56 yards td, il cui unico neo è stato il fumble di Darrius Heyward-Bey che ha fatto per un attimo credere che l'incontro potesse riaprirsi. E poi il solito encomiabile lavoro di Le'Veon Bell che chiude con 94 yards corse e 56 ricevute.
Ovviamente titoli ed interviste al protagonista della serata Roethlisberger ma il beneficiato maggiore è Todd Haley che dimostra di poter tirare fuori il massimo dal gruppo messogli in mano, prendendosi poi una bella rivincita dopo le critiche ricevute in questa e nelle passate stagioni. L'obbiettivo nella gara coi Colts era dichiarato, vincere la gara del possesso palla e mettere più punti possibili a tabellone. Detto fatto e ora se avessimo una difesa solo un po' più continua i play off sarebbero decisamente alla portata nonostante gli scivoloni cui abbiamo assistito contro Tampa e Browns. 
Ci sarebbe molto da aggiungere, sopratutto sulla gara che ha disputato la difesa ma per un giorno parlare è superfluo bisogna solo godersi quanto fatto dal nostro qb.





domenica 26 ottobre 2014

Blount promosso a ritornatore titolare dei kick off

Dri Archer è il peggior ritornatore di kick off dell'intera Nfl, considerando i giocatori con almeno nove tentativi di ritorno, e non avrà molte possibilità di migliorare le sue statistiche.
«Le cose non sono andate come ci si aspettava, così hanno deciso di cambiare- così LeGarrette Blount (foto) ha spiegato alla stampa l'essere divenuto il primo ritornatore nella depth chart di Pittsburgh- sono entusiasta. Sarà divertente. Speriamo che questo porti a migliorarci e ad sere più efficaci così da poter andare avanti».
Ancora più stringato il commento di coach Mike Tomlin «non siamo stati grandi (nei ritorni) dobbiamo migliorare».
Per Blount non è un esordio nel ruolo, ha già riportato due calci qeust'anno per Pittsburgh e lo ha fatto diciassette volte la scorsa stagione ai Patriots con un'interessante media di 29,1 yards ed un ritorno da 83 yards.
Le cose per Archer non vanno certo meglio nell'attacco di Todd Haley ha infatti nel suo curriculum solo 46 yads di total offense guadagnate, nonostante qualche lampo in preseason avesse fatto pensare ad un impatto mmediato del giocatore.
Il parallelo con Chris Rainey inizia a farsi sempre più efficace, ma l'ex Steelers aveva avuto certo un altro ruolo in attacco. Gli unici due td della sua brevissima cariera tra i professionisti li ha infatti messi a segno nell'unico anno speso a Pittsburgh, l'altro anno della sua carriera l'ha invece passato ai Colts con però sole due apparizioni. Quest'anno infine ainey ha passato nove giorni nella practice squad di Arizona prima di venire tagliato e firmare per i Montreal Alouettes squadra canadese.

giovedì 23 ottobre 2014

Hot&Cold Week 7

Torna l'Hot&Cold, dopo una sconfitta pesante a Cleveland.

COLD
2) Wheaton
Un po' in ombra contro i Texans, viene chiamato in causa 2 volte e non riesce a completare le ricezioni.


1) Mental Issue
Nota negativa più grande è la non costanza della squadra di Tomlin.
La vittoria passa in secondo piano quando, a 4 minuti dalla fine del primo tempo, sei sotto 13-0 contro una squadra non irresistibile, avendo preso si e no 3 primi down.

L'attacco non sempre gira, e la difesa concede troppo, fino alla fine del secondo quarto quando decide di salire in cattedra e vincere la partita.


HOT
3) Bell
Si conferma sempre più un tutto fare. Al fronte delle sole 57 yard di corsa, con media di quasi 5 per portata, produce 88 yard su passaggio, tra cui spicca la ricezione per il TD del 24-13.

2) DisciplinaPoche flag per gli Steelers nel Monday Night, solamente:
2 'Delay of the Game' presi consciamente
1 'Roughing the Passer'

1 'Offside' offensivo 
1 'DPI'
Per un totale di 38 yards, e un primo down concesso.
Sono comunque il doppio di quelle dei Texans, ma rispetto alle recenti partite, è un passo avanti.



1) Pass Rush & Takeaways
Anche se lievi, si sono visti dei miglioramenti.
Nei 3' di fuoco, a fine secondo quarto, la pressione è stata determinante in entrambe le palle recuperate.
Keisel ha giocato un'ottima partita, condita dall'intercetto, seppure molto fortunato, mettendo in difficoltà un Fitzpatrick non esattamente in giornata.

martedì 21 ottobre 2014

Tre minuti di fuoco regolano i Texans

Quando i tifosi Steelers iniziavano a vedere i fantasmi delle ultime sconfitte e la solita squadra piatta senza segnali di vita ecco che arriva la fiammata che gira il match regalando il monday night contro i Texans.
In casa, sulla tv nazionale e dopo le recenti batoste era lecito aspettarsi quantomeno una prova d'orgoglio.  Il quesito era su chi l'avrebbe messo in campo dato che in una stagione così altalenante nessuno pare assicurare una certezza nel rendimento, eccezion fatta forse per il solo Antonio Brown.
Un primo quarto da incubo con, come detto in precedenza, la solita squadra in difficoltà non faceva certo ben sperare. Houston era capace di scappare in fretta sul 7-0 trascinata da un Arian Foster che nel quarto iniziale si permetteva di correre per 81 yards. Un attacco decisamente inconcludente non solo non muoveva la catena ma si permetteva di mettere ulteriormente in difficoltà la squadra regalando un sack con fumble perso annesso, il terzo stagionale, che portava dopo il conseguente field goal ospite la squadra sullo 0-10.
Poi come detto la fiammata che ti convince che qualcosa può cambiare, 24 punti in meno di tre muniti, Texans annichiliti e partita che da raddrizzare diviene da gestire. E nonostante una squadra avversaria decisamente anastetizzata dal colpo preso gli Steelers versione 2014 a momenti riescono nell'impresa di rimettere in forse l'incontro, basti pensare che a 1:28  dal termine gli ospiti arrivano vicinissimi al coprire l'on side kick del possibile drive del pareggio.
Fortunatamente invece è arrivata la vittoria per 20-23, è tornata una difesa capace di determinare il risultato e un attacco capace di muovere la palla in red zone 2/3 finale, ma percorso pieno dentro i tre minuti che indirizzano l'incontro.
La partita non cambia però l'analisi sulla stagione di Pittsburgh, la squadra dimostra di avere molto su cui lavorare ma alcuni singoli non hanno perso l'occasione di mostrare il proprio valore.
Si pensi a  Martavis Bryant che si mette nella "mappa nfl" con una prima ricezione da professionista che vale 35 yards ed un td, oscurando non certo Brown (9 ricezioni per 90 yards) quanto Wheathon che dopo quasi un anno e mezzo tra i pro manca l'occasione di lasciare il segno.
Non si dimentichi poi la prestazione di  Sean Spence che non fa certo rimpiangere il mancato rientro di Shazier ma anzi sfrutta al meglio la gara da titolare.
Nota di merito strameritata anche per Bell che si conferma con Brown l'arma in più dell'attacci di Haley e quando le sue corse non incidono mette a referto 8 ricezioni da 88 yards, una da 43, ed un td.

Highlights Steelers vs Texans week 7 season 2014